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La Torres continua a correre: 10-0 all’Aprilia

La Sassari Torres Femminile batte l’Aprilia allungando la striscia di vittorie consecutive. 10-0 il risultato finale sul terreno di gioco della “Pineta dei Liberti”. Le rossoblu fanno la partita fin dal calcio d’inizio, sbloccano subito, allungano e chiudono la gara già nel primo tempo. Con i tre punti ottenuti quest’oggi, le ragazze di mister Salvatore Arca salgono a quota 40 punti in classifica, seconde a braccetto con l’Arezzo, prossimo avversario nel match clou di domenica prossima.

Dopo 180 secondi arriva la prima occasione per la Torres, ma il destro di Lombardo non è dei migliori. Al 5’ arriva il vantaggio: Borg premia il movimento di Bassano, il numero 9 scavalca il portiere con il pallonetto, l’Aprilia si salva sulla linea senza però liberare definitivamente, ne approfitta Blasoni che batte Castelrione con un bel tiro da fuori. Al quarto d’ora, il 21 cicca da pochi passi sulla punizione di Congia. È il 18’ quando Gomes e Bassano triangolano con qualità, il traversone di quest’ultima viene gestito male dalla retroguardia laziale, ne approfitta Marenic che segna il 2-0.

Al giro di boa del primo tempo Lombardo fa tremare la traversa con un gran tiro da fuori, al 25’ è proprio la siciliana a imbeccare in area Marenic che, dopo essersi protetta dall’attacco della diretta marcatrice, gonfia la rete per la doppietta personale. Una sola squadra in campo alla “Pineta dei Liberti” e al 28’ ecco la rete di Gomes che sfrutta il bel cross di Bassano segnando di testa. La gara delle padrone di casa si complica dopo l’espulsione di Padovan alla mezz’ora. Senza ulteriori sussulti, le squadre rientrano negli spogliatoi con il punteggio di 0-4.

In avvio di ripresa, all’9’, Bassano sfiora il gol con un bel sinistro a giro che termina di poco a lato. Il pokerissimo arriva all’11’ con Borg che insacca sotto la traversa dopo la respinta di Castelrione, sul tiro di Blasoni. Il risultato diventa tennistico al quarto d’ora con il gol di Marenic, abile a chiudere una bella azione offensiva che vede coinvolto tutto il tridente rossoblu. La forbice si allarga ulteriormente quando, tra il 19’ e il 20’, Bassano, sugli sviluppi di un corner prima e approfittando di un errore dell’estremo difensore dell’Aprilia, trova la doppietta personale che vale il 7 e l’8-0.

La Torres non si ferma più e va ancora a segno con Gomes al 70’. Arca svuota la panchina e concede minuti a Iliycheva, Redolfi, Kapareli e Peddio, entrate rispettivamente al posto di Congia, Borg, Ladu e Lombardo. All’88’ Gomes realizza la tripletta personale. Al triplice fischio del signor Umberto Spedale di Palermo, arrivato dopo tre minuti di recupero, il risultato finale è di 10-0 per le rossoblu che ora si prepareranno alla sfida interna contro l’Arezzo per stabilire chi continuerà a inseguire da vicino la capolista Bologna.

Photo Credit: Sassari Torres Femminile

Chievo Verona vince al 95′ sul Perugia: nel gol di Martina Gelmetti c’è ostinazione, esempio, lucidità e coraggio

Minuto 95.
A pochi secondi da un pareggio che ha il sapore di una sconfitta.
In questo gol, in questi 30 secondi, c’è tutto il Chievo Verona Women F.M.
L’OSTINAZIONE nel provare a tenere un pallone in campo.
L’ESEMPIO di un capitano-fantasista che a 38 anni non ha perso la voglia di andare in contrasto in scivolata per recuperare palla.
LA LUCIDITÀ di un difensore nel servire con i tempi giusti, anche con il piede meno amato, la compagna meglio piazzata.
IL CORAGGIO di scegliere all’ultimo minuto la soluzione di tiro apparentemente più difficile, che però si manifesta come la più efficace attraverso quel morbido e delizioso pallonetto.
E, ovviamente, l’esultanza sfrenata che libera quella gioia condivisa e quell’unione che sta tutta nell’abbraccio finale che coinvolge TUTTI.
Questa è la nostra SQUADRA.
Questo è il nostro CUORE MATTO.
Questo è il CHIEVO WOMEN
Noi. Non. Molliamo.
MAI.
Photo Credit: Chievo Verona Women F.M.

Final Eight A2 Femminile: il Bitonto piega l’Audace. È double campionato-coppa

Era la favorita numero uno alla vigilia, l’ha dimostrato sul campo. Contro una degna avversaria, però. Dopo il campionato, la Polisportiva Five Bitonto mette in bacheca anche la prestigiosa Coppa Italia di Serie A2 Femminile sconfiggendo 3-1 un grande Audace Verona nel “derby” fra neopromosse di Porto San Giorgio.

SOTTO GLI OCCHI del commissario tecnico della Nazionale, Massimiliano Bellarte, e di Taty, miglior giocatrice del Città di Falconara campione di Coppa Italia di Serie A Femminile, le rose donate a tutte le finaliste del PalaSavelli si trasformano in un gigantesco Tulipano Nero(verde). Nancy Loth, che per tutta la Final Eight si era già fatta apprezzare per le sue scorribande lungo l’out destro, distribuisce petali di rara bellezza per tutto il PalaSavelli. Dopo l’occasionissima iniziale di Tombola sventata da Tardelli, che le chiude lo specchio della porta ribattendo la conclusione a botta sicura, all’olandese volante vengono i cinque minuti: arpiona un pallone da posizione defilata e lo scarica alle spalle di De Berti, si riprende il proscenio con una perla in controbalzo che termina sotto l’incrocio dei pali. L’Audace Verona non ha vinto il campionato, né è arrivata in finale, per caso: le ragazze di Donisi sanno soffrire, limitano al massimo nel primo tempo la terribile dupla Moreira-Jozita Azevedo, capitalizzano al massimo un inutile fallo (il sesto) di Moreira, andando a segno con l’ottima De Angelis su tiro libero. È 2-1 all’intervallo.

NELLA RIPRESA la finale è più viva che mai, anche perché l’Audace Verona esce sempre fuori alla distanza: De Brito, Puttow e Tombola spaventano la retroguardia neroverde, De Berti nega il tris alla scatenata Loth. C’è finale fino a cinque dalla sirena: corner di Moreira, il giropalla di Othmani termina sui piedi di Jozita Azevedo, che trafigge De Berti con un rasoterra chirurgico, toccato da Loth. Donisi si affida subito al 5vs4, ma è tutto inutile. All’Audace Verona gli applausi, al Bitonto anche la Coppa Italia, nel segno di Nancy Loth, mvp della manifestazione marchigiana.

AUDACE VERONA-POLISPORTIVA FIVE BITONTO 1-3 (1-2 p.t.)
AUDACE VERONA: De Berti, Puttow, Tombola, De Brito, De Angelis, Ariu, Leonardi, Rasetti, Abagnale, Marcazzan, Coppola, De Sanctis. All. Donisi

POLISPORTIVA FIVE BITONTO: Tardelli, Moreira, Loth, Othmani, Azevedo, Pantaleo, Brueren, Pati, Valenzano, Errico, Iacobone, Tempesta. All. Pannarale

MARCATRICI: 2’27” p.t. Loth (B), 7’10” Loth (B), 19’59” t.l. Coppola (AV), 14’57” s.t. Loth (B)

AMMONITEAzevedo (B), Moreira (B)

NOTE: presenti il Vicepresidente Vicario della Divisione C5 Alfredo Zaccardi; il Vicepresidente della Divisione C5 Leonardo Todaro; il Presidente del CR Marche Ivo Panichi; l’Assessore allo sport e al commercio del comune di Porto San Giorgio Valerio Vesprini; i Consiglieri della Divisione C5 Antonio Scocca, Stefano Salviati e Umberto Ferrini; il Delegato Assembleare della Divisione C5 Francesco Novello

ARBITRI: Luca Moscone (L’Aquila), Matteo Ariasi (Pescara) CRONO: Giuseppe Galasso (Avellino)

FINAL EIGHT COPPA ITALIA SERIE A2 FEMMINILE
PALASAVELLI – PORTO SAN GIORGIO

QUARTI DI FINALE – VENERDÌ 30 APRILE (PALACHIERICI – TOLENTINO) *
1) VIRTUS ROMAGNA-AUDACE VERONA 1-3
2) BEST SPORT-TIKITAKA FRANCAVILLA 6-4
3) POLISPORTIVA FIVE BITONTO-VIS FONDI 4-1
4) PADOVA-MOLFETTA 4-2

SEMIFINALI – SABATO 1 MAGGIO *
X) AUDACE VERONA-BEST SPORT 6-2
Y) POLISPORTIVA FIVE BITONTO-PADOVA 6-2

FINALE – DOMENICA 2 MAGGIO *
AUDACE VERONA-POLISPORTIVA FIVE BITONTO 1-3

* diretta PMGSport Futsal

CLASSIFICA MARCATRICI FINAL EIGHT SERIE A2 FEMMINILE
6 RETI:
Coppola (Audace Verona)
5 RETI: Loth (Polisportiva Five Bitonto)
3 RETI:
Nobilio (TikiTaka Francavilla), Marsili (Best Sport), Azevedo (Polisportiva Five Bitonto), Silva (Padova)
2 RETI: Ceccobelli (Best Sport), Puttow (Audace Verona), Othmani (Polisportiva Five Bitonto), Moreira (Polisportiva Five Bitonto)
1 RETE: De Brito (Audace Verona), Tombola (Audace Verona), Mencaccini (Virtus Romagna), Zampetti (Best Sport), Romano (Best Sport), Felicetti (Best Sport), G. Verzulli (TikiTaka Francavilla), Tardelli (Polisportiva Five Bitonto), Guercio (Vis Fondi), Fernandez (Padova), Tasca (Padova), Pinto (Padova), Gariuolo (Molfetta)

ALBO D’ORO COPPA ITALIA SERIE A2 FEMMINILE
2015/2016
Thienese, 2016/2017 Real Sandos, 2017/2018 Real Balduina,2018/2019 Virtus Ragusa, 2019/2020 non assegnata, 2020/2021 Polisportiva Five Bitonto

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

Tiziano Pelliccione, Arezzo Calcio Femminile: “Preoccupati per le condizioni di Lulli. Con la Torres dovremo essere cinici”

“Guardiamo al prossimo incontro con la Torres. Sarà la prima partita decisiva per il finale di stagione. Ci dispiace per come è andata oggi. Con il risultato già ampiamente conquistato si è fermata una pedina importante del gruppo e quindi non siamo contenti. Speriamo però che non sia nulla di grave”. Grande vittoria per l’Arezzo Calcio Femminile sulle capitoline della Roma XIV, ma Tiziano Pelliccione è molto preoccupato. La squadra amaranto potrebbe aver perso l’esterno offensivo Lulli uscita anzitempo nella ripresa. Per la numero ventisette la stagione potrebbe concludersi qui anche se deve ancora essere fatta una valutazione medica accurata. “La gara di oggi è andata più o meno come le ultime gare anche se l’avversario non è sempre lo stesso. Dobbiamo lavorare meglio per cercarci gli spazi e liberarci per la conclusione. Quello che vedo è che si spreca molto prima di trovare il primo goal. Una volta trovato il vantaggio le gare si mettono in discesa”.

“Con la Torres mi aspetto una gara completamente diversa. Sarà difficile creare quattro-cinque palle goal in avvio – prosegue il nuovo tecnico amaranto –. Mi aspetto una gara tirata fino all’ultimo come quella contro il Bologna. Se andiamo a vedere il valore del nostro avversario si capisce che non ci cederanno molti spazi come la Roma oggi. Dovremo essere più freddi se vorremo metterli in difficoltà”, conclude il coach toscano.

Francesca Vitale, Milan Femminile: “Nesta, mi è sempre piaciuto tantissimo fin da quando ero piccola”

La giocatrice del Milan Femminile, Francesca Vitale ha partecipato ad uno special format di intervista sul canale telematico rossonero insieme alla compagna di squadra Rizza. Nelle varie dichiarazioni, la 29enne ha anche svelato il suo idolo da bambina Alessandro Nesta.
Con quale leggenda rossonera avrei voluto giocare? Il mio preferito in tutto è Nesta, mi è sempre piaciuto tantissimo fin da quando ero piccola. Senza dubbio lui.”

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Ilenia Nicoli, coach Cittadella Women: “Contenta perché con l’Orobica abbiamo cercato di fare tutto questo”

Il Cittadella Women ha vinto in casa per 1-0 sull’Orobica, portandosci così al settimo posto della Serie B.

L’allenatrice della padovane Ilenia Nicoli ha commentato la partita: “La cosa più importante che è passata in settimana è che sapevamo di dover fare una partita ordinata e di dover essere molto unite in tutti i reparti. Sapevamo che l’Orobica è una squadra molto forte, attrezzata bene, tatticamente hanno un’allenatrice molto brava e quindi non era semplice riuscire a trovare gli spazi giusti. Sono contenta perché le ragazze hanno cercato di fare tutto questo e ciò ci ha portato al risultato. La cosa bella che si è vista è che tutte hanno cercato il risultato, il grande attaccamento alla maglia e in più il fatto che ancora una volta la Primavera sia venuta in aiuto della Prima Squadra, perché Pizzolato ha già fatto 3 gol in questa serie. Sono molto contenta e ringrazio il lavoro di Salvatore Panico, mister della Primavera, col quale collaboriamo molto volentieri. E’ un risultato esaltante quello con l’Orobica”.

Photo Credit: Cittadella Women

Elvira Todua, portiere della Nazionale Russa, si confessa: ”Una buona attività fisica fa bene all’amore”

Non è vero che il sesso prima di una gara fa male, lo dice la scienza, ma anche la campionessa Russa: Elvira Todua 35 anni, portiere della nazionale femminile e del CSKA Mosca, che in una recente intervista ha affermato “che le ragazze, a differenza degli uomini, possono fare sesso prima delle partite di calcio. E’ normale che le donne possono farlo mentre per gli uomini so che molti allenatori lo hanno proibito!”.

Un luogo comune molto diffuso nello sport agonistico è quello che gli sportivi prima di una gara devono accuratamente evitare l’attività sessuale. Sfatando questo mito, però, diversi studi scientifici recenti hanno appurato che non sempre un incontro amoroso prima di una gara è deleterio. Al contrario, secondo queste ricerche il beneficio è doppio: il sesso non condiziona negativamente la performance sportiva e d’altro canto lo sport aiuta a migliorare le performance sotto le lenzuola.

Insomma, il sesso pre-gara non penalizza. Fare l’amore la notte prima di un match sportivo non influirebbe sulla qualità delle prestazioni atletiche e la scienza lo attesta.

Fra i tanti vari studi, per esempio questo afferma che in un’indagine condotta dalla California State University, si è cercato di appurare se fare sesso la sera prima di una gara influisse negativamente sulla forza muscolare delle gambe il giorno seguente.

Gli esperti hanno seguito 12 giovani uomini in buona salute, di un’età media di 25 anni, e hanno testato il vigore delle loro gambe un giorno in cui avevano fatto sesso la sera prima, e un altro dopo una notte di astinenza. I risultati non sono cambiati: i volontari non erano e non si sentivamo più deboli dopo i rapporti, insomma, in entrambi i casi le performance sportive non sono peggiorate.

Sul tema della “gravidanza nel calcio femminile” la stessa Todua ha affermato: “I nostri contratti prevedono che il club sia obbligato a pagare anche in caso di maternità. Abbiamo una clausola del genere nei nostri contratti al CSKA, ma non è così ovunque. So che in altri club il contratto viene risolto in caso di gravidanza”.

A Elvira Todua ha mandato un messaggio anche il portiere della Juventus Gigi Buffon ricevendo i ringraziamenti della calciatrice russa.

Appurato dunque che avere rapporti sessuali non peggiora le nostre performance sportive, al contrario, praticare attività fisica regolarmente contribuisce ad avere una vita sessuale appagante. Come leggiamo su saperesalute.it, secondo l’urologo statunitense Drogo K. Montagne, responsabile del Center for Sexual Function alla Cleveland Clinic Foundation, camminare per circa tre chilometri al giorno può tenere al riparo da qualsiasi problema di erezione. Lo studioso ha infatti dimostrato che l’attività fisica protegge dall’impotenza, perché l’esercizio aerobico contrasta la comparsa di disturbi vascolari. Inoltre evita la formazione a livello delle arterie di quelle placche lipidiche che, occludendo parzialmente i vasi, impedirebbero una corretta irrorazione degli organi sessuali maschili.

Per questo stesso motivo i medici consigliano una regolare attività fisica come misura di prevenzione contro le malattie cardiovascolari quali infarto e ictus cerebrale.

Secondo altre indagini poi, come quella condotta in Austria dall’urologo Christian Kratzik, chi consuma almeno 4.000 chilocalorie la settimana veder ridursi i rischi di impotenza dell’83%.

Per tenere alte le performance si stima che basti una nuotata quotidiana di 30/40 minuti o un’ora di aerobica o, ancora, una pedalata: questi gesti migliorano la funzionalità dell’apparato cardiocircolatorio e, di conseguenza, l’irrorazione di tutti gli organi e le performance sessuali.

Pertanto un’attività motoria costante e adeguata comporta un aumento nella produzione di testosterone, che incrementa il desiderio sessuale. Da non dimenticare poi l’aumento della dopamina, neurotrasmettitore che stimola la voglia di fare e della serotonina, che migliora il tono dell’umore e innalza i livelli di endorfine, note per aumentare lo stato di rilassamento e il piacere. Infine, fare sport aumenta l’autostima e migliora la percezione del nostro corpo e delle nostre sensazioni, favorendo un approccio più rilassato e consapevole negli incontri.

Serie B, la Top 11 della 23a giornata: Tyler Dodds e Adriana Martín vere goleAdor, Alice Pignagnoli è una paratutto

La ventitreesima giornata di Serie B ha consegnato la Top 11 di questo turno.

MODULO: 4-2-4

PORTIERE

Alice Pignagnoli (Cesena)
La piccola Eva sarà contenta di vedere la sua mamma in azione, dato che Alice ha parato praticamente di tutto, compreso il calcio di rigore bloccato a Ferrati al minuto 74, che strozza l’urlo di gioia al Vicenza, e regala al Cesena una vittoria sofferta ma meritata.

DIFENSORI

Gaia Apicella (Pomigliano)
Gaia meritava di tornare nella Top 11, non solo per l’ottima prestazione ottenuta contro il Pontedera, ma per il percorso che ha fatto il difensore classe ’93 da due anni a questa parte, perché un tassello della salita in A del Pomigliano è anche della sua capitana.

Federica Savini (Lazio)
La Lazio porta a casa la sua quarta difesa inviolata di fila, e se aggiungiamo il recupero col Perugia diventano cinque. Questo perché la forza difensiva biancoceleste è cresciuta tanto, e soprattutto il merito va anche a Federica, che al momento opportuno ha evitato al Ravenna di tornare in gara.

Melissa Toomey (Tavagnacco)
Melissa confeziona contro la Roma Calcio Femminile palloni di alta qualità, ma quello messo a dieci minuti dalla fine vale oro, perché dà il via all’azione che si concluderà col gol vittoria di Abouziane.

Emanuela Schioppo (Pomigliano)
L’esperienza della calciatrice ex Napoli è valsa molto al Pomigliano in questa stagione e soprattutto questa domenica, perché ha fermato le mosse offensive del Pontedera e conquista una vittoria che vale la massima serie.

CENTROCAMPISTE

Maddalena Porcarelli (Cesena)
La giovane centrocampista del Cesena continua a rivelarsi decisiva al momento giusto: il suo destro infilato alle spalle di Bianchi regala alle cesenati tre punti che valgono il podio cadetto.

Antonietta Castiello (Lazio)
La Lazio rimane bloccata col Ravenna per quasi trenta minuti, e serve un episodio per cambiare la storia di questo match: a farlo ci pensa la centrocampista classe ’97 e grazie al suo colpo di testa porta in avanti le laziali, dando il là al poker biancoceleste.

ATTACCANTI

Adriana Martín (Lazio)
La bomber spagnola prosegue inarrestabile la sua doppia corsa, perché la doppietta rifilata al Ravenna, di cui uno su rigore, porta Adriana a guidare senza problemi la leadership della classifica marcatrici, ma allo stesso tempo porta la Lazio ad un passo dalla Serie A.

Tyler Dodds (Pomigliano)
Il Pomigliano rischia di rimandare la festa promozione, visto che a dieci minuti dalla fine si trova bloccato dal Pontedera, ma ecco che arriva la magia: Tyler Dodds, piazza un destro a giro sul quale Francesca Sacchi non può fare nulla e, grazie a questo gol, le pantere di Manuela Tesse possono festeggiare la meritata Serie A.

Martina Gelmetti (Chievo Verona)
Martina entra a gara in corso, e sfida il Perugia a viso aperto, creando azioni su azioni, ma senza concludere. Quando il duello sembra ad appannaggio delle girfoncelle, ecco che la bomber clivense tira fuori il coniglio dal cilindro al minuto 95, consegnando al Chievo Verona una vittoria che potrebbe essere decisiva in ottica salvezza.

Zineb Abouziane (Tavagnacco)
Il Tavagnacco torna al successo, e lo fa riportando al gol la giovane attaccante classe 2000, che è brava a raccogliere il pallone lasciato non costudito da Di Cicco e Zineb regala la prima vittoria del tecnico Marco Rossi sulla panchina gialloblù.

Carolina Morace e la Lazio Women verso la promozione: “La vittoria di domenica ci ha dato una grande consapevolezza delle nostre capacità”

Vittoria importante per la Lazio Women di Carolina Morace che hanno superato il Ravenna con un netto 4-0.  Le biancocelesti infatti ora sono -4 dal primo posto ma allungano a +6 sulla terza in classifica. Di Castiello, Martin e Pittaccio le reti, con la bomber che ha realizzato una doppietta. Ora la promozione potrebbe arrivaregià domenica prossima nel derby contro la Roma. Sul proprio profilo social il pensiero del tecnico biancoceleste:

🗣”La #vittoria di ieri ci ha dato una grande consapevolezza delle nostre capacità.

⚽Abbiamo giocato con #umiltà ma con grande ambizione fino alla fine. Possiamo e dobbiamo ancora #migliorare e siamo sulla strada giusta.

Testa ora al #derby di domenica da giocare sempre al massimo!”

@official_sslazio #ForzaLazio #cmoneagles

Credit Photo:Pagina Instagram Carolina Morace

Permac Vittorio Veneto sconfitto duramente. Laura Tommasella: “Troppi errori, bisogna migliorare il lavoro tattico”

Brutta batosta per le ragazze di Mister Zoni, sconfitte in casa da un travolgente Venezia che domina e buca la rete per 5 volte. Quella di domenica è stata una partita a senso unico, segnata da tantissime occasioni per le arancioneroverdi contro quelle rare del Permac Vittorio Veneto, che già al 16° del primo tempo si è ritrovato in doppio svantaggio sul tabellino di gara.

Il difensore Carlotta Gava, ai microfoni di Vittorio Veneto Calcio, ha commentato a caldo la prova giudicandola dal punto di vista del reparto che occupa, trovatosi a contrastare avversarie molto fisiche e dotate di grande tecnica:
Il Venezia è una squadra molto esperta, lo sapevamo già. Noi magari dovevamo sopperire alla nostra inesperienza con la grinta, mettendoci anche quel qualcosa che forse è mancato come la voglia di lottare su tutti i palloni. Sono forti, ma non imbattibili, e lo abbiamo visto con il pareggio guadagnato all’andata. Non abbiamo fatto tanti tiri in porta, loro a differenza nostra quando arrivano davanti alla porta segnano“.

Ora le aspetta una lunga battaglia verso la fine del campionato, costellata di sfide impegnative che termineranno solo il 20 giugno. La prossima della lista è il Trento, secondo in classifica, e occorre rimettersi subito in marcia per non perdere concentrazione. “Ci sono tante partite, dobbiamo tornare ad allenaci con la testa vuota, serve archiviare la partita di oggi e cambiare mentalità per riprendere con la prossima gara nel migliore dei modi” – ha concluso Gava.

Anche Laura Tommasella, veterana rossoblù, ha espresso il suo rammarico per la pesante condanna inflittagli dalle avversarie, soprattutto a causa di alcuni deficit di gioco reiterati nel tempo che non hanno permesso alla squadra di ottenere risultati e prestazioni migliori:
Sin dall’inizio si vedeva che non sarebbe stata una delle nostre migliori partite, abbiamo subito iniziato a fare errori in tutte le zone del campo. Mi dispiace perché invece nella partita precedente avevamo trovato delle buone trame. Oggi abbiamo commesso degli errori che capitano spesso, soprattutto contro squadre che giocano meglio, ed è abbastanza pesante vedere che a fine stagione non si riesca a migliorare alcuni aspetti che sembravano migliorati nelle ultime partite. Abbiamo fatto un passo indietro. Andrei a fare maggior lavoro tattico in allenamento, perché alcuni errori grossolani si potrebbero benissimo evitare. La prossima sfida con il Trento? È la squadra che gioca meglio, mi ha molto impressionata. Ha un gioco molto veloce, sarà importante muoversi bene e coprire tutte le zone del campo senza farsi prendere dall’ansia”.

Credit Photo: Permac Vittorio Veneto

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