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Napoli – Sampdoria sarà trasmessa in 121 paesi nel mondo

Saranno 121 i Paesi nel mondo che trasmetteranno domenica la sfida tra Napoli Femminile e Sampdoria. Il match che ci vedrà protagoniste contro le blucerchiate è stato selezionato tra le tre partite di questo turno di Serie A Femminile che verranno irradiate dai canali internazionali che hanno acquistato i diritti tv del nostro campionato.

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Benedetta De Angelis, Audace Verona: “Tornare in Serie A per me è un grande orgoglio”

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Nelle ore scorse in casa Audace Verona, club neo-promosso nella massima Serie di Calcio a 5. a parlare ai microfoni del club è stata Benedetta De Angelis, laterale classe 92′ ex Lazio.

“Dopo l’esordio prevale l’emozione. Per me tronare in questa categoria è un grande orgoglio e farlo con questa maglia e con questa società lo è ancora di più. Sono arrivata qui a metà stagione dello scorso anno ma da subito si è capito che l’obiettivo della Serie A era forte. Ringrazio tutte le ragazze che hanno contribuito per la promozione raggiunta che è stata meritata. Per quanto riguarda la prima gara il risultato non deve far pensare che è stata una gara semplice. Per me è stato un coronamento di una fase di preparazione fatta a dovere e che ha dato i suoi frutti, sono felice per l’approccio della squadra per questo primo match dove comunque l’emozione è stata protagonista. Da neo-promossa bisogna mantenere prima di tutto la categoria per poi ambire a qualcosa di più”.

Opta Facts Serie A Femminile 2021: Empoli – Lazio

  • Primo incontro in Serie A tra Empoli e Lazio. La formazione biancoceleste è la terza avversaria di questa regione affrontata dalle toscane nel massimo campionato: il bilancio degli otto precedenti è di sei sconfitte e una vittoria.
  • L’Empoli è rimasto imbattuto nelle ultime cinque sfide di Serie A contro formazioni neopromosse (3V, 2N) dopo aver perso quattro delle precedenti cinque (1V).
  • L’Empoli ha raccolto quattro punti negli ultimi otto match di Serie A (1V, 1N, 6P), dopo averne collezionati 11 in altrettanti precedenti nel torneo (3V, 2N, 3P).
  • La Lazio è l’unica squadra che in questo campionato non ha ancora trovato un gol in trasferta e una delle due – insieme al Verona – che non hanno ancora raccolto un punto lontano da casa nella Serie A 21/22.
  • La Lazio ha subito 22 gol dopo le prime sei gare disputate in questa Serie A; dal 2010 in avanti, solo due squadre che a questo punto del torneo avevano incassato altrettante o più reti, si sono salvate a fine campionato: il Luserna nel 2015/16 e il Firenze nel 2010/11.
  • Nessuna squadra ha subito più gol dell’Empoli nella prima mezz’ora di gioco nella Serie A in corso (sei, come Lazio e Napoli); intervallo temporale in cui però solo Napoli e Pomigliano (0) ne hanno realizzati meno della Lazio (uno).
  • L’Empoli è la squadra che ha mandato in gol più giocatrici nate dopo il 2000 in questa Serie A (tre): Asia Bragonzi, Bianca Bardin e Chante Dompig.
  • Nessuna giocatrice dell’Empoli ha partecipato a più gol di Chante Dompig in questa Serie A (tre): una rete e due assist nelle ultime quattro presenze per l’attaccante olandese nel torneo, sempre in match casalinghi.
  • Tra le giocatrici che contano almeno due gol e almeno due assist in questa Serie A, solo Sofia Cantore è più giovane di Signe Holt Andersen. La centrocampista offensiva della Lazio ha mezzo lo zampino in ognuna delle quattro reti della sua squadra nel campionato in corso.
  • Cecilia Prugna ha segnato un gol e servito un assist nelle prime sei presenze in questa Serie A; dall’inizio del 2021, è stata coinvolta in 12 reti nel massimo campionato (quattro marcature e otto passaggi vincenti), più di ogni altra centrocampista.

Primavera Femminile: è il weekend della sfida tra Juventus e Inter. Nel Girone 2 spicca Fiorentina-Empoli

Dopo l’anticipo di Serie A TimVision tra Inter e Juventus, in programma sabato alle 14.30, anche il Campionato Primavera ripartirà nel segno del derby d’Italia. L’appuntamento più atteso della 4a giornata sarà senza dubbio il match tra bianconere e nerazzurre, che si disputerà domenica alle 14.30 allo stadio ‘Righi’ di Borgaro Torinese. La formazione allenata da Silvia Piccini, dopo il ko con il Milan, scenderà in campo con la consapevolezza di dover ottenere i 3 punti per non perdere ulteriore terreno dal terzetto di testa formato dall’Hellas Verona e dalle due squadre milanesi.

A proposito di derby, nel Girone 1 ci sarà spazio anche per Como-Pro Sesto e per la gara tra l’Hellas e il Cittadella Women, secondo in classifica – insieme alla Juve – a quota 6 punti. Il percorso del Milan ripartirà invece alle 15.30 dalla sfida casalinga contro la Sassari Torres, mentre la Sampdoria a Tavagnacco proverà a riscattare 1-3 casalingo rimediato nell’ultimo turno di campionato.

Il programma del Girone 2 si aprirà domenica alle 11.30 con Sassuolo-Napoli, alle 14.30 sarà invece la volta di tutti gli altri match, tra cui spiccano Fiorentina-Empoli e l’incontro tra il Cesena e la capolista San Marino Academy, appaiata in testa alla classifica insieme alla Pink Bari, che però questo fine settimana osserverà il turno di riposo. Alle 16.30 la Roma campione d’Italia, che ha una partita in meno, se la vedrà con il Pomigliano, reduce dalla prima vittoria in campionato ottenuta ai danni del Cesena.

L’Empoli Femminile in campo per la prevenzione del tumore al seno

Prevenire per sconfiggere il tumore al seno. Il mese di ottobre si colora di rosa con la Breast Cancer Campaign che celebra il mese internazionale dedicato alla prevenzione del tumore al seno. 

L’Empoli, attraverso la Onlus Empoli For Charity, vuole essere al fianco delle donne in questa battaglia. Per questo nella gara di campionato di sabato 30 ottobre con la Lazio, le azzurre della squadra femminile scenderanno in campo con delle maglie a tema, che verranno messe all’asta sulla piattaforma Charity Stars nei prossimi giorni.

Il ricavato delle vendite andrà a sostenere i progetti benefici della Onlus azzurra Empoli For Charity.

Credit Photo: Empoli FC

Qualificazioni europee Nazionale U17 Femminile: le Azzurrine conquistano il passaggio alla seconda fase

La Nazionale Femminile Under 17 esce sconfitta dal confronto sul campo di Goteborg con la Francia (3-0), ma conquista il pass per la seconda fase delle qualificazioni al Campionato Europeo come terza del girone, grazie alla vittoria nella gara di esordio contro il Galles. Dopo un primo tempo di alto livello durante il quale hanno giocato una gara aggressiva e di carattere, le Azzurrine, che hanno combattuto fino all’ultimo mostrando carattere e personalità, sono state colpite nella ripresa dai gol di Chossenotte (49’), Belhout Achi (65’) e Boisset (85’).

Nata quest’anno, completamente nuova e con diverse ragazze che non giocano da un anno e mezzo, l’Under 17 ha pagato soprattutto la mancanza di esperienza di fronte ad una Francia che nel ranking, al pari della Svezia, figura tra le migliori d’Europa.

La sconfitta non impedisce al tecnico Nazzarena Grilli di elogiare la squadra: “Dopo la pesante sconfitta con la Svezia – sottolinea – ci tenevo che le ragazze facessero una gara di riscatto e così è stato. Il risultato ci penalizza: abbiamo giocato una grande gara, tenendo testa ad una delle squadre più forti d’Europa, senza dubbio la più forte che abbiamo incontrato. Siamo riuscite a chiudere il primo tempo sullo 0-0, ci siamo impegnate fino all’ultimo, poi sono subentrate un po’ di stanchezza e di disattenzione che ci possono stare se consideriamo che queste ragazze non hanno mai affrontato un percorso internazionale. Ma io sono orgogliosa di questo gruppo, di ciò che ha fatto in tutte e tre le gare: adesso ci metteremo a lavorare sodo e bene per la seconda fase di marzo, forti di questa esperienza che sarà utilissima per prepararci ad affrontare un percorso diverso”.

I gruppi della prima fase del Campionato Europeo Under 17 Femminile

Lega A
Gruppo 1: Norvegia, Repubblica d’Irlanda, Ungheria, Bulgaria
Gruppo 2: Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Slovenia, Scozia
Gruppo 3: ITALIA, Francia, Svezia, Galles
Gruppo 4: Germania, Finlandia, Portogallo, Bosnia Erzegovina
Gruppo 5: Inghilterra, Polonia, Belgio, Russia
Gruppo 6: Danimarca, Austria, Svizzera, Grecia
Gruppo 7: Spagna, Serbia, Islanda, Irlanda del Nord

Il calendario del Gruppo 3

Prima giornata (22 ottobre)
Svezia-Francia 2-2
ITALIA-Galles 2-0

Seconda giornata (25 ottobre)
Francia-Galles 4-0

Svezia-ITALIA 5-0

Terza giornata (28 ottobre)
Galles-Svezia 0-3
Francia-ITALIA 3-0

Classifica: Svezia e Francia 7 punti, Italia 3, Galles 0

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Daniela Sabatino, Fiorentina Femminile: “Ci aspetta un mese impegnativo. Col Milan sarà battaglia vera”

“Affronteremo questo mese impegnativo con un’altra mentalità. Nella prima parte di questa stagione non abbiamo messo in campo quella che è la vera forza della Fiorentina. Mi dispiace per la sosta perché stavamo finalmente ottenendo risultati positivi. Abbiamo sicuramente ricaricato le batterie ma ci sono state diverse assenza causa Nazionali. Abbiamo comunque lavorato bene in vista del Milan poi affronteremo le altre che ci aspettano”. Daniela Sabatino è l’ospite del consueto Team Talk settimanale. L’attaccante viola parla della stagione vissuta sin qui con la testa puntata sulla gara contro le rossonere, sua ex squadra: “sono un gruppo costruito per assaltare il titolo. Hanno acquistato ottime giocatrici come Laura Giuliani. Verranno a Firenze per imporre il proprio gioco e per i tre punti. Conosciamo la loro forza ma anche i loro punti deboli e cercheremo di metterle in difficoltà”.

Contro il Milan, la bomber abruzzese ha realizzato uno dei goal più belli della sua carriera: “ora è acqua passata però. Bisogna pensare al presente e farò di tutto per segnare. La cosa che conta però è che la Fiorentina vinca”.

Sugli assist: “io mi metto sempre al servizio della squadra. Sto facendo molto lavoro sporco e la coach ci dice di mettere in campo tutto. Sono contenta di aver messo in porta Karin Lundin diverse volte. Spero di farne altri ma l’importante è vincere”.

Sul campionato e su Zanoli: “la Serie A sta crescendo molto e si vede. Secondo me lo scudetto si deciderà alle battute finali quest’anno. Quando Martina si è infortunata è stata una grande perdita per la Fiorentina. È una ragazza giovane e di prospettiva e sono sicura che questo infortunio la renderà più forte di prima. Inizia già a farsi vedere in palestra con noi e sa che la squadra è accanto a lei”, conclude la numero nove gigliata.

Sesta giornata Serie B: Chievo e Pink Bari chiamate alle prime risposte, attenzione a Brescia-San Marino Academy

Terminata la pausa Nazionali, torna il campionato di Serie B con la sesta giornata.

Il Chievo Verona Women ha tutta l’intenzione di proseguire il meraviglioso inizio di campionato e rimanere in vetta, anche se avrà davanti un Como che pare aver rilanciato le sue ambizioni. Le clivensi lo scorso anno hanno fatto lo sgambetto alle lariane, vediamo se  domenica saranno in grado di farlo nuovamente.

Anche la Pink Bari vuole provare a scappare e prendersi la vetta solitaria, solo che ospiterà un Tavagnacco che, dopo il pari alla prima col Cesena, ha saputo solo vincere, e ora è a tre punti dalle biancorosse. Prepariamoci ad una grande partita, dove, con ogni probabilità, verrà decisa solo da chi avrà voglia di fare bottino pieno.

Parliamo del Brescia che tornerà dopo tre anni a giocare all’ombra del Cidneo, e lo farà con grande stile, visto le biancazzurre riceveranno il San Marino Academy. Le Leonesse vogliono stupire ancora, e magari una vittoria di prestigio darebbe uno sguardo diverso alla stagione che si sono prefissate inizialmente, ma dovranno fare attenzione alle titane che sono nuovamente galvanizzate dal ritorno in panchina di Alain Conte. Se il tecnico delle sammarinesi saprà trovare gli stimoli alle sue ragazze, allora potremo rivedere quella squadra che ha centrato la promozione in Serie A nel 2020, ma dipende sia da lui che dalle giocatrici.

Cesena e Ravenna vorranno approfittare di qualche passo falso delle prime, avvicinandosi ancora di più ad essere formazioni di vertice, ma prima dovranno risolvere due gare tutt’altro che semplici. Le cavallucce andranno in casa di un Palermo che vuole regalare alla sua gente e alla Sicilia, che è stata ferita dai fatti di cronaca avvenuti in questi giorni, una gara d’orgoglio e un risultato di livello; invece le ravennati andranno nella tana di una Torres che, grazie all’arrivo di Marino, pare aver trovato un’identità, e la gara con le romagnole potrebbe segnare una svolta.

In questa giornata avremo due gare che cominciano a dare punti pesanti per la salvezza. Il Cortefranca vuole tornare assolutamente a vincere, ma col Cittadella sarà una partita molto difficile, per via del fatto che le padovane conoscono molto bene la cadetteria, ma le franciacortine possono puntare sull’entusiasmo e la voglia di rivalsa; invece Roma Calcio FemminilePro Sesto potrebbe darci già qualche indicazione sull’andamento stagionale di queste due squadre che hanno un solo obiettivo, la vittoria che metterebbe le basi per centrare la permanenza in Serie B.

Amanda Kass, Orobica: “Non vedo l’ora di vedere cosa il calcio italiano mi riserverà”

Benvenuta a Bergamo e benvenuta all’Orobica, sei appena arrivata e stai cominciando a conoscere la città e l’ambiente; quali sono le tue prime impressioni?
Grazie dell’accoglienza. La mia prima impressione è che Bergamo sia una citta davvero bella, mi piace molto! Lo staff dell’Orobica è stato davvero molto accogliente, e l’ho apprezzato tanto”.

Tu provieni dalla Finlandia, un paese piccolo e poco popolato, ma capace di dare nomi importanti al calcio femminile come Mylloja, Heroum e Frannsi. Qual è la situazione del calcio femminile oggi nel tuo Paese?
Il calcio femminile ha fatto molti passi in avanti negli ultimi anni. Il campionato finlandese sta diventando sempre più competitivo e sempre più giovani giocatrici hanno l’opportunità di contribuire alla crescita del movimento femminile anche da noi”.

Quali emozioni e sensazioni hai provato giocando in Champions League? Soprattutto, quanto è stato bello per te segnare in quella competizione (contro lo Slovan Bratislava, ndr)?
L’anno scorso ho giocato in Lituania, nel Gintra Universitetas. E’ stata una grande esperienza per me, aver vinto il campionato e poter partecipare così al torneo europeo più importante, la Champions, è stato davvero meraviglioso! Come bel ricordo ho anche segnato un gol su calcio d’angolo nella prima partita, con una gioia immensa. La Champions è stata un’esperienza meravigliosa da vivere, ma soprattutto è stato molto interessante vedere il livello che siamo state capaci di raggiungere, paragonate alle altre grandi squadre europee”.

E’ appena cominciata la tua nuova esperienza italiana: cosa ti aspetti da questa “avventura” che durerà un anno? Quali aspettative hai per il campionato, per il gioco e per le squadre che stai per affrontare ?
Non vedo l’ora di scoprire cosa il calcio italiano mi ha riservato. Sono certa che sarà una grandiosa esperienza, sia dentro che fuori dal campo. Non vedo l’ora di poter fare allenamenti ad alta intensità e poter giocare le gare di campionato. Voglio migliorarmi come giocatrice e ritengo che l’Italia sia il posto giusto per fare sempre meglio. Sono davvero felice all’idea di aver iniziato”.

Nel tuo Paese come viene visto il calcio femminile italiano? Che opinione avete delle squadre, del gioco e delle calciatrici del campionato italiano?
Dal nostro punto di vista il calcio italiano è più veloce e rapido rispetto al modo di giocare in Finlandia. Voi ragionate in maniera più svelta e quindi riuscite a fare giocate più veloci. Il calcio finlandese è forse più “lento” ma è più fisico rispetto a quello che si vede in Italia”.

Che giocatrice è Amanda Kass in campo? E che ragazza è Amanda fuori dal campo?
Sul campo me la cavo abbastanza bene nel gioco aereo, data la mia statura, e possiedo un lancio lungo nelle rimesse laterali. Mi piace molto inoltre giocare in una difesa che “comunica” bene nelle sue varie componenti. Fuori dal campo sono molto attiva, mi piace camminare, stare con la famiglia e con i miei amici”.

Quale saluto vuoi dare ai tuoi nuovi supporter, già pronti a tifarti nelle prossime sfide che vedranno l’Orobica giocare in casa?
Spero davvero di vedere i nostri tifosi allo stadio e sono sicura che tutti insieme saremo capaci di ottenere grandi risultati in questa stagione. CIAO A TUTTI”.

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

Il saluto di Sibilia a Società e tesserati, in seguito alle sue dimissioni da Presidente LND

Care amiche ed amici Dirigenti delle Società, tesserati tutti,
ritengo doveroso rivolgermi direttamente a Voi che costituite il grande mondo del calcio dilettantistico e giovanile del nostro Paese.
Che, sia detto senza tema di smentite, non “rappresentate” ma “siete” la Lega Nazionale Dilettanti.
Ho deciso di rassegnare le mie irrevocabili dimissioni dalla carica di Presidente della L.N.D. con effetto immediato.
Voi tutti, nel Gennaio del 2017, mi avete dato la grande gioia e l’onore di essere eletto, grazie al voto della totalità dei Delegati Assembleari, all’unanimità degli aventi diritto al voto.
In quel momento la Lega Nazionale Dilettanti attraversava un momento di grande difficoltà, sia per il decremento delle Società e dei tesserati, sia per la situazione economica.
Nel quadriennio che è seguito, grazie ad una oculata gestione e, soprattutto, ad iniziative che hanno favorito lo sviluppo dell’attività sul territorio, siamo riusciti ad invertire la tendenza negativa, fermando l’emorragia di Società e tesserati ed a mettere la Lega Nazionale Dilettanti in una situazione di grande tranquillità dal punto di vista economico e finanziario.
Nel Gennaio di questo anno, inoltre, con il voto di quasi l’87% dei Delegati Collettivi, avete inteso non solo rinnovarmi la Vostra fiducia ma avete chiesto che, nell’interesse della stessa Lega, presentassi la mia candidatura a Presidente della F.I.G.C.
Con spirito di servizio, pur risultando chiaro che gli impegni precedentemente assunti non sarebbero stati rispettati e che, di conseguenza, si sarebbero formate maggioranze diverse, ho coerentemente presentato, nel rispetto del mandato ricevuto, la mia candidatura.
E di ciò ne vado fiero, perché non bisogna pensare alle cariche che si ricoprono come momento di glorificazione personale ma come “servizio” per gli altri.
Ho dunque ritenuto giusto, corretto e coerente, pur nella consapevolezza di un risultato negativo, rispettare l’impegno che conseguiva al mandato ricevuto dai Delegati collettivi della Lega Nazionale Dilettanti.
E per questo potrò sempre camminare a testa alta, guardando negli occhi e stringendo la mano ad ognuno di Voi.
All’esito di quel risultato, tuttavia, soprattutto perché nell’ambito della stessa Lega Dilettanti si sono posti in essere, da parte di taluni, comportamenti che, complice il segreto dell’urna, sono andati in contrasto con il formale mandato che mi era stato conferito, avrei voluto rassegnare le mie dimissioni.
Ancora una volta, però, ha doverosamente – almeno nella mia visione della vita e dei rapporti con le persone, come del resto sta a testimoniare il mio percorso non solo sportivo – prevalso lo spirito di servizio, la voglia di accompagnare la Lega Nazionale Dilettanti e l’intero movimento calcistico nel momento più difficile che la storia, purtroppo non solo sportiva, del nostro Paese ha conosciuto dal dopoguerra.
Lasciare l’incarico nel pieno dell’emergenza pandemica, quando i Campionati e l’attività di rilievo nazionale, tra le mille difficoltà che Voi tutti avete vissuto, doveva essere portata a termine, sarebbe sembrata, almeno ai miei occhi, come una vera e propria diserzione.
Ho dunque atteso la conclusione della stagione sportiva, l’inizio di questa nuova con l’avvio dei campionati, per potermi ritenere finalmente libero di comunicare il mio pensiero.
Rassegno le mie irrevocabili dimissioni alla vigilia di un appuntamento che per certi versi dovrebbe apparire un atto “formale” ma che, tuttavia, forzatamente, per volontà di terzi, potrebbe avere una rilevanza diversa.
Era infatti indetta, per dopodomani, 28 Ottobre prossimo, una riunione del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti nell’ambito del quale si doveva procedere all’approvazione del Bilancio consuntivo relativo alla stagione sportiva 2020/2021.
Un Bilancio che, come ho potuto evidenziare nella Relazione illustrativa, può, senza tema di· smentite, definirsi “straordinario” perché tale è stato l’ultimo anno che abbiamo vissuto.
Un Bilancio, tuttavia, che nonostante le grandissime difficoltà economiche derivanti dalla mancata attività a livello territoriale, si chiude con una perdita di gran lunga inferiore a quella preventivata ed interamente assorbita grazie ai risparmi realizzati negli anni precedenti.
Perdita che, nel documento programmatico, era stata approvata all’unanimità dal Consiglio Direttivo, Organo deliberante che, coerentemente con il voto precedente, dovrebbe non solo approvare il consuntivo ma esprimere apprezzamento per essere stato ridotto, rispetto alla previsione, il deficit di oltre 700mila Euro.
Questo, come appare ovvio, sarebbe dovuto accadere se tutti avessero avuto comportamenti coerenti, lineari, esprimendo valutazioni “nel merito” e scevre da posizioni pretestuose ed eterodirette.
Come è stato anticipato da alcuni organi di informazione che mostrano di godere del privilegio di “fonti” dirette, sembra che – su esplicita richiesta di terzi, poco inclini evidentemente alle dinamiche democratiche che prevedono anche il dissenso e non solo l’adulazione – contrariamente alla coerenza, all’interesse complessivo della Lega Nazionale Dilettanti e del movimento calcistico, una buona parte del Consiglio Direttivo non avrebbe voluto approvare il Bilancio.
La sola ipotesi che una simile vergogna potesse accadere mi impone, ancora una volta privilegiando l’interesse della Lega Nazionale Dilettanti rispetto a quello personale, di farmi da parte, così favorendo le condizioni perché un “atto dovuto” non venga barattato con il mercato delle aspirazioni carrieriste.
Quanto a me, credo che il rassegnare le dimissioni costituisca la giusta conclusione di un percorso che mi ha visto privilegiare sempre dignità, correttezza, responsabilità e soprattutto onestà.
Rifugiandomi nelle parole di un grande scrittore come Gabriel Garcia Marquez convintamente, perciò, faccio mia la frase “Non piangere perché è finito, sorridi perché è successo”.
A tutti Voi gli auguri delle migliori fortune sportive e nella vita.

Cosimo Sibilia

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

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