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Gara pazzesca allo Stadio Ricci di Sassuolo: le neroverdi trovano la sesta vittoria di fila e rimangono al comando della classifica!

Gara pazzesca allo Stadio Ricci di Sassuolo, dove le neroverdi trovano la sesta vittoria di fila e rimangono al comando della classifica!
La partita si sblocca subito con la bellissima rete di Cantore che batte Capeletti con un pallonetto. Al 24’ ci prova la ex Monterubbiano, Lemey para. Al 35’ palo interno di Clelland! Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0. Al 52’ annullata per fuorigioco la rete di Dubcova. Dopo 5 minuti però la numero 10 ci riprova e questa volta è gol! Al 61’ la diagonale di Clelland termina fuori di poco. Al 65’ arriva la doppietta di Cantore! L’Empoli però reagisce: al 68’ grande parata di Lemey su Bragonzi, dopo un minuto arriva la rete di Bardin sugli sviluppi di un calcio piazzato. Al 74’ le avversarie accorciano ancora le distanze con Cinotti e ci crede ma le neroverdi sono brave a salvaguardare il risultato. Al 91’ la traversa di Mella fa tremare il Sassuolo, la palla non entra. Termina 3-2 per le ragazze di mister Gianpiero Piovani che sono prime in classifica insieme alla Juventus!

Il Campionato adesso osserverà 2 turni di sosta per gli impegni della Nazionale dopo di che si riprenderà in trasferta contro la Roma!

Forza Sasol!

TABELLINO

SASSUOLO-EMPOLI 3-2

Marcatrici: 5’ e 65’ Cantore (S), 57’ Dubcova (S), 69’ Bardin (E), 74’ Cinotti (E)

SASSUOLO: Lemey, Philtjens, Parisi, Benoit (74’ Orsi), Dubcova, Cantore (70’ Brignoli), Tomaselli, Clelland (70’ Cambiaghi), Santoro, Dongus, Filangeri.

A disposizione: Lauria, De Bona, Mihashi, Buonamassa, Orsi, Ferrato, Pellinghelli

Allenatore: Piovani

EMPOLI: Capeletti, Brscic (88′ De Rita), Knol, Prugna, Domping, Cinotti, Bragonzi (88′ Nichele), Mella, Oliviero, Bardin (71’ Silvioni), Monterubbiano (54’ Bellucci).

A disposizione: Ciccioli, Sacchi, De Rita, Nichele, Tamborini, Nocchi, Nicolini

Allenatore: Ulderici

Arbitro: Sig. Diop di Treviglio

Assistenti: Martinelli di Seregno e Renzullo di Torre del Greco

IV Uomo: Torreggiani di Civitavecchia

Note: ammonite Filangeri, Prugna, Santoro e Bellucci

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Karin Lundin, Fiorentina Femminile: “L’importante erano i tre punti. La pausa ci aiuterà per prepararci al meglio per le prossime gare”

“Siamo molto soddisfatti come squadra. Sono stati tre punti importantissimi. Siamo state brave a imporre il nostro gioco nonostante lo svantaggio. Sapevamo che il pari sarebbe arrivato e da lì in poi la rimonta era possibile”. Di nuovo decisiva la svedese Karin Lundin che si presenta ai microfoni societari a fine gara. L’attaccante scandinavo ha siglato il terzo goal ed ha provocato l’autorete di Ambrosi. Oltre ad essere sempre più determinante nello scacchiere di coach Panico, Lundin marcia a vele spiegate verso il primo posto della classifica marcatrici: “segnare è sempre una grande motivazione ma la cosa che conta di più sono i tre punti. Sono riuscita ad andare a rete anche oggi grazie agli assist di Sabatino e sono molto contenta di questo”.

Ora un po’ di riposo prima del doppio difficilissimo impegno contro le milanesi: “è importante avere un periodo di pausa per prepararci al meglio a queste due gare complicate. Sarà determinante farci trovare pronte tra venti giorni”, conclude Lundin

Il Sassuolo centra la sesta vittoria e torna in vetta con la Juventus, 1-1 tra Milan e Roma

La sesta giornata di Serie A TimVision si chiude con i successi di Sassuolo e Fiorentina e col pareggio tra Milan e Roma nel big match delle 12.30.

La Juventus chiama, il Sassuolo risponde. Le neroverdi di Piovani fanno sei su sei e tornano al comando della classifica insieme alla Vecchia Signora. Al “Ricci” Cantore sblocca il punteggio dopo cinque minuti con un gran tocco sotto che supera Capelletti. Dopo il vantaggio delle padrone di casa la squadra di Ulderici prova a reagire ma non riesce ad affondare e all’intervallo il parziale non cambia. Nella ripresa invece torna a fare pressing la formazione emiliana: al 52’ annullato il raddoppio a Dubcova per fuorigioco, ma dopo appena sei minuti la ceca va a bersaglio in posizione regolare su una respinta del portiere toscano e questa volta il gol del 2-0 viene convalidato. Al 64’ altra giocata e altra rete di Cantore, che sigla la sua doppietta personale e il momentaneo 3-0. L’Empoli però non demorde e in quattro minuti segna due reti spaventando le emiliane: al 70’ Bardin realizza l’1-3 sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al 74’ Cinotti approfitta di un’uscita errata di Lemey e accorcia ulteriormente le distanze. Il Sassuolo di Piovani si chiude e l’Empoli sfiora il 3-3 al 91’ con la traversa colpita da Mella – decisiva Orsi con un salvataggio sulla linea – ma al triplice fischio le neroverdi festeggiano la sesta vittoria e il primato ritrovato, accanto alla Juventus.

Alle spalle delle prime della classe, a quota 13, c’è il Milan di Ganz, che rimonta lo svantaggio iniziale con la Roma ma che col punto raccolto si allontana di cinque lunghezze dalla vetta. Al “Vismara” partono meglio le undici di Spugna, che al 12’, dopo aver sfiorato il vantaggio con Andressa – provvidenziale la respinta sulla linea di Fusetti – sbloccano il punteggio con Serturini, servita proprio dalla fantasista brasiliana. Le giallorosse comandano il gioco nella prima frazione di gara, mentre il Milan fatica a gestire i palloni soprattutto in uscita. Al 40’ Greggi ha l’occasione per raddoppiare, ma la sua conclusione all’altezza del dischetto è centrale e Giuliani blocca senza problemi. Dopo l’intervallo il fronte si capovolge: le rossonere rientrano in campo con un altro approccio e al 48’ agguantano il pareggio. Thrige serve Grimshaw sulla fascia, la scozzese crossa in mezzo ma il pallone dopo aver baciato il palo si insacca alle spalle di Ceasar. Dopo appena tre minuti l’ex Thomas, servita da una giocata sopraffina di Boquete, si fa ipnotizzare dal portiere giallorosso e spreca un’enorme chance per ribaltare il match. Nella parte finale della gara è il Milan a rendersi più pericoloso e a sfiorare il 2-1; ma né il colpo di testa di Grimshaw al 76’ – alto sopra la traversa – né la conclusione di Giacinti al 90’ – respinta da un’attenta Ceasar – vanno a buon fine. Un gol e un punto a testa per il Milan di Ganz e la Roma di Spugna, con le giallorosse a -3 dalle rivali di giornata, ma con una partita ancora da recuperare (la sfida con l’Inter è in programma il 16 ottobre alle 14.30).

Altri tre punti infine per la Fiorentina di Panico, che vince 3-1 in rimonta sul campo del Verona. Nella sfida delle 12.30 sono le padrone di casa ad andare in vantaggio: al 19’ Cedeño buca la difesa viola e batte Schroffenegger. Le toscane però giocano meglio e al 37’ pareggiano il conto con Baldi: gran cross di Neto su calcio d’angolo e incornata vincente dell’attaccante classe 2000. Il Verona cala e le avversarie al 63’ approfittano dei troppi spazi a disposizione: Lundin sul filo del fuorigioco si invola verso la porta gialloblù, crossa in mezzo e Ambrosi nel tentativo di recuperare il pallone lo spedisce in rete beffando Keizer. Le padrone di casa non riescono più a reagire e all’80’ Lundin mette a referto il 3-1 finale, sul passaggio filtrante di Sabatino. Terzo successo di fila per la squadra di Panico, che ora è quinta in classifica con nove punti raccolti.

La Serie A TimVision tornerà nel weekend del 30 e 31 ottobre, per lasciare spazio alle gare della Nazionale contro Croazia e Lituania, valide per le Qualificazioni al Mondiale del 2023. 

Risultati dei posticipi della 6ª giornata di Serie A TimVision 2021-22

Hellas Verona-Fiorentina 1-3
19’ Cedeño (V), 37’ Baldi (F), 63’ aut. Ambrosi (F), 80’ Lundin (F)

 Milan-Roma 1-1
12’ Serturini (R), 48’ Grimshaw (M)

 Sassuolo-Empoli 3-2
5’ Cantore (S), 58’ Dubcova (S), 65’ Cantore (S), 70’ Bardin (E), 74’ Cinotti (E)

 Sampdoria-Inter 3-0
(giocata ieri)

 Juventus-Napoli Femminile 2-0
(giocata ieri)

 Lazio-Pomigliano 1-2
(giocata ieri)

Programma della 7ª giornata di Serie A TimVision 2021-22

Sabato 30 e domenica 31 ottobre

Empoli-Lazio
Inter-Juventus
Pomigliano-Hellas Verona
Fiorentina-Milan
Napoli Femminile-Sampdoria
Roma-Sassuolo

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

Stefania Tarenzi felice per il 3 – 0 contro l’Inter: “Grande vittoria di gruppo!”

Nel post-partita di ieri, il capitano delle blucerchiate, Stefania Tarenzi, si è detta felice ed orgogliosa della squadra e della straordinaria vittoria per 3 – 0 sull’Inter. “Sicuramente, è stata una grandissima gioia essermi sbloccata. Sono però davvero felice della prestazione collettiva perché tutte hanno giocato una gara incredibile“, ha infatti dichiarato la calciatrice ai giornalisti accorsi a Bogliasco.

Nessuna ha mollato fino alla fine e grazie a tutte loro sono riuscita a mettere a segno questa doppietta“, ha poi continuato sottolineando uno degli aspetti caratteristici e fondamentali di questa Samp: il lavoro di squadra. Il trionfo di ieri rappresenta una chiara svolta nella stagione blucerchiata, dimostrandosi un toccasana per il morale delle liguri.

Vincere è importante perché aiuta a vincere“, sono state difatti le parole della Tarenzi a riguardo, “Adesso abbiamo maggiore consapevolezza dei nostri mezzi, continuiamo a crederci e a lavorare sodo. Ciò che avviene nel fine settimana, infatti, è frutto del lavoro settimanale“. Dichiarazioni che mostrano la mentalità vincente e l’abnegazione di un gruppo destinato a grandi risultati nel corso di questa stagione.

Nel corso dell’intervista, la Tarenzi ha poi rivolto un pensiero speciale a mister Cincotta: “Era molto felice e mi ha abbracciato. Nonostante stiamo lavorando da pochi mesi, aspettavamo da tanto la gioia del goal e l’abbiamo condivisa insieme“. Parlando della doppietta messa a segno ieri, inoltre, è fondamentale specificare che non si tratta di goal normali bensì del 100° e del 101° in carriera.

È stato bellissimo. Come ho detto prima, mi sono liberata e sono felicissima di esserci riuscita oggi“, ha dichiarato a riguardo la giocatrice, “sono arrivati questi due goal importanti in una partita importante“. L’intervento nel post-gara si è poi concluso tornando a parlare della coesione di questa squadra e dell’importanza di essere d’esempio per le più giovani.

Il gruppo è fondamentale. Essendo una formazione nuova è fondamentale essere d’esempio per far sì che anche le più giovani imparino ad essere unite e a lavorare di squadra“, ha infatti concluso il capitano blucerchiato, “Avere un gruppo compatto che ti porta a fare grandi cose in campo è una delle cose più importanti!

Un altro record per le Juventus Women! Caruso e Cernoia piegano il Napoli

Un’altra vittoria e un altro record. Le Juventus Women sconfiggono 2-0 il Napoli e sono la prima squadra a ottenere 30 successi di fila in Serie A dal 2004/05, superando le 29 vittorie consecutive del Brescia tra il 2013 e il 2014. A Vinovo decidono la partita i gol in avvio di Caruso e Cernoia: primato in classifica conservato e miglior iniezione di energia per la prossima affascinante sfida di UWCL. Mercoledì, alle 21:00, all’Allianz Stadium va in scena Juventus Women – Chelsea (qui potete prenotare il vostro posto per assistere a una serata storica).

LA PARTITA

Dopo il successo in UWCL in casa del Servette, le JuventusWomen tornano a proiettarsi sul campionato. Le bianconere ospitano il Napoli a Vinovo nella sesta giornata di Serie A e Mister Montemurro continua la sua gestione di energie e qualità della rosa. Tra i pali c’è Aprile, in difesa Hyyrynen, Lenzini, Salvai e Nilden, Caruso, Zamanian e Pedersen in mezzo al campo, Bonfantini, Staskova e Cernoia davanti.

L’avvio della Juve è travolgente e il Napoli si ritrova sommerso dall’ondata bianconera: dopo 5 minuti il risultato è già sul 2-0. Trascorsi una manciata di secondi dal fischio d’inizio, 26 per la precisione, Caurso trova il gol del vantaggio, mettendo in rete, di testa, l’assist di Cernoia. La stessa Cernoia, al 5′, raddoppia, ribadendo in rete la respinta di Aguirre sulla conclusione di Zamanian.

Il Napoli risponde solo timidamente con Colombo, ma è ancora la Juve a sfiorare il gol, due volte con Bonfantini, servita splendidamente da Caruso: Aguirre blocca bene in entrambi i casi. Anche Zamanian spaventa il portiere avversario, senza trovare però il tris. Al riposo si va sul 2-0 con le padrone di casa saldamente in controllo.

Nella ripresa il Napoli esce con un po’ di convinzione in più dagli spogliatoi, ma è nuovamente la Juve, che riabbraccia Sara Gama, rientrata benissimo in campo, a rendersi pericolosa con Hurtig. Splendida giocata della numero 17 e conclusione sul primo palo da posizione defilata neutralizzata ancora da Aguirre. Le ospiti ci provano con Jaimes da fuori, sfiorando soltanto il palo alla sinistra di Aprile, poi provano a cambiare il senso del finale, trovando, però, sulla propria strada, sempre una bianconera pronta a chiudere ogni spazio.

Così, alla fine, è la Juve a sfiorare il terzo gol. Prima con Staskova (due volte), poi con Cernoia e infine con Boattin. Si resta sul 2-0, ma è sufficiente per portare a casa tre punti pesanti e scrivere un altro record storico: 30 vittorie di fila in Serie A. Il modo migliore per suonare la carica verso Juventus Women – Chelsea.

I COMMENTI POST-PARTITA

«Faccio i complimenti a tutti quelli che hanno reso possibile questo grande record, dall’ex allenatrice alle giocatrici, io non mi posso prendere meriti – così Mister Montemurro -. Oggi abbiamo fatto un po’ di turnover, per partire subito bene, poi abbiamo gestito la partita nel secondo tempo. Tutte le ragazze si sentono importanti in questo percorso e questo è importantissimo. Per gestire tante partite serve un gruppo unito»

«Infrangere un altro record è qualcosa di bellissimo – il commento di Valentina Cernoia -. Venivamo dalla partita contro il Servette dove abbiamo giocato bene, ottenendo un risultato rotondo. Questo ci dà certezze importanti, pur sapendo che andremo ad affrontare le vice-campionesse d’Europa, ma siamo una squadra forte e cercheremo di fare del nostro meglio»

IL TABELLINO

Juventus – Napoli femminile 2 – 0 
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 6° Giornata Girone di Andata.
Campo “Ale&Ricky” – Vinovo

Marcatori: 1’ pt Caruso (J), 5’ pt Cernoia (J)

Juventus: Aprile, Hyyrynen, Nilden (33’ st Lundorf), Salvai (Cap)(1’ st Gama), Lenzini, Cernoia, Pedersen, Caruso (19’ st Rosucci), Staskova, Zamanian (1’ st Boattin), Bonfantini (1’ st Hurtig). A disposizione: Peyraud-Magnin, Giai, Pfattner, Beccari. Allenatore: Joseph Adrian Montemurro

Napoli femminile: Aguirre, Garnier, Di Marino, Abrahamsson, Corrado (29’ pt Acuti), Gonzales Rodriguez (1’ st Kuenrath), Erzen, Colombo (1’ st Popadinova), Chatznikolaou (17’ st Imprezzabile), Goldoni, Jaimes. A disposizione: Chiavaro, Toniolo, Capitanelli, Severini, Porcarelli. Allenatore: Pistolesi Alessandro

Arbitro: Mario Davide Arace di Lugo di Romagna (Assistenti: Michele Piatti di Como, Marat Ivanavich Fiore di Genova – Quarto ufficiale: Tommaso Zamagni di Cesena)

Ammonito: 25’ st Pistolesi (allenatore Napoli femminile)

Prossimo impegno:
Juventus – Chelsea
UEFA Women’s Champions League – Group Stage MD2
Mercoledì 13 ottobre 2021 ore 21:00
Allianz Stadium – Torino

Prossimo impegno di campionato:
Inter – Juventus
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 7° Giornata Girone di Andata.
Sabato 30 ottobre 2021 – ore 14:30
“Stadio Ernesto Breda” – Via XX Settembre, 162 – Sesto San Giovanni (MI)

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

In Damallsvenskan, la vita sarà più facile per le calciatrici madri: “L’intero campionato sarà più attraente”

I club di Damallsvenskan, il campionato svedese femminile, non hanno ancora linee guida chiare su cosa fare se una giocatrice rimane incinta e ha figli.

La questione è stata discussa per un certo numero di anni ed ora una soluzione sembra essere necessaria. L’associazione delle giocatrici e i club stanno lavorando su un nuovo contratto collettivo e un accordo su una politica di gravidanza sembra essere già in atto.

Tomas Hoszek, segretario generale di Elitfotboll Dam, l’associazione che rappresenta gli interessi dei club e delle due leghe più alte in Svezia ha lasciato alcune dichiarazioni a Yle Sporten.

“Esattamente come sarà la nuova politica non è ancora chiaro, ma migliorerà le condizioni per le madri che giocano a calcio”.

“Il motivo per cui il nuovo contratto collettivo, che include la politica di gravidanza e parentale, non è stato ancora firmato è che alcune questioni assicurative sono ancora irrisolte”.

“Le calciatrici e i club sperano che la nuova politica familiare renderà più attraente il nostro campionato femminile. L’obbiettivo è quello di avere dei club in grado di assumersi la responsabilità di migliorare le condizioni finanziarie delle giocatrici incinte o in congedo parentale”.

Il segretario generale Hoszek spera che il nuovo contratto collettivo sia finalizzato nel prossimo futuro. Ma la questione dell’assicurazione rimane la “patata bollente”.

Photo Credit: SvFF

Parma: le crociate in campo con “Atleti al tuo fianco”

Giovedì sera in casa Parma ospite è stato, durante la sessione di allenamento, Alberto Tagliapietra, medico chirurgo, fondatore del progetto “Atleti al tuo fianco” che domanda agli sportivi di raccontarsi per aiutare chi sta affrontando il cancro. Le emiliane, in occasione dell’ incontro interno del campionato di Eccellenza con il Fraore, hanno posato tutte insieme con il gesto distintivo di “Atleti al tuo fianco”. Tra le crociate indossata, all’ingresso in campo, una polo bianca a sostegno dell’Associazione Andos, l’ Associazione Nazionale donne operate al seno, di Fidenza, La stessa da circa 20 anni lavora sul territorio al fianco delle donne operate al seno.

Quanto vengono pagate le calciatrici? Come nel calcio maschile: varia molto, ma quanto vengono veramente ricompensate economicamente?

La domanda su quanto vengono pagate le calciatrici varia enormemente a seconda del campionato in cui giocano e del club per cui giocano.

Molte leghe femminili di alto livello in tutto il mondo ora sono professionistiche, ma l’importo dello stipendio può variare in modo significativo.

Nella Women’s Super League in Inghilterra, si pensa che lo stipendio medio delle calciatrici sia di circa £ 30.000. Gli stipendi iniziali sono presumibilmente intorno a £ 20.000 e in passato, ci sono state segnalazioni di giocatori WSL che si sono mantenuti secondi lavori per integrare il loro reddito. Nonostante la lega sia di nome professionale, la realtà per i giocatori dei club più piccoli è che è improbabile che guadagnino così tanto.

I nomi più grandi del campionato, però, possono guadagnare molto di più. Si pensa che lo stipendio più alto delle calciatrici della WSL si estenda a circa £ 200.000, che secondo quanto riferito è guadagnato da giocatori come Sam Kerr.

Gli stipendi dei giocatori sono anche integrati dai guadagni delle squadre nazionali con un certo numero di paesi che ora pagano le loro squadre maschili e femminili allo stesso importo. Brasile, Australia e Norvegia sono solo alcuni dei paesi che si sono uniti all’Inghilterra per pagare allo stesso modo entrambe le parti. Si pensa che i giocatori inglesi guadagnino circa £ 2000 a partita con molti giocatori di entrambe le squadre che donano le loro quote di partita in beneficenza.

Negli Stati Uniti è in vigore un rigoroso tetto salariale. Anche il WSL tecnicamente ne ha uno, ma è relativamente morbido, fissato al 40% del fatturato. Nella NWSL, tuttavia, i giocatori devono essere pagati un minimo di $ 22.000, ma lo stipendio massimo è di $ 52.500. Il loro reddito può essere integrato con l’assistenza sanitaria, l’alloggio e le indennità di trasporto.

Confusamente, le squadre possono anche ricaricare gli stipendi dei giocatori da un piatto di denaro allocato, del valore di $ 400.000, o far pagare i loro giocatori dalla squadra nazionale femminile degli Stati Uniti. Il tetto salariale della NWSL è stato spesso criticato per essere fonte di confusione e portare a grandi disuguaglianze negli stipendi dei giocatori all’interno delle squadre.

Napoli Femminile, la Juventus la chiude in 5 minuti: 2-0 a Vinovo

Due macchine diverse Juve e Napoli con la prima troppo veloce per la seconda (tanto da chiudere la contesa in 5’) anche se le azzurre hanno avuto giustamente da recriminare per due rigori non concessi.
Pistolesi ha optato per il 3-5-2 che gli ha dato garanzie sin dal secondo tempo di Roma ma ha riportato Erzen in fascia è schierato finalmente l’agognata coppia Soledad-Deppy. Di contro, Montemurro – in chiave Chelsea – ha lasciato a casa Girelli e Bonansea e inserito Cernoia nel tridente con Straskova e Bonfantini.

Proprio Cernoia dopo quaranta secondi ha trovato Caruso sola in area che di testa ha fatto uno a zero. Inizio shock per le azzurre che al 5’ hanno incassato il due a zero: destro potente di Zamanian, respinta corta di Aguirre e tap-in vincente di Cernoia.
Un pallonetto di Deppy con Aprile fuori dai pali ha portato il Napoli vicino a dimezzare lo svantaggio ma il pallone è finito alto di poco.
Il Napoli ha reclamato un rigore per una uscita azzardata di Aprile su Colombo, poi Bonfantini ha fallito tre volte il tris prima della fine del primo tempo.
Pistolesi ha scelto il 4-2-4 in avvio di ripresa. Tanti cambi, poche occasioni per entrambe le squadre (una a testa nei primi 25’ con Hurtig e Soledad) e proteste Napoli per una trattenuta di Pedersen su Goldoni. Meglio le azzurre rispetto alla prima frazione ma pochi pericoli per Aprile che ha tenuto inviolata la sua porta, complimenti anche un destro a lato da ottima posizione di Soledad nel finale di gara.

JUVENTUS-NAPOLI FEMMINILE 2-0

JUVENTUS (4-3-3) Aprile; Hyryynen, Lenzini, Salvai (dal 1’ s.t. Gama), Nilden (dal 39’ s.t. Lundorf); Zamanian (dal 1’ s.t. Boattin), Pedersen, Caruso (dal 24’ s.t. Rosucci); Bonfantini (dal 1’ s.t. Hurtig), Straskova, Cernoia (Peyraud, Giai, Pfattner, Beccari). All.: Montemurro.

NAPOLI FEMMINILE (3-5-2) Aguirre; Garnier, Di Marino, Corrado (dal 30’ p.t. Acuti); Erzen, Goldoni, Tui (dal 1’ s.t. Kuenrath), Colombo (da 1’ s.t. Popadinova), Abrahamsson; Soledad Jaimes, Chatzinikolaou (dal 22’ s.t. Imprezzabile) (Chiavaro, Toniolo, Kuenrath, Porcarelli, Severini, Capitanelli). All.: Pistolesi

Arbitro: Arace di Lugo di Romagna (Piatti-Ivanavich/Zavagli).
MARCATORI: Caruso 1’, Cernoia 5’
Note: si è giocato a Vinovo a porte chiuse. Amm.: . Rec.: 2’ p.t., 3’ s.t.

Credit Photo: Napoli Femminile

A Genova inizia il campionato del Perugia Femminile

Scatta ufficialmente oggi la quarta edizione della Serie C femminile, da questa stagione nel nuovo format a tre gironi da sedici squadre ciascuno. L’AC Perugia Calcio Femminile scenderà in campo alle ore 16 sul campo Nazario Gambino di Arenzano, per la sfida tra grifoni contro il Genoa.

Ci aspettiamo una partita difficile – riferisce il tecnico Vania Peverini – contro un avversario giovane e battagliero come noi. Speriamo di limare quelle che possono essere state le nostre disattenzioni nelle partite di coppa; abbiamo provato varie soluzioni sulle quali faremo affidamento. Soprattutto vedo che nel gruppo c’è grande voglia di fare bene e credo che questo sia davvero importante. E’ lo spirito giusto con il quale andremo a Genova e cercheremo di fare la nostra partita, come sempre“.
Di seguito tutte le gare della prima giornata di campionato del girone A:

Pavia Academy-Pistoiese (arbitro Orazietti di Nichelino), Arezzo-Azalee Solbiatese (Di Loreto di Terni), Genoa-Perugia (Andeng Tona Miei di Cuneo), Pinerolo-Fiamma Monza (Gianquinto di Parma), Real Meda-Lucchese (Rossini di Torino), Spezia-Orobica Bergamo (Massari di Torino), Ternana-Independiente Ivrea (Maione di Ercolano), Città di Pontedera-Caprera (Dini di Città di Castello)

Photo Credit: AC Perugia

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