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Napoli Femminile presente al VII Premio Fausto Rossano con Arianna Acuti, Paola Di Marino e Martina Toniolo

Da sempre partecipe ai dibattiti sulle questioni sociali, il Napoli Femminile ha portato la testimonianza delle proprie ragazze in occasione della serata organizzata per il VII Premio Fausto Rossano. Arianna Acuti, Paola Di Marino e Martina Toniolo hanno così raccontato la propria storia alla platea, in un bel momento di condivisione. Questa la nota del club sui propri profili social:

Le nostre calciatrici @ariannaacuti@paola_dimarino5 e @martina_toniolo_ hanno partecipato giovedì al VII @premio_fausto_rossano, rassegna cinematografica che quest’anno ha affrontato i temi della parità di genere e dell’inclusione. Le azzurre hanno raccontato con passione il loro percorso che le ha portate ad essere oggi calciatrici di Serie A ma soprattutto donne capaci di andare oltre gli stereotipi e i pregiudizi“.

Credit Photo: Instagram Napoli Femminile

Jen Beattie, Arsenal Women: nemmeno un cancro, nel mezzo di una pandemia, è riuscito a fermarla

La scozzese gioca per l’Arsenal ed è internazionale con il suo paese. L’anno scorso, nel bel mezzo di una pandemia, gli è stato diagnosticato un cancro al seno che ha superato e continua a giocare.

Jen Beattie è una di quelle eroine senza mantello né spada che la vita ha messo alla prova e ha saputo andare avanti. Fu il fatidico 8 ottobre 2020 che Jen ricevette la notizia: aveva un cancro al seno. Nel bel mezzo della pandemia, Beattie ha notato un nodulo non normale al seno ed è andata dal medico. Non voleva far passare altro tempo nonostante la paura di contrarre il COVID. “Ho amici che lavorano all’interno del NHS (English Social Security) e mi hanno detto che il numero di pazienti con diagnosi di cancro è diminuito in modo massiccio, perché le persone avevano paura di entrare a causa del Covid, erano apprensioni e avevano enormi ansie per andare agli ospedali, cosa che posso comprendere appieno”, ha dichiarato in un’intervista a The Guardian poco dopo la diagnosi. Il suo scopo era sensibilizzare non solo le donne, ma tutti.

“L’idea di parlare, in definitiva, era quella di aiutare altre persone. Quando le persone mi scrivono dicendo: ‘Non avevo la fiducia, ma ora ho preso appuntamento con il mio medico di base, grazie mille per aver parlato up’ … che per me significava assolutamente tutto “, ha detto. Un cancro, che fortunatamente non era cresciuto troppo grazie alla sua rapida diagnosi.

Beattie, infatti, ha deciso di continuare con la sua vita normale, allenarsi con le sue compagne di squadra e non lasciare da parte il calcio.

Continua a giocare per segnare un gol per il cancro al seno.

Durante il processo di recupero, oltre al trattamento con radiazioni, ha subito un intervento chirurgico per rimuovere il nodulo. Lì si rese conto dell’importanza di non esitare ad andare dallo specialista. Il cancro non si era diffuso nel suo corpo e non avrebbe dovuto sottoporsi a chemioterapia. Oggi usa il calcio come terapia.

Tre giorni dopo la diagnosi, Beattie ha giocato nella vittoria dell’Arsenal contro il Brighton segnando un gol. “Sento che la celebrazione di quell’obiettivo riassume l’intera esperienza e il modo in cui i miei compagni di squadra hanno reagito a tutto questo. Sono stati incredibili e molto positivi, facendo domande ed essendo lì”, ha spiegato. Ma il suo grande giorno è arrivato nel duello tra Arsenal e Manchester City, la sua ex squadra.

Era il 13 dicembre e Jen è entrata negli spogliatoi e ha visto le maglie di riscaldamento adornate con il suo nome e numero in rosa. “È stato travolgente, a dir poco”, ha rivelato. Non era solo l’Arsenal, il City si è unito al tributo con le stesse maglie.

“Quello che hanno fatto i club quel giorno è stato fantastico. Vedere il numero cinque in rosa ovunque è stato un momento molto, molto surreale, ma speciale allo stesso tempo. Sono entusiasta di pensarci, perché, ancora una volta, mostra lo spirito della comunità all’interno del gioco “, ha detto Jen eccitata. Il calcio è stato uno dei suoi migliori trattamenti, come racconta lei stessa su The Guardian: ” Il principale effetto collaterale della radioterapia è l’affaticamento, ma l’esercizio fisico può aiutare. Quindi, nel 2021, volevo solo concentrarmi sul calcio e liberarmi del confinamento., per poter vedere gli amici e la famiglia al più presto, perché davvero non sono stato in grado di elaborarlo con tutti, e questo è stato difficile. Sembra una decina di anni fa, ma sono solo quattro mesi e in realtà lo sto ancora elaborando nella mia testa: “Il suo trattamento di radioterapia è terminato prima di Natale. Come un altro regalo. “Non appena il trattamento è terminato, sono stato io. Forse è questo il calciatore che c’è in me: aspetti il ​​giorno dopo, ti svegli e te ne vai. Vorrei poter passare più tempo con la famiglia, il Covid non ha affatto aiutato quella situazione. Ma molte persone si trovano nella stessa situazione o in situazioni molto peggiori”, ha spiegato :”Quindi devo essere grato che anche per quanto riguarda le piccole cose posso alzarmi e andare al lavoro. È stato enorme per me mentalmente essere in grado di farlo e affrontare quello che stava succedendo”.

“Sono molto contenta di essermi allenata e giocato durante l’intero processo, perché mi ha aiutato in così tanti modi mentali e fisici ad avere un approccio diverso”, aggiunge:

“La paura è qualcosa di innato e, come sarebbe successo a tutti noi, anche Beattie sentiva che il mondo si stava avvicinando a lei quando ha sentito la parola cancro: “Sarò onesto, pensi automaticamente il peggio. Ho fatto la domanda : Sto per morire? panico totale e incredulità e avevo paura. Questo è stato il fattore prevalente durante l’intero processo. Se hai 29 o 79 anni, non ha molta importanza e potresti doverlo affrontare in qualche punto. sano possibile, ma devono ancora andare a controllare queste cose e avere una reale consapevolezza di cosa sta succedendo nei loro corpi.”

Un esempio che la prevenzione e l’individuazione rapida sono fondamentali affinché il cancro non ti cambi la vita.

Beattie continua a giocare per l’Arsenal e continua ad essere un giocatore chiave nella sua nazionale, conducendo una vita normale, come quella di qualsiasi calciatore.

Il cancro al seno non l’ha fermata, ma soprattutto perché non ha esitato a chiedere aiuto al minimo sintomo.

Questo messaggio, questo passaggio di vita “vera” deve essere preso come un appello a tutti perché il calcio e lo sport è fantastico, ma ancora più bella è la “vita”.

Italia padrona del campo durante la partita contro la Croazia e procede la sua scalata verso i Mondiali

L’Italia è padrona del campo durante la partita contro la Croazia e procede la sua scalata verso i Mondiali.

LA PARTITA – Sono tre le novità di formazione rispetto alla gara disputata un mese fa in Croazia. Al posto delle indisponibili Giuliani e Bartoli giocano Schroffenegger e Boattin, a centrocampo Rosucci prende il posto di Galli, mentre in attacco la Ct si affida all’inedito tridente formato da Giacinti, Girelli e Cernoia, pronta ad arretrare il suo raggio d’azione per favorire gli inserimenti di Bonansea, schierata quest’oggi a tutta fascia. A cambiare, oltre alle interpreti, è quindi anche il modulo, con le Azzurre che abbandonano il tradizionale 4-3-3 per schierarsi con un 3-4-3 a trazione offensiva. Stella Gotal, 28enne tecnico ad interim della nazionale croata, risponde con un prudentissimo 5-4-1 in cui spiccano l’ex portiere bianconero Bačić e l’esterna dell’Hellas Verona Jelenčić.

L’Italia parte subito forte e alla prima azione fa centro con un precisissimo tiro a giro dal limite dell’area di Cernoia, brava a sfruttare la perfetta sponda della sua compagna di club Girelli. La squadra di Bertolini è padrona del campo, fa girare la palla con velocità e sulla fascia destra mette costantemente in difficoltà le avversarie, costrette all’8’ a mettere fine al pressing azzurro atterrando in area Giacinti. Sul dischetto si presenta due volte Girelli che, dopo un primo tentativo fatto ripetere dal direttore di gara per l’ingresso anticipato di alcune calciatrici nell’area di rigore, con freddezza trova il 2-0 tra gli applausi dei tifosi presenti al ‘Patini’. La Croazia accusa il colpo e se si esclude una conclusione dalla distanza di Gilbo, terminata fuori di poco, non riesce a impensierire Schroffenegger, mentre le Azzurre con il passare dei minuti abbassano un po’ troppo il ritmo agevolando il lavoro delle ospiti.

La ripresa si apre con Bonansea che lascia il posto a Guagni, assente a causa di tanti, troppi infortuni dall’8 marzo del 2020. L’Italia cerca di ritrovare lo smalto dei primi minuti di gioco e al 6’ sfiora il tris con una punizione di Cernoia, subito dopo Giacinti spaventa Bačić con una conclusione potente ma imprecisa che termina sopra la traversa. All’11’ la top scorer Girelli – al suo 48° centro in Nazionale – lascia il posto a Pirone, che al secondo pallone giocato trova con un preciso diagonale la sua prima rete azzurra. La partita scorre via senza altri gol ma con tante occasioni fallite dalle Azzurre, pronte a rifarsi nella sfida in programma martedì a Vilnius.

ITALIA-CROAZIA 3-0 (2-0 pt)

Reti: 2’ Cernoia, 8’ Girelli (rig.), 19’ Pirone

ITALIA (3-4-3): Schroffenegger; Linari, Gama (23’ st Lenzini), Salvai; Cernoia, Rosucci, Caruso, Boattin (35’ st Di Guglielmo); Bonansea (1’ st Guagni), Giacinti (23’ st Cantore), Girelli (11’ st Pirone). A disp: Baldi, Durante, Bergamaschi, Di Guglielmo, Soffia, Galli, Cantore, Glionna, Serturini. Ct: Milena Bertolini.

CROAZIA (5-4-1): Bačić; Dulčić, Spajić (1’ st Čanjevac), Balog, Pranješ, Jelenčić (40’ st Kirilenko); Gegollaj, Pezelj, Lubina, Lojna (40’ st Zdunić); Gilbo. A disp: Filipović, Bračević, Kunštek, Taritaš, Jedvaj, Petarić. Ct: Stella Gotal.

Arbitro: Petra Pavlikova (SVK). Assistenti: Maria Sukenikova (SVK) e Ivana Alezarova (SVK). Quarto ufficiale: Maria Krcova (SVK).

Note: ammonite Pezelj, Gama, Bonansea

Terza giornata, il programma gare del 24 ottobre. Diretta streaming per il derby Ternana-Perugia

Terza giornata di Serie C femminile in programma domenica 24 ottobre: si comincia a mezzogiorno con Independent-Catania (Girone C), si prosegue alle ore 13.30 con Atletico Oristano-SPAL (B) e alle 14.30 con Pinerolo-Caprera (A) prima del calcio d’inizio degli altri match alle ore 15. Chiude il turno Città di Pontedera-Lucchese (A) alle ore 16.15.

Riflettori puntati sul superderby umbro Ternana-Perugia (A) in diretta streaming domenica alle ore 15 sul canale ELEVEN della LND, telecronaca a cura di Attilio Scuderi.

SERIE C – 3ª giornata

Girone A: Arezzo-Pistoiese (arbitro Amadei di Terni), Genoa-Fiamma Monza (Orazietti di Nichelino), Orobica Bergamo-Independiente Ivrea (Moretti di Cesena), Pavia Academy-Spezia (Munfuletto di Bra), Pinerolo-Caprera (Re Depaolini di Legnano), Città di Pontedera-Lucchese (Ferrara di Roma2), Real Meda-Azalee Solbiatese (Chieppa di Biella), Ternana-Perugia (Giordani di Aprilia)

Girone B: Atletico Oristano-SPAL (Dancelli di Brescia), Brixen Obi-Venezia Fc (Piccolo di Pordenone), Riccione-Padova (Pazzarelli di Macerata), Portogruaro-Isera (Vicardi di Lovere), Trento-Triestina (Rodighiero di Vicenza), Venezia VFC-Bologna (Zini di Udine), Vicenza-Jesina (Hamza Riahi di Lovere), Vis Civitanova-Mittici (Ursini di Pescara)

Girone C: Aprilia Racing-Chieti (Petraglione di Termoli), Apulia Trani-Lecce (Coppola di Castellammare di Stabia), E.Coscarello Castrolibero-Crotone (Savino di Torre Annunziata), Fesca Bari-Vis Mediterranea (Gregoris di Pescara), Grifone Gialloverde-Match Point Matera (Criscuolo di Torre Annunziata), Independent-Catania (Pica di Roma1), Res Women-Trastevere (Pascuccio di Ariano Irpino), Rever Roma-Roma XIV Decimoquarto (Decimo di Napoli)

Credit Photo: Coral De Sordi

Amanda Tampieri e Selena Babb si raccontano: “Tra di noi non c’è competizione e questo ci fa crescere!”

In una doppia intervista rilasciata ai canali ufficiali della Sampdoria, i due portieri della formazione blucerchiata hanno parlato del loro ottimo rapporto e di questa esperienza unica a Genova.

Tra di noi c’è un ottimo rapporto. Con Selena mi trovo molto bene e non è facile visto il ruolo che ricopriamo, non c’è competizione e questo permette a entrambe di crescere”, ha infatti esordito Amanda Tampieri.

Parole importanti di stima e amicizia che sono state ricambiate dalla compagna di squadra e di reparto: “Amo pensare che i portieri siano una sorta di squadra nella squadra. Mi piace stare con Amanda nella nostra piccola squadra di portieri”.

Posso imparare molto da lei e lei può imparare molto da me, come se fosse una partita che però giochiamo tra di noi”, ha poi continuato la calciatrice olandese, “penso che sia un’ottima persona e un ottimo portiere. Mi aiuta sempre, mi fa da traduttrice perché il mio italiano non è dei migliori. Mi piace stare con lei!”

Entrambe hanno successivamente parlato con entusiasmo di questa avventura alla Sampdoria evidenziando il principale punto di forza di questa squadra: la coesione di un gruppo che sta diventando sempre più una vera e propria famiglia.

L’intervista si è poi conclusa, dopo aver raccontato in breve il percorso che le ha portate a scegliere questo ruolo, affrontando il tema “obbiettivi personali”.

Per la Tampieri, il traguardo da raggiungere è una crescita umana e calcistica che possa permetterle anche di essere convocata in nazionale. Per la Babb, invece, l’obbiettivo è giocare con continuità e diventare una sicurezza per la squadra riuscendo sempre più, di partita in partita, a dare indicazioni ed infondere fiducia e coraggio nelle compagne dalla sua porta.

La sabbia si tinge di rosa. Primo storico raduno della Nazionale femminile al CPO di Tirrenia

La sabbia si tinge di rosa. Dal 25 al 28 ottobre la Nazionale femminile di Beach Soccer si raduna al CPO di Tirrenia per iniziare la sua attività in campo internazionale. Sotto la guida di Emiliano Del Duca, che per questo appuntamento, storico della disciplina, ha convocato 21 giocatrici per dare inizio ad un percorso che nell’estate del 2022 porterà le ragazze a competere a livello internazionale: “Questo raduno – precisa il tecnico Azzurro –  servirà a valutare la qualità delle giocatrici a disposizione. Ci farà capire dove intervenire per portare la neonata Nazionale a poter competere sia a livello europeo che mondiale. Rimane il fatto storico, un percorso che porterà vantaggi a tutto il movimento”.

La Figc, attraverso il Club Italia, ha voluto uniformarsi alle altre federazioni internazionali che, non da molto tempo, prevedono in questa disciplina, la presenza delle due Nazionali, sia maschile che femminile. Si è deciso, quindi, di avviare, per la prima volta, questa sperimentazione anticipando i tempi, per dare l’opportunità ai tecnici di organizzarsi e arrivare pronti agli appuntamenti della prossima estate. 

Lista delle convocate

PORTIERI: Giulia Bonci (Casperia), Maria Rita Pascale (Vis Mediterranea), Mimma Fazio, Angela Ruotolo (Spezia);

GIOCATRICI DI MOVIMENTO: Angela Altobelli (Latina), Vanessa Aversa (Latina), Giorgia Badalassi (Futsal Pistoia), Sharon Di Martino (Salernitana), Alice Ferrazza (Trastevere), Sandy Iannella (Citta’ Di Pontedera), Roberta Illiano (Academy Dream Team), Francesca Maiorca (Latina), Francesca Mellano (Pinerolo), Debora Naticchioni (Latina), Cristina Olivieri (Montorio 88), Giulia Olivieri (Vis Mediterranea), Chiara Poli (Sambenedettese), Rebecca Ponzini (Sambenedettese), Veronica Privitera  (Jasnagora), Claudia Saggion (Brescia), Fabiana Vecchione (Cittadella).

STAFF: Tecnico Federale, Emiliano Del Duca; Capo Delegazione, Ferdinando Arcopinto; Assistente Allenatore, Michele Leghissa; Preparatore Atletico, Paolo  La Rocca; Preparatore Portieri, Antonino Nosdeo; Medico, Alvise Clarioni; Fisioterapista, Paolo Tiberi; Segretario, Aldo Blessich

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Massimo Anselmi, Presidente Arezzo: “… con il sostegno del pubblico sarà più facile cercare di raggiungere i nostri obiettivi”

Dopo il trionfo con quattro reti nel derby con la Lucchese, domenica 24 ottobre l’ACF Arezzo si batterà in casa contro la Pistoiese per la terza giornata di campionato.

In attesa del prossimo match delle citte amaranto, che si terrà alle ore 15 allo Stadio comunale “Città di Arezzo”, questo il commento del presidente della società Massimo Anselmi:

Dopo la prima battuta d’arresto al Comunale, torniamo allo stadio di casa e vorremmo sicuramente conquistare i tre punti. Con la Pistoiese abbiamo già giocato, è stato il nostro esordio in Coppa Italia ma non dovremo abbassare la guardia. C’è comunque una vittoria da portare a casa. Il campionato sarà molto competitivo e noi in questa sfida al vertice ci vogliamo restare.

Mi farebbe piacere che tanta gente venisse a vedere queste ragazze, perché con il sostegno del pubblico sarà più facile cercare di raggiungere i nostri obiettivi. Sono felice che anche altre società inizino a giocare in stadi veri e propri, come faremo noi quest’anno al Città di Arezzo (penso alla Lucchese, per esempio). Le giocatrici meritano una cornice sicuramente adeguata al loro valore. Sono delle grandi donne che sacrificano tanto della loro vita per aiutare il calcio femminile a salire alla ribalta, com’è giusto che sia“.

Qualificazioni europee. Le Azzurrine U17 partono col piede giusto, battuto il Galles 2-0

L’Italia parte con il piede giusto. Con una rete per tempo, la prima firmata al 35’ dal centrocampista dell’Inter Giulia Dragoni, la seconda in pieno recupero al 93’ dall’attaccante della Juventus Ginevra Moretti, la Nazionale Femminile Under 17 batte le pari età del Galles (2-0) sul campo di Goteborg, all’esordio della prima fase del Campionato Europeo di categoria. Una vittoria importante in un girone difficile, dove l’Italia dovrà affrontare le padrone di casa della Svezia (lunedì 25 ottobre) e la Francia (giovedì 28 ottobre), che hanno pareggiato 2-2 nell’altra gara disputata in contemporanea.

Ed è stata una partita che le Azzurrine hanno condotto a testa alta e senza problemi nei primi 45’ durante i quali, oltre al gol, hanno avuto diverse occasioni per raddoppiare e chiudere l’incontro. Nella ripresa le gallesi hanno cercato in tutti i modi il pareggio, ma l’Italia ha stretto i denti e in pieno recupero, complice il portiere gallese che non ha trattenuto la palla, ha segnato il 2-0 ottenendo il primo posto in classifica nel proprio girone.

A fine gara il tecnico Nazzarena Grilli ha usato parole di elogio per la sua squadra: “Sono veramente orgogliosa di queste ragazze, sono state tutte bravissime. Abbiamo dominato la gara, proponendo anche trame interessanti e giocato con personalità: una vittoria meritata, frutto di un percorso che stanno portando avanti con tanto impegno e professionalità. Questa squadra è nata in poco meno di un mese, le ragazze hanno giocato insieme appena tre partite e già hanno dimostrato grande maturità. Merito di un gruppo fantastico, compreso lo staff. Ieri era importante vincere, il Galles è una squadra forte e le altre due, Svezia e Francia non sono da meno: è il girone più difficile, il nostro”.

Prossimo appuntamento, a Boras alle ore 18, è per lunedì contro la Svezia.

L’elenco delle convocate

Portieri: Viola Bartalini (Fiorentina), Giulia Zaghini (San Marino);
Difensori: Paola Papapicco (Pink Sport Time), Noemi Passeri (Chieti), Nadine Sorelli (Milan), Beatrice Toffano (Inter), Martina Viesti (Roma), Alice Zaghini (San Marino), Elisa Zilli (Pink Sport Time);
Centrocampiste: Irene Barsali (Fiorentina), Erin Maria Cesarini (Lazio), Giulia Dragoni (Inter), Paola Fadda (Inter), Alessia Marchetti (Sassuolo), Eva Schatzer (Juventus), Giorgia Tateo (Pink Sport Time);
Attaccanti: Veronica Bernardi (Cesena), Andrea Gaia Colombo (Inter), Ginevra Moretti (Juventus), Sofia Zannini (Cittadella).
Staff – Tecnico: Nazzarena Grilli; Assistente tecnico: Samantha Dolci; Preparatore atletico: Fabio Patteri; Preparatore dei portieri: Pasquale Pastore; Match analyst: Andrea Loiacono; Fisioterapista: Giuseppina Miranda; Medici: Leopoldo Arioli e Michela Cammarano; Nutrizionista: Andrea Carolina Striglio; Tutor: Alessandro Milani; Segretario: Giulia Taccari

I gruppi della prima fase del Campionato Europeo Under 17 Femminile

Lega A
Gruppo 1: Norvegia, Repubblica d’Irlanda, Ungheria, Bulgaria
Gruppo 2: Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Slovenia, Scozia
Gruppo 3: ITALIA, Francia, Svezia, Galles
Gruppo 4: Germania, Finlandia, Portogallo, Bosnia Erzegovina
Gruppo 5: Inghilterra, Polonia, Belgio, Russia
Gruppo 6: Danimarca, Austria, Svizzera, Grecia
Gruppo 7: Spagna, Serbia, Islanda, Irlanda del Nord

Il calendario del Gruppo 3

Prima giornata (22 ottobre)
Svezia-Francia 2-2
ITALIA-Galles 2-0

Classifica: Italia 3 punti, Svezia e Francia 1, Galles 0

Seconda giornata (25 ottobre)
Francia-Galles (ore 18, Goteborg)
Svezia-ITALIA (ore 18, Boras)

Terza giornata (28 ottobre)
Galles-Svezia (ore 18, Boras)
Francia-ITALIA (ore 18, Goteborg)

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Morena Iannazzo, Sassari Torres Femminile: “Segnare il primo gol stagionale è sempre una bella emozione”

La Sassari Torres Femminile batte il Ravenna nella gara inaugurale del girone C della Coppa Italia. 1-0 il risultato finale in favore delle ragazze di Geppino Marino che ritrovano la vittoria in gare ufficiali dopo quella ottenuta a Palermo. Con questi tre punti, le rossoblu si guadagnano la possibilità di giocarsi il passaggio del turno nella sfida contro la Sampdoria. A decidere la partita il gol di Morena Iannazzo, arrivato dopo cinque minuti di gioco.

Al “Basilio Canu” di Sennori, la Torres parte con il 3-4-2-1: Ladu, Congia e Leendertse davanti a Ubaldi, Pederzani e Accornero in mezzo, Airola e Peare sulle fasce con Bassano e Scarpelli e supporto di Iannazzo. 4-3-3 per mister Ricci con Serafino tra i pali, Giachetto e Capucci esterni bassi, Giovagnoli e Raggi difensori centrali. Il terzetto di centrocampo composto da Morucci, Boldrini e Ligi, Poli e Distefano esterni alti con Benedetti centravanti.

La Torres parte forte e sblocca la gara alla prima occasione: è il 5’ quando Iannazzo riceve l’assist di Pederzani e segna con il sinistro a giro. Le rossoblu gestiscono il vantaggio, la prima occasione per le ospiti arriva al 20’ con il sinistro dal limite di Distefano che termina di poco a lato. Al 34’, tentativo velleitario da lontano di Benedetti con la sfera che termina di molto a lato. Quattro minuti dopo, Iannazzo si traveste da trequartista e manda in porta Bassano, la cui conclusione ravvicinata viene deviata in corner.

Le rossoblu continuano a costruire gioco e, al 41’, imbastiscono l’azione più bella della partita sull’asse Pederzani-Bassano-Iannazzo, il tiro di quest’ultima termina sul fondo. All’ultimo minuto minuto del primo tempo, Iannazzo imbuca per Scarpelli ma la conclusione, con la punta, del numero 20 della Torres è debole. Senza recupero, Marco Manis di Oristano manda Torres e Ravenna negli spogliatoi con le ragazze di Marino meritatamente in vantaggio.

La ripresa si apre con una grande occasione per il Ravenna. Al 3’, Di Stefano serve Boldrini che sfiora il palo con il piatto del destro. Al 7’ triplice cambio per Marino che toglie Ubaldi, Airola e Iannazzo inserendo Fabiano, Peddio e Spaan. Al quarto d’ora Gomes sostituisce Scarpelli che va subito vicina al gol imbeccata da Bassano. Al 20’ altra chance per Gomes, il cui tiro termina largo, seguita dalla traversa colpita da Leendertse su punizione dai trenta metri.

Nel finale di partita, il Ravenna inserisce Priviero e prova il forcing finale, la Torres si abbassa, soffre ma rischia poco. A 5’ dal termine arriva l’ultimo cambio, tutto made in Sicilia, con Lombardo che prende il posto di una generosissima Bassano. Al 42’, è l’ultima entrata a sfiorare il gol da lontanissimo. Le ospiti non si rendono più pericolose e la Torres porta a casa la prima vittoria interna della stagione e si giocherà la qualificazione al turno successivo contro la Sampdoria.

LE PAROLE DI MORENA IANNAZZO

“É stata una gara molto difficile, sofferta fino alla fine. Segnare il primo gol stagionale è sempre una bella emozione, figlio del lavoro di squadra che facciamo in settimana. È stato importantissimo trovare la prima vittoria dopo un avvio di annata decisamente complicato. L’auspicio è che questi tre punti, oltre a darci la possibilità di giocarci la qualificazione, ci diano lo slancio per un proseguo di campionato all’insegna di belle prestazioni come quella offerta questo pomeriggio”

TABELLINO

TORRES-RAVENNA 1-0

TORRES: Ubaldi (52’ Fabiano); Ladu, Congia V., Leendertse; Airola (52’ Peddio), Pederzani, Accornero, Peare; Scarpelli (60’ Gomes), Bassano (85’ Lombardo); Iannazzo (52’ Spaan). A DISPOSIZIONE: Bertone, Russu, Congia A., Weithofer. ALLENATORE: Geppino Marino

RAVENNA: Serafino; Giachetto (82’ Priviero), Giovagnoli, Capucci, Raggi; Morucci, Boldrini, Ligi; Poli, Benedetti, Distefano. A DISPOSIZIONE: Vicenzi. ALLENATORE: Massimo Ricci

MARCATORI: 5’ Iannazzo

 

AMMONITI: Poli (R), Scarpelli (T), Pederzani (T)

A Castel di Sangro l’Italia supera 3-0 la Croazia e centra la 3ª vittoria consecutiva nelle qualificazioni mondiali; Milena Bertolini: “Complimenti alle ragazze”

Prosegue con una nuova importante vittoria la corsa dell’Italia verso il Mondiale del 2023. Davanti ai 1.700 tifosi presenti allo stadio ‘Teofilo Patini’ di Castel di Sangro arriva il secondo successo con la Croazia – il terzo nel girone di qualificazione – che consente alla Nazionale Femminile di mantenere la vetta del Gruppo G. Una serata impreziosita dal ritorno in campo di Guagni e dalla prima rete in Nazionale di Pirone, che ha chiuso la partita dopo l’uno-due iniziale firmato da Cernoia e Girelli.

La squadra di Milena Bertolini, nonostante le tante occasioni create, ha più volte graziato le croate, non riuscendo a chiudere subito il match come auspicato alla vigilia dalla Ct, che ha però apprezzato lo spirito con cui sono scese in campo le sue calciatrici: “Faccio i complimenti alle ragazze perché hanno avuto l’atteggiamento giusto, soprattutto nei primi minuti di gioco – ha dichiarato subito dopo il fischio finale – Con il passare dei minuti ci siamo abbassate un po’ troppo, ma nella ripresa abbiamo ripreso a giocare come sappiamo anche se essere avremmo dovuto più precise e più ciniche. Questo è l’aspetto su cui dobbiamo lavorare”.

Martedì Gama e compagne scenderanno in campo a Vilnius (ore 17.30, diretta su Rai 2) per sfidare le padrone di casa della Lituania, ancora a quota zero punti dopo aver perso contro Svizzera e Romania.

ITALIA-CROAZIA 3-0 (2-0 pt)

Reti: 2’ Cernoia, 8’ Girelli (rig.), 19’ Pirone

ITALIA (3-4-3): Schroffenegger; Linari, Gama (23’ st Lenzini), Salvai; Cernoia, Rosucci, Caruso, Boattin (35’ st Di Guglielmo); Bonansea (1’ st Guagni), Giacinti (23’ st Cantore), Girelli (11’ st Pirone). A disp: Baldi, Durante, Bergamaschi, Di Guglielmo, Soffia, Galli, Cantore, Glionna, Serturini. Ct: Milena Bertolini.

CROAZIA (5-4-1): Bačić; Dulčić, Spajić (1’ st Čanjevac), Balog, Pranješ, Jelenčić (40’ st Kirilenko); Gegollaj, Pezelj, Lubina, Lojna (40’ st Zdunić); Gilbo. A disp: Filipović, Bračević, Kunštek, Taritaš, Jedvaj, Petarić. Ct: Stella Gotal.

Arbitro: Petra Pavlikova (SVK). Assistenti: Maria Sukenikova (SVK) e Ivana Alezarova (SVK). Quarto ufficiale: Maria Krcova (SVK).

Note: ammonite Pezelj, Gama, Bonansea

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