“Nei momenti di difficoltà non cerchiamo alibi, ma continuiamo a lavorare duramente. Insieme” 💪🏼⚫️🔵
#IMInter #serieafemminile #inter #interwomen #mewe ⚙️ @inter
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Inizia con una netta vittoria il cammino della Juventus nel Gruppo A della UEFA Women’s Champions League. Allo Stade des Trois-Chêne di Ginevra le bianconere hanno superato 3-0 le campionesse di Svizzera grazie alle reti di Caruso (36′), Hurtig (65′) e Cernoia (71′).
La squadra di Montemurro, che al 27’ ha fallito un calcio di rigore (errore di Staskova), ha controllato la partita fin dalle prime battute di gioco, sovrastando le padrone di casa dal punto di vista tecnico e agonistico. Mercoledì prossimo alle 21 Gama e compagne ospiteranno all’Allianz Stadium di Torino il Chelsea vice campione d’Europa.
Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio
Dopo un inizio di campionato travagliato, caratterizzato da quattro sconfitte in altrettante gare fin qui disputate, la Sassari Torres Femminile prova a dare una svolta affidando la guida tecnica a Giuseppe Marino. Al giovane tecnico napoletano, classe 1983, la missione di invertire la rotta già dalla gara di domenica prossima, in trasferta contro il Cittadella attualmente decimo in classifica con quattro punti, in quello che al momento è uno scontro salvezza a tutti gli effetti.
Giuseppe Marino muove i primi passi fin da giovanissimo nell’ASD Miracoli Calcio, compagine maschile di terza categoria con cui debutta in panchina. L’anno successivo, 2010/11, si guadagna la chiamata del Napoli Calcio Femminile, con cui ottiene la promozione in Serie A nel 2011/12 e una storica finale di Coppa Italia. Dopo il triennio con le partenopee passa alla Lazio, sempre in Serie B, esperienza intervallata da un doppio incarico federale come selezione e responsabile della rappresentativa regionale.
Tra il 2016 e il 2018 arrivano due panchine con il maschile: prima con la Juniores Nazionale del Gragnano e poi con la prima squadra della Puteolana, in Eccellenza. Nelle ultime tre stagioni, il nuovo allenatore della Torres Femminile torna nella sua Napoli vivendo un triennio indimenticabile in cui guadagna la doppia promozione dalla Serie C alla Serie A. La Sassari Torres Femminile augura a Giuseppe Marino le migliori fortune sulla panchina rossoblu.
LE PAROLE DI GIUSEPPE MARINO
“Sono onorato di entrare a far parte della famiglia Torres Femminile. Questa è una società gloriosa che ha fatto la storia di questo sport. Al momento non ci troviamo in una situazione idilliaca, ma sono certo che ne verremo fuori al più presto. Sarà fondamentale compattarsi e credere tutti nello stesso obiettivo. Dobbiamo pensare che tutte le gare che giocheremo da qui alla fine del campionato saranno finali, già a partire da quella di domenica prossima sul campo del Cittadella”
LE PAROLE DEL PRESIDENTE ANDREA BUDRONI
“Accogliamo con grande entusiasmo mister Marino. La scelta di affidarci a un tecnico giovane, e al contempo esperto, è la migliore che potessimo oggi. La Torres Femminile aveva bisogno di una figura simile, un allenatore che, ne sono certo, ci aiuterà ad uscire da questo momento e che rappresenterà tanto il presente quanto il futuro della nostra società. Facendomi portavoce di tutto il popolo rossoblu, auguro buon lavoro a Giuseppe Marino”
La Mediterranea Soccer, unico team salernitano in un campionato di calcio a d 11 nazionale, nel week-end alle porte debutterà in Serie C. La squadra di Siano è stata inserita nel girone C di Serie C e sarà allenata da Valentina De Risi. Il tecnico nei giorni scorsi ha parlato al quotidiano “La Città”, queste le parole dell’allenatore ex Sant’Egidio.
Sulla scorsa stagione: “Sicuramente è stata una stagione difficile anche causa pandemia, la ricorderò comunque come una grande annata dal punto di vista emotivo conclusa con la salvezza”.
Sul passaggio societario alla Mediterranea Soccer: “In estate è giunta la proposta da parte della Mediterranea. Il Sant’Egidio ha accettato pensando ad un’occasione di crescita per le ragazze con un futuro propositivo per il movimento femminile della zona. Il Sant’Egidio continuerà comunque l’attività di base e di settore giovanile. Auguro tutto il bene possibile a loro che restano una società formata da principi e valori sani. La società è ben strutturata con ruoli definiti e tanta voglia di fare bene. La rosa è molto giovane con oltre metà delle tesserate nate tra il 2004 al 2006. L’organico non è ancora completo, ci sarà da inserire qualche tassello. Ci faremo trovare pronti per il campionato”.
Le prime gara di Coppa Italia contro l’Independent: “Le partite di Coppa Italia sono per noi dei test. Sono state due gare giocate contro una squadra con elementi esperti e più avanti con l’allestimento della rosa. Sono gare di preparazione al campionato che resta il nostro obiettivo principale. Ora ci restano due settimane di lavoro prima dell’esordio in Serie C”.
Sul campionato: “Il nostro obiettivo è quello di salvarci per programmare poi il tutto il prossimo anno in maniera diversa. Il girone C sarà sicuramente impegnativo con team che proveranno a vincere come il Chieti, la Res Roma, il Pescara ed il Lecce. Noi punteremo a dare il massimo partita dopo partita per mantenere la categoria”.
La Women’s Super League “Hall of Fame”, per celebrare il decimo anniversario della lega, ha inserito Rachel Yankey la miglior giocatrice dell’anno, essa diventa la seconda, dopo l’ex compagna di squadra Fara Williams.
Rachel Yankey la seconda giocatrice ad essere inserita nella Hall of Fame della Women’s Super League ha collezionato 129 presenze con l’Inghilterra, Yankey è una delle giocatrici più titolate del paese, vincendo tutte le competizioni disponibili con l’Arsenal, tra cui due titoli della FA Women’s Super League nel 2011 e nel 2012.
La Yankey, insignita di un MBE e di un OBE per i servizi al calcio nelle liste di New Year’s Honors 2006 e 2014, rispettivamente, segue l’ex compagna di squadra dell’Inghilterra Fara Williams MBE nell’essere riconosciuta dalla neonata Hall of Fame, che è stata istituita ad aprile per celebrare il suo decimo anniversario.
Abile ala, Yankey è stata una stella di spicco nella stagione inaugurale della FA Women’s Super League, creando più occasioni di qualsiasi altro giocatore durante la campagna per la conquista del titolo della sua squadra.
I suoi due titoli di campionato nella FA Women’s Super League avrebbero contribuito a un conteggio complessivo di otto trofei durante la sua carriera.
Inoltre la si ricorda per il suo ruolo da protagonista nella primissima finale di FA Women’s League Cup, quando segnò una doppietta nella vittoria per 4-1 dei Gunners sul Birmingham City – uno di questi fu un tiro al volo sbalorditivo!
Arianna Caruso ha aperto le marcature nella fantastica sfida di Champions League vinta dalla Juventus Women contro il Servette. Ecco le dichiarazioni della centrocampista bianconera ai microfoni di DAZN dopo la vittoria: due giorni fa ha rinnovato fino al 2024 con il club bianconero.
«Sono molto contenta, la cosa più importante sono i tre punti. Ringrazio per il premio di migliore in campo. Gol? È stata una grandissima emozione».
Credit Photo: Juventus Women
PUMA ha sviluppato ULTRAWEAVE, la sua tecnologia per l’abbigliamento ad alte prestazioni più leggera di sempre, progettata per offrire la maglia da gioco più veloce. La nuova tecnologia farà il suo debutto in campo il 6 ottobre, indossata dalla Nazionale Italiana in occasione della semifinale di Nations League contro la Spagna. La maglia sarà utilizzata esclusivamente per le gare di Nations League e sarà poi indossata dalla Nazionale femminile nelle gare di ottobre.
ULTRAWEAVE, nato a seguito di anni di importanti test con atleti PUMA, è un tessuto estremamente leggero, ingegnerizzato per ottimizzare la performance. La maglia ha un telaio di base di soli 72 grammi, con un’estrema riduzione del peso ottenuta grazie al tessuto in woven caratterizzato da un’elasticità meccanica a 4 direzioni che rende giocatori e squadre PUMA più veloci e dinamici.
Nel calcio ogni dettaglio fa la differenza. Quando il gioco si fa duro, ogni grammo conta. Come parte del movimento Faster Football di PUMA, il brand ambisce a spostare i confini, innovare e creare prodotti nuovi per il calcio. ULTRAWEAVE è una combinazione unica di tessuto, pattern e rifiniture che conferiscono al capo proprietà uniche, dando vita al prodotto più pratico e leggero mai realizzato da PUMA nella sua missione di essere il brand più veloce al mondo.
Il tessuto in woven presenta una struttura ripstop bidimensionale che assicura resistenza, mentre migliora il movimento del giocatore e riduce radicalmente il peso. Un ulteriore calo del peso è ottenuto grazie a un motivo realizzato appositamente per ridurre il numero di pannelli, dai 4-8 del design convenzionale a 2 pannelli principali, riducendo così anche il numero di cuciture e punti all’interno della maglia. Inoltre, la maglia ULTRAWEAVE presenta una nuova tecnica di stampa per gli stemmi di squadre e federazioni e per il logo PUMA, più leggera e traspirante dei transfer tradizionali.
ULTRAWEAVE mantiene gli standard di performance, durabilità e traspirabilità attraverso proprietà di termoregolazione che assicurano performance ottimali in condizioni estreme. Il poliestere riciclato dryCELL si asciuga velocemente e riduce la ritenzione di acqua, consentendo di ottenere performance ottimali sia da asciutto che da bagnato.
La nuova tecnologia è stata applicata alla maglia Home FIGC che verrà utilizzata in occasione del match Italia-Spagna. Lo speciale materiale è stato incorporato nella trama Renaissance dell’attuale maglia Home, per il debutto della maglia PUMA più leggera di sempre in una delle gare più importanti della stagione.
La nuova maglia FIGC ULTRAWEAVE è disponibile esclusivamente dalle 9:00am CEST del 6 ottobre su PUMA.com, FIGC store online e retailers specializzati in tutto il mondo.
Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio
Da domenica 10 ottobre, giorno del big match della serie A femminile Milan-Roma, sarà possibile tornare a seguire le partite casalinghe della Prima Squadra femminile al Centro Sportivo Vismara.
I posti, però, in base alle attuali disposizioni sono ridotti e il Club ha chiesto all’AIMC di coordinare le richieste dei supporter rossoneri fino a esaurimento delle disponibilità.
Per accedere al Centro Sportivo sarà quindi necessario mandare una richiesta comprensiva di tutti i dati (luogo e data di nascita oltre a un recapito telefonico) alla seguente e-mail: aimcmilano@hotmail.com.
Credit Photo: Fabrizio Brioschi
Nei giorni scorsi il difensore del Palermo Maria Fricano è stata ospite della trasmissione radiofonica Open Day condotta da Eliana Chiavetta su Radio In.
“Ho cominciato a giocare in difesa come centrale anche se ora il mister mi sta provando da terzino: un ruolo dispendioso che proverò ad interpretare al meglio. Per me è una sfida, anche perchè provenendo dal calcio a 5 molte cose cambiano. Ho cambiato molto nascendo nel mondo del calcio ad 11 per passare a quello a 5 per poi tornare in quello ad 11. Nel futsal, dove ho giocato in Serie A, si corre molto di più e per me è molto più divertente però il calcio vero è questo sul manto erboso”.
“Il calcio femminile sta finalmente raccogliendo molti consensi e mi fa molto piacere. Un pizzico mi dispiace per le compagne più grande da questo punto di vista più sfortunate. Noi ci mettiamo l’anima in campo e non lo trovo un calcio noioso, e potrebbe essere ancora più premiato per il consenso generale. Si tratta di un mondo dove ci sono molti sacrifici dove tutto è vissuto ancora una passione a cui io come tantissime ragazze teniamo tantissimo”.
“Il livello della Serie B è cresciuto molto rispetto a qualche anno fa. Speravamo di raccogliere qualcosa in più in queste prime uscite, noi ci crediamo tantissimo e vogliamo regalare ai tifosi risultati importanti. Lavoriamo tantissimo in allenamento per provare e arrivare pronti alle gare. Ora testa alla Pro Sesta, trasferta dove vogliamo fare bene”.
Dopo le recenti dichiarazioni shock di Lisa De Vanna al Daily Telegraph, la Federcalcio Australiana ha aperto un’inchiesta interna sui presunti casi di molestie, sessuali e non, denunciati dalla calciatrice. L’ex attaccante della Fiorentina ha infatti coraggiosamente accusato alcune vecchie compagne di squadra per averla bullizzata, vessata ed ostracizzata a lungo.
La sua versione è stata successivamente avvalorata dalle testimonianze dell’ex allenatrice, Rose Garofano, e di altre giocatrici quali Elissia Carnavas e Rhali Dobson. Al fianco della De Vanna si è subito schierato Antonio Cincotta, suo tecnico durante l’avventura con la maglia della Viola. In un post su Instagram, l’attuale condottiero della Sampdoria Women ha innanzitutto ricordato ed elogiato la grande sensibilità della stella australiana.
“Ho conosciuto ed allenato Lisa De Vanna ed abbiamo vissuto dei bei momenti insieme!“, ha esordito il mister lombardo sul suo profilo social, “È una persona che mi ha colpito molto anche per l’affetto, la sensibilità e la capacità di strappare sempre un sorriso alle giovani e a tutto lo staff“.
Il ritratto della calciatrice mostra dunque una persona solare e semplice che comportamenti vergognosi di gente malata e disturbata hanno fatto soffrire a lungo e in silenzio. Nonostante ciò, grazie alla sua capacità di non mollare e al coraggio di denunciare, sarà possibile dare la caccia a questi criminali ed impedire che altre ragazze subiscano angherie tanto subdole ed umilianti.
Non si tratta però, purtroppo, di un episodio isolato nel vasto panorama sportivo australiano. Negli ultimi tempi, infatti, è aumentato il numero di denunce simili da parte di alcune ginnaste, giocatrici d’hockey e nuotatrici.
Il caso più eclatante è stato quello di Madeline Groves, nuotatrice che ha rinunciato alle Olimpiadi di Tokyo 2020 dopo aver denunciato molestie ed umiliazioni, specialmente sulle più giovani, da parte di membri dello staff.
Anche in questo caso, la sua versione ha trovato riscontro nelle testimonianze di altre atlete, nonché in spregevoli precedenti che avevano interessato la Swimming Asutralia (SA) nel 2012 e nel 2015. Allo stesso modo della Federcalcio australiana, la SA si è immediatamente dichiarata estranea, avviando un’inchiesta per far chiarezza su quanto accaduto.
“Dobbiamo impegnarci tutti affinché il mondo, e non solo lo sport, sia sempre migliore“, ha successivamente continuato Cincotta nell suo post, “Non è facile, ma non possiamo arrenderci! Non è una questione di genere, né di tipologia di sport, ma di cultura!“. Parole forti che sottolineano il bisogno urgente di un repentino cambio di rotta per estirpare definitivamente certe erbacce da qualsiasi ambito della società contemporanea.
Essere uniti e supportare quante e quanti trovano il coraggio di denunciare è però solo il primo passo per realizzare questo cambiamento. A volte, infatti, sembra quasi che si continui a dare fin troppa poca attenzione a situazioni del genere, tendendo talvolta addirittura a sminuirle.
Fortunatamente, molte federazioni sportive stanno dimostrando grande attenzione nel cercare di evitare e perfino di prevenire certi episodi per tutelare al meglio atlete ed atleti.
La strada da percorrere, tuttavia, è ancora lunga e serviranno grande impegno e tolleranza zero affinché situazioni di questo tipo diventino presto solo un lontano ricordo. Certo è che, nel 2021, eventi tanto meschini e bassi non dovrebbero più accadere né tantomeno continuare a ripetersi.