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Carolina Cosi, Arezzo Calcio Femminile: “Nel 2021 omosessualità non può più essere un tabù. Entro un paio d’anni smetterò col calcio”

“È una notizia che mi ha sconvolta. Non avendo mai subito problemi per via del mio orientamento sessuale, ogni volta che sento cose di questo tipo mi rendo conto che c’è una problematica di omofobia ancora molto forte in Italia. Non ho mai subito atti del genere da estranei o dalla mia famiglia. Anzi, la mia famiglia mi supporta molto e mi fa sentire circondata d’affetto. Nel 2021 l’omosessualità non dev’essere più un tabù”. Tuona Carolina Cosi, esterno difensivo dell’Arezzo Calcio Femminile nel corso dell’intervista realizzata con lei. L’argomento di partenza è piuttosto evidente; il caso della ragazza di Castel Fiorentino cacciata di casa e disconosciuta perché omosessuale: “Quegli audio della madre di Malika sono terrificanti. Purtroppo c’è chi ancora la rende demoniaca anche da un punto di vista politico. C’è ancora tanta strada da fare ma di una cosa sono contenta. La risposta mediatica che si è venuta a creare è stata impressionante. Penso che ormai si tratti di casi isolati e spero che, da qui in avanti, le persone che reagiscono in questo modo a questa forma d’amore diventino minoranza. Chiunque soffre per queste cose sappia che ha il mio pieno appoggio e non c’è nulla di cui vergognarsi”. Classe 1995 ha disputato una stagione in Serie A con la Florentia San Gimignano. Nel corso della chiacchierata con noi ci racconta quello che sarà il suo futuro senza distogliere il momento presente che sta vivendo con la maglia delle cittine amaranto.

Ti è mai capitato di essere discriminata come calciatrice?
Francamente no. Quando ho iniziato ed ero più piccola ho giocato con i maschi fino ad undici anni. Essendo l’unica ragazza in un gruppo di uomini sicuramente mi hanno identificato in malo modo ma non mi sono mai sentita discriminata in tal senso. Ovvio che mi domandavano cose strane ma io le ritenevo legittime. Non lo vedevo come un atto discriminatorio ma come semplice curiosità. Atti del genere che avvengono ai giorni nostri ho cominciato a guardarli con un occhio diverso, ma è perché ho un carattere forte. Io so chi voglio essere, quindi non mi pongo nessun problema.

Da dove nasce la tua voglia di giocare a calcio?
Ho iniziato nel Molinense. Il mio primo impatto col pallone è avvenuto a scuola, quando giocavo con i miei amici dopo le lezioni. Ho chiesto ai miei genitori di iscrivermi alla società e non hanno avuto nessun problema. Io ho un fratello ed una sorella e spesso giocavo anche con loro. Mio fratello si è fermato molto presto però ricordo che andavo a vederlo con mio padre. Penso sia guardando lui che mi sono innamorata del calcio. Ho giocato molto tempo assieme a mia sorella, poi si è ritirata anche lei. Ora sono rimasta l’unica calciatrice in famiglia. La mia passione è nata dai campi da gioco non guardando il calcio in televisione, ci tengo a sottolinearlo.

Che ricordi hai del periodo in cui giocavi nel Firenze Calcio Femminile?
Bellissimi perché è stata la prima squadra femminile nella quale ho militato. All’inizio ero timorosa, non pensavo ci fossero così tante ragazze con la mia stessa passione per il pallone. Ho sempre pensato che in questi centri sportivi avrei trovato il deserto ed invece sono contenta di essermi ricreduta. Molte di quelle bambine ora giocano in Serie A. C’erano Orlandi, Guagni, Linari, Fusini, era tutto molto stimolante. In quegli anni al Firenze vincemmo tutto quello che era possibile, eravamo fortissime. Ho fatto anche degli stage con la nazionale italiana poi ho messo il calcio un po’ da parte.

C’è una tua vecchia lettera in cui dicevi di essere “arrabbiata con il calcio”, mi descriveresti il motivo?
All’epoca la situazione in Italia era molto diversa rispetto ad oggi. Quando mi domandavo cosa avrei fatto del mio futuro non sapevo cosa rispondere. Volevo un futuro che mi desse solidità, basato sulle mie scelte. Per il me il calcio non doveva diventare un lavoro, volevo che restasse un passatempo. Mio padre dice sempre che se fossi nata maschio avrei raggiunto alti livelli. Io ho preso una decisione che mi ha allontanata dal calcio e forse oggi qualche rimpianto ce l’ho, ma va bene così.

E adesso…?
Dopo esser andata via da Firenze ho ritrovato il piacere di giocare a calcio. Devo ringraziare l’Arezzo per questo. Loro mi hanno fatto tornare la voglia. Consentimi di ringraziare il presidente Massimo Anselmi. Nella mia carriera ho incontrato tanti dirigenti ma quello che fa lui a livello umano e sportivo è incredibile. Ci sta mettendo nella miglior condizione possibile per fare meglio. E poi anche Emiliano Testini ci sta aiutando essendo da qualche settimana parte del nostro organico. Il presidente lo ha chiamato dopo le sconfitte con Jesina e Filecchio e lui ci ha risollevato a livello morale e calcistico.

Perché l’Arezzo?
Venivo da un anno in Serie A col Florentia poi interrotta a causa del Covid. È stata un’esperienza negativa però, anche per colpa mia. Il patron Becagli mi chiese di saliere con loro in A e di far parte del suo progetto. Mi sono lanciata sperando di dare il mio meglio ma credo di aver fatto un azzardo. Lo ringrazio comunque perché mi ha concesso una grande opportunità. Non sono riuscita però ad esprimermi al meglio. In quel momento mi è mancato qualcosa ed ero un po’ giù. Un giorno mi è arrivata la chiama del DS dell’Arezzo Simone Lelli. Avevo altre proposte ma ho percepito qualcosa in quella degli amaranto. Alla fine si è rivelata la scelta giusta, dettata anche dalla presenza di molte compagne che erano con me a Firenze.

Cosa vedi nel tuo futuro?
Sono una studentessa di design, in particolar modo di grafica e prodotto. Vorrei che fosse questo il mio futuro, quello per cui ho studiato. Il calcio non penso che ormai potrà esserlo. Credo che nel giro di un paio di anni smetterò per lasciar spazio al lavoro. A meno che non succeda qualcosa di eclatante sarà questo il mio futuro, condito comunque da un’altra mia grande passione.

Cosa ne pensi dell’avvento del professionismo?
Finalmente è quello che si aspettava ma, se non ho capito male, attualmente riguarderà solo la Serie A. Così mi sembra un contentino, tuttavia se comunque lo consideriamo il primo passo verso un cambiamento sostanziale è giusto che sia attuato. Intanto si ottengono maggiori diritti e una copertura televisiva più sostenibile. Lascio fuori la questione guadagni perché non penso sia a questo che puntano le calciatrici.

Cosa diresti a chi verrà dopo di te?
Direi loro che stanno giocando ad uno sport bellissimo che ora in Italia sta avendo il massimo riscontro. Il mio consiglio è quello che non fare le scelte che ho fatto io mettendo il calcio al margine. Ora ci sono le modalità per poterlo seguire in maniera permanente. Spero che si ricordino di coloro che hanno lavorato per far sì che questo movimento crescesse.

Credit Photo: Andrea Lisa Papini

 

Juventus Women, la delusione di Rita Guarino: “Non servono giri di parole per ammettere il nostro dispiacere”

Il tecnico bianconero Rita Guarino ha espresso il suo rammarico dopo l’eliminazione della Juventus Women in Coppa Italia per mano della Roma. Ecco le parole sul proprio profilo Instagram:

«Non servono molti giri di parole per ammettere il nostro dispiacere. Complimenti alla Roma che andrà in finale di Coppa Italia». #finoallafine ⚪️⚫️ #juventus 🌪🔥 #liveahead
Credit Photo:Pagina Instagram Rita Guarino

Juventus e Roma chiudono in testa ai rispettivi gironi. Al via i quarti di finale per la conquista dello Scudetto

Si è conclusa la “regular season” del Campionato Primavera Femminile 2020-21.

Le prime quattro classificate del Gruppo 1 e le prime quattro classificate del Gruppo 2 sono ammesse a disputare i Quarti di Finale (Final Eight) che si giocheranno con partite di andata e ritorno.

Nel GRUPPO 1 la Juventus Women di Silvia Piccini batte per 12-2 il Vicenza e chiude prima il girone A qualificandosi ai quarti di finale scudetto.

Le nerazzurre dell’ Inter escono sconfitte dalla trasferta di Verona, ma concludono la fase regolare del Campionato Primavera al secondo posto.

L’ Inter era partita subito bene: trovando il vantaggio con Matilde Pavan, brava a sfruttare l’ assist di Poli. Hellas Verona centra il pareggio alla mezz’ora e il primo tempo termina 1-1. Nella seconda frazione è ancora l’Inter ad andare in avanti, ma spreca troppo davanti alla porta. L’Hellas ci prova e sfrutta bene due contropiedi che le consentono di firmare il doppio vantaggio. Lonati accorcia ma la gara si chiude 3-2 per le padrone di casa. Il Verona chiude al terzo posto ed è qualificato.

Il Sassuolo battendo l’ Orobica Bergamo per 7 reti a 3 è la quarta qualificata, mentre un grande Cittadella, sebbene vince fuori casa contro il Chievo per 2 a 1 è quinta: fuori dai giochi.

Brescia che batte per quattro a zero il Tavagnacco resta un allenamento di fine campionato, così come il pareggio tra il San marino ed il Riozzese Como.

Nel GRUPPO 2 è la Roma Women con 11 gare vinte su 11 disputate, chiude battendo anche la Pink Bari, e si aggiudica il passaggio del turno da squadra “top” del campionato.

La Florentia San Giminiano sale al secondo posto, mentre la Lazio è terza, in virtù del 5 a 0 contro il Ravenna. Il Napoli si aggiudica l’ultimo spazio utile per proseguire le fasi successive: battendo per 2 reti a 0 , in trasferta, la Fiorentina. Nulla da fare per l’ Empoli che pareggia con il Pomigliano per 1 a 1.

Infine il Cesena, che chiude il suo campionato in buona posizione in attesa del prossimo, vincendo per 3 a 1 sul campo esterno del Perugia.

Questi pertanto gli accoppiamenti dei QUARTI di FINALE, in base alle rispettive posizioni in graduatoria:

Juventus Women-Napoli Femminile

Inter Femminile- Lazio Femminile

Roma Femminile-Sassuolo Femminile

Florentia San Gimignano-Hellas Verona Femminile

Gaffe Brunelli e Angelini a Sky: “Chiediamo scusa a tutti”. Cos’è successo durante la partita tra Juventus Women e Roma

Gaffe nella telecronaca di Sky di Gaia Brunelli e Martina Angelini durante Juventus Women Roma, sfida valida per il ritorno delle semifinali di Coppa Italia. Le due telecroniste, al gol del 3-2 di Sara Gama, erano convinte del passaggio del turno della Juventus, non tenendo conto però dei due gol in trasferta siglati dalle giallorosse.

Accorgendosi dell‘esultanza della Roma, le due hanno ipotizzato la rete annullata alla Gama. Unadisattenzione per cui Gaia Brunelli e Martina Angelini hanno voluto chiedere scusa sui rispettivi profili social. Di seguito riportati i loro messaggi.

“Oggi io e Martina abbiamo fatto un brutto errore durante la telecronaca di Juventus-Roma, creando grande confusione sul risultato finale. Non cerco giustificazioni, ho una passione infinita per il mio lavoro e sono molto dispiaciuta. Chiediamo scusa ai tifosi e agli abbonati Sky.”

— Gaia Brunelli (@gaiabrunelli) April 25, 2021

Credit Photo: Twitter Gaia Brunelli

San Marino Academy, Serena Landa: “In questo sport possono arrivare quegli stop dove dovrai lavorare il doppio per tornare migliore di prima”

Due gravi infortuni per la San Marino Academy. Gli esami strumentali hanno evidenziato la rottura del legamento crociato sia per Martina Piazza che per Serena Landa. Quest’ultima è arrivata in prestito dalla AS Roma nella sessione invernale di calciomercato e sul proprio profilo Instagram ha espresso tutto il suo ottimismo verso un pronto recupero.

_serenalanda_

“Dovrai battere te stesso infinite volte”

stamattina è arrivata una di quelle notizie che mai vorresti sentirti dire, leggi il referto e vedi quello che è successo e realizzi che dovrai stare lontano da cio’ che ogni giorno ti rende felice, poi pensi pero’ che in questo sport  possono arrivare quegli stop dove dovrai lavorare il doppio per tornare dov’eri anzi per tornare con piu’ voglia di spaccare e sopratutto migliore di prima!quindi da oggi si partirà ad affrontare con consapevolezza tutte le difficoltà che mi verranno messe di fronte.ci vedremo presto in campo promesso!🤞🏻❤️

#sl92 💙

Credit Photo:Pagina Instagram Serena Landa

Nominati i nuovi organi di giustizia nazionali, varata la norma ‘anti Superlega’

La nomina dei nuovi organi di Giustizia Sportiva, l’approvazione dell’aggiornamento al Manuale delle Licenze Nazionali 2021/2022, la determinazione di un compenso per chi ricopre determinati incarichi in Federazione, ma anche alcune importanti modifiche regolamentari, come il divieto di plurime partecipazioni di controllo da parte di un medesimo soggetto in ambito federale e la cosiddetta norma ‘anti Superlega’, che impedisce l’iscrizione ai campionati nazionali per i club che partecipino a competizioni organizzate da organismi privati non riconosciuti da UEFA e FIFA. Sono queste le decisioni più significative assunte nella riunione odierna del Consiglio Federale, che si è aperto con gli auguri di buon lavoro da parte di Gabriele Gravina ai presidenti Ludovica Mantovani e Franco Carraro e ai neo costituiti Consigli direttivi della Divisione Calcio Femminile e della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale.

Il presidente federale, eletto la scorsa settimana nel Comitato Esecutivo UEFA, ha poi informato il Consiglio in merito all’approvazione del bilancio di Federcalcio Servizi Srl e delle conseguenti dimissioni dell’intero Consiglio di Amministrazione. Nel complimentarsi per la gestione e gli obiettivi raggiunti negli ultimi due anni e mezzo, Gravina ha proposto quali nuovi consiglieri Luca Perdomi, Francesco Ghirelli e Mauro Grimaldi, con l’approvazione unanime del Consiglio.

”Chi ritiene di dover partecipare a una competizione non autorizzata da FIGC, UEFA e FIFA – ha dichiarato Gravina nella conferenza stampa che ha fatto seguito alla riunione del Consiglio – perde l’affiliazione. Al momento non abbiamo notizie di chi è rimasto e chi è uscito dalla Superlega, questa norma si riferisce alle licenze nazionali. E’ evidente che se al 21 giugno, data di scadenza delle domande di iscrizione, qualcuno dovesse voler partecipare a competizioni di natura privatistica, non prenderà parte al nostro campionato”.

Dopo aver introdotto in Consiglio il tema del contenimento dei costi, formulando alcune proposte da approfondire nelle prossime riunioni e che possano facilitare la gestione dei club e arrestarne l’indebitamento crescente, commentando l’idea della Superlega il presidente federale ha sottolineato come il principio di concorrenza sia fondamentale nel mondo del calcio: “Chi ha interpretato la Superlega come un atto di debolezza da parte di alcune società che vivono un momento di difficoltà economica e un’insurrezione nel Sistema Calcio si sbaglia. Sicuramente è un tema delicato da approfondire”. Resta fondamentale l’attuazione in tempi brevi di una riforma dei campionati: “Il format – ha spiegato Gravina – deve tenere conto della riduzione delle squadre. Non è un mistero la mia idea su play off e play out, ora che ci sta pensando anche la Premier è diventata di moda. Nessuno è profeta in patria, ma spero serva da stimolo”.

Determinazione compenso incarichi federali. In ossequio al principio della trasparenza e a quello della corretta amministrazione cui si ispira l’agire della Federazione e dei suoi Settori, il Consiglio Federale ha deliberato di riconoscere un compenso predeterminato per l’attività e per la responsabilità derivante dal ricoprire determinati ruoli (presidente del Club Italia, presidente del Settore Giovanile e Scolastico, presidente del Settore Tecnico e presidente dell’AIA). L’argomento è stato preventivamente trattato anche con il CONI, che ha dato il suo benestare.

Licenze Nazionali. E’ stato approvato l’aggiornamento al Manuale delle Licenze Nazionali 2021/2022. In particolare, si è reso necessario contemperare l’esigenza di assicurare alla Federazione il monitoraggio dell’equilibrio economico e finanziario del calcio professionistico e di tenere, al contempo, in adeguata considerazione le conseguenze negative economiche derivanti dal perdurare della situazione pandemica.

In sintesi, rispetto ai criteri legali ed economico finanziari, le società dovranno aver assolto al pagamento dei debiti per trasferimenti internazionali di calciatori; dei debiti tributari, tenendo conto dei provvedimenti agevolativi e della sospensione dell’invio delle comunicazioni d’irregolarità per l’anno d’imposta 2020; dei debiti nei confronti dei tesserati e delle altre figure amministrative per emolumenti fino a maggio 2021 e delle relative ritenute fiscali sugli emolumenti fino alla mensilità di aprile e dei contributi previdenziali fino alla mensilità di maggio. Rimane ferma la possibilità per l’assolvimento di ritenute e contributi di beneficiare delle agevolazioni di legge, ove applicabili. Inoltre, le società dovranno documentare l’avvenuto superamento di eventuali situazioni di deficit patrimoniale risultanti dalla situazione intermedia al 31 marzo 2021. Per quanto riguarda, infine, la previsione dell’indicatore di patrimonializzazione (PA), è stato aggiornato l’approfondimento al fine di completare l’analisi dei dati per la determinazione di un coefficiente che sia adeguato all’attuale quadro economico-finanziario delle società di calcio di Serie B e di Serie C.

Riguardo i criteri sportivi-organizzativi, tra le novità, l’obbligo per le società di Serie C di allestire una squadra femminile Under 17. Rispetto ai criteri infrastrutturali è stata differita alla stagione 2022/2023 l’introduzione di alcune norme programmatiche al fine di armonizzare i criteri tra le Leghe professionistiche.
Il processo ammissivo si concluderà con le comunicazioni da parte delle Commissioni competenti l’1 luglio 2021. Nel caso di ricorsi la decisione finale verrà assunta dal Consiglio federale dell’8 luglio 2021.

Nomina organi di Giustizia Sportiva a livello nazionale. Su proposta del Presidente federale, il Consiglio federale ha nominato i seguenti organi della Giustizia Sportiva a livello nazionale che entreranno in carica dal prossimo 1 luglio:

– Corte Federale d’Appello – Mario Torsello (Presidente Sezione del Consiglio di Stato) I sezione; Salvatore Mezzacapo (Presidente di Sezione Tar del Lazio) II sezione; Mauro Mazzoni (Avvocato cassazionista) III sezione; Marco Lipari (Presidente Sezione del Consiglio di Stato) IV sezione; Paolo Cirillo (Presidente Sezione del Consiglio di Stato) sezione consultiva
– Corte Sportiva d’Appello – Carmine Volpe (Presidente di Sezione del Consiglio di Stato) I sezione; Pasquale Marino (Notaio) II sezione; Patrizio Leozappa (Avvocato cassazionista) III sezione
– Tribunale Federale Nazionale – Carlo Sica (Vice Avvocato Generale dello Stato) I sezione disciplinare; Gioacchino Tornatore (Presidente Sezione Corte Militare d’Appello di Roma) II sezione tesseramenti; Stanislao Chimenti (Avvocato cassazionista) III sezione vertenze economiche
– Procuratore Federale – Giuseppe Chinè (Consigliere di Stato)
– Procuratore Federale aggiunto con funzioni di procuratore interregionale – Paolo Mormando (avvocato cassazionista)
– Giudice Sportivo Lega Serie A – Gerardo Mastrandrea (Presidente di Sezione del Consiglio di Stato)
– Giudice Sportivo Lega B – Germana Panzironi (Presidente TAR Emilia Romagna – sezione di Parma)
– Giudice Sportivo Lega Pro – Stefano Palazzi (Presidente Corte di Appello Militare di Napoli)
– Giudice Sportivo LND – Aniello Merone (Avvocato)
– Giudice Sportivo Calcio a 5 – Massimiliano De Renzis (Avvocato)
– Giudice Sportivo Settore Giovanile e Scolastico – Francesco Alessandro Magni (Avvocato cassazionista)
– Giudice Sportivo Calcio Femminile – Sergio Lauro (Avvocato)

Modifiche regolamentari. Il Consiglio ha approvato le modifiche alla disciplina relativa alle acquisizioni nelle partecipazioni di società professionistiche. Tali modifiche sono ispirate all’esigenze di maggiore celerità negli adempimenti e ad un sistema ben definito di precetti e sanzioni.

Su proposta del presidente federale, il Consiglio ha deliberato di vietare le plurime partecipazioni di controllo da parte di un medesimo soggetto in ambito professionistico, anche nell’ipotesi in cui una società dilettantistica, controllata da un soggetto impegnato come socio di controllo nel professionismo, salga in Serie C.

In ossequio di quanto stabilito dall’art. 1 comma 5 lettera C e dell’art. 2 comma 1 dello Statuto Federale, su proposta del presidente federale, è stato votato l’inserimento del testo che segue all’interno del sistema delle Licenze Nazionali, nonché la modifica dell’articolo 16. delle NOIF : “Ai fini della iscrizione al campionato la società si impegna a non partecipare a competizioni organizzate da associazioni private non riconosciute dalla FIFA, dalla UEFA e dalla FIGC. La partecipazione a competizioni organizzate da associazioni private non riconosciute dalla FIFA, dalla UEFA e dalla FIGC comporta la decadenza della affiliazione. La disputa di gare e tornei amichevoli non riconosciuti dalla FIGC è soggetta alla autorizzazione della federazione medesima. La disputa di gare e tornei amichevoli senza la autorizzazione della FIGC comporta la decadenza della affiliazione”.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Una nuova ricerca Londinese rivela che lo Sport Femminile a squadre, entro il 2030, genererà oltre 1 MILIARDO di € di fatturato

Nel Regno Unito, gli sport femminili, entro il 2030 potrebbero generare più di 1,16 miliardi di euro (1 miliardo di sterline inglesi). L’aumento della visibilità delle atlete e dei team sono la chiave per raggiungere questo traguardo.

Uno studio condotto dall’agenzia “Two Circles per conto di Women’s Sport Trust”, lo rivela facendo l’analisi dettagliata sugli appassionati di Sport del Regno Unito.

I risultati hanno mostrato che due terzi degli appassionati di sport britannici segue una qualche forma di sport femminile, ma solo il 25% di loro lo fa in modo attivo.

Oltre l’80 % degli intervistati ha affermato che i principali eventi sportivi e le trasmissioni radio-televisive sono stati fattori importanti per seguire lo sport femminile, ma è stato evidenziato che oltre un terzo (ovvero il 36%) degli sport femminili sono trasmessi solo tramite canali digitali.

Tammy Parlour, co-fondatore ed amministratore delegato dell’agenzia, ha dichiarato:
“Lo sport femminile ha fatto registrare una crescita importante ma c’è ancora molta strada da fare prima che diventi commercialmente appetibile”. ha poi aggiunto: “Riteniamo che il prossimo decennio segnerà un punto di svolta per gli sport femminili con maggiore visibilità garantendo anche non solo un certo appeal commerciale ma anche una sostenibilità negli avvenire”.

Attualmente gli sport femminili generano un volume di affari di 350 milioni di sterline all’anno grazie a ticket-ing. (Ovvero i diritti audiovisivi e accordi commerciali e di sponsorizzazione).

Se queste previsioni fossero esatte, in merito alla crescita, sarebbe la conseguenza che il settore sportivo femminile sarebbe uno dei settori con l’espansione più rapida nell’industria dello Sport.

Il report sottolinea come sia proprio il mondo dello sport che dovrebbe fare di più affinché aumenti la visibilità delle donne sia su media nuovi che tradizionali.

Ed Italia? Come sono le previsioni in merito ai diritti televisivi e commerciali per questo movimento?

Sebbene gli eventi sportivi, a livello femminile, inizino a prendere piede nel palinsesto televisivo di alto livello; i numeri restano ancora troppo bassi per essere in concorrenza con l’ Inghilterra.

Si spera che come i Mondiali di Calcio francesi gli Europei londinesi ci portino la giusta visibilità mediatica, oltre ad una prestazione di livello mondiale, di modo da triplicare i dati “auditel” e calamitare di più l’attenzione a questo immenso mondo.

 

 

Independiente Ivrea piazza al Caprera una quaterna da salvezza

Nella giornata di ieri si è disputato il recupero della nona giornata del Girone A di Serie C tra Caprera e Independiente Ivrea, gara che in un primo momento ha visto le sarde vincere a tavolino, ma poi annullata per via del ricorso presentato dalle epoderiesi.

La partita ha visto alla fine il trionfo delle arancioneri, che si sono imposte sulle biancoverdi per 4-2: per le piemontesi sono andate in rete Vanessa Lavarone, Federica Mussano, doppietta per lei, e Giulia Grassino.

Con questo successo l’Independiente Ivrea balza all’ottavo posto con 19 punti, allungando così il vantaggio sullo Spezia, formazione che occupa il primo posto per scendere in Eccellenza, a dodici lunghezze, avvicinandosi ormai all’obiettivo posto dalla società ad inizio campionato, ovvero mantenere la categoria.

Nel prossimo turno le arancioneri ospiteranno il Pinerolo secondo in classifica.

Photo Credit: Facebook ASD Independiente Ivrea.

Gloria Marinelli, Inter Femminile: “Potevamo benissimo portarla a casa, ma hanno avuto un pizzico di fortuna in più”

Milan Women in finale di Coppa Italia. Battuta l’Inter Femminile col punteggio di 4-2 grazie alle doppiette di Veronica Boquete e Natasha Dowie, che hanno ribaltato l’1-2 dell’andata. Al fischio finale, anche Gloria Marinelli ha parlato a Sky Sport e ha analizzato la prestazione personale e quella di squadra:
“Preferivo non segnare ma vincere. Sono molto provata per la sconfitta e mi dispiace molto, ma è un punto di partenza. Quando sei sotto 2-0 è difficile recuperarla, soprattutto contro una squadra come il Milan, però nel secondo tempo abbiamo fatto un’ottima prestazione, con tanto carattere. Potevamo benissimo portarla a casa, ma hanno avuto un pizzico di fortuna in più.”

“Tutti i derby di quest’anno sono stati sentiti e combattuti. Il derby ti da emozioni che nessun’altra partita ti può dare e continuerà ad essere così. L’anno prossimo gli daremo ancora più filo da torcere”, ha concluso l’attaccante nerazzurra.

Credit Photo: Andrea Amato

Riepilogo Serie C: nel Girone A Independiente Ivrea vince sul Caprera, nel Girone B Cortefranca allunga sul Trento

La Serie C ha mandati agli archivi il recupero della nona giornata del Girone A e la diciottesima del Girone B.

Nel Girone A l’Independiente Ivrea, s’impone sul campo del Caprera col punteggio di 4-2, e le epoderiesi vedono ormai vicina la permanenza in terza serie anche il prossimo anno. Un risultato importante per la formazione che ricordiamo rientra nella categoria delle neopromosse.

Nel Girone B prosegue la marcia vittoriosa del Cortefranca che vince in rimonta sul campo del Padova: vittoria che potrebbe essere pesante in ottica promozione, perché il Trento è stato clamorosamente fermato dall’Atletico Oristano. Le cortefranchesi domenica prossima possono dormire sonni tranquilli. Nella lotta per il terzo posto il Brixen Obi che vince nettamente sulla Spal, mantenendo così a distanza il Venezia che invece ha battuto Le Torri con un poker. Per quanto riguarda la lotta alla salvezza rimane invariato il distacco tra Isera, sconfitto in casa dell’Unterland Damen, e Portogruaro, battuto in rimonta dalla Triestina.

RISULTATO RECUPERO 9ª GIORNATA GIRONE A: Caprera-Independiente Ivrea 2-4.

CLASSIFICA GIRONE A: Pro Sesto 38, Pinerolo 30, Genoa e Torino Women 29, Real Meda 26, Azalee 24, Campomorone Lady 20, Independiente Ivrea 19, Speranza Agrate 16, Caprera* 13,  Spezia 7, Alessandria 3. (Alessandria un punto di penalizzazione)

RISULTATI 18ª GIORNATA GIRONE BPadova-Cortefranca 1-3, Portogruaro-Triestina 1-2, Spal-Brixen Obi 0-7, Trento-Atletico Oristano 3-3, Unterland Damen-Isera 4-1, Venezia-Le Torri 4-0. Riposa: Permac Vittorio Veneto.

CLASSIFICA GIRONE B: Cortefranca 47, Trento 39, Brixen Obi 37, Venezia 35, Padova 31*, Triestina 29, Permac Vittorio Veneto* 26, Unterland Damen 24, Atletico Oristano 13*, Isera e Spal 8, Portogruaro* 7, Le Torri 4*. (* una partita in meno)

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