Città di Falconara: buona la seconda, superato per 2-5 il Bitonto
Testa di Stapelfeldt, colpo a Firenze: 1-0
Una vittoria da grande squadra, importante e preziosa. Va al Milan il big match della settima giornata di Serie A Femminile: 1-0 a Firenze e Fiorentina ko sotto il colpo di testa al 20′ di Nina Stapelfeldt, al suo primo gol in campionato. Esame superato grazie alla prova del collettivo, solido e compatto soprattutto in fase difensiva: non aver concesso quasi niente a un avversario competitivo è stato il trampolino di lancio per costruire il successo, meritato e deciso dall’incornata dell’attaccante svizzero.
La miglior risposta dopo la sosta, data in condizioni non ideali complice qualche defezione. Ma le guerriere di Ganz hanno risposto presente, sottolineando ancora una volta la forza del gruppo vista la profondità della rosa. Tre punti d’oro per non perdere terreno, salire a quota 16 punti in classifica e accorciare le distanze dal secondo posto, ora solo a -2 complice la sconfitta del Sassuolo. Un pomeriggio positivo. Nella prossima giornata, domenica 7 novembre alle 14.30, le rossonere ospiteranno l’Empoli al Vismara.
LA CRONACA
Rossonere senza Vero, Thrige e con Giacinti in panchina, titolari Longo, Stapelfeldt e Tucceri Cimini. Fascia di capitano per Bergamaschi, che al 4′ sbaglia un retropassaggio “servendo” Sabatino: il mancino dell’ex, sottoporta, termina a lato per il primo brivido della partita. Occasionissima anche per Thomas al 13′: scatto, ingresso in area e destro piazzato, Schroffenegger dice di no. Un buon Milan la sblocca al 20′: dall’angolo di Tucceri Cimini, Stapelfeldt schiaccia di testa e trova la rete. La gara è aperta e combattuta, piacevole anche se a corto di attacchi pericolosi fino al 39′ quando si registra una doppia chance: punizione tagliata di Agard e respinta in tuffo del portiere; sugli sviluppi del corner, stacco di Adami e salvataggio della viola a ridosso della riga. Duplice fischio.
Nessun cambio a inizio ripresa e Diavolo sempre più in proiezione offensiva rispetto alle avversarie, al 49′ ci riprova Stapelfeldt ma il tiro viene rimpallato. Si lotta a discapito delle proiezioni offensive, davvero rare. Arriva il momento di Giacinti, che al 65′ si coordina per una rovesciata imprecisa. La Fiorentina fa enorme fatica a spingersi in avanti, al 70′ tentativo velleitario di Mascarello bloccato da Giuliani. A distanza di pochi secondi Giacinti va quasi a botta sicura, le padrone di casa fanno muro sottomisura e poi Schroffenegger ci mette il piede su Bergamaschi. Mascarello è l’ultima ad arrendersi, la palla migliore capita comunque a Stapelfeldt al 74′ con un destro dal limite fuori di poco. Triplice fischio.
IL TABELLINO
FIORENTINA-MILAN 0-1
FIORENTINA (3-5-2): Schroffenegger; Tortelli, Kravets, Vigilucci; Cafferata (40’st Piemonte), Huchet (18’st Mascarello), Breitner (40’st Baldi), Neto, Catena (28’st Monnecchi); Lundin, Sabatino. A disp.: Forcinella, Tasselli; Vitale; Ceci; Martinovic. All.: Panico.
MILAN (3-5-2): Giuliani; Fusetti, Agard, Codina; Bergamaschi, Adami, Grimshaw, Tucceri Cimini; Thomas, Longo (19’st Giacinti); Stapelfeldt (41’st Árnadóttir). A disp.: Fedele, Korenčiová; Rizza; Mauri, Selimhodzic; Cortesi, Miotto. All.: Ganz.
Arbitro: Maranesi di Ciampino.
Gol: 20′ Stapelfeldt (M).
Ammonite: 35′ Cafferata (F), 48’st Kravets (F).
Credit Photo: AC Milan
Brescia Calcio Femminile, col San Marino Academy va sotto ma poi trova la rimonta vincente
Grande vittoria per il Brescia Calcio Femminile nella sesta giornata del campionato di Serie B: al Centro Sportivo “Mario Rigamonti” a Buffalora le Leonesse vanno sotto in avvio ma poi hanno la forza e il carattere per ribaltare il San Marino, che alla fine di un match combattuto e avvincente, si arrende per 3-1. Primo gol in maglia biancoblù per Jenny Hjohlman, poi in rete anche Cristina Merli ed Elisa Galbiati. Con questo risultato le Leonesse si portano al terzo posto solitario, ad una lunghezza dal Chievo e a tre dal Bari.
LA GARA – Mister Elio Garavaglia deve rinunciare ad Asta, solo in panchina per i postumi della distorsione alla caviglia rimediata contro la Lazio in Coppa Italia: al suo posto c’è Tengattini sull’out di destra della difesa, insieme a Galbiati e alla rientrante Perin in mezzo con Viscardi a sinistra davanti a Lonni in porta; a centrocampo Ghisi, Barcella e Bianchi; in attacco Hjohlman, Cristina Merli e Luana Merli. Arbitra Bouabid di Collegno.
Il San Marino parte meglio, e nei primi 20 minuti tiene il Brescia molto basso a protezione della propria area di rigore. Al 3’ la prima conclusione delle ospiti è di Nozzi di testa su calcio di punizione laterale, Lonni para senza problemi. Al 5’ ci prova dalla distanza Fusar Poli su calcio di punizione, ma l’estremo difensore del Brescia blocca. Al 14’ il vantaggio del San Marino: Menin sfrutta un’incomprensione tra Viscardi e Galbiati, mette in mezzo per Barbieri che di sinistro prende in controtempo Lonni. Il Brescia non riesce subito a scuotersi, e subisce ancora l’aggressività delle Titane: al 30’ Menin tira al volo in area sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, ma il pallone è a lato. Al 35’ ancora il capitano del San Marino calcia al lato dall’interno dell’area di rigore su assist di Barbieri. Garavaglia decide allora di cambiare: sposta Galbiati a terzino destro, arretra Barcella in mezzo alla difesa, alza Tengattini in attacco. La mossa porta subito i suoi frutti: al 37’ incursione di Hjohlman, cross basso dalla sinistra sul quale Tengattini non arriva per un soffio. Il pareggio delle Leonesse arriva al 43’: Galbiati mette in mezzo un traversone sul secondo palo che Hjohlman deve solo appoggiare in porta.
Il gol sposta gli equilibri psicologici, e nella ripresa si vede un altro Brescia: in avvio di ripresa entra Brayda per Tengattini. Al 49’ occasione per il San Marino con Fusar Poli che calcia dall’interno dell’area di rigore su un cross basso di Massa e velo di Barbieri: conclusione centrale che Lonni para a terra. Al 51’ azione personale di Luana Merli che salta due avversarie e calcia: parata di Piazza. Al 53’ succede di tutto: prima occasione per il Brescia in contropiede, si innesca un tre contro due per le Leonesse con Brayda che va al tiro dall’interno dell’area. La sua conclusione è centrale, poi la difesa riesce a spazzare; sul ribaltamento di fronte Menin crossa per Massa che in spaccata a pochi metri dalla porta spara incredibilmente alto. Al 64’ ancora Menin va al tiro dal lato destro dell’area di rigore: pallone non lontano dalla porta. Al 73’ ci prova Fusar Poli dal limite: pallone centrale. Al 75’ il Brescia opera il sorpasso: pressing alto di Cristina Merli che porta via il pallone all’avversaria in uscita palla, entra in area e col sinistro infila l’angolino lontano. Il gol è una mazzata per il San Marino, che si riversa nella metà del campo ma la stanchezza e la poca lucidità non portano a grossi pericoli per Lonni. Si fa vedere invece il Brescia al 90’ con Cristina Merli dalla distanza ma senza fortuna; e al 93’ arriva il 3-1 di Galbiati, che di testa su calcio d’angolo infila Piazza.
Al triplice fischio dell’arbitro è grande festa per le Leonesse, che festeggiano una vittoria di grande spessore con i propri tifosi. Prossima settimana trasferta sul campo del Tavagnacco.
LE INTERVISTE – È sicuramente, e non potrebbe essere altrimenti, soddisfatto mister Elio Garavaglia: «Sapevamo delle difficoltà di questa partita, il San Marino ha una rosa di grande qualità e oltretutto ha appena cambiato allenatore, quindi poteva essere una spinta in più per le nostre avversarie. Abbiamo sofferto, però siamo state in grado di farlo nel momento giusto e siamo rimasti in piedi. Poi nel secondo tempo siamo cresciuti anche fisicamente rispetto alle nostre avversarie che nel primo tempo avevano dato molto aggredendoci molto alte e non facendoci giocare. Nella ripresa abbiamo avuto più la possibilità di fare il nostro gioco e di gestire la situazione. E poi nel momento importante della partita, le ragazze hanno creato le occasioni per vincere». Quanto è stato importante il gol di Hjohlman alla fine del primo tempo: «Importantissimo. Soprattutto perché avendo iniziato la partita in modo non ottimale, ho dovuto cambiare qualcosa dal punto di vista delle posizioni in campo. Al di là del gol, che indubbiamente ha dato una svolta dal punto di vista generale, anche questo cambiamento tattico mi è sembrato abbia dato più tranquillità alla squadra». Ancora una volta una partita iniziata con due 2003 in campo (Tengattini e Bianchi): «Sono state brave tutte e due, poi è chiaro che non possiamo aspettarci sempre la prestazione ottima, proprio perché sono giovani e hanno bisogno di esperienza. Avranno degli alti e bassi durante la stagione com’è normale che sia, quindi non vanno caricate di aspettative, però crediamo in loro. Oltretutto Bianchi ha fatto solo due allenamenti questa settimana». Nel secondo tempo un Brescia diverso: «Durante l’intervallo ho parlato alla squadra e ho detto loro che è normale avere delle difficoltà contro queste squadre. Abbiamo cercato di capire dove e come intervenire e devo dire che le ragazze hanno eseguito alla lettera quello che ci siamo prefissati. Sono contento per loro perché queste partite fanno aumentare la consapevolezza che, lavorando sempre con costanza e umiltà si possono ottenere ottimi risultati». Una consapevolezza che domenica porterà il Brescia sul campo di un’avversaria storica, il Tavagnacco: «Sono tutte partite difficili, sicuramente Tavagnacco è una tappa impegnativa. Oggi ci godiamo questa vittoria, e domenica andremo lì per fare il nostro dovere e fare un’ottima prestazione».
Primo gol in maglia biancoblù per Jenny Hjohlman: «Ho aspettato tanto questo gol, sono veramente felice. Non è stato proprio un gol del mio repertorio, ne avrò fatti tre o quattro di testa in carriera, quindi è ancora più bello». Un gol importante dal punto di vista psicologico: «È molto più facile rientrare negli spogliatoi con un pareggio. Poi nella ripresa abbiamo fatto molto bene, lottato in ogni zona del campo con grande sacrificio. Tre punti di grande importanza». Il cammino del Brescia è rivolto alla conquista della salvezza il prima possibile, però queste prime sei giornate hanno restituito un Brescia che viaggia forte ma sempre con i piedi ben piantati a terra: «Assolutamente. Tutte noi siamo molto umili e queste vittorie non è che ci hanno fatto montare la testa. Dobbiamo acquisire consapevolezza della nostra forza, perché secondo me questa squadra è forte». Una dedica per il gol: «La divido a metà tra Roberta Ballabio e Chiara Barcella che mi sono sempre molto vicine e mi aiutano tanto».
Ancora una prestazione di sostanza, condita da un gol e un assist per Elisa Galbiati: «Prestazione di carattere, soprattutto alla luce di un primo tempo nel quale abbiamo fatto fatica. All’intervallo ci siamo dette che dovevamo spingere un po’ di più». Sullo spostamento sulla fascia destra: «Mi era capitato già di giocare da terzino, anche se parecchi anni fa. Non è assolutamente un problema, dove posso essere da aiuto alla squadra mi metto a disposizione e cerco di dare il mio meglio». Il gol dell’1-1 ha dato la spinta necessaria al Brescia per ripartire nella ripresa con uno spirito diverso, sicuramente più aggressivo: «Quel gol ci ha dato tanta carica e motivate per uscire dagli spogliatoi con la convinzione che potevamo portarla a casa, ovviamente mettendoci del nostro. Sono contenta della prestazione e di quello che abbiamo dimostrato sul campo, e sono convinta che se lottiamo tutte insieme possiamo ottenere ottimi risultati».
BRESCIA: Lonni, Tengattini (45’ Brayda), Perin, Galbiati, Viscardi, Ghisi, Bianchi, Barcella, Hjohlman (79’ Magri), Cristina Merli, Luana Merli. A disp: Ballabio, Maroni, Pellegrinelli, Saggion, Asta, Pasquali, Canobbio. All: Garavaglia.
SAN MARINO ACADEMY: Alessia Piazza, Montalti (68’ Marrone), Nozzi, Venturini, Prinzivalli, Fusar Poli (79’ Jansen), Brambilla, Menin (79’ Bertolotti), Massa (68’ Alborghetti), Baldini (58’ Papaleo), Barbieri. A disp: Montanari, Micciarelli, Groff, Martina Piazza. All: Conte.
ARBITRO: Bouabid di Collegno.
MARCATRICI: 14’ Barbieri (SMA), 43’ Hjohlman (BRE), 75’ Cristina Merli (BRE), 93’ Galbiati (BRE).
AMMONITE: Cristina Merli (BRE), Venturini (SMA).
Photo Credit: Brescia Calcio Femminile
Massimiliano Catini, Lazio: “La squadra ha dato tutto, bene la prestazione”
Il tecnico biancoceleste, Massimiliano Catini, è intervenuto ai microfoni di S.S.Lazio Agenzia Ufficiale nel post partita di Empoli-Lazio Women:
“Ho visto una partita non proprio giocata alla pari, ma quasi. Le ragazze hanno dato tutto quello che avevano. Forse siamo scesi in campo un po’ contratti e timorosi, ma con il passare del tempo la partita ha raggiunto un equilibrio interrotto solo dal tiro-cross di Oliviero che è riuscita a segnare. Loro hanno palleggiato più di noi ma siamo stati bravi in fase di copertura. Ci sono state delle buone ripartenza.
Gli episodi sono stati sbagliato da entrambe le parti. Forse l’unica cosa che si può recriminare è il fallo da rigore su Visentin che non è stato fischiato. In quel caso sarebbe stato un altro risultato e chissà che partita sarebbe potuta essere.
Con il Napoli voglio vedere lo stesso tipo di approccio di ieri. Le ragazze hanno dato tutto in campo, sono state compatte, hanno sofferto e io a fine partita ho potuto solo fare loro i complimenti. Forse non siamo riusciti a mettere in pratica tutto quello che avevamo provato anche per la bravura degli avversari.
Nel secondo tempo siamo venuti fuori e c’è rammarico per il risultato. Ripartiamo da qua e andiamo avanti. Ludovica Falloni ieri era all’esordio e non si è visto. Ha marcato una delle attaccanti più forti del campionato ed è riuscita ad arginarla. Lei insieme a tutto il reparto difensivo hanno fatto una grande gara”.
IL TABELLINO
EMPOLI-LAZIO 2-0
Marcatrici: 37′ Oliviero (E), Prugna (E)
EMPOLI (4-3-3) – Capelletti; Oliviero, Mella, Knol, De Rita; Cinotti (88′ Tamborini), Bardin, Prugna; Bragonzi (88′ Nichele), Domping (79′ Nocchi), Bellucci (70′ Silvioni).
A disp.: Ciccioli, Monterubbiano, Binazzi, Nicolini, Puntoni.
All.: Fabio Ulderici
LAZIO (4-2-3-1) – Natalucci; Heroum, Falloni, Savini, Labate; Castiello (82′ Mattei), Di Giammarino (46′ Mastrantonio); Pittaccio, Martin (54′ Pezzotti), Cuschieri (45’+2′ Zuzzi); Visentin.
A disp.: Guidi, Foerdos, Santoro, Berarducci, Foletta.
All.: Massimiliano Catini
Arbitro: Fabio Pirrotta (Sez. Barcellona Pozzo di Gotto)
Assistenti: Bertozzi – Morea
IV Uomo: Aloise
NOTE: Ammonite: 11′ Knol (E), 14′ Di Giammarino (L), 71′ De Rita (E), 86′ Falloni (L)
Serie A TIMVison 2021-22 | 7ª giornata
Sabato 30 ottobre 2021, ore 12:30
Stadio Carlo Castellani – Montelupo
Credit Photo: Domenico Cippitelli
La Pink Bari batte il Tavagnacco ed è sola in testa, pareggio del Chievo, successo del Brescia
Dopo la 6ª giornata di Serie B cambia la classifica: la Pink Bari vince e stacca le avversarie, il Brescia si rilancia col 3-1 sulla San Marino Academy, il Chievo Verona pareggia e scivola a -2 dalla vetta.
Spicca, in questo turno di campionato, soprattutto il successo della Pink Bari contro il Tavagnacco. Tre punti che consentono alle pugliesi di guadagnare la vetta della classifica in solitaria. All’“Antonucci” le padrone di casa partono meglio e sfiorano il vantaggio all’11 con la traversa centrata da Di Bari; questione di pochi minuti, perché il punteggio si sblocca poco dopo con Gelmetti, che elude la difesa avversaria e col sinistro batte Beretta tra i pali. Le friulane, dopo aver accusato il colpo, si riorganizzano e reagiscono, trovando l’1-1 con un pallonetto di Tuttino dalla distanza. La prima frazione si chiude in perfetto equilibrio sotto ogni aspetto, ma a inizio ripresa, sugli sviluppi della punizione di Strisciuglio, Veritti devia il pallone nella propria porta e manda avanti le pugliesi. La gara sul piano del gioco e delle occasioni rimane equilibrata, ma al triplice fischio festeggiano le padrone di casa, che dedicano il successo alla compagna di squadra Anastasia Gkatsou (rottura del legamento crociato durante la sosta per le Nazionali) e volano in testa alla classifica a 16 punti e a +2 sul Chievo Verona, reduce dal pareggio con il Como. Primo ko stagionale invece per il Tavagnacco, quinto a 10 punti ma con una partita da recuperare.
Rallenta, in questa giornata, il Chievo Verona, che dalla trasferta sul campo del Como torna con un punto, lasciando l’esclusiva del primato proprio alla Pink Bari. Le scaligere si portano avanti alla fine del primo tempo con Boni, ma all’85’ le lariane (che hanno ancora un match da recuperare) trovano con Pastrenge la rete del definitivo 1-1. Alle spalle di pugliesi e venete si piazza il Brescia, che supera 3-1 la San Marino e sale a 13 punti in classifica. Sul campo delle “Leonesse” Barbieri porta avanti le ospiti al 14’, ma la rimonta delle padrone di casa si innesca al 43’ con Hjolman e si conclude nella ripresa con Merli e Galbiati. Le lombarde di Garavaglia centrano il quarto successo nel torneo in corso e da domani potranno concentrarsi sulla delicata trasferta di domenica prossima in casa del Tavagnacco.
Perdono terreno invece, in questo turno di campionato, le romagnole Ravenna e Cesena. Le “Leonesse” non vanno oltre lo 0-0 sul campo della Sassari Torres, mentre le bianconere rimediano il primo ko stagionale in casa del Palermo. Decisiva, al 68’, la prodezza al volo del capitano rosanero Cusmà, unica giocatrice della squadra con più di una marcatura all’attivo.
Conquistano tre punti invece il Cittadella e la Pro Sesto: le venete passano 1-0 in casa del Cortefranca grazie al sigillo di Lattanzio in avvio di partita; mentre le lombarde si impongono sul campo della Roma Calcio Femminile in virtù della rete di Possenti all’81’.
Risultati della 6ª giornata di Serie B Femminile 2021-22
Brescia-San Marino Academy 3-1
14’ Barbieri (SM), 43’ Hjolman (B), 75’ C. Merli (B), 90’+3’ Galbiati (B)
Como Women-Chievo Verona Women 1-1
42’ Boni (C), 85’ Pastrenge (CO)
Cortefranca-Cittadella Women 0-1
4’ Lattanzio (CI)
Palermo-Cesena 1-0
68’ Cusmà (P)
Pink Bari-Tavagnacco 2-1
14’ Gelmetti (PB), 28’ Tuttino (T), 48’ aut. Veritti (PB)
Roma Calcio Femminile-Pro Sesto 0-1
81’ Possenti (PS)
Sassari Torres-Ravenna Women 0-0
Programma della 7ª giornata di Serie B Femminile 2021-22
Domenica 7 novembre
Cesena-Sassari Torres
Chievo Verona Women-San Marino Academy
Cittadella Women-Palermo
Pro Sesto-Cortefranca
Ravenna Women-Como Women
Roma Calcio Femminile-Pink Bari
Tavagnacco-Brescia
Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio
Sconfitta immeritata per le gialloblù; la Pink Bari vince 2-1
Tavagnacco sotto dopo 14’ con Gelmetti; il pari arriva con un gran gol di Tuttino. Nella ripresa a decidere la sfida una sfortunata autorete di Veritti.
E’ una sconfitta immeritata per il Tavagnacco quella maturata in terra pugliese contro la Pink Bari. Le ragazze di fronte a un avversario di valore che non è capolista per caso non sfigurano e sono costrette a cedere a causa di una sfortunata autorete in avvio di secondo tempo. Era una sfida attesa, un esame per testare fino a che punto le ragazze se la possono giocare e le risposte sono state buone, a mancare è stato solo il risultato.
Il primo pericolo per le avversarie lo crea Milan al 3’ con un tentativo di destro, ma nelle prime battute è l’attacco barese a essere maggiormente pericoloso. La squadra pugliese su palla inattiva fa valere la maggiore fisicità in occasione del corner all’11’ quando è Di Bari a spizzicare di testa e a cogliere la traversa. L’appuntamento con la rete per le padrone di casa è rinviato di soli tre giri di lancette. Sudyk lancia per Martina Gelmetti che sfugge alla marcatura della retroguardia gialloblù e di sinistro trafigge Beretta: 1-0. Il Tavagnacco porta fortuna alla centravanti che aveva già punito le friulane quando vestiva la maglia del Chievo Verona nella scorsa stagione. Le ragazze allenate da Rossi subiscono psicologicamente la rete e ci mettono qualche minuto per riassestarsi e si fanno vedere in avanti al 22’ con una conclusione di Ferin rimpallata. Il Bari si difende con ordine e alle ospiti resta l’arma del tiro da fuori. A fare la differenza infatti è il colpo della campionessa che arriva al minuto 27. Alessia Tuttino vede Shore non ben posizionata e carica la palombella di destro dai 25 metri che bacia il palo e si insacca: 1-1. Il pari porta autostima e coraggio e a provarci con un tiro da fuori al 32’ è Devoto; blocca Shore. La spinta gialloblù continua; sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Tuttino una deviazione manda il pallone in rete, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Un episodio che avrebbe potuto dare un volto diverso alla gara.
E infatti la ripresa si apre esattamente con l’episodio opposto. Un calcio di punizione di Strisciuglio trova la sfortunata deviazione in porta di Federica Veritti che permette al Bari di tornare avanti: 2-1. L’arma con cui le gialloblù provano a rispondere è la stessa della prima frazione di gioco: il tiro da fuori del capitano, ma questa volta Shore risponde presente. Entrambe le squadre si fanno vedere in avanti, ma le difese fanno buona guardia; difficile creare occasioni da rete pulite. Alla mezz’ora è Kongouli, entrata al posto di Milan, ad avere lo spunto giusto, ma il suo sinistro sul primo palo è deviato in angolo da Shore. Una notizia positiva per Rossi è il ritorno in campo di Zuliani subentrata al 32’ del secondo tempo ad Abouziane. Poco dopo si fa vedere la Pink, ma Gelmetti non riesce a correggere bene un traversone dalla destra di Bonacini. Un paio di mischie finali non producono alcun effetto. Il Bari vola in testa alla classifica di questa Serie B mentre il Tavagnacco va incontro alla prima sconfitta del suo campionato in una sfida dove le friulane avrebbero meritato sicuramente il pareggio.
PINK BARI-TAVAGNACCO 2-1
PINK BARI
Shore, Di Bari, Di Criscio, Fedotova(7’ st Paparella), Spyridonidou, Sudyk, Strisciuglio (45’ st Laface), Gelmetti, Bonacini, Riboldi, Maffei. Allenatrice: Mitola.
A disposizione: Siejka, Sule, Larenza, Fanelli, Labianca, Romeo, Errico.
TAVAGNACCO
Beretta, Toomey (25’ st Sciberras), Rossi, Veritti, Donda, Caneo, Tuttino, Milan (18’ st Kongouli), Ferin, Abouziane (32’ st Zuliani), Devoto (32’ st Gianesin). Allenatore: Rossi.
A disposizione: Girardi, Martinelli, Stella, Grosso.
Marcatori: 14’ Gelmetti, 27’ Tuttino, 3’ st autorete Veritti.
Arbitro: Guerra (sezione Venosa). Recupero: 1’ e 4’.
Credit Photo: Tavagnacco Femminile
Napoli Femminile, il direttore generale Nicola Crisano si è dimesso
Il Napoli Femminile ritiene di aver subito oggi una serie di decisioni arbitrali che hanno chiaramente penalizzato la squadra azzurra ed indirizzato l’esito della partita contro la Sampdoria. Tali decisioni seguono ad altri arbitraggi molto discutibili – in occasione delle partite con Milan e Juventus – che non sono piaciuti al club azzurro ma che, più in generale, non rendono giustizia allo sforzo ed ai sacrifici che il Napoli Femmnile sta compiendo all’interno del movimento del calcio femminile.
Nonostante ciò, il Napoli Femminile non giustifica e prende nettamente le distanze da quanto accaduto oggi al termine della partita sul terreno di gioco dello stadio “Piccolo”. Lo stile del club è ben lontano da certi comportamenti che sono stati assunti nell’immediato post gara.
In serata, il Napoli Femminile ha ricevuto le dimissioni del direttore generale Nicola Crisano, al quale vanno i più sentiti ringraziamenti per l’opera profusa a partire dalla passata stagione quando, subentrando a campionato in corso, è stato tra gli artefici della permanenza in Serie A. La società rende noto che i poteri e le funzioni del direttore generale saranno svolti ad interim dal Consiglio di Amministrazione.
Credit Photo: Napoli Femminile
Le Viola cedono di misura al Milan
Finisce 1-0 per il Milan lo scontro di pranzo dello stadio Bozzi. Una partita sostanzialmente in equilibrio ma con il Milan più pronto a sfruttare le occasioni e a vincere con la rete di Stapelfeldt.
La prima frazione si apre con una clamorosa occasione per Sabatino dopo quattro minuti. La bomber viola ruba un pallone, dribbla un’avversaria e prova a piazzare la palla mancando la porta di un soffio.
Il Milan prova a rispondere e al quarto d’ora Adami lancia Thomas che arriva a tu per tu con Schroffenegger e trova l’opposizione della nostra Viola.
Un lampo per parte poi poi il vantaggio rossonero. Da calcio d’angolo il pallone arriva sul secondo palo dove Stapelfeldt schiaccia di testa: un rimbalzo ed è 1-0 Milan.
Il miglior gioco lo esprime la Fiorentina ma le ospiti hanno un’altra occasione da highlights ancora da corner, stavolta è Vigilucci di testa a salvare sulla linea.
Dagli spogliatoi esce un Milan migliore e la battaglia si sposta sulle tre quarti. Il match inizia a spezzarsi per i continui falli e non succede quasi nulla. Solo al 70’ ospiti tre volte pericolose ma Tortelli prima e Schroffenegger poi murano le attaccanti rossonere.
Il triplice fischio regala la vittoria al Milan. Sconfitta da archiviare velocemente per guardare al prossimo impegno: sabato al Franchi arriverà l’Inter.
TABELLINO
ACF FIORENTINA: Schroffenegger, Tortelli (C), Kravets, Cafferata (85′ Baldi), Vigilucci, Neto, Huchet (63′ Mascarello), Breitner (85′ Piemonte), Catena (73′ Monnecchi), Lundin, Sabatino. A disposizione: Forcinella, Ceci, Vitale, Tasselli, Martinovic. All.Patrizia Panico
AC MILAN: Giuliani, Codina, Fusetti, Agard, Bergamaschi, Grimshaw, Adami, Tucceri, Longo (64′ Giacinti), Thomas, Stapelfeldt (86′ Arnadottir). A disposizione: Giacinti, Korenciova, Rizza, Selimhodzic, Fedele, Miotto, Cortesi, Mauri. All.Maurizio Ganz
Risultato finale 0-1 (21’ Stapelfeldt)
Match higlights.
Credit Photo: acffiorentina.com
Perugia Femminile va sotto con l’Orobica, ma poi rimonta e conquista un punto
C’è voluta tutta la caparbietà e la determinazione delle ragazze biancorosse per recuperare due reti all’Orobica Bergamo e conquistare così il primo punto del campionato. L’innesto dell’italo canadese Maila Carboni ha indubbiamente portato qualità al gruppo di Vania Peverini visto che ha realizzato la prima rete e procurato il rigore del pareggio trasformato poi dalla Di Fiore.
Ma la giornata si era messa subito male per il Perugia che dopo tredici minuti si ritrova già sotto di due reti. Prima Salvi, al secondo minuto sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e poi Visani, sul filo del fuorigioco, avevano indirizzato la gara sulla strada di Bergamo. A questo punto sembrava il solito pomeriggio da incubo ma arriva la reazione delle ragazze biancorosse che non perdono completamente la bussola e accorciano le distanze con la Carboni, che ribadisce in rete una respinta corta del portiere su un calcio di punizione.
Nella ripresa Perugia ancora all’attacco e un’iniziativa dell’imprendibile Maila Carboni termina con un fallo in area di rigore. Dal dischetto Di Fiore realizza il 2-2. Gli ospiti si riprendono e provano ogni tentativo di ribaltare la gara chiudendo il Perugia nella propria metà campo e colpendo anche un palo dalla distanza. Le biancorosse invece sprecano qualche contropiede di troppo e il triplice fischio sancisce il 2-2.
PERUGIA FEMMINILE: Antonelli, Serluca, Bortolato, Ciferri, Mascia, Paolini, Di Fiore, Piselli, Carboni, Gwiazdowska, Franciosa. A disp: Cerasa, Annibaldi, Gigliarelli, Bartoccini, Liucci, Orsi, Pierotti, Viola, Marino. All: Peverini.
OROBICA BERGAMO: De Marchi, Salvi, Lazzari, Foti, Poeta, De Vecchis, Magni, Visani, Casini (74′ De Biase), Madaschi, Kass (49′ Basso), Valletta, Naldoni, Fumagalli, Vigani, Bertazzoli. A disp: Dilettuso, Valtorta. All: Marini.
RETI: 2′ Salvi (ORO), 13′ Visani (ORO), 40′ Carboni (PER), 57′ Di Fiore (PER, rigore).
Photo Credit: AC Perugia Calcio
Alessandro Spugna, Roma: “Ottima prestazione, le ragazze hanno dato tutto”
Questa è l’analisi del coach dopo il successo per 2-0 sul Sassuolo.
Possiamo dire che è stata una Roma quasi perfetta?
“Abbiamo fatto un’ottima prestazione, ed era quello che volevamo. Non tanto per le prestazioni precedenti – che ci sono sempre state – ma per i risultati. Oggi c’era la volontà di fare un risultato importante, oltre alla prestazione e credo che le ragazze siano state tutte fantastiche: hanno dato tutto, hanno lottato su ogni pallone, anche con qualità”.
“Qualche volta abbiamo anche cambiato le nostre idee di gioco, ma perché il Sassuolo ce le ha impedite, e quindi dovevamo trovare qualche altra soluzione. Ma le ragazze sono state veramente brave. Abbiamo portato a casa un risultato importante – anzi, direi quasi determinante – per il prosieguo del campionato”.
La Roma è sembrata sempre molto lucida, con una grandissima intensità e un forte scatto di mentalità rispetto alle altre sfide.
“Era quello che volevamo. In tutte le partite, se si vuole ambire a risultati importanti, bisogna avere una mentalità così: bisogna essere aggressive. Molte volte, la vittoria la devi volere. La devi conquistare. Oggi, abbiamo avuto questo atteggiamento dal primo all’ultimo minuto. E questa è la cosa importante, da cui dobbiamo partire”.
Alla vigilia aveva detto che Pirone era in gran forma. Oggi, Valeria lo ha dimostrato.
“Sono molto contento per Valeria, è una ragazza straordinaria che si allena molto bene. In precedenza era stata sfortunata, mentre oggi ha raccolto quello che merita”.
Credit Photo: Domenico Cippitelli















