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Alessandra Signorile, Pink Bari: “Difficile andare avanti così, ora riflettiamo sul futuro”

Tre punti in diciannove gare e la serie B a un passo. Per la Pink Bari è stata una stagione da dimenticare, colma di delusioni e sconfitte. “La buona volontà non basta più – ha dichiarato il presidente Alessandra Signorile ai microfoni di Repubblica -. Il Covid ha peggiorato le cose perché i costi per arginare l’emergenza sanitaria hanno tolto parte delle già esigue risorse di cui disponevamo. La delusione è tanta perché ce l’abbiamo messa tutta. Ma la sfida con le società professionistiche è impari: ci sarebbe stato da sorprendersi se ancora una volta fossimo riuscite a resistere”.

Il torneo volge al termine ed è tempo di programmare il futuro, come sostiene anche Signorile: “Si è chiuso un ciclo, del resto anche le veterane del gruppo in questa stagione hanno avvertito la stanchezza di dovere combattere contro avversarie sempre più attrezzate. Dopo una stagione così, è giusto riflettere sul nostro futuro. Non abbiamo una nostra struttura, non abbiamo un club professionistico alle spalle, non abbiamo un esercito di sponsor a sostenerci: impossibile resistere. Adesso è giunto il momento di fare una riflessione sulla direzione da prendere. L’idea è quella di lavorare sempre di più sul nostro settore giovanile. La strategia da seguire non può che essere questa”.

Altra partenza sulla tratta Lione – OL Reign: Eugénie Le Sommer

Un’altra giocatrice dell’Olympique Lyonnais lascia la squadra francese per trasferirsi a giocare la stagione negli Stati Uniti col l’OL Reign fino a dicembre 2021. In questo caso si tratta della attaccante Eugénie Le Sommer. La calciatrice francese ritroverà le compagne di Lione Sarah Bouhaddi e Dzsenifer Marozsán.

“Sono davvero entusiasta di unirmi a OL Reign, è una nuova sfida per me e sono pronta a prenderla! Seguo il campionato da molti anni ed è uno dei migliori campionati del mondo, ha detto Le Sommer. “Non vedo l’ora di giocare la mia prima partita e incontrare i fan dell’OL Reign al Cheney Stadium. Sono anche molto felice di apprezzare il collegamento tra OL e OL Reign che mi consente di rimanere nella famiglia OL”.

Le Sommer, 31 anni, ha giocato a livello internazionale per la Nazionale Femminile della Francia livello U17, U19 e U20 prima di fare il suo debutto in Nazionale Maggiore nel 2009. Le Sommer ha collezionato 175 presenze e 86 gol tra i Campionati Europei Femminili UEFA 2009, 2013 e 2017, i Giochi Olimpici 2012 e 2016 e la Coppa del Mondo FIFA femminile 2011, 2015 e 2019.

La sua carriera professionale è iniziata con lo Stade Briochin in D1 Féminine nel 2007/08. Dopo la stagione 2008/09 ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui UNFP Female Player of the Year del 2010 e capocannoniere della stagione 2009/10. Nella stagione 2010/11 passa all’Olympique Lyonnais diventando leggenda del club. Nelle sue 11 stagioni con l’OL, Le Sommer ha vinto 10 volte la Division 1 Féminine, 8 volte la Coupe de France Féminine e 7 volte la UEFA Women’s Champions League. Ha segnato un totale di 274 gol per OL in tutte le competizioni, rendendola la capocannoniera di tutti i tempi per il club ed è considerata la migliore attaccante nella storia del club.

“È fantastico avere una giocatrice così straordinarioa che si unisce alla nostra squadra”, ha detto Farid Benstiti, coach dell’OL Reign. “Le Sommer è stata costante per il Lione ed è una calciatrice molto intelligente. Porterà con sé qualità ed efficacia nel nostro team. Non vedo l’ora di vedere come influirà sul nostro gioco“.

Nonostante l’avventura americana dietro l’angolo in National Women’ Soccer League, recentemente ha rinnovato il suo contratto con il Lione fino al 2023, ricevendo così la quarta estensione di contratto.

Credit Photo: https://www.olreign.com/

Classifica marcatrici Serie C: Adriana Gomes allunga nel girone C, Chiara Dragotto leader di quello D

Si è tornati in campo nel passato weekend nella Serie C femminile: in scena dunque anche i team inseriti nei gruppi C e D. Sono state ventuno le marcature nelle sei gare giocate nel girone C, ventuno quelle messe a segno nelle cinque partite andate in scena in quello D. Andiamo ad analizzare la classifica delle bomber dei due raggruppamenti, in questione.

Adriana Gomes in testa al girone C
Ancora a segno Adriana Gomes, la punta della Sassari Torres mantiene la vetta salendo a 21 centri. La leader del raggruppamento vede alle spalle a quota 15 Martina Ceccarelli e a 14  Costanza Razzolini  entrambe dell’Arezzo, quest’ultima è stata raggiunta da Benedetta Fenili del Filecchio.  Seguono a 2  Martina Tamburini della Jesina e Jelena Marenic della Sassari Torres incalzate da Giada Gnisci dell’Arezzo, Giusy Bassano della Sassari Torrese e  Giulia De Luca della Roma XIV.  A 9 poi la bolognese Gaia Mastel, Giulia Orlandi dell’Arezzo e la reggiana Elena Bonacini.  

Classifica Marcatori girone C 
21 Gomes (St) 15 Ceccarelli (Ar) 14 Fenili (Fi)  e Razzolini (Ar),12  Tamburini (Je), Marenic (St) 11 Gnisci (Ar), Bassano (St) 10 De Luca (Rdq),   9 Orlandi (Ar), Mastel (Bo),  Bonacini (Re)  8 Galluzzi(Ap), Fontana (Je), Siegrist (Fi),  Magnusson (Bo)  7  Tuteri (Ar), Sciarone (Bo),  Bengasi (Fi), Oleucci (Je),   6, Maiorca (Ap), Zambonelli (Je),   Brundo (Pi), Piergallini (Ri), Fortunati (Rdq),    Paganini (Ar),  Minelli  (Bo), Rossetti (Je),  Laface (Je), Burani (Re), Blasoni (St)  4 Melillo (Ap), Lauria (Ap), Racioppo (Bo), Marcanti (Bo), Manganiello (Fi), Moni (Fi), Toppi (Pi), Valoriani (Pi), Naldoni (Pi),  Lombardo (St),  Ranzuglia (Vc) 3 Verdi (Ar), Hassanaine (Bo), Zanetti (Bo), Lupi (Ds),  Pieroni (Fi), Cotrer (Fi), Battistoni (Je), Verdini (Je), Ventura (Je),Baroni (Pi), Mannucci (Pi), Frassinetti (Re) 2  Padovan (Ap), Morlok (Ap) Monti (Ap), Cirri (Ar), Lulli (Ar), Zeli (Ar), Principi (Ds), Lehman (Fi), Caccamo (Fi),  Siegrist (Fi),  Mariani (Pi), Calloni (Re), Ferrari (Re),  Blommaert (Re), Valbona (Rdq), Albani (Ri), Schipa (Ri), Marcattili (Ri), Redolfi (St).
1 Di Federico (Ap),  Galluzzi (Ap), Olianas (Ap), Fanciulli (Ar),  Esperti (Ar),  Mencucci (Ar), Costantini (Ar), Leonessi (Ar), Arcamone (Bo), Patelli (Bo), Stagni (Bo), Cartarasa (Bo), Rambaldi (Bo), Perugini (Bo),  Paoli (Fi), Acciari (Fi), Di Lupo (Fi), Tognarelli (Fi), Gambini (Je), Prosperi (Je), Cingolani (Je),  Gangi (Pi),  Viggiano (Pi), Erriquez (Pi), Nigro (Pi),Toma Menotti (Re), Tugnoni (Re), Benozzo (Re),  Parizzi (Re), Pederzani (Ri), Magnani (Ri), Della Chiara (Ri), Calli (Ri), Dominici (Ri), Russarollo (Ri),  Gerardi (Rdq), Santacroce (Rdq), Di Gennaro (Rdq), Pomponi (Rdq), Peddio (St), Ladu (St), Borg (St), Russu (St), Congia (St), Poli (Vc), Lanciotti(Vc), Silvestrini(Vc), Valtolina (Vc), Rastelli (Vc).
8  Autoreti (una in favore del Riccione, due della Jesina, una della Torres, una del Filecchio, una della Roma XIV e una dell’Arezzo, una della Reggiana).

Vanessa Nagni resiste in testa al gruppo D 
Vanessa Nagni attaccante classe 1983 della Res Women, ferma per l’infortunio che tiene ai box la punta capitolina da settimana, viene superata da Chiara Dragotto del Palermo autrice di una doppietta. La capitolina resta a quota 13 centri mentre l’isolana balza a 15. Tra le sicule balzo in avanti anche per Diana Coco che sale a 12 e per  le laziali del Formello Veronica Sciaretti a 11 e Giorgia Zuzzi a 10.  Ferma in casa Chieti Giulia Di Camillo a 8 raggiunta da Veronica Spagnoli della Res Women,  seguite da  Alessia Stivaletta e Marja Vukcevic a 7 . A 6 poi Ilena Viscuso del Palermo con le leccesi Serena D’Amico e Sharon Cazzato del Lecce ed a 5  Valentina Simeone della Res Women e Michela Romeo del Chieti, a segno sempre con la maglia del Crotone.

Classifica Marcatori girone D
15, Dragotto (Pa) 13 Nagni (Ro)  12 Coco (Pa) 11 Sciarretti (Fo) 10 Zuzzi (Fo) 8 Giu. Di Camillo (Ch), Spagnoli (Ro)  7 Stivaletta (Ch),  Vukcevic (Ch),  6 Cazzato (Le), D’Amico (Le),Viscuso I. (Pa),  5  Romeo (Cr), Simeone (Ro) Delvecchio (At), Bergamo (Le),  Zito (Pa), Manca (Ro), Rossi (Ro), Gi. Oliveri (Se), Coletta (Te), Castaneda (Te) 3 Galluccio (Ch), Ferrazza (Ch), Angelone, (Fo), Marsano (Le), Capello (Le), Priolo (Mo),  Cusma (Pa), Giuliano (Pe), Martella (Pe),   De Leonardis (Pe), Gorrasi (Se),  Quirini (Te). 2 Sgaramella (At), Almeida (At), Di Benedetto (At), Rais (At), Sacco (Cr), Margari (Le), Guido (Le),   Ga. Olivieri (Mo),  Viscuso N. (Mo),  Di Tullio (Pe), Copia (Pe), Di Martino (Se), Paolillo (Se), Cianci (Te), Conti (Te) Makulova (Te).
1  Ventura (At), Neofytou (Ch), Esposito (Ch),  Cutillo (Ch),  Lo Vecchio  (Cr) Moscatello (Cr), Sesti (Cr), Fabi (Fo),  Grassi, (Fo), Courteney (Fo), Ricci (Fo), Scholbin  (Fo) Chirizzi (Le),  Costadura (Le), Tomei (Le),Denti (Mo), Purpura (Mo), Incontrera (Mo) Ribellino (Mo), Marrone  (Mo),  Impellitteri (Pa), Licari (Pa), Renda (Pa), Lazzara (Pa), Cancilla (Pa), Pellegrino (Pa), Renda (Pa), Angelini (Pe),  Romani (Pe),  Del Rosso (Pe) Pasciullo (Pe), Di Domenico (Pe) Cunsolo (Ro), Graziosi (Ro) Fracassi, (Ro),  Coluccini (Ro),Nicosia (Ro), Cosentino (Ro),  Sabatino (Se), Mazza (Se), Cicarelli, Proietti (Te).
 5 autoreti (Due un favore del Sant’Egidio, una del Pescara, una Palermo, una della Ternana).

Le finaliste di Women’s Champions League: Chelsea

Il curriculum europeo e il cammino qualificazione del Chelsea verso la finale di UEFA Women’s Champions League 2020/21.

Squadra
Probabile formazione: Berger; Charles, Bright, Eriksson, Andersson; Leupolz, Ingle, Ji; Harder; Kirby, Kerr
Squalificate: nessuna
Infortunate: Maren Mjelde (terzino destro)

Pedigree
Ranking UEFA per club: 7°
Finali precedenti: 0

Il cammino qualificazione
Qualificazione: campionesse d’Inghilterra
Sedicesimi di finale: Benfica 8-0 tot.
Ottavi di finale: Atlético 3-0 tot.
Quarti di finale: Wolfsburg 5-1 tot.
Semifinale: Bayern Monaco 5-3 tot.
Migliore marcatrice: Fran Kirby (6)

Perché può vincere
Nessuna squadra ha mai raggiunto la finale di UEFA Champions League maschile e femminile nella stessa stagione, ma negli ultimi anni il Chelsea ha investito molto in entrambe le categorie. Come ha spiegato il tecnico Emma Hayes: “Il Chelsea è un solo club. Ha questo DNA ed è vincente.

A settembre, le Blues hanno ingaggiato Pernille Harder, da poco battuta in finale di UEFA Women’s Champions League; in seguito, la giocatrice è stata votata UEFA Women’s Player of the Year per la seconda volta, un record. Con altre due attaccanti di peso come Fran Kirby e Sam Kerr, una difesa stabile e una rosa capace di eliminare tre delle quattro squadre che l’anno scorso erano arrivate ai quarti, le Blues hanno rivinto anche un campionato molto competitivo.

La stagione finora
Dopo aver battuto il Benfica per 5-0 in trasferta e 3-0 in casa, il Chelsea ha eliminato l’Atlético agli ottavi. Pur perdendo Sophie Ingle per espulsione nella gara di andata, le Blues hanno avuto la meglio, anche perché Ann-Katrin Berger ha parato due rigori (al ritorno, la squadra spagnola ne ha sbagliato un altro).

Entrambe le gare dei quarti contro il Wolfsburg sono state giocate a Budapest. Ennesima buona prestazione di Berger all’andata, mentre Harder e Kerr sono andate a segno in entrambe le partite. Nella semifinale di andata, il Bayern ha inflitto al Chelsea una rara sconfitta, ma le Blues hanno mantenuto il sangue freddo e si sono imposte a Kingsmeadow grazie alle reti nel finale di Harder e Kirby.

Tattica
Nei big match, Hayes ha schierato un attacco a due formato da Kerr e Kirby, che nel 2021 hanno totalizzato 30 gol in 19 partite (con un gran numero di assist reciproci). Harder gioca a supporto, mentre Ingle opera da centrocampista centrale ed è affiancata normalmente da Ji So-yun e Melanie Leupolz, ma Erin Cuthbert e Guro Reiten sono due ottime alternative.

Il capitano Magdalena Eriksson e Millie Bright sono le centrali di difesa, con Jonna Andersson a sinistra e Jess Carter a destra in assenza di Maren Mjelde. Questo ruolo, però, può anche essere ricoperto dall’attaccante Niamh Charles. In porta, Berger è stata pregevole per tutta la stagione.

Allenatrice: Emma Hayes
È approdata sulla panchina del Chelsea nel 2012 e ha vinto 10 trofei, il più recente dei quali domenica in campionato. È stata anche la vice di Vic Akers, che nel 2006/07 ha portato l’Arsenal alla vittoria della UEFA Women’s Cup, e ha lavorato negli Stati Uniti prima della chiamata del Chelsea.

A UEFA.com ha commentato: “Non pensiamo mai che una gara sia finita: a prescindere dal risultato, crediamo sempre di avere una possibilità. Non capita spesso, perché di solito le squadre hanno bisogno di tempo. Questa squadra ha la stoffa dei campioni e credo che meriti di essere in finale perché ha saputo fare esattamente quello che doveva al momento giusto”.

Credit Photo: Pagina Facebook di Chelsea Football Club Women

Raffaella Barbieri, San Marino Academy: “Finora non è stato tutto negativo. Pink Bari? Non sarà facile ma andremo per vincere”

Raffaella Barbieri, attaccante classe 1995, è una delle punte di diamante della formazione sammarinese. Cresciuta nelle giovanili del Torino, ha ben presto capito che il calcio sarebbe stato una costante della sua vita e ci ha messo tutta la passione e la determinazione che aveva per arrivare ai livelli di oggi. In questa stagione ha già segnato una tripletta, una doppietta e altre 3 reti ma il fiuto dell’attaccante non si smorza mai: ci sono ancora due partite per cercare altri goal e, soprattutto, la salvezza.

In 3 anni di San Marino Academy hai raggiunto 2 promozioni. A suon di goal ti sei guadagnata il tuo spazio, ma in quale posizione ti esprimi meglio? 
“Sono stati tre anni fantastici e sicuramente rimarranno ricordi indelebili che porterò sempre con me. Grazie al gruppo sono riuscita ad esprimermi al meglio, per cui si sono coniugati gli obiettivi individuali e di squadra. In realtà non piace avere un ruolo fisso o statico, mi piace toccare più palloni possibili per poi gestirli, per cui direi o prima punta o trequartista”.

Da piccola, dopo una breve esperienza nel calcio femminile, sei passata a giocare di nuovo con i maschietti per tua scelta. Lo rifaresti? 
“Personalmente l’esperienza nel calcio maschile mi ha formato tantissimo a livello fisico e tecnico. Ho avuto la fortuna di giocare in società maschili che hanno comunque voluto valorizzare una femmina. Io rifarei la stessa identica scelta”.

Cosa è mancato alla squadra rispetto allo scorso anno di Serie B? È stato l’alto livello ad avervi “penalizzate” o avete fatto qualche passo falso di troppo?
“Molto spesso le squadre neopromosse tendono a fare un campionato di bassa classifica per puntare alla salvezza. Non credo sia anomalo tutto ciò. Abbiamo peccato di inesperienza e ci siamo fatte scappare di mano punti preziosi anche contro squadre che una settimana prima giocavano in Champions League. Per ora, non è stato tutto negativo e a fine campionato tireremo le somme”.

Partita contro l’Inter: sei entrata in corsa e hai subito fatto goal. Avresti potuto fare di più entrando dal 1’? Avete sbagliato approccio alla gara?
“Abbiamo completamente sbagliato l’approccio alla gara pur sapendo che i dati statistici neroazzurri testimoniavano i molti gol fatti nei primi minuti. Ci ha penalizzato molto andare sotto di due gol in tre minuti e a livello mentale non è stato facile. Questa è una parte su cui dobbiamo lavorare perché anche con il Napoli abbiamo preso gol al terzo minuto. Avrei potuto fare meglio dal primo minuto? Per come sono entrata può essere, ma le scelte le fa il mister e vanno rispettate. L’importante è fare bene quando si è chiamati in causa”.

Domenica a Bari andrete alla ricerca dei 3 punti. Pensate di poter raggiungere ancora la salvezza o dopo Napoli vi siete un po’ rassegnate?
“Bari è un campo difficilissimo in cui giocare; davanti poi avremo una squadra che nonostante la retrocessione sta facendo vedere buone cose. Dopo Napoli abbiamo dovuto riorganizzare le armi e i pensieri per tornare a combattere. Noi ci crediamo fino a che la matematica non ci condannerà. Il calcio è strano. Andremo a Bari per vincere la partita con un occhio su Napoli-Verona, non credo sia una partita con il risultato già scritto ma sarà combattuta nonostante il Verona sia oramai salvo. Vedremo”.

Credit Photo: ©SMAcademy/Pruccoli

Rivoluzione nel calcio dilettantistico olandese: la FA permetterà a uomini e donne di giocare insieme

La Federazione Calcistica Olandese (KNVB) ha annunciato un cambiamento pionieristico delle regole che vedrà uomini e donne in grado di giocare insieme nelle squadre di calcio amatoriali dalla prossima stagione.

La Federazione ha cambiato le sue regole a seguito di un progetto pilota condotto dal VV Foarut, squadra di nona categoria, annunciando la proposta come un “momento storico per il calcio amatoriale in tutto il mondo”.

“Vogliamo che le ragazze e le donne trovino un posto adeguato nel panorama calcistico in base alle loro qualità e alle loro ambizioni”, ha detto il direttore del calcio amatoriale della KNVB Jan Dirk van der Zee.

Il calcio misto è stato finora possibile in tutta la gioventù dei Paesi Bassi. Ma quando le donne raggiungevano l’età di 18 anni, non potevano continuare a giocare insieme ai loro compagni maschi. Tuttavia, questa regola sarà cambiata, a partire da Ellen Fokkema del VV Foarut.

Quando Fokkema ha compiuto 18 anni e ha scoperto che non poteva continuare a giocare per la sua squadra, ha inviato diverse lettere alla KNVB chiedendo di rivedere il regolamento.

In seguito alla sua petizione, la KNVB ha sperimentato lo schema nell’agosto 2020, ma a causa di COVID-19, il calcio amatoriale è stato in gran parte sospeso nei Paesi Bassi, quindi la KNVB ha cercato il parere di esperti e ha studiato i filmati prima di prendere una decisione ufficiale.

“Sulla base delle informazioni attuali e dei recenti risultati della ricerca, non vediamo più alcuna ragione per attenerci a questa precedente regola, decidiamo quindi di optare per l’uguaglianza e la diversità”, ha aggiunto Van der Zee.

Photo Credit: Beeld Sjaak Verboom

Le finaliste di Women’s Champions League: Barcellona

Il curriculum europeo e il cammino qualificazione del Barcellona verso la finale di UEFA Women’s Champions League 2020/21.

Squadra
Probabile formazione: Paños; Torrejón, Guijarro, Mapi León, Ouahabi; Losada, Hamraoui, Putellas; Graham Hansen, Hermoso, Martens
Squalificate: Andrea Pereira (difensore centrale)
Infortunate: Andrea Falcón (esterno/attaccante)

Curriculum
Ranking UEFA per club: 2°
Finali precedenti: 1 (2019, S 1-4 contro Lyon)

Cammino qualificazione
Qualificazione: campionesse di Spagna
Sedicesimi di finale: PSV Eindhoven 8-2 tot.
Ottavi di finale: Fortuna Hjørring 9-0 tot.
Quarti di finale: Manchester City 4-2 tot.
Semifinale: Paris Saint-Germain 3-2 tot.
Migliore marcatrice: Jenni Hermoso (6)

Perché può vincere
Il Barcellona ha raggiunto i quarti delle ultime cinque edizioni e cresce anno dopo anno. Nella finale del 2019 contro il Lione, si è ritrovato ben presto in svantaggio di quattro gol. L’anno scorso, per contro, ha perso solo 1-0 contro il Wolfsburg in semifinale, mentre le ottime prestazioni di quest’anno contro Manchester City e Paris Saint-Germain lo fanno assomigliare al Lione di una decina d’anni fa: una squadra di un campionato che doveva ancora vincere la competizione ma aveva tutti gli ingredienti giusti, tra talenti nazionali e acquisti mirati all’estero.

Dalla sconfitta contro il Wolfsburg ad agosto, il Barcellona ha totalizzato 35 vittorie, due pareggi e una sconfitta in 38 gare ufficiali, con 166 gol segnati e appena 13 subiti. La squadra ha ribadito la sua forza domenica vincendo il sesto titolo nazionale (record) con due giornate di anticipo e 26 vittorie su 26.

La stagione finora
Le blaugrana hanno eliminato facilmente PSV Eindhoven e Fortuna Hjørring, segnando almeno quattro gol in ogni partita. Ancora più strabiliante il successo ai quarti contro il City, con un 3-0 “casalingo” a Monza e le reti di Asisat Oshoala in entrambe le gare.

La semifinale di andata in casa del Paris è terminata 1-1, con il sesto gol stagionale di Jenni Hermoso e il pareggio di Alana Cook. Al ritorno, due reti di Lieke Martens hanno regalato il successo al Barça nonostante un gol della squadra ospite.

Tattica
Dopo l’arrivo di Hermoso e Caroline Graham Hansen nell’estate 2019, Lluís Cortés ha avuto una squadra stabile e ha potuto impiegare regolarmente il suo 4-3-3. Hermoso (55) e Oshoala (47) hanno totalizzato ben 102 gol nelle ultime due stagioni; spesso, però, solo una delle due parte titolare, anche a causa dei recenti infortuni della nigeriana. Graham Hansen, Martens e Mariona Caldentey offrono tante opzioni sulle fasce, mentre la centrocampista Alexia Putellas avanza spesso e segna, concretizzando al meglio la tattica del “falso nove”.

Putellas gioca di solito a sinistra, mentre Aitana Bonmati opera da regista di destra. Vicky Losada, Patri Guijarro e Kheira Hamraoui sono altre armi a disposizione del centrocampo. In difesa, la coppia centrale formata da Andrea Pereira e Mapi León non sarà disponibile in finale perché la prima è squalificata e sarà probabilmente sostituita da Guijarro. Le laterali Marta Torrejón e Leila Ouahabi si spingono in avanti all’occorrenza, mentre Sandra Paños è un portiere di altissimo livello.

Allenatore: Lluís Cortés
Cortés, laureato in scienze motorie e in pubbliche relazioni, è stato assunto dal Barcellona nel 2017 come analista. L’ex giocatore del Lleida è poi entrato a far parte dello staff tecnico femminile ed è diventato allenatore a gennaio 2019. Poco dopo, ha portato la squadra alla sua prima finale europea, quasi senza perdere. La scorsa settimana, il tecnico 34enne ha rinnovato per un’altra stagione.

A UEFA.com ha commentato: “Ho la fortuna di allenare questo gruppo di giocatrici fantastiche. Mi sento privilegiato a vivere di calcio insieme a queste belle persone, sia nello staff che in squadra. Siamo una famiglia e c’è un clima bellissimo. Lavorare con tutti loro giorno dopo giorno è molto facile”.

Credit Photo: Pagina Facebook di FC Barcelona Feminí

PSV Women: dall’Adelaide United arriva Maruschka Waldus

Maruschka Waldus si unirà al PSV Women a partire dalla nuova stagione. Il difensore centrale olandese arriva dall’Adelaide United (W-League australiana) e ha firmato un contratto di due stagioni con il club di Eindhoven.

La giocatrice 28enne torna nella sua patria e nella Pure Energie Eredivisie Women, dove ha iniziato la sua carriera calcistica nell’Heerenveen nel 2011. Da allora Waldus ha acquisito un bagaglio di esperienza internazionale in varie competizioni. Il difensore ha giocato negli ultimi anni in America, Svezia, Germania, Islanda, Norvegia e Australia. Prima del suo trasferimento all’Adelaide United, Waldus ha vinto sia la coppa che il titolo nazionale con la squadra norvegese del Vålerenga. Nei Paesi Bassi, Waldus ha precedentemente giocato per l’SC Heerenveen (2011-2014) e l’FC Twente (2016-2017).

L’olandese è attualmente ancora in Australia e si unirà alla squadra dell’allenatore Rick de Rooij solo tra qualche mese. Ma Waldus non vede l’ora di trasferirsi al PSV: “Il PSV ha un gruppo e uno staff di grande talento. De Herdgang è un ambiente professionale e il club ha ambizioni a livello nazionale ed europeo. Per me la scelta di tornare in Olanda non è stata difficile. Spero che con la mia esperienza potrò contribuire a queste ambizioni e a vincere dei premi”.

Photo Credit: psv.nl

Beatrice Visintainer, Trento Calcio Femminile:” Vediamo a fine campionato chi è stato il piu bravo, noi proveremo a vincerle tutte!”

Vittoria per il Trento contro Permac Vittorio Veneto. A commentare con noi la partita di domenica, abbiamo Beatrice Visintainer, Vice allenatore del Trento Calcio Femminile. 

“La partita di domenica è stata una partita che sembrava potesse mettersi bene fin dai primi minuti, le ragazze sono entrate in campo con il piglio giusto, spingendo sull’acceleratore fin dai primi minuti, colpendo anche una traversa. Ma alla prima occasione avversaria ci siamo fatte cogliere impreparate su un lancio lungo e costrette così a recuperare il risultato. La squadra ha saputo reagire subito ribaltando il risultato già nel primo tempo. Nel complesso è stata una partita vivace, giocata bene, con un buon palleggio che ha portato a creare diverse palle gol. La nostra pecca è stata quella di non riuscire a sfruttare le numerose occasioni, soffrendo quindi fino alla fine, ma sono arrivati i 3 punti e questo è ciò che conta.”

“Ora pensiamo alla partita di domenica, contro il Venezia, sarà l’ennesima partita ostica di questo equilibrato campionato. Affrontiamo una squadra tosta, con un attacco sicuramente pericoloso e dovremo essere brave e soprattutto attente e concentrate su ogni pallone sfruttando ogni occasione utile per portarci in vantaggio. Loro cercheranno sicuramente di rivendicare il risultato dell’andata, e noi ce la metteremo tutta per portare a casa i 3 punti.”

“Il Cortefranca ha dimostrato fin da subito che non ha intenzione di lasciare punti per strada. Domenica ci sono delle importanti sfide di alta classifica, ma noi dobbiamo solo pensare a fare il nostro nel migliore dei modi, per mantenerci il più in alto possibile.

“Come già detto, dobbiamo pensare solo ad entrare in campo ogni domenica con l’obiettivo di vincere, facendo ciò che sappiamo fare. Se siamo lì in alto non è certamente un caso. A fine campionato vedremo poi chi è stato il più bravo, ma fino ad allora dobbiamo solo pensare a fare il nostro”

Poi una riflessione sulla situazione del Calcio Femminile in Trentino:“Il calcio femminile in Trentino Alto Adige sta crescendo. È bello vedere in un campionato nazionale due formazioni come Trento e Brixen in cima alla classifica. Questo denota il buon livello raggiunto dal calcio femminile territoriale. Certamente la strada è ancora lunga, ma credo che anche molte società di eccellenza stiano percorrendo la strada giusta per far crescere il calcio femminile in Trentino Alto AdigeConlcudeva la Beatrice.

Ringrazio il Trento Calcio Femminile e Beatrice Visintainer per la disponibilità.

Credit Photo: Trento Calcio Femminile

Michelangelo Galasso, Bologna Femminile: “Tre giocatrici del Bologna sono da Serie A”

Il Bologna Femminile ha pareggiato contro il Filecchio Women ed è stato raggiunto dalla Sassari Torres in testa alla classifica del girone C di Serie C a quota 43. Al termine della partita Michelangelo Galasso, allenatore del team rossoblù e insegnante di educazione fisica al liceo, ha parlato del finale di campionato e ha fatto i complimenti alla squadra per i miglioramenti che ha compiuto, elogiando tre talentuose giocatrici in particolare.

Cosa ti aspetti dalle ultime cinque partite di campionato?
“Le giocatrici sono migliorate tantissimo e meritano di giocarsi il campionato fino alla fine. Ciò significa che possiamo fare 58 punti, il che non sarà facile perché passeremo da altri scontri diretti. Se non dovesse avvenire non ne faremo un dramma, perché ci sono altre squadre che possono dire la loro. Tra queste c’è il Filecchio che ha una grande determinazione. Spero la metta in campo anche domenica contro la Torres.”

Qual è il vantaggio di avere alle spalle un club solido come il Bologna?
“Essere immersi in questo ambiente di Serie A produce un’energia incredibile. Poter disputare in nome del Bologna al Femminile il campionato di Serie C crea entusiasmo, permette alle giocatrici di mettere in campo tutto il sapere che hanno acquisito. È ovvio che, se il Bologna volesse crescere anche al femminile, le risorse potrebbero dare un imprinting completamente diverso alla squadra. Le ragazze possono essere rimpinguate dal punto di vista tecnico e il valore della rosa può essere aumentato, ma sia quest’anno che lo scorso anno non si è toccato minimamente questo aspetto. Diamo il tempo a queste ragazze di poter andare oltre i loro limiti, che stanno dimostrando di essere in grado di superare.”

Quale pensi che sia la squadra più attrezzata tra la Sassari Torres e l’Arezzo Calcio Femminile?
“La Sassari Torres è una squadra molto forte, che fa della qualità tecnica e tattica il proprio credo. La vorrò vedere contro il Filecchio Women la prossima giornata. Molto probabilmente la squadra sarda sarà la candidata alla vittoria finale del campionato. L’Arezzo mi è sembrato una buona squadra, è stato completato da acquisti importanti e ha voglia di emergere dalla Serie C. Forse complessivamente è di un livello inferiore rispetto alla Torres.”

Sara Zanetti, terzino sinistro classe 2002, ha fatto un gol e due assist contro il Filecchio Women. Dove pensi che possa arrivare?
“Alcune delle ragazze che alleno possono tranquillamente arrivare in una rosa di Serie A. Zanetti, Magnusson e Marcanti hanno le possibilità per giocare in una squadra della massima serie. Tranquillamente – ha ripetuto il tecnico sicuro-. Noi del Bologna Femminile con 5 o 6 acquisti possiamo fare la Serie B. Il problema sarà capire realmente dove migliorare e cosa ci sarà da fare da qui in avanti.”

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