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Speciale Report FIFA “Setting the Pace”: Argentina

La Liga Profesional de Fútbol Femenino è la massima lega del calcio femminile in Argentina. I club che prendono parte al campionato sono 19, dove la stagione dura 10 mesi da marzo a dicembre. Tutti i club femminili sono associati con un club maschile di calcio, mentre 43% degli allenatori ha una licenza da Pro e ben l’88% delle squadre presenta un settore giovanile.

Il ricavato medio dei club è stimato a $320000, dove solo il 7% raggiungono il break-even point o hanno un profitto.

La partita con più fan risale al 2019 con 6000 spettatori nel match tra Boca Juniors contro River Plate. Mentre la media di pubblico durante il 2019 alle partite della massima serie è stata di 300 persone.

A livello di Nazionale, la squadra femminile si trova al 35esimo posto del FIFA/Coca-Cola Women’s World Ranking.

L’età media delle giocatrici è di 23 anni, dove solo il 33% utilizza il calcio come fonte di salario principale. Il 45% invece riceve almeno un salario mensile, mentre solo il 42% delle calciatrici in prima squadra ha un contratto scritto.

Il campionato rimane molto competitivo e negli ultimi 5 anni vi sono state 3 differenti vincitrici della massima serie del calcio femminile in Argentina. L’ultima stagione è stata vinta dal San Lorenzo.

Trastevere: quarto colpo in entrata ufficializzato dalle amaranto

Dopo il recente successo nel torneo di Eccellenza laziale il Trastevere sta muovendo i primi passi in chiave mercato, per rinforzare la rosa in vista del prossimo torneo di Serie C.
Nelle ore passate le trasteverine hanno reso noto dell’approdo di Flavia Sgambato  giunta in amaranto a titolo temporaneo dal Grifone Gialloverde. La trequartista classe 2001 è cresciuta nel vivaio della Roma CF e vanta alle spalle un’esperienza alla Lazio.

Nei giorni scorsi, invece, erano giunti gli accordi con Chiara Lorè, centrocampista classe ’91 ex Roma e Lazio, Eleonora Serao, promettente attaccante classe 2001 con esperienze con Lazio, AS Roma e Roma CF, e la duttile classe 2002 Michela Percuoco, difensore reduce dalle esperienze con AS Roma Primavera, campione d’Italia, e da quelle collezionate con le maglie di Res Roma e Grifone Gialloverde.

Speciale FIFA Benchmarking Report Women’s Football: Quando iniziano i campionati femminili nel mondo?

Paese che vai, campionato che trovi. Difatti, il calcio è molto vario in tutte le parti del mondo, compreso il periodo dell’anno in cui viene giocato. Questo accade principalmente per dinamiche di tipo sociale ma allo stesso tempo per le condizioni atmosferiche presenti in una nazione in un determinato momento dell’anno soprattutto considerando le differenze tra emisfero australe e boreale.

Nella maggior parte dei paesi del centro Europa, i campionati femminili iniziano intorno ad agosto/settembre per poi concludersi a maggio giugno. Nel nord d’Europa invece, si inizia quando inizia a fare più caldo ad aprile/maggio e si finisce tra settembre e novembre. Gli Stati Uniti e il Sud America seguono questo calendario, mentre l’Australia inizia la stagione a dicembre per poi terminare ad aprile.

Calendari nel mondo di calcio femminile:

NAZIONE PERIODO
Argentina marzo – dicembre
Australia dicembre – aprile
Brasile aprile – settembre
Camerun novembre – giugno
Cile maggio – dicembre
Cina marzo – settembre
Colombia ottobre – dicembre
Costa Rica febbraio – novembre
Danimarca agosto – giugno
Inghilterra settembre – maggio
Francia settembre – giugno
Germania settembre – giugno
Ungheria agosto – maggio
Islanda maggio – dicembre
Israele novembre – maggio
Italia agosto – maggio 
Giappone settembre – maggio
Corea aprile – novembre
Messico agosto – maggio
Paesi Bassi settembre – marzo
Nuova Zelanda settembre – dicembre
Nigeria dicembre – luglio
Norvegia maggio – novembre
Russia marzo – novembre
Sud Africa marzo – novembre
Spagna ottobre – giugno
Svezia aprile – ottobre
Svizzera agosto – maggio
Thailandia ottobre – aprile
Stati Uniti aprile – novembre

 

Elin Landstrom, FC Inter: «Felice di aver firmato per Inter. Sarà bella sfida la Serie A»

La nuova giocatrice dell’Inter Women, Elin Landstrom ha parlato a “Inter Tv”. Il difensore svedese è apparso molto entusiasta della firma sul contratto e determinata nel confrontarsi con la Serie A

OPPORTUNITÀ
Così la Landstrom sul nuovo club:«Sono molto felice di aver firmato con l’Inter. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare. Per me significa molto. Per me è una grande opportunità per crescere come calciatrice e anche come persona».

SERIE A
Queste le sue parole sul campionato italiano: «Sarà certamente entusiasmante. Ho giocato una stagione nella massima serie svedese, ma ora sarà completamente diverso. Sarà una bella sfida, sarò impaziente di iniziare».

CARATTERISTICHE TECNICHE
Landstrom ha detto la sua sulle proprie abilità: «Sono una calciatrice che lavora molto. Posso contribuire con il mio piede sinistro e con la mia abilità tattica. Ma soprattutto, voglio dare il massimo per potermi esprimere al meglio qui all’Inter».

Credit Photo: Instagram FC Inter

Top coppie bomber Primera Iberdrola: conferma per Hermoso-Martens

Il Barcellona è sinonimo di potenza offensiva senza eguali. Jennifer Hermoso si è confermata pichichi ancora una volta, nonostante abbia giocato meno partite della rivale Esther Gonzalez. Jenni ha chiuso con 31 reti, seguita proprio dalla nuova attaccante del Real Madrid con 29. Ma al terzo e quarto posto ecco altre due leader della squadra catalana: Alexia Putellas, centrocampista di grande qualità con 18 reti e Asisat Oshoala, altra bomber blaugrana con 17 reti.
Nella top ten c’è Lieke Martens con 15 reti, olandese che ha ben figurato a Tokyo 2020, che ha fatto la differenza anche nella finale della Women’s Champions League. E giocando con 3 attaccanti davanti, il nuovo tecnico schiererà sicuramente anche Graham Hansen che ha chiuso l’ultima stagione con 9 reti ma tanti assist, la giovane Bruna Vilamala che sale nelle gerarchie con le 11 segnature dell’ultimo campionato e Mariona Caldentey che può giocare anche a centrocampo e ha segnato ben 13 volte nella scorsa Primera Iberdrola.
Il Barça ha segnato quindi ben 152 reti nell’ultima stagione di cui 55 del tridente Hermoso-Martens-Hansen. Ma se Jonatan Giraldez schierasse Oshoala-Vilamala-Caldentey, tridente già provato in diverse occasioni avrebbe una potenza di fuoco di 41 reti nell’ultimo campionato, che pochissime squadre possono vantare.
Il Barça quindi si presenta all’insegna della continuità con 28 reti segnate in 8 partite nell’ultima Women’s Champions League in cui però le avversarie si sono rafforzate ad eccezione del Wolfsburg a cui le catalane hanno sottratto due pezzi da novanta come la norvegese Ingrid Syrstad Engen e la svedese Fridolina Rolfö ancora in gara per l’oro olimpico. Giraldez ha l’imbarazzo della scelta e dovrà riuscire a gestire uno spogliatoio che si è rivelato esplosivo nelle ultime giornate di una stagione indimenticabile per il Barça.

Joe Montemurro, Juventus: “La possibilità di programmare partite importanti per vedere dove siamo e avere lo stimolo per vedere il nostro livello è importante”

Joe Montemurro, nuovo allentore delle Juventus Women, ha parlato delle prossime partite e dei programmi per la preparazione estiva. Le sue parole a Juventus Tv.
 

PRE CAMPIONATO
«Dopo il Covid sono cambiate diverse situazioni con le trasferte: andare come gruppo non è più come una volta, ma la possibilità di programmare partite importanti per vedere dove siamo e avere lo stimolo per vedere il nostro livello è importante».

NUOVI CONCETTI
«Stiamo provando cose nuove per stabilire concetti e idee, ci sarà qualche difficoltà ma è il miglior modo di sapere se siamo sulla strada giusta. Per questo dobbiamo giocare contro una squadra di qualità».

GIOCO
«Proveremo dei nuovi concetti e principi di gioco, ma ci servono i 90′ e la consistenza per farlo durante tutta la partita, questo è normale a questo livello».

Credit Photo: Juventus Women

Cheyenne Shorts firma con il Celtic Women

Cheyenne Shorts è il nuovo acquisto del Celtic FC Women: l’atleta ricopre il ruolo di difensore, nonostante la giovane età (22 anni) può vantare già diverse esperienze in campo internazionale come quelle con l’Orlando Pride (nel campionato statunitense) e con il Saint Etienne (nella massima serie francese).

Il Celtic è un grande club con una grande storia: non vedo l’ora di farne parte. Giocare la Champions League era uno dei miei sogni e sono molto emozionata all’idea. Non vedo l’ora di conoscere tutte le compagne di squadra, parleremo tutte inglese e sarà più facile legare con tutti”: queste le prime dichiarazioni dell’atleta dopo la firma.

A margine della presentazione ha sottolineato le difficoltà dell’ultimo periodo dovute al covid: la cancellazione della stagione in USA l’ha spinta a trasferirsi in Europa, destinazione Francia, ben presto però la seconda ondata ha causato uno stop anche al campionato francese.

Il comunicato ufficiale si chiude con le parole della calciatrice, che sottolinea il suo desiderio di tornare alla piena attività nel più breve tempo possibile: “Ho decisamente bisogno di sentire di nuovo i campi da gioco”.

Credit Photo: Celtic Fc Women

Sporteconomy è business media partner del BCF

Il Brescia Calcio Femminile è lieto di comunicare che Sporteconomy, agenzia giornalistica leader in Italia e in Europa per l’informazione ecomomico-sportiva, sarà Business Media Partner della società per la stagione 2021/2022. Sporteconomy veicolerà le news e i video che il BCF diffonderà su tematiche relative al marketing, al Brand2Brand, ad iniziative di Corporate Social Responsability; oltre alle notizie provenienti dagli oltre 30 sponsor delle biancoblu.La partnership in esame ha visto il supporto professionale di Vittorio Angelaccio, esperto di sports-marketing.

«Sono entusiasta di poter commentare questa partnership – il commento di Clara Gorno, presidente del Brescia Calcio Femminile -. Essere la prima società di calcio femminile che potrà usufruire dell’expertise e del grande ritorno mediatico di cui Sporteconomy può contare, per noi è un passo avanti incredibile».

«È con piacere che annunciamo una nuova partnership a supporto di un club di calcio italiano – ha dichiarato Alberto Morici, direttore dell’agenzia giornalistica Sporteconomy -. Il piacere è doppio perché, nel ruolo di Business Media Partner affiancheremo l’area marketing del Brescia Calcio Femminile per l’intera stagione sportiva 2021/2022, orgogliosi di poter dare visibilità ad una disciplina in costante crescita nel nostro Paese. Con il BCF ci accomunano valori come il desiderio di crescere, di andare sempre oltre e la determinazione di raggiungimento dei progetti. Il BCF ha già conquistato il titolo nazionale nelle stagioni 2014 e 2016, oltre a 3 Coppa Italia e 4 Supercoppa Italiana (l’ultima nel 2017). Saremo al fianco della presidente Clara Gorno, molto attenta allo sviluppo del progetto sportivo, così come ad una serie di azioni di Corporate Social Responsability, come di recente nel caso del Grest estivo “Estate Sospesa” a prezzi molto ridotti».

L’abbinamento tra Brescia Calcio Femminile e Sporteconomy è il quinto accordo siglato dall’agenzia giornalistica in vista del nuovo campionato: come ad esempio AC Chievo Verona (in Serie B maschile nell’ultima stagione), Cesena FC e Feralpisalò (entrambi club di Serie C) e Zebre Rugby Club °(Pro14 – rugby).

Credit Photo: Brescia Calcio Femminile

Yoreli Rincón, Sampdoria: “Vogliamo dimostrare di essere una grande squadra”

Ruolo trequartista, classe 1993, tecnica e velocità le sue caratteristiche principali. Yoreli Rincón si presenta così. Capitano della nazionale colombiana, quattro Mondiali e un’Olimpiade giocati, è un idolo in patria e un modello da seguire per tutte le bambine e le ragazze che vogliono intraprendere il suo stesso cammino nel mondo dello sport. Grazie al calcio ha girato il mondo – Brasile, Norvegia, USA e Svezia alcune tappe della sua carriera – e dopo la sua prima esperienza italiana con la maglia dell’Inter, approda alla Sampdoria Women, pronta a divertirsi e a far divertire il pubblico blucerchiato.

Sfida. «Tutti in Colombia conoscono la Samp – racconta Rincón da Bogliasco -, è una squadra molto conosciuta. Il sogno del presidente Ferrero è che si possa disputare un buon campionato. È una sfida e vogliamo dimostrare di essere una grande squadra».

Credit Photo: Sampdoria.it

Women, doppietta di Girelli e 2-1 al Montpellier

A Montpellier decide la solita Cristiana Girelli: la doppietta della numero 10 consente alle bianconere di superare le padrone di casa e centrare la terza vittoria in altrettante gare. Succede tutto nel primo tempo: doppio vantaggio Juve con la capocannoniere delle ultime due stagioni, rete del Montpellier con Elsig prima dell’intervallo. Nella ripresa tanta battaglia e, dopo due vittorie tutto sommato semplici, la Juve di Montemurro mostra anche di saper combattere. E vince ancora.

PRIMO TEMPO AVANTI

Mister Montemurro per l’amichevole contro il Montpellier, la terza stagionale e la prima lontano da Vinovo, si affida a un 4-4-2 a trazione anteriore. Davanti conferma per la coppia d’attacco composta da Staskova e Girelli, a centrocampo corsie esterne di competenza di Cernoia e Bonansea, con Zamanian e Caruso in mezzo. In difesa, davanti a Peyraud-Magnin, da destra a sinistra Lundorf, Gama, Salvai e Boattin.

L’obiettivo bianconero è chiaro: prendere in mano il pallino del gioco e, azione dopo azione, Gama e compagne riescono a centrarlo, mettendo in campo quanto provato in queste settimane. Il Montpellier, dal canto suo, attende cercando di non farsi schiacciare, sempre pronto a ripartire. Ne viene fuori una partita combattuta.

Al 10’ la Juve prova ad alzare il ritmo con Boattin, inarrestabile sulla sinistra. Il suo cross, indirizzato sulla testa di Staskova, viene ben respinto dal portiere avversario. Un minuto più tardi, però, Schmitz non può nulla. Cross di Lundorf, una leggera deviazione spiazza tutte tranne Cristiana Girelli che fiuta l’occasione e, in allungo, sblocca il match.

Al 25’, dopo un piccolo spavento targato Lakrar, la numero 10 bianconera raddoppia. La pressione della Juve spinge all’errore la difesa francese, Girelli ringrazia e si invola a tu per tu con Schmitz: l’esito è il solito di queste situazioni. Gol. Il 2-0 scatena la reazione d’orgoglio del Montpellier, che accorcia al 38’ sugli sviluppi di un corner. Elsig è bravissima a svettare in area e battere Peyraud-Magnin. Si va a riposo sul 2-1.

CAMBI ED EQUILIBRIO

Dagli spogliatoi esce un Montpellier rivoluzionato da ben sette sostituzioni e decisamente risoluto, che prova a spaventare la difesa bianconera con una conclusione di Le Bihan da centro area. Il pallone finisce altissimo e non preoccupa troppo la Juve, che continua a fare quello che sa: combattere e provare a costruire gioco.

Rispetto al primo tempo, però, c’è meno precisione da entrambe le parti e così i portieri rimangono sostanzialmente inoperosi fino al 69’, quando Cernoia impegna, dalla distanza Lambert, subentrata a Schimtz nel corso dell’intervallo. Cinque minuti più tardi, Montpellier vicinissimo al pari: fuga di Mbaken, ingresso in area e conclusione sul primo palo che finisce fuori.

Il finale è combattuto, con il Montpellier che tenta il tutto per tutto e la Juve che cambia volto: Mister Montemurro prosegue sulla linea indicata a inizio pre-campionato e dà ampio spazio alle più giovani, molto brave a calarsi nel match, nel frattempo diventato più spigoloso. Tanto che Caiazzo, al 91′, deve spendere il fallo per fermare la fuga di Mondesir: l’arbitro estrae il cartellino rosso. Proprio Mondesir ha la più grande occasione per il pareggio, ma spara alto. Alla fine vince la Juve, che fa tre su tre. Prossimo step, il più difficile: il Trofeo Gamper contro le campionesse d’Europa del Barcellona.

Credit Photo: Juventus Women

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