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Lo Stadio Artemio Franchi sarà la sede del match Fiorentina-Juventus

Sarà lo stadio Artemio Franchi ad ospitare il match ACF Fiorentina Femminile – Juventus nella seconda giornata di Serie A Femminile 2021/22. Dopo l’esordio in casa del Sassuolo il 28/29 agosto, le Viola giocheranno la seconda giornata – e la prima partita casalinga – allo stadio Artemio Franchi in data e orario da definire.

Non poteva esserci una cornice migliore per il ritorno in campo dopo la pausa estiva: la squadra di Panico sfiderà contro le campionesse d’Italia in carica in un match che non ha bisogno di presentazioni.

Nel frattempo, al ritiro di Roccaporena è arrivata Darya Kravets, difensore ucraino classe 1994 in arrivo dallo Stare de Reims. Per lei test fisici e poi lavoro in gruppo in attesa della conferma del tesseramento.

Credit Photo: Fabio Vanzi

Il Barcellona diventa la casa di 9 calciatrici della Masía

Barcellona-Juventus, trofeo Gamper
Barcellona-Juventus, trofeo Gamper

Dopo avere vinto tutto l’anno scorso, campionato, Coppa della Reina e Women’s Champions League, il Barcellona continua ad essere mès que un club, più che un club. Infatti finalmente il Barça è diventato realtà il progetto della Masía femminile, il centro di formazione blaugrana che ha ricevuto un gruppo di calciatrici per la prima volta creando le prime residenti.
Ecco i nomi delle ragazze del Barça B che vivranno nel Centro di Formazione Oriol Tort. Le giocatrici sono: Lucia Corrales, Berta Doltra, Judit Pujols, Ona Baradad, Laura Coronado, Meritxell Font, Martina Fernandez, Claudia Riumalló e Alba Caño.
Dopo che la grande campionessa Patri Guijarro nel 2015 ha studiato Bachillerato, la maturità all’interno del centro, ben 15 calciatrici hanno proseguito gli studi all’interno del centro sportivo.
Siamo di fronte ad un fatto storico, che evidenzia la scommessa del Club per il calcio femminile. Dal 2015, con la professionalizzazione della prima squadra, siamo riusciti a dare questi passi e un nuovo impulso alla sezione femminile e alla Masía” ha dichiarato Jordi Ventura, coordinatore della formazione del calcio femminile del Barcellona. “L’anno scorso avevamo 16 bambine che studiavano e quest’anno si aggiungeranno a loro le 9 residenti. Si tratta di calciatrici della squadra filiale e inizieranno martedì con le visite mediche e gli allenamenti. Di mattina svolgeranno gli allenamenti con la squadra B e di pomeriggio studieranno. Le calciatrici sposteranno qui la residenza.” Sarà un grande vantaggio per il Barça che scommette sul futuro e sul legame tra le calciatrici e la società nel futuro, che non potrà essere radioso, da società all’avanguardia e che desidera crescere sempre di più nel futuro.
Nel frattempo nel trofeo Gamper il Barça ha battuto 6-0 la Juventus aggiundicandosi la prima edizione femminile della prestigiosa competizione.
Questa la formazione iniziale delle catalane: Sandra Paños; Marta Torrejón, Irene Paredes, Mapi León, Melani Serrano; Aitana Bonmatí, Patri Guijarro, Alexia Putellas; Caroline Graham Hansen, Jennifer Hermoso e Mariona Caldentey.
Le reti sono firmate Jenni Hermoso (doppietta), Aitana Bonmatì, Graham Hansen, la neo arrivata Irene Paredes e Bruna Vilamala nella ripresa.

Conosciamo meglio Thaisa Moreno

Thaisa Moreno è la seconda calciatrice brasiliana a vestire la maglia della nostra squadra Femminile.
Classe ’88, è nata a Xambrê, Comune nello Stato di Paraná nel Sud del Brasile e arriva a Roma dopo l’esperienza al Real Madrid CF.


Carriera 

Thaisa coltiva la passione per il calcio studiando negli Stati Uniti: prima frequentando il Feather River Collegedi Quincy in California e poi la Florida International University, a Miami.

Dal 2011 comincia la propria carriera professionistica in diverse squadre brasiliane. Nel 2011 ha l’occasione di giocare in Europa con il Tyresö, squadra femminile del campionato svedese dove rimane fino al momento in cui torna in Brasile per giocare per un breve periodo e poi tornare in Europa con il Grindavík, squadra islandese.

Dopo l’esperienza allo Sky Blue in America, approda al Milan nel 2018. Resterà in rossonero solo una stagione, poi sceglierà Madrid come nuova destinazione per le due stagioni successive.


In nazionale 

Punto fermo del Brasile, Thaisa ha collezionato con la Seleçao 86 presenze e 5 gol. Ha fatto il suo debutto con la Nazionale maggiore brasiliana nel settembre 2013, in una sconfitta per 1-0 contro la Nuova Zelanda a Châtel-Saint-Denis, in Svizzera.

Ha segnato il suo primo gol in nazionale nella vittoria per 2-0 del Brasile sul Cile al Torneio Internacional de Brasília de Futebol Feminino del 2013.

Con la maglia verdeoro ha disputato due mondiali: Canada 2015 e Francia 2019.


Palmares 

2014: Vincitrice del campionato sudamericano di calcio femminile con il Brasile.

2015: Oro ai Giochi Panamericani con la maglia del Brasile.

2018: Vincitrice del campionato sudamericano di calcio femminile con il Brasile.


Caratteristiche  

Thaisa è una centrocampista che gioca da regista, ma è abile a svolgere tutti i ruoli del centrocampo.

Grande esperienza e qualità, è in grado di portare ordine in mezzo al campo in fase difensiva e di impostazione e di proporsi in attacco con continuità.

Dotata di un gran destro, la sua notevole tecnica la rende molto abile anche nelle soluzioni da distanza.


Numeri 

Nella sua esperienza al Milan ha totalizzato 19 presenze, mettendo a segno 3 gol. Anche al Real Madrid ha trovato continuità, collezionando in due anni 37 presenze e 2 gol.


Curiosità 

Thaisa Moreno è stata premiata al Gran Galà del Calcio AIC per il miglior gol del campionato di Serie A Femminile 2018/19. La brasiliana ha conquistato il riconoscimento grazie a un potente tiro dalla distanza finito sotto il sette nella sfida contro la Juventus, poi vinta dal Milan per 3-0.


Profili Social 

Thaisa Moreno possiede un account Instagram, dove viene seguita da 224 mila follower.

Credit Photo: AS Roma

Corrado Martinotti, coach Pavia Academy: “Abbiamo una rosa competitiva, vogliamo stare in alto”

Il Pavia Academy affronterà il prossimo Girone A di Serie C con lo status sì di neopromossa, ma non vuole di certo fare il ruolo di comparsa. Punto di riferimento delle pavesi sarà l’allenatore Corrado Martinotti, al quale gli abbiamo rivolto alcune domande in vista della stagione che verrà.

Mister cos’è per te essere allenatore del Pavia?
«Per me è una soddisfazione dal punto di vista del calcio femminile, perché c’è un progetto serio e in crescita, e poi fai parte di un capoluogo di provincia importante come Pavia, e quindi comporta responsabilità».

Com’è iniziato il percorso con la squadra?
«Il percorso è iniziato con la Promozione, quando la vecchia proprietà aveva una squadra e quindi io e il mio amico, nonché Direttore Sportivo, Albani, abbiamo lasciato Gropello e siamo riusciti a risollevare, insieme ad alcune ragazze che sono arrivate insieme a noi, e abbiamo vinto il campionato. Poi è arrivata la nuova dirigenza nella persona del presidente Benaglia e la vicepresidente Viscardi, si è fatto un progetto nuovo e alla fine siamo diventati ciò che siamo adesso».

L’anno scorso avete trionfato il campionato ligure di Eccellenza: si aspettava questa cavalcata?
«Ci hanno detto subito che eravamo strafavoriti, nel senso che, col livello che c’era in Liguria, avevamo dalla nostra parte i favori del pronostico, quindi la vittoria nel campionato era nell’aria. Quando abbiamo battuto la Sampdoria e il Vado abbiamo capito che la promozione era cosa certa».

A chi dedichi questa promozione?
«La dedico alla società, perché ha fatto degli forzi importanti come andare a giocare in un’altra regione, spendere soldi per i tamponi, trasferte e avere la testardaggine nel centrare l’obiettivo».

Entriamo nella nuova stagione, dove la società confermato buona parte della rosa e soprattutto ha preso Ilaria D’Ugo e Marta Longoni.
«Avevamo bisogno di un esterno dal piede sinistro perché non ce l’avevamo e con Ilaria ci avevamo parlato l’anno precedente, poi ha scelto di andare in un’altra squadra, ma stavolta ha scelto il nostro progetto. Di Marta sapevamo del curriculum importante e quindi l’abbiamo portata a casa. Abbiamo preso anche queste due calciatrici soprattutto per abbassare l’età».

Al contempo hanno lasciato Pavia Rosanna Salomone e Karin Czezcka.
«Mi dispiace molto, perché sono sei anni che alleno Rosanna e mi spiace che abbia mollato. Karin, oltre ad essere una calciatrice, è una persona dai valori e dalla tonalità immensa, e una così è difficile trovare in giro».

Dove può arrivare questo Pavia?
«Abbiamo una rosa competitiva e valida, con giocatrici che hanno giocato anche in B: puntiamo a stare nella parte alta della classifica».

Come lo valuti il Girone A di Serie C?
«Ci sono società storiche che fanno parte del maschile e hanno fatto investimenti importanti e validi, come Genoa, Ternana, Perugia, Spezia. Poi il format del campionato a sedici squadre renderà un campionato importante e difficile. Come ho detto ad alcune ragazze stare tra le prime vuol dire aver centrato un’impresa».

Quali possono essere le favorite del raggruppamento per salire in Serie B?

«La favorite saranno Orobica, Ternana, che mi dicono stanno facendo bene sul mercato, Spezia, Genoa, che lo scorso anno è arrivato secondo, Pinerolo, e Arezzo. Ci metto dentro anche il Pavia».

Come valuti il percorso che sta facendo il calcio femminile italiano?
«Sta facendo passi veloci e importanti e le variazioni dei format vanno in questa direzione. Forse potrebbe chiudere le porte a realtà diverse che vorrebbero ambire alla A o alla B, e il rischio è che possa diventare elitario. La direzione è quella di avere una squadra professionistica maschile con quella femminile. Questo però potrebbe non essere negativo. Comunque, vedo un movimento che si sta muovendo, come l’aumento dei settori giovanili, ragazze che provano, squadre che vogliono fare anche una formazione solo femminili, e questo è un fatto positivo».

Qual è il sogno che vorresti realizzare come allenatore del Pavia?
«Col Pavia vorrei arrivare il più in alto possibile: mi piacerebbe fare quel tipo di cavalcata che ci porterebbe in Serie B, e questo sarebbe un sogno sportivo per me, per la società e per la città, anche perché centrare due promozioni sarebbe veramente magnifico».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Pavia Academy SSD e Corrado Martinotti per la disponibilità.

Photo Credit: Facebook Pavia Academy SSD

Inter Campus: si rafforzano le grandi potenzialità

Saranno due anni speciali, quelli per il progetto israelo-palestinese, iniziati con il recente e attesissimo ritorno in campo dei bambini del nucleo del quartiere di Abu Tor a Gerusalemme e con la conferma delle attività delle bambine di Beit Zafafa, sempre a Gerusalemme, che sono riuscite a incontrarsi per diversi allenamenti anche durante la complicata stagione appena conclusa.

Grazie al supporto della fondazione americana Catalyst Fondation che sarà al fianco di Inter Campus Israele e Palestina dal 1 luglio 2021 al 30 giugno 2023, sarà possibile sviluppare molte idee e iniziative legate ai temi della famiglia, dell’inclusione, dell’educazione.

Calcio e non solo: anche momenti paralleli mirati ad approfondire la conoscenza reciproca e a coinvolgere bambini, educatori, allenatori e genitori in un percorso di gioco, consapevolezza, dialogo. Una strada che percorriamo da diversi anni con risultati che ci spingono e proseguire in questa direzione.

Grazie anche al nostro partner Social Goal e agli allenatori ed educatori locali coinvolti nel progetto e che dimostrano grande entusiasmo rispetto al comune obiettivo di utilizzare il gioco del calcio come strumento educativo, di divertimento e di pace.

Credit Photo: FC Inter

Speciale Report FIFA “Setting the Pace”: Costa Rica

La Liga Promérica la massima serie del calcio femminile in Costa Rica e viene organizzata dal UNIFFUT Unión Femenina de Fútbol. Il campionato è composto da 8 squadre che giocano per 10 mesi da febbraio a novembre. Il 63% delle squadre è associato ad una squadra maschile e l’88% possiede un settore giovanile. Solo il 13% degli allenatori ha una licenza da allenatore Pro.

Il ricavato medio per un club è di $40000, ma un buon 29% riesce ad avere un profitto o raggiungere il break-even point.

Durante la stagione, la media stimata del pubblico è di circa 300 persone. La partita con il maggior numero di spettatori è stata nel 2019 nella Final Nacional.

La Nazionale Femminile del Brasile occupa il 35esimo posto nel FIFA/Coca-Cola Women’s World Ranking.

L’età media delle giocatrici è di 21 anni, dove solo il 6% delle atlete pagate vive con un salario dato dalla prestazione sportiva per il club. Il 28% invece riceve un minimo di salario e il 51% ha un contratto scritto con il club.

Negli ultimi 5 anni il campionato è stato vinto da ben 3 diverse squadre. L’ultimo ha visto Alajuelense FF come vincitore.

Gabriella Piscitelli, Vis Civitanova: “In me aspettative alte, qui per mettermi in gioco”

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Volto nuovo in casa Vis Civitanova che nella prossima stagione in Serie C potrà contare sulla campana Gabriella Piscitelli. L’atleta classe ’97 arriva in terra marchigiana dopo aver ha vestito in carriera le maglie delle Streghe Benevento, Pride Frattese, Pomigliano, Villaricca e Sant’Anastasia Calcio.
Queste le parole rilasciate dal difensore centrale all’ufficio stampa rossoblù.
“Mi ha spinto ad accettare questa nuova avventura la volontà di rimettermi in gioco in una categoria superiore e riprendermi un riscatto dall’infortunio. Le mie aspettative sono alte, spero di dimostrare a me stessa ed a chi ha creduto in me quanto valgo e di raggiungere gli obiettivi posti dalla società”.
Nei giorni scorsi 15 le calciatrici annunciate
Il direttore sportivo Michele Picozzi nei giorni scorsi ha consegnato altre quindici calciatrici al mister Renzo MorrealeLe marchigiane potranno contare su Bianca Raicu, portiere classe ’99, Nausica Costantini, centrocampista classe ’92. Monica Silvestrini, centrocampista classe ’01, Chiara Brutti, centrocampista classe ’98, Martina Parmegiani, esterno classe ’98,  Giulia Ciccalè, difensore classe ’02, Cecilia Natalini, centrocampista classe ’88,  Vanessa Monzi, punta classe ’94, Giulia Rendo, difensore classe ’98, Astrid Zorzetto, centrocampista classe ’02, Giulia De Luca, esterno classe ’95, Clarissa Monzi, difensore classe ’97, Aurora Fermani , centrocampista classe ’05, Jessica Spinelli, laterale classe ’00 e Lucrezia Rastelli, classe ’98 capitano delle marchigiane.

“Bigger Better Freestyler”: oggi torna Anastasia Bagaglini

Il calcio femminile ha stupende interpreti sul piano tecnico, con un’eleganza sopraffina ed un’educazione del piede sublime. Se uniamo queste caratteristiche a delle freestyler professioniste di tutto il mondo esce fuori Bigger, Better, Freestyler; il nuovo simpatico progetto targato Calcio Femminile Italiano volto a valorizzare il calcio femminile attraverso il mondo del freestyle. Abbiamo coinvolto freestyler da tutto il mondo pronte a stupirci con le loro giocate ed i loro trick con l’obiettivo di sensibilizzare più gente possibile a questo magnifico sport dando prova che il calcio non è uno sport per soli maschi. Bigger, Better, Freestyler è la più grande freestyle challenge mai messa in piedi, coinvolgendo giocatrici da tutto il mondo che inoltreranno la nostra sfida a tutte le loro colleghe andando a creare una vera e propria rete mondiale. 

Ancora una volta, dall’Italia e più precisamente da Latina, ecco Anastasia Bagaglini. Anastasia è ritornata per deliziarci con i suoi trick. Anastasia appartiene alla Fast Foot Crew, uno dei migliori gruppi di freestyler in Europa. Oltre ad essere ormai una delle migliori in Italia, si sta affermando velocemente anche nel Vecchio Continente e nel mondo conquistando due terzi posti agli Europei ed ai Mondiali oltre ad un primo posto nel campionato italiano; tutto questo a soli 19 anni, mostruosa. Il suo video è disponibile sul nostro canale Youtube.

Napoli Femminile, pareggio nell’amichevole contro la Lazio. Mister Pistolesi: “Abbiamo fatto bene. Sono fiducioso”

Seconda amichevole ufficiale per il Napoli Femminile nel ritiro di Rivisondoli che pareggia contro la Lazio e lascia – specie nella ripresa – una buona impressione ai tanti tifosi azzurri accorsi in Abruzzo.
Pistolesi – in attesa di Di Marino – ha dovuto rinunciare a Tui, impegnata con la nazionale spagnola di beach soccer, e Garnier ma non ha rinunciato al suo 4-3-3 con Popadinova, inizialmente, punta centrale. Tridente offensivo anche per la Lazio di Morace con Pittaccio in grande spolvero (sua la prima conclusione pericolosa al 12’, palla alta). Goldoni e Popadinova hanno provato a mettere in difficolta la difesa biancoceleste ma la prima parata (facile) è stata di Chiavaro su Visentin. Il portiere del Napoli si è ben disimpegnato anche su punizione di Mastrantonio dai venti metri. Chiavaro ancora protagonista “alla Garella” su Vicentin lanciata a rete al 33’.

Primo tempo quasi tutto di marca Lazio, ripresa invece targata Napoli con due conclusioni pericolose di Blanco (neo-entrata) e Popadinova (miracolosa Natalucci) prima di un doppio prodigioso intervento di Aguirre – subentrata a Chiavaro – su Visentin e Glaser. Il Napoli sale di tono e reclama un penalty in una mischia furibonda nella quale Acuti non riesce a concludere a rete. Pochi minuti dopo, su respinta corta di Natalucci, Porcarelli (“falso nueve” per l’occasione) colpisce in pieno la trasversa da buona posizione. Finisce zero a zero, ma non sono mancate le emozioni.

Le interviste

Alessandro Pistolesi sorride dopo l’amichevole contro la Lazio, che ha evidenziato notevoli progressi: “Abbiamo fatto bene, soprattutto con il passare dei minuti perché le ragazze sono cresciute di condizione. Abbiamo un organico molto equilibrato che si sta amalgamando. Ho visto dei segnali che mi fanno essere fiducioso in prospettiva. L’obiettivo è diventare un gruppo coeso in vista dell’esordio contro l’Inter perché dovremo opporre alla loro qualità la grinta di cui disponiamo”.

Tabellino del match

NAPOLI FEMMINILE-LAZIO 0-0

NAPOLI FEMMINILE (4-3-3) Chiavaro (dal 1’ s.t. Aguirre); Imprezzabile (dal 43’ s.t. Botta), Corrado (dal 1’ s.t. Blanco), Abrahamsson (dal 33’ s.t. Awona), Capitanelli (dal 1’ s.t. Toniolo); Kuenrath (dal 9’ s.t. Severini), Goldoni, Colombo (dal 9’ s.t. Zavarese); Herzen (dal 43’ s.t. Penna), Popadinova (dal 16’ s.t. Porcarelli), Acuti (dal 32’ s.t. Chatzinikolaou).
All.: Pistolesi

LAZIO (4-3-3) Ohrstom (dal 1’ s.t. Natalucci); Heroum, Gambarotta (dal 45’ s.t. Falloni), Savini (dal 1’ s.t. Fordos), Thomsen; Castiello, Mastrantonio (dal 33’ s.t. Berarducci), Digiammarino (dal 1’ s.t. Cuschieri); Pittaccio (dal 33’ s.t. Santoro), Andersen (dal 1’ s.t. Glaser), Visentin (dal 22’ s.t. Mattei). All.: Morace

Arbitro: Verrocchi di Sulmona (Bosco-D’Ettore)
Note: 200 spettatori, cielo sereno e giornata calda. Rec.: 2’ p.t., 4’ s.t.

Credit Photo: Napoli Femminile

Alessia De Marco e Vanessa Gonzales, Pescara: doppio innesto per le adriatiche

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Nelle ultime ore doppio annuncio per il Pescara, squadra ai nastri di partenza del prossimo girone C di terza serie femminile. Le adriatiche hanno comunicato l’arrivo di Alessia De Marco centrocampista campana classe 2003 che vanta trascorsi, nonostante la giovane età, con Napoli Calcio Femminile, Vapa Virtus, Virtus Partenope e Pomigliano. Altro innesto è quello del difensore Vanessa Gonzales, colombiana anche lei classe 2003. Per la calciatrice esperienze con l’Atletico Huila, il Santa Fe ed il Santander.

Il comunicato delle pescaresi

Doppia entrata per il Pescara Calcio Femminile, che in queste ore registra l’ingresso in #BiancAzzurro di Alessia De Marco e Vanessa Gonzales.
Giocatrice molto duttile in grado di rivestire diversi ruoli in mezzo al campo, la napoletana classe 2003 Alessia De Marco inizia a giocare al gioco del calcio in giovanissima età seguita dal papà allenatore Peppe De Marco. Nonostante la breve carriera Alessia annovera un trascorso importante con il Napoli calcio Femminile, la Virtus Partenope, la Vapa Virtus e la Pomigliano calcio femminile,  con quest’ultima raggiunge la massima serie con la promozione dalla serie B alla serie A femminile.
Raggiunto anche l’accordo con l’altro colpo di mercato che porta la nome di Vanessa Gonzales. La colombiana classe 2003 è attesa in #CasaPescara, a seguito del deposito internazionale dei documenti di tesseramento, pronta a cimentarsi nel prossimo campionato italiano di lega C dopo e dopo aver vestito le maglie prestigiose di Atletico Huila, Santa Fe e il Santander. Molto veloce e tecnicamente dotata predilige il ruolo di difensore, anche se con le sue capacità può spaziare in mezzo al campo e mostrare tutto il suo carattere grintoso e determinato.

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