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L’Alessandria mette a segno il +3 contro il Musiello grazie a Garavelli e Luison

A Saluzzo è andata in scena la quarta giornata del campionato di Eccellenza, Le grigie, ospiti contro il Musiello, portano a casa i tre punti dopo una gara giocata su di un manto erboso che lascia molto a desiderare con buche e vistose collinette.

Per le grigie un avversario che sino ad ora non ha totalizzato punti, su 3 partite ha subito 3 sconfitte. Una gara difficile sia dal punto di vista fisico che mentale, il pallone non rimane mai in linea per più di tre rimbalzi e il rischio di farsi male è elevato.

La partita si è conclusa con la vittoria dell’Acf Alessandria per 2 a 0 (0-1/0-2 i parziali). Durante la partita l’Alessandria lotta e pressa, crea occasioni sprecando troppo. Nel primo tempo le ospiti faticano a famigliarizzare con il campo, le padrone di casa giocano per lo più con le palle lunghe ed il compito per la difesa grigia diventa quello di intercettare tutti i lanci per poi ribaltare l’azione. Nessuna preoccupazione per il portiere della formazione grigia, Angelica Dalerba.
Al minuto 40, dopo aver provato più volte a centrare il bersaglio, le ragazze di mister Tosi passano in vantaggio. Il gol arriva dal capitano Gaia Garavelli.

Nel secondo tempo, la gara recita lo stesso copione del primo. Le grigie hanno cinque occasioni ghiotte per raddoppiare ma grazie ad un pizzico di fortuna l’estremo difensore di casa si salva. Anche Dalerba salva il risultato, il portiere grigio si cimenta in una bella parata fermando il pericoloso calcio di punizione tirato dalla ospite. Nel giro di qualche minuto il Musiello prova a cercare il pari mettendo in mezzo un cross molto insidioso, il pallone taglia tutta l’area e finisce a lato.
Il raddoppio delle grigie arriva poco dopo la mezz’ora porta di nuovo il nome Martina Luison, marchio di fabbrica ormai. La centrocampista insacca al termine di un’azione ben impostata.

L’Acf Alessandria torna a casa da Saluzzo a bottino pieno in vista del derbyssimo in programma la settimana prossima contro la Novese, vittoria che da morale e che serve alle ragazze per comprendere le proprie qualità.

Il commento di mister Gabriele Tosi al termine della gara <<Partita non facile, su di un campo piccolo è molto molto gibboso. Le ragazze hanno faticato sia fisicamente che tecnicamente per esprimere un gioco degno del calcio ma alla fine quel che conta è l’aver messo a segno i tre punti.>> – continua – <<Alla fine abbiamo raddoppiato meritatamente, nonostante qualche occasione di troppo non sfruttata a dovere. Ottimo viatico per una settimana di lavoro cercando di recuperare qualche infortunata in vista del Derby>>.

Renzo Monreale, Vis Civitanova: “Mi assumo la responsabilità di questa sconfitta”

vis-civitanova-renzo-monreale
Seconda sconfitta in campionato per la Vis Civitanova, che si arrende al Brixen Obi a Bressanone. Termina 6-0 la gara con le rossoblù, pericolose con Spinelli, sotto al 20′ con la rete di Bielak che sigla la sua doppietta prima di tornare negli spogliatoi.
Nella ripresa Costantini colpisce la traversa ma le locali chiudono i giochi con altre due reti di Bielak e la doppietta di Nischler.
Queste le parole al termine della gara del tecnico Renzo Morreale:
“Mi assumo tutta la responsabilità di questa sconfitta. Avevamo di fronte una squadra nettamente superiore a noi ed il primo tempo abbiamo retto l’urto. Poi sono venute fuori alla distanza anche se ho intravisto alcune cose buone su cui lavorare”.
BRIXEN OBI – VIS CIVITANOVA 6-0 (2-0 pt)
Reti:
20’, 45’, 55’, 88’ Bielak, 64’ e 68’ Nischler
BRIXEN OBI: Graus, Dorfmann, Muhlback (50’ Casal), Abler (77’ Rieder), Oberhuber, Ladstaetter, Nischler, Santin, Reiner (62’ Treibenreif), Bielak, Maloku All. Castellaneta
VIS CIVITANOVA: Comizzoli, Spinelli, Langiotti, Gomez (67’ Coccia), Monzi (57’ Piscitelli), Monterubbianesi (50’ De Luca), Natalini (75’ Ciccalè), Eugeni (75’ Brutti), Silvestrini, Costantini, Rastelli All. Morreale
Arbitro: Palmieri di Conegliano

Coppa Italia: il Tavagnacco cede al Pomigliano 3-1

Le campane fanno valere la superiorità tecnica e vanno in vantaggio a fine primo tempo. Nella ripresa il pari di Abouziane le spaventa, ma nel finale vincono con Ferrandi e Banusic.

Prima sconfitta stagionale per il Tavagnacco che in Coppa Italia cede 3-1 al Pomigliano. La squadra gialloblù ha provato a resistere a un avversario di categoria superiore. Si è inevitabilmente sofferto, ma le ragazze sono riuscite a venti minuti dallo scadere a pareggiare la gara, tuttavia nel finale le ospiti hanno trovato i due episodi decisivi.

Mister Rossi sceglie di mantenere il solito schieramento offensivo, ma il baricentro della squadra è più basso in virtù della qualità di chi sta di fronte. C’è Milan e non Grosso dal primo minuto nella trequarti e come centrale di difesa parte Sciberras al posto di Rossi in coppia con Veritti. Squadre che tendono a studiarsi nei primi minuti di gioco con ritmi bassi e le difese che prevalgono sui rispettivi attacchi. Le campane creano la prima occasione da rete al minuto 17 con Moraca che serve Ferrario il cui destro è respinto da un bell’intervento di Beretta con il piede. L’ex della gara Puglisi è protagonista della seconda conclusione verso la porta del Tavagnacco, ma il vero pericolo arriva al 20’ quando Veritti salva sulla linea un pallonetto di Moraca che aveva scavalcato Beretta. Quest’ultima poco dopo si supera su una conclusione ravvicinata di Ippolito rifugiandosi in calcio d’angolo. Il tecnico friulano predica calma alle sue ragazze che patiscono il pressing alto del Pomigliano che prende campo. Resta l’arma del contropiede alle gialloblù, ma Ejangue è abile ad anticipare in velocità Milan che nel frattempo inverte la fascia di competenza con Abouziane. Al 40’ si infortuna Tudisco ed entra al suo posto Maria Banusicche al primo minuto di recupero si inventa un gran mancino a giro sul quale non c’è niente da fare: 0-1.

Il Pomigliano merita il vantaggio per quanto fatto vedere nella prima frazione di gioco, tuttavia il rammarico di non aver chiuso in parità il primo tempo resta dato che sarebbe bastato resistere un altro giro di cronometro. Nella ripresa il Tavagnacco cambia subito: Devoto per Kongouli e Martinelli rileva Devoto; ciò comporta lo spostamento a centrocampo di Sciberras. Beretta viene chiamata in causa al 50’ su colpo di testa di Ippolito in situazione di palla inattiva. Cinque minuti dopo dalla parte opposta il traversone di Devoto trova Abouziane che in area conclude in precario equilibrio, il tiro è smorzato da Varriale e il portiere Russo blocca. La gara è più equilibrata rispetto al primo tempo e le gialloblù si fanno vedere in avanti. Ferin è anticipata di un soffio al 57’ su cross della vivace Devoto. Al 71’ improvvisa  accelerazione di Donda che crossa, Russo non trattiene e da posizione defilata Zineb Abouziane è bravissima a centrare il bersaglio grosso: 1-1. La rete galvanizza le ragazze di Rossi che provano addirittura a cercare la rete del vantaggio, ma a pochi minuti dalla fine è un altro tiro da fuori area a premiare il Pomigliano. Ci pensa Giulia Ferrandi con un sinistro di potenza a pescare l’angolino alto: 1-2. Un paio di minuti dopo Banusic chiude la pratica sottomisura col sinistro dell’1-3.
Il Tavagnacco in questa competizione tornerà in campo domenica 20 novembre contro la Roma.

 

TAVAGNACCO-POMIGLIANO 1-3
TAVAGNACCO
Beretta, Toomey, Sciberras, Veritti, Donda (38’ st Pinatti), Caneo, Tuttino (1’ st Martinelli), Milan (20’ st Grosso), Kongouli (1’ st Devoto), Abouziane (30’ st Gianesin), Ferin. Allenatore: Rossi.
A disposizione: Rossi, Stella, Zuliani.
POMIGLIANO
Russo, Ejangue, Varriale, Luik, Fusini, Tudisco (40’ pt Banusic), Puglisi, Ferrandi, Moraca (16’ st Rinaldi), Ippolito (43’ st Massa), Ferrario (16’ st Vaitukaityte) . Allenatore: Panico.
A disposizione: Cetinja, Panzeri, Capparelli, Cox.
Marcatori: 46’ Banusic, nella ripresa al 26’ Abouziane, al 38’ st Ferrandi, al 42’ Banusic.
Note: Arbitro: Duzel (sezione Castelfranco Veneto), Ammonita: Abouziane. Recupero: 2’ e 3’.

Credit Photo: Tavagnacco Femminile

Greta Adami, AC Milan: “Dovremo migliorare sui particolari”

Credit Photo: Fabrizio Brioschi 

Greta Adami, intervenuta ai microfoni di Milan Tv, ha analizzato l’avvio di stagione della squadra. Le sue parole:

«Avevo bisogno di un cambiamento, di una nuova sfida. Sono contenta di essere arrivata al Milan: mi trovo molto bene e sento molta fiducia da parte delle mie compagne, dello staff, sono davvero felice».

Sul gol alla Roma: «Non mi piace particolarmente parlare dei miei gol, preferisco portare la vittoria alla squadra. Contro la Roma abbiamo disputato un primo tempo difficile, ci hanno messo in difficoltà. Nella ripresa siamo state più organizzate, abbiamo trovato il gol e abbiamo fatto una grande prestazione».

Sul campionato: «Sarà lungo, dovremo mettere qualcosa in più. Le soste fermano il ritmo e diciamo che fanno perdere l’attenzione: col Sassuolo abbiamo perso dopo la sosta. Dovremo essere brave a lavorare sui dettagli, saranno tre settimane lunghe ma dobbiamo rimanere concentrate».

Credit Photo: Fabrizio Brioschi 

Chievo, un pari da Serie A! Napoli fermato sull’1-1

Archiviate con il primo posto in classifica le prime cinque giornate di B, per il Chievo Women arriva il debutto nella Coppa Italia 2021/22.
Allo stadio Aldo Olivieri va in scena una sfida di grande fascino contro il Napoli, formazione che milita in Serie A.
Mister Venturi opta qualche piccolo cambiamento rispetto alle scorse gare, concedendo un turno di riposo ad Olivieri, sostituita tra i pali dalla debuttante Serena Boaglio.
Titolare anche Stefania Dallagiacoma, spesso utilizzata come arma a partita in corso. Confermatissime in avanti Boni e Marenic.

PRIMO TEMPO

Solita fase di studio all’inizio della gara, con il Chievo che prova a fare la partita e crea anche la prima occasione del match con un tiro di Peretti, che si perde però non centra la porta.
Ritmi alti e tanto agonismo nei primi minuti, con le clivensi attentissime a non concedere spazi ma anche propositive in avanti. La squadra di Venturi dimostra subito di giocare alla pari con le partenopee.

Palo di capitan Boni – Al 20′ le gialloblù sfiorano il vantaggio. Dopo un’azione manovrata, palla in profondità di Marenic che pesca Valentina Boni. La 10 si libera di un’avversaria e scaglia un gran destro, che solo il legno riesce a fermare, negando una gioia che, per quanto visto sin qui, sarebbe meritata.
Si salva il Napoli, nella prima vera chance importante del match.

Dopo pochi minuti provano a farsi vedere in avanti le campane, ma il sinistro di Goldoni si perde alto rispetto alla porta difesa da Boaglio.
Peretti si rende pericolosa sul finire della prima frazione con un colpo di testa da buona posizione, bloccato però agevolmenteda Chiavaro.
Senza alcun minuto di recupero il direttore di gara manda le squadre al riposo sul risultato di 0 – 0.
Ottimo primo tempo del Chievo, che ha giocato con personalità, organizzazione e carattere, creando anche una grandissima opportunità con Valentina Boni.

SECONDO TEMPO

L’inizio della ripresa è tutto del Napoli, che fin dalla prime battute prova ad imporre un ritmo elevatissimo e domina il possesso, alla ricerca del vantaggio.
Al 47′ ci prova Sara Gonzalez direttamente da calcio piazzato, ma Boaglio è attentissima e con un gran guizzo respinge in angolo.

Vantaggio Napoli – La pressione delle partenopee porta però i suoi frutti al 49′.
Schema su punizione dalla linea laterale che libera Sara Gonzalez, che di prima intenzione fa partire un tiro-cross.  Sul pallone si avventa Goldoni, che con un bel colpo di testa spedisce in fondo al sacco.

Colpito a freddo il Chievo, fatica a reagire per qualche minuto, mentre sulla scia della rete realizzata il Napoli prova ancora a spingere e al 52′ ci prova anche Jaimes, che manca di pochissimo l’appuntamento con il gol. Dopo un breve periodo di confusione però le clivensi tornano a macinare il loro gioco, mettendo in seria difficoltà le avversarie.

Pareggio Salaorni – Il Chievo comincia ad alzare il baricentro e conquista sulla fascia sinistra una punizione da buona posizione grazie al solito lavoro di protezione di Marenic.
Il sinistro di Gaia Bolognini pesca, dopo qualche deviazone, Peretti appostata sul secondo palo. Stop e tiro della 7 che trova il riflesso di Chiavaro, su cui si avventa Salaorni. La centrale è più veloce di tutte e trova il tap-in decisivo. Pareggio meritato, per quanto visto finora in campo.

Il Napoli però è sempre vivo e al 62′ si rifà vedere in avanti con la solita Sole Jaimes, che scaglia un gran tiro parato da una sempre attenta e sicura Boaglio.
La seconda metà della ripresa, dopo la grande intensità dei primi quindici minuti, scorre via con ritmi più lenti e tanta lotta a centrocampo, con difficoltà nel costruire occasioni pericolose da parte di tutte e due le squadre, ma con le partenopee che conquistano il dominio del possesso.
Le ospiti provano a mettere pressione alla difensa clivense e le ragazze di mister Venturi si difendono con grande applicazione.

Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara fischia la fine della contesa.
Grandissima prestazione del Chievo, che ferma nella prima partita del girone di Coppa Italia. Non si è vista la categoria di differenza tra le due formazioni, con la squadra della Diga che avrebbe indubbiamente meritato il vantaggio nel primo tempo, giocato con grande consapevolezza e qualità tecnica.
Grinta, personalità, sacrificio e organizzazione sono state le componenti messe in campo oggi da Boni e compagne, che non si sono fatte abbattere nemmeno dal vantaggio firmato Goldoni.

Il gol di Salaorni lascia apertissima la qualificazione ai quarti di finale, che potrebbe decidersi proprio nel prossimo incontro del trofeo nazionale in programma il 20 novembre ancora a Verona contro l’Empoli Ladies. Adesso una settimana di stop, prima di un’altra sfida di alto livello a Como, per continuare a sognare e consolidare la vetta della classifica nel campionato di Serie B.

Tabellino

CHIEVO WOMEN 1: Boaglio; Tunoaia, Salaorni, Zanoletti; Pecchini (63′ Piergallini), Peretti (81′ Fabbroni), Gidoni, Mascanzoni (46′ Bolognini), Dallagiacoma (81′ Verrino); Boni, Marenic (67′ Fancellu).

Napoli 1: Chiavaro; Abrahamsson, Di Marino, Corrado; Erzen, Sara Gonzalez, Kuenrath (67′ Colombo), Goldoni, Imprezzabile (46′ Porcarelli); Jaimes, Popadinova (46′ Chatznikolaou).

Marcatori: 49′ Goldoni (N); 56′ Salaorni (C)

Ammoniti: Imprezzabile (N); Marenic (C)

Credit Photo:

Il Rosengård vince il campionato svedese Damallsvenskan con due turni in anticipo

L’FC Rosengård ha approfittato della sconfitta dell’Häckens contro l’AIK per aggiudicarsi la vittoria del campionato. La formazione, vincendo 3-2 sul campo ostico di Piteå, si è assicurata l’oro con due turni in anticipo.

Il primo gol delle neo-campionesse è arrivato con Olivia Schough all’8′ del primo tempo, ma il vantaggio è durato solo pochi minuti poichè al 18′ il Piteå ha pareggiato con Anam Imo. Al 34′ le ospiti si sono riportate in vantaggio con Stefanie Sanders, su assist di Olivia Schoug, che ha segnato l’1-2 da distanza ravvicinata.

Nella ripresa al 55′ le padrone di casa hanno riacciuffato il pareggio grazie alla rete del difensore svedese Sofia Wännerdahl.

Ma è stata di nuovo la tedesca Stefanie Sanders al 78′ a segnare la sua personale doppietta  e a chiudere le danze, regalando alle compagne una rete preziosissima. La palla di Sanders è andata all’interno dell’area di porta ed è rimbalzata fuori e non tutti hanno capito subito che fosse stato segnato il gol. Ma una volta confermato il vantaggio le ospiti hanno dovuto lottare per tutti i dodici minuti di tempo rimanenti.

Il Piteå ha fatto tre sostituzioni dopo il gol di Rosengård e la squadra ha spinto fino ai tempi supplementari per ottenere il 3-3 nella neve e nella pioggia di Norrbotten.

Dopo il fischio finale la formazione ospite è stata travolta da un uragano di esultanze da parte di staff e giocatrici, le calciatrici si sono riunite in un cerchio sulla linea di metà campo e hanno festeggiato questa vittoria con abbracci e danze.

L’allenatrice del Rosengarten Renée Slegers si è detta estremamente orgogliosa e divertita: “Le giocatrici non sapevano nulla del risultato di AIK-Häcken, eravamo solo concentrate su questa partita. Si sono chieste perché siamo corsi tutti in campo. É stata una sensazione fantastica”.

“Abbiamo combattuto fino alla fine per segnare i gol necessari alla vittoria” ha detto Emma Berglund che, come le altre giocatrici in trasferta, non era a conoscenza degli sviluppi diet match AIK-Häcken.

“Poi alla fine abbiamo capito, è stato davvero inaspettato… ma bellissimo ed emozionante” ha detto Berglund a Radiosporten dopo il fischio finale.

L’anno prossimo la Damallsvenskan sarà ampliata da 12 a 14 squadre. Dalla serie di quest’anno solo una squadra si ritirerà e giovedì scorso è stato chiaro che sarà il Växjö a fare il passo indietro in Elitettan.

Photo Credit: svenskfotboll.se

Perugia battuto cinque a zero dal Pinerolo. La Responsabile Valentina Roscini: “C’è da lavorare, ma abbiamo un gruppo giovanissimo”

Si è conclusa 0-5 in favore del Pinerolo la sfida giocata ieri all’antistadio “R.Curi”.

Gara che inizia subito in salita per le Grifoncelle: dopo appena un minuto e mezzo dal fischio d’inizio il Pinerolo guadagna un calcio di punizione dal limite dell’area e la numero 9, Levis, concretizza un batti e ribatti in area di rigore, 1-0 per gli ospiti. Qualche minuto dopo è ancora il Pinerolo a rendersi pericoloso con un cross rasoterra dentro l’area di rigore abbastanza insidioso ma il portiere Antonelli si distende bloccando la palla. Al 24′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva il raddoppio del Pinerolo con Armitano che mette dentro a porta sguarnita. Alla mezz’ora il tecnico biancorosso Vania Peverini protesta in modo eccessivo e viene espulsa.
Alla scadere della prima frazione le biancorosse subiscono un uno-due micidiale, prima in contropiede Mellano fa 3-0 e un minuto dopo Iuliano chiude praticamente i conti realizzando la quarta rete.

Nella ripresa il portiere biancorosso Antonelli sventa altri pericoli, poi ci prova dalla distanza Gwiadoszka ma il portiere ospite è attento. Al 28′ st prova a rendersi ancora pericoloso il Perugia con un tiro in area di rigore da parte di Di Fiore al termine di una bella triangolazione con Gwiadoszka. Poco dopo Mascia scocca un potente tiro da fuori che Serale para in tuffo con qualche difficoltà. A quasi 10 minuti dal termine il Pinerolo chiude i conti segnando il gol del 5-0. Pierotti cerca il cerca della bandiera ma ancora una volta il portiere avversario si oppone alla conclusione. Finisce 5-0 per il Pinerolo.

Il direttore responsabile Valentina Roscini ha così commentato la prestazione delle ragazze biancorosse: “Dobbiamo migliorare tutti quanti e stiamo lavorando sodo, dopo un avvio difficile. Mi spiace per l’esito di oggi (ieri, ndr), soprattutto per il passivo e le modalità della sconfitta, ma posso solo fare un plauso alle ragazze perché hanno davvero dato tutto e nel secondo tempo hanno fatto una buona partita. C’è da lavorare ma abbiamo un gruppo giovanissimo, dove la più grande ha 22 anni ed è assolutamente importante mantenere un clima sereno”.

Photo Credit: AC Perugia Calcio

Focus sulla Serie A TimVision Femminile

La Seria A sconta la sosta per la Nazionale ma a tenere testa sono i due recuperi della quarta giornata che con la vittoria dell’ Inter sulla Roma e della Sampdoria sul Pomigliano: modificano la classifica.

Grazie alle ragazze di Rita Guarino, che trovano il guizzo nel finale, le capitoline segnano la seconda sconfitta d’annata (la prima con la Juve alle tre Fontane e la seconda, appunto, al Breda) ed a sorridere sono la Juventus ed il Sassuolo che in virtù delle sei gare su sei mantengono saldamente il loro posto in testa.

Sarà quest’anno l’annata decisiva che il Sassuolo porterà a casa il tricolore? Le ragazze di Piovani ci credono, e le bianco-nere sono avvisate, lo scontro al vertice è stato fissato (da calendario) il 5 dicembre: giorno nel quale Joe Montemurro, ed il suo team, sarà in trasferta allo Stadio Ricci.

Milan a meno cinque, dunque, Inter (sale di posizione) si porta al quarto posto a meno sei.

La Roma, partita benissimo, accusa il colpo e con dieci punti vede vicinissime la Fiorentina e la Sampdoria che nessuno le vedeva così in forma da impensierire le giallo-rosse.

La Lazio è sempre a “zero” punti e non riesce a creare quel clima di serenità sul campo dello scorso anno. La categoria è difficile, anche perché se non vinci il morale cede e si riversa in campo, speriamo di vedere le aquile bianco-azzurre riprendersi da questo stop mentale che le vede sempre più tornare in serie B.

A fare compagnia alle laziali troviamo sempre il Verona, che segna sul tabellone soltanto un pareggio e cinque sconfitte pesanti, i due fanalini di coda con trentanove gol subiti e soltanto sei messi a rete (somma delle due formazioni in coda).

Una media poco stimolante, in entrambe le formazioni, oltre all’attacco è doveroso mettere un freno in difesa se non si vuole condannare alla sesta giornata tutto il lavoro svolto.

Campionato in ogni caso molto bello, con tante gare da giocare, dove a fare la differenza (sopra tutto nelle zone alte di classifica) saranno le forze fisiche dei gruppi big, dopo gli impegni nella Nazionale.

Con le qualificazioni ai mondiali, le ragazze saranno chiamate da Milena Bertolini ancora per molte gare importanti, e pescando tra le teste di serie potranno avere anche ripercussioni in chiave stanchezza ( e speriamo di sbagliare) in caso di infortuni.

 

Termina 1-1 la gara tra Fiammamonza e Pontedera. Renzo Ulivieri: “Siamo moderatamente soddisfatti”

Finisce in parità la sfida tra Fiammamonza e Pontedera. Elizabeth Ebali porta in avanti le brianzole dopo trenta minuti di gioco, ma ad un minuto dal novantesimo Sandy Iannella trova la rete del pareggio pontederino.

Questo il commento di mister Renzo Ulivieri a fine gara: “Abbiamo trovato una squadra nettamente superiore rispetto a quella di domenica scorsa. Il nostro gioco è migliorato, soprattutto a centro campo con Maffei e Consoloni. Siamo moderatamente soddisfatti. Peccato per l’1-0 a pochi minuti dalla fine del primo tempo, ma comunque siamo riusciti a riprendere. Un buon risultato che dà morale. Importante il recupero nella parte finale della gara, la squadra ha tenuto bene il gioco fino alla fine. Ci tengo a ringraziare la società Monza per l’accoglienza che ci ha riservato“.

Photo Credit: Biagio Mazzella – Instagram US Città di Pontedera CF

Alessia Rognoni, Hellas: “Felice del gol, del risultato e per le mie compagne: questo è un gruppo che non molla”

Le principali dichiarazioni dell’attaccante gialloblù Alessia Rognoni, al termine di Cittadella – Hellas Verona, primo match del Girone A della Coppa Italia Femminile 2021/22.

Partiamo dal gol, ce lo racconti? 
“Nilsson mi ha fatto un bellissimo assist dalla destra e io ho cercato di prenderla di testa arrivando in corsa. È andata bene, sono riuscita a piazzarla sul secondo palo segnando così il mio primo gol in stagione”.

Che emozione è stata? 
“Un brivido forte, avevo tanta voglia di segnare, aspettavo questa rete. Sono molto felice del gol e di aver potuto dare una mano alla squadra nella vittoria di oggi. Sono felice anche della prestazione, oggi meritavamo di vincere”.

Una vera vittoria di squadra… 
“Assolutamente, sono felice che abbiano segnato quattro ragazze diverse. Questa vittoria deve darci forza e rappresentare per noi un punto di partenza. Questo è un gruppo che non ha mai mollato e si è sostenuto a vicenda sin dal primo giorno. La partita di oggi ci dà fiducia in vista dei prossimi impegni a partire dalla sfida con Pomigliano”.

Credit Photo: Andrea Amato 

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