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Domenico Giugliano, Vis Civitanova: “Avevamo di fronte un’ottima squadra ma abbiamo regalato un tempo”

Troppo Arezzo per la Vis Civitanova. Toscane e marchigiane erano opposte nel 20° del girone C di terza serie in una sorta di testa-coda. Le padroni di casa sono, infatti, al terzo posto della classifica a sole tre lunghezze dalla coppia di testa formato da Bologna e Sassari Torres mentre le ospiti sono penultime a tre punti dalla Reggiana attualmente salva.
Finisce 3-1 con le amaranto avanti due volte ad inizio del primo tempo prima con Gnisci, al sesto, e poi con Ceccarelli, al quindicesimo. Dopo il doppio svantaggio il Vis Civitanova prova a riorganizzarsi prendendo meglio le misure alle locali e concedendo minori spazi nei sedici metri conclusivi.
Nella seconda frazione le marchigiane si rendono pericolose in un paio di circostanze dalle parti di Valgimigli trafitta al quarto d’ora da Rastelli che accorcia le distanze dando maggiore interesse all’ultima mezzora di gara. La maggior esperienza delle toscane però emerge e nel finale di partita: Tuteri chiude la gara firmando a 15 minuti dal gong finale la rete del definitivo 3-1.
Il commento post gara del tecnico delle marchigiane Domenico Giugliano
Il risultato è frutto di una partita giocata non bene nel primo tempo in cui abbiamo buttato via troppi palloni, mentre nel secondo tempo abbiamo giocato meglio, facendo girare bene la palla. Avevamo di fronte un’ottima squadra ma abbiamo regalato un tempo ad un avversario che non ha bisogno di questi regali. Domenica ci attende una partita importante contro il Cella, visto che siamo vicine in classifica: le nostre rivali hanno il vantaggio del doppio risultato, ma noi dovremo ripartire dal secondo tempo di oggi se vogliamo cercare di ottenere la vittoria”.
AREZZO – VIS CIVITANOVA 3-1 (2-0 pt)
AREZZO: Valgimigli, Tuteri, Ferretti, Esperti, Costantino, Orlandi, Cirri, Ceccarelli, Verdi, Razzolini, Gnisci A disp. Trezza, Avendato, Casini, Paganini, Bove, Iannetta, Gonzi All. Battistini
VIS CIVITANOVA: Locatelli, Langiotti, Coccia (25’ Parmegiani), Monzi C., Rendo (88’ Ciccalè), Poli (75’ Brutti), Silvestrini, Rastelli (85’ Fermani), Magnago, Nahi (90’ Monterubbianesi), Fiorella A disp. Monzi V., Natalini, Bracalente All. Giugliano
Arbitro: Alessio Amadei di Terni
Reti: 6’ Gnisci, 15’ Ceccarelli, 60’ Rastelli, 74’ Tuteri

Federica Annibaldi, Perugia: “Debuttare in prima squadra ha favorito la mia crescita personale”

Alla scoperta di Federica Annibaldi, classe 2002, attaccante del Perugia, fresca debuttante in prima squadra nello trascorso campionato di serie B.

Ciao Federica, per iniziare una breve descrizione del tuo ruolo
“Il mio ruolo è quello dell’attaccante che consiste principalmente nel finalizzare l’azione della propria squadra, ovvero fare gol o partecipare all’azione creando delle buone occasioni offensive. Di solito in una formazione di attacco a “tridente” occupo la posizione di punta centrale ma anche esterna in quanto riesco ad agire maggiormente in profondità sfruttando la velocità e l’aspetto tecnico e tattico che cercherò sempre di migliorare”.

Come è nata la tua passione per il calcio ?
“La mia passione per il calcio è nata all’età di 7-8 anni quando praticavo giá un altro sport agonistico, ovvero il pattinaggio; tolti i pattini dopo gare o allenamenti cercavo sempre un pallone e passavo il tempo a palleggiarci anche per staccare un po’ dall’ansia delle gare più importanti.

Con il pallone tra i piedi mi sentivo me stessa, passavo pomeriggi interi a calciare la palla contro il muro, così a 13 anni decisi di iscrivermi alla Grifo Perugia calcio femminile e questo è stato possibile grazie anche all’appoggio dei miei genitori che hanno sempre creduto in me e del sostegno che ho sempre ricevuto, in particolare mio padre che mi ha ispirato fin da piccola parlandomi delle sue notevoli esperienze da centrocampista con l’A.C Perugia calcio”.

Esperienze pregresse in carriera

“L’esperienza più significativa ed emozionante in carriera è stata la vittoria dello scudetto Primavera Juniores 2019, in quel giorno ho realizzato l’importanza di essere squadra, le compagne sono scese in campo con la giusta grinta e fame di vincere, ringraziandole ancora per avermi fatto vivere emozioni uniche”.

Gli aspetti positivi di questa stagione
“L’aspetto positivo di questa stagione personalmente è stato il debutto in prima squadra.

Sono felicissima di aver partecipato al campionato di serie B femminile portando la maglia della squadra che amo.

Sono soddisfatta di aver dato in qualche modo sostegno in un periodo decisivo della stagione, in cui la squadra aveva bisogno, in virtù di alcune mancanze; questo aspetto mi ha dato un grande stimolo nel dare il meglio in campo, favorendo la mia crescita personale.

Nonostante i risultati delle partite non ci siamo mai scoraggiate ma abbiamo lavorato sempre in vista del prossimo obiettivo, dando il massimo impegno insieme a tutta la squadra”.

Credit Photo: Fabio Cittadini (FB Giallorosse)

Agnese Bonfantini, AS Roma: “indossare la maglia dell’Italia è un sogno”

La calciatrice della Roma Femminile Agnese Bonfantini ha risposto ad alcune domande tramite il profilo Instagram dell’Italia Femminile nel corso del format “Generazione Azzurra“. Queste le sue parole:

Gli inizi nel calcio?
“Ho chiesto ai miei di farmi provare in un allenamento e mi hanno fatto iniziare a giocare. Ho iniziato a sei anni, poi sono andata all’Inter a 15 anni”.

Le giovanili azzurre?
“Un’esperienza bellissima, oltre al divertimento ho fatto l’Europeo ed è stato emozionate nonostante non sia andato benissimo”.

Sulla prima convocazione.
“Non me l’aspettavo, quando l’ho saputo sono stata felice. Venire qua è un sogno e ti rendi conto di quanto c’è da imparare”.

Indossare la maglia azzurra?
“È un sogno che ha ogni bambina che vuole diventare una calciatrice. Ogni volta che la indosso è una cosa indescrivibile”.

Che obiettivi hai?
“Crescere come calciatrice e magari vincere qualcosa con la maglia della Nazionale”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Giudice Sportivo, le decisioni della ventesima giornata

Pubblicati i provvedimenti disciplinari relativi all’ultimo turno di campionato disputato il 5 e il 6 giugno. Tra le disposizioni del Giudice Sportivo figurano l’ammenda di 100 euro alle società Res Women e Spezia, per quanto riguarda le calciatrici  squalifica di tre gare per Emily Nicosia Vinci (Res Women), due gareper Alice Gallinaro (Padova), una gara per Maria Adela Serban (Spezia), Giada Di Camillo (Chieti), Alessia Stivaletta (Chieti), Chiara Guido (Lecce) e Aurora Modesti (Jesina).

Di seguito il comunicato ufficiali con tutte le decisioni del GS
pdfCU 84 – Serie C: risultati gare, classifica, decisioni del Giudice Sportivo, variazioni al programma gare; eSport Serie C femminile: risultati gare e classifica(174 KB)

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Sara Gama nella commissione nazionale atleti del Coni

Si è svolta ieri nella Sala Giunta del Coni la prima riunione del Direttivo della Commissione Nazionale Atleti dopo le elezioni che hanno portato alla designazione dei nuovi rappresentanti dello sport italiano. Alla presenza del Presidente Giovanni Malagò, dopo aver toccato i temi principali riguardanti la categoria degli atleti da affrontare nella prossima consiliatura, l’occasione ha visto la conferma di Raffaella Masciadri nel ruolo di Presidente della Commissione e della nomina a Vice Presidente di Carlo Molfetta.

Entrano a far parte della Commissione Cristina Lenardon e la Vicepresidente AIC Sara Gama.

“Una bella notizia” – dichiara il Presidente AIC Umberto Calcagno – “che ci permetterà non solo di portare le istanze di tutte le calciatrici e i calciatori dentro la famiglia CONI, ma anche di lavorare con i rappresentanti delle altre discipline e rendere più forte la voce di tutti gli atleti dentro lo sport italiano”.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva 

Serie A2 Femminile, finale playoff: gara-1 da pari. Playout: FB5 Team salvo

Vince l’equilibrio nella finale di andata dei playoff di Serie A2 Femminile, che regalerà l’ultima promozione dopo quelle di Audace Verona, TikiTaka Francavilla, Best e Bitonto. Al PalaPoli finisce 1-1 gara-1 fra Molfetta e Padova: alla rete di Silva, risponde Mezzatesta. Fra una settimana il ritorno in terra patavina.

PLAYOUT del girone C nel segno della FB5 Team Rome. Dopo il 7-4 rifilato allo Spartak San Nicola, le capitoline si ripetono, vincono ancora con tre reti di scarto (5-2) e mantengono la categoria. Le casertane, invece, retrocedono nel regionale.

SERIE A2 FEMMINILE – PLAYOFF

PRIMO TURNO – GARA UNICA
1) PADOVA-VIP ALTAMARCA 3-1
2) DUOMO CHIERI-PERO 5-6
3) VIRTUS ROMAGNA-PERUGIA 2-3
4) FIRENZE-TB MARMI CHIARAVALLE 4-1
5) VIS FONDI-VIRTUS CIAMPINO 4-3 d.t.s.
6) FUTSAL OSILO-PROGETTO FUTSAL 4-2
7) FEMMINILE MOLFETTA-FUTSAL RIONERO 2-0
8) VIGOR LAMEZIA-IRPINIA CENTRO MEDICO ATHENA 3-2 d.t.s.

SECONDO TURNO – GARA UNICA
9) PADOVA-PERO 4-0
10) FIRENZE-PERUGIA 2-1
11) VIS FONDI-FUTSAL OSILO 4-2 d.t.s.
12) FEMMINILE MOLFETTA-VIGOR LAMEZIA 3-0 d.t.s.

SEMIFINALI
13) FIRENZE-PADOVA 3-6 (and. 1-3)
14) VIS FONDI-FEMMINILE MOLFETTA 3-3 (2-4)

FINALE – ANDATA (rit. 13/06)
FEMMINILE MOLFETTA-PADOVA 1-1

SERIE A2 FEMMINILE – GIRONE C – PLAYOUT
FB5 TEAM ROME-SPARTAK SAN NICOLA 5-2 (and. 7-4)

Credit Photo: Pagina Facebook di FB5 Team Rome

Nicola Crisano, Napoli: “Pistolesi? Persona dai grandi valori umani. L’anno prossimo una salvezza più tranquilla”

La serie A femminile è arrivata ai titoli di coda, ma è tempo per le società di programmare il futuro. Tra queste anche il Napoli del presidente Lello Carlino, che vorrà disputare un campionato diverso, per evitare qualsiasi rischio. Di questo, ma anche della passata stagione, ilnapolionline.com ha intervistato il d.s. del club azzurro Nicola Crisano.

Secondo te quando c’è stata la svolta per il Napoli femminile per la ricorsa alla salvezza ottenuta all’ultima di campionato?
“Alla prima di ritorno abbiamo affrontato in casa il Pink Sport Bari e dovevamo vincerla. Sapevamo che ottenendo quel successo, ci saremmo sbloccati a livello psicologico. Non importava come, ma erano fondamentali i tre punti. Vinta quella gara, ci siamo sbloccati ed è nata la rincorsa alla salvezza, che abbiamo ottenuto all’ultima giornata di campionato. Davvero un traguardo importante e che ad un certo punto sembrava quasi impossibile, visto com’eravamo messi in classifica”.

Quali sono i piani futuri per quanto riguarda l’aspetto tecnico e societario del Napoli femminile?
“Per quanto riguarda il progetto tecnico, credo che l’obiettivo è migliorare con la presenza di calciatrici italiane, nella rosa di mister Pistolesi. Elementi giovani, oppure di prospettiva, che possano dare il loro contributo alla squadra. A livello societario e dirigenziale, cercheremo di rendere il Napoli femminile, un club in crescita. Sia a livello di programmazione e organizzazione, con professionisti che già fanno parte dello staff”.

Sul mercato quale sarà il target di calciatrici che seguirete per la prossima stagione?
“Sul mercato che faremo, mi riallaccio quanto detto prima. Puntare su calciatrici giovani e di prospettiva, da inserire nella rosa di mister Pistolesi. Come risultati cercare di ottenere una salvezza tranquilla, magari stare alla parte sinistra della classifica, con giocatrici italiane e straniere di importante valore”.

Cosa ti ha colpito sin dal primo giorno di mister Pistolesi?
“Del mister mi ha colpito la sua tranquillità, oltre che la semplicità. Un altro aspetto è l’aver rasserenato l’ambiente e di caricarlo prima delle gare. Un uomo semplice Alessandro Pistolesi, dai grandi valori che la squadra e la città hanno considerato importante per il raggiungimento della salvezza”.

Infine la prossima stagione in serie A quali aspettative, in vista anche del derby campano contro il Pomigliano?
“La prossima stagione non sarà semplice, dovremo cercare di ottenere la salvezza in anticipo, rispetto a quest’anno. Dovremo essere pronti, per un campionato davvero incerto. Sul derby contro il Pomigliano, saranno sfide importanti, come tutte le gare cittadine e cercheremo di ottenere il massimo dalle rispettive gare”.

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Fran Kirby vince il PFA Player of the Year

La giocatrice del Chelsea Fran Kirby vince il PFA Player of the Year dopo essere stata votata dalle proprie colleghe professioniste come miglior atleta della stagione 2020/21.

Kirby ha affermato con la vittoria di questo premio: “Prima di tutto, le mie compagne di squadra sono fantastiche e non avrei mai vinto nessuno dei premi o trofei che ho senza di loro, ma vincere questo è davvero speciale. Penso che quello che abbiamo raggiunto sia stato incredibile, quindi sono davvero orgogliosa di far parte di questa squadra. Spero di poter tornare nello stesso modo in cui sono arrivata l’anno scorso, perché sono riuscita a giocare proprio perché amo di nuovo questo sport e mi diverte, ed è allora che viene fuori il meglio di me”.

Credit Photo: https://www.thepfa.com/

Carolina Morace, Lazio: “Con questa squadra si è creato un legame speciale”

In occasione della premiazione in Campidoglio della Lazio Women, la coach della Lazio Women Carolina Morace ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“Per tutte noi è un onore essere qui e questo è il giusto riconoscimento per quanto fatto in questi mesi. Sono orgogliosa delle mie ragazze perché fin dall’inizio mi hanno dato la massima disponibilità al sacrificio, nonostante lavorassero tutto il giorno prima di arrivare al campo. Così sono io che ho ringraziato loro. Ho vissuto tante realtà la il rapporto con questa squadra è speciale, forse perché il romano è diverso dagli altri, è sincero e pulito.

Questa cavalcata è stata stupenda ed indimenticabile, per questo non posso non ringraziare il Presidente Lotito, il Direttore Bianchessi e Monica Caprini: team manager, mia ex compagna di squadra e mia ex giocatrice. Auguro alle mie ragazze di fare una carriera come la sua”.

Credot Photo: Domenico Cippitelli 

Alice Costantini, Padova Calcio Femminile: “E’ dura non poter giocare ma il tanto affetto ricevuto mi incoraggia nella ripresa”

A tu per tu con Alice Costantini, classe 1999, attaccante del Padova, ai box per un infortunio, in graduale ripresa verso il ritorno in campo nella prossima stagione.

Ciao Alice, come procede la riabilitazione ?
“Mi sono operata lo scorso 16 Aprile a seguito di un infortunio casuale, accaduto senza alcun contrasto, per un cambio di direzione, avvenuto il 25 Gennaio nella gara con la Triestina; la ripresa procede secondo il tabellino di marcia stabilito con miglioramenti evidenti giorno dopo giorno; tra un mesetto dovrei iniziare le prime corse per poi arrivare ad aggregarmi in prima squadra ad Ottobre”.

Come stai vivendo questo momento ?
“All’inizio è stata dura accettare di dover saltare la stagione, avendo giocato solo le prime gare del girone di andata; nel corso del tempo però ho metabolizzato la botta subita, supportata ed incoraggiata dalla mia famiglia, amici, compagne di squadra e società, sempre molto presenti e disponibili nei miei riguardi; quando mi è stato possibile, ho seguito la squadra sugli spalti, specie nelle gare casalinghe”.

La stagione del Padova
“Siamo in linea con gli obiettivi prefissati anche se in alcune gare avremmo potuto raccogliere qualche punto in più; il Cortefranca sta dimostrando di meritare il primo posto in classifica ma noi stiamo facendo la nostra parte, dando il massimo per occupare il posto più in alto nel girone

Il valore della squadra
“Il gruppo ha qualità e tanta buona gioventù, delle buone fondamenta da cui ripartire nella prossima annata; l’innesto di qualche elemento di esperienza e l’integrazione in prima squadra di qualche giovane calciatrice di valore del vivaio dovrebbero poterci garantire quel salto di qualità e valore aggiunto auspicato”.

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