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Elena Nichele, Hellas Verona: “Mi hai fatto vivere momenti che non scorderò mai”

La centrocampista, così come Laura Perin, l’anno prossimo non farà parte della rosa dell’Hellas Verona

Dopo Laura Perin, in casa Hellas Verona Women è tempo di saluti per un’altra colonna dello spogliatoio gialloblù: stiamo parlando di Elena Nichele (sei stagioni all’ombra dell’Arena per lei), la quale attraverso Instagram ha reso noto il proprio addio.

Queste infatti le sue parole:

«È difficile trovare le parole esatte per descrivere questo momento.

Chi mi conosce sa, che faccio tanta fatica a spiegarmi ma oggi credo sia doveroso esprimere quello che sento nel modo migliore possibile.

Ho scelto queste foto perché racchiudono nei minimi dettagli quello che è stata per me questa stagione ma soprattutto la mia storia qui.

Sei anni fa Verona, mi hai accolta, mi hai lanciata mi hai coccolata e cresciuta. Mi hai fatto vivere momenti che non scorderò mai e porterò sempre con me; la prima volta fuori casa, l’esordio in Serie A, le due partite di Champions League, i gol, le vittorie, quelle non scontate e lottate fino all’ultimo.

Mi sono divertita tanto, ho sorriso, ho pianto e riso a crepapelle. Ho ascoltato e imparato tante cose che mi hanno fatta migliorare.

Ti ringrazio perché qui ho conosciuto persone meravigliose che mi hanno fatta crescere, mi hanno supportata nei momenti più bui, mi hanno elogiata nei momenti migliori ma soprattutto mi hanno sopportata in tutte le mie pazzie

Lascio quella che ormai reputo casa mia perché tu, Verona sei come la mia seconda famiglia. Non smetterò mai di ringraziarti ma ad oggi è arrivato il momento di salutarti e iniziare una nuova ed entusiasmante avventura, nella quale spero di portare un po’ di te.

Socchiudo la porta e mi allontano in punta di piedi dicendoti arrivederci perché casa è sempre casa.

A presto,
Nena».

Credit Photo: Pierangelo Gatto

Il Filecchio Women diventa Lucchese Femminile

Il Filecchio Women si chiamerà Lucchese Femminile e parteciperà al campionato nazionale di Serie C. La società rossonera aveva già dimostrato interesse nel progetto del Filecchio dal settembre 2020 quando i due club strinsero un rapporto di affiliazione. Il Porta Elisa, storico stadio di Lucca, ospiterà le partite in casa della nuova Lucchese Femminile che sta progettando il futuro con ambizione, lungimiranza e radicamento sul territorio come si legge dalla prima nota ufficiale del club appena nato. Alcuni dei vertici societari del Filecchio Women resteranno in carica nel nuovo organigramma dirigenziale e tecnico che verrà ufficializzato nelle prossime settimane, c’è però la certezza che l’allenatore della prima squadra non sarà più Francesco Passini. La prima iniziativa promossa dalla società rossonera è rivolta alle ragazze e alle bambine che vogliono avvicinarsi al mondo del calcio: ci sarà un Open Day conoscitivo che avrà luogo sabato 3 luglio a partire dalle ore 9, presso lo stadio Porta Elisa.

Maurizio Ganz, coach Milan: “A Tarvisio porterò il mio Milan Femminile”

L’allenatore del Milan Maurizio Ganz, ha annunciato, ai microfoni di Sky Sport, dove si terrà il ritiro della squadra femminile rossonera.

«Sono 7 anni che faccio questi camp ed è fantastico dare un’opportunità di questo tipo a questi ragazzi. Era giusto ricominciare dopo la pandemia. Poi a Tarvisio porterò anche il mio Milan femminile, dal 28 Luglio al 4 di Agosto. E’ la mia terra, il mio paese, dove ho tirato i primi calci al pallone. Sono orgoglio di portare il Friuli e il mio cognome in giro per il mondo».

Napoli Femminile: tutte le mosse del Direttore Generale Nicola Crisano

Il Napoli Femminile non vuole commettere l’errore della scorsa stagione dove ha rivoluzionato l’intera rosa, mettendo a forte rischio la permanenza in massima serie, raggiunta solo all’ultima giornata. Dal 1° Luglio tutte le squadre possono annunciare i primi colpi di mercato in vista della stagione 2021/2022 l’ultima tra i “dilettanti” prima di aprire le porte al professionismo.

Il Presidente Carlino ha rinnovato la piena fiducia ad Alessandro Pistolesi arrivato all’ultima giornata d’andata e capace di raggiungere una salvezza che era impossibile. Il primo rinnovo è quello di Eleonora Goldoni che dopo la stagione da protagonista, dopo aver risolto i molti problemi fisici e il nuovo ruolo in campo assegnatole da mister Pistolesi è stata una rivelazione. Si sta lavorando anche ai rinnovi di Martina Fusini ed Isotta Nocchi. Importantissimo il rinnovo anche di capitan Paola Di Marino.

Il DG Nicola Crisano sta portando avanti delle trattative importanti. Sicuramente la più importante, non a livello di prestigio, ma a livello di napoletanità è quello che potrebbe vedere un ritorno in azzurro di Valeria Pirone che dopo l’esperienza al Mozzanica, Verona ed essersi consacrata al Sassuolo dove ha ritrovato anche la maglia azzurra potrebbe ritornare all’ombra del Vesuvio per portare il suo Napoli lontano.

In una recente intervista, post salvezza, rilasciata sul nostro giornale, patron Carlino aveva affermato di voler costruire un Napoli con tantissime giovani di talento ed è su questa linea che il Direttore Generale si sta muovendo. Sono definitivi gli arrivi di Martina Toniolo in prestito dalla Juventus e l’arrivo di Federica Rizza, terzino in arrivo dal Napoli che nei giorni scorsi era proprio in città.  Sembra che si sia trovato un accordo anche con la centrocampista spagnola Sara Tui dal Madrid CF. Nel mirino azzurro restano il difensore della Roma Erzen, Ripamonti della Fiorentina ed Arianna Acuti dell’Empoli che ritroverebbe dopo una stagione mister Pistolesi che la conosce benissimo. Sono ad un passo dal Napoli anche le giovani Heden Corrado, difensore, ed Emma Severini della Roma. Restano in piedi anche le piste Sofia Colombo dell’Inter e Emily Garnier dal Fortuna Hjorring.

Non faranno parte del Napoli: Elisabetta Oliviero, Sofieke Jansen, Giulia Risina, Emma Errico, Chiara Groff, Alessandra Nencioni. Mariah Cameron, che ha preferito rimanere in America per un periodo di riflessione, Sabrina Tasselli e Federica Cafferata ad un passo dalla Fiorentina.

Articolo di Isabella Lamberti

Photo Credit: Napoli Femminile

Miralda Baseggio e Gino Donaggio, Maerne: “C’è la volontà di proseguire la crescita degli ultimi tre anni”

Il Maerne è uno dei team veneti che milita nel torneo di Eccellenza. La squadra veneziana, capitanata da Sara Vaccari ,dopo la partecipazione nel passato campionato nel massimo torneo dilettantistico regionale ha preferito saltare l’ultimo ripartito ad aprile. Il club caro al presidente Italo Maggiolo non ha voluto mettere a rischio l’incolumità delle proprie tesserate concentrandosi meglio sulla prossima stagione.

Abbiamo raggiunto per fare il punto in casa Maerne Miralda Baseggio, allenatrice delle nero-verdi. Queste le dichiarazioni del tecnico delle venete inerente a presente e futuro.

Quanto è stato difficile decidere sul ripartire o meno nei mesi scorsi? Come è stata questa stagione per voi?
“La decisione di non ripartire è stata sofferta. Il tutto è stato preso di comune accordo tra società ed atlete . Non ritenevamo il momento giusto di ripartire , visto ancora la situazione non molto chiara aggiungendo che non ritenevamo fosse giusto farlo visto che la nostra squadra giovanile U15 gli era stato annullato il campionato sebbene di pertinenza nazionale. La stagione sebbene conclusa molto brevemente, era impostata per migliorare la precedente, ma visto l’impossibilità i programmi sono cambiati .Sicuramente non è stato un periodo facile non potendo confrontarsi con altre squadre, ma le ragazze hanno fatto del loro meglio per continuare il percorso tracciato”. 

In questo periodo avete ripreso allenamenti con il vostro gruppo? Come vi siete organizzati?
“Fortunatamente la società è sempre riuscita a darci la possibilità di allenarci , se non con degli stop nei periodi di zona rossa. L’organizzazione non è stata tra le più facili , ma abbiamo sempre cercato di attenerci alle linee guida dettate per causa Covid. Inserendo più possibile esercizi di tecnica e mantenimento fisico”.

In vista della prossima stagione quali sono i programmi? Sarete ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza?
“I programmi saranno intensi, assieme al mio staff e preparatore atletico ,è stata studiata una programmazione estiva per non far trovare le ragazze in difficoltà per la ripartenza in vista della preparazione. Con l’ amico di sempre Gino Ceccato mister dei portieri , persona capace e con molta esperienza alle spalle, stiamo cercando di Migliorare ed amalgamare sempre più gli esercizi di squadra con gli esercizi per i portieri. Ripartiremo da dove abbiamo lasciato vale a dire la categoria eccellenza. In questi mesi ci sono stati anche degli inserimenti di giocatrici nuove con esperienza, per tanto mi aspetto da tutte loro una crescita qualitativa e caratteriale per far sì che il campionato lo si possa affrontare da subito con la mentalità vincente.  La società Maerne è giovane ed in crescita, in questi tre anni si è vista arrivare anche molte bambine per poter creare il settore giovanile.
C’è la volontà di proseguire la crescita, consolidando il settore giovanile importante per avere dei ricambi generazionali per la prima squadra migliorandone sempre più le qualità.
Fiducia a chi ci mette passione in questo settore bello , ma impegnativo. Gli errori son fatti anche per crescere”.

A fare eco al tecnico è stato Gino Donaggio. Queste le parole rilasciate dal mister delle Under 15 nazionali del Maerne, nuovo responsabile settore giovanile delle veneziane.

 Negli ultimi anni ha notato una crescita di interesse al calcio delle più giovani anche nel vostro territorio?
“La nostra è una società attiva da 100 anni ma solo da 3 ha implementato anche il ramo femminile raccogliendo le ragazzine tesserate assieme ai maschietti provando a formare una unica squadretta composta inizialmente da 5 elementi, con non pochi sforzi, divulgando pubblicità nel territorio, piano piano abbiamo visto un interesse inaspettato per il calcio al femminile che da noi ha raggiunto attualmente più di cinquanta unità permettendoci di arrivare a strutturarci con 3 categorie iscritte ai campionati federali”.

 Stagione travagliata per tutto il movimento. Come è stata l’annata per le più giovani in casa Maerne?
“Stagione alquanto travagliata e difficile per l’intero movimento calcistico ma nonostante tutto la società Maerne ha continuato a rimanere attiva, garantendo il rispetto delle normative previste imposte da federazione e comune, grazie allo sforzo, non solo dello staff, ma anche con l’aiuto dei genitori che hanno sempre creduto in questa realtà portando le ragazze in un ambiente sano e costruttivo permettendoci di essere soddisfatti dell’impegno profuso e ben considerato”.

 Per la prossima stagione quali sono invece i programmi per il settore giovanile?
Tutto il lavoro svolto in questi tre anni di grandi numeri e soddisfazioni anche a livello extra-provincia, con il continuo arrivo di nuove ragazzine, lo staff è stimolato a grandi progetti per il futuro prima di tutto aumentando il numero dei componenti del direttivo per permettere l’adeguata attenzione alle ragazze, unico scopo per cui questa società continua a lavorare ininterrottamente. Grandi collaborazioni con altre società, anche già affermate e di tutto rispetto, sono altresì previste a cominciare dalla nuova stagione rimanendo comunque umili e tenendo sempre in primo piano il bene delle protagoniste in campo.
Nel nostro piccolo continueremo a far coltivare la passione, nonchè i sogni, alle ragazzine senza ambizione alcuna”

Sorteggio primo turno Women’s Champions League

La UEFA Women’s Champions League si presenta con un nuovo look per il 2021/22 e inizia con il sorteggio in diretta streaming del primo turno, in programma venerdì 2 luglio alle 13:00 CET.

Il primo e il secondo turno precedono la nuova fase a gironi a 16 squadre, che inizia a ottobre. Il primo turno è suddiviso in due percorsi: Campioni e Piazzate. In entrambi i percorsi, il primo turno prevede due fasi con sfide in gara unica: le semifinali (18 agosto) e le finali per il primo e il terzo posto (21 agosto). Le vincitrici di ciascuna finale (11 nel percorso Campioni, quattro nel percorso Piazzate) accedono al secondo turno.

Percorso Campioni

  • A questo turno entrano 43 squadre, ovvero le vincitrici del campionato delle federazioni dall’ottavo posto in poi nel ranking.
  • Le squadre verranno suddivise tramite sorteggio in 11 mini tornei: dieci da quattro squadre e una da tre.
  • Le vincenti delle 11 finali andranno al secondo turno, dal quale tre squadre si qualificheranno direttamente. Sette posti nella fase a gironi saranno in palio nel secondo turno.

Percorso Piazzate

  • A questo turno entrano 16 squadre: le seconde classificate in campionato nelle federazioni dal settimo al sedicesimo posto nel ranking e le terze classificate in campionato nelle federazioni dal primo al sesto posto nel ranking.

  • Le squadre verranno sorteggiate in quattro mini tornei da quattro squadre.
  • Le vincenti delle quattro finali andranno al secondo turno, dal quale sei squadre si qualificheranno direttamente. Cinque posti nella fase a girone saranno in palio nel secondo turno.

Procedura di sorteggio

  • Nel primo turno le squadre sono suddivise in fasce in base al ranking per coefficienti all’inizio della stagione.
  • Nel percorso Campioni, le 43 squadre sono collocate 22 in un’urna e 21 nell’altra.
  • Le squadre vengono sorteggiate in gironi da quattro squadre che prevedono due semifinali; le squadre in fascia 1 giocano in casa le semifinali 1 e 2.
  • Per i gironi con tre squadre, la squadra col coefficiente più alto è designata testa di serie per la finale direttamente e gioca in casa quell’incontro; le due squadre rimanenti si affrontano in gara unica, con la squadra in prima fascia designata come squadra di casa.
  • Nel percorso piazzate, le 16 squadre sono divise in due blocchi da otto squadre.
  • Le squadre vengono sorteggiate in gironi da quattro squadre che prevedono due semifinali; le squadre in fascia 1 giocano in casa le semifinali 1 e 2.
  • Per le finali primo/terzo posto di ogni percorso, la squadra col coefficiente più alto della sfida è designata come squadra di casa.
  • In base alle decisioni del Comitato Esecutivo UEFA valide al momento del sorteggio, le squadre delle seguenti federazioni non possono essere sorteggiate nello stesso girone: Kosovo/Bosnia-Erzegovina; Kosovo/Serbia; Kosovo/Russia; Ucraina/Russia.

Fasce
Percorso Campioni:

Prima fascia: teste di serie
BIIK-Shymkent (KAZ) coefficient 36.700
Glasgow City (SCO) 33.600
St. Pölten (AUT) 28.000
Twente (NED) 20.000
Gintra (LTU) 18.600
Spartak Subotica (SRB) 17.400
Breidablik (ISL) 17.000
Juventus (ITA) 15.200
SFK 2000 Sarajevo (BIH) 14.400
Apollon LFC (CYP) 14.200
Universitatea Olimpia Cluj (ROU) 12.000
Vllaznia (ALB) 10.800
Anderlecht (BEL) 10.300
Vålerenga (NOR) 9.800
WFC Kharkiv (UKR) 9.100
Ferencváros (HUN) 8.300
Servette FC Chênois (SUI) 7.600
Pomurje Beltinci (SVN) 7.400
PAOK (GRE) 7.000
Osijek (CRO) 6.400
Benfica (POR) 5.600
CSKA Moskva (RUS) 5.500

Seconda fascia: non teste di serie
NSA Sofia (BUL) 5.400
Mitrovica (KOS) 5.000
Slovan Bratislava (SVK) 5.000
Breznica Pljevlja (MNE) 4.800
Dinamo-BSUPC (BLR) 4.200
KÍ Klaksvík (FRO) 3.600
Beşiktaş (TUR) 3.500
Flora Tallinn (EST) 2.900
Czarni Sosnowiec (POL) 2.900
Peamount United (IRL) 2.300
Kiryat-Gat (ISR) 2.000
Swansea City (WAL) 1.900
Birkirkara (MLT) 1.800
Åland United (FIN) 1.700
Agarista CSF Anenii Noi (MDA) 1.300
Rīgas Futbola skola (LVA) 1.200
Kamenica Sasa (MKD) 1.200
Racing FC Union Luxembourg (LUX) 1.200
WFC Nike (GEO) 0.600
Glentoran (NIR) 0.400
Hayasa (ARM) 0.200

Percorso Piazzate:
Prima fascia: teste di serie
Brøndby (DEN) 41.900
Zürich (SUI) 30.600
Arsenal (ENG) 27.700
FC Minsk (BLR) 25.200
Bordeaux (FRA) 18.400
Hoffenheim (GER) 15.100
Levante (ESP) 12.800
PSV Eindhoven (NED) 9.000

Seconda fascia: non teste di serie
Kristianstad (SWE) 8.100
Slovácko (CZE) 7.300
Valur (ISL) 7.000
Okzhetpes (KAZ) 6.700
AC Milan (ITA) 5.200
Rosenborg (NOR) 4.800
Celtic (SCO) 4.600
Lokomotiv Moskva (RUS) 3.500

• Brøndby, KÍ Klaksvík e Sarajevo sono alla 19esima partecipazione (un record), comprendendo il pre-2009 UEFA Women’s Cup. Brøndby e Sarajevo sono alla 19esima partecipazione consecutiva.

• L’Arsenal ha vinto la UEFA Women’s Cup nel 2007.

• Se la Juventus arriverà in finale, giocherà nel proprio stadio della squadra maschile.

• All’esordio: Dinamo-BSUPC, Czarni Sosnowiec, Hayasa, Bordeaux, Hoffenheim, Kristianstad, Slovácko, AC Milan, Celtic, Lokomotiv Moskva.

• Il Rosenborg in passato ha partecipato come Trondsheims-Ørn.

Calendario della stagione

Primo turno (mini tornei in gara unica)
Semifinali: 18 agosto
Finali primo e terzo posto: 21 agosto

Sorteggio secondo turno
22 agosto

Secondo turno
Andata: 31 agosto/1 settembre
Ritorno: 8/9 settembre

Sorteggio fase a gironi
13 settembre

Fase a gironi
Prima giornata: 5/6 ottobre
Seconda giornata: 13/14 ottobre
Terza giornata: 9/10 novembre
Quarta giornata: 17/18 novembre
Quinta giornata: 8/9 dicembre
Sesta giornata: 15/16 dicembre

Sorteggio quarti di finale e semifinali
20 dicembre

Quarti di finale
Andata: 22/23 marzo
Ritorno: 30/31 marzo

Semifinali
Andata: 23/24 aprile
Ritorno: 30 aprile/1 maggio

Finale (Juventus Stadium, Torino)
Domenica 22 maggio

Credit Photo: Pagina Facebook di Women’s Champions League

Sebastian De La Fuente, Inter Women: “”Grazie Inter, sempre parte di me. Tante soddisfazioni”

Sebastian De La Fuente – ex allenatore dell’Inter Women e attuale allenatore della formazione femminile Primavera – lascia ufficialmente la società dopo cinque anni. Lo stesso tecnico ha voluto ringraziare tutti con un bel messaggio sul suo profilo Instagram ufficiale.

«Dopo cinque anni incredibili si interrompe oggi il mio percorso insieme all’Inter. È stata un’esperienza piena di soddisfazioni. Voglio ringraziare tutte le giocatrici, gli staff tecnici e medici, i dirigenti e i magazzinieri che mi hanno accompagnato, sostenuto, hanno creduto in me e mi hanno fatto diventare un allenatore migliore. Grazie Inter, sei sempre parte di me. Forza e arrivederci».

Simone Lelli, Responsabile Tecnico della Prima Squadra: “Qui un ambiente professionale e familiare”

Il ChievoVerona Women F.M. è felice di comunicare ufficialmente l’ingresso di Simone Lelli nella struttura societaria del club per la stagione sportiva 2021/22.
Quest’ultimo è stato nominato Responsabile Tecnico della Prima Squadra ed è già al lavoro per affiancare il DS Massimiliano Rossi nelle operazioni di mercato.
Un sodalizio che, come spiega lo stesso neo arrivato, ha le sue radici proprio nel rapporto professionale instaurato nella scorsa annata con il dirigente gialloblù: “La collaborazione deriva dalla relazione di fiducia che è nata fra me e Max a partire dall’approdo di Francesca Carleschi dall’Arezzo (società per cui fino a pochi mesi fa Lelli ha ricoperto il ruolo di DS, ndr) al Chievo, una ragazza che si è dimostrata molto valida e professionale. Siamo rimasti in contatto anche nei momenti di difficoltà della squadra, in cui ho cercato di dargli il mio punto di vista e qualche indicazione che spesso ha condiviso. Da lì ha deciso di volermi al suo fianco e di questo ne sono molto felice”.

Seppur dall’esterno, il nuovo dirigente gialloblù ha percepito con forza l’entusiasmo e l’atmosfera sana e coinvolgente che gravitava attorno e all’interno del mondo clivense nell’ultima stagione.
Uno dei motivi che hanno spinto lo stesso ad accettare con convinzione di far parte del progetto della società scaligera: “Mi ha colpito senz’altro questo ambiente molto professionale, ma allo stesso tempo familiare. Una dimensione che non si deve perdere, perchè il calore di una realtà sportiva è una condizione fondamentale. Una sensazione che ho ritrovato anche nell’approccio con le ragazze e che avevo già colto nello spirito di squadra che hanno dimostrato soprattutto in alcune fasi delicate della scorsa stagione. Non posso non menzionare la presidente Bianchini, una ragazza splendida. Mi ha colpito la sua passione e quella del DS, che è anche la mia. Abbiamo una visione comune sul calcio femminile e sulla strada da percorrere”.

A proposito di futuro e di progetti di sviluppo, l’incarico di Simone Lelli si estende anche a un ambito a cui da tempo il club gialloblù dedica molta cura e impegno, come il settore giovanile. Le sue competenze, infatti, prevederanno anche quelle relative al ruolo di Responsabile delle società affiliate: La famiglia Chievo crede molto nel suo vivaio per riuscire a sfornare dei talenti che possano arrivare in Prima Squadra, ma se hanno le qualità anche spiccare il volo verso realtà ancora più importanti ha spiegato il dirigente toscano.
Credo che la nostra missione sia quella di permettere alle ragazze di fare quello che a loro piace e per far questo è necessario avere un progetto serio, con tecnici preparati, con il giusto mix fra lavoro e divertimento. Il nostro compito è accompagnare bambine e ragazze verso una crescita serena e costante.
Siamo già al lavoro per ampliare le collaborazioni e trovare nel territorio nazionale delle realtà che possano sposare la nostra filosofia”.

Simone Lelli non si è voluto avvedutamente sbilanciare sugli obiettivi stagionali della squadra, nè su quelli che sta inseguendo proprio in queste ore sul mercato. Come traspare dalle sue parole, però, le ambizioni sono sicuramente importanti e l’intento è quello di portare al Bottagisio innesti in grado di esaltare le caratteristiche di gruppo di ragazze già ben strutturato: “La rosa è di ottimo livello, ma al di là di questo mi ha colpito il fatto che le ragazze siano molto unite ma soprattutto contente e desiderose di restare, questo è un sintomo importante. Sto valutando insieme a Max Rossi dove intervenire per rafforzare i reparti, senza però stravolgere gli equilibri di un gruppo.
Stiamo valutando diversi profili in grado di dare più qualità, senza però andare a intaccare le dinamiche dello spogliatoio che vanno rispettate. Obiettivi? Credo che con alcuni inserimenti mirati sia possibile alzare l’asticella, senza l’assillo di dover vincere a tutti i costi. Sicuramente ci aspettiamo di migliorare la posizione in classifica dell’anno scorso, perchè già la rosa della scorsa stagione aveva i requisiti per farlo. Puntiamo in alto senza ossessioni o limiti, ma con il solo obbligo di fare qualcosa in più. A fine stagione prenderemo tutto ciò che ci meriteremo”.

Credit Photo: Chievo Verona Women F.M.

Sofie Pedersen, Juventus Women: “Dico sempre alle ragazze: sognate in grande, lavorate duro e siate concentrate”

Sofie Pedersen si racconta, intervistata nel secondo episodio della serie di interviste alle Juventus Women, “Confidence make us do everyting”. Ecco le sue dichiarazioni.

«Mi chiamo Sofie Junge Pedersen e vengo dalla Danimarca.
La foto della mia infanzia? Credo di aver avuto cinque anni, ho una t-shirt troppo lunga, dei calzini strani e non penso indossassi degli scarpini da calcio. Sicuramente c’è ancora una bambina dentro di me. Amo giocare con la palla, è davvero il gioco migliore del mondo. Penso che quella bambina sarebbe orgogliosa di ciò che vede ora, anche se penso che a quel tempo quella bambina volesse solo divertirsi e non avesse ancora realizzato ciò che il calcio può offrire e delle possibilità che abbiamo nel calcio femminile in questo momento. Ho tre valori.
Il primo è il duro lavoro, cerco di lavorare duro dentro e fuori dal campo. Il secondo è essere coraggiosa, in campo voglio essere una persona che vuole la palla anche se siamo sotto pressione. L’ultimo valore è quello di essere una persona che contribuisce ad aiutare gli altri. Mi sento molto bene ad essere un modello, la mia carriera non è solo per me stessa ma quello che faccio ogni giorno può aiutare anche gli altri. Dico sempre alle ragazze: sognate in grande, lavorate duro e siate concentrate. Quindi divertitevi e lavorate duro per quello che volete ottenere, c’è così tanto da guadagnare nel calcio
».

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Concluso il raduno dell’Under 21 femminile LND a Montichiari

Si è conclusa martedì la prima fase di preselezione su territorio nazionale per l’Under 21 femminile LND, la nuova selezione introdotta in questa stagione all’interno del “Progetto Giovani”. Le ragazze convocate per lo stage a Montichiari, appartenenti alle società di Emilia Romagna, Friuli, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino e Veneto, si sono affrontate questo pomeriggio in una partita a ranghi contrapposti dopo aver effettuato il giro di tamponi previsto dal protocollo medico-sanitario. Il segretario del Dipartimento Calcio femminile Patrizia Cottini, delegata dal capo Delegazione Sandro Morgana, prima del fischio d’inizio, ha salutato le ragazze con parole di gratitudine e augurio per questa nuova esperienza.  Il risultato finale è stato 6-2 per la squadra Azzurra con le reti di Nischelr, Parodi, Zanetti, Poli e la doppietta di Donà mentre per quella Bianca hanno segnato Coppola e Stockner. Tra i due raduni a Formia e Montichiari, in tutto sono quasi ottanta le calciatrici visionate dal tecnico Marco Canestro per valutare i profili più interessanti del campionato di Serie C: “Il bilancio tra i due raduni è molto positivo, sono molto soddisfatto della partecipazione, e soprattutto della professionalità dimostrata dalle ragazze. Il mio ringraziamento particolare, oltre alle ragazze che hanno giocato sotto un sole cocente, va alle società che si sono rese disponibili e collaborative nell’organizzare gli spostamenti delle giovani calciatrici”.

Credit Photo: LND – Lega NAzionale Dilettanti

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