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Focus 3a giornata Serie B: Brescia e Chievo Verona sono al comando, si rialza il San Marino Academy, cade il Ravenna

La terza giornata di Serie B va in archivio e la classifica è cambiata notevolmente.

Brescia e Chievo Verona, grazie ai successi sul Como e sulla Torres, si prendono il comando della cadetteria, ma sono vittorie che hanno un grande peso.
La Leonessa ha dimostrato con le unghie e con i denti di potersela giocare anche con formazioni molto blasonate, come per l’appunto le lariane, invece le clivensi non hanno sottovalutato il valore delle sassaresi, ma soprattutto hanno tenuto la porta difesa da Olivieri inviolata.

Il San Marino Academy è tornato a rialzarsi dopo la scoppola subita contro il Ravenna, mettendo ko una Roma Calcio Femminile che ha fatto quello che poteva per fermare le titane di Alessandro Recenti, ma alla fine ha dovuto soccombere al valore della rosa che ha in mano la dirigenza sanmarinese, ovvero quello che vuole tornare in A.

Parlando del Ravenna arriva una caduta inaspettata, perché alla fine a vincere è il Cittadella che è stato bravo a sfruttare la superiorità numerica e la mancanza d’identità che hanno avuto le ravennati per tutti i novanta minuti di gioco. Le padovane, con questa prima vittoria, hanno dimostrato di essere una potenziale outsider.

Il Cortefranca perde in casa della Pink Bari, cadendo così per la prima volta in questa stagione, ma le franciacortine escono dal campo a testa alta, tenendo botta a una squadra di grandi individualità. Non a caso a decidere la gara sono state Federica Di Criscio e Martina Gelmetti, due giocatrici che non hanno assolutamente bisogno di presentazione.

Ancora a zero le neopromosse Palermo e Pro Sesto. Le rosanero hanno dovuto soccombere al Tavagnacco forza cinque, come le reti che hanno segnato le friulane alle palermitane, segno che serve fare un’accelerazione sia sul piano fisico che sul piano mentale. Le sestesi, invece, hanno subito due gol dal Cesena che conferma di avere un gruppo di grande livello, ma sono queste le partite che serve alle ragazze di Andrea Ruggeri per centrare il traguardo della salvezza.

In questa giornata non possiamo scordarci il brutto infortunio che ha subito la centrocampista del Como Chiara Cecotti, alla quale vogliamo rivolgerle un grandissimo abbraccio, con la speranza di rivederla in campo il più presto possibile.

Nazzareno Tarantino, Lucchese Femminile: “Peccato per la sconfitta, sono soddisfatto dall’atteggiamento”

Lucchese Femminile eliminata dalla Coppa Italia, passa il turno l’Arezzo che ha vinto per 2 a 1. Mister Tarantino si è detto comunque soddisfatto della prova della sua squadra:

“La partita è stata bella sotto alcuni aspetti. Peccato per il risultato, ma in queste tre gare ci eravamo prefissati degli obiettivi e, noi dello staff, abbiamo visto le cose che cercavamo. L’Arezzo è una delle squadre candidate alla vittoria del campionato quindi, al di là del risultato, si sono viste cose buone. Ovviamente c’è da migliorare qualcosa, ma si sapeva già prima del fischio d’inizio. Queste partite ci servono per capire dove bisogna lavorare e come sarà il campionato che andremo ad affrontare. Sono soddisfatto anche dopo una sconfitta, le ragazze hanno avuto l’atteggiamento giusto. Ora abbiamo due settimane per ricaricare le pile, per mettere ancora più benzina nelle gambe e per prepararci per l’inizio del campionato l’11 ottobre.”

La prima giornata la Lucchese Femminile giocherà in trasferta contro il Real Meda.

 

Photo Credit: Gazzetta Lucchese

Focus sulla 4° giornata di Campionato: primo KO del Milan contro il Sassuolo, la Juve tiene testa ma fatica, bene la Fiorentina

Nella quarta giornata di campionato si iniziano a vedere i primi scontri al vertice che delineano le prime spaccature di classifica.

Dopo il comunicato dell’Inter, che a causa di un focolaio covid, rinviava l’attesa gara contro la Roma di Spugna, sono gli altri incontri di cartello a dare i primi verdetti.

Soltanto dieci le reti messe a segno in questa giornata, con due gare su sei rinviate e sospese, di cui due segnate in casa e ben otto in trasferta.

La Juventus sul campo amico di Vinovo soffre per un tempo, con l’ Empoli che coglie la traversa piena con Cecilia Prugna, ma è ancora la Cristiana Girelli a portare a casa i tre punti per la signora. Certamente un Empoli molto ordinato che con compattezza ha messo in difficoltà in più occasioni le bianco-nere. Alla fine non contano le occasioni perse o create, quello che conta aimè è il risultato finale, e Montemurro confeziona il suo quarto risultato positivo in quattro giornate si colloca in testa alla classifica in attesa della difficile trasferta di Roma.

Il Milan di Ganz cade in casa contro il Sassuolo di Piovani: il primo KO stagionale delle rosso-nere. Sofia Cantore, la migliore in campo, si è caricata la sua nuova squadra alle spalle portandola alla vittoria al Vismara. Il gruppo di Piovani ha sfruttato bene tutti gli spazi, le ripartenze, ed ha dettato i ritmi al centro campo concedendo poco alle padrone di casa. Forse Ganz ha pagato la minor freschezza di Valentina Giacinti, reduce da due ottime prestazioni con la Nazionale, ma tutta la sua squadra non ha reagito sul campo per ribaltare il risultato. Onore ad un Sassuolo che si gode, con la Juve, il momentaneo podio.

Hellas Verona e Napoli termina con uno zero a zero che premia entrambe le formazioni. Per un Verona che incamera il suo primo striminzito punto di classifica, forse il suo tecnico sperava in qualcosa di più, specialmente contro un Napoli lotta insieme alla scaligere e che in questa stagione deve reagire sul campo se vuole mantenere un posto in A.

La Fiorentina di Panico conquista, con merito, la sua prima vittoria di questo campionato e lo fa battendo la Lazio di Carolina Morace, diretta concorrente, con uno schiacciante 6 a 1. Un risultato tennistico, che condanna alla quarta sconfitta di fila per le Laziali, e compromette il cammino di questa società nella massima serie. Certamente la categoria è molto stretta, se poi contiamo che a fine campionato saranno ben tre le squadre che dovranno retrocedere (in virtù delle 10 del prossimo campionato) la Lazio, come fanalino di coda, si è già molto compromessa.

La gara tra la Sampdoria ed il Pomigliano, allo stadio Garrone, doveva essere la partita della verità tra due società in lotta diretta nella parte centrale di classifica. Le blu-cerchiate sembravano le favorite, sopra tutto per il fattore campo, ma non è stato benevolo: l’insistente pioggia caduta a Bogliasco ha reso lo stesso una piscina che ha costretto il direttore di gara a sospendere l’incontro alla mezz’ora di gioco. Gara che non è più ripresa e sarà da verificare le modalità di completamento della stessa.

Marta Mascarello, Fiorentina Femminile: “Grazie a chi mi ha rimesso in piedi. Pronte per la Sampdoria”

“È un bel mix di emozioni e sensazioni – dice Mascarello -. Ringrazio la mia famiglia che è capace di farsi sentire vicina nonostante fisicamente sia lontana. E poi dico grazie a tutta la Fiorentina, in particolare Andrea Magro e Giacomo Palchetti che mi hanno rimesso in piedi e accompagnato gradualmente in campo. Non sarei qui se non fosse per loro due”. È arrivato il tanto atteso ritorno in campo della centrocampista viola Marta Mascarello. La numero dodici gigliata è entrata nel corso della ripresa dopo il grave infortunio patito in allenamento lo scorso gennaio. Una sensazione bellissima, condita anche dal sapore della vittoria contro la Lazio Women: “ci mancava vincere e non vedevamo l’ora di farlo. È una vittoria che ci sblocca e ci dà morale, una prestazione che ha mostrato le nostre qualità perciò sono molto contenta. Prepareremo al massimo la prossima partita sapendo l’intero campionato è difficile e cercheremo di fare il meglio in ogni occasione”, conclude la mediana viola.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Prosegue il cammino delle fantastiche 4

Alavés-Villarreal Primera Iberdrola
Alavés-Villarreal Primera Iberdrola

Prosegue il cammino delle fantastiche 4 in vetta alla Primera Iberdrola. Oltre al Barcellona, vittorioso per 8-0 sul Valencia, anche Atlético Madrid, Real Sociedad e Alavés continuano la striscia vincente. Le colchoneras espugnano nettamente il campo dello Sporting Huelva col ritorno al goal di Ludmila, il raddoppio di Maitane Lopez ed un’autorete.
A sorprendere sono però le due squadre basche: anzitutto la Real Sociedad che nella ripresa piega il Sevilla giovandosi di un’autorete e del goal di Sanni Franssi. E la grande realtà di questo campionato è l‘Alavés che batte l’altra neopromossa Villarreal con le reti di Osinachi Ohale e Naima Garcia Aguilar.

Ad inseguire questo poker di squadre ci sono Madrid CFF e Athletic che vincono i loro incontri. Le leonas espugnano il campo dell’Eibar nel derby basco con il goal di Yulema Corres al minuto 89 che ribalta l’1-1 segnato da Arola Aparicio, alla terza rete con la maglia dell’Eibar. Il Madrid CFF batte bene il Rayo Vallecano, ultimo in classifica a zero punti, con le doppiette di Geyse Ferreira e Kerolin Nicoli Israel Ferraz che annullano il momentaneo pareggio di Paula Sancho Gonzalez. Anche lei poi chiuderà con una doppietta in questa sfida emozionante.

Chiudiamo con due pareggi. Il Real Madrid ancora non carbura e si salva negli ultimi minuti contro un ottimo Granadilla. Il Levante va sotto col Betis che va avanti con la rete di Mari Paz Vilas ma la centrale Nuria Mendoza Miralles non ci sta e pareggia il match.

Mercoledì già si torna in campo per un nuovo turno di questa emozionante Primera Iberdrola.

Risultati terza giornata:

SABATO 25 SETTEMBRE 2021
h. 11.00
EIBAR – ATHLETIC 1-2
h. 12.00
BARCELLONA – VALENCIA 8-0
h. 16.00
REAL SOCIEDAD – SEVILLA 2-0
h. 17.00
ALAVES – VILLAREAL 2-0
MADRID CFF – RAYO VALLECANO 4-2
h. 18.30
GRANADILLA – REAL MADRID 1-1

DOMENICA 26 SETTEMBRE 2021
h. 11.00
LEVANTE – REAL BETIS 1-1
h. 12.00
SPORTING HUELVA – ATLETICO MADRID 0-3

Classifica:
Alavés, Atlético Madrid, Barcellona, Real Sociedad 9
Athletic, Madrid CFF 6
Levante 5
Villareal 4
Eibar 3
Sporting Huelva 2
Granadilla, Real Betis, Real Madrid, Sevilla, Valencia 1
Rayo Vallecano 0

Prossimo turno:
MERCOLEDI 29 SETTEMBRE
h. 17.00
RAYO VALLECANO – SPORTING HUELVA
h. 17.30
SEVILLA – MADRID CFF
h. 18.00
LEVANTE – EIBAR
VILLARREAL – FC BARCELONA
h. 19.00
VALENCIA – ATHLETIC CLUB
REAL MADRID – REAL SOCIEDAD
h. 20.00
ATLETICO MADRID – ALAVES
REAL BETIS – GRANADILLA

Classifica marcatrici:
Alexia Putellas 5
Asisat Oshoala 4
Arola Aparicio (Eibar) 3
Lisa Chamorro (Alavés), Laia Alexandri, Deyna Castellanos, Maitane Lopez (Atlético Madrid), Mariona Caldentey, Bruna Vilamala (Barcellona), Alba Redondo (Levante), Geyse Ferreira, Kerolin Nicoli Israel Ferraz (Madrid CFF), Paula Sancho Gonzalez (Rayo Vallecano), Sanni Frannsi, Amaiur Sarriegi (Real Sociedad), 2

Photocredit: Deportivo Alavés Gloriosas, Twitter

Rola Badawiya, Roma Calcio Femminile: punta dalla California per le capitoline

roma-calcio-femminile-Rola-Badawiya

Nuovo colpo annunciato nelle ore scorse dalla Roma Calcio Femminile. Tra le capitoline è stata ingaggiata la punta Rola Badawiya, classe ’98 nata negli USA. La stessa calciatrice, reduce dall’esperienza con la California Baptist University, indosserà la maglia n. 9 giallorossa. Queste le prime parole della nuova giocatrice delle romane, già convocata da mister Cafaro per la gara di ieri contro il San Marino Academy.

“Ho scelto la Roma calcio femminile per il suo alto livello agonistico e per il meraviglioso staff tecnico. Voglio contribuire con i miei gol a fare in modo che raggiunga i traguardi che merita una società così importante. Poi la città è meravigliosa. Quando non gioco a calcio mi piace portare a spasso i miei cani e portarli al parco. Adoro assolutamente la spiaggia e amo giocare con i miei gatti, ne ho 4.”

 

 

San Marino Academy, grande vittoria ad Acquaviva sulla Roma

Un paio di modifiche alla formazione titolare, dopo l’immeritata sconfitta di Ravenna, per la San Marino Academy: Recenti ufficializza il debutto dall’inizio di Massa e Bertolotti, che prendono il posto di Papaleo e Jansen. Confermati gli altri nove undicesimi, per affrontare la Roma Calcio Femminile a due anni di distanza e per la prima volta in terra sammarinese: l’incontro di ritorno, infatti, non si disputò per la sospensione dei campionati causa pandemia. La San Marino Academy, insieme al Napoli, venne promossa in Serie A per via del miglior coefficiente di punti prodotti.

Come a Ravenna, le Titane partono forte. A differenza di quanto visto in Romagna, arrivano anche i gol: bastano appena tre minuti a Yesica Menin per trovare la prima rete stagionale. Merito di Alessandra Massa, che ha inseguito un pallone destinato al fondo sottraendolo ad Orlando per poi porgerlo al capitano, letale col diagonale radente. Poco dopo ci provano senza esito anche Fusar Poli dalla distanza e Brambilla dal limite: nel mezzo, un’altra incursione di Massa chiusa in corner. È invece il quarto d’ora esatto quando Brambilla guadagna una punizione dai 25 metri, affidata a Fusar Poli: l’ex Como/Riozzese disegna una parabola discendente che sorprende Casaroli e regala il raddoppio alle padrone di casa.

Sfida saldamente nelle mani delle Biancoazzurre che al giro di boa della frazione lasciano momentaneamente campo alle avversarie, perdendo un paio di palloni sulla trequarti. Le capitoline non sono però precise nel ricercare Georgantzi e per Piazza non ci sono problemi di sorta. Ben più pericolose le ragazze di Recenti, vicine al tris con Massa. Al 27’ ci prova con una complessa acrobazia, dopo lo sganciamento di Montalti ed il pronto traversone di Marrone, ma è due minuti più tardi che il 3-0 sembrava cosa fatta. Un bel cambio gioco di Bertolotti mette Menin nelle condizioni di cercare la profondità senza pressione: pallone puntuale per Massa che manda a vuoto un’avversaria col tacco e libera un destro a giro su cui è determinante Casaroli ad allungarne la traiettoria in corner.

Terza rete che sembrava ormai cosa fatta al 39’, quando sugli sviluppi di un corner Fusar Poli propone al centro un potente rasoterra che supera Casaroli, ma non giunge sul piede di Massa per l’anticipo a due passi dalla porta vuota di capitan Silvi. La prima frazione di gara va in archivio dopo la punizione di Orlando, che libera un gran mancino da notevole distanza chiamando Piazza all’intervento in due tempi.

Cafaro opera due cambi nell’intervallo, ripartendo da Borg e Bevilacqua. Recenti conferma le scelte iniziali, che per poco non pagano fin da subito dividendi in termini di risultato. In primis ci prova Massa, che si lancia in contropiede dopo l’innesco di Barbieri e arriva anche a saltare Casaroli – che la costringe ad allargarsi –. Il suo traversone al centro non trova la partner d’attacco e l’azione sfuma. Poco dopo l’ora di gioco doppia occasione: la prima sugli sviluppi di un angolo, con Menin che non trova la vagante in area piccola. Due minuti più tardi Massa scappa in corsia e va al centro per Barbieri che ripulisce a favore dell’accorrente Bertolotti, che libera un mancino sporco destinato all’angolino – non fosse per il miracoloso intervento di Casaroli –. Al 66’ torna a provarci la Roma Calcio Femminile, con la discesa di Badawiya, che arriva poi alla conclusione controllata in due tempi da Piazza nonostante la pressione al limite del regolamento di Manno. Sul fronte opposto, ancora vicina al tris l’Academy che sbatte sulla traversa con Menin: brava a prendere il tempo alle avversarie su corner di Fusar Poli, la sua zuccata incoccia in pieno il legno a Casaroli battuta. Le padrone di casa continuano a mantenere il pallino del gioco nelle mani, rendendosi nuovamente pericolose su piazzato con Venturini, che svetta di testa senza trovare lo specchio della porta alla mezz’ora della ripresa.

L’annunciato e meritato punto del 3-0 arriva al 32’ della ripresa e porta la firma di Antonella Marrone: l’esterno biancoazzurro copre tutta la fascia fino ad arrivare al tiro-cross dal fondo, che scavalca Casaroli e si infila beffardamente sul secondo palo. È il gol che chiude definitivamente l’incontro con un quarto d’ora scarso d’anticipo: le capitoline non si fanno più pericolose dalle parti di una Piazza tutto sommato inoperosa, mentre l’Academy di Recenti – che ne approfitta per far rifiatare qualche giocatrice in vista della trasferta di Bari – non punge più di tanto, se ci eccettua un contropiede lanciato di Baldini che incrocia col mancino chiamando Casaroli al grande intervento.

Serie B Femminile, 3. giornata | San Marino Academy-Roma Calcio Femminile 3-0

SAN MARINO ACADEMY [3-5-2]
Piazza; Montalti, Groff, Venturini (dall’82’ Nozzi); Marrone, Bertolotti, Fusar Poli, Brambilla (dal 68’ Jansen), Menin (dall’82’ Micciarelli); Massa (dall’82’ Papaleo), Barbieri (dal 75’ Baldini)
A disposizione: Montanari, Kiamou
Allenatore: Alessandro Recenti

ROMA CALCIO FEMMINILE [4-3-1-2]
Casaroli; Salm, Silvi, Di Fazio, Orlando (dal 46’ Bevilacqua); Filippi, Novelli (dal 46’ Borg), Polverino; Manno (dall’87’ Farnesi); Georgantzi (dal 79’ Peri), Badawiya
A disposizione: Di Cicco, Chahid, Conti, Di Salvo
Allenatore: Roberto Cafaro

Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo
Assistenti: Mauro Ottobretti di Foligno e Simone Piomboni di Città di Castello
Marcatori: 3’ Menin, 15’ Fusar Poli, 77’ Marrone
Ammoniti: Brambilla, Borg

Credit Photo: ©SMAcademy/Montrone

Sampdoria-Pomigliano: vince la pioggia, esordio bagnato per il tecnico Panico

Niente da fare per Sampdoria e Pomigliano che si devono arrendere alla pioggia, caduta su Bogliasco ieri, che non ha permesso la naturale disputa della gara di Serie A tra le liguri e le campane. L’esordio in panchina del tecnico delle ospiti Mimmo Panico vedeva out Schioppo per infortunio. Un giro di lancette appena e Rincon ci prova dal limite con palla vicino all’incrocio mentre al 13’, su azione d’angolo, pericoloso è il colpo di testa di Pisani. Prima del 20′ dalla distanza non trova la porta, dopo altri tre minuti Banusic pesca Moraca nel cuore dell’area blucerchiata, il suo colpo di testa termina fuori.
Le condizioni climatiche però non migliorano e alla mezz’ora, in pratica, la partita viene sospesa per impraticabilità di campo dal direttore di gara.

Sampdoria- Pomigliano 0-0
SAMPDORIA:
Babb, Spinelli, Rincon, Berti, Martinez, Re, Pisani, Tarenzi, Novellino, Fallico, Giordano. A disp.: Tampieri, Boglioni, Auvinen, Bargi, Helmvall, Seghir, Bursi, Musolino; Battelani. All.: Antonio Cincotta.
POMIGLIANO: Cetinja, Panzeri, Cox, Luik, Varriale,Tudisco, Ferrandi, Rinaldi, Ferrario, Banusic, Moraca. A disposizione: Russo, Apicella, Vaitukaityte, Puglisi, Ippolito, Massa, Capparelli, Fusini, Ejangue. All.: Domenico Panico.
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata (Biffi-Boggiani).
Ammonita: Ferrario (P). Angoli 2-0.

Il Brescia si prende i tre punti anche a Como

Sotto una pioggia incessante il Brescia ha conquistato tre punti di grande spessore sul campo del Comunale di Ponte Lambro contro il Como. A decidere un match combattutissimo è stato il siluro di Giulia Asta scagliato al 42’ del secondo tempo a coronamento di un contropiede magistrale. Nel recupero Lonni, migliore in campo, ha parato un calcio di rigore a Di Luzio salvando così la vittoria.

LA GARA – Mister Elio Garavaglia schiera il Brescia con il 4-3-3: in porta c’è Lonni; difesa composta da Tengattini (all’esordio in Prima Squadra e in Serie B), Perin, Galbiati e Asta; centrocampo con Saggion, Magri e Ghisi; attacco formato da Hjohlman, capitan Brayda e Luana Merli. Arbitra il signor Terribile di Bassano del Grappa.
Il Brescia gioca con grande aggressività, portando un pressing feroce e altissimo in tutte le zone del campo, mettendo in grande difficoltà la manovra di un Como che nel primo tempo ha fatto fatica a venire fuori. La prima occasione è per il Brescia al 6’: Brayda riceve nel cuore dell’area, controlla una volta di troppo e favorisce l’intervento della difesa di casa, che devia la sua conclusione quel tanto che basta per mettere in corner. Al 13’ e al 23’ ancora il capitano delle Leonesse protagonista: prima con un tiro dalla distanza largo, poi con un colpo di testa alto su corner. Al 25’ si fanno vedere le padrone di casa con la conclusione dalla distanza di Hilaj: a lato di poco. Al 31’ ci prova Pastrenge al volo dal limite: pallone alto. Pochi secondi più tardi, lancio lungo di Lipman per Pastrenge che controlla di prima, ma Lonni la anticipa in uscita bassa. Al 36’ Como pericoloso con Kubassova che va alla conclusione dall’interno dell’area: pallone centrale che Lonni blocca.
Nella ripresa il Brescia è meno aggressivo, e il Como prende il controllo del gioco: dopo pochi secondi dal fischio di avvio Rigaglia calcia dall’interno dell’area, Lonni respinge sui piedi di Di Luzio che in equilibrio precario non trova l’impatto giusto col pallone. Al 47’ ci prova Saggion dalla distanza: pallone a lato. Al minuto 8 tiro di Kubassova dal limite: conclusione potente ma centrale, Lonni si accartoccia e blocca. Al 59’ occasione Como con la conclusione di Picchi respinta da Lonni, poi l’arbitro ferma il gioco per un controllo col braccio di una giocatrice lariana. Al 70’ ci prova Carravetta dall’interno dell’area: pallone altissimo. Un minuto dopo Kubassova cerca il primo palo col sinistro: Lonni si allunga e blocca in due tempi. Al 72’ si fa vedere il Brescia in contropiede con l’azione personale di Luana Merli: l’attaccante converge da sinistra e lascia partire un destro a girare che il palo lontano respinge. Nel finale la gara improvvisamente esplode: il Brescia recupera palla sulla sua tre quarti difensiva e lascia partire la transizione con Luana Merli, che serve Pellegrinelli; l’attaccante allarga per Asta che entra di gran carriera in area e lascia partire un missile di destro che si infila sotto la traversa. Il Como resta in dieci per l’infortunio a Cecotti a cambi terminati, ma non si dà per vinto e si riversa nella metà campo bresciana. Al 93’ le lariane hanno il pallone per pareggiare grazie al penalty concesso dal direttore di gara, ma Di Luzio si lascia ipnotizzare da Lonni che respinge. Dopo otto minuti di recupero arriva il triplice fischio di Terribile che sancisce la seconda vittoria consecutiva del Brescia: doppio 1-0 nelle due trasferte di Sassari e Como per le Leonesse, che la prossima settimana saranno di scena sul campo amico di Rodengo Saiano contro il Cittadella.

LE INTERVISTE – «Sono molto soddisfatto della prova di tutte le ragazze – il commento di mister Elio Garavaglia – perché l’avversario ha grandi ambizioni. Siamo venuti qui a fare la nostra partita, e quando ho visto che il Como ha preso un po’ il sopravvento, lì siamo venuti fuori e questa è stata la chiave della partita. Le ragazze mi hanno sempre dato l’impressione che volevano a tutti i costi tornare a casa col risultato. Poi c’è stata anche la grande parata di Lonni sul rigore. E’ stata una bella partita, giocata bene da ambo le parti e che ci fa tornare a casa contenti ma consapevoli che c’è ancora tanto da lavorare. Faccio i complimenti alle ragazze, ricordando che si allenano alle sette e mezza di sera a differenza di tante altre squadre che lo fanno al pomeriggio. Sicuramente anche questo conta, però mi sembra che abbiamo tenuto alla grande fino alla fine». Prossimo turno contro il Cittadella: «Spero che le ragazze abbiano capito la mia filosofia, la mia mentalità. Non ci devono essere cali di tensione, dobbiamo giocare con la stessa ferocia e aggressività mostrata oggi. Poi le partite hanno il loro svolgimento e può andare bene come no, però la mentalità deve essere sempre quella di cercare di fare la partita. E affronteremo una squadra in salute, organizzata, di carattere e che sta giocando bene. Quindi ci vorrà il miglior Brescia per fare punti contro di loro».

Esordio in B per Camilla Tengattini: «Grande soddisfazione oggi per me esordire in Prima Squadra e in un campionato come quello di Serie B. Credo sia il sogno di ogni ragazza che inizia a giocare a calcio. Spero di aver ripagato la fiducia del mister». Per Tengattini, mister Garavaglia ha ritagliato un ruolo del tutto diverso da quello che aveva ricoperto in tutto il Settore Giovanile, cioè l’esterno d’attacco: oggi Camilla si è disimpegnata con grinta e personalità da terzino destro. «Mi trovo bene, ma ho ancora tanto da imparare. Cerco di dare sempre il massimo». Il Brescia esce con tre punti dopo una grande battaglia: «E’ stata sicuramente difficile, però quando la partita era ancora sullo 0-0 io sinceramente ci credevo che potessimo portarla a casa. Un punto sarebbe stato ben accetto, però la vittoria è stata fantastica». Una grande prova dal punto di vista della cattiveria agonistica: «Sapevamo di affrontare una squadra che ambisce alle posizioni alte della classifica quindi era indispensabile giocare una partita perfetta sotto questo punto di vista, come delle vere Leonesse».

Lia Lonni è sicuramente l’eroina di giornata, al di là del gol vittoria segnato da Asta. Le sue parate, compreso ovviamente il rigore al 93’, sono valse quanto quella rete: «Prima di tutto un grande applauso a Giulia per il gol. E’ stata una partita difficile e tesa nel finale, però oggi è venuto fuori il nostro spirito di squadra. Siamo state compatte, equilibrate, tranquille. Sono molto fiera della mia squadra. Il Como è una squadra che può puntare a fare molto bene, per cui questo fa crescere ancora di più la nostra soddisfazione. Abbiamo giocato con grande carattere e consapevolezza di poter fare bene». Parata dopo parata si acquisisce un po’ un “senso di onnipotenza”, nel senso che comincia a montare dentro quella sensazione che le puoi parare tutte? E sul rigore cosa hai pensato? «Sì, è assolutamente vero che l’esaltazione delle parate ti porta a dare sempre qualcosa in più su quella successiva. E sul rigore in realtà ho cercato di sgombrare la mente e concentrarmi sulla battitrice e cercare di intuire dove avrebbe tirato. Ho fatto una scommessa…e l’ho vinta».

COMO: Salvi, Lipman, Vergani, Pastrenge (75’ Roventi), Rigaglia (64’ Carravetta), Cecotti, Hilaj, Di Luzio, Picchi, Rizzon, Kubassova (83’ Cascarano), Salvi. A disp: Bettineschi, Mariani, Bianchi. All: De La Fuente.
BRESCIA: Lonni, Tengattini (54’ Viscardi), Perin, Galbiati, Asta, Saggion, Magri (54’ Bianchi), Ghisi, Hjohlman (66’ Cristina Merli), Brayda (45’ Pellegrinelli), Luana Merli (93’ Maroni). A disp: Monaci, Ballabio, Barcella, Pasquali. All: Garavaglia.
ARBITRO: Terribile di Bassano del Grappa.
MARCATRICE: 87’ Asta (BRE).
AMMONITE: Pastrenge (COM), Cecotti (COM), Bianchi (BRE).

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Sassari Torres, a mani vuote anche con il Chievo Verona: terza sconfitta consecutiva per le sarde

La Sassari Torres Femminile cade sul campo del Chievo Verona e resta sul fondo della classifica del campionato di Serie B. Le rossoblu cedono di misura in terra veneta, 1-0 il risultato finale dopo i novanta minuti disputati sul terreno di gioco dello stadio “Aldo Olivieri” e risolti dalla punizione di Bolognini. La terza sconfitta consecutiva costringe le rossoblu a rimanere ferme a quota zero. Nella prossima giornata si tornerà a calcare il sintetico del “Basilio Canu” di Sennori per ospitare il Como.

Al 3’, Accornero batte un calcio di punizione che viene ben controllato dal portiere di casa Olivieri. La Torres parte bene, ma le palle gol latitano. Al 32’, la Torres costruisce con Bassano, il servizio per Gomes non trova la portoghese pronta a ricevere, arriva Ladu che calcia a lato. Un minuto dopo, Gomes viene fermata fallosamente al limite, la punizione di Congia termina alta di poco. Al 38’, alla prima occasione, passa il Chievo: Bolognini calcia una punizione perfetta dai quaranta metri che batte Fabiano dopo aver colpito la traversa.

Le squadre rientrano negli spogliatoi con le clivensi in vantaggio per 1-0. Al 12’ arriva il primo cambio per la Torres: fuori Pederzani e dentro Bertone, con Blasoni che avanza sulla linea mediana. A metà ripresa il Chievo sciupa un contropiede con Tardini, subito dopo Arca sostituisce Iannazzo con Peddio. Le rossoblu non mollano, al 28’ arriva un tiro cross di Peddio, Olivieri smanaccia e Bassano sfiora l’1-1. È questa l’ultima occasione per una Torres che, nonostante il forcing finale, rimane ancora alla caccia del primo gol e del primo punto in campionato.

CHIEVO VERONA-TORRES 1-0

CHIEVO VERONA: Olivieri, Pecchini, Zanoletti, Salaorni, Tunoaia, Mascanzoni, Bolognini, Tardini, Peretti, Boni, Marenic. A DISPOSIZIONE: Boaglio, Mele, Caliari, Fabbroni, Fancellu, Salimbeni, Dallagiacoma, Gidoni, Zanoni. ALLENATORE: Giacomo Venturi

TORRES: Fabiano, Ladu, Blasoni, Congia, Peare, Pederzani (57’ Bertone), Accornero, Weithofer, Bassano, Gomes, Iannazzo (70’ Peddio). A DISPOSIZIONE: Deiana, Airola, Scarpelli, Leendertsee. ALLENATORE: Antonio Genovese – Michele Pintauro

MARCATORI: 38’ Bolognini
AMMONITI: Bolognini (C), Iannazzo (T), Gomes (T), Ladu (T)

Credit Photo: Sassari Torres Femminile

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