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Mondiale U17: Poker azzurro al Brasile, l’Italia chiude prima e a punteggio pieno 

Gruppo A

Costa Rica – Marocco 1-3

Gol Costa Rica: Moya (90’+5′) Gol Marocco: Baha (4′, 39′ rig.), Alfaro aut. (77′)

Una doppietta di Mayssa Baha nel primo tempo ha spianato la strada alla vittoria del Marocco contro il Costa Rica, mantenendo vive le speranze di qualificazione agli ottavi della squadra di casa ed eliminando le Ticas. Il Marocco non poteva sperare in un avvio migliore: Baha si è fatta strada tra le maglie della difesa costaricana e ha concluso con un tiro che, dopo aver colpito il palo, è finito in rete. Il raddoppio è arrivato quando la portiera Valeria Fernández ha atterrato Sonia Abajiou in area, permettendo a Baha di trasformare con freddezza il rigore. Il Costa Rica ha provato a riaprire la partita nel finale, ma la difesa marocchina ha retto bene e ha poi chiuso definitivamente i conti quando, su un calcio di punizione, la difensore Fabiana Alfaro ha deviato di testa nella propria porta. Le Ticas hanno trovato solo un gol della bandiera nel finale, grazie a una splendida conclusione di sinistro di Naima Moya.
Migliore in campo: Mayssa Baha (Morocco)

Brasile – Italia 3-4

Gol Brasile: Waksman (45’+10′, 90’+3′), Iseppe (84′) Gol Italia: Galli (5′), Venturelli (45’+3′), Verrini (49′), Bedini (90′)

Caterina Venturelli si candida alla vittoria del gol più bello del torneo mentre l’Italia conquista il primo posto nel girone con una vittoria spettacolare contro un già qualificato Brasile. Le Azzurrine sono passate in vantaggio quando un tiro deviato di Anna Copelli è finito tra i piedi di Giulia Galli, che con sicurezza ha spedito il pallone nell’angolino destro, segnando così il suo quinto gol in questi Mondiali. Nei minuti di recupero del primo tempo, Galli ha sfoderato il suo altruismo, servendo all’indietro la capitana Venturelli, che ha realizzato calciando con potenza da 35 metri: il tiro ha colpito la parte inferiore della traversa prima di entrare in rete.

La Seleção ha subito accorciato le distanze con un capolavoro della capitana Giovanna Waksman, che ha raccolto palla sulla fascia sinistra, ha saltato due difensori e ha piazzato con precisione il pallone sul primo palo. L’Italia ha però ristabilito il doppio vantaggio a inizio ripresa, quando Sofia Verrini ha insaccato dopo che la difesa brasiliana non era riuscita a liberare su un calcio di punizione di Giulia Guerzoni. Nel finale è successo di tutto: Giovana Iseppe ha riaperto la partita per il Brasile a sei minuti dal termine, ma Benedetta Bedini ha riportato l’Italia sul 4-2 al 90’. Nei minuti di recupero, Waksman ha firmato la sua doppietta, fissando il punteggio finale di una gara emozionante.

Migliore in campo: Giulia Guerzoni (Italia)

Mondiale, si parte in Sud America: come funzionano le qualificazioni sudamericane femminili?

La Coppa del Mondo femminile FIFA 2027 si svolgerà in Brasile dal 24 giugno al 25 luglio.
Due nazionali sudamericane si qualificheranno direttamente e due parteciperanno al torneo FIFA Play-Off.

Date

La CONMEBOL Women’s Nations League inizierà il 24 ottobre 2025 e si concluderà il 9 giugno 2026.

Nazionali partecipanti

Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela. Il Brasile non prenderà parte in quanto si è già qualificato come paese ospitante.

Posti diretti per il Mondiale femminile FIFA 2027: 2 Posti per il torneo Play-Off FIFA: 2

Come funzionano le qualificazioni

Le nove squadre si affronteranno una volta sola, con quattro partite in casa e quattro in trasferta per nazionale. Le prime due classificate si qualificheranno direttamente per la Coppa del Mondo femminile. La terza e la quarta classificata accederanno al torneo Play-Off FIFA.

Torneo Play-Off FIFA

Dieci nazionali si qualificheranno per il Torneo Play-Off FIFA, due per ciascuna delle seguenti federazioni: AFC, CAF, Concacaf e CONMEBOL, e una per ciascuna federazione OFC e UEFA. La prima fase del torneo play-off si svolgerà tra novembre e dicembre 2026 in una sede unica, con sei squadre classificate in base all’ultimo Ranking mondiale femminile FIFA/Coca-Cola prima del sorteggio per i play-off. Le prime due squadre classificate si qualificheranno per la fase finale dei play-off, che si disputerà in una sede centralizzata a febbraio 2027, dove saranno raggiunte da due squadre della Concacaf, una della CONMEBOL e una della UEFA. Le sei squadre saranno sorteggiate in tre percorsi, con una partita a eliminazione diretta per determinare le tre squadre finaliste che si qualificheranno per la Coppa del Mondo femminile FIFA 2027. Non sarà consentito il sorteggio di squadre della stessa confederazione nello stesso percorso.

Squadre qualificate per la Coppa del Mondo femminile 2027

Brasile (come paese ospitante).

Squadre qualificate per il torneo Play-Off FIFA

Nessuna. Giornata 1 –24 ottobre 2025

Presenze alla Coppa del Mondo femminile FIFA

9 – Brasile (1991, 1995, 1999, 2003, 2007, 2011, 2015, 2019, 2023) 4 – Argentina (2003, 2007, 2019, 2023) 3 – Colombia (2011, 2015, 2023) 1 – Ecuador (2015) 1 – Cile (2019) 0 – Bolivia, Paraguay, Perù, Uruguay, Venezuela

Laura Giuliani: “100 presenze in Nazionale? Felicissima per il premio ricevuto. Peccato per il pari con il Giappone”

Credit Photo: Paolo Comba Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Al ‘Sinigaglia’ di Como, prima del calcio d’inizio di Italia-Giappone, Laura Giuliani è stata  premiata per aver raggiunto, con la Spagna nella terza partita dell’Europeo, il traguardo delle 100 presenze in Nazionale: “Sono felicissima per il premio ricevuto e per averlo ricevuto qui a Como -ammette nel post gara ai microfoni di Sara Meini della RAI la calciatrice del Milan- che è una delle città che mi ha accolto ad inizio della mia carriera. Qui ho passato quattro anni quando ho iniziato a calcare i campi da giocatrice di Serie A”.
L’estremo difensore poi aggiunge: “Festeggiare queste 100 presenze qua oggi è stato un onore, farlo in questo stadio davanti a questi tifosi lo è stato ancor di più”.

Sul match, invece, il numero uno della Nazionale Femminile confessa: “Partiamo dal presupposto che potevamo anche vincere questa gara, abbiamo dimostrato di essere una squadra forte e abbiamo continuato sulla scia di quello che avevamo fatto di buono all’Europeo in Svizzera. C’erano anche tante ragazze nuove e giovani. Abbiamo visto la qualità che portano in campo, la spavalderia e la capacità di reggere un contesto come quello internazionale”.
In chiusura, poi, Giuliani evidenzia: “Sono davvero contenta di questo risultato anche ci lascia un po’ di amaro in bocca. Portiamoci a casa tutto quello di buono che ci porta questa gara che è tanto e ripartiamo da qui”.

Sara Gama: “Con il Giappone buon test” L’ex Azzurra e Sara Meini: “Auguri ad Alia Guagni che diventerà mamma”

Credit Photo: Stefano Petitti – Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Al termine del primo tempo della gara tra Giappone ed Italia ai microfoni della RAI, e di Sara Meini, a parlare è stata Sara Gama, da pochi giorni tornata in Nazionale con il ruolo di Capodelegazione delle Azzurre. Sui primi 45′ l’ex calciatrice ha sottolineato:
Per ora ho visto un match equilibrato, abbiamo fatto delle buone cose come le ha fatte il Giappone. Siamo arrivati entrambi a concludere diverse volte, è una buona partita”.
Sul suo nuovo ruolo, invece, l’ex juventina ammette: “Qui mi diverto. Sono in relax totale, sono qua per accompagnare le ragazze e tutto lo staff. Poi continua il mio impegno al fianco dell’ Associazione Calciatori, questa è la parte bella dove sento il profumo del campo e guardo ed osservo”.

Gama poi sul suo ruolo con l’AIC continua e sulle giovani da avvicinare al movimento aggiunge: “A Castellammare di Stabia, in occasione della Women’s Cup, ho fatto un giro in Campania e adesso faremo anche questo con la Federazione. Un lavoro che vuole dare un segnale di andare sui territori e lavorare con i comitati regionali. La spinta che può fare la Nazionale, come con l’Europeo, è fondamentale e anche le nazionali giovanili che stanno facendo molto bene”.
Tornando al suo ruolo al fianco della Nazionale, poi, l’ex atleta triestina commenta: “Io posso portare l’essere un punto di riferimento in più anche per lo staff, sono qua per supportare tutti. Per le ragazze cambia poco, loro sono ormai abituate su quello che devono fare. L’obiettivo è quello per me, resto spettatrice ma la mia esperienza può tornare sempre utile”.

In chiusura il duo Gama-Meini fa pubblicamente un augurio speciale ad Alia Guagni, che a breve diventerà mamma. La giornalista della RAI, infatti, annuncia: “Prima di salutare Sara Gama ci teniamo ovviamente a fare un augurio particolare ad Alia Guagni che aveva lasciato la maglia del Como Women per allargare la sua famiglia Alia Guagni. Lei è  un’ex Nazionale di Sara e tra pochissimo diventerà mamma. Ovviamente arriva un augurio da parte mia e anche ovviamente di Sara”.

 

Greggi e Hasegawa illuminano un match di poche emozioni: tra Italia e Giappone è 1 a 1

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il primo tempo al “Sinigaglia” di Como ha chiuso i battenti sullo 0 a 0, ma con occasioni più ghiotte per il Giappone che non per l’Italia. La seconda parte di match ha preso piede con un piglio più aggressivo da parte delle Azzurre: se le centrocampiste hanno inizialmente un po’ peccato di timore, con l’avvento del secondo tempo la mediana è stata più propositiva, e si sono subito colti i frutti.

L’Italia la sblocca con Greggi al 52′ al termine di un’azione splendida culminata nel colpo di tacco di Severini seguito da quello di Girelli e, infine, nella conclusione sul secondo palo della giocatrice giallorossa, un destro a giro perfetto.
Bonansea prova il raddoppio – ancora una volta sul tacco di Girelli – prima di uscire per fare spazio a Monnecchi, al suo debutto con la maglia del Tricolore. La Capitana azzurra lascia poi il terreno di gioco alla volta di Polli, anche lei alla sua prima in Azzurro.

Il Giappone agguanta il pareggio in un’azione di due tocchi precisi e determinanti: ricevuto un pallone dal centrocampo, Hasegawa scucchiaia un pallone che, trovata Giuliani un po’ fuori dai pali, va a insaccarsi in rete al 64′. Il Giappone ritrova dunque fiducia e sfiora a sua volta il raddoppio, ma l’Italia prova a tenere testa: c’è equilibrio tra le due squadre, nessuna delle due vuole tentare per davvero l’affondo e si gioca soprattutto a centrocampo, qualche tiro in più verso lo specchio lo tentano le nipponiche.
Chance di difendere i colori della Nazionale anche per Nischler in chiusura di secondo tempo, quando il Giappone va a caccia del sorpasso, che non si concretizza.

Ottimo l’impatto di Corelli e di D’Auria, prova di alto livello anche di Schatzer e di Greggi. Dragoni e la maglia azzurra confermano il loro feeling, seppur travagliato per gli infortuni sul più bello. Un po’ più complesso l’esordio di Polli, ma la giocatrice nerazzurra si fa comunque vedere.

Italia – Giappone: grande prova delle “elli”, permane l’equilibrio nel primo tempo

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“Vogliamo cavalcare la passione che si è riaccesa la scorsa estate”: è con queste parole che il CT Andrea Soncin ha presentato l’impegno in corso della Nazionale davanti al Giappone, uno scontro amichevole che fungerà da preparazione per il prossimo step contro il quotatissimo Brasile e per gli incontri futuri davanti a compagini di alto livello internazionale.

Dopo le formidabili performance in occasione degli europei che hanno portato cambiamenti importanti all’intero contesto calcistico femminile, infatti, la Nazionale intende continuare a ben figurare, contrapponendosi ad avversarie dal Ranking efficace e dal gioco proibitivo. 

La guida azzurra, intanto, è testimone di una momentanea parità a reti inviolate. In che modo è stato archiviato il primo tempo al “Sinigaglia”?

Il primo squillo importante è su proposta di Alice Corelli (schierata dal 1’ in azzurro), terminato tra le braccia dell’estremo difensore nipponico. Giappone in pressing nei minuti seguenti, Giuliani pronta a difendere lo specchio della porta; la gestione del pallone risulta pressoché equilibrata, con l’Italia che cerca di avanzare in area opposta sfruttando la corsia centrale.

Tra traiettorie rischiose e ripartenze, Girelli sfrutta la fumante occasione che la porta a tu per tu col portiere avversario: buona l’idea, peccato per il vantaggio solo sfiorato dopo la respinta dell’ultimo citato. Ma che brivido! Attenzione a Fujino in continua accelerazione, l’attaccante della formazione ospite, nonostante la grande presenza scenica odierna, concede la grazia alla compagine casalinga che, al termine della prima fase di gara, può ritenersi sollevata. L’Italia c’è e si fa sentire! Si ripartirà da uno 0-0.

Nazionale: le scelte ufficiali di Soncin per l’amichevole con il Giappone

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Torna in campo la Nazionale Femminile guidata dal CT Soncin per un match di cartello contro il Giappone allo stadio ‘Sinigaglia’ di Como. L’amichevole delle ore 18:15 darà uno spunto importante allo staff dell’Italia al cospetto di una delle nazionali di maggior rilievo al mondo come quella nipponica. Diverse le assenze forzate in casa Azzurra in particolare del blocco che ha ben figurato in Svizzera, agli ultimi Europei che hanno visto la Nazionale sfiorare la finale. Out, infatti, le varie Lucia Di Guglielmo, Manuela Giugliano, Arianna Serturini Arianna Caruso e Julie Piga. Fuori dalle convocate per le sfide con Giappone e Brasile, come capitò per la rassegna elvetica, resta ancora Valentina Giacinti.

Per la sfida odierna, invece, Andrea Soncin ha sciolto le sue riserve scegliendo, infatti, l’undici titolare che dovrebbe prevedere un 3-5-2 di partenza. Tra i pali spazio a Laura Giuliani mentre nella linea difensiva scelte Martina Lenzini, Elena Linari, con la fascia di capitano al braccio, e Federica D’Auria nel cuore del pacchetto arretrato con Elisabetta Oliviero e Barbara Bonansea sui binari esterni di centrocampo. In mediana, poi, tanta dinamicità con il terzetto composto da Eva Schatzer, nel ruolo di regista, con ai lati Giada Greggi ed Emma Severini a dar supporto ad Alice Corelli e Cristiana Girelli che agiranno davanti come riferimenti avanzati.

A disposizione, e disponibili ad entrare in corso d’opera, Baldi e Durante tra i pali e come elementi di movimenti le varie Bergamaschi, Merlo, Tomaselli, Cantore, Polli, Beccari, Nischler, Dragoni, Boattin, Cambiaghi, Salvai, Soffia e Monnecchi.

Jacopo Leandri, Nazionale U17: “Europeo? Era importante partire con una vittoria”

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Le Azzurrine dell’Under 17 esordiscono con un bel 2-0 nel girone di Vrbovec in Croazia. Domenica alle 12.30 il secondo match proprio contro le padrone di casa.

LEANDRI. A fine partita non può che applaudire le sue il tecnico Jacopo Leandri: “Era la prima partita internazionale ufficiale per questo gruppo e per tutte le ragazze ed era importante partire con una vittoria: abbiamo dimostrato di essere superiori, il risultato ci sta anche un po’ stretto, ma sotto porta, un po’ per nostri demeriti, un po’ per la bravura del portiere macedone, non siamo riusciti a segnare di più. I segnali sono comunque positivi, siamo soddisfatti: l’emozione c’era, ma ora rotto il ghiaccio ci prepareremo prima per la Croazia e poi al match con la Finlandia, due sfide in cui si alzerà l’asticella della competizione”. Croazia che, come detto, ha perso all’esordio e che si presenterà col dente avvelenato in casa propria per ottenere il primo successo: “Sono una squadra fisica, con buone individualità, sarà una partita complicata, dovremo essere brave e attente”. Bisognerà, soprattutto, recuperare dalle fatiche di oggi: “Sì, e poi scendere in campo con orgoglio e senso appartenenza – chiude Leandri -. Nello spogliatoio ho fatto esprimere un desiderio alle ragazze, che io non ho voluto conoscere: per rendere i sogni e i desideri realtà dovremo dare tutto quello che abbiamo”.

 

 

Lidl diventa partner della nazionale di calcio femminile UEFA

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
La UEFA è lieta di annunciare che Lidl, uno dei principali rivenditori di generi alimentari in Europa, è diventato partner della nazionale di calcio femminile fino al 2030. Dopo il successo della partnership con UEFA Women’s EURO 2025, Lidl continuerà ad essere partner ufficiale di UEFA Women’s EURO 2029. Inoltre, saranno sponsor delle edizioni 2025, 2027 e 2029 della UEFA Women’s Nations League e delle qualificazioni europee femminili UEFA. Questo impegno rafforza l’impegno di Lidl nella promozione dello sport femminile in tutta Europa, con una continua attenzione a stili di vita sani, al coinvolgimento della comunità e all’emancipazione dei giovani attraverso il calcio.

Uno dei momenti salienti della rinnovata collaborazione sarà il ritorno del programma di mascotte dei giocatori del Lidl Kids Team a UEFA Women’s EURO 2029, che offrirà ai bambini di tutta Europa l’opportunità unica nella vita di entrare in campo con i loro eroi del calcio, ispirando la prossima generazione di tifosi e atleti.

Guy-Laurent Epstein, direttore esecutivo del marketing UEFA: “Siamo lieti di consolidare la nostra partnership di successo con Lidl, un marchio che condivide i valori e la visione a lungo termine della UEFA per il calcio femminile. Nei prossimi cinque anni, continueremo a lavorare insieme per sfruttare il potere del calcio femminile per ispirare le comunità, promuovere stili di vita sani e offrire esperienze migliori ai fan”.

Jens Thiemer, Chief Customer Officer di Lidl International: “L’estensione di questa partnership è una testimonianza della nostra convinzione condivisa che il calcio femminile meriti la stessa passione e sostegno del calcio maschile. Dal numero record di tifosi accolti in Svizzera in occasione di UEFA Women’s EURO 2025 alle giovani donne che hanno trovato ispirazione nel nostro Lidl Youth Camp, abbiamo visto in prima persona come lo sport può trasformare la vita. Guardando al 2029, siamo entusiasti di estendere il nostro impegno e portare l’esperienza del Lidl Kids Team nel calcio femminile, creando quei momenti indimenticabili in cui i sogni diventano realtà sul palcoscenico più grande”.

Serie A Women Athora – La Top 11 della terza giornata: Renzotti, Corelli e Janogy più Girelli, attacco super

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Un attacco super, quello della Top 11 della terza giornata della Serie A Women Athora. Monica Renzotti (Milan), Alice Corelli (Roma) e Madelen Janogy (Fiorentina) alle spalle di Cristiana Girelli, decisiva per il primo successo della Juventus in questo campionato (1-0 sul campo della Lazio). Il Genoa festeggia la prima vittoria stagionale con la presenza di Lipman e Hilaj, mentre sul pari del Parma sul campo dell’Inter c’è la ‘firma’ difensiva di Carlotta Masu. Ecco gli Opta Facts relativi alla Top 11 della terza giornata della Serie A Women Athora 2025-26:

  • Solène Durand: Tra i portieri che hanno tenuto la porta inviolata in questo turno di Serie A, la giocatrice neroverde è quella che ha subito più tiri in porta (cinque); in generale nessun estremo difensore ha effettuato più salvataggi (cinque anche per Bacic).
  • Emma Lipman: La maltese è stata, tra i difensori, l’unica giocatrice ad essere andata a bersaglio in questa giornata di campionato (un gol contro la Ternana Women); inoltre, tra le pari ruolo con il 100% di contrasti vinti nel turno appena concluso, solo Baltrip-Reyes (cinque) ne ha effettuati più della rossoblù (tre come Carbonell, Peruzzo e Santoro).
  • Carlotta Masu: Nessuna giocatrice in questa giornata di Serie A ha effettuato più respinte difensive della gialloblù (11 come Brooks); inoltre, la classe 2001 è stata il difensore con più duelli ingaggiati nel turno appena concluso (13).
  • Katrine Veje: La giallorossa, oltre ad essere stata – tra i difensori – una delle tre giocatrici che hanno preso parte ad una marcatura in questo turno di Serie A (un assist), ha creato due occasioni su azione per le compagne, record tra le pari ruolo condiviso con Caiazzo e Andrés nella terza giornata.
  • Estela Carbonell: Nella giornata di Serie A appena terminata, la bianconera è stata, tra i difensori, la giocatrice che ha effettuato (sei) e completato (tre) più cross, corner inclusi.
  • Alma Hilaj: La centrocampista del Genoa è stata, con Severini, una delle due giocatrici che hanno segnato almeno un gol e servito almeno un assist in questa giornata di Serie A (1+1 per entrambe) e in solitaria quella con più intercetti (sette).
  • Emma Severini: Oltre ad aver segnato un gol e servito un assist nel 4-3 della Fiorentina sul Milan, la centrocampista è stata una delle due giocatrici che hanno effettuato più passaggi all’interno della trequarti avversaria in questo turno di Serie A (24 come Schough).
  • Monica Renzotti: Oltre ad essere stata, con Corelli e Janogy, una delle tre giocatrici che hanno segnato più di una rete nella giornata di Serie A appena conclusa (due ciascuna), la rossonera ha centrato tre volte lo specchio della porta, record tra le centrocampiste – in generale meno solo di Eto (quattro).
  • Alice Corelli: Oltre ad aver realizzato due gol nel 3-1 della Roma contro il Napoli Women, la giallorossa è stata la giocatrice con più tocchi effettuati nell’area di rigore avversaria in questa giornata di campionato (11, almeno due più di qualsiasi altra).
  • Madelen Janogy: L’attaccante della Fiorentina, oltre ad aver realizzato due gol contro il Milan, ha tentato cinque dribbling in questo turno di campionato, meno solo di Cinotti (sei) – cinque anche per Vigilucci.
  • Cristiana Girelli: Oltre ad aver trasformato il calcio di rigore valso l’1-0 della Juventus contro la Lazio, la bianconera ha ingaggiato sette duelli aerei in questa giornata di Serie A, meno solo di Kajzba (10) e Söndergaard (otto) tra le attaccanti scese in campo.

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