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Il Chievo vince ed è primo in classifica, Brescia secondo con Tavagnacco, Ravenna e Pink Bari

Dopo la 5ª giornata della Serie B 2021/22, il Chievo Verona si porta al comando della classifica grazie al successo per 3-2 nello scontro diretto col Brescia. Vincono anche Tavagnacco, Ravenna e Como. Si chiudono invece in parità Cesena-Pink Bari, Cittadella-Sassari Torres e Pro Sesto-Palermo.

Il Chievo Verona batte in rimonta il Brescia e si aggiudica il big match che vale il primato solitario in classifica: nella sfida in casa delle scaligere sono le ospiti a portarsi due volte in vantaggio: al 5’ a segno Luana Merli, al 23’ Asta. Le padrone di casa però non ci stanno e dopo sei minuti dal 2-0 subìto acciuffano il pareggio grazie ai gol di Boni e Peretti. Nella ripresa la formazione gialloblù completa la rimonta grazie a Marenic, che al 76’ firma la rete del definitivo 3-2. Il Chievo conquista tre punti, la quarta vittoria nel campionato in corso e il primato in classifica a 13 punti, nell’attesa dei risultati di Pink Bari e Tavagnacco nei rispettivi recuperi (ora le due formazioni sono appaiate a quota 10).

Centra infatti il terzo successo di fila proprio il Tavagnacco, che batte 2-0 il Cortefranca (Ferin sblocca il punteggio nel primo tempo, Kongouli lo arrotonda nel secondo) e si mantiene al secondo posto insieme a Ravenna, Pink Bari e Brescia. 10 punti, dopo cinque gare giocate su cinque invece, per il Ravenna, che sconfigge 3-1 la Roma Calcio Femminile. Le romagnole vanno sotto dopo appena un minuto con Manno, ma Ligi, Benedetti e Burbassi firmano la rimonta e il 3-1 finale. Pareggia invece, tra le formazioni alle spalle del Chievo, la Pink Bari, che sul campo del Cesena non va oltre lo 0-0.

Tre punti importanti, in chiave classifica, arrivano dal campo della San Marino Academy, dove il Como si impone 2-1 e sale a quota nove punti, con una partita in meno che in caso di vittoria consentirebbe alle lariane di portarsi a 12. Decisive, nella terza vittoria in campionato delle lombarde, le reti di Carravetta e Di Luzio, che rispondono al vantaggio delle padrone di casa siglato da Menin.

Il quadro dei risultati della quinta giornata di Serie B si chiude con i due pareggi tra Pro Sesto e Palermo (a segno Confalonieri al 42’ e Cusmà al 92’) e Cittadella e Sassari Torres (Domi e Weithofer le marcatrici del match). Primo punto raccolto nel torneo per lombarde (con una gara in meno disputata), siciliane e sarde, che al momento occupano l’ultimo posto in classifica insieme a Roma CF (anche per le capitoline le partite giocate sono quattro e non cinque). La Serie B tornerà domenica 31 ottobre con la sesta giornata in programma.

Risultati della 5ª giornata di Serie B Femminile 2021-22

Cesena-Pink Bari 0-0 

Chievo Verona Women-Brescia 3-2

5’ L. Merli (B), 23’ Asta (B), 27’ Boni (C), 29’ Peretti (C), 76’ Marenic (C)

Cittadella-Sassari Torres 1-1

23’ Domi (C), 29’ Weithofer (S)

Pro Sesto-Palermo 1-1

42’ Confalonieri (PS), 90’+2’ Cusmà (PA)

Ravenna Women-Roma Calcio Femminile 3-1

1’ Manno (RO), 56’ Ligi (RA), 59’ Benedetti (RA), 62’ Burbassi (RA) 

San Marino Academy-Como Women 1-2

64’ Menin (SM), 68’ Carravetta (C), 77’ Di Luzio (C)

Tavagnacco-Cortefranca 2-0

25’ Ferin (T), 71’ Kongouli (T)

Programma della 6ª giornata di Serie B Femminile 2021-22

Domenica 31 ottobre

Brescia-San Marino Academy

Como Women-Chievo Verona Women

Cortefranca-Cittadella Women

Palermo-Cesena

Pink Bari-Tavagnacco

Roma Calcio Femminile-Pro Sesto

Sassari Torres-Ravenna Women

Credit Photo: Federico Fenzi

Mister spugna, AS Roma: “Ci prendiamo il punto, anche se meritavamo qualcosa in più”

Alessandro Spugna ha parlato al termine di Milan-Roma di campionato, gara che si è conclusa sul risultato di pareggio (1-1).

Ecco le parole del tecnico giallorosso.

Un pareggio che può rappresentare un rammarico per come si era messa la partita?
“Sì, nel primo tempo c’è stata la prestazione. Stai giocando contro il Milan, a Milano, ci può essere che la partita debba essere combattuta. Ci sono state azioni loro, ma anche nostre. Forse ai punti qualcosa in più avremmo meritato. Prendiamoci questo pareggio, resta una prestazione di alto livello e in questo momento deve rappresentare una motivazione per dare qualcosa in più nelle prossime partite”.

In ogni caso, non era mai capitato di portare via punti da questo campo. Cosa è mancato nel secondo tempo per portare via i tre punti?
“Secondo me è mancato anche nel primo il fatto di doverla chiudere. Come è successo anche sabato scorso contro la Juventus. Dovevamo fare il secondo gol, opportunità ne abbiamo avute. L’occasione per Greggi, altri due o tre palloni in area che potevano avere un esito diverso. Mi viene da dire questo. Per il resto, non manca nulla. In queste due partite, contro Juventus e Milan, ci siamo espresse molto bene dal punto di vista del gioco”.

Se deve fare un appunto alle sue ragazze, è mancato un po’ di cinismo?
“Sì, un po’ di cinismo sicuramente, ma quando giochi contro queste squadre qui non è semplice. Non può sempre finire 4 o 5 a 0. Può anche finire 1-0, magari cercando di gestirla. Anche se oggi prendiamo un gol un pochino casuale. Pazienza. Ci portiamo a casa questo pari. A Milano non era mai successo contro il Milan. Va bene così”.

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli 

A Verona arriva il primo ko del Brescia Calcio Femminile: 3-2 per il Chievo

A Verona contro il Chievo arriva la prima sconfitta stagionale per il Brescia Calcio Femminile in Serie B: lo scontro al vertice contro le gialloblu finisce 3-2 per le padrone di casa, anche se sono tanti i motivi di rammarico per le Leonesse di Garavaglia, in vantaggio di due gol dopo poco più di venti minuti. Le padrone di casa riescono a pareggiare già nel primo tempo e poi a chiudere la rimonta nel finale di partita. In gol per il Brescia Luana Merli e Asta.

LA PARTITA – Mister Elio Garavaglia è costretto a far fronte al forfait di Laura Perin al centro della difesa: al suo posto Barcella a far coppia con Galbiati; sulle fasce Asta a destra e Viscardi a sinistra davanti a Lonni in porta; a centrocampo Ghisi, Magri e Saggion; davanti Hjohlman, Cristina Merli e Luana Merli. Arbitra Muccignato di Pordenone.
La prima azione è del Chievo con Marenic al 2′ che ci prova dal limite: pallone centrale. Al 5′ il vantaggio del Brescia: pallone recuperato a centrocampo con Luana Merli che si fa quaranta metri palla al piede e calcia poco dentro l’area di rigore col sinistro non lasciando scampo a Oliviero. Il Chievo risponde al 10′ con Bolognini dalla distanza su calcio di punizione: pallone non lontano dallo specchio. Al 23′ il Brescia raddoppia: Asta trova col sinistro una traiettoria imparabile per Oliviero che si infila sotto l’incrocio lontano. Ma il Chievo non ci sta, guadagna campo e al 27′ accorcia le distanze con Valentina Boni che riceve in area un bel filtrante di Marenic e davanti a Lonni è fredda e precisa. Passano due minuti e arriva il pari delle padrone di casa: è Peretti a risolvere una mischia in area sugli sviluppi di un corner, con Lonni brava a respingere d’istinto una prima conclusione ravvicinata. La ripresa si apre con un doppio cambio per il Brescia: fuori Hjohlman e Ghisi, dentro Brayda e Bianchi. Al 54′ occasione Brescia sul cross di Brayda sporcato da un difensore del Chievo che mette fuori tempo Oliviero, ma l’estremo difensore di casa con un colpo di reni toglie il pallone dalla porta. Al 59′ esce Magri, al suo posto entra Pasquali. Al 68′ occasione Chievo con Marenic imbeccata da Boni, ma la conclusione dell’attaccante clivense è deviata in corner. La punta di casa si ripete al 70′ ma la sua conclusione esce di poco. E’ il preludio del vantaggio del Chievo proprio con Marenic, che batte Lonni con un diagonale preciso dall’interno dell’area. Al 77′ Chievo vicino al quarto gol ancora con Marenic che si gira in area e calcia col sinistro: pallone alto di poco. All’80′ esce Saggion, al suo posto Tengattini e un minuto dopo Brayda va vicina al gol del pareggio con una conclusione potente dall’interno dell’area che sfiora l’incrocio dei pali. All’89′ ci prova di testa Barcella da una punizione laterale, ma la sua conclusione è debole. Nel recupero, al 92′, Asta ci prova dalla distanza su calcio di punizione ma il pallone sibila a lato. Nel finale si fa male Gaia Bianchi per una botta alla schiena, sostituita da Maroni. Non succede più niente, e per il Brescia arriva così il primo ko in campionato che ora si ferma per due settimane: domenica prossima a Brescia arriva la Lazio per la prima partita di Coppa Italia, poi il 24 ottobre turno di riposo.

LE INTERVISTE – «Intanto penso che agonisticamente parlando sia stata una bella partita – le impressioni di mister Elio Garavaglia e sicuramente sapevamo che quella della prestanza fisica era una delle caratteristiche principali del nostro avversario, contro il quale abbiamo messo in campo le nostre armi e cercato di fare la nostra partita. Ci siamo riusciti a tratti, soprattutto nel primo tempo, siamo riusciti ad andare avanti di due gol però poi abbiamo permesso al Chievo di tornare in partita già nel primo tempo. La ripresa è stata aperta, il Chievo è riuscito a segnare, noi poi ci siamo buttati avanti con impegno e volontà creando anche qualcosa. C’è un po’ di rammarico, però siamo sereni perché le ragazze hanno dato tutto e ho detto loro di non essere scontento della prestazione e secondo per alcuni tratti abbiamo fatto vedere di avere ancora migliorato rispetto alle partite precedenti. Bisogna avere più continuità sicuramente, e far tesoro degli errori. Dobbiamo lavorare, e avere fiducia, consapevoli che questa sconfitta ci servirà di lezione per il futuro». Cosa non ha funzionato, al di là dell’assenza di Perin comunque sostituita positivamente da Barcella? «Non saprei, sicuramente c’era un’avversaria che era prima in classifica e di tutto rispetto. E che ha confermato di essere forte, ben organizzata e con elementi di esperienza. Noi siamo una squadra giovane, che sta facendo un percorso diverso e che a un certo punto era con due primavera in campo. Sicuramente dispiace aver perso, ma succede nel calcio, è normale. E sono sicuro che questo risultato negativo non abbatterà psicologicamente la squadra, che sta crescendo e ho fiducia che migliorerà nel tempo».
Prestazione solida e di sostanza per Chiara Viscardi: «E’ stata una partita strana, nel primo tempo è successo davvero di tutto. Quei due gol presi in pochissimi minuti potevamo sicuramente evitarli, poi nella ripresa abbiamo cercato di gestire ma abbiamo subìto il terzo gol. Credo che abbiamo fatto delle cose buone rispetto alle partite precedenti, però gli errori li abbiamo pagati cari». Cosa è successo dopo il 2-0? Forse la squadra si è un po’ seduta pensando di aver fatto il grosso del lavoro? «No, non credo. Sappiamo che il Chievo è una squadra forte. Forse è calata un attimo la concentrazione e ci siamo abbassate un po’ di più. Soprattutto sul corner da cui è arrivato il 2-2 non siamo state pronte e brillanti a spazzare via quel pallone». Una sconfitta che non deve lasciare strascichi: «Assolutamente. Può succedere di perdere, l’importante è rialzarsi e imparare dagli errori, considerando tutte le cose buone fatte fino ad ora».
Gara di grande applicazione e sacrificio per Chiara Barcella al centro della difesa al posto dell’infortunata Perin: «Per me è fondamentale dare il mio contributo e quello che posso alla squadra. Per assurdo ho visto una partita nella quale abbiamo fatto meglio di altre volte, però è mancata la cosa fondamentale: il risultato. Abbiamo creato diverse azioni oltre al gol e rischiato relativamente poco. Il Chievo è stato bravo a concretizzare la maggior parte delle occasioni che ha avuto. Vedo un Brescia che sta crescendo, però purtroppo oggi è mancato un qualcosina che ci avrebbe permesso di portare a casa punti importanti». Cosa è successo dopo il 2-0? «Non saprei, sicuramente siamo partite bene e il doppio vantaggio ci dava la possibilità di essere più tranquille. Poi cosa sia successo non saprei, sicuramente fa male perdere così. Però siamo all’inizio e c’è ancora tanto da fare. Siamo una squadra importante e possiamo fare bene, ci riscatteremo sicuramente». Ora il campionato si ferma, e il Brescia torna in campo il 17 ottobre contro la Lazio in Coppa Italia: «Un’altra gara importante, iniziamo questa nuova avventura in Coppa con lo stesso spirito di sempre».

CHIEVO VERONA: Olivieri, Tunoaia, Zanoletti, Salaorni, Pecchini (45’ Dallagiacoma), Gironi, Bolognini (62’ Fancellu), Peretti, Mascanzoni (70’ Piergallini), Boni, Marenic (90’ Verrino). A disp: Boaglio, Caliari, Mele, Zanoni, Fabbroni. All: Venturi.
BRESCIA: Lonni, Asta, Galbiati, Barcella, Viscardi, Ghisi (45’ Bianchi, 97’ Maroni), Magri (59’ Pasquali), Saggion (85’ Tengattini), Hjohlman (45’ Brayda), Cristina Merli, Luana Merli. A disp: Monaci, Ballabio, Pellegrinelli, Canobbio. All: Garavaglia.
ARBITRO: Muccignato di Pordenone
MARCATRICI: 5’ Luana Merli (BRE), 23’ Asta (BRE), 27’ Boni (CV), 29’ Peretti (CV), 76’ Marenic (CV).

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Terza vittoria consecutiva: 2-0 gialloblù al Cortefranca

Un gol per tempo per il Tavagnacco; avanti nella prima frazione di gioco con Ferin, raddoppia Kongouli nella ripresa. Prestazione confortante delle ragazze in entrambe le fasi.

Nel segno della continuità. Terza vittoria consecutiva per il Tavagnacco contro la terza neopromossa affrontata nelle ultime tre gare. Battuto 2-0 il Cortefranca, ancora una volta Beretta tiene inviolata la propria porta e l’intera squadra può sorridere dato il momento positivo che sta attraversando. E’ stato il successo più sofferto in questo inizio di stagione, non è arrivata la goleada come nelle due precedenti uscite, ma la prestazione è stata molto buona e confortante in entrambe le fasi.

L’avvio è con il piglio giusto. La possibilità per andare in vantaggio arriva dopo un minuto e mezzo. Toomey lancia Abouziane che va sul fondo e sul suo traversone Brevi devia il pallone sul palo. Sulla respinta del montante si precipita Kongouli che in scivolata spedisce alto da posizione favorevole. E’ sulla corsia di destra che le friulane fanno vedere le cose migliori. Redolfi soffre se puntata nell’uno contro uno da Zizu e le sovrapposizioni di Toomey creano problemi alla retroguardia lombarda. Al 25’ arriva un pasticcio della difesa ospite su un campanile in area. Ferin è la più lesta ad approfittarne e ad appoggiare in rete con il piatto sinistro: 1-0, vantaggio complessivamente meritato per le gialloblù. Il Cortefranca pressa alto con un 4-4-2 disegnato dalla mister Mazza che punta a tenere la squadra molto corta fra i reparti. Al 31’ le ragazze di Rossi cercano il raddoppio battendo rapidamente un calcio di punizione dalla trequarti per l’inserimento di Tuttino che non impatta al meglio con il destro e la sfera termina a lato di poco. Predominio territoriale del Tavagnacco che però corre il primo pericolo al 34’ con Velati che si libera di Donda e calcia di potenza trovando pronta Beretta a chiudere lo specchio della porta. Le calciatrici guidate da Rossi tornano a macinare gioco; tre giri di lancette più tardi Ferin recupera un pallone e serve Kongouli la cui botta col mancino viene respinta da Boanda (la migliore delle ospiti).  Inverte gli esterni l’allenatrice Mazza e questa volta è Asperti ad affondare sulla destra, ma il suo traversone è leggermente impreciso per le attaccanti lombarde pronte a colpire di testa. E’ l’ultimo sussulto di un primo tempo giocato a buoni ritmi.

Nella ripresa il Cortefranca non ci sta e si butta a capofitto nella metà campo friulana e Grosso non riesce a concretizzare un contropiede a causa dell’ottima chiusura di Kiem al 5’. Al 10’ Kongouli vince un contrasto e serve Ferin, abile a smarcarsi in area di rigore sgambettata da Lacchini. L’arbitro Bazzo della sezione di Bolzano lascia proseguire, ma gli estremi per il penalty c’erano tutti. Rossi cambia sulle corsie esterne: fuori Donda e Grosso, dentro Sciberras e Milan. Al 25’ proprio quest’ultima è sfortunata quando deviando un corner di Caneo centra il palo. Passa un minuto e il raddoppio delle ragazze è realtà; Ferin trova il corridoio giusto per il taglio di Kongouli che a tu per tu col portiere avversario non fallisce l’appuntamento con il suo quarto gol stagionale: 2-0.  Il Tavagnacco  va vicino alla terza rete con una punizione di Tuttino e con una spizzicata di testa di Rossi; in entrambe le circostanze si supera il portiere Boanda. Le gialloblù giocano in scioltezza e approfittano degli spazi concessi dalle avversarie, ma è ancora un legno a fermarle: al 40’ Ferin col sinistro coglie la traversa. Tanto campo per la squadra di Rossi che prima impegna il portiere del Cortefranca con Milan e Devoto e poi alza le braccia al cielo per festeggiare i 9 punti ottenuti nelle ultime tre settimane.

 

TAVAGNACCO-CORTEFRANCA 2-0
TAVAGNACCO
Beretta, Toomey, Rossi, Veritti, Donda (15’ st Sciberras), Caneo, Tuttino, Abouziane (44’ st Gianesin), Kongouli (27’ st Devoto), Grosso (15’ st Milan), Ferin. Allenatore: Rossi.
A disposizione: Girardi, Martinelli, Stella, Zuliani, Pinatti.
CORTEFRANCA
Boanda, Vavassori, Valesi, Asperti, Lacchini, Velati (33’ st Muraro), Kiem, Assoni (23’ st Freddi), Picchi, Brevi, Redolfi (33’ st Sardi De Letto). Allenatore: Mazza.
A disposizione: Limardi, Gervasi, Valtulini, Martani, Zanetti, Giudici.
Marcatori: 25’ Ferin, nella ripresa al 26’ Kongouli.
Arbitro: Bazzo (sezione di Bolzano).
Note: Ammonite: Grosso, Freddi. Recupero: 2’ e 5’.

Credit Photo: Tavagnacco Femminile

Pescara Futsal: pari all’esordio in campionato contro il Bitonto

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Pari e spettacolo nell’intreccio tra Pescara e Bitonto valido per la prima giornata di campionato della Serie A di calcio a 5 femminile. Le campionesse d’Italia e le neo-promosse pugliesi si dividono la posta nella prima assoluta all’Emilia-Romagna Arena con un piacevole 3-3.
Parte meglio il Bitonto che segna due volte nel primo tempo: sono Lucilèia e Taina Santos, doppietta, a guidare il Bitonto che riesce ad arrivare al decimo di gioco sullo 0-2 che porta le pugliesi sino alle battute finali del primo tempo.  Prima dello scadere su schema da punizione  Xhaxho serve Amparo che sigla il momentaneo 1-2. Nella ripresa il pari di Boutimah seguito dal punto del sorpasso di Belli. Le emozioni non terminano e Lucilèia trasforma un rigore che riporta in pari l’equilibiro della sfida.
FUTSAL PESCARA FEMMINILE-MARBEL BITONTO 3-3 (1-2 p.t.)
FUTSAL PESCARA FEMMINILE: Sestari, D’Incecco, Amparo, Ortega, Boutimah, Soldevilla, Coppari, Belli, Guidotti, Xhaxho, Rozo, Esposito. All. Santangelo
MARBEL BITONTO: Tempesta, Diana Santos, Cenedese, Lucileia, Taina, Pezzolla, Loth, Mancini, Diodato, Othmani, Pernazza, Tardelli. All. Marcio Santos
MARCATRICI: 4’05” p.t. Taina 10’27” Taina , 19’33” Amparo (P), 9’40” s.t. Boutimah (P), 13’35” Belli (P), 15’27” rig. Lucileia
ARBITRI: Chiara Perona (Biella), Alessandra Carradori (Roma 1), Elena Lunardi (Padova) CRONO: Martina Piccolo (Padova)

Hellas Verona sconfitto in rimonta dalla Fiorentina: a Vigasio finisce 1-3

E’ terminata 1-3 Hellas Verona – Fiorentina, 6a giornata della Serie A TIMVISION 2021/22, in una gara che ha visto le gialloblù nuovamente in vantaggio per prime e – in generale – dentro alla gara fino al termine della stessa, superate da una Fiorentina aiutata dallo sfortunato autogol di De Sanctis che ha rotto gli equilibri della gara nel cuore della ripresa. Presenti nell’occasione anche il Presidente dell’Hellas Verona Maurizio Setti ed il Presidente dell’Hellas Verona Women Federico Setti.

Venendo alla cronaca, parte bene la Fiorentina che al 10’ con Sabatino impegna Keizer, bravissima a respingere in volo e mettere in corner il colpo di testa della 9 viola. Al 14’ è ancora pericoloso l’undici toscano con Pires Neto che da calcio di punizione scheggia la traversa.

Al 19’ è però l’Hellas bravo a ribattere colpo su colpo a passare in vantaggio: Cedeno riconquista palla con caparbietà all’interno dell’area di rigore avversaria e con un destro preciso batte Schroffengger sul secondo palo per l’1-0 gialloblù. La risposta della Fiorentina arriva al 37’ con Baldi che, sullo sviluppo di un corner, colpisce di testa e sigla il pareggio.

Al 43’ ci prova ancora Cedeno, questa volta da fuori con una conclusione dai 25 metri, ma il suo tiro viene parato dal portiere viola. Termina così sul punteggio di 1-1 la prima frazione di gara.

All’inizio della ripresa il Verona scende in campo con rinnovato spirito combattivo e al 16’ si rende pericoloso con Pasini, che manda alto non di molto dopo sugli sviluppi di una punizione di Cedeno. Un minuto più tardi il beffardo vantaggio viola: su un cross dalla destra Ambrosi è sfortunata nella deviazione e batte l’incolpevole Keizer.

Le gialloblù non ci stanno e provano a rifarsi in avanti, ma nel momento del massimo sforzo prodotto da Ambrosi e compagne arriva il terzo gol della Fiorentina con Lundin, che supera Keizer al 35’. Risponde subito il Verona con Nilsson che, imbeccata da Jelencic, scaglia un gran diagonale destro che però trova una deviazione in corner.

Il forcing finale non premia il cuore delle gialloblù, che ora torneranno in campo sabato 30 ottobre (ore 14.30) in provincia di Napoli contro il Pomigliano.

HELLAS VERONA – FIORENTINA 1-3
Reti: 19′ pt Cedeño, 37′ pt Baldi, 17′ st Ambrosi (aut.), 35′ st Lundin

SECONDO TEMPO

48′ Termina qui la sfida
45′ 3 minuti di recupero
40′ Doppio cambio per la Fiorentina: escono Breitner e Sabatino, entrano Zazzera e Martinovic
37′ Contropiede dell’Hellas con Jelencic che serve Nilsson, l’attaccante gialloblù conclude, ma il suo tiro viene deviato in corner
36′ Cambio per il Verona: esce Mancuso, entra Rognoni
36′ Cambio per la Fiorentina: esce Baldi, entra Mascarello
35′ GOL. Contropiede della Fiorentina che trova il terzo gol con Lundin
31′ Conclusione di Sabatino respinta in corner da Keizer
27′ Cambio per la Fiorentina: esce Pires Neto, entra Catena
20′ Triplo cambio per il Verona: escono Oliva, Catelli e Pasini, entrano Ledri, Dahlberg e Nilsson
17′ GOL. Autorete di De Sanctis
16′ Calcio di punizione conquistato dalle gialloblù con Cedeño: sullo sviluppo dell’azione Pasini calcia dal limite dell’area, ma la sua conclusione termina alta
11′ Primo calcio d’angolo della ripresa conquistato dalla Fiorentina
4′ Salvataggio provvidenziale di Oliva che respinge sulla linea la conclusione dell’attacco viola
1′ Cambio per la Fiorentina: esce Cafferata, entra Monnecchi
1′ Si riparte a Vigasio, forza gialloblù!

PRIMO TEMPO

45′ Termina 1-1 il primo tempo della sfida tra Hellas Verona e Fiorentina
44′ Conclusione dalla distanza di Oliva che ci prova, il suo tiro termina alto sopra la porta della Fiorentina
43′ Conclusione di Cedeño dai 25 metri che termina tra le braccia del portiere viola
39′ Lotti riconquista palla al limite dell’area avversaria, serve Pasini che viene fermata dalla difesa viola prima di poter concludere
37′ GOL. Pareggia la Fiorentina con un colpo di testa di Baldi sullo sviluppo di un calcio d’angolo
33′ Primo calcio d’angolo della gara conquistato dall’Hellas
27′ Risposta della Fiorentina con Lundin che dal cuore dell’area di rigore conclude, il suo tiro sfiora il palo alla destra di Keizer
26′ Break di Lotti a centrocampo che conquista palla e si invola verso la porta avversaria per poi essere fermata dalla difesa viola ai 20 metri dalla porta
19′ GOL DELL’HELLAS! Cedeño si conquista palla con caparbietà nell’area di rigore avversaria e porta in vantaggio le gialloblù con una conclusione di destro sul secondo palo
14′ Calcio di punizione per la Fiorentina dalla tre quarti di sinistra: batte Pires Neto, la sua conclusione scheggia la traversa e poi viene respinta dalla difesa gialloblù
10′ Occasione per la Fiorentina con Sabatino che colpisce di testa in area, super risposta in volo di Keizer che respinge la conclusione in calcio d’angolo
9′ Cross dal fondo di destra di Cafferata respinto in out dalla difesa gialloblù
6′ Calcio di punizione dalla tre quarti di sinistra per il Verona conquistato da Jelencic: la croata batte, ma il suo traversone dopo un rimpallo si spegne sul fondo
5′ Fiorentina pericolosa con un’azione in contropiede che porta al tiro Sabatino, conclusione parata senza problemi da Keizer
3′ Primo calcio d’angolo della gara conquistato dalla Fiorentina
1′ Al Comunale di Vigasio è iniziata Hellas Verona – Fiorentina, forza ragazze!

HELLAS VERONA: Keizer, De Sanctis, Oliva (da 20′ st Ledri), Jelencic, Pasini (da 20′ st Nilsson), Cedeño, Catelli (da 20′ st Dahlberg), Ambrosi, Mancuso (da 36′ st Rognoni), Lotti, Quazzico
A disposizione: Casarasa, Errico, Rizzioli, Anghileri, Horvat
Allenatore: Matteo Pachera

FIORENTINA: Schroffenegger, Tortelli, Breitner (da 40′ st Zazzera), Pires Neto (da 27′ st Catena), Lundin, Sabatino (da 40′ st Martinovic), Vigilucci, Baldi (da 36′ st Mascarello), Huchet, Kravets, Cafferata (da 1′ st Monnecchi)
A disposizione: Forcinella, Tasselli, Ceci, Vitale
Allenatore: Patrizia Panico

Arbitro: Francesco D’Eusanio (Sez. AIA di Faenza)
Assistenti: Tagliaferri (Sez. AIA di Faenza), Merciari (Sez. AIA di Rimini)

NOTE. Ammonite: Cafferata, Quazzico, Oliva

Credit Photo: Hellas Verona Women

Cristiana Girelli e le 30 vittorie della Juventus Women: “In questo numero ci siamo tutte noi, passato e presente”

L’attaccante bianconero Cristiana Girelli ha commentato sul proprio profilo  Instagram il record di 30 vittorie consecutive in Serie A. Un traguardo ottenuto con la determinazione e il sacrificio di tutti i componenti di questo club.

30 vittorie.
Nessuna scontata, nessuna regalata, tutte sudate e volute.
In questo numero, in questo nuovo record, c’è molto di più.
Ci sono persone, e con loro ci sono momenti di felicità, ma anche di paura; momenti di fatica, sacrificio, ma soprattutto perseveranza, determinazione.
In questo numero ci siamo tutte noi, passato e presente.
E nostro futuro ci saremo ancora noi, pronte a voler continuare questa striscia per tanto tempo ancora”.
ORGOGLIO.
 
Credit Photo: Andrea Amato

Gara pazzesca allo Stadio Ricci di Sassuolo: le neroverdi trovano la sesta vittoria di fila e rimangono al comando della classifica!

Gara pazzesca allo Stadio Ricci di Sassuolo, dove le neroverdi trovano la sesta vittoria di fila e rimangono al comando della classifica!
La partita si sblocca subito con la bellissima rete di Cantore che batte Capeletti con un pallonetto. Al 24’ ci prova la ex Monterubbiano, Lemey para. Al 35’ palo interno di Clelland! Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0. Al 52’ annullata per fuorigioco la rete di Dubcova. Dopo 5 minuti però la numero 10 ci riprova e questa volta è gol! Al 61’ la diagonale di Clelland termina fuori di poco. Al 65’ arriva la doppietta di Cantore! L’Empoli però reagisce: al 68’ grande parata di Lemey su Bragonzi, dopo un minuto arriva la rete di Bardin sugli sviluppi di un calcio piazzato. Al 74’ le avversarie accorciano ancora le distanze con Cinotti e ci crede ma le neroverdi sono brave a salvaguardare il risultato. Al 91’ la traversa di Mella fa tremare il Sassuolo, la palla non entra. Termina 3-2 per le ragazze di mister Gianpiero Piovani che sono prime in classifica insieme alla Juventus!

Il Campionato adesso osserverà 2 turni di sosta per gli impegni della Nazionale dopo di che si riprenderà in trasferta contro la Roma!

Forza Sasol!

TABELLINO

SASSUOLO-EMPOLI 3-2

Marcatrici: 5’ e 65’ Cantore (S), 57’ Dubcova (S), 69’ Bardin (E), 74’ Cinotti (E)

SASSUOLO: Lemey, Philtjens, Parisi, Benoit (74’ Orsi), Dubcova, Cantore (70’ Brignoli), Tomaselli, Clelland (70’ Cambiaghi), Santoro, Dongus, Filangeri.

A disposizione: Lauria, De Bona, Mihashi, Buonamassa, Orsi, Ferrato, Pellinghelli

Allenatore: Piovani

EMPOLI: Capeletti, Brscic (88′ De Rita), Knol, Prugna, Domping, Cinotti, Bragonzi (88′ Nichele), Mella, Oliviero, Bardin (71’ Silvioni), Monterubbiano (54’ Bellucci).

A disposizione: Ciccioli, Sacchi, De Rita, Nichele, Tamborini, Nocchi, Nicolini

Allenatore: Ulderici

Arbitro: Sig. Diop di Treviglio

Assistenti: Martinelli di Seregno e Renzullo di Torre del Greco

IV Uomo: Torreggiani di Civitavecchia

Note: ammonite Filangeri, Prugna, Santoro e Bellucci

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Karin Lundin, Fiorentina Femminile: “L’importante erano i tre punti. La pausa ci aiuterà per prepararci al meglio per le prossime gare”

“Siamo molto soddisfatti come squadra. Sono stati tre punti importantissimi. Siamo state brave a imporre il nostro gioco nonostante lo svantaggio. Sapevamo che il pari sarebbe arrivato e da lì in poi la rimonta era possibile”. Di nuovo decisiva la svedese Karin Lundin che si presenta ai microfoni societari a fine gara. L’attaccante scandinavo ha siglato il terzo goal ed ha provocato l’autorete di Ambrosi. Oltre ad essere sempre più determinante nello scacchiere di coach Panico, Lundin marcia a vele spiegate verso il primo posto della classifica marcatrici: “segnare è sempre una grande motivazione ma la cosa che conta di più sono i tre punti. Sono riuscita ad andare a rete anche oggi grazie agli assist di Sabatino e sono molto contenta di questo”.

Ora un po’ di riposo prima del doppio difficilissimo impegno contro le milanesi: “è importante avere un periodo di pausa per prepararci al meglio a queste due gare complicate. Sarà determinante farci trovare pronte tra venti giorni”, conclude Lundin

Il Sassuolo centra la sesta vittoria e torna in vetta con la Juventus, 1-1 tra Milan e Roma

La sesta giornata di Serie A TimVision si chiude con i successi di Sassuolo e Fiorentina e col pareggio tra Milan e Roma nel big match delle 12.30.

La Juventus chiama, il Sassuolo risponde. Le neroverdi di Piovani fanno sei su sei e tornano al comando della classifica insieme alla Vecchia Signora. Al “Ricci” Cantore sblocca il punteggio dopo cinque minuti con un gran tocco sotto che supera Capelletti. Dopo il vantaggio delle padrone di casa la squadra di Ulderici prova a reagire ma non riesce ad affondare e all’intervallo il parziale non cambia. Nella ripresa invece torna a fare pressing la formazione emiliana: al 52’ annullato il raddoppio a Dubcova per fuorigioco, ma dopo appena sei minuti la ceca va a bersaglio in posizione regolare su una respinta del portiere toscano e questa volta il gol del 2-0 viene convalidato. Al 64’ altra giocata e altra rete di Cantore, che sigla la sua doppietta personale e il momentaneo 3-0. L’Empoli però non demorde e in quattro minuti segna due reti spaventando le emiliane: al 70’ Bardin realizza l’1-3 sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al 74’ Cinotti approfitta di un’uscita errata di Lemey e accorcia ulteriormente le distanze. Il Sassuolo di Piovani si chiude e l’Empoli sfiora il 3-3 al 91’ con la traversa colpita da Mella – decisiva Orsi con un salvataggio sulla linea – ma al triplice fischio le neroverdi festeggiano la sesta vittoria e il primato ritrovato, accanto alla Juventus.

Alle spalle delle prime della classe, a quota 13, c’è il Milan di Ganz, che rimonta lo svantaggio iniziale con la Roma ma che col punto raccolto si allontana di cinque lunghezze dalla vetta. Al “Vismara” partono meglio le undici di Spugna, che al 12’, dopo aver sfiorato il vantaggio con Andressa – provvidenziale la respinta sulla linea di Fusetti – sbloccano il punteggio con Serturini, servita proprio dalla fantasista brasiliana. Le giallorosse comandano il gioco nella prima frazione di gara, mentre il Milan fatica a gestire i palloni soprattutto in uscita. Al 40’ Greggi ha l’occasione per raddoppiare, ma la sua conclusione all’altezza del dischetto è centrale e Giuliani blocca senza problemi. Dopo l’intervallo il fronte si capovolge: le rossonere rientrano in campo con un altro approccio e al 48’ agguantano il pareggio. Thrige serve Grimshaw sulla fascia, la scozzese crossa in mezzo ma il pallone dopo aver baciato il palo si insacca alle spalle di Ceasar. Dopo appena tre minuti l’ex Thomas, servita da una giocata sopraffina di Boquete, si fa ipnotizzare dal portiere giallorosso e spreca un’enorme chance per ribaltare il match. Nella parte finale della gara è il Milan a rendersi più pericoloso e a sfiorare il 2-1; ma né il colpo di testa di Grimshaw al 76’ – alto sopra la traversa – né la conclusione di Giacinti al 90’ – respinta da un’attenta Ceasar – vanno a buon fine. Un gol e un punto a testa per il Milan di Ganz e la Roma di Spugna, con le giallorosse a -3 dalle rivali di giornata, ma con una partita ancora da recuperare (la sfida con l’Inter è in programma il 16 ottobre alle 14.30).

Altri tre punti infine per la Fiorentina di Panico, che vince 3-1 in rimonta sul campo del Verona. Nella sfida delle 12.30 sono le padrone di casa ad andare in vantaggio: al 19’ Cedeño buca la difesa viola e batte Schroffenegger. Le toscane però giocano meglio e al 37’ pareggiano il conto con Baldi: gran cross di Neto su calcio d’angolo e incornata vincente dell’attaccante classe 2000. Il Verona cala e le avversarie al 63’ approfittano dei troppi spazi a disposizione: Lundin sul filo del fuorigioco si invola verso la porta gialloblù, crossa in mezzo e Ambrosi nel tentativo di recuperare il pallone lo spedisce in rete beffando Keizer. Le padrone di casa non riescono più a reagire e all’80’ Lundin mette a referto il 3-1 finale, sul passaggio filtrante di Sabatino. Terzo successo di fila per la squadra di Panico, che ora è quinta in classifica con nove punti raccolti.

La Serie A TimVision tornerà nel weekend del 30 e 31 ottobre, per lasciare spazio alle gare della Nazionale contro Croazia e Lituania, valide per le Qualificazioni al Mondiale del 2023. 

Risultati dei posticipi della 6ª giornata di Serie A TimVision 2021-22

Hellas Verona-Fiorentina 1-3
19’ Cedeño (V), 37’ Baldi (F), 63’ aut. Ambrosi (F), 80’ Lundin (F)

 Milan-Roma 1-1
12’ Serturini (R), 48’ Grimshaw (M)

 Sassuolo-Empoli 3-2
5’ Cantore (S), 58’ Dubcova (S), 65’ Cantore (S), 70’ Bardin (E), 74’ Cinotti (E)

 Sampdoria-Inter 3-0
(giocata ieri)

 Juventus-Napoli Femminile 2-0
(giocata ieri)

 Lazio-Pomigliano 1-2
(giocata ieri)

Programma della 7ª giornata di Serie A TimVision 2021-22

Sabato 30 e domenica 31 ottobre

Empoli-Lazio
Inter-Juventus
Pomigliano-Hellas Verona
Fiorentina-Milan
Napoli Femminile-Sampdoria
Roma-Sassuolo

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

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