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Pomigliano furioso: direzione arbitrale non vede un tocco di mani fuori area di Tampieri

sampdoria-pomigliano

Nella giornata odierna è andata in scena la gara valevole per il recupero della quarta giornata di Serie A tra Sampdoria e Pomigliano. A vincere, con una rete siglata al minuto 74′, è stata la squadra ligure grazie alla marcatura firmata da Tarenzi. Il Pomigliano recrimina però per quanto accaduto al minuto 53 del match: su un lancio lungo di Ferrandi per Ippolito Tampieri, portiere blucerchiato, esce ed anticipa le avanti campane intercettando però la sfera con le mani fuori area, prima di riportare lo stesso pallone all’interno dei sedici metri. L’episodio è sfuggito alla direzione arbitrale, composta dal sig. Marco Monaldi di Macerata coadiuvato dagli assistenti Simone Biffi di Treviglio e Alessandro Antonio Boggiani di Monza e dal quarto ufficiale Jules Roland Andeng Tona Mbei di Cuneo, che non è intervenuta quindi nella circostanza nonostante le insistite proteste ospiti. L’estremo difensore, secondo le campane che hanno sottolineato l’accaduto dopo il triplice fischio, doveva essere espulso con un calcio piazzato dal limite dell’area in favore della squadra allenata da mister Panico.

Valentina Cernoia, Juventus Women: “Finché la matematica non dice che siamo fuori ci crediamo”

Valentina Cernoia in conferenza stampa dopo Juventus Women-Chelsea.

LIONE E POI CHELSEA – «Nessuna delle due partite mi ha lasciato rabbia. Questa mi lascia più consapevolezza di quanto lavoro abbia fatto la mia squadra. Abbiamo giocato un bel calcio contro le vice campionesse d’Europa. Questo è motivo d’orgoglio e un punto di partenza nel percorso in Europa».

TENSIONE – «C’era della tensione nell’affrontare una squadra fortissima. Ma il campo dice 2-1, e c’è un po’ di rammarico per le occasioni nitide che abbiamo avuto. Vogliamo rifarci al ritorno con una grande prestazione in casa loro».

QUALIFICAZIONE – «Finché la matematica non dice che siamo fuori ci crediamo. Siamo andate sotto e siamo riuscite a reagire, anche nel finale le abbiamo messe in difficoltà. Ci sono i presupposti per giocarsela, anche se ci sono due squadre davvero forti. Ma così ce la giochiamo con tutti».

MENTALITA’ – «Fa capire la crescita della squadra. Mentre prima partite come questa le avremmo sofferte e perse con un punteggio più ampio, stasera abbiamo fatto vedere che ci siamo. Ci siamo battute e abbiamo grande consapevolezza della nostra prestazione».

Capitan Tarenzi trascina la Samp nella grande vittoria contro il Pomigliano

Nel recupero di ieri, giovedì 14 ottobre, la Sampdoria Women ha battuto il Pomigliano conquistando 3 punti fondamentali in classifica. Ottima prestazione delle blucerchiate che, dopo la straordinaria vittoria contro l’Inter, consolidano la propria striscia positiva di risultati.

Grande contributo da parte di capitan Tarenzi, autrice del goal vittoria. L’attaccante lodigiano, infatti, è stata una delle giocatrici più pericolose sin dai primi minuti. Vicina alla rete già sullo scadere del primo tempo, il numero 27 porta in vantaggio la Samp al 53′ capitalizzando magistralmente il gran cross di Cecilia Re.

L’arbitro, però, annulla la rete per un’irregolarità di gioco e smorza l’entusiasmo blucerchiato. Il Pomigliano, dunque, riprende coraggio e mette in difficoltà le avversarie con una serie di azioni pericolose di Vaitukaityte e Banusic. Ottima la risposta di Tampieri e di tutto il reparto difensivo ligure che sventano ogni minaccia.

A poco meno di venti minuti dalla fine, però, Tarenzi porta in vantaggio, stavolta in maniera regolare, la sua squadra sfruttando al meglio l’assist al bacio della subentrata Battelani. Le ospiti accusano il colpo ma, in zona Cesarini, sfiorano più volte un clamoroso pareggio. Prima Banusic scheggia il palo alla destra di Tampieri con un sinistro imprendibile, poi il portiere blucerchiato si supera in un miracolo sul pallonetto di Rinaldi al 93′.

Nonostante i brividi finali, la Sampdoria Women vince un match importantissimo e scavalca lo stesso Pomigliano in classifica. Agganciata anche la Fiorentina a 9 punti e l’Inter (che però dovrà ancora recuperare una partita). La strada intrapresa dalle doriane sembra essere quella giusta ed il meticoloso lavoro di mister Cincotta inizia a dare i suoi frutti.

Al termine della gara, il tecnico lombardo ha commentato con grande entusiasmo il risultato della partita: “Sono tre punti fondamentali perchè quando c’è molto equilibrio vuol dire anche avere grande spirito di squadra e capacità di sofferenza, qualità poco alienabili che distinguono la qualità umana delle calciatrici che ho a disposizione“.

Un riconoscimento particolare è stato poi riservato da Cincotta alle avversarie, autrici di una prestazione davvero straordinaria e coraggiosa. “Con grande onestà e sportività vorrei riconoscere al Pomigliano il fatto di aver giocato un’ottima partita. Probabilmente il pareggio sarebbe stato un risultato giusto“, ha infatti dichiarato l’allenatore blucerchiato, “Le mie ragazze sono state stoiche nell’affrontare ancora questa sfida ma anche l’avversario l’ha resa molto aperta“.

Parole significative che mostrano i veri valori dello sport, concetti ben più importanti del semplice risultato o della classifica. L’intervista post-gara è poi proseguita con una riflessione sul sorprendente andamento in campionato della Samp prima della sosta. “Abbiamo giocato tante gare in pochi giorni e ora anche la posizione di classifica non ci deve far sedere ma al contempo se pensiamo all’inizio della stagione forse in pochi avrebbero scommesso un centesimo su una Samp a nove punti prima di questa pausa“.

Il tecnico ha infine rassicurato tutti circa le condizioni fisiche della Martinez, sostituita al 59′ da Battelani: “Il cambio era un gesto dovuto di eleganza e di rispetto per Martinez che si è sacrificata pur di giocare ma non potevamo andare oltre e rischiare di procurare un infortunio. L’abbiamo gestita come si gestisce una ragazza che non è al 100%

La prossima sfida per le blucerchiate sarà contro il Napoli a fine mese e mister Cincotta avrà tutto il tempo necessario per prepararla. Una vittoria lancerebbe ancor di più la Samp in classifica e manterrebbe alto il morale di un gruppo che sta dimostrando una crescita costante di partita in partita.


TABELLINO

SAMPDORIA WOMEN (1)

1 Amanda Tampieri, 33 Debora Novellino, 5 Giorgia Spinelli, 13 Sabah Seghir (sostituita al 74′ da Carp), 67 Michela Giordano, 40 Bianca Fallico, 21 Cecilia Re (Vicecapitano – sostituita al 77′ da Musolino), 10 Hazleybi Yoreli Rincón Torres, 4 Anna Emilia Auvinen, 27 Stefania Tarenzi (Capitano), 20 Ana Lucia Martinez (sostituita al 59′ da Battelani)

A DISPOSIZIONE

32 Selena Delia Babb, 3 Paola Boglioni, 11 Ana Emelie Helmvall, , 14 Giulia Bursi, 17 Maria Letizia Musolino (subentrata), 30 Veronica Battelani (subentrata), 55 Cristina Carp (subentrata), 7 Kristin Carrer, 46 Valeria Gardel

ALLENATORE: Antonio Cincotta

A.S.D. POMIGLIANO CALCIO (0)

21 Sara Cetinja, 2 Gaia Apicella (Capitano), 6 Valentina Puglisi, 8 Belinda Luik, 9 Deborah Salvatori Rinaldi, 10 Dalila Ippolito, 17 Marija Banusic, 20 Luicija Vaitukaityte (sostituita al 78′ da Moraca), 30 Giulia Ferrandi (sostituita al 78′ da Ferrario), 33 Martina Fusini, 73 Danielle Cox (Vicecapitano)

A DISPOSIZIONE

1 Federica Russo, 5 Marta Varriale, 7 Azzurra Massa, 22 Giuseppina Moraca (subentrata), 23 Giorgia Tudisco, 27 Livia Capparelli, 28 Zhanna Ferrario (subentrata), 51 Vanessa Panzeri, 57 Augistine Ejangue

ALLENATORE: Domenico Panico

ARBITRO: Monaldi (Macerata)

ASSISTENTI: Biffi (Treviglio) – Boggiani (Monza)

QUARTO UFFICIALE: Andeng Mbei Tona (Cuneo)

Juve battuta, tre squadre sventolano la ‘manita’

Il Chelsea conquista un successo importante davanti al pubblico delle grandi occasioni, mentre Wolfsburg, Paris Saint-Germain e Real Madrid vincono in grande stile.

Gruppo A
Juventus – Chelsea 1-2
Le Blues passano in vantaggio poco dopo la mezz’ora grazie a una volata a rete solitaria di Erin Cuthbert, ma Barbara Bonansea insacca al volo su un invitante cross di Lisa Boattin 6′ più tardi. Nella ripresa, il Chelsea domina e raddoppia: Pernille Harder, autrice del pareggio in extremis contro il Wolfsburg alla prima giornata, è la più lesta a concludere a rete dopo l’atterramento di Sam Kerr. I 16.871 spettatori dello Juventus Stadium, che a maggio ospiterà la finale, costituiscono il record di affluenza nel torneo prima dei quarti, nonché il record di affluenza per l’Italia nelle competizioni UEFA femminili.

Wolfsburg – Servette 5-0
Il Wolfsburg centra la prima vittoria nel girone e infligge la seconda sconfitta consecutiva al Servette. Dopo il gol del vantaggio del capitano Svenja Huth, Tabea Wassmuth firma una doppietta, prima con una conclusione in girata e poi battendo il portiere in uscita: per lei è il quarto gol in due partite dopo le due reti messe a segno nel 3-3 contro il Chelsea. Dominique Janssen firma il 4-0 sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre la subentrata Joëlle Smits fissa il punteggio sul 5-0. Il Wolfsburg raggiunge il Chelsea a quattro punti, uno in più della Juve.9 novembre: Servette – Chelsea (18:45 CET), Juventus – Wolfsburg (21:00 CET)

Gruppo B
Paris Saint-Germain – WFC Kharkiv 5-0
Il Paris prosegue a punteggio pieno con una vittoria ispirata da Jordyn Huitema. La canadese completa la prima tripletta di sempre nella fase a gironi nel primo tempo (in soli 18 minuti), mentre Paulina Dudek e Lea Khelifi mettono il sigillo su una partita a senso unico.

Real Madrid – Breidablik 5-0
Con tre gol nel primo tempo, Caroline Møller eguaglia Huitema e consente al Madrid di rimanere in vetta con sei punti insieme al Paris, che affronterà due volte a novembre. Olga Carmona segna il suo primo gol in Champions League a inizio ripresa, mentre Lorena Navarro firma il 5-0 a 1′ dalla fine.

9 novembre: WFC Kharkiv – Breidablik (18:45), Paris Saint-Germain – Real Madrid (21:00)

Credit Photo: https://it.uefa.com/womenschampionsleague/

Nicola Crisano, direttore generale e sportivo Napoli: “Confido nello staff scelto. Ora è il momento della svolta”

Siamo quasi in linea con i nostri programmi, la squadra – rinnovata quasi in toto – sta crescendo domenica dopo domenica e dobbiamo restare fiduciosi”. Nicola Crisano, direttore generale e sportivo del Napoli Femminile, analizza lucidamente il momento della formazione azzurra: “Confido molto nello staff che ho scelto, capitanato da un veterano del calcio femminile come mister Pistolesi; il nostro campionato è iniziato con la Fiorentina perché, per ragioni organizzative, siamo stati gli ultimi a partire. Dopo quella gara abbiamo pareggiato a Verona e poi ci siamo scontrati con due corazzate come Milan e Juve. Di conseguenza, dobbiamo ancora vedere le nostre ragazze esprimersi al 100% contro avversarie del nostro livello”.

ESEMPIO Crisano indica la strada da perseguire: “Guardare la classifica ora non ha senso, sto accumulando esperienza nel femminile – un mondo nel quale spero di restare a lungo – e credo che chi si esalta ora per qualche punto in più sia sulla cattiva strada”. La rimonta del Napoli Femminile dello scorso anno va presa ad esempio: “Andiamo avanti con il lavoro e con la consapevolezza delle nostre possibilità soprattutto ora che abbiamo la rosa al completo in tutti i reparti, attacco compreso visto che davanti fino alla partita con la Juve non abbiamo mai avuto a disposizione tutte le nostre punte”.

TORTI Servirà anche un pizzico di fortuna in più: “Abbiamo una rosa importante per la Serie A – continua Crisano – e le partite con Milan e Juventus ci hanno fatto capire le nostre potenzialità. Purtroppo, i torti arbitrali ricevuti soprattutto con il Milan ma anche con la Juve ci hanno magari privato di raggiungere un risultato diverso. A Torino siamo partiti subendo due gol ma avremmo meritato di riaprire la gara. Adesso siamo concentrati sulla gara di Coppa e poi penseremo alla Sampdoria. Riavremo Awona, nazionale camerunese in difesa, oltre a Severini e Blanco che a centrocampo subentrarono bene contro l’Inter”.

FATTORE CAMPO Dallo stadio di Cercola passerà gran parte del futuro del Napoli Femminile: “È in casa nostra che ci giochiamo il raggiungimento dell’obiettivo – chiosa Crisano -, nelle prossime cinque gare saremo tre volte padroni di casa e affronteremo quattro scontri diretti: è il momento della svolta”.

Credit Photo: Napoli Femminile

Caterina Ferin, Tavagnacco: “Il campionato è ancora lungo, iniziare così è sicuramente un buon punto di partenza”

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Una delle squadre ad essere partite meglio in questo torneo di Serie B è il Tavagnacco: la squadra friulana, allenata da Marco Rossi, è stata protagonista di un pari all’esordio seguito da tre successi consecutivi. Con una gara da recuperare il club gialloblù potrebbe proiettarsi in cima alla cadetteria: abbiamo raggiunto per saggiare gli umori in casa Tavagnacco Caterina Ferin, punta classe 2000 originaria di Campoformido al suo quarto anno in squadra, già in rete due volte in questo torneo.

Caterina vesti la maglia del Tavagnacco proprio come la scorsa stagione, che ricordi porti dell’annata passata?
“La scorsa stagione eravamo una squadra molto giovane e con poca esperienza e purtroppo abbiamo avuto un periodo difficile che ci ha complicato la strada verso la Serie A. Tuttavia, è stata un’annata positiva che ha dato a tutte noi consapevolezza dei nostri mezzi e delle nostre potenzialità, dandoci la possibilità di crescere e trarne il meglio. Uno dei ricordi più belli che ho è stata la vittoria per 2 a 1 contro il Como in casa loro, non solo per il mio goal del 2 a 1, ma soprattutto perché è stato un goal dell’ultimo minuto voluto e cercato su un’azione di squadra provata in allenamento”.

Quali sono gli obiettivi della società ed i tuoi?
“Gli obiettivi della società penso che siano sicuramente quelli di disputare un campionato di vertice e far fare esperienza a una squadra che è comunque molto giovane.
I miei obiettivi sono quelli di aiutare la squadra e crescere, rubando qualsiasi cosa anche alle più esperte come Tuttino, Martinelli, Zuliani e Kongouli”.

Come ti aspetti questo campionato di Serie B?
“Sarà un campionato ancora più equilibrato dell’anno scorso. Brescia e Chievo sono partite molto bene, per non dimenticare la Pink Bari che sicuramente punterà a ritornare subito nella massima serie. Quindi saranno necessarie costanza, impegno e squadra per disputare un buon campionato”.

Esordio contro il Cesena, che gara è stata e come siete arrivati alla prima stagionale?
“Abbiamo esordito con un pareggio contro una squadra che ha investito per fare il loro campionato di vertice. È stata una partita dura, soprattutto perché volevamo iniziare con una vittoria in casa e perché abbiamo lavorato tanto per questo. Abbiamo iniziato il ritiro a fine luglio, ma a causa del Covid non abbiamo potuto fare tante amichevoli quindi c’erano ancora dei meccanismi da consolidare, tuttavia, non abbiamo rimpianti per quella partita”.

Poi i due successi larghi con Palermo e Pro Sesto, come sono andate queste due gare?
“Non è mai facile disputare le partite contro le neo-promosse, loro sicuramente avevano molta voglia di fare bene e far vedere le loro qualità, tanto che con il Pro Sesto abbiamo avuto delle difficoltà nel primo tempo. Tuttavia, noi avevamo l’atteggiamento giusto e non abbiamo preso sottogamba le partite”.

Nell’ultimo turno vittoria con il Cortefranca. Successo giunto anche grazie ad una tua rete. Soddisfatta?
“Sinceramente sono più soddisfatta dell’assist fatto a Kongouli perché fare i passaggi decisivi mi dà molta soddisfazione. 
Ciò non toglie che segnare abbia comunque un ottimo sapore, anche se sono dell’idea che ogni goal sia merito di tutta la squadra e non solo di chi lo segna. Nonostante questo, la cosa più importante era la prestazione della squadra e fare ulteriori tre punti a casa nostra”.

Per voi una gara da recuperare con la Roma Calcio che potrebbe portarvi in cima alla classifica, pensavate di partire cosi forte?
“Anche se la Roma Calcio non sta vivendo un buon periodo sappiamo quanto possa essere una squadra ostica, avendo anche delle buone individualità, quindi nulla è scritto.
Il campionato è ancora lungo, ma iniziare così è sicuramente un buon punto di partenza”.

Alle porte la Coppa Italia contro Pomigliano e Roma. Come state preparando queste due gare ravvicinate?
“Saranno due gare molto toste, loro sono di una categoria superiore alla nostra e soprattutto la Roma punta alle primissime posizioni in Serie A e avendo un club maschile alle proprie spalle, per noi non sarà altro che un bellissimo teatro per far vedere le qualità che abbiamo, sia a livello individuale che a livello di squadra. Sicuramente saranno due partite che ci faranno crescere e dalle quali non potremmo che imparare”.

Photo Credit: Roberto Comuzzo

Ilaria Canu, Athena Sassari: “Dobbiamo continuare a lavorare per poter crescere insieme”

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Nella prima giornata di campionato di Serie A di calcio a 5 femminile successo per l’Audace Verona che ha battuto all’esordio l’Athena Sassari. A parlare in casa sarda ai microfoni di a Directa Sport Live TV è stata la calcettista Ilaria Canu.

“Ci aspettavamo una gara difficile sull’aspetto tattico e tecnico. Dobbiamo ancora abituarci ai tempi di gioco a capire i momenti della gara e gestire mentalmente una partita del genere. Da neo-promosse può starci un passo falsi, dobbiamo però migliorare. Per molte di noi è la prima volta in Serie A, i gol ad inizio gara ci hanno tagliato le gambe, merito a loro che hanno una squadra ottima. Noi dobbiamo continuare a lavorare per poter crescere insieme, dai momenti difficili si riesce a crescere e ci toglieremo sicuramente qualche bella soddisfazione”.

Cecilia Salvai, Juventus Women: “Queste partite qua ti fanno giocare contro giocatrici di livello mondiale”

Cecilia Salvai è intervenuta ai microfoni di JTV dopo la partita della Juventus Women contro il Chelsea in Women’s Champions League.

ORGOGLIO – «Sono orgogliosa, abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Il mister ci ha detto che era orgoglioso di noi. C’è rammarico, sapevamo di avere davanti una squadra che ha 5 designate per il pallone d’oro, quindi una squadra di tutto rispetto, ma la sconfitta mi sta stretta. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. A livello di occasioni forse ne abbiamo avuto più noi. La differenza è che loro hanno sfruttato le due che hanno avuto. Nelle ultime partite ho visto la vera e nuova Juve che il mister sta costruendo».

CRESCITA – «Abbiamo maggiore consapevolezza rispetto ad un anno fa. Queste partite qua ti fanno giocare contro giocatrici di livello mondiale. È normale che c’è un po’ di rispetto in campo, ma noi abbiamo acquisito grande consapevolezza. È un punto di partenza».

MIGLIORARE – «Bisogna buttarla dentro quando si hanno le occasioni, è stata la differenza tra noi e loro. Di occasioni ne abbiamo avute e costruite e bisogna essere bravi a buttarla dentro. In fase di non possesso siamo stati molto ordinate, in fase di possesso dovevavmo essere più precise e lucide per sfruttare gli spazi che hanno lasciato. Gli errori sono stati tecnici, non di timore o paura. Questo vuole dire tanto».

STADIUM – «Se potessi ringraziarei uno a uno… si sono fatti sentire anche nel momento di difficoltà sono stati la nostra forza in più. Ci sono momenti in cui ci fai caso che ci sono e danno una mano. È stato bello ritorno importante, mi sono goduta questa serata. Gli infortuni succedono, è giusto passare oltre. Aver fatto parrtita così contro questa squadra mi rende orgogliosa».

 

Sebastian De La Fuente, mister Como Women: “Abbiamo voluto essere protagonisti e ci siamo meritati la vittoria”

Sebastian De La Fuente, dopo ottime esperienze vissute in casa Inter, è approdato al Como Women convinto del progetto di rilancio della squadra lariana. Le ottime prestazioni viste finora dimostrano l’apporto positivo dato alla squadra, capace di ottenere 3 vittorie e 1 pareggio, con una gara da recuperare. Al termine della sfida contro le titane, vinta 2-1, ha parlato ai microfoni della società della San Marino Academy. Queste le sue parole:

Abbiamo meritato perché abbiamo cercato il vantaggio dal primo minuto. Abbiamo voluto essere protagoniste in un campo che sapevamo essere difficile, contro una squadra candidata a salire in Serie A. Abbiamo cercato di giocare senza rinunciare a ciò per cui lavoriamo tutti i giorni. Siamo andati in svantaggio e l’abbiamo ribaltata perché ci abbiamo creduto sempre”.

Penso che anche nel primo tempo abbiamo avuto un dominio del campo, anche se è stata una partita contratta e con poche occasioni. Alla prima palla in area abbiamo subito goal e poteva essere difficile per le ragazze ribaltarla. Penso che queste ragazze ci credono, si vede che sono convinte del progetto. Così è più facile arrivare alla vittoria”.

Aspettavamo Greta Di Luzio, conosciamo le sue qualità e le sue capacità da bomber. Veniva da buonissime prestazioni, come quella della scorsa settimana, ma le mancava solo il goal. Gli attaccanti vivono di quello, per fortuna la palla è passata in mezzo a 10 gambe. Se lo meritava, perché è una lavoratrice e una ragazza buonissima”.

Italiane in Serie A: la statistica premia Stefania Tarenzi – 6^ giornata

Nel weekend della 6ª giornata di campionato, Stefania Tarenzi si è aggiunta al prestigioso e ristretto club delle giocatrici con almeno 100 gol all’attivo in Serie A. L’attaccante blucerchiata, nel match di sabato contro l’Inter – sua ex squadra – ha realizzato una doppietta che impreziosisce la sua carriera. Al 12’ la rete numero 100 nel massimo campionato, all’82’ la numero 101. La trentatreenne lodigiana era arrivata a quota 99 lo scorso maggio, proprio in maglia nerazzurra, grazie al poker firmato contro la San Marino Academy. Il traguardo ora è raggiunto e superato, in novanta minuti che le valgono anche il titolo di MVP di giornata.

Quella di Stefania Tarenzi è la sua 19a marcatura multipla in Serie A, la prima con la maglia della Sampdoria (sesta squadra con cui va a bersaglio nel torneo). La neo giocatrice blucerchiata nei novanta minuti è stata anche quella che ha tentato più conclusioni (quattro) e che ha centrato più volte lo specchio della porta (tre). Prima anche per duelli aerei ingaggiati (otto, almeno due più di qualsiasi altra in campo) e terza per palloni giocati (49) alle spalle di Debora Novellino (56) e di Yoreli Rincon (altra ex della partita che ha servito ben tre assist ed effettuato 71 tocchi). Un sabato da incorniciare, reso magico da un traguardo memorabile.

La partita di Stefania Tarenzi

Minuti giocati 90

Tiri 4

Tiri nello specchio 3

Gol 2

Palloni giocati 49

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

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