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Il calcio femminile italiano è la proteina della femminilità

“Nella nostra società non ci sono dubbi sul valore delle donne, ma le donne devono prendersi quegli spazi che sono sempre stati tradizionalmente più maschili, come lo sport o le materie scientifiche”. Queste le parole con cui esordisce Cristiana Capotondi, famosa attrice Romana a capo della delegazione Nazionale Femminile, in una intervista rilasciata al settimanale Grazia.
“Credo molto nella lotta delle calciatrici italiane per diventare professioniste. Ma le ammiro anche da un punto di vista sociale: le considero delle rivoluzionarie pacifiche”.

L’amore vince tutto, sostiene con fervore la quarant’enne, -e prosegue- “Stanno imponendo un’immagine di donna che mi piace molto, svincolata dalla sensualità e dall’avvenenza: usano il corpo per giocare e lo fanno grazie alla loro determinazione, che nasce dalla loro volontà di realizzare un sogno. Hanno fatto fatica ad arrivare dove sono. Avvicinarsi al calcio da bambine, giocare talvolta con i maschi, essere sempre prese in giro, le ha costrette ad affrontare momenti difficili che le ha rese intelligenti e forti”.

Nel cammino che sta per portare il Calcio Femminile Italiano al professionismo sono molte le donne che esprimono il loro parere sulle quote rosa e sulla femminilità nel mondo del pallone. Un parere che l’attrice esprime in prima persona ma sopra tutto si evidenzia molto nei suoi film o fiction televisive. Sono un’opportunità -dichiara-, ma a lungo termine possono essere controproducenti. Hanno gli strumenti per farlo. Perché la “proteina della femminilità”, cioè l’accoglienza, l’ascolto, la capacità di pacificazione, sono utili in ogni ambito. Accade anche nella politica e non mi ha stupito che durante la pandemia i Paesi guidati da leader donne abbiano reagito meglio all’emergenza.

Sono le “proteine della femminilità” che hanno spinto le donne dell’Islam alla rivoluzione pacifica, come descritto sulla sua ultima pubblicazione da Lilli Gruber, queste figlie e donne musulmane con tenacia e pazienza hanno ottenuto con il tempo la loro indipendenza nella vita sociale. Il Calcio femminile Italiano non deve essere visto come la rivoluzione dell’islam ma certamente crea un equilibrio sociale di un cambiamento epocale a tutto il nostro sistema che da anni divide il rettangolo verde. Occorre ammirare le donne che portano avanti queste forme di rispetto e pari opportunità, questo è solamente l’inizio di un cambiamento silenzioso, ma evidentemente necessario.

VFC Venezia Calcio, new entry e riconferme: tutti i colpi di mercato delle arancioneroverdi

Il D.S. Peter Camilli raggiunge l’accordo con Anna Paccagnella, nuovo portiere del VFC Venezia Calcio. Classe 1999, Anna nonostante la giovane età, ha già messo in mostra le sue doti migliori fatte da grinta in campo e forza esplosiva tra i pali. È cresciuta calcisticamente nel Due Monti per poi continuare nel Calcio Padova militando nell’ultima stagione nella Virtus Padova Femminile.

Silvia Tosatto rinnova per un altro anno. L’infortunio ai legamenti ha temporaneamente fermato Silvia che stava disputando una ottima stagione con le leonesse. Ti aspettiamo al rientro più forte di prima!

Altri nuovi arrivi in casa VCF. Dal Calcio Padova Femminile il gradito ritorno di Marta Malvestio. Difensore forte fisicamente, Marta ha praticamente sempre giocato con noi tranne le ultime due stagioni. Bentornata tra le leonesse! Anche Emanuela Conventi, attaccante, ha firmato con noi. Da sempre giocatrice dell’ASD Gordige e trasferitasi l’anno scorso al Calcio Padova Femminile, Emanuela ha deciso di seguire le sue compagne di squadra Sara Amidei e Marta Malvestio sulla sponda lagunare. Benvenuta Manù!
Con piacere annunciamo anche la firma del contratto per la stagione 2021/22 di Katia Toffoli, classe 1998, centrocampista. Ha militato da sempre nelle fila della Permac Vittorio Veneto e nelle ultime due stagioni nel San Vendemiano squadra di futsal. La nostalgia del rettangolo verde è stata però più forte e Katia ha deciso quindi di rimettersi in gioco con le leonesse. Benvenuta Katia!

Credit Photo: VFC Venezia Femminile

Giulia Olivieri, Aiac Campania: “Proveremo ad alzare la qualità delle calciatrici attraverso la formazione dei tecnici”

giulia-olivieri-aiac

Nello scorso febbraio Valentina De Risi è stata nominata responsabile nazionale del calcio femminile dell’AIAC, subentrando di fatto a Milena Bertolini. La stessa De Risi ha recentemente ufficializzato i nominativi, tra consiglieri e delegati vari, che l’affiancheranno in questo percorso: tra le cariche annunciate anche quelle dei rappresentanti regionali che vede per la Campania la nomina di Giulia Olivieri. Abbiamo raggiunto la calciatrice, con esperienze in A con Bari e Roma e negli ultimi campionati in campo con il Sant’Egidio, per una breve intervista dopo l’incarico giunto nei giorni passati.

Giulia poco tempo per lei è giunto l’incarico come responsabile regionale Aiac del calcio femminile. Quali emozioni e pensieri ha provato dopo la sua nomina?
“Sono molto entusiasta di questa nomina anche perché vado a sostituire proprio Valentina De Risi che, negli anni, ha lavorato molto bene per l’associazione tanto da essere nominata come responsabile nazionale. Cercherò di proseguire al meglio il suo lavoro dando il mio contributo”.

Per lei in primis l’incarico di interagire con il presidente regionale e con le varie delegate provinciali. Pronta a mettersi a disposizione per il bene del calcio femminile?
“Certo, spero di essere un punto di riferimento per le delegate provinciali con le quali cercheremo di coordinarci per essere presente sul territorio. Con il presidente Scarfato c’è grande stima e rispetto e mi ha accolta nel migliore dei modi”.

Sarete, inoltre, il punto di riferimento per tecnici e dirigenti delle squadre che faranno capo a voi per esigenze, evenienze e necessità varie giusto?
“Si, sono e saremo a disposizione dei tecnici della Campania per le necessità burocratiche ma anche nell’organizzazione di eventi formativi”.

Quali sono le sue idee in merito all’incarico da poco raggiunto? Quali sono i primi obiettivi che vorrebbe centrare?
“L’obiettivo principale è creare una rete con le altre responsabili regionali in modo da poter essere una squadra a servizio degli allenatori che operano nel calcio femminile. Cercheremo di arrivare a tutti gli staff delle squadre campane. Inoltre, naturalmente, cercherò di dare continuità al convegno interamente dedicato al calcio in rosa “Allenare nel calcio femminile”, un unicum in Italia”.

A breve ripartiranno anche i campionati a carattere regionale. Quali potranno essere le problematiche per la ripartenza visto il momento attuale?
“La speranza è di ritrovare una normalità, in mancanza di essa è chiaro che sarà ancora difficile riprendere in maniera ottimali i campionati regionali che sono quelli che più hanno pagato l’effetto Covid. La difficoltà principale è quella di riportare in campo le ragazze e le società che si sono fermate a seguito della pandemia”.

Questione giovani, promozioni nelle scuole e settori giovanili. Punterete molto anche su questo?
“Sicuramente si. L’associazione è da sempre vicina e a supporto delle iniziative a favore del calcio femminile. Aumentare i numeri delle tesserate e migliorare la qualità delle calciatrici attraverso la formazione dei tecnici sono obiettivi primari per l’Aiac”.

Nella prossima stagione per il calcio femminile Serie A visibile anche su La 7 ed il calcio a 5 su Sky. Segnale positivo per tutto il movimento?
“Segnale positivo sicuramente è dare visibilità al movimento, attraverso la trasmissione delle partite, dei programmi dedicati, dei social. Certamente Sky ha dato la possibilità a tanti sportivi di appassionarsi al calcio femminile, speriamo sia lo stesso anche su La 7”.

Pari a reti bianche nell’amichevole contro il Napoli

Amichevole a reti bianche per la Lazio Women. Le ragazze di Carolina Morace, quest’oggi, hanno pareggiato 0-0 contro il Napoli Calcio Femminile, in quello che è stato un vero e proprio antipasto di Serie A.

Le due squadre, infatti, si ritroveranno in una gara con i punti in palio nel weekend del prossimo 6/7 novembre.

Di seguito gli undici scelti:

NAPOLI-LAZIO 0-0

NAPOLI: Chiavaro, Popadinova, Erzen, Colombo, Goldoni, Acuti, Kuenrath, Abrahamsson, Corrado, Imprezzabile, Capitanelli .

A disp.: Aguirre, Blanco, Chatzinikolau, Severini, Awona, Porcarelli, De Biase, Toniolo, Penna.

All.: Alessandro Pistolesi

LAZIO: Ohrstrom, Gambarotta, Heroum, Thomsen, Savini, Mastrantonio, Di Giammarino, Castiello, Andersen, Pittaccio, Visentin.

A disp.: Natalucci, Santoro, Mattei, Berarducci, Fordos, Glaser, Cuschieri, Falloni.

All.: Carolina Morace

Arbitro: Guido Verrocchi (sez. di Sulmona)

Ass.: Bosco – Lombardi

Credit Photo: Lazio Women

Welcome Darya!

ACF Fiorentina comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive della calciatrice Darya Kravets. Difensore classe 1994, Darya arriva dallo Stare de Reims dove ha giocato le ultime due stagioni. In passato ha giocato anche in Russia e in Kazakhstan dove ha vinto 3 Campionati e 2 Coppe Nazionali. Dal 2010 è inserita nelle squadre nazionali e veste la maglia della Nazionale Maggiore Ucraina dal 2014.
La giocatrice ha siglato un accordo con la Fiorentina fino al 2022.Ласкаво просимо, Дар’я!

Credit Photo: ACFFiorentina.com

Pistoiese: alle porte la partenza per la preparazione, annunciati staff tecnico e societario

La Pistoiese nelle ore scorse ha annunciato le prime mosse per l’inizio dell’attività della prima squadra in vista della stagione 2021/22. La preparazione precampionato si svolgerà nel Centro Sportivo Hitachi a partire dal prossimo 19 agosto sino al 4 settembre, dalle ore 19:00.
La società ha comunicato l’organigramma societario e lo staff tecnico per l’annata alle porte da disputare in Serie C.
Il presidente sarà Giampaolo Bonacchi assistito dalla vice Lida Bettarini, dal direttore generale Riccardo Castagnoli e dal direttore sportivo Riccardo Castagnoli.
Il tecnico è il confermato Mario Nicoli, con Maurizio Pieri allenatore in seconda e match analys e Carlo Bindi e Marco Guidastri come collaboratori. Il
fisioterapista sarà Leonardo Natali, il dirigente accompagnatore Luciano Ciampi ed il responsabile della comunicazione Stefano Baccelli.

Giuseppe Dalola nuovo Direttore Sportivo del Cortefranca

Il Cortefranca ha messo a segno un nuovo colpo, solo che in questo caso si parla delle file direttive della società.

Dopo aver terminato il rapporto con Germano Sessa la dirigenza franciacortina ha comunicato che il nuovo Direttore Sportivo delle cortefranchesi sarà Giuseppe Dalola. La sua conoscenza e competenza, maturata con l’esperienza pluriennale come dirigente sportivo e componente del comitato lombardo della Lega Nazionale Dilettanti, darà man forte allo staff dirigenziale rossoblù.

La squadra, intanto, ha iniziato dal 5 agosto la preparazione alla nuova stagione che porterà il Cortefranca al debutto in Serie B.

Photo Credit: Facebook ASD Cortefranca Calcio

Sarah Fuller: la calciatrice che ha segnato la storia del football americano

Portiere della Vanderbilt University, Sarah Fuller si è trovata a compiere un grande passo iconico nella storia del football americano durante il 2020.

L’episodio risale a fine novembre, quando la calciatrice si è ritrovata con un casco in testa, imbottitura da football e un pallone ovale da calciare, invece dei soliti guanti da portiere, parastinchi e palla rotonda. Ma soprattutto, unica donna in campo nel match tra Vanderbilt Commodores e Missouri Tigers.

Diventa così la prima donna nella storia ad esordire in un campo di football maschile della Power Five conference che è considerato un campionato elite nel college football. Successivamente, due settimane dopo contro i Tennessee Volunteers ha realizzato un extra point (punto realizzato con il calcio della palla dopo il touchdown).

Per lei il 2020 è stato positivo anche nel mondo del calcio, vincendo con la squadra femminile dell’università il SEC Championship (Southeastern Conference) in Alabama all’inizio di novembre.

Presto indosserà la maglia della North Texas Mean Green, squadra dell’University of North Texas, dove ha ricevuto una scholarship per proseguire gli studi con un master in management degli ospedali.

Credit Photo: Pagina Twitter di Sarah Fullen

Simona Guardo, Siracusa: “Potevamo fare meglio, ma lo sport è questo. Si cade per poi rialzarsi più forti”

Nel panorama di Eccellenza siciliana a ripartire in questa primavera era presente anche il Santa Lucia Siracusa Women.  La società sicula, cara al presidente Simone Di Stefano, è nata nell’estate del 2019 e per il secondo anno ha partecipato al campionato a carattere regionale femminile. Nella neroverde, allenata da Luigi La Rosa, la fascia di capitano è sul braccio di Simona Guardo, centrocampista classe 1984 di origini catanesi, che abbiamo raggiunto per un botta e risposta sull’ultima annata.

Simona eravate reduci dalla scorsa annata stoppata poi dalla pandemia. Quante riconferme ci sono state di quel gruppo? Come è stato ripartire in estate dopo lo stop?
“Dopo lo stop forzato della pandemia era tanta la voglia di ripartire e continuare a fare bene. Oltre a questa la riconferma di quasi tutta la rosa ci ha spinto a voler tornare in campo il prima possibile”.

Poi il nuovo stop. Come l’avete vissuta e come sono stati i mesi successivi?
“Dopo le prime settimane di lavoro è giunto il nuovo stop. Questo ha preceduto di poco l’inizio del campionato che era ormai prossimo. Sicuramente ciò ci ha un po’ demotivate”.

Ad aprile finalmente il nuovo start. Quali erano gli obiettivi e quali gli umori?
“Ad aprile finalmente si è ripartiti. Noi puntavamo indubbiamente a fare meglio possibile anche perché dopo quasi un anno di fermo ricominciare con la giusta testa non è stato facile”.

Il primo step era il girone iniziale. Come è andata per voi? Soddisfatte della prima parte di stagione?
“La prima parte di stagione, condizionata da vari infortuni, non è andata molto bene e credo si potesse fare meglio. Io personalmente mi aspettavo dei risultati migliori ma come tutti del resto”.

Poi nel triangolare successivo non avete strappato il pass per la finalissima? Come sono andate le due partite dei play-off?
“Nel triangolare è andata un po’ meglio. La prima fase ci è servita come rodaggio: siamo giunte cosi pronte e più consapevoli delle nostre qualità di squadra, che fino a quel momento non eravamo riuscite a dimostrare. Purtroppo incontrando squadre molto forti non siamo riuscite a fare molto bene ma sicuramente siamo cresciute parecchio”.

Che stagione è stata per te?
“I ricordi saranno tanti. Gli allenamenti le trasferte passate con le mie compagne e tutto lo staff e soprattutto il mister, una persona fantastica”.

Quali saranno i ricordi di questa stagione?
“Di questa stagione mi porto un bagaglio di esperienze sia positive che negative, ma lo sport è questo: si cade per poi rialzarsi più forti e con più esperienze”

In ottica futura quali sono i programmi in casa Santa Lucia?
“Stiamo lavorando per la prossima stagione. Sicuramente vogliamo fare meglio di quanto fatto in questa annata”. 

Lo Stadio Artemio Franchi sarà la sede del match Fiorentina-Juventus

Sarà lo stadio Artemio Franchi ad ospitare il match ACF Fiorentina Femminile – Juventus nella seconda giornata di Serie A Femminile 2021/22. Dopo l’esordio in casa del Sassuolo il 28/29 agosto, le Viola giocheranno la seconda giornata – e la prima partita casalinga – allo stadio Artemio Franchi in data e orario da definire.

Non poteva esserci una cornice migliore per il ritorno in campo dopo la pausa estiva: la squadra di Panico sfiderà contro le campionesse d’Italia in carica in un match che non ha bisogno di presentazioni.

Nel frattempo, al ritiro di Roccaporena è arrivata Darya Kravets, difensore ucraino classe 1994 in arrivo dallo Stare de Reims. Per lei test fisici e poi lavoro in gruppo in attesa della conferma del tesseramento.

Credit Photo: Fabio Vanzi

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