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Associazione Italiana Calciatori: Progetto “Un’altra partita”

 

Il lavoro oltre la carriera sportiva è una delle principali preoccupazioni di un atleta. Il mondo dello sport non è in grado di “riassorbire” la domanda di lavoro proveniente da calciatori e calciatrici al termine della carriera.
Tuttavia le competenze acquisite e le relazioni create durante l’esperienza da sportivo, possono rivelarsi molto utili in una attività imprenditoriale. Il franchising rappresenta proprio una modalità imprenditoriale guidata, nella quale l’investitore condivide il brand rischio e interessi. Con l’obiettivo di fornire ai propri associati/e opportunità qualificate, l’Assocalciatori ha siglato un accordo con le tre Associazioni di categoria del mondo del franchising: Assofranchising, Confimprese e Federfranchising che rappresentano oltre 500 brand in Italia.
Il protocollo darà vita al progetto “Un’altra partita” che si inserisce nel contesto del dual-career program dell’Associazione. Il progetto sancisce l’importante collaborazione tra le tre Associazioni del franchising al servizio di formazione a affiancamento riservato ai calciatori.

“Questo progetto è, innanzitutto, un servizio di formazione e affiancamento per calciatrici e calciatori che intendano avviare un’attività imprenditoriale in franchising” – ha dichiarato il Presidente AIC, Umberto Calcagno. “Ogni associato/a interessato frequenterà un corso e, successivamente, sarà affiancato da consulenti per l’analisi del suo progetto imprenditoriale. Il tutto senza sostenere alcun costo e senza alcun vincolo. Al termine della formazione e della valutazione dell’idea, grazie alla partnership con le Associazioni, potrà valutare se accedere alle condizioni a lui riservate. Un nuovo e concreto modo di pensare al futuro di chi fa sport”.

“Assofranchising è lieta di sostenere l’iniziativa dell’Associazione Italiana Calciatori perché l’autoimpiego è una formula adatta a chi si trova a reinventarsi da un punto di vista professionale”. È quanto ha detto Alberto Cogliati, Segretario Generale di Assofranchising. “Immaginarsi imprenditori nel proprio futuro è una sfida avvincente e farlo attraverso l’affiliazione commerciale rimanda allo stesso spirito di squadra che caratterizza il gioco del calcio”.

“Per promuovere il marchio sono necessari passione, impegno e capacità di lavorare in squadra. Qualità che, per l’azienda sono propedeutiche per raggiungere il gradimento dei clienti e per l’atleta il gradimento del pubblico”. Le parole di Mario Resca, Presidente di Confimprese. “Prevediamo 1.200 aperture nel 2021: si tratta di piani di sviluppo importanti, che evidenziano la sicurezza garantita dall’affiliazione commerciale in termini economici e organizzativi”.

“Federfranchising crede davvero in questo progetto” – ha concluso il Presidente Federfranchising Alessandro Ravecca. “Il franchising è un modo sicuro di investire, perché si sceglie un format garantito dal supporto del Franchisor. Iniziative come questa favoriscono il consolidamento del nostro settore in Italia. La nostra mission è promuovere il franchising, offrendo alle imprese l’assistenza e i servizi necessari attraverso le nostre sedi presenti su tutto il territorio nazionale”.

Nel corso della conferenza il Direttore Organizzativo AIC, Fabio G. Poli, ed il dott. Massimo Barbieri di LBSQUARED2 hanno illustrato l’iter di ideazione del progetto e le fasi di sviluppo.

Credit Photo: AIC – Associazione Italiana Calciatori

Laura Giuliani, Juventus Women: “Cara Juve sarai sempre parte di me”

Dopo aver salutato ufficialmente la Juventus Women Laura Giuliani prossima a diventare il nuovo portiere del Milan ha voluto fare un ultima dedica social al club che l’ha consacrata.

Dalla prima volta in cui ho salito quei pochi scalini sono arrivati successi e record; sono cresciuta come calciatrice e come persona.
Oggi, simbolicamente, li salgo per l’ultima volta, ma, cara Juve, sarai sempre parte di me”.
Credit Photo:Pagina Instagram Laura Giuliani

Speciale Calciomercato – Scaduti i contratti ieri notte. I prestiti fanno rientro alla base. Clelland addio viola, c’è il Sassuolo. Via anche Middag e Quinn. Pirone alla Roma, Napoli beffato. Pugnali si ritira

Abbiamo raggiunto la fatidica data del primo luglio. Alla mezzanotte di ieri sera, tutti i contratti non rinnovati ed i prestiti sono scaduti, facendo sì che tutte le calciatrici spostare temporaneamente facciano ritorno alla base. Ci è purtroppo impossibile citarle tutte ma molte di coloro che sono appena rientrate sono già in trattativa per tornare alle società dove hanno militato di recente.

Detto questo, passiamo al solito bollettino quotidiano. A Firenze c’è il saluto della scozzese Lana Clelland. La calciatrice ex Tavagnacco non rinnoverà con i viola e, anzi, sembra già svelata la sua possibile destinazione. Secondo Ilcalciofemminile, Clelland è ad un passo dal vestire la maglia del Sassuolo. Non solo la britannica, la Fiorentina ha comunicato anche gli addii ufficiali con Tessel Middag e Louise Quinn che quindi lasciano Firenze.

A proposito delle neroverdi, c’è da comunicare un altro importante rinnovo e anche un addio. La centrocampista Giada Pondini resterà in Emilia-Romagna anche la prossima stagione. Chi invece è destinata a lasciare Reggio Emilia è Valeria Pirone. Sull’attaccante è forte da molto tempo l’interesse del Napoli, come ci aveva confermato il DS Crisano. Tuttavia, secondo fonti vicine all’ambiente Roma, il club giallorosso avrebbe accelerato improvvisamente con l’attaccante chiudendo l’accordo per la prossima annata. L’innesto di Clelland a Sassuolo è il rimpiazzo che le emiliane hanno subito cercato e trovato.

Altro rinnovo in casa Empoli Ladies. Il difensore azzurro ex Fiorentina Eleonora Binazzi ha firmato il prolungamento annuale con il club della famiglia Corsi. In uscita, l’Empoli sta chiudendo in prestito il portiere Serena Boaglio al Ravenna Women in Serie B.

In casa Inter Women, c’è l’addio di Sebastian De La Fuente, ex allenatore della prima squadra e, in seguito, tecnico della formazione Primavera femminile. Per lui è pronto l’incarico come nuovo allenatore del Como.

In casa Milan, dopo aver perso Stine Larsen, il club è pronto a chiudere per Sara Thridge Andersen. Secondo quanto riportato da Cartellinorosa, la danese avrebbe già salutato il suo club di appartenenza, il Fortuna Hjorring, pronta per firmare l’accordo col Diavolo. Per il reparto offensivo, secondo ICF, è fatta per l’approdo a Milano di Nina Stapelfeldt, calciatrice svizzera di proprietà de Soyaux. Lettera d’addio sui social invece per Francesca Vitale che giocherà in viola il prossimo anno.

Chiudiamo la parte legata alla Serie A annunciando l’addio al calcio giocato di Luisa Pugnali. La calciatrice lo scorso anno ha militato con la maglia della Florentia San Gimignano. A ventisette anni ha deciso di chiudere la sua esperienza col calcio ed ha affidato il suo ultimo saluto ad un lungo messaggio diffuso sui suoi profili social.

Scendiamo di categoria e passiamo a Cesena dove si lavora a stretto giro per il difensore della Juventus Women, Giulia Mancuso. La Pro Sesto comunica di aver rinnovato con la calciatrice scuola Inter Martina Scuratti. Cambio sulla panchina del Brescia Calcio Femminile che ha annunciato l’arrivo di Elio Garavaglia. Abbiamo parlato di De La Fuente al Como, il club lombardo cambia anche DS affidando l’incarico a Saimir Miro Keci. Nuovo DS anche in casa Chievo Verona Women. La squadre veneta ha ufficializzato l’approdo di Simone Lelli che l’anno scorso era all’Arezzo Calcio Femminile.

Vista la scadenza dei contratti di cui abbiamo parlato a inizio presto, la Serie C è la categoria che vivrà più spostamenti di tutte le altre. Ma da qui a qualche settimana, il mercato nella terza serie femminile si farà piuttosto movimentato con i nuovi innesti.

Speciale Cannonieri Serie C; Diana Coco, Palermo Femminile: “Puntavo alla doppia cifra, la rete più bella con il Lecce”

Il Palermo ha centrato in questa stagione il successo nel girone D di Serie C con la conseguente promozione in Serie B. Nell’organico rosanero presente da due anni è Diana Coco, punta classe ’99 originaria di Catania che dopo alcune esperienze in terra siciliana si è trasferita in quel di Palermo, dove nella passata stagione ha siglato 6 marcature. Abbiamo raggiunto l’attaccante sicula che con i suoi 16 centri si è piazzata al secondo posto della classifica cannonieri del girone D di Serie C.

Diana quali erano gli obiettivi di inizio anno del Palermo?
“Il nostro obiettivo era crescere come gruppo e come squadra per dimostrare di essere ancora più competitive dell’anno precedente”.

Avete vinto il campionato. Quando avete capito che era possibile puntare al primo posto?
“Non c’è stato un momento preciso è stata una consapevolezza che abbiamo raggiunto partita dopo partita. Se ci penso in realtà ancora non ho ben realizzato il tutto, è stato bello e inaspettato”.

Successo centrato nel vostro turno di riposo? Ci descrivi quella giornata? Preferivate festeggiare sul campo la promozione?
“Da questo punto di vista è stato strano vincere un campionato stando sedute sul divano, forse si se avessi potuto scegliere avrei preferito festeggiare in campo. Guardare la partita tra Chieti e Pescara è stata comunque un’emozione unica, è stato bello anche così”.

Siete un gruppo molto giovane, questo sottolinea molto il lavoro fatto da mister Licciardi?
“Il lavoro di mister Licciardi è stato un lavoro lungo che non inizia quest’anno e ha dato i suoi frutti partita dopo partita. Avere un gruppo giovane può avere pro e contro, penso che i meriti del mister prescindano da tutto questo e che il feeling che si è creato tra noi e il mister prescinda dall’età”.

Siete risultate il miglior attacco del torneo con una media di oltre 3 reti a partita. A cosa è dovuta questa facilità di trovare la porta?
“Penso sia stata una questione di mentalità, non è facile trovare la lucidità davanti la porta. Ma anche questo è stato un risultato che abbiamo raggiunto partita dopo partita, siamo diventate più ciniche e concrete durante il campionato”.

Che stagione è stata per te? Soddisfatta del tuo campionato?
“È stata una bellissima stagione, non potevo immaginarla meglio. Sono soddisfatta sia del risultato raggiunto dalla squadra sia che i miei gol abbiano aiutato a vincere il campionato”.

Ti aspettavi di realizzare ben 16 reti in questa stagione centrando il secondo posto della classifica cannonieri?
“Speravo di andare in doppia cifra, è l’obiettivo di ogni attaccante. Così è stato, sono molto contenta di questo”.

Quale rete reputi la più bella tra quelle siglate? A quale ti senti più affezionata?
“La rete che come gesto reputo la più bella è quella contro il Lecce: un tiro a giro da fuori aria che è valso l’uno a zero. Quella che mi da più emozioni quando ci penso è il 4-3 contro il Formello, una partita che abbiamo vinto lottando fino all’ultimo”.

Il tuo futuro è legato al Palermo? Quanto aspettate di confrontarvi nella Serie B?
Cosa ti rimarrà di questa stagione?
“Il campionato di Serie C è finito molto tardi quest’anno, è stato un anno impegnativo con sacrifici che sono stati ripagati a pieno con la vittoria. La Serie B sappiamo che inizierà i primi di settembre, quindi prendiamo questo tempo per ricaricare le pile. Non so cosa ci aspetta ma faremo di tutto per dimostrare le nostre qualità. Di questo campionato rimarrà la mentalità, la grinta e la coesione di un gruppo, che è riuscita nell’impresa di vincere questo campionato”.

Torres, sei #troppuBedda: ritorno in Serie B dopo una stagione praticamente perfetta

Non è inconsueto ascoltare, per le vie di Sassari, genitori o nonni che travolgono di affetto e complimenti figlie o nipoti. Che si tratti di centro storico, Latte Dolce o Monte Rosello la sentenza è la stessa: “Troppu bedda”, “troppo bella” in dialetto sassarese. Un’esclamazione che mamma Sassari ha rivolto – con immancabile emozione – a una delle sue figlie, la Torres Femminile, diventato l’hashtag ufficiale del club per celebrare la promozione in Serie B. Reduce dallo scioglimento societario del 2015, dalla diatriba tra i presidenti Marras e Capitani legata al risanamento del debito e dall’esodo, forzato, delle calciatrici per rimborsi mai ricevuti, la Sassari del calcio femminile ritorna in prepotentemente alla ribalta, vincendo il girone C della terza serie e conquistando al contempo una tanto agognata promozione in cadetteria.

Eppure, la stagione rossoblù nasce sotto una cattiva stella: l’esordio, con sconfitta, a Bologna suona come un campanello d’allarme per il club di Andrea Budroni che, nelle giornate successive, fatica a trovare un suo equilibrio. La debacle al “Peppino Sau” di Usini con l’Aprilia Racing Club e il deludente pareggio di Arezzo sono risultati inattesi che tanto somigliano a una resa definitiva. Sembra l’ennesima occasione persa per le rossoblù scongiurata con la forza del lavoro, con la perseveranza e con l’abitudine a non mollare, neanche nelle situazioni più avverse, di mister Salvatore Arca al quale va riconosciuto il merito di aver compattato ragazze e ambiente nel momento più delicato della stagione. Dopo la prova incolore contro la compagine aretina, la Torres ingrana la quinta e fa terra bruciata intorno a sé con una striscia di ben sedici vittorie consecutive, compresi i 3-0 a tavolino a favore con la Reggiana e il Ducato Spoleto. La chiave di volta del campionato arriva il 13 giugno: dopo una rimonta epica e un distacco di 11 lunghezze dal Bologna capolista, la Torres vince a Usini rifilando un sonoro 5-1 alla Roma Decimoquarto mentre le rossoblù felsinee cadono sotto i colpi della Pistoiese: la Torres è in testa. È l’allungo decisivo.

Il sodalizio rossoblù che domina il campionato e stacca il pass per la Serie B è una squadra di livello, capace di infrangere record su record a partire dal portiere-saracinesca Angela Ruotolo, imbattuta in dodici incontri su sedici apparizioni stagionali. Non meno impattante il carisma (condito da otto gol) di Francesca Blasoni al quale si unisce la determinazione e lo spirito di sacrificio del capitano Maria Grazia Ladu (un solo gol stagionale con il Riccione ma tanta sostanza – e palloni recuperati – a centrocampo). In attacco spiccano i numeri impressionati dei tre spauracchi del girone C: Adriana Gomes, 29 gol in 14 presenze; Jelena Marenic, 20 reti (di cui una su calcio di rigore) in 15 partite e Giuseppa Bassano, 15 marcature in 13 gare disputate. Il tutto tradotto in numeri impressionanti: 58 punti finali, frutto di 19 vittorie e un pareggio su 22 gare stagionali, ai quali si somma un attacco prolifico (99 reti all’attivo) e una difesa quasi impenetrabile (solo 10 i gol subiti).

Rossoblù campionesse sul campo ma anche nel sociale con il progetto Kick Cancer Away realizzato con Tinxy Agency. Dare un “calcio” al cancro l’obiettivo del club rossoblù con le storie di due protagonisti: Alfredo Pala, il direttore generale della società ed ex calciatore professionista e Alessia, giovanissima atleta, classe 2004, portiere della prima squadra che affronta la sfida più insidiosa della sua vita contro il nemico da battere, con la forza del sorriso, della solidarietà e con la “chimica” di squadra.

Il palmarès rossoblù (il più glorioso del calcio femminile italiano) recita sette scudetti, otto Coppe Italia, sette Supercoppe italiane e la fresca promozione in Serie B raggiunta con il roboante 10-0 ottenuto a Spoleto nell’ultima giornata di campionato. Dieci, come il voto che Sassari e la Sardegna attribuiscono a una Torres in pieno spolvero dentro e fuori dal campo.

Photo Credit: Sassari Torres Femminile

Mercato Real Madrid: rinnovo di Kosovare Asllani

Kosovare Asllani, miglior giocatrice Real Madrid 2021
Kosovare Asllani, miglior giocatrice Real Madrid 2021

Kosovare Asllani, bomber svedese in bilico per tutto l’anno, ha rinnovato per la prossima stagione ma i dettagli si conosceranno nei prossimi giorni. La numero 9 blanca ha segnato ben 16 reti, la maggior parte delle quali all’inizio del campionato, periodo in cui era in cima alla classifica marcatrici. Kosovare ha dichiarato che “Abbiamo realizzato un campionato ottimo perché era il primo anno del Real Madrid. La cosa più importante è che abbiamo ottenuto un posto per la Champions della prossima stagione e siamo molto contente per questo motivo”. Ha quindi ricevuto un premio come miglior calciatrice del campionato del Real Madrid, il premio Miglior Giocatrice Cinque Stelle Mahou.
Oltre a Asllani, hanno rinnovato tra gli altri, il tecnico David Aznar, la centrocampista Aurelie Kaci e anche Malena Ortiz. La centrocampista ha subito dichiarato ad AS: “Grata e felice di continuare a vestire questa maglia. Grazie al Real Madrid per l’appoggio, la fiducia e il livello di impegno dimostrato sempre. Ho tanta voglia di lavorare al massimo per tornare a giocare quanto prima.
Malena ha rotto il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro così non ha potuto dare il suo contributo in questa stagione. Oltre a Sofia Jakobsson anche Ubogagu saluta il club blanco.
Un’altra conferma arriva da Lorena Navarro, 21 anni, che ha rinnovato per altri due anni, dopo essere stata assorbita dal Tacon. Ha giocato ben 547 minuti in questo campionato divisi però in 24 partite e ha segnato addirittura 7 reti.
Internazionale con la maglia della Spagna under 19 e under 17, ha vinto l’Euro 2015 under 17 e la scarpa d’oro in quella occasione ed è arrivata terza al Mondiale 2016 under 17 dove fu nuovamente scarpa d’oro.
Anche Peter Babbet, centrale difensiva tedesca, ha rinnovato per un’altra stagione anche se molti infortuni non hanno permesso a David Aznar di darle continuità nelle prime due stagioni in cui l’ha allenata. In questa invece ha giocato ben 27 partite, di cui 24 da titolare. Saluta invece Jessica Martinez, attaccante paraguaiana che ha avuto un anno difficile dopo avere perso sua madre. “Ho passato dei momenti duri in questo campionato e mi sono sentita appoggiata dal club e dalle compagne di squadra. Sarò eternamente grata per questo”. Jessica ha segnato un goal decisivo per la qualificazione alla prossima Champions dopo avere permesso al Tacon di accedere alla Primera Iberdrola con i goal vittoria contro il Santa Teresa. Jessica ha segnato 5 goal quest’anno ma purtroppo non farà parte del Real Madrid della prossima stagione in cui nei prossimi giorni vedremo i probabili acquisti.

Seguiteci per tutte le news sul Real Madrid femminile.

Nadine Kessler, responsabile calcio femminile UEFA: “La partnership tra la UEFA, DAZN e YouTube farà sì che la UEFA Women’s Champions League possa essere vista in tutto il mondo”

DAZN e YouTube trasmetteranno in streaming la Women’s Champions League. Tutte le 61 partite dalla fase a gironi in poi saranno trasmesse da DAZN e YouTube che hanno stretto un accordo quadriennale.

Nadine Kessler, responsabile calcio femminile UEFA, ha detto: “Questo accordo è il primo nel suo genere. La partnership tra la UEFA, DAZN e YouTube farà sì che la UEFA Women’s Champions League possa essere vista dai tifosi e da tutte le persone che amano questo sport, ovunque si trovino nel mondo”.

“Una visibilità del genere cambia tutto, perché le migliori calciatrici e le squadre più forti del mondo riusciranno a far innamorare di questo sport molti più giovani. Insieme, portiamo il calcio femminile in tutto il mondo: tutti quelli che si sintonizzeranno faranno una grande differenza e tutto diventerà ancora più grande”.

DAZN ha realizzato un video promozionale intitolato “We All Rise With More Eyes” che farà il suo debutto sul nuovo canale YouTube della UEFA Women’s Champions League. Il video è diretto dalla pluripremiata regista Alyssa Boni, con la voce narrante della rapper britannica FLOHIO.

Credit Photo: UEFA Women’s Champions League

Elio Garavaglia è il nuovo allenatore del Brescia Calcio Femminile

Il Brescia Calcio Femminile è lieto di annunciare che il sig. Elio Garavaglia è stato nominato responsabile tecnico della Prima Squadra.

Garavaglia, che il prossimo 20 luglio compirà 65 anni, ha alle spalle una lunga esperienza come collaboratore tecnico e allenatore delle selezioni giovanili del Milan oltre ad una esperienza in Serie A maschile nel 2012/2013 come collaboratore tecnico nel Palermo; nel femminile, ha guidato il Mozzanica tra il 2016 e il 2018 e il Como nel 2019.

Garavaglia sarà presentato ufficialmente alla stampa domani pomeriggio alle 16 presso i locali del Centro Sportivo di Rodengo Saiano (via Colombaia, 2), alla presenza della presidente Clara Gorno e del responsabile dell’area tecnica Diego Rossi. Per l’occasione, sarà presentata anche Angela Capozziello, che assumerà l’incarico di Mental Coach. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sui canali ufficiali social del Brescia Calcio Femminile.

Photo Credit: Facebook Elio Garavaglia

Olfa Martello, Spal: “La forza del gruppo ci ha permesso di centrare anche quest’anno la salvezza”

La Spal ha concluso questa stagione centrando il decimo posto del Girone B di Serie C, certificando così la permanenza nella terza serie nazionale femminile. A dare il contributo per il raggiungimento di questo risultato è stata Olfa Martello, esterno classe ’03 e da tre anni veste la maglia biancazzurra. La nostra Redazione ha raggiunto ai nostri microfoni la calciatrice capace di realizzare in questo campionato bel quattrodici gol.

Olfa cos’è per te il calcio?
«Il calcio è la cosa che mi fa staccare dalla quotidianità».

Perché hai scelto di giocare come esterno?
«Prima ero partita come terzino, poi mi hanno spostato sulla fascia e quel ruolo mi ha colpito sin da subito».

Com’è iniziato il tuo percorso calcistico?
«Ho iniziato a giocare coi miei amici, poi sono approdata alla New Team Ferrara, che è stata la prima squadra femminile, anche se mi allenavo coi maschi fino a tredici anni e poi sono passata del tutto al femminile».

Nel 2018 passi alla Spal: cosa ti ha portato a fare questa scelta?
«La Spal ha iniziato un nuovo percorso nel femminile, quindi ho partecipato sin da subito a questo progetto. Poi la maggior parte delle giocatrici giocavano con me alla New Team Ferrara».

Al primo anno con la maglia biancazzurra arriva la vittoria del girone emiliano di Eccellenza e la salita in Serie C.
«Per me è stato uno dei più bei anni che abbia mai vissuto, e vincere il campionato di Eccellenza è stata una belle esperienza».

Quest’anno siete riuscite a centrare per il secondo anno di fila la salvezza: il percorso è stato in linea con le tue aspettative?
«Sinceramente non mi sono mai creata delle aspettative, ho sempre pensato partita dopo partita per centrare l’obiettivo».

Qual è stata la gara che vi ha fatto capire di rimanere ancora in C?
«A mio parere tutte, perché abbiamo sempre dato qualcosa in più, e la cosa che ci ha aiutato molto è stata la forza del nostro gruppo e, anche se siamo arrivate stanche, abbiamo raggiunto il risultato».

Tu hai fatto 14 gol in questo campionato: qual è quello che ti ha lasciato più ricordi?
«Direi il gol segnato all’Unterland Damen, perché venendo da un momento non proprio bellissimo».

Quanto inciderà il professionismo nel calcio femminile italiano?
«Negli ultimi anni il calcio femminile italiano ha fatto dei progressi, ma spero ci possano essere altri, perché credo che possiamo avvicinarci a livello maschile».

Com’è la tua vita fuori dal campo?
«Farò l’ultimo anno del Liceo nelle Scienze Umane ed iscrivermi all’università per poter fare Psicologia applicata alla Criminologia, ma allo stesso tempo cercare un lavoro per pagarmi gli studi».

Cosa ci aspettiamo dal futuro calcistico di Olfa Martello?
«Non voglio crearmi false aspettative: quindi quello che verrà, arriverà e basta».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la Spal e Olfa Martello per la disponibilità.

Photo Credit: Spal

“Bigger Better Freestyler”: oggi vi presentiamo Medina Redzović

Il calcio femminile ha stupende interpreti sul piano tecnico, con un’eleganza sopraffina ed un’educazione del piede sublime. Se uniamo queste caratteristiche a delle freestyler professioniste di tutto il mondo esce fuori Bigger, Better, Freestyler; il nuovo simpatico progetto targato Calcio Femminile Italiano volto a valorizzare il calcio femminile attraverso il mondo del freestyle. Abbiamo coinvolto freestyler da tutto il mondo pronte a stupirci con le loro giocate ed i loro trick con l’obiettivo di sensibilizzare più gente possibile a questo magnifico sport dando prova che il calcio non è uno sport per soli maschi. Bigger, Better, Freestyler è la più grande freestyle challenge mai messa in piedi, coinvolgendo giocatrici da tutto il mondo che inoltreranno la nostra sfida a tutte le loro colleghe andando a creare una vera e propria rete mondiale.

La protagonista del video che vogliamo proporvi oggi è Medina Redzović. Medina ha solo 16 anni ed ha impressionato sia noi che gli esperti in tutta Europa per la sua tecnica e la sua maestria in questa magnifica disciplina. É molto ambiziosa e spera di diventare una freestyler molto rinomata nel suo Paese nonostante vi siano molte colleghe che le contenderanno il posto sul podio. Inoltre è una grande tifosa del Bayern Monaco. Il suo video è disponibile sul nostro canale Youtube.

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