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Alia Guagni: “Felicissima, ho vissuto un periodo davvero complicato”

Il terzino dell’Atletico Madrid Alia Guagni ha parlato ai microfoni della FIGC del suo ritorno in azzurro dopo circa un anno, a causa di diversi problemi fisici, dall’ultima volta in vista delle sfide contro Croazia (22 ottobre) e Lituania (26 ottobre) valide per le qualificazioni Mondiali:

“È stato un anno lunghissimo e sono super contenta di essere qui, quasi non ci credevo e non ho detto niente a nessuno, quasi per scaramanzia, dopo che le ultime volte c’era sempre stato qualche intoppo. Mi sto godendo ogni istante e sono felicissima. È stato un periodo complicato, ma la mia forza è stata quella di avere accanto persone che mi hanno sempre supportato e la squadra mi ha aiutato veramente tanto, vivo una realtà in cui le persone mi dimostrano ogni giorno che i problemi sono altri. Ho cercato sempre di affrontare questo periodo con il sorriso, guardando avanti con l’obiettivo di tornare e tornare bene. Bertolini? Era un po’ sorpresa anche lei di esserci riuscita. Mi ha accolto benissimo e tutte sono state carinissime. – continua Guagni parlando di Croazia e del sorteggio per l’Europeo di questa estate – Sarà una partita tosta, ma ormai lo sono tutte. Dobbiamo prepararla bene e la squadra è carica e vuole fare bene. È un anno diverso dagli altri, con impegni molteplici che si mischiano fra loro, ma può anche servirci perché saranno tutte gare di livello e questo ci prepara per l’impegno estivo agli Europei. Tutto ci serve per crescere”.

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Tutto pronto per il debutto di Noelia De Luca con la nazionale uruguaiana

La prima partita con la divisa della Celeste si avvicina ed il talentuoso terzino del Vado F.C. è pronto al debutto. L’entusiasmo, l’emozione e l’orgoglio per questa convocazione sono alle stelle e la giocatrice li ha espressi in un post su Facebook alla vigilia.

Mi ricordo che quando ero al Genoa e facevamo i viaggi lunghi fantasticavo questo viaggio ascoltando musica uruguaiana”, ha infatti esordito la De Luca, “ora che mi trovo veramente qui sono incredula. Vestire questa maglia è un privilegio! E quando la indosserò giovedì sarà un onore”.

L’amichevole di domani contro il Boca Juniors si prospetta dunque ricco di emozioni e, nell’attesa di vederla in campo, la nostra redazione augura alla calciatrice tutto il meglio per questa meritatissima nuova avventura.

“A scuola di tecnica”: il goal di Nchout Njoya in Inter – Roma

Nuovo appuntamento con “A scuola di tecnica”, la rubrica dedicata ai gesti calcistici in collaborazione con il Maestro di tecnica Matteo Pierleoni. Analizzeremo quello che secondo noi è il goal più bello, a livello tecnico, della settimana.

Recupero 4° Giornata di Serie A (16/10/2021)

Chi: Ajara Nchout Njoya
Cosa: Goal dell’1-0 (85’)
Squadra di appartenenza: Inter
Match: Inter – Roma [1-0]

Nel big match giocato all’Ernesto Breda di Sesto San Giovanni le neroazzurre non si lasciano sfuggire la ghiotta occasione di salire al quarto posto in classifica –  scavalcando proprio la Roma di Spugna – e mettere in cassaforte la quarta vittoria in campionato. La partita, tesa e tirata sin dai primi minuti, sembrava non sbloccarsi. Ci ha poi pensato l’attaccante classe ’93 Ajara Nchout Njoya a prendersi in spalla squadra e a segnare un goal pesantissimo allo scadere del tempo regolamentare.

L’AZIONE
La numero 33, subentrata a Bonetti al 57’, entra subito bene in partita e regala importanti sviluppi sulla sinistra. All’80’ dà il via a una scorribanda favorendo Polli, vicinissima al goal di testa. Proprio loro due saranno le interpreti dell’azione creata solo 5 minuti più tardi nella trequarti giallorossa, conclusa con il goal del vantaggio dopo una triangolazione magistrale. “La giocatrice dell’Inter corre lungo la fascia e viene affrontata dall’avversaria. Con un taglio d’esterno, quindi con un cambio di senso, tende a tornare indietro e così salta la giallorossa liberando lo spazio verso il centro – analizza il Maestro di tecnica Matteo Pierleoni –. L’interista è brava ad uscire, mentre molto meno brave sono le compagne della romanista, rimaste distanziate fra loro, che non vanno a chiudere la parte più pericolosa del campo: il centro. Njoya va in fuga per 10-15 metri senza essere contrastata, molto abile a convergere verso il centro ma soprattutto a direzionare la guida verso la porta. La difesa della Roma è in questo momento abbastanza stretta, trovando rimedio al danno di prima, quando le centrocampiste non erano in copertura della difesa”.

Il GOAL
La numero 9 interista, Elisa Polli, vede il movimento della compagna e prontamente si stacca dalla difesa della Roma, si apre con il corpo e riceve palla da Njoya. “Con un primo tocco Polli si sistema la palla, anche se non è in equilibrio, mentre l’attaccante camerunense non arresta la sua corsa dopo la trasmissione e attacca la profondità, agendo indisturbata. Ciò che fa la numero 9 è bellissimo – commenta Matteo Pierleoni –, anche se per tanti è ritenuto scorretto: effettua un passaggio con la punta. Facendo così, l’attaccante classe 2000 anticipa il movimento del difensore non permettendogli di leggere la giocata, come sarebbe probabilmente successo se avesse usato l’interno piede. Questo gesto, super efficace, fa arrivare la palla alla compagna dopo essere passata tra le gambe dell’avversaria. Njoya riceve e, trovandosi sola davanti al portiere, controlla e chiude con il sinistro un tiro perfetto sul secondo palo. La bravura sta nell’anticipare il portiere in uscita che si aspettava una conclusione alla propria destra. Grave l’errore della difesa romanista: nessuna interprete si lancia all’inseguimento dell’attaccante interista, lasciata completamente libera di tirare”.

GESTI TECNICI DA EVIDENZIARE
– Assist di punta

Credit Photo: Andrea Amato

Jill Ellis afferma che la FIFA Women’s World Cup ogni due anni può aiutare

L’ex coach della Nazionale Femminile degli Stati Uniti Jill Ellis è ora a capo di un gruppo che sta esplorando la possibilità di una FIFA Women’s World Cup biennale come un modo per far crescere il gioco, ma insiste sul fatto che il controverso piano non è una conclusione scontata. La FIFA ha rivelato il mese scorso le aspirazioni di riformulare il calendario delle competizioni internazionali di calcio per ospitare i tornei maschili e femminili ogni due anni. I critici dicono che una Coppa del Mondo biennale potrebbe diminuire il prestigio del torneo e avere un impatto negativo sul gioco del club. Ci sono anche preoccupazioni per il carico di lavoro dei giocatori, inclusi stipendi, viaggi e sicurezza. Anche il Comitato Olimpico Internazionale ha espresso preoccupazione per i Mondiali biennali.
“Credo davvero che dovremmo pensare che il nostro sport (femminile) a un certo punto possa essere autosufficiente, e penso anche che il modo in cui lo facciamo sia metterci in primo piano e al centro più frequentemente, ha detto Ellis, “Non è per andare a dormire per tre anni, è per assicurarci di essere davanti e al centro, guidando il gioco, guidando gli standard come organizzazione”.
Il gruppo di consulenza tecnica annunciato dalla FIFA lunedì che sta discutendo il piano oltre ad Ellis, include giocatori attuali ed ex, allenatori, arbitri, dirigenti e amministratori nel mondo del calcio.
“Dobbiamo guardare, non solo alla FIFA e a cosa possono fare, ma anche a cosa possono fare le leghe dei club e le persone coinvolte nel nostro sport, cosa possono fare per migliorare le condizioni delle nostre giocatrici”, ha detto Ellis. 
Credit Photo: FIFA

San Marino Academy, ottime prestazioni per Prinzivalli e Montanari. A decidere è Barbieri: “Giochiamo sempre per vincere”

Una prova da migliore in campo – a detta di Alain Conte e tanti altri presenti a Cinisello Balsamo – quella di Elena Prinzivalli, terzino sinistro al debutto assoluto in prima squadra con la San Marino Academy dopo essersi distinta con ottime prestazioni anche in Primavera Femminile. Non a caso la squadra di Urbinati è capolista a punteggio pieno: “In Primavera abbiamo una bella squadra e un gruppo molto unito, tutte quante crediamo nelle compagne. Quest’anno si potrà fare molto bene”. Tornando invece sull’attualità, ha stupito piuttosto la naturalezza con cui Prinzivalli si è presa la corsia mancina dell’Academy: “Mi sentivo sicura, avvertivo la fiducia di compagne ed allenatore. Tutto ciò mi permesso di giocare tranquilla in campo. Abbiamo alzato il livello di intensità in allenamento e se è vero che la partita è frutto di quanto fatto in settimana, è questa la strada giusta per dare continuità alle nostre prestazioni”.

Torna invece ad assaporare un incontro ufficiale Francesca Montanari, ad oltre un anno dall’infortunio al crociato che le ha negato una stagione in Serie A: “Tornare in campo è stata una bella emozione e sono molto contenta di come sia andata in campo. È stata per me un’emozione molto grande”. E se c’è un cruccio che accomuna tutti i portieri è ovviamente quello della porta inviolata: “Un clean sheet è sempre un ottimo modo per festeggiare e lo condivido con le mie compagne: sono state brave nel non aver quasi mai concesso occasioni alle nostre avversarie, quasi mai pericolose se non sull’episodio del rigore. Questo ci ha ricordato che è sufficiente un minuto per subire gol e stravolgere l’andamento di una partita: bisogna sempre tenere alta l’attenzione e la concentrazione, dobbiamo tenerlo a mente. Il ritorno al successo ci ha fatto bene e un po’ ci mancava, può darci la carica per le prossime partite”.

A decidere la sfida, tabellino alla mano, è stata Raffaella Barbieri: “Sono contenta perché meritavamo il gol e lo stavamo cercando da qualche minuto. Credo che nel corso del primo tempo abbiamo tenuto la palla per quasi quaranta minuti; pertanto, il mio gol non è stato che la ciliegina sulla torta di una gestione della partita fatta bene e di una personalità che si sta cominciando a vedere”. Ma cosa c’è in questa vittoria, oltre ai tre punti? “La fiducia che nel tempo si era un po’ persa, ma che la squadra ha dimostrato stia riaffiorando. Il gruppo crede in quello che fa e nel proprio lavoro, continueremo ad impegnarci con la mentalità vincente che ha sempre contraddistinto la San Marino Academy in questi anni. Giochiamo per vincere, sia in Coppa Italia che in campionato, dove cercheremo di accorciare il gap dalle prime posizioni. Il prossimo passo è sempre quello più importante, vale a dire lavorare al meglio in settimana per farci trovare pronte in campionato. In Coppa Italia possiamo giocarcela, come abbiamo dimostrato due anni fa battendo l’Hellas Verona ad Acquaviva. Non ci precludiamo obiettivi e la Coppa Italia – in termini di passaggio del turno – è uno di questi”.

Credit Photo: ©SMAcademy/Photoagency

La Matildas potranno giocare in casa: la FA australiana negozia con le autorità governative per allentare le restrizioni

La FA australiana ha negoziato una svolta significativa con le autorità governative locali per consentire al paese di ospitare alcuni eventi nonostante le restrizioni dovute al Covid-19.

Per la FIFA la decisione di permettere alle Matildas di ospitare la nazionale brasiliana in una serie di due partite in New South Wales il 23 e 26 ottobre al CommBank Stadium sarà un sollievo in vista della preparazione per l’hosting congiunto della Coppa del Mondo femminile 2023.

L’accordo apre anche l’opportunità per la squadra maschile, i Socceroos, di ospitare il loro cruciale match per qualificarsi alla Coppa del Mondo 2022 contro l’Arabia Saudita.

L’amministratore delegato della FFA James Johnson ha detto: “Questa notizia è incredibilmente importante per il calcio australiano, abbiamo lavorato instancabilmente dietro le quinte sia con il governo federale e NSW per un notevole periodo di tempo, e apprezziamo molto gli sforzi del governo NSW in particolare per esserci venuto incontro”.

“Il nostro team di Football Australia ha messo insieme una presentazione basata sulle migliori pratiche globali, incentrata sulla garanzia della sicurezza e del benessere dei giocatori e del personale, che è stata accettata dal governo del NSW e si allinea bene con la tabella di marcia per l’apertura del paese”.

Photo Credit: The Australian / Football Federation Australia

Fabio Stella, Rever Roma: “I numerosi infortuni hanno inciso nella gara contro il Trastevere”

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La Rever Roma, squadra di Serie C inserita nel girone C, dopo l’esordio interno in terza serie con il pari contro la Mediterranea Soccer ha perso, domenica scorsa, in trasferta sul campo del Trastevere. Nelle ore scorse a a parlare in casa capitolina, che in estate ha acquisito il titolo sportivo del Formello, è stato il team manager Fabio Stella.
“Sicuramente abbiamo affrontato una squadra ostica, ben messa in campo, con individualità importanti e soprattutto con tanta grinta ma fino a che abbiamo potuto mantenere la formazione iniziale in campo abbiamo retto e anzi, siamo stati anche pericolosi in diverse occasioni. Purtroppo, anche se non è una scusante vista la panchina, i numerosi infortuni subiti in campo hanno pregiudicato la partita che avevamo preparato ma, come sempre, solo col gruppo ne usciremo vincenti”.

Vera Indino, Lecce: “Mi spiace per le ragazze che meritavano di festeggiare un risultato positivo”

Nella seconda giornata di Serie C  nel girone C il Lecce ha perso tra le mura amiche la scorsa domenica contro la Res Women. Dopo un primo tempo combattuto, terminato a reti bianche, le ospiti hanno trovato le tre reti che hanno deciso la sfida nella ripresa. Le padroni di casa hanno visto espulsa, oltre al tecnico Vera Indino, anche il capitano Serena D’Amico, che nella prossima gara quindi sarà out per squalifica.

A parlare al termine della gara, all’ufficio stampa giallorosso, è stata la dirigente delle salentine Anna Piliego:
“Con gli assistenti arbitrali leccesi non abbiamo molta fortuna, noi, però, vorremmo solo giocare e divertirci, come, del resto, capita nel 90% delle altre partite stagionali”.

Anche Vera Indino ha rilasciato qualche dichiarazione a margine del match:
“Mi spiace tantissimo per il risultato finale perché non rispecchia il reale andamento della partita. Abbiamo giocato alla pari con le nostre avversarie salvo poi commettere un paio di errori che hanno fatto la differenza. Mi spiace soprattutto per le ragazze che meritavano di festeggiare un risultato positivo. Ora bisogna guardare avanti e pensare all’Apulia Trani che, alla stregua della Res, vanta un organico importante per la categoria”.

Il tabellino
Marcatrici: 3′ st Simeone, 25′ st Palombi, 30′ st rig. Nagni
Lecce: Rizzon, Bengtsson, Felline, Zawadzka, Sozzo (32′ st De Punzio), Marsano, Guido, Cucurachi (27′ st Bisanti), Cazzato, De Benedetto, D’Amico. A disp: Serio, Bocchieri, Pomes, Monno, Maci, Rollo, Coluccia. All: Indino.
Res Women: Maurilli, Graziosi, Le Kyah, Liberati, Lommi, Manca (28′ st Di Gugliemo), Mosca (1′ st Di Bernardino), Nagni, Paolombi, Reiber (21′ st Martino), Simeone. A disp: Caporro, Checci, Cosentino, Pastiferi. All: Galletti.
ARBITRO: Marra di Agropoli.
Espulsa: 40′ st D’Amico (L). Ammonite: D’Amico e Guido (L); Reiber (R).
Angoli: 5-5. Recupero:  0′- 3′.

Il TSG Hoffenheim ha sconfitto per la prima volta il Wolfsburg

Dopo 16 scontri di campionato senza vittorie, il TSG Hoffenheim ha sconfitto per la prima volta il VfL Wolfsburg davanti al pubblico di casa domenica. Nel 2:1 (1:0) la squadra dell’ allenatore Gabor Gallai ha preso meritatamente il vantaggio (12°) con Nicole Billa, una fasedella partita forte delle lupi femminili dopo l’intervallo ha portato al pareggio (52°). Il TSG ha poi dimostrato la sua resistenza, creando diverse buone occasioni nell’ultimo quarto d’ora e venendo premiato per la sua convincente prestazione con un autogol di Lena Oberdorf (82°).

“La conclusione era che l’incontro nel secondo tempo avrebbe potuto andare in entrambe le direzioni”, ha detto a fine partita l’allenatore Gabor Gallai. “Sono davvero orgoglioso della squadra, soprattutto dopo questa settimana con le partite in UWCL di Monaco e Londra, dove abbiamo lasciato molte energie. Tornare così e credere nella vittoria è stato fantastico. Alla fine sono stati tre punti meritati e siamo molto contenti della nostra prima vittoria contro il VfL Wolfsburg”.

Valentina Simeone, Res Women: “Con il Lecce gara complicata, importante aver vinto”

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Nell’ultimo turno di Serie C, nel girone C, successo importante per la Res Women di mister Marco Galletti che ha superato per 0-3 il Lecce. Nelle ore seguenti alla gara a parlare in casa capitolina, tramite l’ufficio stampa del club, è stata Valentina Simeone, centrocampista offensiva delle romane andata a segno nella sfida con le salentine.
“La gara con il Lecce è stata molto complicata, una battaglia contro una squadra molto decisa. Noi non ci siamo fatte trasportare facendo il nostro gioco trovando il gol del vantaggio da una bella azione corale. Il Lecce è una delle candidate alla vittoria finale, per noi è stato importantissimo vincere in casa loro dando cosi coraggio a noi per il nostro percorso. Abbiamo avuto la fortuna di innesti importanti negli ultimi giorni che hanno sopperito alle infortunate e che speriamo di recuperare quanto prima”.

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