Home Blog Pagina 3369

Brenda Bettioli De Souza, Tikitaka: “Con il Pescara sarà tosta, ci aspettiamo una partita difficilissima”

Nella Serie A del calcio a 5 a tinte rose si affronteranno, nel turno alle porte, il Pescara Futsal ed il Tikitaka Planet. Derby tra le due squadre abruzzesi inserite nella massima serie del futsal e a parlare a poche ore dalla gara tramite l’ufficio stampa del club è stata Brenda Bettioli De Souza, calcettista del Tikitaka. Queste le parole rilasciate dalla stessa atleta classe ’90.

“Sapevamo di affrontare una competizione dura, nelle prime due partite non eravamo la squadra che potevamo essere, ma pian piano stiamo prendendo la strada giusta per fare bene in campionato. Con l’Athena Sassari abbiamo fatto la nostra miglior partita fino a questo momento, ma dobbiamo pensare a lavorare per migliorarci perché abbiamo davanti a noi la partita con il Pescara che è primo in classifica, poi abbiamo Falconara che non ha bisogno di presentazioni, quindi dobbiamo fare sempre meglio per provare a competere con tutte queste forti squadre. Con il Pescara sarà tosta, ci aspettiamo una partita difficilissima, si tratta di un derby, cercheremo di fare la gara giusta per conquistare qualche punto. Innanzitutto dobbiamo pensare a fare una bella gara, poi il risultato sarà una conseguenza di quello che facciamo e anche di quello che faranno loro. Ci aspettiamo tanto pubblico e cercheremo di dare un bello spettacolo per chi sarà al Palazzetto”.

 

Tommy Stroot, Wolfsburg: “È nella natura delle squadre italiane impedirti di giocare con continuità”

Il tecnico del Wolfsburg Tommy Stroot dopo la sconfitta casalinga contro la Juventus Women ha commentato così il risultato che ora mette le tedesche nelle condizioni di inseguire e sperare in un passo falso delle bianconere per passare il turno: “Abbiamo preso il comando nel primo tempo, ma è nella natura delle squadre italiane impedirti di giocare con continuità. In entrambe le gare abbiamo avuto la possibilità di vincere, la Juve non era la squadra migliore e questo fa ancora più male. – continua il tecnico – Se vinciamo a Ginevra avremo poi l’opportunità di giocare in casa la gara decisiva e quindi il nostro compito ora è battere il Servette e tenerci aperto ancora uno spiraglio”.

Valentina Simeone, Res Women: “Grifone Gialloverde? Non sarà una gara facile”

Nel settimo turno del girone C di Sere C la Linkem Res Roma VIII ospiterà il Grifone Gialloverde. Le padroni di casa, guidate dal tecnico Galletti sono attualmente alla seconda piazza del raggruppamento, viste le cinque vittorie ed un pari che proiettano con 16 lunghezze le giallorosse in graduatoria. Più complicato il percorso del Grifone Gialloverde, a quota 3 punti, che cercherà punti importanti per rilanciarsi in classifica. A parlare in casa ressina è stata Valentina Simeone. Queste le parole rilasciate della centrocampista capitolina classe ’96 all’ufficio stampa del club.
“Non dobbiamo guardare la classifica ma pensare che ogni gara ha una storia a sé. Il Grifone Gialloverde ha solo tre punti ma hanno iniziato la stagione in ritardo rispetto a tutte le altre squadre e stanno dimostrando miglioramenti di gara in gara. Non sarà una partita facile.”

Una Champions agrodolce per le squadre spagnole

Hoffenheim-Barcellona Women's Champions League
Hoffenheim-Barcellona Women's Champions League

Mentre il Barcellona continua a volare e tenere la porta inviolata, il Real Madrid soccombe sotto ai colpi delle campionesse francesi del PSG. Le catalane vincono agevolmente per 5-0 contro le tedesche dell’Hoffenheim che avevano giustiziato il Milan.
Giraldez propone il solito 4-3-3 con Sandra Panos in porta, difesa a quattro con Ouahabi, Mapi, Irene Paredes e Jana Fernandez. In mezzo Alexia Putellas, Engen e Aitana Bonmatì. Davanti Jenni Hermoso, Fridolina Rolfo e Ana Crnogorcevic. Il primo tempo si chiude sull’1-0 con una rete della solita Alexia Putellas, best Player UEFA 2020-21 su calcio di rigore.
Nella ripresa spettacolare uno-due catalano con Irene Paredes e Aitana Bonmatì. Poi largo ai cambi con gli ingressi di Claudia Pina, Marta Torrejon e Mariona Caldentey prima, Melanie Serrano e Andrea Pereira al 73°. Nei minuti finali, il Barça è letale con Marta Torrejon e Ana Crnogorcevic per un passivo davvero pesante per le tedesche.

Il Real Madrid prova a contrastare le parigine e il suo match è all’altezza della competizione ma il PSG in questo momento è superiore alle blancas. Le francesi vincono con un goal per tempo. Nella prima frazione è Katoto a segnare, nella ripresa ecco Karchaoui che decide la partita con una bella giocata. Aznar le prova tutte e dà spazio alle sue campionesse come Nahikari Garcia, Moller, Esther Gonzalez. Nella ripresa prova anche ad inserire Athenea Del Castillo e a cambiare il centrocampo con le rientranti Marta Corredera e Aurelie Kaci ma le francesi controllano con disinvoltura il match. PSG qualificato, Real Madrid che dovrà aspettare il prossimo turno per la qualificazione.

Le formazioni:

Real Madrid: Misa; Kenti Robles (Lucía Rodríguez, 50′), Rocío Gálvez (Peter, 46′), Ivana Andrés, Olga Carmona; Nahikari, Zornoza, Maite Oroz (Corredera, 73′), Teresa Abelleira (Kaci, 73′); Moller (Athenea, 60′), Esther González.

PSG: Labbe; Karchaoui, De Almeida (Cascarino, 73′), Dudek, Lawrence; Däbritz, Geyoro, Khelifi; Diani (Huitema, 88′), Katoto, Bachmann (Baltimore, 83′).

Classifiche:
GRUPPO B: Psg 12, Real Madrid 6, WFC Kharkiv 4, Breidablik 1
GRUPPO C: Barça 12, Arsenal 9, Hoffenheim 3, HB Køge 0

Prossimo turno:

8 dicembre:
WFC Kharkiv – Paris Saint-Germain (18:45)
Breidablik – Real Madrid (21:00)

9 dicembre:
HB Køge – Hoffenheim (18.45)
Arsenal – Barcellona (21.00)

Photocredit: Barcellona Femminile

 

Giorgia Spinelli pazza della sua Samp: “Qui un gruppo splendido dove ho ritrovato me stessa!”

Nel corso di un’intervista rilasciata ai canali ufficiali della Sampdoria, Giorgia Spinelli, difensore classe ’94, ha rilasciato parole al miele per la sua nuova squadra. Tema del giorno è stata la sua carriera calcistica, dai primi passi nel mondo del calcio femminile alle esperienze all’estero fino all’avventura in blucerchiato.

Ho iniziato a giocare come portiere con i maschietti e sono rimasta in quel ruolo due anni, poi mi annoiavo e ho pensato di cambiare. Sono diventata un’attaccante e poi negli anni sono arretrata fino a diventare un difensore centrale e da lì non mi sono più mossa“, sono state le prime parole della calciatrice lo scorso 17 novembre. Innamorata del calcio sin da piccola, la Spinelli è cresciuta nel settore giovanile dell’Atalanta, facendo tutta la trafila fino all’esordio in prima squadra contro il Tavagnacco a soli 15 anni, momento indelebile della sua carriera.

Dopo Bergamo, Mozzanica e Inter furono gli step successivi, prima di intraprendere una nuova entusiasmante ed incredibilmente e stimolante avventura in Francia. “Per tre anni ho giocato con la maglia dello Stade de Reims, un’esperienza fantastica che ricordo con piacere in cui ho avuto il privilegio di essere il capitano e di giocare contro PSG e Lione che sono squadre davvero forti con grandi campionesse“, ha poi dichiarato il difensore del Doria con il sorriso ad illuminarle il volto, “dopo quel periodo ho sentito la necessità di riavvicinarmi a casa, motivo per cui sono arrivata al Milan dove ho giocato una stagione prima di vestire la divisa della Sampdoria“.

Fonte di enorme orgoglio è stata, senza alcun dubbio, la convocazione in Nazionale, sogno di ogni calciatrice, e la fascia da capitano alle Universiadi. “Ricordo l’esordio in azzurro in Brasile due giorni dopo il mio compleanno. Farlo con una squadra così blasonata è stato davvero speciale e spero che le mie convocazioni non si fermino qui“, sono state le parole della giocatrice a riguardo, “la Nazionale resta un obiettivo, ma adesso penso a fare bene con la Sampdoria perché dipenderà tutto da come giocherò qui. Ho scelto di venire a Genova perché sentivo la necessità di iniziare un nuovo percorso e avere nuovi stimoli e posso dirmi molto soddisfatta della scelta fatta!

La Sampdoria è infatti “l’isola felice” della Spinelli, una squadra in cui ha ritrovato sé stessa. “Abbiamo un gruppo splendido, con le compagne e con tutto lo staff, e penso che questa sia una cosa importante e fondamentale per crescere insieme!“, ha infatti dichiarato descrivendo lo spogliatoio blucerchiato. L’intervista si è poi conclusa parlando dello storico esordio in Coppa Italia di questo sabato alle 11:30 contro la Sassari Torres: “Siamo molto contente e ci teniamo a fare bene. Cercheremo di andare più avanti possibile in questa competizione!

Credit Photo: Andrea Amato

CONMEBOL Libertadores Femenina: le ragazze del Ferroviária de Brasil conquistano il terzo posto

Le ragazze della Ferroviária de Brasil, ultime campionesse, sono salite sul podio di questa edizione 2021 della CONMEBOL Libertadores Femenina 2021, dopo aver sconfitto ai rigori il Nacional de Uruguay. In una partita divertente, i primi a passare in vantaggio sono stati gli uruguaiani con il gol di Yamila Badell. La squadra del Tricolore ha tenuto a lungo il passo dei brasiliani, fino a quando Rafaela Silva ha decretato la parità. Poi, ai rigori, la squadra brasiliana ha vinto 3-1 sugli albas, conquistando il terzo posto nel torneo.

La Coppa Libertadores 2021 giunta alla 62ª edizione della Coppa Libertadores d’America, è il più importante torneo di calcio del Sud America organizzato dal CONMEBOL. Al torneo partecipano 47 squadre provenienti da 10 paesi latinoamericani: Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela. Il torneo terminerà con la finale a Montevideo tra Independiente Santa Fe e Corinthians.

Lina Hurtig, Juventus: “Sono super felice, ma ci sono ancora due partite”

Lina Hurtig ha parlato a Juventus TV dopo Wolfsburg-Juventus Women.

PRESTAZIONE
«Naturalmente sono super felice per il risultato. È stata una buona partita. Loro ci hanno messo tanta pressione nel primo tempo, ma noi ci siamo difese bene e abbiamo creato dei contropiedi pericolosi».

AUTOGOL
«Avrei potuto segnare io, ma è stato un autogol. Però va bene così».

ULTIME DUE PARTITE
«Non è finito nulla, ci sono ancora due partite da giocare. Dobbiamo cercare di vincere anche se questo è stato un buon risultato»

Credit Photo: Andrea Amato

Il Milan vuole cercare di mettere le mani sulla Coppa Italia e il suo percorso inizia dalla gara con il Cittadella

Per le ragazze del Milan è tempo di Coppa Italia, lo scorso anno tutti sanno come finì con le rossonere piegate solo ai calci di rigore dalle giallorosse della Roma nella super finalissima. Quest’anno il Milan ci riprova e ripone molti dei suoi obiettivi nel cercare di portare a casa questo trofeo così prestigioso e di firmare così anche un importante traguardo, in proporzione agli ambiziosi investimenti del club che in pochi anni è arrivato al vertice italiano, ma ancora non ha premi in bacheca. 

Ma prima di tutto vediamo la formula: passa la prima classificata di ognuno degli otto gironi che accede direttamente ai Quarti di Finale, da giocare con sfide di andata e ritorno. Anche le Semifinali prevedono partite di andata e ritorno. La Finalissima sarà a risultato secco. Si giocherà in campo neutro, che sarà definito a suo tempo dalla Divisione Calcio Femminile.

La Fase a Gironi prevede tre turni di gara. Nel gironcino delle meneghine ci sono il Cittadella, e l’Hellas Verona Women che si sono già scontrate con la vittoria delle Venete.

La partita inaugurale vedrà le ragazze del Milan scendere in campo domani alle ore 14,30 sul campo del Cittadella contro le padrone di casa per il secondo turno del girone, per poi tornare in campo il 19 Dicembre 2021 sul campo del Verona. 

E’ inutile dire che non ci si può nascondere dietro un dito e non affermare che fra le due compagini c’è una netta differenza di categoria, di investimenti e di qualità. Per le ragazze di mister Ganz, la partita non dovrebbe portare troppi grattacapi, e probabilmente nessuno si stupirebbe se la squadra titolare potesse essere composta dalla tante giovani talentuose arrivate alla corte milanese negli ultimi periodi, e da altre giocatrici che solitamente in campionato non trovano più di quel tanto spazio e minutaglia. 

Ovviamente, la partita va sempre onorata e rispettata e siamo sicuri che il Milan lo farà nel migliori dei modi, anche sulla carta potrebbe essere una partita già segnata, ma si sa che alla fine la palla è rotonda e proprio quando nel calcio si da qualcosa per scontato tutto si potrebbe ribaltare.

Mister Ulderici, Empoli: “Siamo cresciute tanto nella capacità di creare occasioni, ora dobbiamo migliorare quando si tratta di finalizzare”

Parte domani a Verona con il Chievo la Coppa Italia dell’Empoli Femminile. Le azzurre, in campo nel pomeriggio alle 14.30, faranno il loro esordio nel turno eliminatorio, nel gruppo 2 con Chievo Verona Women e Napoli Femminile. Necessario il primo posto per accedere ai Quarti di finale.

A presentare la sfida è il tecnico delle azzurre Fabio Ulderici. “Iniziamo una competizione a cui teniamo tanto e che vogliamo portare avanti il più a lungo possibile, dovremo affrontare la gara nel miglior modo. Essendo un girone con soltanto due partite – spiega l’allenatore – domani sarà fondamentale fare risultato”.    

“Giochiamo contro una buona squadra – continua Ulderici – che è sì in Serie B ma ha dimostrato di essere organizzata per fare una stagione di livello. Le ragazze non dovranno assolutamente sottovalutare l’impegno, serviranno umiltà e attenzione cercando di comandare il gioco dal primo minuto”. 

Il tecnico analizza così questa fase di stagione dell’Empoli. “Ci  manca – osserva – quel risultato favorevole che possa alzare ancora la nostra autostima. Dobbiamo fare gol, ultimamente non concretizziamo tutte le occasioni che creiamo. Nell’ultima partita di campionato con la Sampdoria abbiamo fatto 22 tiri in porta e 15 cross. Siamo cresciute tanto nella capacità di creare occasioni, ora dobbiamo migliorare quando si tratta di finalizzare. Già da oggi mi attendo un passo in avanti”.

Ulderici vede una squadra che ha mostrato progressi nelle ultime settimane. “Dal secondo tempo della gara con l’Inter in poi, abbiamo sempre messo un mattoncino in più al nostro percorso di crescita. Domani dovremo dimostrare di essere una squadra matura, dalle ragazze che scenderanno in campo mi attendo una grande prova”.

Credit Photo: Fabio Vanzi 

Patrizia Panico, Fiorentina Femminile: “La Coppa Italia porterà nuova linfa. Attenzione al Brescia, sono agguerrite”

Vigilia di Coppa Italia in casa Fiorentina Femminile. Patrizia Panico ha rilasciato una dichiarazione scritta al sito ufficiale gigliato in vista dell’esordio nella competizione contro il Brescia Calcio Femminile: “il fatto che sia una nuova competizione ci fa approcciare la gara in maniera diversa. Possiamo tirar fuori ancora più energie per essere protagonisti in questa competizione, cosa che ancora non abbiamo fatto per adesso in campionato”, esordisce l’allenatrice viola.

“Io non condivido molto l’idea di turnover – prosegue la manager toscana -, posso contare su un gruppo a disposizione dove ognuna delle giocatrici sa benissimo quanto può essere utile alla squadra. Nel corso di tutta la stagione ci sono cambiamenti che ci sarebbero anche in campionato, non ci sono mai due formazioni uguali e questo significa che do una valutazione completa al gruppo intero”. Match comunque insidioso quello contro le lombarde, e Panico lo sa: “mi aspetto una partita difficile perché il Brescia è storicamente una squadra che ha esperienza e sta facendo sforzi e investimenti economici per tornare ai massimi livelli. Vogliono ritagliarsi un ruolo importante per cui sarà una partita combattuta, la motivazione di affrontare la Fiorentina è sempre molto spiccata”, conclude la coach viola.

DA NON PERDERE...