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Danila Zazzera, Fiorentina Femminile: “Sensazioni molto buone. Riparto praticamente da zero per ritrovare la miglior forma”

“Essendo la mia prima stagione dopo l’operazione è stato un mix di emozioni: ansia, paura ma anche la voglio di rimettersi in gioco ripartendo praticamente da zero”. Dal ritiro di Roccaporena parla Danila Zazzera, rimessasi in piedi dopo il delicato intervento a cuore aperto. La calciatrice è stata riconfermata in viola ed è a disposizione della nuova coach Patrizia Panico: “ci chiede un calcio molto aggressivo e pressante. Vuole che abbiamo noi il pallone e che lo gestiamo al meglio. Essendo stata poi lei una grande attaccante in passato riflette sul campo quello che non è riuscita a fare lei. Quando ci corregge dei movimenti abbiamo la percezione che ce li spieghi nel miglior modo possibile”.

“Stamattina abbiamo fatto il primo allenamento – continua l’attaccante viola –. Siamo arrivate al campo a piedi, qui è tutto a portata di mano. Le sensazioni sono molto buone. Visto il primo vediamo come saranno gli altri. Il mio obiettivo: sicuramente riprendere forma dopo oltre un anno di stop. Da lì in poi mi fisserò altri traguardi”, conclude Zazzera.

Jenny Benítez sarà la viceallenatrice di Antonio Toledo allo Sporting Huelva

conferenza stampa, torna Antonio Toledo alla guida dello Sporting Huelva
conferenza stampa, torna Antonio Toledo alla guida dello Sporting Huelva

Con la professionalizzazione della Primera Iberdrola, Jenny Benítez non potrà essere l’allenatrice della Primera Iberdrola. Infatti il tecnico non ha il patentino UEFA 3 e perciò tornerà a guidare las quadra Antonio Toledo, Presidente, che aveva lasciato l’incarico a causa della pandemia del Covid 19. Jenny ha solamente il patentino UEFA 2 e quindi sarà la viceallenatrice nonostante i grandi risultati ottenuti l’anno scorso in cui guidò la squadra dalla zona retrocessione al decimo posto finale superando una squadra blasonata come l’Athletic Club di Bilbao e arrivando a ben 44 punti in classifica.
Ecco le dichiarazioni di Jenny: “Non sarò la prima allenatrice, non perché non lo voglia ma perché non posso per motivi di studio, devo prendere l’ultimo livello da allenatrice. Ho bisogno di formarmi e questa è la causa. É stato un sogno diventato realtà ma non finisce qui, rimango nel club. É il momento di continuare a formarmi e il modo è assieme alla persona che mi ha sempre dato tutto ciò che ha salvato il club durante tutti questi anni, ci ha reso campioni della Coppa della Reina, si merita tutto il rispetto e appoggio. É il momento di remare tutti assieme nella stessa direzione. Continuo perché lui crede che devo proseguire e devo formarmi vicino a lui”. Anche Manola Romero, Presidentessa del Club e fondatrice assieme al nuovo allenatore, ha parlato della situazione nella conferenza stampa che è stata convocata: “Sono un buon tandem, si conoscono bene. Siamo molto grati a Jenny per il lavoro che ha fatto, le circostanze sono così, ci scappano dalle nostre mani ma vogliamo che rimanga nel club ed è la nostra scommessa sul futuro, confidiamo pienamente in lei.” Anche Antonio Toledo ha parlato sul suo ritorno alla guida dello Sporting Huelva: “Avevo chiaro che volevo che rimanesse Jenny. Non avevo intenzione di tornare al momento. Le circostanze e le esigenze della Primera Iberdrola dicono che è necessario questo livello, perciò abbiamo dovuto modificare il progetto. Torno con la stessa emozione di sempre. Ci ho dovuto pensare molto”.
Quindi la guida tecnica della squadra torna ad Antonio Toledo assieme però alla sorprendente Jenny Benitez come vice-allenatrice, tra le sorprese migliori della scorsa stagione e siamo sicuri che voglia crescere ancora all’interno dello Sporting Huelva per poi…chissà spiccare il volo nel futuro.

Nel calciomercato sono arrivate Judith Luzuriaga e Chini Pizarro, i portieri Leti Mendez ed Emily Dolan, le attaccanti Hannah Keane e Anita Marcos. Sono arrivate anche l’internazionale del Costa Rica Stephannie Blanco e la danese Freja. Buona fortuna allo Sporting per la nuova stagione.

Photocredit: Sporting Huelva Femminile, Twitter

Jessica Zanoni, la centrocampista ancora gialloblù

Riscattata la giovane calciatrice, che si lega al Chievo Verona Women a titolo definitivo. 

Dopo Tunoaia e Salimbeni, anche la 20enne ha scelto la sponda clivense dell’Adige.

“Sono veramente molto contenta di aver firmato con il Chievo, visto che nella scorsa annata mi sono trovata benissimo, sia con lo staff che con le ragazze della squadra.
Con questa maglia ho l’opportunità di #crescere e imparare ancora tanto sotto tutti i punti di vista”

Classe 2001, è arrivata appena un anno fa in prestito dall’Hellas Verona, ma è riuscita subito ad amalgamarsi con la rosa.
Proprio il feeling con lo spogliatoio e con l’ambiente clivense è stato uno dei motivi che hanno spinto la giocatrice a sposare appieno il progetto gialloblù.

“Il legame che avevamo noi ragazze è stata la chiave fondamentale dell’ultimo anno, visto che siamo riuscite a creare una grandissima famiglia, dove ognuna di noi aiutava l’altra
È stato anche per questo che ho scelto di proseguire qui il mio percorso”

Centrocampista offensiva, abile nel palleggio grazie a una buona #tecnica e visione di gioco, Jessica non si nasconde sulle ambizioni personali e di squadra in vista della nuova stagione

“Credo che l’obiettivo principale debba essere quello di mirare alle zone alte della classifica. Tramite il #lavoro quotidiano, riusciremo a toglierci tante #soddisfazioni.
Questa stagione sarà per me molto importante, cercherò di migliorare e crescere sotto tantissimi aspetti.
A partire dall’impegno negli allenamenti, sono certa che riuscirò ad aumentare il minutaggio e dimostrare il mio #valore”.

#ForzaGialloblù #Chievo #CuoreMatto#Zanoni2022

Credit Photo: Chievo Verona Women F.M.

Speciale IFFHS; il miglior portiere del decennio 2011-2020: Almuth Schult, Wolfsburg

La IFFHS, la Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio, ha reso nota la classifica dei miglior portieri dell’ultimo decennio: al primo posto troviamo la tedesca Schult. Classe 1991, è il portiere del Wolfsburg e della nazionale tedesca: la carta d’identità segna 30 anni, l’età della maturità per quel ruolo. I titoli che può vantare in bacheca sono già numerosi, e destinati ad aumentare: 6 campionati nazionali tedeschi e 6 coppe di Germania per quanto riguarda la carriera nel club; in nazionale ha conquistato una medaglia d’oro alle olimpiadi di Rio del 2016 e un titolo Europeo nel 2013.

Il secondo posto di questa speciale classifica è occupato da Sarah Bouhaddi, francese classe ’86. A livello di club la bacheca non è la stessa di Schult, in quanto a titoli di club però non ha nulla da invidiare alla collega: sono 11 i campionati francesi conquistati, tutti con la maglia dell’Olympique Lyonnaise, oltre ad 8 coppre di Francia e a ben 6 Women’s Champions League.

Terzo posto per una vera e propria leggenda del calcio statunitense e non solo, Hope Solo, ritiratasi nel 2016: due ori olimpici conquistati, una coppa del mondo e una CONCACAF, il campionato femminile delle nazioni del centro-nord America sono i titoli più importanti da lei raggiunti.

Pavia Academy, restano 17 giocatrici e lo staff tecnico, arrivano Ilaria D’Ugo e Marta Longoni

Il Pavia Academy ha vinto il campionato ligure di Eccellenza, accedendo così in Serie C. La società pavese non ha intenzione di fare la comparsa il prossimo anno, perciò la dirigenza ha deciso di fare le sue mosse.

Confermate nella rosa 17 giocatrici: Alessia Groni, Chiara Vignati, Ilaria Lazzari, Carlotta di Giulio, Elisa Straniero, Eugenia Zella, Laura Migliavacca, Valentina Maiocchi, Giulia Zecchino, Beatrice Bosco, Miriam Devecchi, Carlotta Gianni, Serena Accoliti, Federica Troiano, Giulia Zorzoli, Biancamaria Codecà e Silvia Napoletano.

Corrado Martinotti resta allenatore, mentre Andrea Zappa tecnico in seconda, preparatore dei Portieri Maurizio Falbo, fisioterapista Martina Bilotti mentre nello staff rimane Luigi Mele.

Due invece gli innesti lombardi. In difesa arriva Ilaria D’Ugo (nella foto), ha giocato nella scorsa stagione per l’Accademia Vittuone e vanta esperienze importanti nel Milan Ladies e nella Riozzese. Marta Longoni è la nuova centrocampista classe ’97, e ha indossato le maglie del Milan Ladies, Inter Milano, Napoli Femminile e Real Meda.

Lasciano sia il Pavia che il calcio Rosanna Salomone e Karin Czezcka.

Photo Credit: Pavia Academy SSD

Top Coppie Bomber FWSL: ibrido offensivo per il Manchester United

Con il campionato che avrà inizio tra meno di un mese, si inizia a fantasticare sulle ambizioni della propria squadra complice un calciomercato ricco di colpi di scena. I reparti offensivi come sempre saranno sotto la lente d’ingrandimento dei supporter pronti a ritornare allo stadio e ad esultare per le reti delle proprie beniamine. Con Top Coppie Bomber vogliamo analizzare le giocatrici più rappresentative dell’attacco di ogni squadra. Oggi si continua con il Manchester United. 

La scorsa stagione ha evidenziato sia problemi che punti di forza per le Red Devils. La prima fase di campionato le aveva catapultate al primo posto sognando un piazzamento tanto sperato quanto irraggiungibile. Ma un calo fisico e psicologico nella parte centrale le ha fatte scivolare al quarto posto e di conseguenza fuori dalla UWCL (un solo punto dall’Arsenal terzo). Ora l’anno che verrà sarà completamente diverso: gli addii di Casey Stoney Lauren James, nuovo acquisto del Chelsea, e l’arrivo di Marc Skinner segna la linea della fine di un primo ciclo. Ciò ha obbligato la governance a cambiare qualcosa, ma resteranno delle certezze importanti in attacco come Christen Press ed Ella Toone. Due giocatrici diverse ma con un talento indiscutibile. 

La statunitense è affermata a livello mondiale e con la sua nazionale ha scritto la storia. I due Mondiali vinti hanno consacrato la giocatrice tra l’elite del calcio femminile. Con lei, il Manchester United ha fatto il colpaccio sia per quanto riguarda il gioco che per il marketing; all’arrivo, le sue magliette sono andate sold out in appena tre giorni. Alla sua terza esperienza europea, la bi campionessa mondiale ha saputo impattare bene sull’ambiente. Grazie alle sue reti sono state sbrigate situazioni che si potevano mettere in mezzo al percorso delle Red Devils 

Dall’altro lato del reparto c’è Ella Toone, la rivelazione dello scorso anno. Dopo il periodo giovanile nelle cugine Citizens, la britannica è esplosa con la maglia dello United. Nonostante la giovane età (l’inglese ha appena 21 anni), ha dimostrato uno spirito da veterana nei momenti più difficili dell’anno. Nella passata stagione ha avuto una costanza sotto porta micidiale rappresentando una colonna portante del reparto offensivo.  

Elena Stefani, Virtus Padova: “Per noi è stato un campionato in continua crescita” 

Nell’ultimo torneo di Eccellenza veneta una delle squadre a partecipare al massimo campionato dilettantistico regionale è stata la Virtus Padova. La società capeggiata dal presidente Diego Mellon, e dal vice Paolo Basso, è stata capitanata dalla classe ’85 Elena Stefani. Abbiamo raggiunto la centrocampista, prossima al suo quarto anno con la Virtus Padova, per qualche battuta sull’ultima stagione.

Eravate reduci dalla scorsa annata stoppata poi dalla pandemia. Come era andato per voi lo scorso campionato?
Veniamo da due anni di interruzioni, la stagione 19/20 stoppata ad inizio marzo, e l’ultima 20/21 interrotta ad ottobre e ripresa ad aprile, conclusasi a fine giugno. La scorsa stagione ci aveva viste molto altalenanti sia nelle prestazioni che nei risultati. Eravamo pronte a cambiare passo con il cambio in panchina di dicembre 2019, ma poco dopo è arrivata la pandemia”.

Quante riconferme ci sono state di quel gruppo? Come è stato ripartire in estate dopo lo stop?
“Le riconferme sono state per la quasi totalità: abbiamo perso il pezzo più importante per problemi fisici Eleonora D’Agostino, il nostro capitano. Siamo ripartire con grande entusiasmo e soprattutto con diversi innesti di qualità”. 

 L’Eccellenza veneta è ripartita ad ottobre. Come è stato il ritorno in campo anche se durato poco?
“La ripresa degli allenamenti ad agosto ci ha permesso di riabituarci soprattutto mentalmente ad una socialità che inevitabilmente nei mesi precedenti era andata persa. Ci ritenevamo fortunate a poter passare diverso tempo assieme per coltivare e condividere una delle più nostre grandi passioni”. 

Poi il nuovo stop. Come l’avete vissuta e come sono stati i mesi successivi?
“Il nuovo stop è arrivato come un fulmine a ciel sereno, sapevamo che la situazione generale era preoccupante, ma allo stesso tempo speravamo che in qualche modo non si arrivasse ad una nuova chiusura. Indubbiamente eravamo demoralizzate, anche perché il nuovo gruppo ai stava affiatando bene e temevamo si potesse rompere quell’equilibrio fin lì creato.Abbiamo comunque mantenuto i contatti, grazie soprattutto allo staff societario e che si è dimostrato sempre presente ed attento. Ci sono stati forniti allenamenti da svolgere individualmente ed il dialogo, sebbene via telefono, è stato costante e continuo”.

Ad aprile finalente il nuovo start. Quali erano gli obiettivi?
“La stagione per noi è ripresa a gennaio, con sedute di allenamento a piccoli gruppi per poter salvaguardare la sicurezza di tutti. È stata dura allenarsi in attesa di riprendere le gare di aprile, ma allo stesso tempo è stata una vera fortuna poter uscire e rivedersi, dando quindi continuità al gruppo sia sotto l’aspetto umano che per quanto riguarda la crescita sportiva”. 

Che campionato è stato per voi quello appena concluso? E per te invece?
“È stato un campionato che ci ha viste in continua crescita, purtroppo ci lascia dell’amaro in bocca perché abbiamo davvero mancato per poco l’obiettivo della promozione. Personalmente sono contenta di come siamo riuscite ad affiatarci in questi pochi mesi, nonostante il gruppo fosse nuovo e con l’aggravante delle difficoltà legate alla pandemia”. 

Tre squadre si sono giocate il primo posto fino all’ultima giornata.  Come hai valutato il livello del torneo?
“Per alcune delle squadre che hanno partecipato a questo breve torneo, i divari tecnici si sono dimostrati notevoli. Nel contempo, è stato importante che le società abbiano dato la possibilità alle proprie giocatrici di trovare una continuità nello sport e nella socialità.La lotta a tre è stata molto stimolante e accesa fino all’ultima giornata. Noi siamo partite un po’ a rilento e questo ci ha di fatto impedito di raggiungere il primo posto. Basti pensare che il girone di ritorno ci ha visto raccogliere 13 punti sui 15 disponibili, ma non è stato sufficiente”. 

Quali saranno i ricordi di questa stagione per te?

“Il primo ricordo è legato alla felicità seguita da uno dei goal segnati in questa stagione, contro la squadra dei Mittici, con abbraccio collettivo di squadra inclusi i mister e in secondo luogo il legame di profonda fiducia e stima reciproca che si è creato con Mister Murru durante questa strana annata.

In ottica futura quali sono i programmi in casa Virtus Padova? Rimarrai ancora con questa maglia?

“Ci sara un cambio alla guida tecnica della squadra il prossimo anno. Ancora non c’è la conferma di chi sarà il nuovo allenatore ma come squadra siamo pronte a rimetterci in gioco con l’obiettivo di arrivare alla promozione, sappiamo di aver le carte in regola per raggiungerlo, dobbiamo solo dimostrarlo con determinazione sul campo. La squadra e la società mi hanno dato molto in questi pochi anni: non ho motivo di fare scelte diverse”. 

Giulia Limardi difenderà la porta del Cortefranca

Il Cortefranca, dopo giorni di calma, ha annunciato il suo nuovo acquisto, e stavolta riguarda i pali da difendere.

Per il ruolo di portiere è stata scelta la figura di Gulia Limardi estremo difensore nata nel 2000. La calciatrice di Vercelli iniziato all’età di sei anni e tutta la sua carriera si è snodata con il Piemonte Sport Femminile (ora Pro Vercelli), e nel 2019 ha firmato con il Torino Calcio, facendo parte della formazione Primavera.

Quest’anno Giulia avrà un compito importante: difendere la porta del Cortefranca che si appresta a vivere la sua prima avventura in Serie B.

Photo Credit: Facebook ASD Cortefranca Calcio

Pistoiese: dal mercato per le orsette due innesti di prospettiva dall’Empoli

Ripartirà dalla Serie C la Pistoiese che nell’ultima stagione ha raggiunto la permanenza nella categoria nel girone C. Continuano le mosse ufficializzate dal club toscano, guidato dal direttore sportivo Stefano Barsotti, che nelle settimane passate aveva confermato la guida tecnica affidata ancora a Mario Nicoli.
Nelle ultime ore  in arrivo dall’Empoli in prestito la centrocampista Rossella Maroso, classe 2003, e del terzino Rebecca Puddu, classe 2002.
In precedenza la società cara al patron Giampaolo Bonacchi ha perfezionato le permanenze con Bianca Valoriani, classe ’99 centrocampista e capitano nell’ultima stagione, ed Elena Mannucci centrocampista classe ’97 già in forza alle arancioni. I primi innesti sono stati invece Silvia Schiavone, estremo difensore classe 2002 cresciuta tra Empoli e Florentia, Giulia Cotrer, centrocampista classe ’99, con esperienze tra Tavagnacco  Empoli, Cesena e Filecchio, Elena Dimaggio classe 2000 fiorentina ex Udinese, Tavagnacco e Caprera, e  Marta Persichini, punta classe 2000 con trascorsi con gli umbri del Santasabina.
Operazione effettuata invece Giuditta Toppi, che aveva subito la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro nella gara del 30 maggio contro la Reggiana.

Mister Spugna, AS Roma: “Giocare con coraggio”

Tutto è pronto per l’AMOS Women’s French Cup, torneo amichevole in programma a Tolosa dal 4 al 6 agosto, al quale prenderà parte anche la Roma Femminile, con PSG, Lione e Bayern Monaco.
Ai canali ufficiali del club giallorosso, prima della partenza, ecco il commento di mister Alessandro Spugna: “Chiederò alle ragazze di vivere una bellissima esperienza, perché abbiamo la fortuna di poterci confrontare contro delle grandi realtà europee: la prima sarà il Paris Saint-Germain, poi Lione o Bayern Monaco. Chiederò di andare a giocare con coraggio, di provare a fare quello che sappiamo fare e poi vedremo cosa riusciremo a raccogliere. Sono partite in cui si alza l’asticella, quindi ben vengano in questo periodo della stagione”.

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Ecco la lista delle giallorosse convocate per la AMOS Women’s French Cup che si disputerà a Tolosa da 4 al 6 agosto e che vedrà impegnate, oltre alla Roma, il Lione, il PSG e il Bayern Monaco.

24 Baldi
13 Bartoli
5 Bernauer
12 Ceasar
16 Ciccotti
34 Corelli
3 Di Guglielmo
51 Gallazzi
50 Gilardi
10 Giugliano
18 Glionna
20 Greggi
32 Linari
41 Pacioni
44 Pettenuzzo
9 Pirone
15 Serturini
4 Soffia
25 Swaby
52 Tall
45 Vigliucci

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

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