A Pinerolo l’Acf Alessandria mette a segno il primo +3 stagionale, domenica la partita salvezza
Melissa Herrera firma per il Girondins de Bordeaux
FC Girondins de Bordeaux, squadra della D1 francese, ha ufficializzato l’accordo con l’attaccante Melissa Herrera. La giocatrice ha disputato l’ultima stagione nel campionato francese ma nelle fila dello Stade de Reims. Nei prossimi giorni l’atleta sarà sottoposta alle visite mediche di rito e al termine di queste firmerà l’accordo con il Bordeaux.
Il comunicato del club ripercorre inoltre, in breve, la carriera di Melissa Herrera. Classe 1996, la giocatrice è originaria del Costa Rica. Ha ottenuto un titolo nazionale con il Santa Fé nel 2017 e la vittoria della D2 francese nel 2019, con conseguente approdo nella massima serie francese. Nella scorsa stagione, la prima in D1, ha messo a segno 7 reti in 15 apparizioni, con un’invidiabile media gol.
Credit Photo: Girondins de Bordeaux
Miriam Bisanti, Lecce: prima rete in Serie C per la classe 2006 giallorossa
Carolina Morace, Lazio: “Non vediamo l’ora di cominciare la prossima stagione”
Carolina Morace, Coach della Lazio Women, è intervenuta ieri ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:
“La premiazione per la vittoria del campionato in Campidoglio è stata una grande emozione, il centro di Roma rappresenta la storia di questa città. Essere premiate lì dalla Sindaca è stato il coronamento di un sogno e il giusto riconoscimento della stagione. La vittoria in casa del Pomigliano è stata la svolta stagionale, da qurl momento è iniziata la nostra scalata al primo posto. Con le altre coach che hanno fatto la storia del calcio femminile c’è sempre un sano confronto, poi ovviamente dipende dai caratteri. Sono in contatto con molte colleghe. Per me allenare è una passione, come quando giocavo.
Ora le responsabilità sono diverse, noi allenatori abbiamo il concetto di squadra e prendiamo in considerazione tutte le calciatrici in rosa, mentre la calciatrice ha il suo punto di vista individuale. Martin? Come stile di gioco siamo diverse, io forse ero più potente mentre lei può fare anche la seconda punta. Antonietta Castiello è la calciatrice che mi ha sorpreso di più in questa stagione, anche la Pittaccio è stata fondamentale: ha lo spirito combattivo, ma sono state tutte incredibili, ho avuto da loro il massimo.
Non vediamo l’ora di ricominciare, stiamo definendo le nuove calciatrici per l’anno prossimo. Lo stipendio maggiore non ti fa giocare meglio ma ovviamente permette di far venire in Italia anche le calciatrici migliori. Il nostro fiore all’occhiello è il Centro Sportivo di Formello, presentare alle nuove calciatrici una sede come questa è motivo di prestigio. Le nuove vanno fatte sentire importante, facendole capire l’importanza della Lazio. Ogni cosa è importante per un calciatore, dalla mente al fisico, passando per la nutrizione”.
Credit Photo: Domenico Cippitelli
Doppietta di Soffia e rigore di Linari, l’Italia batte l’Austria 3-2 e chiude la stagione in bellezza
Chiusura di stagione in bellezza per la Nazionale Femminile. Dopo la prestigiosa vittoria di giovedì scorso a Ferrara contro i Paesi Bassi, le Azzurre battono anche l’Austria (3-2) nell’ultimo impegno di un’annata particolarmente felice e ricca di giornate da ricordare. Un successo sofferto, firmato dalla doppietta di Angelica Soffia, alla sua terza presenza in azzurro, e dal rigore trasformato da Elena Linari. In vantaggio per due volte, l’Italia si fa raggiungere dalla caparbietà dell’Austria, ma alla fine porta a casa un ottimo risultato in virtù del prossimo Europeo e della ripresa del cammino datata 17 settembre, primo appuntamento della nuova stagione con Italia-Moldova, valida per le qualificazioni mondiali. Ma soprattutto è un test che offre spunti interessanti alla ct Milena Bertolini in chiave futuro.
LA PARTITA – Stesso modulo, ma cambiano le interpreti. La ct Bertolini sceglie di mandare in campo un’Italia tutta nuova rispetto a quella vista con i Paesi Bassi, inserendo le migliori giovani proposte dal campionato per continuare il graduale processo di integrazione delle nuove leve in un gruppo già collaudato. Un discorso proiettato soprattutto ad un ampliamento di organico in vista dei prossimi Europei. Così, a parte Linari che è l’unica giocatrice di una certa esperienza al centro della difesa, via alle novità con l’esordio della centrocampista dell’Empoli Melissa Bellucci. L’unici iniziale con Schroffenegger in porta, nella difesa a tre Lenzini, Linari e Tortelli, a centrocampo Soffia, Caruso, Bellucci, Serturini, in attacco Glionna, Pirone e Cantore.
Bastano tre minuti all’Italia per passare in vantaggio grazie ad un gran destro al volo di Angelica Soffia che raccoglie un prezioso cross di Serturini, realizzando così la sua prima rete in maglia azzurra. L’Austria, però, che è squadra con poche individualità di spicco, ma basata su un collettivo forte e ben strutturato, è pronta alla replica. Una volta in vantaggio, le Azzurre subiscono in questa fase le ripartenze e i lanci lunghi delle avversarie che al 13’ pareggiano approfittando di un malinteso difensivo con una rete di Billa. La partita scorre con poche occasioni degne di nota, fatta eccezione per una traversa colpita da Serturini al 38’.
La ripresa si apre con un cambio per l’Italia: la ct Milena Bertolini manda infatti in campo la più esperta Giugliano al posto di Bellucci. Le Azzurre continuano a soffrire le iniziative delle avversarie, ma per fortuna al 50’ e al 51’ ci mette una pezza Schroffenegger. Poi, al 53’, il raddoppio dell’Italia: calcio di punizione battuto da Giugliano, palla per Soffia che, con un cross a scavalcare, sorprende Zinsberger e realizza la sua doppietta. Altro cambio al 62’ con Bonfantini che entra al posto di Pirone. Ma l’Austria è sempre pericolosa e al 68’ segna il 2-2 con un colpo di testa di Wenninger.
Al 69’, tra le file azzurre, l’esordio di Merlo al posto di Glionna. Nonostante le difficoltà, la squadra di Milena Bertolini dimostra di saper soffrire e non ha nessuna intenzione di mollare. Bravissima, al 76’, Bonfantini a guadagnare un calcio di rigore che Linari trasforma spiazzando il portiere austriaco.
Prima del triplice fischio c’è spazio per gli esordi di Filangeri e Prugna (quest’ultima alla prima partita ufficiale).
“La partita – il commento della ct Milena Bertolini – è stata come mi aspettavo, impegnativa, molto fisica e aggressiva. Noi abbiamo iniziato timorose come era prevedibile, perché in campo c’erano molte giovani, ma anche tanto talento e qualità. Sono felice e soddisfatta perché le ragazze sono state brave, non si sono mai abbattute, quando hanno preso gol hanno reagito. Insomma è stato un ottimo test con tante indicazioni positive”.
L’Arezzo batte 3-2 il Filecchio e conquista il secondo posto in classifica
L’Arezzo ottiene un’importante vittoria nel derby toscano contro il Filecchio, con questa sono tre su tre allo stadio comunale “Città di Arezzo”. Le amaranto vincono 3-2 grazie alla tripletta di Costanza Razzolini. Con questa vittoria l’Arezzo si porta al secondo posto in classifica con 52 punti insieme al Bologna, sconfitto dalla Pistoiese. Domenica 20 giugno scontro diretto per l’ultima partita di campionato proprio sul campo del Bologna.
L’Arezzo ospita il Filecchio per il match clou del girone C. Succede tutto nei primi venti minuti di gioco, un avvio davvero entusiasmante da una parte e dall’altra. Dopo appena 5′ minuti sono le amaranto a passare in vantaggio con Costanza Razzolini che con un gran sinistro batte Bigalli posizionata male. Pochi minuti e al 9′ il Filecchio pareggia con Moni brava a sfruttare al meglio un traversone di Pieroni deviato da Valgimigli. Le ospiti al 15′ ribaltano il risultato con Fenili che riesce ad avere la meglio in mezzo alla difesa amaranto e scavalca Valgimigli con un pallonetto. L’Arezzo si riporta in avanti e al 18′ pareggia i conti sempre con Razzolini che da posizione defilata fa partire un gran destro che sorprende Bigalli. Passano due minuti e al 20′ le ragazze amaranto tornano in vantaggio con il terzo gol di giornata di Razzolini che batte in uscita Bigalli su un lancio perfetto di Orlandi, per la numero 9 amaranto sono 19 gol stagionali. Al 34′ grande occasione per il Filecchio sugli sviluppi di calcio d’angolo, salva Razzolini in corner. Nella ripresa l’Arezzo prova a cercare il quarto gol, al 51′ Ceccarelli da posizione ravvicinata trova la grande respinta di Bigalli, che devia in corner. Ci provano ancora le amaranto al 78′ con Gnisci, ma anche in questo caso brava Bigalli a restare in piedi e respingere il tentativo della numero 17. I minuti scorrono e il risultato resta fermo fino al triplice fischio. L’Arezzo vince e conquista il secondo posto in classifica.
ACF Arezzo (4-3-1-2): Valgimigli; Tuteri, Esperti, Ferretti, Costantino; Orlandi, Cirri, Verdi, Ceccarelli; Razzolini, Gnisci. A disp: Trezza, Paganini, Sabia, Bove, Gonzi, Iannetta, Casini, Avendato. All: Massimiliano Forzini.
Filecchio: Bigalli, Gargal, Tognarelli, Lehmann, Pieroni, Moni, Bnegasi, Cotrer, Siegrist, Paoli, Fenili. A disposizione: Franchi, Orsi, Caucci, Acciari, Marchetti, Angeli. Allenatore: Francesco Passini.
Arbitro: Coppola di Castellammare di Stabia.
Marcatori: 5′, 18′, 20′ Razzolini (ARE), 9′ Moni (FIL), 15′ Fenili (FIL).
Photo Credit: ACF Arezzo
Premio APPORT 2020/21, Francesca Durante miglior portiere, Astrid Gilardi la più brava tra le Under 23
L’Associazione Italiana Preparatori dei Portieri ha indetto la terza edizione del Premio APPORT dedicata specificamente al calcio femminile che torna dopo un anno di assenza causata dallo stop dei campionati.
Lo scopo del riconoscimento è quello di valorizzare la figura del Portiere e del preparatore nel calcio femminile, oltre a dar loro pari considerazione rispetto ai colleghi maschi che, già da diverse stagioni, vedono assegnato un titolo.
Da questa stagione è stato deciso di introdurre anche il premio al miglior portiere Under 23.
I preparatori della Serie A hanno espresso fino a un massimo di tre preferenze tra tutti gli estremi difensori che hanno giocato nel campionato nella corrente stagione, assegnando tre, due o un punto a seconda dell’ordine di scelta. Per gli Under 23 e una per l’allenatore dei portieri era prevista una sola scelta.
Sono risultati vincitori:
MIGLIOR PORTIERE: Francesca Durante (Hellas Verona)
MIGLIOR PORTIERE UNDER 23: Astrid Gilardi (Inter)
MIGLIOR PREPARATORE DEI PORTIERI: Raffaele Nuzzo (Sassuolo).
Photo Credit: Fabrizio Campagnoli
La trasferta veneziana di chiude con una sconfitta per il Calcio Padova Femminile
Ospiti del Venezia, il sempre sentito derby si chiude con una sconfitta per le ragazze di mister Di Stasio. Il primo tempo della partita è molto equilibrato, Dalla Santa e Zuanti impegnano Polonio in più riprese ma nel versante opposto Fabbruccio e Stefanello sfiorano il gol in sue nitide occasioni da rete. Al 42esimo però accade l’episodio che cambia le sorti del match: Dalla Santa lanciata in velocità sul filo del fuorigioco prende in contro tempo la retroguardia biancoscudata, Polonio esce in extremis e abbatte l’attaccante arancio nero verde al limite dell’area.
L’arbitro estrae il rosso e le biancoscudate rimangono quindi in dieci, al posto di Polonio subentra Doná. Nella ripresa nonostante l’inferiorità il Padova si rende subito pericoloso con un’azione sull’asse Fabbruccio-Malvestio che porta la centrocampista padovana a tu per tu con Pinel, il tiro è impreciso e il risultato rimane invariato.
Al sedicesimo però è il Venezia a siglare il primo gol del match con Dalla Santa che in serpentina scivola fra le maglie della difesa biancorossa e conclude a rete, Donà respinge ma non trattiene, Amidei salva sulla linea di porta ma la respinta è corta e la stessa Dalla Santa ribadisce in rete.
Tempo dieci minuti e Zuanti con una gran giocata in acrobazia sigla il 2 a 0. Finisce così una partita che a dispetto del risultato ha visto un Padova in partita dall’inizio alla fine ma che ha dovuto poi cedere all’offensiva veneziana. Prossimo appuntamento ora per la gara che chiude il campionato domenica 20 giugno in casa contro il Trento.
Photo Credit: Facebook Calcio Padova Femminile
Ventunesima giornata, scatta la festa del Cortefranca! Colpo di scena nel Girone C, il Bologna cade a Pistoia e lascia in vetta la Sassari Torres
La corsa promozione nel Girone B si chiude definitivamente alla penultima di campionato con la vittoria esterna del Cortefranca a Vittorio Veneto che certifica il primo posto delle ragazze di Salterio ormai irraggiungibili per il Trento grazie a un vantaggio di quattro punti. Il risultato più sorprendente di questo turno arriva però da Pistoia, dove il Bologna crolla regalando la vetta solitaria del Girone C alla Sassari Torres che adesso ha due risultati a disposizione su tre nell’ultima di campionato contro il Ducato Spoleto ultimo in classifica.
Nel Girone A si chiude il discorso salvezza con la retrocessione dello Spezia, giochi ancora aperti negli altri raggruppamenti: nel Girone B il Portogruaro ha un margine di due punti sull’Isera, nel Girone C è di tre il vantaggio del Cella sulla Vis Civitanova mentre è lotta a tre nel girone D con Monreale, Formello e Sant’Egidio.
GIRONE A
Azalee-Campomorone Lady 1-4
Caprera-Pro Sesto 3-2
Genoa-Real Meda 1-1
Pinerolo-Alessandria 1-3
Speranza Agrate-Spezia 2-2
Torino Women-Independiente Ivrea 1-1
Il Caprera si regala la salvezza battendo la capolista nell’ultima gara casalinga, decisiva Diaz con una doppietta. Il risultato maturato in Sardegna avrebbe reso inutile anche un successo dello Spezia, che ad Agrate non va oltre il pari grazie ai due acuti di Buono. L’Alessandria ultimo in classifica centra la prima vittoria in campionato nella fortunata trasferta a Pinerolo, nel derby torinese finisce invece in parità con reti di Levis e Mancuso. Un punto per il Genoa con il Meda, mentre l’altra ligure Campomorone Lady sbanca Gallarate e si porta a meno due dalle grifoncine.
GIRONE B
Atletico Oristano-Brixen Obi 2-2
Trento-Portogruaro 4-0
Le Torri-Triestina 0-5
Permac Vittorio Veneto-Cortefranca 0-2
Unterland Damen-SPAL 3-2
Venezia-Padova 2-0
Si ferma alla penultima giornata la rincorsa del Trento sul Cortefranca: Poli, Antonini e la doppietta di Tonelli piegano il Portogruaro, ma a Vittorio Veneto le franciacortine non falliscono il colpo del ko con Velati e il 29° centro di Picchi. Come successo in più occasioni contro le grandi, l’Atletico Oristano ritrova in campo bomber Mattina e blocca il Brixen Obi, ora con un vantaggio di soli tre punti sul Venezia (26° gol di Della Santa) al successo nel derby col Padova. Nischler e la doppietta di Pföstl bastano all’Unterland Damen per spuntarla sulla SPAL, tutto semplice per la Triestina che già nei primi 45′ è avanti di tre reti su Le Torri.
GIRONE C
Aprilia Racing-Ducato Spoleto 3-0
Arezzo-Filecchio 3-2
Pistoiese-Bologna 5-2
Sassari Torres-Roma XIV Decimoquarto 5-1
Riccione-Jesina 1-1
Vis Civitanova-Cella 1-1
Il Bologna inciampa contro una Pistoiese già salva, perfette le ragazze di Mario Nicoli trascinate dai gol di Brundo e Gangi, autrici entrambe di una doppietta, e di capitan Valoriani. Chi non fallisce è invece la Sassari Torres che allunga a 15 la serie di successi consecutivi, primo centro anche per la greca Kapareli mentre Adriana Gomes tocca quota 26. Il confronto tra Arezzo e Filecchio è stato soprattutto quello tra i bomber Ceccarelli (tripletta) e Fenili (doppietta), amaranto ora al secondo posto insieme al Bologna in attesa dello scontro diretto tra un settimana. La Vis Civitanova vede svanire a tre minuti dal termine il successo contro il Cella che avrebbe permesso alle marchigiane di agganciare la formazione di Tedeschi. Riccione e Jesina si dividono la posta in palio: romagnole in vantaggio con Marcattili, ma si fanno raggiungere a dieci dal termine da Fontana. Balem, Testa e Faggio firmano la vittoria dell’Aprilia sul Ducato Spoleto.
GIRONE D
Crotone-Res Women 0-3
Monreale-Palermo 2-6
Pescara-Ternana 0-0
Lecce Women-Chieti 1-2
Sant’Egidio-Apulia Trani 1-1
Sei reti nel derby vinto dal Palermo sul Monreale, tre di queste le firma Dragotto ora a 18 centri in campionato. Il Lecce cade in casa col Chieti che va in vantaggio di due gol nella prima frazione di gioco (Di Camillo su punizione e tap-in di Esposito), nella ripresa la quindicenne Bisanti trova il primo gol in Serie C in due sole presenze. Neroverdi sempre a più due sulla Res Women che passa a Crotone con Coluccini e la doppietta di Spagnoli. La Ternana chiude al quinto posto dopo lo 0-0 a Pescara, non va oltre il pari anche il Sant’Egidio contro l’Apulia Trani rimanendo in penultima posizione insieme al Formello.
Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti















