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Sporteconomy è business media partner del BCF

Il Brescia Calcio Femminile è lieto di comunicare che Sporteconomy, agenzia giornalistica leader in Italia e in Europa per l’informazione ecomomico-sportiva, sarà Business Media Partner della società per la stagione 2021/2022. Sporteconomy veicolerà le news e i video che il BCF diffonderà su tematiche relative al marketing, al Brand2Brand, ad iniziative di Corporate Social Responsability; oltre alle notizie provenienti dagli oltre 30 sponsor delle biancoblu.La partnership in esame ha visto il supporto professionale di Vittorio Angelaccio, esperto di sports-marketing.

«Sono entusiasta di poter commentare questa partnership – il commento di Clara Gorno, presidente del Brescia Calcio Femminile -. Essere la prima società di calcio femminile che potrà usufruire dell’expertise e del grande ritorno mediatico di cui Sporteconomy può contare, per noi è un passo avanti incredibile».

«È con piacere che annunciamo una nuova partnership a supporto di un club di calcio italiano – ha dichiarato Alberto Morici, direttore dell’agenzia giornalistica Sporteconomy -. Il piacere è doppio perché, nel ruolo di Business Media Partner affiancheremo l’area marketing del Brescia Calcio Femminile per l’intera stagione sportiva 2021/2022, orgogliosi di poter dare visibilità ad una disciplina in costante crescita nel nostro Paese. Con il BCF ci accomunano valori come il desiderio di crescere, di andare sempre oltre e la determinazione di raggiungimento dei progetti. Il BCF ha già conquistato il titolo nazionale nelle stagioni 2014 e 2016, oltre a 3 Coppa Italia e 4 Supercoppa Italiana (l’ultima nel 2017). Saremo al fianco della presidente Clara Gorno, molto attenta allo sviluppo del progetto sportivo, così come ad una serie di azioni di Corporate Social Responsability, come di recente nel caso del Grest estivo “Estate Sospesa” a prezzi molto ridotti».

L’abbinamento tra Brescia Calcio Femminile e Sporteconomy è il quinto accordo siglato dall’agenzia giornalistica in vista del nuovo campionato: come ad esempio AC Chievo Verona (in Serie B maschile nell’ultima stagione), Cesena FC e Feralpisalò (entrambi club di Serie C) e Zebre Rugby Club °(Pro14 – rugby).

Credit Photo: Brescia Calcio Femminile

Yoreli Rincón, Sampdoria: “Vogliamo dimostrare di essere una grande squadra”

Ruolo trequartista, classe 1993, tecnica e velocità le sue caratteristiche principali. Yoreli Rincón si presenta così. Capitano della nazionale colombiana, quattro Mondiali e un’Olimpiade giocati, è un idolo in patria e un modello da seguire per tutte le bambine e le ragazze che vogliono intraprendere il suo stesso cammino nel mondo dello sport. Grazie al calcio ha girato il mondo – Brasile, Norvegia, USA e Svezia alcune tappe della sua carriera – e dopo la sua prima esperienza italiana con la maglia dell’Inter, approda alla Sampdoria Women, pronta a divertirsi e a far divertire il pubblico blucerchiato.

Sfida. «Tutti in Colombia conoscono la Samp – racconta Rincón da Bogliasco -, è una squadra molto conosciuta. Il sogno del presidente Ferrero è che si possa disputare un buon campionato. È una sfida e vogliamo dimostrare di essere una grande squadra».

Credit Photo: Sampdoria.it

Women, doppietta di Girelli e 2-1 al Montpellier

A Montpellier decide la solita Cristiana Girelli: la doppietta della numero 10 consente alle bianconere di superare le padrone di casa e centrare la terza vittoria in altrettante gare. Succede tutto nel primo tempo: doppio vantaggio Juve con la capocannoniere delle ultime due stagioni, rete del Montpellier con Elsig prima dell’intervallo. Nella ripresa tanta battaglia e, dopo due vittorie tutto sommato semplici, la Juve di Montemurro mostra anche di saper combattere. E vince ancora.

PRIMO TEMPO AVANTI

Mister Montemurro per l’amichevole contro il Montpellier, la terza stagionale e la prima lontano da Vinovo, si affida a un 4-4-2 a trazione anteriore. Davanti conferma per la coppia d’attacco composta da Staskova e Girelli, a centrocampo corsie esterne di competenza di Cernoia e Bonansea, con Zamanian e Caruso in mezzo. In difesa, davanti a Peyraud-Magnin, da destra a sinistra Lundorf, Gama, Salvai e Boattin.

L’obiettivo bianconero è chiaro: prendere in mano il pallino del gioco e, azione dopo azione, Gama e compagne riescono a centrarlo, mettendo in campo quanto provato in queste settimane. Il Montpellier, dal canto suo, attende cercando di non farsi schiacciare, sempre pronto a ripartire. Ne viene fuori una partita combattuta.

Al 10’ la Juve prova ad alzare il ritmo con Boattin, inarrestabile sulla sinistra. Il suo cross, indirizzato sulla testa di Staskova, viene ben respinto dal portiere avversario. Un minuto più tardi, però, Schmitz non può nulla. Cross di Lundorf, una leggera deviazione spiazza tutte tranne Cristiana Girelli che fiuta l’occasione e, in allungo, sblocca il match.

Al 25’, dopo un piccolo spavento targato Lakrar, la numero 10 bianconera raddoppia. La pressione della Juve spinge all’errore la difesa francese, Girelli ringrazia e si invola a tu per tu con Schmitz: l’esito è il solito di queste situazioni. Gol. Il 2-0 scatena la reazione d’orgoglio del Montpellier, che accorcia al 38’ sugli sviluppi di un corner. Elsig è bravissima a svettare in area e battere Peyraud-Magnin. Si va a riposo sul 2-1.

CAMBI ED EQUILIBRIO

Dagli spogliatoi esce un Montpellier rivoluzionato da ben sette sostituzioni e decisamente risoluto, che prova a spaventare la difesa bianconera con una conclusione di Le Bihan da centro area. Il pallone finisce altissimo e non preoccupa troppo la Juve, che continua a fare quello che sa: combattere e provare a costruire gioco.

Rispetto al primo tempo, però, c’è meno precisione da entrambe le parti e così i portieri rimangono sostanzialmente inoperosi fino al 69’, quando Cernoia impegna, dalla distanza Lambert, subentrata a Schimtz nel corso dell’intervallo. Cinque minuti più tardi, Montpellier vicinissimo al pari: fuga di Mbaken, ingresso in area e conclusione sul primo palo che finisce fuori.

Il finale è combattuto, con il Montpellier che tenta il tutto per tutto e la Juve che cambia volto: Mister Montemurro prosegue sulla linea indicata a inizio pre-campionato e dà ampio spazio alle più giovani, molto brave a calarsi nel match, nel frattempo diventato più spigoloso. Tanto che Caiazzo, al 91′, deve spendere il fallo per fermare la fuga di Mondesir: l’arbitro estrae il cartellino rosso. Proprio Mondesir ha la più grande occasione per il pareggio, ma spara alto. Alla fine vince la Juve, che fa tre su tre. Prossimo step, il più difficile: il Trofeo Gamper contro le campionesse d’Europa del Barcellona.

Credit Photo: Juventus Women

Ufficiale la collaborazione tra Cittadella Women e Macron

Il Cittadella Women annuncia la collaborazione a partire dalla prossima stagione, per tre anni, con Macron. Negli ultimi anni, l’azienda della provincia di Bologna è uno dei vanti italiani nell’abbigliamento sportivo ed è un’eccellenza nel settore delle sponsorizzazioni tecniche a livello di club calcistici europei.
La partnership tra il Cittadella Women e Macron porterà un restayling delle casacche granata con interessanti novità che sottolineeranno il legame con la città murata, il senso di appartenenza che in questa stagione grazie alle maglie di Macron sarà ancora più forte.
Credit Photo: Cittadella Women

Gioia Celi, Lupa Frascati: “Contente dell’ultimo campionato, torneremo in campo ancora più determinate”

Nel campionato di Eccellenza laziale uno dei quindici team ad essere ripartiti ad aprile è stata la Lupa Frascati. La società del presidente Guglielmo Manzi è tornata in campo sotto la guida del tecnico Gianluca Pietropaoli ed è stata capitanata da Aurora Giacobbi. Nel team laziale dal 2016 è presente in organico anche Gioia Celi, centrocampista classe ’99 che abbiamo raggiunto per una breve intervista. Queste le parole rilasciate alla nostra redazione dalla calciatrice originaria di Genzano.

Eravate reduci dalla scorsa annata stoppata poi dalla pandemia. Come era andato per voi lo scorso campionato?
La scorsa annata era partita abbastanza bene. Nuove ragazze molto giovani ma con grande entusiasmo e sopratutto un nuovo mister che però subito dopo l’inizio del campionato per motivi suoi lavorativi ha dovuto lasciare il suo incarico e in campionato in corso con un altro allenatore abbiamo dimostrato di essere un bel gruppo con un mix di giovani e di ragazze con esperienza.
A livello di risultati potevamo fare sicuramente molto meglio ma abbiamo comunque dimostrato di saper giocare e saperci divertire”.

Quante riconferme ci sono state di quel gruppo? Come è stato ripartire in estate dopo lo stop?
Le ragazze quasi sempre vengono riconfermate a meno che non ci siamo stati problemi. Lo stop è stato duro e devo dire che appena ci hanno comunicato che saremmo ripartite eravamo tutte entusiaste e anche un po’ spaventate vista la situazione ma comunque tornare anche solo ad allenarci e ritrovarci in campo è stato bellissimo ed emozionante”.

L’Eccellenza laziale stava per ripartire a novembre. Eravate pronti a scendere di nuovo in campo? Quali erano gli umori all’interno del gruppo?
Noi ragazze insieme allo staff appena abbiamo iniziato gli allenamenti eravamo super cariche per  l’inzio del campionato. Allo stesso tempo vedendo la situazione Covid che si stava allargando sempre di più eravamo anche insicure dell inizio del campionato. Nel gruppo c’era voglia di allenarsi ma giustamente si pensava prima alla salute e infatti tante ragazze hanno preferito non riprendere”.

Poi però il nuovo stop. Come l’avete vissuta e come sono stati i mesi successivi?
Devo dire che il nuovo stop ci ha condizionato tutto il percorso perché  il nostro gruppo è dimezzato. Siamo partite con un buon numero di ragazze e ci siamo ritrovate a marzo che eravamo veramente poche. Nei mesi successivi ci siamo impegnate allenamento dopo allenamento per poter fare un campionato degno di noi e della società che rappresentiamo. Nonostante i risultati non ci sono stati siamo state fiere ed orgogliose e tuttora lo siamo di quello che abbiamo fatto perché in 9 non abbiamo mai, e dico mai, mollato e ricevere complimenti dalla nostra società ed anche dalle società avversarie è stato bello”.

Ad aprile finalmente il nuovo start. Quando avete saputo di poter tornare in campo? Quali erano i propositi di squadra e quale i tuoi?
“Da marzo ci siamo ricominciate ad allenare ma sinceramente non credevamo di poter iniziare. Poi finalmente c’è stato la prima di campionato: noi ragazze alla ripresa ci siamo promesse solamente di divertirci e di conseguenza se ti diverti giochi anche bene e infatti spesso è stato così invece per quanto mi riguarda io volevo solo fare bene e dare il mio contributo alla squadra”.

Che campionato è stato per voi quello appena concluso? Come ha valutato il livello del torneo?
“Il campionato appena finito è stato strano perché lo abbiamo affrontato con poche ragazze e abbiamo dovuto lavorare tanto per non mollare mai e non pensavamo di poterlo fare. Il campionato quest’anno mi è sembrato più equilibrato rispetto allo scorso anno eccezion fatta per alcune squadre che erano nettamente più favorite”.

Quali saranno i ricordi di questa stagione per te?
Di questa stagione ricorderò sopratutto la ripresa di marzo fino alla fine del campionato perché in quei mesi ho capito veramente di essere stata fortunata ad aver avuto uno staff che ci ha sempre permesso di fare bene. Ricorderò anche il mio gol all’ultima giornata contro il Morena perché è stato un bel goal e sopratutto liberatorio dopo tutto quello che era successo”.

In ottica futura rimarrai ancora con questa maglia? Quali saranno gli obiettivi?
“Io sono a Frascati dal 2016 e ogni anno sono sempre più contenta di continuare con questa maglia e lo sono ancora di più quest’anno. Ormai è una seconda casa e non vedo l’ora di scendere di nuovo in campo per difendere questa maglia e questi colori. I nostri obiettivi saranno sicuramente di fare un bel campionato e dimostrare che la lupa esiste e che sopratutto non molla mai”.

Speciale Calciomercato – Tutto fermo oggi tra A e B. Domina il mercato di Serie C.

Nessun movimento di mercato è stato registrato nelle ultime ventiquattro ore tra Serie A e Serie B. Un evento piuttosto raro ma che può capitare.

Segnaliamo soltanto l’ufficialità della centrocampista olandese ex Fiorentina Femminile Tessel Middag, che ha firmato per i Rangers Glasgow.

Scendiamo subito in Serie C per annunciare un altro tris di conferme allo Spezia. Il club ligure rinnova i contratti di Ilaria Bedini, Carolina Polese e Margherita Bettolla. Non solo, le bianconere annunciano l’arrivo del difensore lettone ex Sassari Torres Ligita Tumane. L’Atletico Oristano comunica di aver rinnovato con l’attaccante Mayla Cocco. Il Padova e Silvia Rapesi si separano ufficialmente. Il Caprera Femminile ha raggiunto un accordo con l’italo-americana Caterina Ford, come riportato da Tuttocalciofemminile. Altro colpo per il Trastevere che ingaggia la centrocampista Flavia Sgambato. In chiusura, il VFC Venezia comunica l’approdo in laguna di Marta Malvestio dal Padova.

Olimpiadi Tokio 2020: In attesa della medaglia d’oro al femminile tra Svezia e Canada

Gara dalle mille emozioni e mille sfaccettature, da una parte Christine Sinclair, 38 anni e veterana di cinque Mondiali femminili FIFA e quattro Olimpiadi con il suo Canada, non ha mai giocato la finale di un grande torneo mondiale. Fino ad ora, cioè. Dopo due bronzi consecutivi a Londra 2012 e Rio 2016, ora ha la possibilità di aggiungere una lucentezza dorata alla sua gloriosa carriera. “Il primo compito è finito per noi: cambiare il colore della medaglia”, ha detto Sinclair dopo aver rivendicato “una piccola vendetta” contro i vecchi nemici degli Stati Uniti in semifinale. “Ora che siamo in finale: ci andiamo!”

Ha segnato più gol in nazionale di chiunque altro – di entrambi i sessi, di qualsiasi nazionalità – nella storia del calcio.

Anche se Sinclair si distingue, è tutt’altro che l’unico venerabile veterano impostato per un ruolo di primo piano. La compagna di squadra Sophie Schmidt, 33 anni, ha mostrato l’esperienza maturata in 16 anni e oltre 200 presenze in nazionale, mentre Stephanie Labbe (34) ha compiuto gesta eroiche in porta.

Anche la Svezia è stata costruita attorno a un nucleo influente ed esperto, con la 36enne capitana Caroline Seger , detentrice del record di presenze in Europa, una forza di controllo fresca e di classe a centrocampo. E mentre Hedvig Lindahl (38) ha abbagliato a Rio, questa Olimpiade – la sua quinta – potrebbe essere ancora migliore.

Mentre questi sostenitori continuano a sfidare gli anni che avanzano, è anche chiaro che una generazione più giovane di svedesi e canadesi sta fiorendo sul grande palcoscenico.

I giocatori interessati ricordano che, per dare un’occhiata alle future stelle del gioco, i tornei giovanili della FIFA rimangono il posto dove guardare. Stina Blackstenius, ad esempio, la miglior marcatrice svedese qui in Giappone, era in testa alla classifica dei marcatori anche cinque anni fa alla Coppa del Mondo FIFA Under 20 femminile, in Papua, nella Nuova Guinea.

Jessie Fleming, l’eroina del Canada nella vittoria in semifinale sugli Stati Uniti, è un’altra celebre laureata, avendo recitato in due eventi a livello di età nel 2014: la Coppa del Mondo femminile FIFA Under 17 in Costa Rica e l’evento Under 20 a casa sua nazione.

Fleming affronterà un’avversaria che conosce davvero bene: il suo capitano del club, Magdalena Eriksson . “Sono stata in contatto con Jessie dopo la prima vittoria del Canada. E le ho scritto: ‘Spero di vederti in finale'”, ha detto lo skipper del Chelsea. “All’epoca era più uno scherzo, ma sono così felice che si sia avverato. È stato fantastico vederla disputare un torneo così bello perché Jessie è una ragazza incredibilmente laboriosa e si merita davvero tutto ciò che ha ottenuto”.

Queste squadre, ovviamente, si sono incontrate nell’ultimo grande torneo internazionale: la FIFA Women’s World Cup 2019.

Forse ricorderete che, in quell’occasione, furono due giocatori agli estremi opposti dello spettro dell’esperienza a fare la differenza per la Svezia: Blackstenius con l’unico gol e Lindahl con un brillante rigore parato per contrastare Janine Beckie.

Il portiere veterano ha parlato al momento di beneficiare di una profonda conoscenza di Beckie e delle sue preferenze sui calci piazzati. Ma con la perfetta vincitrice della semifinale di Fleming che si è sicuramente assicurata la sua posizione ai rigori, Lindahl avrà un successo simile se dovesse verificarsi la stessa situazione?

Il duello sarà avvincente, e segnerà un altro tassello della storia, non ci resta che assistere a tale evento.

Res Women: dal mercato altre cinque conferme in vista del prossimo campionato di Serie C

La Res Roma ha reso noto nelle ore scorse altre cinque conferme dell’organico che ha chiuso l’ultimo campionato nel girone D di Serie C. Le capitoline, dopo aver definito il recente cambio di proprietà, hanno annunciato le permanenze di esperienza e di indubbio valore per la categoria. Resteranno lungo il Tevere Benedetta Lommi, difensore classe ’99, Sara Di Guglielmo,  attaccante classe 2002 nell’ultima stagione in prestito alla Lazio Primavera, Giulia Cosentino, attaccante classe 2001, Ludovica Chiappa, difensore classe 2000, e Giorgia Valentini centrocampista classe ’99.

Nei giorni scorsi erano giunti gli accordi con  Serena Caporro, estremo difensore classe ’95, Clarissa Romanzi, difensore classe ’92 approdato nel 2017 alla Res, e Valentina Simeone, centrocampista classe ’96, Giulia Liberati, difensore classe 2000, Laura Fracassi, difensore classe ’89, e Cristiana Mosca, difensore classe ’94, Manuela Coluccini, centrocampista classe ’88, Emily Nicosia Vinci, punta classe ’89, ed Ilenia Rossi, esterno classe ’95.
In precedenza erano state cinque le calciatrici che avevano trovo l’intesa con il sodalizio guidato nella scorsa stagione dal tecnico Roberto Amore. A Roma giocheranno nel 2021-2022 Claudia Palombi, attaccante classe ’97 ex Lazio, Viola Maurilli e Marika Graziosi, portiere e difensore classe 2001 in prestito dalla Roma,  Chiara Manca, punta già con la Res lo scorso anno, e Valentina Di Bernardino, laterale classe 2001 in prestito dalla Lazio.

Danila Zazzera, Fiorentina Femminile: “Sensazioni molto buone. Riparto praticamente da zero per ritrovare la miglior forma”

“Essendo la mia prima stagione dopo l’operazione è stato un mix di emozioni: ansia, paura ma anche la voglio di rimettersi in gioco ripartendo praticamente da zero”. Dal ritiro di Roccaporena parla Danila Zazzera, rimessasi in piedi dopo il delicato intervento a cuore aperto. La calciatrice è stata riconfermata in viola ed è a disposizione della nuova coach Patrizia Panico: “ci chiede un calcio molto aggressivo e pressante. Vuole che abbiamo noi il pallone e che lo gestiamo al meglio. Essendo stata poi lei una grande attaccante in passato riflette sul campo quello che non è riuscita a fare lei. Quando ci corregge dei movimenti abbiamo la percezione che ce li spieghi nel miglior modo possibile”.

“Stamattina abbiamo fatto il primo allenamento – continua l’attaccante viola –. Siamo arrivate al campo a piedi, qui è tutto a portata di mano. Le sensazioni sono molto buone. Visto il primo vediamo come saranno gli altri. Il mio obiettivo: sicuramente riprendere forma dopo oltre un anno di stop. Da lì in poi mi fisserò altri traguardi”, conclude Zazzera.

Jenny Benítez sarà la viceallenatrice di Antonio Toledo allo Sporting Huelva

conferenza stampa, torna Antonio Toledo alla guida dello Sporting Huelva
conferenza stampa, torna Antonio Toledo alla guida dello Sporting Huelva

Con la professionalizzazione della Primera Iberdrola, Jenny Benítez non potrà essere l’allenatrice della Primera Iberdrola. Infatti il tecnico non ha il patentino UEFA 3 e perciò tornerà a guidare las quadra Antonio Toledo, Presidente, che aveva lasciato l’incarico a causa della pandemia del Covid 19. Jenny ha solamente il patentino UEFA 2 e quindi sarà la viceallenatrice nonostante i grandi risultati ottenuti l’anno scorso in cui guidò la squadra dalla zona retrocessione al decimo posto finale superando una squadra blasonata come l’Athletic Club di Bilbao e arrivando a ben 44 punti in classifica.
Ecco le dichiarazioni di Jenny: “Non sarò la prima allenatrice, non perché non lo voglia ma perché non posso per motivi di studio, devo prendere l’ultimo livello da allenatrice. Ho bisogno di formarmi e questa è la causa. É stato un sogno diventato realtà ma non finisce qui, rimango nel club. É il momento di continuare a formarmi e il modo è assieme alla persona che mi ha sempre dato tutto ciò che ha salvato il club durante tutti questi anni, ci ha reso campioni della Coppa della Reina, si merita tutto il rispetto e appoggio. É il momento di remare tutti assieme nella stessa direzione. Continuo perché lui crede che devo proseguire e devo formarmi vicino a lui”. Anche Manola Romero, Presidentessa del Club e fondatrice assieme al nuovo allenatore, ha parlato della situazione nella conferenza stampa che è stata convocata: “Sono un buon tandem, si conoscono bene. Siamo molto grati a Jenny per il lavoro che ha fatto, le circostanze sono così, ci scappano dalle nostre mani ma vogliamo che rimanga nel club ed è la nostra scommessa sul futuro, confidiamo pienamente in lei.” Anche Antonio Toledo ha parlato sul suo ritorno alla guida dello Sporting Huelva: “Avevo chiaro che volevo che rimanesse Jenny. Non avevo intenzione di tornare al momento. Le circostanze e le esigenze della Primera Iberdrola dicono che è necessario questo livello, perciò abbiamo dovuto modificare il progetto. Torno con la stessa emozione di sempre. Ci ho dovuto pensare molto”.
Quindi la guida tecnica della squadra torna ad Antonio Toledo assieme però alla sorprendente Jenny Benitez come vice-allenatrice, tra le sorprese migliori della scorsa stagione e siamo sicuri che voglia crescere ancora all’interno dello Sporting Huelva per poi…chissà spiccare il volo nel futuro.

Nel calciomercato sono arrivate Judith Luzuriaga e Chini Pizarro, i portieri Leti Mendez ed Emily Dolan, le attaccanti Hannah Keane e Anita Marcos. Sono arrivate anche l’internazionale del Costa Rica Stephannie Blanco e la danese Freja. Buona fortuna allo Sporting per la nuova stagione.

Photocredit: Sporting Huelva Femminile, Twitter

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