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Legge di Bilancio, via libera all’apprendistato nel calcio. Gravina: “Grazie Governo, atto rivoluzionario”

“Siamo di fronte ad un atto rivoluzionario, che genererà ricadute positive in ambito economico, ma soprattutto in campo sociale”, il presidente della FIGC Gabriele Gravina commenta così il riconoscimento dell’apprendistato nel mondo calcio all’interno della Legge di Bilancio varata ieri dal Consiglio dei Ministri. “Ringrazio il Governo – continua Gravina –che ha accolto la nostra richiesta. La sensibilità del ministro del Lavoro Orlando e la tenacia della sottosegretaria allo Sport Vezzali hanno consentito al calcio di segnare uno splendido gol”.

Nell’elaborato che verrà sottoposto al vaglio dei due rami del Parlamento, infatti, è stata introdotta la possibilità per le società professionistiche di stipulare contratti di apprendistato professionalizzante, fissando il limite a 23 anni di età. Una volta approvata la Manovra, le società potranno quindi assumere calciatori riducendo l’impatto fiscale, purché si preoccupino della loro formazione e avviamento al lavoro per il post-carriera da giocatore.

“Sin dai tempi della mia presidenza in Lega Pro – conclude Gravina, che ha inserito tale applicazione anche nella piattaforma programmatica di candidatura alla presidenza federale – ho sempre ritenuto l’apprendistato una delle soluzioni chiave per impedire che il calcio continuasse a crescere ‘ragazzi senza futuro’. Soprattutto nei primi livelli del professionismo e, tenuto conto della limitata vita agonistica di un calciatore, è necessario un percorso formativo adeguato per l’inserimento nel mondo del lavoro una volta appesi gli scarpini al chiodo”.

Il presidente federale plaude anche all’introduzione nelle scuole primarie dell’ora di educazione motoria con docenti specializzati: “Ringrazio il ministro dell’Istruzione Bianchi e la sottosegretaria Vezzali per aver lavorato all’inserimento di una misura che rappresenta una vera e propria svolta, in grado di favorire allo stesso tempo la crescita dei nostri ragazzi e di tutto il movimento sportivo italiano”.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Ottobre mese delle qualificazioni nazionali, Under 19 e 17 brillano facendo ben sperare per il futuro. All’Under 23 manca affinità e la Maggiore vola a suon di gol

Prima di passare all’editoriale del mese di ottobre, in qualità di direttore responsabile di Calcio Femminile Italiano, non posso esimermi dal ringraziare e augurare le migliori fortune ad una calciatrice che per il calcio femminile è stata un faro luminoso che ha messo in luce e fatto crescere tutto quello che noi possiamo ammirare oggi in ogni angolo del mondo. un semplice grazie non basta, ma racchiude bene tutte le parole che si possono spendere. dunque, GRAZIE Carli Lloyd.

Il mese di ottobre è stato ricco di emozioni ma soprattutto ricco del colore azzurro, infatti, tutte le atlete sono state richiamate dalle proprie nazionali, di ogni categoria e le sorprese non sono mancate. Specialmente nelle nostre giovanili.

La nazionale di Bertolini, avviato il cammino verso il mondiale 2023 con i favori del pronostico a settembre, non delude, anzi, si diverte e fa divertire i tifosi. Nel secondo confronto con la Croazia capitalizza il tris vincente, dopo il 5 a 0 messo a segno in terra croata, proiettandosi alla gara contro la Lituania con il morale alle stelle e calando il pokerissimo con una certezza in più: Valeria Pirone è nazionale.

La numero 9 della Roma subentra contro la Croazia e segna il definitivo 3 a 0 per poi partire titolare contro le lituane realizzando la seconda rete azzurra, per lei otto presenze e due gol. Ovviamente Valeria da tempo è protagonista nel nostro campionato.
Partita dalla sua Napoli dopo quasi 8 anni vola alla Res Roma, vestendo anche le maglie di Mozzanica, Valpolicella, Hellas Verona, Sassuolo e oggi AS Roma. Nel suo Palmares un campionato di B, uno di A2, una Supercoppa Italiana vinta con le gialloblu e una classifica capocannoniere di B. Un’atleta da 200 gol in carriera, collezionati in diverse categorie, che ha ancora fame e che ogni anno punta sempre più in alto. Chissà se la sua tenacia la porterà a Londra, nel frattempo si gode la Roma e insacca ogni pallone.

Passando alla ”nuova” squadra Under 23 azzurra, le due amichevoli contro Spagna e Olanda mostrano che il divario è ancora ampio e che le azzurre dovranno lavorare sodo in questo Biennio. L’U23 è un mondo a parte, un po’ la terra di mezzo o il serbatoio di riserva della maggiore in caso di necessità, il fatto che alcune ragazze abbiano esordito prima in maggiore prima e poi in 23 è riconducibile alla pandemia, infatti alcune delle 20 convocate hanno saltato letteralmente il biennio precedente è ciò comporta ad avere meno esperienza internazionale e al non migliorare la propria capacità di modularsi a seconda delle varie situazioni. E’ risaputo che Club e Nazionale ti permettono di vivere due esperienze di calcio completamente differenti, in primis per via delle compagne diverse e delle varie situazioni di affinità che si sviluppano rapportandosi e giocando insieme o contro. I risultati dello stop forzato sono evidenti, l’Under 23 fatica e non riesce ad esprimersi al meglio, serviranno mesi di lavoro prima di poter vedere una nazionale tanto bella quanto forte, la qualità non manca assolutamente ma l’affinità si.

Scendendo di categoria troviamo una Nazionale da tener d’occhio, è l’Under 19.
Completa la qualificazione alla fase finale dell’europeo pareggiando 1 a 1 contro le fortissime norvegesi. Il loro cammino è ripartito ufficialmente dopo il covid con la doppia amichevole contro l’Austria, test importante che Sbardella ha utilizzato per scegliere le convocate in vista del mini torneo di qualificazione giocato in Veneto settimana scorsa. A splendere non sono solo le juventine, infatti, dopo l’infortunio sfortunato di Soggiu, tra i pali entra Gilardi che mostra il suo potenziale e per lo più difende l’area di rigore venendo chiamata in causa qualche volta.
L’interista però non viene scelta nelle ultime due sfide contro Azerbaijan e Norvegia, al suo posto un altro grande talento, Beatrice Beretta del Tavagnacco, che specialmente nell’ultima sfida salva più volte le azzurre con parate da vera campionessa.

Azzurrine che si qualificano da testa di serie alla fase finale coronando al meglio il lavoro svolto fino a qui dalle società, infatti, loro rappresentano la prima nazionale dopo l’entrata in vigore dell’obbligo per le società maschili di avere il settore giovanile femminile. Dal 2014 ad oggi gli investimenti e le attenzioni prese hanno portato a questi risultati, atlete che sempre di più annullano il divario di qualità con le top nazionali europee. Si può dire che il futuro della nazionale femminile è in buone mani.

Se le Under 19 sono le pioniere della rivoluzione nel calcio femminile, seguono a passo svelto anche le Under 17 sotto la guida di Coach Grilli. Anche le azzurrine U17 conquistano il pass per la fase finale dell’Europeo di categoria. Nonostante le due sconfitte contro Svezia e Francia, le ragazze mostrano carattere e qualità conquistando i tre punti contro il Galles, vittoria che le sistema a dovere per l’accesso alla seconda fase e che le porterà a dover dare tutto per cercare di arrivare il più lontano possibile.

Serie A femminile, Inter-Juventus 1-2

Al 12′ un grave errore della difesa bianconera rischia di mandare in vantaggio l’Inter, ma con la punta delle dita Peyraud Magnin riesce a salvare il risultato. Il match è molto equilibrato e le squadre si studiano a centrocampo ma le migliori azioni arrivano dalle fasce. Al 23′ una bella azione corale nerazzurra manda Sønstevold al cross dalla destra, ma il colpo di testa di Csiszàr termina alto. Provano a rispondere le bianconere con Boattin dalla distanza, ma il pallone termina fuori. Alla mezz’ora l’Inter ha una grandissima azione con un tiro a giro di Gloria Marinelli ma Peyraud Magnin ci arriva in tuffo. Riprova a portarsi sottoporta la Juventus con Girelli al 39′ ma la difesa nerazzurra si chiude bene e il risultato rimane invariato. Ancora Inter allo scadere del primo tempo con una buona azione di Marinelli, ma Henrietta Csiszàr non riesce ad imprimere forza al pallone che termina tra le braccia del portiere bianconero.

Al rientro degli spogliatoi l’Inter ha un’occasione d’oro per sbloccare la partita con Ghoutia Karchouni che dalla distanza centra la traversa. Le nerazzurre continuano a spingere a hanno nuovamente un’ottima opportunità con Henrietta Csiszàr che stoppa di petto in area e calcia tra le braccia di Peyraud Magnin. Al 52′ risponde Hurtig dalla distanza, ma il pallone esce di poco. Riesce a sbloccarla Bonansea di testa al 71′. Le nerazzurre non mollano e al 76′ una grande azione personale di Ajara Njoya termina in rete e riporta il risultato in momentanea parità, quando all’80’ Staskova batte Durante di testa. L’Inter ci prova nel recupero con una punizione di Karchouni ma il pallone termina tra le braccia di Peyraud Magnin.

INTER-JUVENTUS 1-2

Marcatrici: 71’Bonansea, 76′ Ajara Njoya, 80′ Staskova

INTER: 22 Durante; 2 Sønstevold, 14 Kathellen, 19 Alborghetti, 13 Merlo; 20 Simonetti, 5 Karchouni, 27 Csiszàr (58′ M. Portales 17),18 Pandini (86′ Polli 9); 33 Njoya Ajara, 7 Marinelli (58′ Bonetti 10).
A disposizione: 12 Gilardi, 6 Santi, 21 Regazzoli, 24 Pavan, 28 Passeri, 30 Vergani.
Allenatore: Rita Guarino

JUVENTUS: 16 Peyraud Magnin, 3 Gama, 8 Rosucci (66′ Cernoia 7), 10 Girelli (75′ Staskova 9), 11 Bonansea (75′ Bonfantini 22), 12 Lundorf, 13 Boattin, 14 Pedersen, 17 Hurtig, 19 Zamanian (75′ Caruso 21),  23 Salvai
A disposizione: 1 Aprile, 2 Hyyrynen, 5 Nilden, 29 Pfattner, 71 Lenzini
Allenatore: Joe Montemurro

Arbitro: Emanuele Frascaro (sez. Firenze)

Recupero: 1′, 3′

Ammonite: 69′ Simonetti

Credit Photo: FC Internazionale Milano SpA

Lisa Boattin, Juventus: “Vittoria di carattere, ma prima o poi perderemo”

Ai microfoni di La7, Lisa Boattin ha analizzato la vittoria della Juventus Women sull’Inter.

CRESCITA PERSONALE
«Sono felice della mia crescita, giocare tanto mi aiuta ad essere più tranquilla. Per fortuna in questi anni sto giocando tanto».

PARTITA
«Sapevamo che sarebbe stata molto dura. Ogni volta che rientriamo dalle Nazionali facciamo un po’ fatica, dobbiamo maturare. Si vede il lavoro di Rita sull’Inter, stanno diventando una grande squadra. Ieri è stato un grande test e una partita di carattere».

SOLO VITTORIE
«Prima o poi non capiterà, è il calcio. Ieri abbiamo faticato, quando perderemo ci rimboccheremo le maniche per tornare subito a vincere».

Credit Photo: Andrea Amato

Elisa Straniero, Pavia Academy: “Arezzo sfida importante e impegnativa”

Elisa Straniero, difensore del Pavia Academy, ha parlato nella conferenza stampa indetta dal club lombardo.

Elisa ha commentato l’importante sfida, valida per la quarta giornata del Girone A di Serie C, che andrà in scena oggi contro l’Arezzo: “Siamo consapevoli che contro l’Arezzo sarà una partita importante e impegnativa, anche perché sono una delle squadre favorite per la vittoria del campionato. Penso, però, che potremo giocare come abbiamo fatto in queste prime giornate della stagione, per portare a casa il risultato che vogliamo“.

La giocatrice ex Riozzese ha parlato anche del suo momento di forma: “Nel mio percorso ho raggiunto degli obiettivi importanti, però penso che anche quest’anno possa essere per me un’occasione per migliorare dal punto di vista fisico e mentale insieme a tutta la squadra. E puntare, magari in futuro, anche a raggiungere una Serie B“.

Photo Credit: Pavia Academy SSD

Napoli Femminile, a Cercola c’è la Sampdoria. Mister Pistolesi: “Possiamo giocarcela con tutte”

Arriva la Sampdoria oggi a Cercola – fischio di inizio alle 14.30 – ed il Napoli Femminile torna in campo dopo la sosta del massimo campionato. Tutte rientrate le nazionali (ultima in ordine di tempo Deppy Chatzinikolaou, da valutare le sue condizioni) e rosa praticamente al completo (ha recuperato anche la camerunense Awona) per la sfida contro le blucerchiate.

Siamo di fronte al primo di quattro scontri diretti che ci aspettano nelle prossime cinque partite – afferma il tecnico azzurro Alessandro Pistolesi -. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutte, a maggior ragione con la Sampdoria che rispettiamo molto perché è una realtà nuova nel femminile ma con tanta gente di esperienza in campo come in panchina”.

Pistolesi vede un Napoli in grande crescita: “Abbiamo ricercato la nostra identità, abbiamo cambiato anche sistema di gioco e adesso siamo certamente amalgamate meglio. Contro Milan e Juve avremmo meritato qualcosa in più proprio perché abbiamo trovato un equilibrio che sono certo ci sarà utile nel prosieguo del campionato, a partire ovviamente già dalla partita con la Sampdoria”.

Credit Photo: Napoli Femminile

San Marino Academy, oggi il big match a Brescia. Giorgia Bertolotti: “Non sarà facile, ma ce la giocheremo”

Pausa agli sgoccioli e ritorno in campo imminente per le ragazze di Alain Conte, che dopo la parentesi di Coppa Italia si apprestano a tuffarsi nella 6° giornata di Serie B. La vittoria centrata in casa della Pro Sesto ha interrotto la mini striscia negativa di due sconfitte, e l’obiettivo corrente, in casa biancoazzurra, non può che essere quello di ritrovare il pieno sorriso anche in campionato. Al contempo, sarà importante tentare di riversare nel contesto-partita i dettami di mister Conte, sui quali il gruppo ha lavorato alacremente nelle due settimane prive di impegni ufficiali.

All’orizzonte un impegno assolutamente probante per le ragazze biancoazzurre. Oltre che inedito. La gara in casa del Brescia – quinto in classifica e partito con un filotto di tre vittorie e un pareggio prima di fermarsi in casa del Chievo – sarà una vera prova di riscatto per le Titane, che dovranno mettere in campo concentrazione massima ed una mentalità vincente. Presupposti indispensabili, secondo l’ex Giorgia Bertolotti, per ripartire col piede giusto. “Ci aspetta un grande banco di prova – il pensiero della centrocampista classe 1997 – Dovremo giocare con grinta e fame di risultato. Non sarà un test facile, perché affronteremo una squadra forte e – credo – con il morale alto, visto come è partita in questo campionato. Conosco bene questa formazione, con alcune delle sue giocatrici ho anche condiviso delle esperienze, e so che possiede ottime individualità, specialmente nel pacchetto avanzato. Ma noi abbiamo tutte le carte in regola per metterla in difficoltà. Mi aspetto una gara di sostanza e concentrazione da parte nostra. Dovremo essere concrete e decise, e puntare al risultato massimo senza timori di alcun tipo.” 

Sarà, per la San Marino Academy, la seconda di tre trasferte consecutive. Tra la prima – vincente – e la seconda, è intercorsa una pausa che Bertolotti giudica provvidenziale: “Credo che questa sosta sia arrivata in un momento perfetto per noi. Abbiamo avuto la possibilità di lavorare ai concetti del nuovo allenatore, ed in generale abbiamo potuto fermarci un attimo, ricompattarci e riflettere su cosa non avesse funzionato prima in noi. Ora abbiamo imboccato una nuova strada: c’è stato e ci sarà del lavoro da fare per trovare le giuste connessioni tra noi e il nuovo tecnico, specie per noi ultime arrivate che non lo conoscevamo per nulla. Ma le sensazioni, finora, sono molto buone. Poi starà a noi dimostrare sul campo di voler davvero cambiare marcia.”

Per Giorgia, bresciana di nascita ed ex giovane Leonessa, sarà una trasferta densa di suggestioni. “Sarà un ritorno alle origini – sintetizza la numero 8 titanaBrescia è la mia città e in quella squadra sono entrata da piccolissima, al tempo delle pulcine. Poi ho fatto tutta la trafila delle giovanili fino alla Primavera. Ricordo che da piccola andavo a vedere le ragazze della Prima Squadra, molte delle quali oggi giocano nella Juventus e in Nazionale. Era il Brescia dello storico primo Scudetto, vinto dopo quattro anni di dominio della Torres. All’epoca la società era all’apice del movimento femminile, di cui si vedevano già chiari sviluppi. Mi farà un certo effetto ritrovare quei colori, così come ritornare sullo stesso campo in cui qualche anno fa allenavo i bimbi. Già: ritrovarsi in quel contesto da avversaria sarà strano. Ma sarà anche una grande emozione.”

Il campo di cui parla Giorgia è il Centro Sportivo Rigamonti, sede della gara di domenica fra le lombarde e la San Marino Academy. Fischio d’inizio 14:30. La diretta sarà disponibile su www.elevensports.com; la differita, sulla pagina Facebook della San Marino Academy e su San Marino RTV, canale 831 del DTT e 520 di SKY.

Credit Photo: ©SMAcademy/Photoagency

Palermo: ritrovati borsoni e completini rubati alla squadra rosanero

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“Questa sera si è consumato un furto vergognoso nel parcheggio del campo di allenamento.
È stata rubata la vettura di una dirigente della società, dove erano stati caricati i borsoni con i completini che la squadra avrebbe dovuto usare Domenica prossima nel match contro il Cesena. Un evento vergognoso per la Nostra Città! Chiunque abbia visto e possa dare notizie si faccia avanti!”

Gli stessi completini sono stati ritrovati poi nelle scorse ore grazie al lavoro delle forze dell’ordine e quindi verranno indossati nella sfida odierna contro il Cesena, valevole per il sesto turno del campionato cadetto.

Rita Guarino, FC Inter: “C’è amarezza per il risultato, ma ci portiamo a casa la prestazione”

Grande prova di maturità delle nerazzurre nella sfida odierna contro la Juventus che ha visto le bianconere imporsi 2-1 sull’Inter. Al termine della gara, Rita Guarino ha analizzato la prestazione delle sue ragazze ai microfoni di Inter Tv: “La prestazione c’è stata e le ragazze sono state bravissime a reggere l’impatto contro una squadra così forte. C’è amarezza per il risultato alla luce di quanto prodotto, peccato. Noi ci portiamo a casa comunque la prestazione, al di là del risultato. Ieri era importante fare questo tipo di partita e ci portiamo a casa la consapevolezza che contro queste avversarie ci vuole la migliore Inter e noi ieri siamo stati la miglior versione di noi stessi per gran parte della partita. Credo molto nel valore delle mie giocatrici e mi aspetto che loro possano mettere in pratica le loro abilità e capacità. Ci alleniamo ogni giorno per crescere.”

Credit Photo: Andrea Amato

Jessica Spinelli, Vis Civitanova: “Siamo un gruppo nuovo e molto giovane abbiamo bisogno di tempo per conoscerci”

La Vis Civitanova scenderà sul rettangolo di gioco domani a Jesi contro la Jesina Femminile alle ore 14.30 nel quarto turno del girone B di Serie C. A parlare in casa rossoblù nelle ultime ore è stata  l’esterno classe 2000 Jessica Spinelli, queste le parole della calciatrice del team del tecnico Renzo Monreale.
“Non siamo partite bene ma stiamo lavorando duramente ogni settimana con molti alti e bassi come è giusto che ci siano per una squadra giovane con quasi nove innesti arrivati quest’anno. Abbiamo già incontrato la Jesina due volte in Coppa Italia sfiorando sul loro terreno di gioco una meritata vittoria, speriamo che il terzo incontro sia quello buono e di giocare una buona partita. Siamo un gruppo nuovo e molto giovane, in tante veniamo da fuori e abbiamo bisogno ancora di tempo per conoscerci. Ci stiamo davvero impegnando. Il mister è una persona qualificata che cerca di trasmetterci tanti valori e la giusta mentalità”.

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