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Emma Guidi, Lazio: “Conquistare la promozione nel derby è stato speciale”

Emma Guidi, portiere della Lazio Women, è intervenuta ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Mi sto godendo qualche giorno di riposo, anche se sto effettuando delle terapie per recuperare dall’ultima stagione. Abbiamo fatto un grande campionato, conquistando una promozione difficile. Inizialmente sembrava scontata, si è un po’ complicata a metà stagione e poi siamo definitivamente sbocciate da febbraio ad oggi, in particolare dopo la fondamentale vittoria contro il Pomigliano.

Conquistare la promozione proprio nel derby contro la Roma CF è stato speciale, anche perché era la mia ex squadra. Ringrazio la Lazio per avermi dato la possibilità di giocare in una squadra importante, dopo un’ultima annata dove avevo un po’ tentennato. Voce? In passato la perdevo dopo ogni partita (ride, ndr), poi ho iniziato a studiare canto ed ora riesco a gestirla meglio”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Il Trento vince davanti al suo pubblico

Partita a senso unico tra Trento e Portogruaro. Poco o nulla ha potuto la giovane squadra veneziana contro un Trento superiore tecnicamente, ben disposto in campo e deciso a chiudere in bellezza la stagione davanti finalmente al proprio pubblico. L’ultima partita in casa apre infatti le porte al pubblico e dagli spalti si può assistere, sotto un sole quasi ferragostiano, ad una prova davvero convincente delle gialloblù.
Mai in difficoltà, mai in affanno. Fin dalle prime battute il Trento sembra poter affondare il colpo senza trovare resistenza e all’8° minuto è già in vantaggio. Poli prende palla a centrocampo, avanza senza trovare ostacoli e arrivata al limite dell’area lascia partire un rasoterra che si infila alle spalle di Comacchio. Il caldo suggerisce di misurare le forze e il Trento non spinge con veemenza, ma attende l’occasione buona costruendo comunque una trama di gioco interessante e produttiva. Qualche buona occasione sprecata di troppo c’è, come il pallone di Tonelli che percorre l’intera linea di porta avversaria arrivando a Poli che non trova la deviazione giusta. Alla mezz’ora però la palla a scavalcare la difesa di Rovea per lo scatto di Tonelli è quella giusta. Il 17 Trentino si invola da sola verso la porta e segna il 2-0. Al 38′ è il palo a negare la doppietta a Poli, mentre al secondo minuto di recupero del primo tempo Tonelli firma la sua di doppietta, infilando di sinistro il 3-0.

Nel secondo tempo succede poco o nulla. Oltre al bel gol di Antolini che dal limite dell’area al 10′ infila il pallone proprio nel “sette”, imprendibile per Comacchio, la partita scivola lentamente verso il 90′, con poco da aggiungere. Furlanis e Gallo provano ad impensierire la difesa di casa con spunti personali interessanti: al 13′ Valzolgher è costretta ad una chiusura in extremis su Gallo. Per il resto del tempo è ancora il Trento ad avere le occasioni migliori, senza però trovare altri gol.

Il match si chiude sul 4-0. Dagli altri campi arriva la notizia, non a sorpresa, della vittoria del Cortefranca che chiude così il discorso campionato. Il Brixen pareggia confermando quindi il secondo posto del Trento. Tutto è deciso e domenica a Padova il Trento potrà giocare l’ultima di campionato senza pressioni ma solo per chiudere al meglio questa strana stagione, lunga, complicata ma ricca di soddisfazioni, oltre le aspettative.

TRENTO – PORTOGRUARO 4-0 8′ Poli (T), 31′ e 47′ Tonelli A. (T), 55′ Antolini (T)
TRENTO: Valzolgher, Tonelli L., Bertmini, Ruaben (58′ Maurina), Rovea, Varrone, Fuganti, Antolini (65′ Chemotti), Poli (55′ Daprà), Tonelli A. (58′ Pasqualini), Rosa (78′ Lucin)
PORTOGRUARO: Comacchio, Patriarca, Matiz, Scudeler, Sovran (20′ Piovesan), Chiarot, Spinelli (85′ Lucchetta), Nodale (85′ Durigon), Feletti (45′ Piemonte), Furlanis, Gallo (80′ Vignandel).

Mister Massimo Zoni, Permac Vittorio Veneto: “Sono orgoglioso di aver avuto la possibilità di allenare questo gruppo”

Una Permac Vittorio Veneto pulita e ordinata, sempre determinata a giocarsi ogni palla contro un Cortefranca che si guadagna proprio in questa partita la meritata promozione in Serie B. Nonostante il 2-0 finale, le Tose di mister Zoni possono ritenersi soddisfatte per aver tenuto testa allo squadrone dell’anno, finora imbattuto e capace di segnare più di 100 goal subendone solo 9.

Mister Massimi Zoni non può quindi che complimentarsi con le sue ragazze, fiero di ciò che hanno dimostrato sul campo. Queste le sue parole ai microfoni di Vittorio Veneto Calcio:
Oggi posso solo dire brave alle ragazze. Sono orgoglioso di aver avuto la possibilità di allenare un gruppo del genere, oggi davvero tanta roba. Giocavamo contro la prima della classe che ha vinto meritatamente il campionato, è venuta qui a giocarsi la partita, hanno più qualità ed esperienza di noi e si è visto. Noi abbiamo cercato di ribattere colpo su colpo, ci abbiamo messo il cuore e abbiamo dimostrato di essere tornate la vecchia Permac Vittorio Veneto di inizio stagione, quando era veramente difficile affrontarci”.

Una squadra che ha sempre fatto di altruismo e collettività il proprio marchio di fabbrica, arrivando a fine stagione con la consapevolezza di essere un gruppo vero e solido.
Questa è la forza della squadra: essere un gruppo, una squadra, e al di là di chi scende in campo ci si mette sempre l’anima. Oggi le ragazze hanno dimostrato ancora una volta che prima c’è il “noi”, c’è la squadra, e poi l’”io””.

Testa a domenica prossima, quando le Tose saranno ospiti della Triestina per l’ultima giornata di campionato. Sarà sicuramente un momento emozionante, ma ancora di più per la centrocampista Laura Tommasella, veterana rossoblù che dirà addio al calcio giocato dopo il tributo alla carriera che le è stato riconosciuto domenica nello stadio casalingo. “Andiamo a giocarci una partita vera, consci delle nostre capacità e possibilità anche se siamo in formazione rimaneggiata a causa infortuni. Andremo lì per giocare, poi a fine partita faremo la passerella per una vera bandiera della Permac, Laura Tommasella, alla quale devo dire solo grazie per la stagione che ha fatto dentro il campo, nello spogliatoio e in ogni momento. Ha contribuito, e non poco, a far crescere le ragazze e il gruppo facendolo diventare una squadra”.

Eccellenza campana: termina con un successo il campionato della Salernitana Femminile 1919

Il nono turno di Eccellenza femminile campana si è aperta ieri con l’anticipo tra la Salernitana Femminile 1919 e il Sant’Anastasia. La squadra granata, che ha chiuso la stagione visto il turno di riposo in programma domenica prossima, vince per 6-0 mettendo a segno tre reti per tempo. Al campo “Volpe” buona prova della squadra di Mariano Turco che chiude al terzo posto il torneo con 19 punti conquistati. Nota stonata l’infortunio giunto nelle ripresa a Lara Cantielli che ha lasciato il campo per problemi al ginocchio.

Salernitana Femminile 1919-Sant’Anastasia: primo tempo

Nemmeno due giri di lancette e le padroni di casa sono già avanti: Mercede si infila nelle maglie della difesa ospite presentandosi davanti a Gargiulo per il momentaneo 1-0. Il Sant’Anastasia prova a riorganizzarsi ma al 12′ le granata raddoppiano. Mercede, doppietta, sfrutta tutta la sua velocità superando in rapidità la retroguardia avversaria prima di scartare Gargiulo per il 2-0. Al 16′ Minella cerca il guizzo su punizione dalla trequarti: Gargiulo è brava a metterci i guantoni spedendo la sfera in angolo. L’estremo difensore però non riesce a opporsi sul piazzato di capitan Olivieri che al 19′ pennella una traiettoria che scavalca la barriera per il 3-0. Al 21′ la prima occasione per le partenopee su un lancio lungo di Esposito controllato da Fusco. Le granata di rivedono al 25′ con Longo che esalta i riflessi di Gargiulo che deve ripetersi al 31′ prima su Mercede e dopo un minuto su Vaccaro chiudendo due volte in angolo. Al 34′ si rivedono le ospiti con un tiro-cross di Di Fiore bloccato da Fusco.

La ripresa

Al 6′ la Salernitana Femminile 1919 si procura subito un rigore per fallo su Vaccaro. Sul dischetto si presenta Cammardella che non sbaglia portando a 4 le reti granata. La squadra napoletana si riaffaccia in avanti con un azione manovrata ma l’uscita di Fusco, giovane classe 2006, anticipa Bergamasco. La pressione delle padroni di casa al 20′ porta Favilene a calciare dalla distanza, mettendo però sul fondo, mentre al 26′ Longo e Olivieri vedono le loro conclusioni chiuse in angolo da Gargiulo. Le locali mancano di precisione anche con Minella e Favilene che tra il 27′ ed il 29′ non trovano lo specchio della porta avversaria. Il 5-0 arriva però al 36′ con Favilene che con un tiro a giro da fuori area mette la palla in fondo al sacco. Nelle battute conclusive poi il definitivo 6-0 ancora su rigore procurato da Mercede. Minella calcia impeccabilmente la massima punizione entrando cosi tra le marcatrici della gara.

Il tabellino

Salernitana Femminile 1919- Sant’Anastasia 6-0 (3-0)
Marcatrici:
 Mercede 2′, 12′, Olivieri 19′, Cammardella 52′ rig.,Favilene 81′, Minella 89′ rig.
Salernitana Femminile 1919 (4-3-3): Fusco, Pale, Benigni (46′ Cantiello- 71′ Utri), Cammardella, Sorrentino; Longo, Olivieri, Minella;  Vaccaro (Fragano 61′), Favilene, Mercede. All: Turco.
Sant’Anastasia (4-4-2): Gargiulo, Aruta, D’Angelo, Piscitelli G., D’Angiò; Esposito, Tudisco, Ruggiero, Piscitelli V.; Bergamasco, Di Fiore. A disp: Sabato. All: Sicignano.
Arbitro: Lorenzo Corrado della sezione di Napoli  Corner: 9-1 Recupero: 0′ pt, 0′ st.
Ammonite: Piscitelli V, D’Angelo, Fragano. Note: giornata nuvolosa
Spettatori: gara a porte chiuse Campo: sintetico
Salernitana Femminile 1919: maglia granata, pantaloncino nero, calzettoni granata
Sant’Anastasia: maglia giallorossa, pantaloncini gialli, calzettoni neri

Cecilia Prugna, Empoli: “Giocare con quella maglia e con quella squadra è la realizzazione di un sogno”

Minuto 79 dell’amichevole tra la Nazionale Femminile e l’Austria; la nostra Cecilia Prugna subentra a Serturini e fa il suo esordio in gare ufficiali con la maglia della nazionale maggiore.

“È stata un’emozione indescrivibile – ha commentato la numero 7 azzurra -. Un po’ mi tremavano le gambe, ma quando sono stata chiamata ad entrare in campo, la concentrazione e la voglia di far bene hanno prevalso sulla tensione del momento. Giocare con quella maglia e con quella squadra è per me la realizzazione di un sogno, un traguardo che mi ero posta e che sono felice di aver raggiunto. E adesso questo diventa un nuovo punto di partenza da cui crescere”.

Credit Photo: Empoli FC

Eva Navarro rinnova al Levante fino a giugno 2022

Eva Navarro, Levante
Eva Navarro, Levante

Eva Navarro spazza via i dubbi e annuncia il rinnovo con il Levante dopo il traguardo della Women’s Champions League. Il Real Madrid è già da due anni sulle sue orme, l’anno scorso la clausola rescissoria ne ha impedito il passaggio al club blanco, mentre alcuni rumors segnalavano un nuovo interesse da parte della società di Florentino Pérez.
A 20 anni Eva è tra le titolari del Levante, squadra storica del calcio femminile spagnolo, che però quest’anno ha affrontato la peggiore delle sfide: l’infortunio al legamento crociato del ginocchio nel mese di marzo.
Ma Eva è ottimista ed esordirà nella Women’s Champions League con la maglia del Levante. Si tratta della quarta stagione con le granotas agli ordini dell’allenatrice Maria Pry.
Con la maglia della Spagna è diventata Campionessa del Mondo under-17 e vice-campionessa del Mondo under 20. Ha esordito con la Nazionale maggiore a soli 19 anni ed è molto considerata dal tecnico Jorge Vilda per l’Europeo dell’anno prossimo nonostante la concorrenza sia agguerritissima con Jenni Hermoso, Esther Gonzalez, Alba Redondo, Nahikari Garcia, Amaiur Sarriegi tra le altre.
Tra Campionato, Coppa della Reina e Supercoppa ha disputato 64 partite e ha segnato 14 goal tutte con la maglia del Levante. Il mercato del Real Madrid sarà sicuramente avvincente ma dovrà attendere per incorporare Eva Navarro, perla del calcio spagnolo che continua a sfornare talenti.

Sant’Egidio-Apulia Trani: pari tra pugliesi e campane che sbagliano un rigore nel finale

Nel pomeriggio di domenica allo stadio “A. Spirito” a Sant’Egidio del Monte Albino le padroni di casa gialloblù ospitavano l’Apulia Trani. La gara era valida per il 21° turno del girone D di Serie C femminile, il penultimo del campionato,  vedeva le locali cercare punti importanti per allontanarsi dai bassi fondi del raggruppamento mentre le ospiti navigare in una zona tranquilla di classifica. Termina 1-1 una partita ricca di emozioni e giocata a viso aperto da entrambe le squadre, autrici di una prestazione che ha lasciato sino alle battute finali aperto il risultato.

Sant’Egidio Femminile-Apulia Trani: il primo tempo

Parte meglio il Sant’Egidio che nei primi 12 minuti si rende pericolosa quattro volte. Olivieri cerca di prendersi subito il peso dell’attacco sulle spalle chiamando all’intervento Mariano al 5′, su una lancio lungo arpionato e diretto verso la porta pugliese. Al 7′ il centravanti spara alto dalla distanza mentre al 9′ è una deviazione a rimpallare la botta del capitano gialloblù in angolo. Il forcing delle campane continua al 12′ con Paolillo, inserita inizialmente nel terzetto d’attacco, che non inquadra lo specchio della porta con il suo destro. Alla prima opportunità l’Apulia Trani passa: su un calcio d’angolo è Delvecchio, al 14′, a svettare più in alto di tutte indirizzando la sua frustata sul palo alla sinistra dell’incolpevole Pascale. La reazione delle ragazze del tecnico De Risi giunge dopo due giri di lancette con un piazzato dalla trequarti di Olivieri che si spegne sul fondo.

Al 20′ l’Apulia sfiora il raddoppio con Sgamardella che servita da Almeida manda di mezzo metro la palla al lato. Quest’ultima, su cross da destra, si rende pericolosa al 24′ di testa dal cuore dell’area di rigore colpendo in maniera centrale e agevolando cosi l’intervento di Pascale. Il buon momento delle pugliesi vede al 29′ Chiapperini impensierire, sugli sviluppi di un corner, ancora l’estremo difensore gialloblù costretto a metterci ancora i guantoni sul colpo di testa del difensore numero 6. Al 31′ il Sant’Egidio giunge però al pari con Calandro brava su un angolo ad anticipare tutti in spaccata indirizzando la palla sul palo più lontano dove Mariano non piò arrivare. Nelle battute conclusive della prima frazione sono le ospiti con capitan Delvecchio a provarci con una punizione dalla distanza che termina però sul fondo.

La ripresa

Il secondo tempo si apre con un calcio piazzato per parte con Delvecchio al 3′ e Olivieri al 6′ a non inquadrare lo specchio della porta. Al 7′ conclusione al lato di Sabatino per le padroni di casa mentre sul fronte opposto al 12′ Texiera calcia di poco sopra la traversa. Una sfida aperta vede al 14′ Olivieri impegnare Mariano dalla distanza e dopo 3 minuti Almeida con un contropiede fulmineo seminare il panico nella metà campo gialloblù scheggiando il palo alla destra di Pascale. Le locali poi hanno due buone opportunità su calcio piazzato: al 18′ Olivieri manda fuori mentre al 20′ Calandro centra la barriera con la conseguente ribattuta che termina di poco alta.

Al 26′ azione fotocopia del vantaggio pugliese con Delvecchio a liberarsi su un corner girando sul palo più lontano: stavolta la mira è imprecisa di un nulla. Dopo centoventi secondi opportunità per Paolillo con un destro impreciso mentre Olivieri al 33′ si ritrova su un contropiede a tu per tu  con Mariano strepitosa nella risposta che salva le pugliesi. Al 39′ ancora Sant’Egidio pericoloso con Sabatino dai 20 metri mentre al 41′ il direttore di gara concede la massima punizione alle padroni di casa per un contatto tra Delvecchio e Aprea. Dal dischetto si presenta Mazza che angola però troppo mandando al sfera di poco alla destra di Mariano vanificando cosi la possibilità di sbloccare la gara che dopo 4 minuti di recupero termina 1-1.

Il tabellino
Sant’Egidio Femminile-Apulia Trani 1-1 (1-1)
Marcatrici: 
Delvecchio 14′ pt, Calandro 31′ pt
Sant’Egidio Femminile (4-3-3): Pascale, Calandro, Di Palma (Aprea 34′ pt), Severino (Cozzolino 28′ st), Marotti; Sabatino, Mazza, D’Arco; Paolillo, Olivieri, Coccia (Gorrasi 28′ st) A disp: Calvanese, Donnaruma, Petrosino, Boccia, Cuomo. All. De Risi
Apulia Trani (4-4-2): Mariano, Spallucci, Delvecchio, Cottino, Sibilano; Texeira (Corvascale 24′ st), Baiao, Chiapperini, Ventura,  Sgamardella, Almeida. A disp: De Musso, Di Benedetto, Palmisano, Ponzo, Manzi, Mallardi, Gargano, Di Bari, Manta. All: Manatrizzio
Arbitro: Alessandro Colelli di Ostia
Assistenti: Giovanni Santoriello di Nocera Inferiore-Carmela De Rosa di Napoli)
Ammoniti: nessuno Recupero: 0′ pt-4-st’ Angoli:  6-6
Note: giornata soleggiata Campo: terra battuta
Spettatori: 100 circa con limitazione della capienza ridotta al 25%
Sant’Egidio Femminile: maglia gialla con inserti gialli, pantaloncini rossi, calzettoni rossi
Apulia Trani: maglia blu, pantaloncini blu, calzettoni bianchi

Costanza Razzolini, Arezzo Calcio Femminile: “Orgogliosa di questa tripletta. Domenica si va a Bologna per vincere”

“Oggi è andata benissimo è stata una gara importante. Sono contentissima di aver fatto tre goal, per me è motivo di grande orgoglio e un po’ di vanto (ride ndr). La terza rete è stata una grande azione. Orlandi mi ha dato una grande palla, mi ci sono fiondata, ho visto il portiere fuori dai pali ed ho colpito di prima. È durato tutto un secondo ma è andata bene”. Parla così la match winner dell’Arezzo Calcio Femminile. Costanza Razzolini si presenta di fronte ai media col pallone della gara sotto braccio. L’attaccante scuola Firenze ha messo a segno una tripletta con cui le cittine amaranto si sono imposte sulle cugine toscane del Filecchio: “penso che vincere il titolo di capocannoniere sarà difficile. Però spero di riuscire a raggiungere quota venti”.

“Domenica prossima sarà fondamentale – continua la numero nove aretina –. Fortunatamente il Bologna ha compiuto un passo falso contro la Pistoiese. Noi andiamo là per dare tutto e per vincere, speriamo di riuscirci. La dedica per la tripletta? A tutte le mie compagne, al presidente Anselmi e alla mia famiglia”, conclude la bomber toscana.

Attribuito alla U.C. Sampdoria il titolo sportivo della Florentia San Gimignano Società Sportiva Dilettantistica

Vista l’istanza congiunta delle società U.C. Sampdoria s.p.a. e Florentia San Gimignano Società Sportiva Dilettantistica a r.l., per l’attribuzione alla prima del titolo sportivo di Serie A femminile della Florentia San Gimignano Società Sportiva Dilettantistica a r.l, il presidente federale ha deliberato, in accoglimento dell’istanza trasmessa alla Federazione, di attribuire il titolo sportivo di Serie A femminile della Florentia San Gimignano Società Sportiva Dilettantistica a r.l. alla società U.C. Sampdoria s.p.a.;di svincolare le calciatrici tesserate per la Florentia San Gimignano Società Sportiva Dilettantistica a.r.l..

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Speciale Calciomercato – Napoli ancora al centro della scena. Primo colpo viola. Rinnovi e addii in Serie B

Il Napoli Femminile sta dimostrando di essere la regina del calciomercato di questi primi giorni. La società partenopea, dopo la conferma di Eleonora Goldoni, è pronta a chiudere il rinnovo anche con la stella bulgara Evi Popadinova. In entrata, si pensa al difensore centrale Elena Pisani che non resterà alla Florentia/Sampdoria. Entro le prossime 48 ore è atteso l’annuncio per Sara Tui del Madrid CFF, mentre è in fase molto avanzata anche la trattativa che porterebbe a Kaja Erzen della Roma. Ancora, c’è da registrare un interessamento per la centrocampista di proprietà viola Azzurra Corazzi che rientrerà dal San Marino Academy. In bilico la posizione del portiere colombiano Catalina Perez che sta riflettendo se restare o meno in riva al Golfo. Anche Isotta Nocchi tornerà presto all’ombra del Vesuvio.

La Fiorentina Femminile ha sostanzialmente chiuso il primo colpo di mercato dell’estate. ieri vi abbiamo detto della trattativa avanzata con la società napoletana.  Secondo quanto abbiamo raccolto, per Federica Cafferata in viola ormai manca solo la firma.

Ieri abbiamo parlato anche di Eva Bartonova e di un potenziale interessamento del Sassuolo. In seguito ad alcune indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, sappiamo che non ha ancora parlato con nessun club all’infuori dell’Inter. Inoltre, la calciatrice è seguita sia da squadre italiane ed ha un nutrito interesse sia in Francia che in Danimarca.

Si lavora a stretto regime in casa As Roma. Proseguono i contatti con la Juventus per arrivare alla chiusura dello scambio tra Agnese Bonfantini, che andrà a Torino, e Benedetta Glionna, che diventerà una nuova attaccante giallorossa. Intanto, la squadra di Friedkin blinda uno dei talenti della Primavera di Fabio Melillo. Tuttomercatoweb infatti, ha svelato la firma di un rinnovo triennale per la classe 2002 Eleonora Pacioni.

In casa Empoli Ladies si registra un forte interessamento per l’attaccante classe 2000 del Tavagnacco Zineb Abouziane, come riporta IlCalcioFemminileICF.com.

In Serie B, Federica Parsani ha salutato il Brescia con un lungo messaggio d’addio sui social. A Cittadella ci sono due novità: il portiere Ilaria Toniolo ha comunicato di aver prolungato con la società sino al 2022. Inoltre, il club comunica che Salvatore Colantuono sarà il nuovo allenatore dopo l’addio di Ilenia Nicoli. Le venete presto saluteranno anche Chiara Ripamonti che farà ritorno alla Fiorentina ma che è nel mirino del Napoli Femminile.

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