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Calcio Padova Femminile: il secondo derby da calendario da ragione al Venezia

Credit: Padova

Il secondo derby da calendario premia le ospiti, il Venezia porta a casa i tre punti i palio e saccheggia Via Vermigli. Il match si apre con una fisiologica fase di studio, è poi il Venezia a rompere l’empasse: aggressivo al quarto d’ora si rende pericoloso ma Polonio, protagonista dell’intera gara, fa buona guardia e difende la porta padovana. La reazione del Padova arriva al 23esimo quando su un calcio d’angolo si affaccia nella tre quarti avversaria.

Sugli sviluppi del calcio piazzato la conclusione di Costantini si infrange sul lato esterno della rete. A ridosso della mezz’ora passano le ospiti capitalizzando al massimo un contropiede che porta alla conclusione l’attaccante ospite, il suo tiro viene deviato da Bissacco e il tutto mette fuori causa Polonio. Sempre su ripartenza il Venezia si rende pericoloso subito dopo ma Polonio si oppone negando il doppio vantaggio. Si rivede il Padova al 36esimo quando su un calcio di punizione la conclusione esce a fil di palo.

La seconda frazione si apre con un cambio strategia da parte di mister Di Stasio che rimescola le carte in gioco dando più peso alla manovra offensiva. Ciò nonostante al sesto minuto è ancora il Venezia a passare in vantaggio con Zuanti, bravissima a concludere da esterna sinistra al volo incrociando sul palo opposto. All’ottavo minuto ancora Venezia, la discesa sulla sinistra dell’esterno ospite porta ad un cross la bacio per la punta, si supera Polonio in riflesso. Al 67esimo entra Taverna per Costantini rinforzando la fascia centrale della tre quarti bianco scusata. Al 71′ il Venezia chiude la partita con Govetto che, su spizzata di Zuanti, a tu per tu con Polonio insacca su pallonetto. Il Venezia prova tuttavia ad arrotondare ulteriormente il risultato al 73esimo quando, su schema su calcio d’angolo, libera l’esterno opposto, ancora Polonio in acrobazia nega la rete alle ospiti. Al 75′ il Padova torna alla carica: Gastaldin innesca Bison che a sua volta su azione personale serve Spagnolo a centro area, il tiro è un missile che si insacca sul primo palo siglando il gol della bandiera per le biancoscudate. Nella parte finale del match il Padova prova a costruire gioco ma le iniziative vengono prontamente murate dalla retroguardia ospite.

Si chiude così la gara che vede scendere in campo un Padova combattivo ma che deve alzare le mani di fronte ad un Venezia cinico e qualitativamente impeccabile.

Prossimo appuntamento ora per domenica 21 in trasferta in casa del Civitanova.

Photo Credit: Calcio Padova femminile

Cesena Femminile, che caduta! Vince il Cortefranca con un risultato pirotecnico

L’Ottava giornata, sotto una pioggia battente, non porta bene al Cesena che esce dal terreno di gioco del Cortefranca con una sonora sconfitta.

Inizio energico della squadra di casa che chiude subito le ragazze bianconere nella propria metà campo e al 2’ completamente libera al limite dell’area missile di Muraro, Frigotto e il palo salvano la porta.
4’ Cortefranca pericolosa con Freddi riceve palla da Muraro colpisce e Frigotto para sulla linea.
La partita cambia volto al 5’ quando su calcio di punizione il Cortefranca passa in vantaggio; Punizione battuta da Redolfi respinge corto Frigotto e Picchi ben piazzata è la più lesta a ribadire in rete.
Cesena stordito ma tenta di riorganizzare le file; 13’ Bernardi tocca per Petralia, cross in area per Pinna che per centimetri non riesce a deviare la sfera di testa.
14’ occasione Cuciniello che calcia dal limite dell’area senza pensarci troppo ma alza la mira.
Un minuto dopo disattenzione difensiva Cesenate, arriva Picchi ma calcia alto sopra la traversa.
19’ le lombarde raddoppiano; tiro dalla distanza Costa esce a vuoto e la difesa si trova scoperta, corre Carlini ma non può nulla perché Velati ne approfitta, carica il destro e palla in rete.
A questo punto il Cesena sembra svegliarsi e al 22’ accorcia le distanze: Petralia calcia al volo, Ferrari colpisce ma non trattiene, ci crede Petralia e insacca.
30’ Tiro cross della squadra di casa con Iacchini, Frigotto si prepara e si distende al volo mandando in angolo.
31’ Patatrac Cesena; sulla palla Ridolfi che da angolo mette direttamente in rete.
33’ Grossa incertezza del portiere Romagnolo, Velati ci crede e sulla respinta di Frigotto, gol a porta vuota, 4 a 1, incredibile.
39’ calcio di punizione battuto da Pavana, in area colpisce di testa Cuciniello arriva Bernardi ci crede e mette in rete.
41’ Palla a Casadio assist per Bernardi che tocca in un primo momento, interviene di nuovo in spaccata ma la sfera vola fuori di poco.
Finisce il primo tempo con il Cortefranca che controlla la gara e il Cesena un brutto Cesena arranca.

Ripresa, notiamo qualcosa di diverso nelle bianconere che partono bene; 53’ Bernardi si sposta la palla sul destro ma è chiusa, assist per Casadio ma la difesa chiude.
56’ riapre la gara la squadra di Mister Rossi, ancora Petralia; il Capitano prende palla e dalla tre quarti di campo calcia un missile e mette la palla nell’angolo.
60’ Petralia al limite vede libera e serve Pinna la punta prepara il destro ma il tiro è troppo forte e completamente sbagliato, finisce in fondo al campo.
Un minuto dopo sfortuna nera per le Cesenati; tiro cross di Casadei, il portiere Ferrari esce ma non trattiene il pallone che gli sbatte in faccia, si avventa Pinna e colpisce il palo esterno.
70’ arriva la quinta rete per la squadra di casa con Picchi che da destra riceve da Klem e le basta un semplice tocco per mandarla dentro.
79’ cross basso di Casadio si avventa Montes De Oca ma il tiro è debole para Ferrari.
81’ altra occasione per le lombarde con Maccano che sola spreca.
83’ Redolfi dalla difesa lancia e taglia tutto il campo, riceve Vavassori che in volata corre verso la porta Cesenate, supera sia Carlini che Casadei, a tu per tu con Pignagnoli non sbaglia e chiude la gara con un punteggio tennistico 6 a 3.

Finisce svogliatamente una gara senza storia con un Cesena irriconoscibile e il Cortefranca che ringrazia per i regali ricevuti prima di Natale.

CORTEFRANCA CALCIO – CESENA FC  6 – 3

Reti: 5’ Picchi (CO), 19’ e 33’ Velati (CO), 22’ e 56’ Petralia (CE), 31’ Redolfi (CO), 39’ Bernardi (CE), 70’ Martani (CO), 83’ Vavassori (CO).

CORTEFRANCA CALCIO
Ferrari, Vavassori, Gervasi (46’ Belotti), Muraro (77’ Zanetti), Lacchini, Velati, Kiem, Picchi, Brevi (86’ Valtulini), Freddi (71’ Valesi), Redolfi.
A disposizione Limardi, Boanda, Martani, Belussi, Bonfante.
Allenatore: Nicoletta MAZZA

CESENA FC
Frigotto (46’ Pignagnoli), Cuciniello, Pavana, Carlini, Costa (31’ Casadio), Casadei, Franco, Georgiou (62’ Vivirito), Pinna (62’ Costi), Petralia (73’ Montes De Oca), Bernardi.
A disposizione Galli, Simei, Pastore.
Allenatore. Roberto ROSSI

Ammonite: 74’ Vavassori (CO), 76’ Bernardi (CE).
Espulso: 78’ ROSSI (CE)
Arbitro: Signor Andrea MAZZER della sezione di Conegliano, coadiuvato dai Signori Simone MILILLO della Sezione di Udine e Badreddine MAMOUNI della Sezione di Tolmezzo.

Credit Photo: Cesena FC Femminile

Maurizio Ganz, Milan: “Vittoria importantissima per tenere il passo delle altre”

Credit: Bruno Fontanarosa

L’allenatore del Milan Femminile Maurizio Ganz ha parlato ai microfoni di Milan TV al termine della sfida vinta per 0-2 dalle sue ragazze contro il Pomigliano. Ecco le sue parole.

È una vittoria importantissima perché abbiamo visto la vittoria della Roma, del Sassuolo e della Juventus. Dovevamo cercare di mantenere la classifica com’era prima di domenica. Le ragazze sono state brave perché abbiamo provato il 3-5-2 in tutta settimana, poi abbiamo dovuto cambiare il sistema di gioco e metterci con il solito 3-4-1-2. Abbiamo fatto un grandissimo primo tempo. Nel secondo dovevamo essere più decisi per fare il terzo gol, ma uno 0-2 in trasferta è ottimo perché non abbiamo preso gol“.

Sulle prossime sfide: “Lavoriamo sempre con grandissima intensità. Ora prepariamoci alla trasferta di sabato contro il Cittadella. È una partita che vogliamo andare a vincere con tanti gol se fosse possibile, poi penseremo ad Inter e Juventus“.

Credit Photo: Bruno Fontanarosa 

Focus 8a giornata Serie B: Como fa suo il primo posto, ma il Brescia resta in scia, San Marino si rilancia, vittoria pesante per il Cortefranca

L’ottava giornata di Serie B ci ha lasciato dei clamorosi strascichi sul campionato.

Il Como torna dopo quasi un anno a comandare la vetta della cadetteria, imponendosi nettamente sulla Pink Bari. Sinceramente ci aspettavamo una gara equilibrata, invece il punteggio ha dimostrato che le lariane possono puntare al salto di categoria. Se le baresi pensavano di conquistare la promozione agevolmente si sbagliano di grosso, per centrare l’obiettivo bisogna guadagnarselo.

Il Brescia resta in scia alle comasche, sconfiggendo per la Pro Sesto con le reti di Cristina e Luana Merli (e non hanno alcun grado di parentela) due ragazze che lo scorso anno hanno fatto fatica a mostrare il loro talento, e che ora stanno facendo la differenza per le biancoblù che ora sono seconde. Le ragazze di Elio Garavaglia non hanno però sottovalutato il valore delle sestesi, le quali sono comunque tornate a casa con la consapevolezza di poter ambire alla permanenza in B.

Fa il passo del gambero il Chievo Verona che crea tanto, ma non concretizza, e il Ravenna ringrazia, prendendosi un punto che permette alle ravennanti di tornare a respirare in classifica. Comunque le clivensi sono ancora nelle prime posizioni, ma se puntano al primo posto allora le ragazze di Venturi devono cominciare a cambiare atteggiamento verso questo tipo di partita.

TorresTavagnacco è stata un gara dalle mille emozioni, in cui le gialloblù devono mettersi le mani nei capelli per aver gettato nel mare tre punti e un balzo importante nella classifica: infatti, le friulane erano avanti di due reti, ma hanno fallito l’occasione di chiudere la gara e, come sappiamo, la palla è rotonda, e quando meno te l’aspetti, le sassaresi compiono una rimonta incredibile, e le rossoblù si portano a casa un punto che è linfa vitale per il prosieguo della stagione.

La sorpresa di giornata se la prende il Cortefranca che mette ko in maniera incredibile il Cesena: le franciacortine hanno saputo, finalmente, di mostrare le loro qualità, e allo stesso tempo hanno sfruttato la giornata negativa delle cavallucce che, dopo i primi 45 minuti erano sotto di due gol. Nel secondo tempo timida reazione cesenate, ma le cortefranchesi hanno alla fine mostrato di voler vincere questa gara. E tra le neopromosse il Corte è quello che, forse, crede un po’ di più nella salvezza.

In questo turno abbiamo avuto le prime conferme sul rilancio del San Marino Academy firmato Alain Conte: le sanmarinesi hanno avuto la meglio sul un Cittadella che comunque ha mostrato di potersela giocare con tutte. Non sappiamo se questo 2-1 possa dare alle titane il ritorno alle ambizioni di promozione, ma di certo è che le biancazzurre daranno tutto fino alla fine.

Il Palermo e la Roma Calcio Femminile si prendono un punto a testa, ma forse il pareggio va bene più alle giallorosse che alle rosanero, dato che ora la Lupa ha lasciato la zona rossa della classifica, mentre le palermitane sono ancora ancorate al penultimo posto. Il Palermo deve muoversi, perché le altre non aspettano.

La Serie B osserverà due settimane di riposo, per via della Coppa Italia e delle Nazionali, per poi tornare verso fine novembre. Da lì in avanti il campionato potrebbe avere una prima svolta.

Napoli Femminile, esonerato Pistolesi

Il Napoli Femminile rende noto di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il sig. Alessandro Pistolesi, cui va il sentito ringraziamento del club per il lavoro svolto in questi undici mesi sulla panchina azzurra.

Il nome dei nuovi tecnici che guideranno il Napoli Femminile nel prosieguo della stagione saranno resi noti nelle prossime ore.

Credit Photo: Napoli Femminile

Antonella Licciardi, Palermo: “In questa categoria vogliamo rimanerci, usciamo dal campo contente perchè ci siamo”.

Termina 1-1 la sfida tra Palermo e Roma Calcio Femminile, valida per il turno numero 8 di campionato. Le isolane salgono a quota 5 punti in classifica, una lunghezza dietro le capitoline. In rete per le rosanero Lazzara nel primo tempo e per le giallorosse Filippi nella ripresa. Al termine della gara a parlare in casa palermitana è stata Antonella Licciardi, tecnico dell’undici siculo.

“La partita la definirei strana perchè non l’abbiamo mai persa come controllo a parte una fase nel secondo tempo, dove forse abbiamo concesso qualcosa in più. Obiettivamente le occasioni da rete delle Roma sono state poche, nella parte finale della gara potevamo chiuderla ma siamo state sfortunate in un paio di circostanze ed il pareggio non mi accontenta. La partita è stata dura ma corretta con tanti uno contro uno. Oggi possiamo dire che in questa categoria vogliamo rimanerci, dobbiamo uscire dal campo contente perchè ci siamo”.

Focus sulla 9° giornata di Serie A TimVision Femminile: Juve nove su nove, dietro a ruota: Sassuolo, Roma ed Inter

La Juventus di Montemurro incamera la sua nova vittoria in nove gare, e si porta a quota ventisette sempre a più tre dalla seconda (Sassuolo), battendo con cinque reti la Lazio. Questa per le bianconere è un “record”: nessun club di Serie A aveva mai vinto 9 su 9 incontri di fila per il secondo anno, pensando che la scorsa stagione ha fatto 22 su 22, e l’ultimo passo falso della Juve risale al 2019 quando fece 0 a 0, da allora solo vittorie.

La Lazio con questo risultato incamera il 33 gol in nove giornate, una media di quasi 4 reti a partita, sicuramente una situazione di squadra poco piacevole. Il cambio tecnico non ha portato i frutti sperati e la società, a meno di un vero e proprio miracolo, è sempre più proiettata alla retrocessione.

Il Sassuolo con la rete di Bugeja allo scadere del primo tempo ha superato il Napoli. Una gara che ha visto le partenopee giocare alla pari, in quanto a tiri in porta e possesso di palla, allo Stadio Giuseppe Piccolo si è vista una ottima partita che le ragazze di Pistolesi hanno portato a casa grazie alla loro miglior tecnica. Le nero-verdi non mollano la corsa alla capolista, in attesa del prossimo scontro che le vedrà gareggiare proprio tra le mura amiche contro la Juventus, in tale occasione si potrà vedere la vera forza di questo Sassuolo. Una eventuale vittoria non solo porterebbe le Emiliane in parità di punti ma sarebbe la vera forza capace di poter vincere lo scudetto.

Il big match fra la Roma di Spugna e la Fiorentina di Panico si è conclusa con lo striminzito 1 a 0 per le padrone di casa. Annamaria Serturini approfitta di un errore di Schroffenegger per infilare a rete. Ben due i pali presi dalla Roma, che avrebbero certamente chiuso l’incontro ben prima dei tre fischi, ma la gara ha dimostrato una buona capacità tecnica delle viola che nonostante buon gioco perdono la loro terza gara di fila. La Roma resta in zona alta di classifica, in attesa dei passi falsi delle avversarie, mentre la Fiorentina resta in bilico tra la salvezza e la zona “poco piacevole” delle squadre candidate a retrocedere. Non sembra che le gigliate siano candidate a cadere in questa trappola occorre però più continuità e lavoro sul campo.

“Manita” Inter contro l’Hellas Verona. Gara semplice, dominata dal primo minuto, con le scaligere che vengono schiacciate a Sesto San Giovanni dalle nero-azzurre di Rita Guarino. Le padrone di casa mantengono la quinta posizione ad un solo punto dalla Roma mentre per le ragazze di Pachera cala il sipario: sempre un solo punto, con seri problemi a riprendere il ritmo in questa categoria.

Il Milan di Ganz porta a casa i tre punti con un secco 2 a 0 a Pomigliano. Partita praticamente chiusa al primo tempo: con la rete di Grimshaw e poco dopo di Tucceri Cimini. Le padrone di casa nonostante tredici tiri in porta, tanti quanti gli avversari, trovano tra i pali una super Laura Giuliani a bloccare Cox ed Ippolito. Un 4-2-3-1 delle rosso nere che porta ancora i suoi frutti e le proietta al terzo posto a meno cinque dalla vetta.

Chiude la nona la gara tra l’Empoli e la Sampdoria. Una partita ricca di azioni e spettacolo dove alla fine un pareggio accontenta un po’ entrambe le formazioni. Forse le ragazze di Ulderici escono da amareggiate: poiché le blu-cerchiate trovano il gol del pari a cinque minuti dal termine, su rigore, con una gara in superiorità sia nei tiri a rete che nel possesso di palla. Ma il 2 a 2 premia il carattere della Samp che ci ha creduto fino alla fine portando a casa un ottimo punto.

Risultati 7a giornata Promozione Lombardia: nella A vola il Lecco, nel B il Villa Valle stoppa il Casalmartino, gioisce il Città di Cornate

Il campionato lombardo di Promozione ha mandato in archivio l’ottava giornata.

Nel Girone A vola senza indugio il percorso della capolista Lecco, che mette ko anche la Cus Bicocca e tiene la leadership a punteggio pieno. A tre punti di distanza il Novedrate, che ha battuto in maniera pesante il Milan Ladies. Torna al successo il Vighignolo che ha rifilato dieci reti al Pontevecchio. Rimane ancora a secco il Parabiago che cede il passo al Vigevano per 3-2. Stesso risultato per la partita tra Pontese e Gorla Minore, con la centrocampista gialloblù Alina Scottoni ancora sugli scudi. Terza vittoria di fila per il Città di Varese che ha espugnato il campo della Folgore Pavia.

Rachele Bonaldi regala il successo prestigioso del Villa Valle sulla capolista Casalmartino che cade per la prima volta in questa stagione. Ma il Città di Brugherio non ne approfitta, poiché viene battuto 3-1 dalla Riozzese. Si avvicinano, oltre alle rosanero, il Gessate che conquista un punto importante sull’Atletico Dor. Primo storico successo in campionato per il Città di Cornate che ha battuto 2-1 la Vibe Ronchese. Si rialza il PCG Bresso Women, con la neroverdi che hanno avuto la meglio sul Montorfano Rovato. Finisce in parità il match tra Città di Segrate e Varedo.

RISULTATI 7A GIORNATA GIRONE A: Folgore Pavia-Città di Varese 1-3, Lecco-Cus Bicocca 3-0, Novedrate-Milan Ladies 22-0, Parabiago-Vigevano 2-3, Pontese-Gorla Minore 3-2, Vighignolo-Pontevecchio 10-0.

CLASSIFICA GIRONE A: Lecco 21, Novedrate 18, Cus Bicocca* 15, Vighignolo 13, Pontese 12*, Gorla Minore e Virtus Cantalupo 10, Città Di Varese* 9, Vigevano* 6, Folgore Pavia 5, Pontevecchio*  3, Parabiago, e Milan Ladies* 0. (* una gara in meno)

RISULTATI 7A GIORNATA GIRONE B: Città di Cornate-Vibe Ronchese 2-1, Città di Segrate-Varedo 1-1, Gessate-Atletico Dor 1-1, PCG Bresso Women-Montorfano Rovato 4-2, Riozzese-Città di Brugherio 3-1, Villa Valle-Casalmartino 1-0.

CLASSIFICA GIRONE B: Casalmartino 16, Città Di Brugherio 15, Gessate 14, Riozzese Villa Valle 13,  Città di Segrate 12, Varedo 11, PCG Bresso Women e Montorfano Rovato 7, Atletico Dor 6, Città di Cornate 3, Vibe Ronchese 1.

Photo Credit: Facebook Città di Cornate

Joe Montemurro, coach Juventus, su Martina Lenzini: “Diventerà una delle più forti d’Italia”

Montemurro nel post di Juventus Women Lazio ha spiegato la scelta di schierare Lenzini titolare.

LENZINI TITOLARE
«Abbiamo tre centrali che ruotano. La cosa importante di lei è che rischia, tiene la linea molto alta e dà una mano al nostro centrocampo a riconquistare palla. Ha queste qualità importanti, e una giocata nel passaggio notevole. Lei diventerà uno dei centrali difensivi più importanti dell’Italia dei prossimi anni».

Credit Photo: Andrea Amato 

Empoli-Sampdoria 2-2: il racconto della gara

Finisce 2-2 la sfida tra Empoli e Sampdoria. Al vantaggio di Helmvall risponde Oliviero, mentre al sorpasso per mezzo della rete di Bragonzi la Samp trova il definitivo pari con Rincon su calcio di rigore. 

Per l’Empoli la gara si mette sin da subito in salita, con le azzurre in svantaggio dopo cinque minuti di gioco. Un traversone da sinistra viene girato di testa in rete da Helmvall. Avanti la Sampdoria alla prima iniziativa offensiva. La replica dell’Empoli non si fa attendere: destro violento di Cinotti dal limite dell’area che scheggia la traversa. Sul successivo corner, Tampieri deve allontanare la traiettoria insidiosa di Mella. Al minuto 22 bella iniziativa delle azzurre con Dompig che trova spazio sulla corsia di destra e mette al centro, allontana la difesa della Samp. Al 28’ arriva il pareggio dell’Empoli, grazie ad una rapida circolazione di palla che da sinistra a destra libera Elisabetta Oliviero che lascia partire una conclusione che si infila all’incrocio dei pali. Seconda rete in maglia azzurra per Oliviero, seconda consecutiva in casa. Pericolo per l’Empoli al 34’  quando Ciccioli è super nel dire di no ad un calcio piazzato di Rincon. E’ la squadra di Ulderici a fare prevalentemente la gara. Poco dopo Norma Cinotti ci prova con il destro a conclusione di una azione manovrata delle azzurre, non difficile l’intervento per Tampieri. L’Empoli chiude in crescendo la prima parte di gara: al 42’ ci prova Bellucci dal limite dell’area, alto sopra la traversa. Mentre Bragonzi al 48’ mette a lato di testa. 

Ad inizio  ripresa Cincotta inserisce Berti per Bargi mentre le azzurre riprendono con lo stesso undici e soprattutto con il medesimo atteggiamento. Al 52’ Nocchi sfonda a destra ma il suo cross è fuori misura per Dompig che stava accorrendo sul secondo palo. Gli sforzi della squadra di Ulderici vengono premiati al 53’ quando Asia Bragonzi approfitta di una incertezza di Tampieri per infilare in rete la palla del sorpasso. Poco dopo rischio per l’Empoli quando Berti calcia a lato da buona posizione. Le azzurre attaccano alla ricerca delle terza rete, prima un sinistro Prugna dopo una conclusione di Dompig che non inquadra lo specchio della porta. Pericolosa, invece, la Samp con un colpo di testa di Tarenzi che si perde sul fondo. Si arriva quindi al minuto 85 quando viene concesso un calcio di rigore alla squadra di Cincotta per un fallo di mano di Binazzi. Dal dischetto si presenta Rincon che trasforma dagli undici metri fissando il risultato sul 2-2. Le azzurre si spingono in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio ma la conclusione di Cinotti dal limite dell’area esce alta sopra la traversa, eravamo al 92′. Empoli-Sampdoria finisce pari.

IL TABELLINO

EMPOLI (4-3-3): Ciccioli; Oliviero, Binazzi, Knol, Mella; Cinotti, Bellucci, Prugna (88’ Tamborini); Dompig, Bragonzi, Nocchi (75’ Silvioni). All. Ulderici. A disposizione: Brscic, Morreale, Nichele, Monterubbiano, Mendolicchio, Nicolini, Sacchi.   

SAMPDORIA (4-3-1-2): Tampieri; Bursi (73’ Lopez), Auvinen, Spinelli, Novellino; Helmvall (81’ Carp), Fallico, Giordano; Rincon; Bargi (45’ Berti), Tarenzi. All. Cincotta. A disposizione: Babb, Boglioni, Pisani, Musolino, Battelani, Gardel, Carp.         

ARBITRO: Gianluca Grasso di Ariano Irpino (assistenti Marchetti e Pasqualetto, quarto ufficiale Aronne).

MARCATORI: 5’ Helmvall, 28’ Oliviero, 53’ Bragonzi, 85’ Rincon su rigore.

AMMONITE: Mella e Prugna.

Credit Photo: Empoli Ladies

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