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Il Bologna battuto in casa di misura dalla capolista Vicenza. Le parole di mister Galasso

Doveva essere una sfida difficile e così è andata, ma la prestazione del Bologna di mister Michelangelo Galasso è stata impeccabile. Con grinta, cuore e qualità, le rossoblù hanno saputo mettere in difficoltà la capolista Vicenza per tutti i 90 minuti di gioco, salvo poi arrendersi a tempo quasi scaduto per la rete di Basso, che nella prima frazione aveva aperto le marcature dopo 19 minuti di gioco. Al 25’, però, Racioppo si era fatta trovare pronta e il pari bolognese si era concretizzato subito, con le due squadre che si sono date battaglia per tutta la durata dell’incontro, con il Bologna che ha ritrovato quella fluidità di manovra che aveva perso da diverse gare.

Ecco le parole di  mister Galasso, a fine partita:                                                            «La sconfitta non fotografa una prestazione di gran livello, è sicuramente immeritata,  per una squadra che sempre più si sta riportando ai livelli consoni di rendimento dello scorso anno, e che li competono. Gli ancoraggi che questo gruppo da sempre usa sono la ricerca dell’innalzamento dell’autostima attraverso un gioco vincente e di qualità, fino a questo momento della stagione abbiamo purtroppo  dovuto fare i conti con le tante assenze importanti per infortunio di atlete facente parte dell’ossatura storica dell’11 titolare, fortunatamente, piano piano le stiamo recuperando tutte e questo mi rende molto fiducioso sul proseguo della stagione».

BOLOGNA-VICENZA 1-2

BOLOGNA: Bassi, Giuliani, Cavazza, Simone, Rambaldi (84’ Stagni), Perugini, Racioppo, Zanetti, Benozzo (46’ Hassanaine), Marcanti, Arcamone (87’ Ardeni).
A disposizione: Sassi, Tovoli, Lenzini, Filippini, Cartarasa.
Allenatore: Galasso

VICENZA: Palmiero Herrera, Broccoli (58’ Frighetto), Balestro, Missiaggia, Cattuzzo, Battilana, Fasoli (58’ Scaroni), Piovani (78’ Lugato), Basso, Dal Bianco, Bauce (92’ Maddalena).
A disposizione: Bianchi, Dal Lago, De Vincenzi, Pegoraro.
Allenatore: Moreno Dalla Pozza

MARCATRICI: 19’, 90’ Basso (V), 25’ Racioppo (B)

Credito fotografico: Schicchi per Il Bologna F.C.

Linda Tucceri, AC Milan: “Sapevamo che sarebbe stato un campo difficilissimo. Sul gol…”

L’esterno sinistro del Milan Femminile Linda Tucceri Cimini ha parlato ai microfoni di Milan TV al termine della gara vinta per 0-2 sul Pomigliano. Ecco le sue dichiarazioni.

Il Pomigliano è una squadra neopromossa, ma questo non vuol dire niente. È una squadra ben organizzata e gioca bene, sapevamo che questo sarebbe stato un campo difficilissimo. Siamo riuscite a trovare il gol nei primi 15 minuti e questo ci ha aiutato molto durante l’andamento della partita“.

Sul gol: “Mi piacerebbe segnare più spesso e finalmente, visto che in settimana provo tantissimo le punizioni, sono riuscita a simularne una domenica. È il gol che mi piace di più“.

Credit Photo: Fabrizio Brioschi 

Elisabetta Oliviero, Empoli Ladies: “Brave a reagire, non si poteva fare di più. Sono contenta per la rete segnata”

“C’è molta amarezza per questa partita perché l’abbiamo rimontata con la Samp molto ostica sin dal principio. Era importante fare prestazione ma lo era ancora di più fare punti. Siamo andate in difficoltà ma ci siamo rialzate molto bene. Alla fine è un punto guadagnato e recupereremo tutto più avanti visto che il torneo è ancora lungo”. A parlare così è Elisabetta Oliviero. L’ex centrocampista del Napoli Femminile è andata a segno nella gara contro le doriane siglando la rete del pareggio. “Del goal sono contenta per la squadra – continua la calciatrice azzurra –, ma ne arriveranno altre anche da parte delle mie compagne e da con quei goal andremo avanti”.

“Ci siamo rialzate da una situazione difficile recuperando con il giusto atteggiamento. C’è poco da dire: siamo state brave ma anche sfortunate. C’è da lavorare su quello che abbiamo fatto di buono oggi e pensare alla gara col Napoli in arrivo”, conclude la classe 97 originaria di Pompei.

La nostra Top 11 della serie A TimVision Femminile

Portiere e difensori

A difendere la porta, di questa settimana, nel nostro “dream team” proponiamo il 4-3-3 molto offensivo, dove troviamo come portiere Laura Giuliani  (Milan) con le sue parate ha portato certezze ad una squadra che è in forte crescita. Ottime le uscite  nella gara contro il Pomigliano.

Nella difesa a 4, la coppia centrale è formata da Tamar Dongus, la Tedesca del Sassuolo, sempre pronta in fase difensiva per lei una certezza nelle chiusure; con la riconferma di Elena Linari, della Roma, difensore centrale che ha lavorato molto per la vittoria di fila per le sue compagne. Sulla fascia destra la maglia da titolare se l’è guadagnata il difensore della Elin Landstrom dell’ Inter, che ha respinto più conclusioni delle avversarie, dall’altra parte spazio alla corsa della juventina Lisa Boattin, anche questa settimana viene riconfermata come il difensore che ha creato più occasioni per le compagne e che nelle ripartenze e sempre una spina nel fianco.

Il centrocampo

Il centrocampo è stato invece costruito sull’asse Sassuolo-Milan-Roma: i compiti di regia e interdizione sono affidati alla ceca Kamila Dubcova – centrocampista di proprietà del Sassuolo – completa negli assist e calciatrice che vanta di molti passaggi vincenti a rete, nella gara contro il Napoli è stata la migliore in campo. Insieme a lei, per dare ulteriore slancio tecnico e atletico alla linea mediana, c’è Valentina Bergamaschi (Milan) con la miglior percentuale di passaggi riusciti e  Anna Maria Serturini calciatrice  della Roma che oltre agli assist vincenti completa la giornata con la sua rete contro la Fiorentina. Ottimo possesso palla ed ottime verticalizzazioni.

L’attacco

In attacco inseriamo Tatiana Bonetti dell’ Inter, con la sua doppietta contro il Verona e per tutto l’incontro spinge in modo efficacie e sistematico.  Come la migliore numero 10 di giornata inseriamo, anche quest’oggi, Cristiana Girelli  della Juventus, le sue capacità tecniche eccellenti oltre ad un senso del gol unico, mette a segno un capolavoro sia in Champions che contro la Lazio, nella sua posizione offre possibilità al tiro in ogni zona; ed al suo fianco proponiamo Agnese Bonfantini  , dopo il suo ingresso in campo è salita costantemente in area avversaria portano a segno una serie di tiri e chiudendo la sfida contro l’ Inter: vittoria storica che la porta di diritto in questo nostro team.

Mister

L’ allenatore Rita Guarino dell’ Inter. Il lavoro svolto con costanza e tenacia la portano a due risultati consecutivi di ottima fattura e sopra tutto crea carattere e fiducia a tutta la sua squadra.

Un pareggio con il Palermo

La Roma calcio femminile deve accontentarsi di tornare dalla bella Sicilia con un solo punto conquistato col Palermo, ma il risultato di 1 a 1 è sostanzialmente giusto, con diversi legni colpiti da entrambe le squadre.

Le giallorosse hanno la prima occasione di andare in vantaggio già al decimo minuto di gara con  Manno che colpisce la traversa.

Al 16°, però, è il Palermo ad andare in vantaggio. L’azione parte da centrocampo con Coco che ruba un pallone, lo porta avanti e serve in area Lazzara che segna l’uno a zero.

Subito dopo un paio di azioni giallorosse vengono fermate per fuorigioco. Clamorosa quella al 27° orchestrata da Filippi e Manno sul filo del fuorigioco. Alla fine palla a Filippi, ma arbitro fischia.

Gara vivace.  Al 30° Coco per Dragotto brava di Cicco a parare.

Al 38° giallorosse di nuovo avanti, ma sprecano. Dopo due minuti, al 40°, sembrano vicine al pareggio, ma Pipitone compie un vero miracolo sul tiro di testa di Borg.

Purtroppo Borg si infortuna dopo uno scontro a centrocampo con Cusma ed è costretta ad uscire. Al suo posto entra Martina Peri.

L’ultimo pericolo del primo tempo è per la porta di Di Cicco brava a mandare in angolo un cross pericoloso di Dragotto per Coco in area.

La seconda frazione di gara si apre con una azione conclusa da Badawiya in braccio al portiere Pipitone.

Segue una buona chance per Dragotto.

Rispondono le giallorosse con Manno, chiusa però dalla difesa palermitana.

Al 61° arriva il meritato pareggio giallorosso. Sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo Filippi di testa batte Pipitone. 1 a 1.

Le occasioni a questo punto si susseguono. Entrambe le squadre inseguono l’intera posta.

63° punizione di Polverino, Manno, Badawiya per Filippi … fuori.

64° Fallo laterale, Bevilacqua scambia con Badawiya, palla in area… ci arriva Pipitone. Subito dopo ancora Roma avanti, Filippi fermata per fallo.

Al 67° intervento prodigioso di Pipitone che manda in angolo un tiro di Badawiya. Solo la bravura del portiere nega il raddoppio alle giallorosse.  Dopo due minuti palla mandata sopra la traversa da Manno dalla distanza.

Ancora occasione giallorossa con Filippi che prova a servire Manno. Pipitone arriva prima sulla palla.

Si arriva ai minuti finali e il Palermo si fa pericolosissimo colpendo due legni.

Le due squadre non riescono a superarsi e il fischio finale dell’arbitro sancisce il risultato di parità.

Ora le giallorosse sono attese dalla difficilissima prova di Coppa Italia contro la corazzata Juventus.

M. Quintarelli, Resp. Comunicazione Roma calcio femminile

ROMA CALCIO FEMMINILE: Di Cicco, Novelli, Bevilacqua, Salm, Badawiya, Borg (45° Peri), Polverino, Di Fazio, Filippi, Silvi, Manno. A disp.  Casaroli, Orlando, Farnesi, Peri, Chahid, Conti, Del Rosso. All. Cafaro

PALERMO FEMMINILE: Pipitone, Cusma Piccione, Zito, Dragotto, Viscuso, Minciullo, Collova, Licari, Lazzara, Coco. A disp. Sorce, Piro, Intravaia, Tarantino, Talluto, Impellitteri, Ribellino, Figuccia. All. Licciardi

Credit Photo: Roma Calcio Femminile

San Marino Academy, la rimonta e il ritorno alla vittoria: colpito il Cittadella

Dopo la vittoria di Verona, la San Marino Academy ritrova Acquaviva per ospitare il Cittadella delle ex Vecchione, Corazzi – in campo dall’inizio – e Larocca. Per le Titane, le novità rispondono ai nomi di Papaleo e Bertolotti, titolari al posto di Massa e Jansen. A scattare meglio dai blocchi sono le ospiti, in divisa bianca da trasferta: sugli sviluppi di un corner, la palla arriva fuori per Masu che trova un gol da cineteca, colpendo in controbalzo e di mezzo esterno un pallone indirizzato all’incrocio dei pali. Niente da fare per Alessia Piazza che in precedenza aveva disinnescato un sinistro dalla distanza di Peruzzo.

La reazione dell’Academy è affidata al piazzato di Fusar Poli, che pesca la sponda sul secondo palo di Venturini, la quale indirizza troppo a ridosso dell’area piccola. In seguito, ci prova Papaleo che scappa in fascia e rientra sul mancino prima di proporre un traversone interessante su cui mancano inserimenti. Una bella iniziativa di Micciarelli al 12’ fa suonare un campanello d’allarme nella retroguardia granata, che riesce a chiudere appena in tempo sul destro dai venti metri di Bertolotti – armato dallo scarico di Barbieri. Un minuto più tardi è proprio Bertolotti a scavalcare la linea difensiva avversaria per scommettere sulla velocità di Papaleo, che brucia la diretta marcatrice me si allarga troppo, arrivando alla conclusione di mancino sull’esterno della rete.

Il Cittadella ha una buona opportunità in contropiede sull’asse Lattanzio-Vecchione, ma Alessia Piazza è attenta ed esce coi tempi giusti. L’Academy ha però preso la partita in mano con personalità e le ospiti pensano principalmente a gestire: condizione che porta le Titane a risultare più vivaci. Al 20’ la difesa veneta libera con affanno sulla torsione in area di Venturini, mentre al 28’ scatta il cartellino giallo per Masu. Le Titane guadagnano progressivamente campo e nascondono la palla alle avversarie: una buona circolazione libera Menin in fascia poco dopo la mezz’ora. Arrivata al vertice, si porta sul destro per un tiro-cross che Papaleo non riesce a deviare per questione di millimetri. Ma c’è deviazione e quindi corner. Sugli sviluppi del quale, proprio Papaleo arriva alla conclusione potente da posizione defilata che Toniolo respinge dalle parti di Barbieri, colpita dalla sfera da breve distanza. Mischia furibonda nei pressi della linea di porta e tocco risolutore di Yesica Menin, che al 33’ firma il gol del meritato pareggio sammarinese.

Ora l’inerzia è tutta per l’Academy, che continua a spingere per cercare il sorpasso. Al 35’ Micciarelli si inventa un gran filtrante per Papaleo, che non arriva ad agganciare in piena area per un soffio. Dopodiché è Brambilla a provarci, spedendo fuori col mancino un pallone ben lavorato da Barbieri. Le Titane sono padrone del campo, dimostrando come il repentino vantaggio ospite sia stato frutto di un mero episodio. Ma a far la differenza, nel calcio, è solo il punteggio che a fine primo tempo recita 1-1.

Ad iniziare la ripresa sono le stesse ventidue titolari e dopo una fase di ulteriore studio reciproco, è la San Marino Academy a trovare la combinazione giusta. È ancora Papaleo ad innescare l’azione realizzativa, crossando dalla sinistra per Barbieri che aggancia spalle alla porta, facendo perno sul piede destro per aggirare Peressotti e battere col mancino sotto il ventre di Toniolo, che tocca ma non può evitare la rimonta. Settimo centro stagionale per Barbieri, sesto in questa Serie B.

Le Titane sono efficaci anche nella propria metà campo, limitando molto le qualità offensive del Cittadella che – nella prima metà di frazione – arriva a calciare solo dopo una leggerezza di Fusar Poli, scippata del pallone sulla trequarti difensiva, da dove Lattanzio prova a disegnare un lob controllato con facilità da Piazza. Al 69’ le ospiti non capitalizzano una punizione con palla posizionata mezzo metro fuori dal lato corto dell’area, mentre due minuti più tardi Brambilla subisce un fortuito colpo al volto nel cerchio di centrocampo che la costringe a lasciare il campo per le cure mediche del caso.

Rientrerà in campo la centrocampista lombarda, poi rilevata da Jansen all’81’. Nel mezzo, buona opportunità per la neoentrata Pizzolato, che scappa in velocità a Micciarelli e Venturini per arrivare a calciare dal cuore dell’area: tocco sull’esterno della rete di Piazza, ma Gagliardi non se ne avvede e comanda rimessa dal fondo. Le Titane replicano con la punizione dal vertice guadagnata con grande esperienza da Barbieri e calciata da Jansen, che va forte al centro dove un flipper si risolve a favore della difesa. Finale all’arma bianca per il Cittadella, che ha la palla buona all’87’ con Zanni: il suo destro al volo dopo una respinta di testa termina però a lato del montante di Piazza, che ne ha accompagnato la traiettoria con lo sguardo.

La gestione del finale dell’Academy è quasi impeccabile, non fosse per un’unica palla arrivata nel cuore dell’area proprio negli istanti conclusivi dell’incontro. Larocca cerca di anticipare Groff e frana a terra: arriva il fischio dell’arbitro, ma a sancire la chiusura dell’incontro per la rabbia veneta e il sollievo sammarinese. Seconda vittoria consecutiva in campionato per l’Academy di Conte, che rimonta e sorpassa in classifica il Cittadella a margine di una prestazione attenta, concentrata ed aggressiva. Se quest’attitudine dovesse diventare una costante, le Titane sarebbero un cliente estremamente difficile per tutti.

Serie B Femminile, 8. giornata | San Marino Academy-Cittadella

SAN MARINO ACADEMY [4-2-3-1]
Piazza; Marrone, Groff, Venturini, Micciarelli; Brambilla (dall’81’ Jansen), Fusar Poli; Menin, Bertolotti (dal 56’ Baldini), Papaleo (dal 67’ Massa); Barbieri
A disposizione: Montanari, Montalti, Nozzi, M. Piazza, Alborghetti, Kiamou
Allenatore: Alain Conte

CITTADELLA [4-1-4-1]
Toniolo; Ripamonti, Peressotti (dal 56’ Larocca), Masu, Fracaros (dal 62’ Zanni); Corazzi; Domi (dall’80’ Meggiolaro), Lattanzi, Peruzzo, Vecchione (dal 62’ Zorzan); Zannini (dal 62’ Pizzolato)
A disposizione: Meneghetti, Lovato
Allenatore: Salvatore Colantuono

Arbitro: Alice Gagliardi di San Benedetto del Tronto
Assistenti: Gregorio Maria Galieni di Ascoli Piceno e Roberto Maroni di Fermo
Marcatori: 4’ Masu, 33’ Menin, 55’ Barbieri
Ammoniti: Masu, Domi

Credit Photo: ©SMAcademy

Martina Rosucci, Juventus Women: “Voglio arrivare al top con la Juventus Women”

Martina Rosucci al Nitto ATP Fan Village di Piazza San Carlo a Torino. La centrocampista della Juventus Women parla di calcio femminile e non solo insieme a Pierluigi Pardo.

TORINO
«Sono gelosa di questa città, mi arrabbio con chi ne parlo male. Se Torino non ti piace vuol dire che non la conosci. È una città misteriosa e introspettiva. Si respira molta Storia, non è la classica città alla moda ma è cambiata molto dopo le Olimpiadi. Non è un caso che le ATP si svolgano qui. C’è una magia che si respira. A bisogno di sentirsi viva, quando ci sono gli eventi Torino si fa sentire pronta. Ed è di un’eleganza incredibile, la amo di notte e faccio i tour del centro. E poi c’è la Juve».

SUPERGA
«Più di ogni altra storia unisce le fazioni. È bello come nel giorno dedicato a Superga tutti si uniscano. Il Grande Torino non si dimentica e si ha un profondo rispetto. Mi piace che si innalzi nel cielo a ricordo di quanto accauduto».

33 VITTORIE CONSECUTIVE
«La nostra forza come Juve e come Nazionale sta proprio nel risultato sportivo. Quando devi sconfiggere delle barriere è quello che ti aiuta. Vincere non è mai semplice, ci stiamo affacciando in Europa per provare a dire la nostra in un Paese in cui si fa fatica a dare alla donna a un certo ruolo».

CHAMPIONS
«Col Servette abbiamo fatto il nostro dovere, potevamo fare qualche gol in più. Col Chelsea è stata la prima partita di livello ma potevamo raccogliere un punto, c’è un po’ di rammarico. Anche se ce la siamo giocata fino alla fine con le vice campionesse in Europa. Il Wolfsburg è una delle squadre più forti della storia del calcio femminile e fisicamente sono delle bestie. Siamo vive e giovedì ci giocheremo la qualificazione. Queste due partite ci hanno dato la consapevolezza che manca qualcosa ma non siamo distanti. Non avevo mai avuto questa sensazione in passato. Ma il livello è altissimo, io a fine partita avevo il mal di testa per la concentrazione. Serve abitudine a stare sul pezzo e non sbagliare mai, perché ti puniscono».

SERIE A FEMMINILE
«Il livello si sta alzando. Non ci sono solo più due sqaudre di vertice ma 4-5. La differenza con le altre squadre per noi è che abbiamo due squadre forti. A volte quelle che entrano fanno meglio di quelle che stanno giocando. Spesso le avversarie»

TOP CLUB IN EUROPA
«Se parliamo di Lione, Barcellona, Chelsea, City sono squadre in cui posso capire che qualche giocatrice voglia sognare di giocarci. Ma per le altre non è così. Il mio sogno è restare alla Juventus Women per arrivare a quel livello. La Juve deve arrivare lì». 

RAPPORTO CON LA JUVE MASCHILE E LA SOCIETA’
«I tifosi ci seguono,  si percepisce che siamo una cosa sola. So che i ragazzi guardano le nostre partite e che ci conoscono. Abbiamo fatto degli eventi insieme, anche. Si percepisce che siamo sotto lo stesso tetto. Molti giocatori hanno fatto dei video per incentivare le persone a seguirci allo Stadium. Anche Agnelli e la società sono presenti e si fanno sentire. Ora che stiamo raggiungendo quella dimensione europea la società ci è più vicina. Ricordo che il primo anno abbiamo fatto un evento con Jeep e Agnelli ci disse che a lui interessava la dimensione europea. Agnelli crede a noi e a quello che stiamo facendo. È bello pensare che l’altra sera in campo eravamo 7/11 di quelle che c’erano il primo anno».

PROFESSIONISMO
«È una questione di tutele, non di soldi. Io ho 29 anni e faccio una vista da professionista dai 16. Ma per lo stato è solo un hobby. Non ho avuto tempo di lavorare e fare altro. Sto per laurearmi in Scienze Motorie e ho avuto delle difficoltà di tempo. Stiamo combattendo per ottenerlo, dopo gli Europei di questa estate dovremmo firmare i nostri primi contratti. Stiamo lottando soprattutto per le ragazze che verranno».

RIVALI SCUDETTO
«Il Sassuolo sta avendo continuità. Ha fatto un buon mercato ed ha sia qualità sia fisicità, nella prossima partita avremo lo scontro diretto. Secondo me la Roma è la squadra più competitiva, ha qualcosa in più del Milan che ha cambiato troppo e sempre. Hanno calciatrici di valore ma non hanno un equilibrio che dura da anni. La Roma è la squadra che in questi anni ci ha messo più in difficoltà».

MONDIALE E BAMBINE CHE GIOCANO A CALCIO
«È stato una campanella sul popolo italiano. Italia-Australia in una domenica a pranzo ha suscitato un qualcosa di nuovo negli italiani. È stato l’evento che ha lasciato qualcosa di positivo. Da quel momento ci riconoscevano per strada e ci parlavano di calcio, senza più fare domande stupide o imbarazzanti. Poi c’è stato il dato delle bambine iscritte alla Scuola Calcio. Abbiamo risvegliato nei genitori il sogno per le bambine che prima avevano solo nei bambini maschi. Quel Mondiale ci è costata una fatica incredibile ma è stato bello anche così. Una bambina che gioca a calcio deve essere una cosa normale».

NAZIONALE
«Abbiamo due partite importantissimo con Svizzera e Romania. Dobbiamo assolutamente qualificarci per il Mondiale anche se sarà difficile visto che passa solo la prima. Quest’anno ci saranno gli Europei che secondo me avranno una qualità superiore al Mondiale. Passeremo prima da queste due partite per dare continuità a quello che stiamo facendo».

ATP FINALS
«Domenica sera ho visto la partita e mi è dispiaciuto tantissimo per Berrettini. È come arrivare in finale di Champions all’Allianz e farsi male. Io sono passata da due gravi infortuni e so quanto può far male. Ora c’è un’opportunità per Sinner, guardiamo il lato positivo».

PUREZZA DEL CALCIO FEMMINILE
«Non mi piace fare paragoni tra maschile e femminile, perché secondo me non sono mai positivi. Credo che anche i ragazzi giochino con passione nonostante i guadagni. Anche loro hanno tanti momenti in cui soffrono che noi non vediamo. Noi siamo pure, traspare quello che viviamo, ogni gol è una festa. Se segna una compagna che non segna da tanto è una doppia festa. C’è un’umanità che è in noi che non so se derivi dal fatto di essere donna. Cercheremo di portare avanti questa purezza e questa voglia di emozionare che è spontanea. Il popolo italiano ha bisogno di emozionarsi, noi siamo dei romantici».

SUPERLEGA
«Su questo argomento non ho un pensiero. Non si è parlato di Superlega femminile, e non voglio parlare di quella maschile. Abbiamo tante competizioni a cui pensare, il resto non mi compete. Siamo concentrate sul professionismo».

WOLFSBURG
«Sono al top in Europa, hanno un impatto superiore anche al Chelsea. Magari il Chelsea ha personalità superiori ma il Wolfsburg è più squadra e sono più compatte».

Credit Photo: Andrea Amato

In Fraun Bundesliga lotta scudetto agguerritissima

Dopo otto giornate, il campionato tedesco sta risultando uno dei più appassionati d’Europa, con una lotta scudetto agguerritissima.
Nel weekend il Wolfsburg si aggiudica il big match contro il Bayern Monaco, grazie a una rete a metà ripresa di Kathrin Hendrich. Una delle grandi protagoniste del match è stata Almuth Schultz, autrice almeno di tre parate vitali per le lupe.
Con la vittoria sulle bavaresi, il Wolfsburg vola al primo posto, ma a pari punti di uno strepitoso Hoffenheim, che nel fine settimana tra le mura amiche, ha letteralmente schiantato il Bayer Leverkusen. Le padroni di casa vanno in gol bene sette volte, grazie alle doppiette di Già Corley e Chantal Hagrl e i singoli di Nicole Billa, Jule Brand e Katharina Naschenweng . Mente il Leverkusen segna il gol di consolazione con Milena Nikolic.
Il Bayern Monaco attualmente con diciotto punti, li condivide con l’Eintracht Frankfurt, che senza problemi batte lo Jena con un tennistico 6-0, e con il Turbine Postdam, che passa, con qualche difficoltà, a Colonia.
In ottica metà classifica, l’Essen batte il Sand grazie alla doppietta di Elisa Senß e i gol di Carlotta Wamser e Maike Berentzen. Mente la rete del momentaneo pareggio del Sand porta la firma di Marina Georgieva.
Solo un punto sotto all’Essen si trova il Friburgo, che grazie a un gol in apertura di Kim Fellhauer batte il Werder Bremen, pur giocando più di venti minuti in dieci a causa dell’espulsione di Hasret Kayikci.

RISULTATI
Eintracht Frankfurt – Jena 6-0 Dunst (E) 7’-49’, Freigang (E) 19’, Landmann AUT (J) 27’, Prasnikar (E) 32’, Martinez (E) 52’
Bayern Monaco – Wolfsburg 0-1 Hendrich (W) 69’
Hoffenheim – Bayer Leverkusen 7-1 Brand (H) 7’, Hagel (H) 32’-82’, Corley (H) 45’-90’, Naschenweng (H) 58’, Billa 63’
Friburgo – Werder Bremen 1-0 Fellhauer (F) 3’
Colonia – Turbine Postdam 1-3 Moorres (C) 22’, Cerci (T) 60’, Kossler 73’-89’
Essen – Sand 4-1 Berentzen (E) 16’, Georgieva (S) 71’, Wamser (E) 78’, Senß (E)86’-89’

CLASSIFICA
Wolfsburg, Hoffenheim 19pt; Bayern Monaco, Eintracht Frankfurt, Turbine Postdam 18pt; Bayer Leverkusen 15pt; Essen 8pt; Friburgo, Colonia, Werder Bremen 7pt; Jena 2pt; Sand 1pt.

Domenico Panico, Pomigliano: “Partita equilibrata a tratti dominata”

Domenico Panico, allenatore del Pomigliano, ha analizzato ai microfoni del club, nel post gara la sfida contro il Milan. Le sue parole:

RAMMARICO
«Partita equilibrata, purtoppo abbiamo fatto due errori in occasione delle due reti. Io non posso che fare i complimenti alla mia squadra perchè siamo stati propositivi anche se potevamo sfruttare qualcosa in più ed essere più lucidi. Tra la gara contro il Sassuolo e questa abbiamo raccolto 0 punti in classifica, questo ci dà un po’ di rammarico ma non ci deve far abbassare la testa. La squadra c’è e sfutteremo la sosta ci faremo trovare pronti».

PARTITA EQUILIBRATA
«Domenica noi abbiamo fatto quello che abbiamo provato in settimana, poi il Milan aveva una linea a 5 strutturata chiusa ed era complicato trovare spazi, poi ripartiva in contropiede. Anche cercare di lasciare il capocannoniere del campionato spalle alla porta cercando di non farla mai tirare devo fare un applauso alla nostra linea difensiva. Il Milan ci ha impensierito solo sulle palle intattive che fanno parte del gioco e su qualche conclusione da fuori abbiamo reso la partita equilibrata a tratti l’abbiamo dominata ma l’abbiamo persa. Complimenti al Milan».

LUIK
«Una giocatrice incredibile. Quando arrivano ragazze dalla primavera si allena con loro. Domenica aveva fatto un errore, ha ammesso l’errore, deve solo continuare così, è una delle giocatri ci più forti in campionato. Avere una giocatrice come lei ci fa stare tranquilli».

OBIETTIVI
«Mi fa piacere ricevere complimenti ma mi fa più piaacere fare punti. Non dobbiamo sperperare quello che abbiamo fatto».

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Sesta giornata, i risultati del weekend

La sesta giornata di Serie C si è chiusa con una serie di risultati importanti per gli equilibri che si stanno definendo nei tre gironi del campionato, sia per la corsa promozione che per quella salvezza.

Nel Girone A continua la coabitazione in vetta tra Pinerolo e Arezzo, avanti di un punto sul sorprendente Pavia, mentre Perugia e Lucchese festeggiano la prima vittoria contro Caprera e Independiente Ivrea. Le Azalee Solbiatese superano di misura la Ternana e rimangono in scia a quota 11 punti insieme al Genoa che ha battuto la Pistoiese ancora ferma a zero. Nel Girone B il Vicenza sbanca Bologna al novantesimo e rimane da solo in vetta complice il pareggio del Brixen Obi a Trieste. Non è più una sorpresa il Riccione che in pieno recupero fa suo l’altro big match di giornata contro il VFC Venezia, sorride invece l’altra metà della laguna dopo il derby vinto sul Padova. Nel Girone C continua la striscia vincente del Chieti, unica formazione della C a punteggio pieno. Dietro le neroverdi ci sono sempre le due romane Res Women e Trastevere a due punti e l’Apulia Trani a tre. Prima vittoria in campionato della Rever Roma nel derby contro il Grifone Gialloverde. 

SERIE C – Risultati 6ª giornata 

Girone A: Pavia Academy-Citta Di Pontedera 3-0, Arezzo-Real Meda 2-1, Azalee Solbiatese-Ternana 1-0, Caprera-Perugia 1-4, Fiamma Monza-Orobica Bergamo 0-2, Lucchese-Independiente Ivrea 3-1, Pistoiese-Genoa 0-3, Spezia-Pinerolo 0-4

Girone B: Spal-Vis Civitanova 0-0, Bologna-Vicenza 1-2, Padova-Venezia F.C. 1-3, Isera-Trento 1-3, Jesina-Mittici 0-2, Portogruaro-Atletico Oristano 2-3, Triestina-Brixen Obi 0-0, VFC Venezia-Riccione 1-2

Girone C: Catania-Apulia Trani 0-4, Crotone-Independent 3-2, Rever Roma-Grifone Gialloverde 5-2, Match Point Matera-Fesca Bari 4-1, Roma XIV Decimoquarto-Chieti 1-2, Trastevere-E.Coscarello Castrolibero 8-1, Vis Mediterranea-Res Women 0-4, Lecce Women-Aprilia Racing 2-2

Prossimo turno di campionato domenica 21 novembre alle ore 14.30, di seguito il programma gare:

Girone A: Genoa-Azalee Solbiatese, Independiente Ivrea-Caprera, Orobica Bergamo-Arezzo, Perugia-Fiamma Monza, Pinerolo-Pistoiese, Real Meda-Pavia Academy, Ternana-Lucchese, Citta di Pontedera-Spezia

Girone B: Atletico Oristano-Vfc Venezia, Riccione-Bologna, Mittici-Triestina, Brixen Obi-Portogruaro, Trento-Spal, Venezia F.C.-Jesina, Vicenza-Isera, Vis Civitanova-Padova

Girone C: Aprilia Racing-Trastevere, Apulia Trani-Vis Mediterranea, Chieti-Crotone, E.Coscarello Castrolibero-Rever Roma, Fesca Bari-Roma Xiv Decimoquarto, Independent-Match Point Matera, Res Women-Grifone Gialloverde, Lecce Women-Catania

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