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Chiara Poli: “La mia vita tra giornalismo, calcio, beach soccer e futsal”

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Chiara Poli, calciatrice classe ’86, nell’ultima stagione ha vestito la maglia del Vis Civitanova in Serie C. In estate, poi, per la giocatrice la soddisfazione di vincere il campionato italiano di beach soccer con la Sambenedettese. Per la Poli, giornalista sportiva di Piceno Oggi. oltre 400 gol in gare ufficiali contando anche quelli segnati nei suoi trascorsi nel calcio a 5. Abbiamo raggiunto proprio la poliedrica Chiara Poli per qualche battuta sulla sua vita legata per diversi aspetti al calcio giocato.

Chiara per te una vita legata al mondo del calcio. Come è iniziato tutto?
“Credo che il calcio sia nel mio DNA, la mia prima foto con un pallone risale a quando avevo pochi mesi. Ho sempre voluto giocare: ricordo ancora quando mia madre, che purtroppo non c’è più, che ha sempre voluto che inseguissi le mie passioni e mi ha sempre seguito anche nelle trasferte più lontane da vera e propria tifosa. Mi iscrisse alla prima scuola calcio maschile: avevo solo sette anni e ho dovuto lottare perché le bambine che giocavano erano mal viste, non come ora, fortunatamente ero brava ed avevo il vizio del gol, perciò, ero apprezzata anche dai maschietti più scettici”.

Per te un trascorso importante nel mondo del calcio a 5 giusto? 
“A me piace il calcio in tutte le sue forme. Ho giocato a calcio a 11 dal 1995 al 2010: dal 2000 appena compiuto 14 anni ero già nell’Autolelli Picenum, mi allenavo anche con la Serie A e giocavo in C, ho vinto due campionati e mi sono ritrovata poi ad affrontare la Serie B per tanti anni. Poi dal 2010 al 2019 ho giocato a calcio a 5 ed ora sono tornata a giocare ad 11. Il Futsal per me e uno sport bellissimo e in Brasile tutti i bambini iniziano con il futsal e anche Ronaldo il fenomeno è passato al calcio solo in età adolescenziale si capisce quanto è importante”.

chiara-poli-calcio-a5 Cosa cambia per te tra futsal e calcio a 11?
La differenza è tanta e la prima cosa che posso dire è che per essere un calciatore completo giocare a calcio a cinque è fondamentale. Il futsal è una disciplina che incrementa la tecnica di base individuale, favorisce la velocità di pensiero e sviluppa la capacità tattica e soprattutto quella di movimento. Non si deve stare mai fermi e bisogna essere intelligenti a trovare gli spazi ma anche ad aspettare, proteggere palla e giocare con i compagni spesso a rimorchio. Il calcio moderno si ispira molto al futsal, con le uscite da pressing dal basso, il tiki taka, il possesso palla portato all’estremo per fare uscire gli avversari e cercare le imbucate e altro ancora. Io credo che ogni squadra dovrebbe poter far fare alle proprie atlete entrambe le discipline. Io faccio parte di una generazione cresciuta a pane e pallone, sotto casa, tra i palazzi, nelle strade di cemento o sterrate e nei campi improvvisati, nelle piazzette d’estate con le porte fatte di pietre, sono fortunata perché ora non vedi più i bambini giocare per strada e molte abilità le acquisisci così e ti fanno crescere in fretta e diventare più scaltro, pensare veloce per non farti male e altro ancora”.

Nella scorsa stagione hai vestito la maglia del Vis Civitanova. Che aspettative avevi e come è andato per te il campionato?
“Il mister mi aveva voluto fortemente cercandomi costantemente ed ho accettato. Siamo partiti con entusiasmo. La società affrontava per la prima volta la categoria e non era preparata ed ha cercato di aggiustare il tiro in corsa, in maniera troppo improvvisata, compiendo degli errori di valutazione che a mio parere hanno minato l’equilibrio del gruppo e non hanno permesso di creare il giusto feeling tra le ragazze, l’obiettivo era la salvezza e hanno cercato di raggiungerla a tutti i costi, c’è stato anche il cambio di allenatore a metá stagione. Personalmente ho giocato tutte le gare ma in ruoli diversi, mi aspettavo di poter dare il mio contributo in attacco per poter esprimere tutte le mie qualità ma entrambi i tecnici mi hanno chiesto di poter giocare a centrocampo per aiutare la squadra per cui ho giocato spesso in mediana, o da centrale o da mezz’ala, a volte trequartista, cambiando diversi ruoli anche durante lo stesso match.”

Come hai valutato il livello della Serie C?
“In generale credo si sia livellato negli anni, il confronto con le squadre di serie B rispetto a 15 anni fa per dire è leggermente più basso a mio parere prima c’era più tecnica ora invece il livello atletico è più alto ma a livello tecnico vedo un’involuzione. Il calcio femminile aspira a diventare come il maschile, prima vedevi giocatrici veramente forti perché a giocare erano meno ragazze solo quelle che avevano talento e passione, ora che tutte possono giocare ci sono più tesserate ma inevitabilmente il livello si abbassa e le squadre cercano all’estero. Bisogna trovare il giusto equilibrio, far crescere bene i settori giovanili e non solo perché ci sono le multe, fra qualche anno in serie A potranno arrivare e competere solo squadre che hanno dietro una maschile importante e le squadre solo femminili avranno difficoltà, credo che la lega dovrebbe riflettere”.

In estate il ritorno al beach soccer dopo l’anno di stop forzato. Quanto ti mancava questa competizione?
“Io sono per metà salentina e il mare è la mia seconda casa, perciò, giocare sulla sabbia mi viene spontaneo: è una gioia immensa, uno sport fantastico dove l’abilità tecnica e acrobatica è fondamentale ma anche molto dispendioso a livello fisico, perciò, la preparazione atletica è importantissima per reggere a quei ritmi sotto al sole cocente. La preparazione del futsal è fondamentale perché i ruoli e i movimenti sono simili, giocando da pivot sia nel futsal che a beach sono avvantaggiata e poi sotto porta ci sono sempre pronta a metterla dentro. Mi mancava tantissimo giocare a beach soccer, amo questo sport. Inoltre, ti permette di giocare con e contro giocatrici di tutto il mondo e di altissimo livello, avevamo due nazionali brasiliane con noi ed è stato un piacere”.

chiara-poli-beach-soccer Quali le emozioni nel successo con la Sambenedettese?
“Indescrivibile, nel 2019 abbiamo vinto lo scudetto italiano a Napoli e quest’anno abbiamo fatto il bis, ma farlo davanti ai propri tifosi che erano lì a sostenerci e a pochi chilometri da casa è un’altra storia. Abbiamo nuovamente, come vincitori, l’accesso diretto all’Euro Winners Cup in Portogallo, la Champion’s League del beach soccer alla quale non vedo l’ora di partecipare“.

Attualmente sei svincolata. Quando ci saranno novità in merito al tuo futuro?
“Si ho finito a fine luglio la stagione agonistica e mi sono presa un po’ di riposo, devo ancora parlare con la Vis Civitanova ma voglio riavvicinarmi a casa per coniugare meglio sport e lavoro.”

Il calcio è una passione di famiglia, con un nonno speaker dell’Ascoli vero?
“Purtroppo, non ho mai conosciuto mio nonno, ma solo dai racconti della mia famiglia. Lui era un grande tifoso e già dagli anni ’60 seguiva l’Ascoli, era anche speaker allo stadio, leggeva le formazioni e quando l’Ascoli vinceva metteva su i dischi con l’inno del Picchio e con il megafono della macchina girava il centro storico. Erano altri tempi molto lontani ma credo anche molto belli per certi aspetti. Ho sempre seguito l’Ascoli prima da tifosa quando ero piccola allo stadio, anche se da 14 anni in poi la domenica ero impegnata in campo, e poi da tanti anni ormai invece dalla tribuna stampa come giornalista, e così posso raccontare le gesta della squadra da vicino con live, interviste e conferenze insomma una passione che mi accompagna da sempre”.

chiara-poli-giornalista Una vita legata allo sport anche grazie al giornalismo?
“Si, ho sempre studiato e giocato e poi lavorato e giocato a volte con alcune rinunce importanti, Serie A di calcio a undici e di futsal. Ho scelto spesso alcune destinazioni per poter fare tutto, però il calcio mi ha sempre accompagnato è la mia vita, mi occupo di comunicazione a vari livelli, sia come formatrice in Camera di commercio che come libera professionista e poi ovviamente da giornalista sportiva: un sogno da quando ero bambina che mi aiuta a vedere il calcio sotto un’altra veste, importante anche per giocare perché impari ad avere una visione di insieme e a prendere in considerazione tanti aspetti che solo da giocatore spesso non vengono colti”.

Opta Facts Serie A Femminile 2021: Lazio – Sampdoria

●  La Sampdoria è la prima formazione ligure che prende parte alla Serie A dal Sarzana, nel 2000/01.

●  Ben nove delle 11 squadre al debutto assoluto in Serie A nelle ultime quattro stagioni non hanno trovato il successo nel proprio match d’esordio (4N, 5P); la Sampdoria potrebbe diventare quindi la terza squadra in questo parziale a trovare la vittoria alla prima partita nella competizione dopo la Juventus nel 2017/18 e il Milan nel 2018/19.

●  L’ultima gara giocata dalla Lazio in Serie A risale a maggio 2013 (successo per 4-3 contro l’Atalanta Mozzanica): le biancocelesti disputeranno una gara nella massima competizione 3039 giorni dopo la precedente.

●  La Lazio è rimasta imbattuta in quattro delle cinque precedenti gare disputate alla prima giornata di Serie A (3V, 1N), ma il ko è arrivato nella più recente: 6-0 contro la Torres all’esordio in campionato del settembre 2012.

●  Con la Lazio, saranno due le squadre laziali in Serie A per la prima volta dal 2011/12 (allora Roma CF e Lazio).

●  L’attaccante della Lazio Adriana Martin è la giocatrice che ha segnato più gol nella Serie B 2020/21 (26, 11 in

più rispetto alla seconda – Julia Glaser – neo giocatrice biancoceleste).

●  Nora Heroum, neo acquisto della Lazio, ha segnato cinque gol in Serie A, due dei quali sono arrivati nella prima giornata di campionato (con la maglia del Brescia nel settembre 2017 e con quella del Milan nel settembre 2019).

●  Solo Sara Mella e Linda Tucceri (cinque entrambe) hanno preso parte a più gol rispetto a Giorgia Spinelli (quattro: tre reti e un assist) tra i difensori nella scorsa Serie A.

●  Stefania Tarenzi, neo acquisto della Sampdoria, ha segnato due gol alla prima giornata di Serie A (contro il Pordenone nel settembre 2012 e contro il Cuneo e nell’ottobre 2014). Il prossimo sarà il suo 100° sigillo nella massima competizione.

●  Carolina Morace e Antonio Cincotta tornano ad affrontarsi in una sfida di Serie A da allenatori dopo 959 giorni, quando erano alla guida di Milan e Fiorentina (gennaio 2019). I precedenti tra i due tecnici sono in perfetto equilibrio con una vittoria a testa.

Si alza il sipario sulla nuova stagione del Cortefranca: obiettivo la permanenza in Serie B

L’azienda Berlucchi di Borgonato è stata la sede della presentazione del Cortefranca, che quest’anno si appresta a vivere per la prima volta la sua avventura in Serie B.

Apre le danze il numero uno rossoblù Umberto Canfora: «Abbiamo visto tanta differenza tra Serie B e C, ovviamente dal punto di vista organizzativo, sul campo non ancora – ha detto Canfora – la nostra Prima Squadra Femminile è la punta di diamante della nostra società, anche se noi abbiamo un Settore Giovanile importante numeroso della nostra zona. L’obiettivo è chiaro: restare in categoria, e rimanere in Serie B sarebbe una grande impresa. Sul calcio femminile noto, grazie ai Mondiali, una certa spinta, e vedo molte bambine giocare a pallone, il problema è culturale; quindi, c’è ancora difficoltà a fare leva sul movimento. Abbiamo sponsor che ci appoggiano in questo progetto, questo ci fa piacere».

La dirigenza del Cortefranca (Photo Credit: Elia Soregaroli)

Emozionato anche il vicepresidente Alessandro Negri: «Sono qui da un anno e mi ha colpito la passione e la determinazione di queste ragazze, e nelle loro partite vedo tutto questo – il commento di Negri – molte bambine si avvicinano a noi anche grazie a loro. Abbiamo fatto alcuni inserimenti nella società, perché dobbiamo fare questo passo. Mi auguro che lo spirito di squadra ci sia ancora e se sarà ancora presente, allora potremo toglierci delle belle soddisfazioni».

Roberto Salterio, confermato alla guida tecnica delle cortefranchesi, è consapevole del percorso che farà la squadra in cadetteria: «Abbiamo mantenuto la struttura della squadra senza stravolgere tutto, con scelte mirate che possano completare una rosa molto forte – ha dichiarato Salterio – c’è differenza tra C e B, ma siamo sicuri di fare bene. Dobbiamo creare un’idea di gioco in base alle caratteristiche delle calciatrici, e il fatto di avere calciatrici che conosco è importante, ma stiamo facendo anche degli adattamenti grazie ai nuovi innesti».

Le ragazze del Cortefranca al Palazzo Ziliani (Photo Credit: Elia Soregaroli)

In effetti il gruppo è rimato intatto, con l’arrivo in porta di Lavinia Boanda e Giulia Limardi, in difesa c’è Giulia Redolfi, mentre in attacco ci sono Mara Assoni e Alice Martani.

La Serie B rivedrà anche il derby bresciano col Brescia Calcio Femminile: «Sicuramente avere due squadre bresciane in un campionato come la Serie B è importante – ha commentato coach Salterio – col Brescia sarà sicuramente una gara da tre punti».

La capitana del Cortefranca Andrea Scarpellini (Photo Credit: Elia Soregaroli)

La capitana franciacortina Andrea Scarpellini, nonostante sia ancora fuori per infortunio, vede nelle compagne un grande entusiasmo: «Da fuori sto vedendo che le mie compagne stanno lavorando molto bene – ha detto Scarpellini – ringrazio la società, lo staff e il mister per averci dato la possibilità per giocare in Serie B. Quando rientro? Sto lavorando tanto per rientrare nel migliore dei modi per tornare a giocare come una volta».

Presente alla conferenza Carlo Tavecchio, alla sua prima uscita da Presidente del Comitato Regionale Lombardo della Lega Nazionale Dilettanti: «Credo di aver determinato alla crescita del calcio femminile ed essere qui rappresenta un’importante passo – queste le parole di Tavecchio – adesso siete nella Federazione e questo è un onore non di poco conto, e credo che il presidente e collaboratori abbiano fatto una scelta oculata: vi auguro di fare un buon campionato».

Il presidente della LND Lombardia Carlo Tavecchio (Photo Credit: Elia Soregaroli)

Ora finita la presentazione la parola va al campo: il viaggio del Cortefranca parte domenica 5 settembre, quando le franciacortine giocheranno in casa della Pro Sesto, anch’essa neopromossa in cadetteria, nel match valido per il turno preliminare di Coppa Italia. «Ci arriviamo molto bene, perché sono contento di quello che abbiamo fatto questa settimana, e questo ci mette tranquillità – le dichiarazioni di mister Salterio – ci teniamo a vincere il primo turno di Coppa Italia, così come proveremo in tutte le altre partite».

LA ROSA DEL CORTEFRANCA 2021/22
PORTIERI: Lavinia Boanda (’94, Olimpia Cluj), Sara Ferrari (’99), Giulia Limardi (’00, Torino FC).
DIFENSORI: Silvia Belotti (’97), Elena Belussi (’01), Elena Gervasi (’86), Anna Lacchini (’92), Giulia Redolfi (’97, Sassari Torres), Carolina Sardi De Letto (’94), Roberta Valtulini (’93), Guya Vavassori (’95).
CENTROCAMPISTI: Deborah Freddi (’92), Alessia Giudici (’96), Simona Muraro (’87), Chiara Sandrini (’89), Rossella Valesi (’98).
ATTACCANTI: Federica Asperti (’93), Mara Assoni (’95, Brescia Calcio Femminile), Alice Martani (’96, Chievo Verona Women), Roberta Picchi (’92), Andrea Scarpellini (’89), Valentina Velati (’92), Marina Zanetti (’02).

Photo Credit: Elia Soregaroli

Le maglie che indosseranno quest’anno le ragazze (Photo Credit: Elia Soregaroli)

Opta Facts Serie A Femminile 2021: Milan – Verona

●  Il Milan è imbattuto contro il Verona in Serie A, con quattro successi seguiti da un pareggio, 2-2 proprio nell’ultima giornata della scorsa stagione.

●  Il Milan ha tenuto la porta inviolata in quattro delle cinque sfide di Serie A contro il Verona, incassando tuttavia due reti nell’incontro più recente (2-2 interno lo scorso maggio).

●  Il Milan ha chiuso la scorsa stagione registrando la sua peggior serie di incontri consecutivi senza successi in Serie A: quattro (3N, 1P). Le rossonere non trovano la vittoria infatti dal 18 aprile, nel 4-0 contro il Napoli Femminile.

●  Il Verona è rimasto imbattuto in tre delle ultime quattro trasferte nella scorsa Serie A (2V, 1N), inclusa la più recente proprio contro il Milan (2-2).

●  Il Milan ha vinto tutti e tre i suoi precedenti esordi stagionali in Serie A: complessivamente 10 reti segnate (una media di 3.3 a incontro), zero subite.

●  Il Verona non ha trovato il successo in nessuno dei suoi precedenti esordi stagionali in Serie A, con due pareggi e una sconfitta; l’unico tra questi giocato in trasferta è stato proprio contro una formazione milanese, 2-2 contro l’Inter nel settembre 2019.

●  Dall’inizio della Serie A 2018/19 (stagione del suo esordio in rossonero) Valentina Giacinti è la giocatrice che ha segnato più gol alla prima giornata di campionato: cinque, ma tutti in trasferta.

●  Gli unici due gol del Verona contro il Milan in Serie A portano le firme di Vanessa Susanna e Ana Jelencic. Entrambi sono arrivati nell’ultimo confronto tra le due formazioni nel massimo campionato (2-2 a maggio).

●  Laura Giuliani, neo acquisto del Milan, è il portiere che ha collezionato più clean sheet nella scorsa Serie A (12) e che ha registrato la miglior percentuale di parate nel torneo (83.3%) tra chi ha collezionato più di una presenza tra i pali.

●  L’unico gol di Federica Anghileri nella scorsa Serie A è arrivato proprio contro il Milan (a gennaio con la maglia della Florentia).

Buona la prima di Coach Guarino: 3-0 al Napoli

L’Inter si impone 3-0 sul campo del Napoli nella prima uscita stagionale. La squadra guidata da coach Rita Guarino mette a segno due reti nella prima frazione di gioco con Flaminia Simonetti su rigore e Gloria Marinelli e una nella ripresa con Marta Pandini.

Le nerazzurre partono subito forte e al 3′ centrano la traversa con un bellissimo colpo di testa di Gloria Marinelli su cross di Karchouni. Il Napoli risponde con Goldoni ma il pallone termina alto ed è ancora l’Inter a spingersi in avanti dalla sinistra con Marinelli che sfiora il palo. Al 27′ Marta Pandini prova l’azione personale, ma il pallone sfiora il palo più lontano. Risponde Erzen, ma il tiro termina fuori. Al 36′ l’arbitro concede un rigore per fallo su Pandini e dal dischetto Simonetti non sbaglia. Bastano un paio di minuti e le nerazzurre firmano il raddoppio con Gloria Marinelli, dopo una grande azione personale di Portales che salta Tui e Toniolo prima di mettere il pallone in mezzo per la numero sette, che appoggia in rete.

Al rientro dagli spogliatoi, le nerazzurre continuano a pressare e hanno subito una grande occasione con Merlo che dalla destra calcia tra le braccia di Aguirre. Al 64′ l’Inter si ripresenta sottoporta con un bel cross di Bonetti ma Marinelli non riesce ad agganciare il pallone e termina fuori di un soffio. Il terzo gol arriva però al 68′: dopo una serie di rimpalli, Merlo ci prova dal limite dell’area, il portiere del Napoli non trattiene e Pandini è la più veloce a sfruttare la ribattuta. Le nerazzurre continuano a pressare alto e all’80 Marinelli ha tra i piedi un’occasione d’oro, ma a pochi passi dalla porta Aguirre salva con una grandissima parata. 

NAPOLI-INTER 0-3

Marcatrici: 37′ Simonetti, 39′ Marinelli, 68′ Pandini

NAPOLI FEMMINILE: 13 Aguirre, 3 Garnier, 8 Tui, 10 Popadinova (84′ Severini 30), 11 Erzen, 14 Colombo (46′ Blanco 7), 16 Goldoni, 17 Acuti (84′ Corrado 24), 22 Abrahamsson, 23 Toniolo (56′ Porcarelli 19), 91 Imprezzabile (70′ Kuenrath 18).
A disposizione: 1 Chiavaro, 9 Chatznikolaou, 15 Awona, 34 Capitanelli.
Allenatore: Alessandro Pistolesi

INTER: 22 Durante; 13 Merlo, 2 Sønstevold, 19 Alborghetti, 3 Landström; 20 Simonetti, 27 Csiszàr (81′ Regazzoli 21), 5 Karchouni; 17 M. Portales (56′ Bonetti 10), 18 Pandini (70′ Brustia 8), 7 Marinelli.
A disposizione: 12 Gilardi, 6 Santi, 24 Pavan, 28 Passeri, 29 Kristjánsdóttir, 30 Vergani. 
Allenatore: Rita Guarino

Arbitro: Domenico Leone (sez. Barletta)

Recupero: 1′, 2′

Ammonite: 21′ Pandini

Credit Photo: FC Internazionale Milano SpA

Arianna Caruso, Juventus: “L’atteggiamento di oggi sarà l’atteggiamento che dovremo avere tutto l’anno”

Le dichiarazioni post partita, dopo il successo 3-0 sul Pomigliano della Juventus Women.

«Oggi è andata bene, la cosa che mi è piaciuta è che abbiamo messo in mostra buone azioni, anche se non sempre siamo riusciti a finalizzarle. C’è stato un momento della partita in cui, forse memori dell’amichevole, ci siamo un po’ abbassati, ma sono stato contento del modo in cui la squadra si è rialzata – il commento di Mister Montemurro -. Complimenti al Pomigliano, penso farà un grande campionato».

«Sono contenta dei gol, ma quello che conta è sempre vincere – così Arianna Caruso -. Dobbiamo continuare a lavorare così, possiamo migliorare ancora. L’atteggiamento messo in campo oggi sarà l’atteggiamento che dovremo avere tutto l’anno

Credit Photo:  Juventus Women

Alessandro Spugna, Roma: “Abbiamo interpretato subito bene la partita”

La Roma Femminile vince all’esordio nella Serie A 2021-22: battuto 3-0 l’Empoli al Castellani. Una gara in cui le giallorosse hanno costantemente fatto valere la propria superiorità, creando tanto e sfruttando anche un po’ di fortuna. Tutte e tre le reti sono degli autogol (De Rita al 22′, Mella al 57′ e Prugna al 64′), propiziati però dalla pressione alta delle giallorosse e dal tanto lavoro sugli esterni. Tabù sfatato per la Roma che non avevano mai vinto alla prima di campionato nelle tre stagioni finora disputate. Da segnalare l’espulsione di Linari al 74′: salterà il debutto al Tre Fontane contro il Napoli.

“La cosa importante era iniziare bene il campionato e l’abbiamo fatto. Le ragazze sono state molto brave a interpretare da subito la partita in maniera offensiva”. Sono le parole di coach Alessandro Spugna dopo il 3-0 della Roma alla prima giornata.

“Abbiamo chiuso bene l’Empoli nella propria metacampo, abbiamo avuto anche diverse occasioni da gol. Il primo tempo avremmo potuto chiuderlo con un risultato più sicuro, ma oggi va bene così”.

Nei primi 45 minuti la Roma è stata padrona del gioco: l’obiettivo sarà avere questa continuità per tutti e 90 i minuti?

“L’obiettivo è quello di andare su ogni campo con coraggio a giocarci le nostre partite. La nostra squadra può determinare il gioco, può dominare la partita. Chiaramente, dobbiamo farlo per tutta la durata del match”. 

“Oggi, quando siamo rimaste in dieci, potevamo gestire: il risultato era acquisito e avremmo dovuto controllare meglio certi momenti. Lavoreremo per migliorare anche in questo. Domenica dovremo fare attenzione, perché incontreremo un’altra squadra organizzata. Dobbiamo lavorare sempre con questa mentalità. Abbiamo 22 finali – ora sono 21 – e dobbiamo continuare con questo atteggiamento”.

Contro il Napoli non ci sarà Elena Linari, squalificata. Ma questa squadra ha sempre dimostrato la sua forza.

“Il valore del gruppo bisogna vederlo in questi momenti. Non ci sarà Elena, ci sarà un’altra calciatrice. Mi dispiace per Elena, perché era in un momento di grandissima forma, sta benissimo dall’inizio della stagione. Peccato, ma giocherà un’altra calciatrice che sicuramente farà bene. Prepareremo benissimo la partita”.

Credit Photo: AS Roma

Esordio vincente per Juventus, Roma e Inter nella prima giornata del campionato 2021-22

Gol, esordi vincenti e record: le prime tre gare della Serie A TIMVISION 2021-22 si chiudono con i successi di Juventus, Roma e Inter. Il campionato della Vecchia Signora, ora guidata dall’ex Arsenal Joe Montemurro, riprende da dove si era interrotto: le bianconere inaugurano infatti con tre punti la competizione grazie al 3-0 sul neopromosso Pomigliano di Manuela Tesse. A Vinovo le padrone di casa, dopo il gol annullato a Girelli in avvio per fuorigioco, si portano in vantaggio con Rosucci, che in acrobazia sfrutta il corner di Caruso e sblocca il punteggio. Le campane provano a reagire al 25’ con il potente rasoterra dell’ex Roma Banusic, ma Peyraud-Magnin è attenta tra i pali e blocca senza problemi. Le torinesi vanno a caccia di gol e nella ripresa ne trovano altri due, entrambi di Caruso ed entrambi di testa: al 54’ su cross di Hurtig, all’83’ in seguito alla traversa di Boattin a distanza ravvicinata. Debutto perfetto per la bianconera, che dopo la tripletta nel primo turno preliminare di Champions League si regala una doppietta nei primi 90’ di campionato, che vale 15esimo e 16esimo bersaglio con il club nel torneo.

Termina con una vittoria anche il match inaugurale del massimo campionato, disputato al “Castellani” alle 17.30. La Roma festeggia il 3-0 con l’Empoli e così anche il nuovo tecnico Alessandro Spugna, che batte la sua ex squadra oggi guidata da Federico Ulderici. Sul campo delle toscane le capitoline partono più aggressive già nei minuti iniziali. Linari (espulsa al 75′) sfiora l’1-0 in avvio, ma il vantaggio si concretizza al 22’: bel passante centrale di Soffia per Serturini, l’esterno giallorosso non aggancia a perfezione ma non lo fa nemmeno De Rita nel tentativo di recuperare il pallone, che alla fine termina alle spalle di Capelletti. Nella ripresa si aggiungono altri due errori fatali delle padrone di casa: il primo di Mella, che devia nella propria porta la conclusione di Glionna – ex illustre della gara –, il secondo di Prugna, che interviene su un cross ancora di Glionna e con una sfortunata parabola beffa la compagna tra i pali. Termina 3-0 per la Roma, che vince per la prima volta la sua gara d’esordio stagionale in Serie A. Debutto amaro invece per l’Empoli, che paga caro tre errori sotto porta, inizia con una sconfitta e diventa la prima squadra a concedere tre autoreti in un singolo match nel massimo campionato da quando Opta raccoglie il dato (2007/08).

Sorride invece l’Inter all’esordio stagionale in Serie A TIMVISION 2021-22: le nerazzurre, guidate dall’ex coach della Juventus Rita Gaurino, sbancano il “Piccolo” di Cercola battendo il Napoli di Pistolesi con un netto 3-0. Le lombarde scendono in campo con il piglio giusto e sbloccano il match al 38’: Pandini viene atterrata in area di rigore dall’ex compagna di squadra Goldoni, l’arbitro concede il penalty e Simonetti trasforma dagli undici metri. Il raddoppio arriva dopo appena tre minuti: il neo acquisto Portales si mette in evidenza con un doppio dribbling su Abrahamsson e Acuti al limite dell’area campana, serve Marinelli e l’attaccante non sbaglia a due passi dalla porta. L’Inter però non si accontenta e nella ripresa Pandini cala il tris, sugli sviluppi di un calcio piazzato. Tre punti convincenti per le milanesi, che non sbagliano la prima partita ufficiale dell’era Guarino.  

Risultati degli anticipi della 1a giornata di Serie A TIMVISION 2021-22

Empoli – Roma 0-3
22’ aut. De Rita (R), 57’ aut. Mella (R), 64’ aut. Prugna (R)

Juventus – Pomigliano 3-0
8’ Rosucci (J), 54’ Caruso (J), 83’ Caruso (J)

Napoli Femminile – Inter 0-3
38’ Simonetti (I), 41’ Marinelli (I), 68’ Pandini (I)

Lazio – Sampdoria
Domenica 29 agosto ore 17.30 (diretta TIMVISION)

Milan – Hellas Verona
Domenica 29 agosto ore 17.30 (diretta TIMVISION)

Sassuolo – Fiorentina
Domenica 29 agosto ore 20.30 (diretta TIMVISION)

Programma della 2a giornata di Serie A TIMVISION 2021-22

Sabato 4 e domenica 5 settembre

Hellas Verona – Sassuolo
Roma – Napoli Femminile
Sampdoria – Milan
Fiorentina – Juventus
Inter – Lazio
Pomigliano – Empoli 

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Chiara Pastifieri, Res Women: il difensore approda alle capitoline dalla Fiorentina

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Dopo i primi giorni di lavoro sotto la guida targata Marco Galletti, e la prima amichevole con la Lazio Primavera, nuovo arrivo in casa Res Women. Le capitoline, inserite nel girone C di terza serie, hanno ufficializzato infatti l’arrivo di Chiara Pastifieri. Il difensore classe ’02 arriva in prestito dalla ACF Fiorentina.
In chiave mercato in precedenza annunciate  Giulia Martino, centrocampista classe ’04,  Benedetta Lommi, difensore classe ’99, Sara Di Guglielmo,  attaccante classe ’02, Giulia Cosentino, attaccante classe ’01, Ludovica Chiappa, difensore classe ’00, Giorgia Valentini centrocampista classe ’99,  Serena Caporro, estremo difensore classe ’95, Clarissa Romanzi, difensore classe ’92 ,  Valentina Simeone, centrocampista classe ’96, Giulia Liberati, difensore classe ’00, Laura Fracassi, difensore classe ’89,  Cristiana Mosca, difensore classe ’94, Manuela Coluccini, centrocampista classe ’88, Emily Nicosia Vinci, punta classe ’89, Ilenia Rossi, esterno classe ’95, Claudia Palombi, attaccante classe ’97, Viola Maurilli e Marika Graziosi, portiere e difensore classe ’01,  Chiara Manca, punta classe ’01, e Valentina Di Bernardino, laterale classe ’01.

L’attaccante panamense Lineth Cedeño è una nuova calciatrice gialloblù

Hellas Verona Women rende noto di aver sottoscritto un contratto di prestazione sportiva per la stagione 2021/22 con la calciatrice panamense Lineth Cedeño.

Attaccante, nata a Panama il 5 dicembre 2000, nelle ultime due stagioni ha militato nella Segunda División Pro spagnola, in forza alla Joventut Almassora e all’Alhama.

Con la maglia della Nazionale panamense, Cedeño ha disputato il torneo CONCACAF femminile del 2018 riservato alle Nazionali nordamericane, mettendosi in evidenza grazie alle 2 reti siglate nelle partite contro Messico e Jamaica.

La nuova attaccante gialloblù indosserà la maglia numero 19.

Hellas Verona Women rivolge a Lineth Cedeño un caloroso benvenuto, augurandole una stagione ricca di soddisfazioni – personali e di squadra – in maglia gialloblù.

Credit Photo: Hellas Verona Women

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