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Formazione di calciatori e calciatrici: “Da calciatore a imprenditore”

ICS e AIC ancora insieme per la formazione di calciatori e calciatrici

Questa settimana la sede dell’ICS ospiterà la quarta edizione del corso di formazione “Da calciatore a imprenditore”, incentrato sulla gestione degli impianti sportivi e delle scuole calcio. Tre giornate di formazione caratterizzate dall’analisi del settore sportivo in ottica imprenditoriale, con particolare riferimento alle migliori modalità di realizzazione e gestione di un impianto o di una scuola calcio. Il corso è stato pensato per accompagnare calciatori e calciatrici attraverso un percorso di sviluppo professionale e imprenditoriale utile a favorire l’inserimento lavorativo degli atleti.

Il corso consentirà quindi di conoscere il mondo del calcio da un’altra prospettiva, seguendo le lezioni proposte dai professionisti del settore: dalla gestione degli impianti sportivi alle procedure per la realizzazione e la riqualificazione degli stessi, fino alla contrattualistica e alle varie tipologie di finanziamento.

Un impegno costante e una concreta volontà di investire non solo sulle infrastrutture fisiche ma anche e soprattutto sulle infrastrutture immateriali come la formazione, l’informazione e l’educazione.

Credit Photo: AIC – Associazione Italiana Calciatori

Il Venezia FC Femminile vince il derby col Padova per 2-0

Il Venezia FC Femminile piega per 2-0 il Padova nel derby veneto, portandosi a +6 in classifica ad un turno dal termine del campionato conquistando, di fatto, il quarto posto in classifica.

Decisiva, ancora una volta, la coppia gol Dalla SantaZuanti, capaci nel corso di questo campionato di realizzare ben 43 gol in due.

Ottima la prestazione delle arancioneroverdi, che sin dalle prime battute hanno premuto il piede sull’acceleratore pur senza riuscire a passare in vantaggio.

La rete che rompe gli equilibri infatti arriva al 62′ grazie a Dalla Santa, che insacca dopo una splendida azione personale, mentre la rete che di fatto chiude il match arriva al 70′ con Zuanti che dopo aver superato un avversario sulla sinistra realizza il 2-0.

Domenica prossima si chiuderà il campionato in casa del Cortefranca, che domenica ha matematicamente vinto il campionato mantenendo il +4 in classifica nei confronti del Trento.

Photo Credit: Venezia FC

MPV 21ª giornata – Girone C: Sara Brundo (Pistoiese)

Penultima giornata da brividi in Serie C femminile: dopo otto mesi sempre in testa alla classifica, il Bologna è crollato a sorpresa a Pistoia consegnando alla Sassari Torres il primato solitario del Girone C, alle sarde adesso basta un solo punto domenica prossima contro il Ducato Spoleto per festeggiare la promozione in B. Allo stadio “Melani” si è vista la miglior partita in questo campionato della Pistoiese di mister Nicoli. Dopo la doppietta di Gangi, ci ha pensato Sara Brundo a sistemare il risultato per le orsette segnando altre due reti e servendo l’assist a capitan Valoriani per il 5-2 finale.

“Domenica eravamo scese in campo per divertirci, anche consapevoli della forza del Bologna imbattuto da molte giornate – commenta ancora incredula l’attaccante giunta in doppia cifra –  E’ stata un’emozione unica guidare la partita dall’inizio alla fine, ci piacerebbe raggiungere il quinto posto. L’ultima gara di campionato contro la Jesina sarà una bella sfida!”. Nata a Prato nel 1998 si è innamorata dal calcio a nove anni, da quando ha cominciato a seguire gli allenamenti del suo papà. La sua prima gara, vinta, è stata quella di convincerlo a giocare a calcio. Sara l’ha spuntata e il suo primo allenatore è stato proprio lui, oggi suo fan più sfegatato. Ha esordito nel Real Aianese, poi nel Firenze, nella Primavera della Fiorentina, dove vanta undici gol in undici partite. Dopo l’esperienza in Serie B con l’Arezzo, è ritornata a Pistoia: “A volte bisogna tornare indietro nella vita. Andrò avanti, me lo sento, ma doveva andare così”, queste le parole genuine di Sara. Nel 2015 è stata premiata come miglior giocatrice dal Firenze e con la Fiorentina ha vissuto una forte emozione con la vittoria del campionato nazionale ad Arco di Trento (2018).

Ha abbracciato la filosofia buddista perché per Sara sono importanti le relazioni umane per vivere felici, con una semplicità disarmante racconta di se stessa e di come vorrebbe vivere la sua vita, senza condizionamenti e ricca di quei valori andati perduti. I suoi idoli sono Cristiano Ronaldo e Roberto Baggio, un’ammirazione che va oltre il calcio, è rimasta colpita dalle loro storie di vita sofferta. Sara vive in collina e tra le verdeggianti alture toscane, dipinge e sogna un mondo diverso.

LND e Akinda presentano l’album di figurine della Serie C femminile

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Alessandra Tonelli, Trento Calcio Femminile: “Abbiamo vinto confermando il nostro secondo posto, ora pensiamo alla prossima stagione!”

Vittoria per il Trento contro il Portogruaro. A commentare con noi la partita di domenica, abbiamo Alessandra Tonelli, del Trento Calcio Femminile. 

“Anche domenica abbiamo messo in campo fino dai primi minuti l’atteggiamento giusto, trovando presto occasioni pericolose ed il gol, tenendo le avversarie distanti dalla nostra porta, con buona spinta dalle fasce e molti palloni recuperati al centro sui tentativi di ripartenza delle avversarie. Sono stati 90’ di prestazione convincente, direi di qualità e divertente per il numeroso pubblico che finalmente ha potuto riempire gli spalti.”

“Siamo tranquille della nostra posizione, ma sono certa che anche domenica dimostreremo voglia di fare la migliore prestazione e concludere al meglio un buon campionato. Sono sempre 3 punti per la squadra è un’occasione per ogni giocatrice per togliersi soddisfazioni individuali. Concludiamo al 2 posto, con due sole sconfitte, di cui una alla prima giornata contro il Cortefranca (la rigiocherei volentieri quella partita!).  Nella fase centrale del campionato abbiamo avuto qualche calo nelle prestazioni, quindi più che rimpianti resta il dispiacere in particolare per non aver sfruttato le situazioni favorevoli in cui ci trovavamo in occasione di due pareggi, dove non siamo state in grado di chiudere la partita e siamo state raggiunte negli ultimi minuti. E’ molto frequente nei campionati di C “giocarsi” il titolo in partite che non sono scontri diretti.” 

“In Trentino si sta provando a lavorare per aumentare il numero delle giovani tesserate, per garantire una continuità al movimento ed alle prime squadre, che negli ultimi 5-10 anni sono diminuite di numero.”

“Alcune società e la Federazione lavorano con eventi, promozione nelle scuole, presenza nei media ed altre azioni strategiche. E’ un atto uno sforzo che sta mostrando i primi frutti. Ora serve la continuità. Personalmente spero che vengano coinvolti sempre più tecnici ed istruttori competenti, lo ritengo fondamentale per contrastare l’abbandono delle giovani, anche di quelle che militano in squadre miste.”

“L’ “anno prossimo” comincerà …. molto presto, data la tarda conclusione del campionato. I miei pensieri sono sempre ambiziosi, quindi cercherò di prepararmi al meglio per dare il mio contributo sul campo.”

Ringrazio il Trento Calcio Femminile e Alessandra Tonelli per la disponibilità.

Credit Photo: Trento Calcio Femminile

Andrea Tedeschi, Reggiana: “Pareggio che lascia un margine importante sul Vis Civitanova”

Si è chiusa in parità la gara della giornata numero 21 del girone C di Serie C tra Vis Civitanova e Reggiana. Un punto a testa lascia le emiliane con tre lunghezze di vantaggio sulle marchigiane nella graduatoria del raggruppamento.
Sono le padroni di casa della Vis Civitanova a passare dopo 5′ con Silvestrini che con un tiro dalla distanza porta il risultato sul momentaneo 1-0. La risposta ospite giunge con Calloni che vede respinta sulla linea la sua conclusione a metà del primo tempo.
Nella ripresa poi locali vicino al raddoppio con Magnago che non concretizza sola davanti a Vulcano lasciando aperto il match. Nel finale del secondo tempo giunge infatti il pari di Tugnoli che di testa firma il definitivo 1-1.

Nel post gara a parlare è stato il tecnico delle reggiane Andrea Tedeschi che ha dichiarato:
La posta in palio lo sapevamo che di sicuro avrebbe garantito una partita nervosa. Siamo andate subito sotto e questo non ci ha di sicuro agevolato. Merito anche del Vis Civitanova che nel primo tempo è stata aggressiva ed è stata capace di fare una partita maschia, che ci ha dato  indubbiamente dei problemi. Nel secondo tempo siamo venute fuori ed abbiamo sbagliato tanto dal punto di vista tecnico. Alla fine abbiamo trovato un gol che ci permette di avere tre punti di vantaggio e di avere ancora un margine importante sulle marchigiane.

Molestie sessuali: la Nazionale Femminile del Brasile protesta. Avviata l’indagine

Le giocatrici della Nazionale Femminile del Brasile hanno protestato apertamente contro le molestie sessuali prima del match amichevole di venerdì 11 giugno contro la Russia. Le indagini sono state aperte e la persona coinvolta nelle accuse è Rogério Caboclo, già accusato una settimana fa davanti al Comitato Etico della Federazione Calcistica del Brasile e già sospeso per 30 giorni per le stesse accuse.

Contro il presidente della Federazione del Brasile Caboclo vi sono prove come registrazioni, messaggi e conversazioni fornite da un ex membro dello staff. Nonostante ciò, Caboclo nega ogni illecito.

Le calciatrici brasiliane hanno usato i loro i loro canali media per diffondere l’accaduto e protestare:  
“Ogni giorno migliaia di persone sono colpite e non rispettate da molestie morali e sessuali, soprattutto noi donne. Dire no alle molestie va oltre le parole, si tratta di azioni. Sproniamo donne e uomini a denunciarlo!”

Durante la partita con la Russia, vinta poi dalle brasiliane per 3-0, le giocatrici sono apparse con uno striscione con la scritta “No alle molestie”. La superstar Marta, ha detto riguardo la situazione: “Non stiamo giudicando in anticipo (Caboclo), ma i fatti sono lì per essere investigati. Dovevamo mostrare la nostra posizione”.

Coach Pia Sundhage ha descritto l’accusa contro Caboclo come molto grave:
“Abbiamo parlato con gli atleti, li abbiamo informati di quello che stava succedendo e tutti hanno avuto l’opportunità di parlarne. Ognuno di noi deve avere la responsabilità di ciò che risponde. Siamo stati un po’ sopraffatti da tutta quella situazione, ma ora è importante concentrare nuovamente la nostra attenzione sul campo”.

I giocatori della Nazionale Maschile del Brasile non hanno parlato della squalifica di Caboclo.

Credit Photo: https://www.cbf.com.br/

Andrea Ruggeri, mister Pro Sesto Femminile: “Migliorare un gruppo così non è semplice”

Oggi facciamo due chiacchiere con Andrea Ruggeri, allenatore della Pro Sesto, appena promossa in Serie B.

Quali sono le sensazioni alla fine di questa stagione? Quale è stata la tua più grande soddisfazione?
La sensazione principale ed immediata è stata di gratificazione. Poter osservare concretamente il prodotto del lavoro svolto in team. La meravigliosa potenza delle idee proposte, condivise e realizzate da un gruppo di 35 persone. La mia più grande soddisfazione è stata la felicità delle ragazze. Gli occhi, i sorrisi, gli abbracci di Alessandria, dopo il fischio finale, non hanno prezzo e rimarranno tatuati per sempre sulla pelle di tutti noi.

Quali sono i colpi previsti per rinforzare la squadra? E in uscita, quali ragazze lasceranno il progetto?
Abbiamo una rosa giovane, di livello e, soprattutto, in crescita in ogni elemento. Non cambieremo per lo sfizio di farlo. E’ il frutto di una meticolosa ricerca che portiamo avanti da quattro anni. Cerchiamo persone, profonde, motivate e, se possibile, in cerca di riscatto. Serve fame che alimenti il talento. Le nostre ragazze sono così. Questi aspetti generano spirali virtuose che arricchiscono tutti, staff compreso, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. E’ un patrimonio che non ha senso disperdere. Pertanto, guardando ad ogni stagione successiva, ragioniamo sia sulla volontà delle ragazze di restare, sia sulla opportunità di consentire, a chi ha avuto meno spazio di altre, di averne di più. Al netto di questo ragionamento, cerchiamo di coprire eventuali carenze di ruoli nella rosa. Ma migliorare un gruppo con queste caratteristiche non è così semplice.

Quale è stata la vittoria più bella di questa stagione? A chi dedichi la promozione?
Le vittorie sono tutte belle e a sceglierne una mi sembra di fare un torto alle altre. Dovendo farlo, scelgo la più insperata, il 3 – 2 in casa del Campomorone, in rimonta dopo essere state sotto per due volte contro quella che, secondo me, era una delle nostre rivali più forti.

La dedica, è alla mia famiglia, ai miei genitori, a mia nonna che va per i 97 anni e a me stesso.

Cosa ti aspetti per il prossimo anno? Sarà un campionato difficile?
Sarà, innanzitutto, un gradino salito. Una tappa conquistata. Ci dovrà accompagnare l’entusiasmo del passo compiuto che ci aiuterà a dominare la paura delle difficoltà. Non facciamo questo sport per essere tranquilli nella nostra zona di comfort, bensì per vincere delle sfide, per dimostrarci all’altezza dei sogni che la nostra passione ci mette nel cassetto. Faremo di tutto per essere degne delle nostre avversarie e della serie B.

Grazie Andrea per questa magnifica stagione con la Pro Sesto e buona fortuna nel prossimo campionato di Serie B.

Credit Photo: Emanuele Armiento

Giacomo Zapparelli, Fesca Bari: “Promozione? Ora la speranza è di poter fare due squadre una in Serie C una in Eccellenza”.

Lo scorso primo maggio è ripartito il massimo campionato regionale dilettantistico di calcio femminile pugliese. Il torneo d’Eccellenza è tornato in campo dopo ben 7 anni di assenza con 5 squadre ai nastri di partenza.  Apulia TraniFesca BariMolfetta CalcioNitor Brindisi e Phoenix Trani hanno dato vita ad un campionato con gare di andate e ritorno con in palio uno slot per il salto in Serie C. Il torneo che terminerà il prossimo 20 giugno, ha dato domenica il suo verdetto più importante con il balzo in terza serie centrato dal Fesca Bari. Troppo forte la squadra cara al presidente Giacomo Zapparelli che ha staccato la concorrenza di Molfetta, Brindisi e Phoenix Trani, mentre l’Apulia non concorreva per il salto in Serie C vista la presenza della stessa società già in quella categoria.

Dopo 7 partite disputate, e con una  ancora da giocare con il Nitor Brindisi, la squadra giallonera ha centrato 6 successi perdendo una sola partita siglando 32 reti e subendone solo 4. La formazione capitanata da Rosa Lavopa farà compagnia cosi alle altre due squadre pugliesi presenti nel girone D di Serie C ovvero Lecce e Apulia Trani. Decisivo il successo per 0-3 di domenica sul campo del Phoenix Trani con doppietta di Minafra e rete di Antonacci.

Nelle ore scorse il presidente delle baresi Giacomo Zapparelli. ha cosi parlato presso i canali ufficiali del club:
“Il nostro obiettivo è proprio quello di dare la possibilità a tutte le ragazze di Bari di poter giocare. Cercheremo di andare incontro a chi non ha avuto chances di farlo con la speranza di poter fare due squadre una in Serie C ed una in Eccellenza”.

Queste invece le parole del tecnico Ontario Axhenti:
“Dobbiamo ora chiudere questo campionato in bellezza, vincendo anche la prossima in casa. Dopo la partita di Brindisi nonostante la vittoria la squadra mi era piaciuta poco, ho visto poco gioco di squadra a differenza del successo di mercoledi contro il Molfetta dove il gruppo è emerso maggiormente senza pensare alla singola. Sono contento perchè si è creato un bel mix a partire dalle più giovani come la quattordicenne Antonacci alle più esperte come Lavinia. Un grazie va al nostro presidente sempre vicino alla nostra squadra”.

Emma Guidi, Lazio: “Conquistare la promozione nel derby è stato speciale”

Emma Guidi, portiere della Lazio Women, è intervenuta ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Mi sto godendo qualche giorno di riposo, anche se sto effettuando delle terapie per recuperare dall’ultima stagione. Abbiamo fatto un grande campionato, conquistando una promozione difficile. Inizialmente sembrava scontata, si è un po’ complicata a metà stagione e poi siamo definitivamente sbocciate da febbraio ad oggi, in particolare dopo la fondamentale vittoria contro il Pomigliano.

Conquistare la promozione proprio nel derby contro la Roma CF è stato speciale, anche perché era la mia ex squadra. Ringrazio la Lazio per avermi dato la possibilità di giocare in una squadra importante, dopo un’ultima annata dove avevo un po’ tentennato. Voce? In passato la perdevo dopo ogni partita (ride, ndr), poi ho iniziato a studiare canto ed ora riesco a gestirla meglio”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Il Trento vince davanti al suo pubblico

Partita a senso unico tra Trento e Portogruaro. Poco o nulla ha potuto la giovane squadra veneziana contro un Trento superiore tecnicamente, ben disposto in campo e deciso a chiudere in bellezza la stagione davanti finalmente al proprio pubblico. L’ultima partita in casa apre infatti le porte al pubblico e dagli spalti si può assistere, sotto un sole quasi ferragostiano, ad una prova davvero convincente delle gialloblù.
Mai in difficoltà, mai in affanno. Fin dalle prime battute il Trento sembra poter affondare il colpo senza trovare resistenza e all’8° minuto è già in vantaggio. Poli prende palla a centrocampo, avanza senza trovare ostacoli e arrivata al limite dell’area lascia partire un rasoterra che si infila alle spalle di Comacchio. Il caldo suggerisce di misurare le forze e il Trento non spinge con veemenza, ma attende l’occasione buona costruendo comunque una trama di gioco interessante e produttiva. Qualche buona occasione sprecata di troppo c’è, come il pallone di Tonelli che percorre l’intera linea di porta avversaria arrivando a Poli che non trova la deviazione giusta. Alla mezz’ora però la palla a scavalcare la difesa di Rovea per lo scatto di Tonelli è quella giusta. Il 17 Trentino si invola da sola verso la porta e segna il 2-0. Al 38′ è il palo a negare la doppietta a Poli, mentre al secondo minuto di recupero del primo tempo Tonelli firma la sua di doppietta, infilando di sinistro il 3-0.

Nel secondo tempo succede poco o nulla. Oltre al bel gol di Antolini che dal limite dell’area al 10′ infila il pallone proprio nel “sette”, imprendibile per Comacchio, la partita scivola lentamente verso il 90′, con poco da aggiungere. Furlanis e Gallo provano ad impensierire la difesa di casa con spunti personali interessanti: al 13′ Valzolgher è costretta ad una chiusura in extremis su Gallo. Per il resto del tempo è ancora il Trento ad avere le occasioni migliori, senza però trovare altri gol.

Il match si chiude sul 4-0. Dagli altri campi arriva la notizia, non a sorpresa, della vittoria del Cortefranca che chiude così il discorso campionato. Il Brixen pareggia confermando quindi il secondo posto del Trento. Tutto è deciso e domenica a Padova il Trento potrà giocare l’ultima di campionato senza pressioni ma solo per chiudere al meglio questa strana stagione, lunga, complicata ma ricca di soddisfazioni, oltre le aspettative.

TRENTO – PORTOGRUARO 4-0 8′ Poli (T), 31′ e 47′ Tonelli A. (T), 55′ Antolini (T)
TRENTO: Valzolgher, Tonelli L., Bertmini, Ruaben (58′ Maurina), Rovea, Varrone, Fuganti, Antolini (65′ Chemotti), Poli (55′ Daprà), Tonelli A. (58′ Pasqualini), Rosa (78′ Lucin)
PORTOGRUARO: Comacchio, Patriarca, Matiz, Scudeler, Sovran (20′ Piovesan), Chiarot, Spinelli (85′ Lucchetta), Nodale (85′ Durigon), Feletti (45′ Piemonte), Furlanis, Gallo (80′ Vignandel).

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