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Riepilogo Serie C: nel Girone A Independiente Ivrea vince sul Caprera, nel Girone B Cortefranca allunga sul Trento

La Serie C ha mandati agli archivi il recupero della nona giornata del Girone A e la diciottesima del Girone B.

Nel Girone A l’Independiente Ivrea, s’impone sul campo del Caprera col punteggio di 4-2, e le epoderiesi vedono ormai vicina la permanenza in terza serie anche il prossimo anno. Un risultato importante per la formazione che ricordiamo rientra nella categoria delle neopromosse.

Nel Girone B prosegue la marcia vittoriosa del Cortefranca che vince in rimonta sul campo del Padova: vittoria che potrebbe essere pesante in ottica promozione, perché il Trento è stato clamorosamente fermato dall’Atletico Oristano. Le cortefranchesi domenica prossima possono dormire sonni tranquilli. Nella lotta per il terzo posto il Brixen Obi che vince nettamente sulla Spal, mantenendo così a distanza il Venezia che invece ha battuto Le Torri con un poker. Per quanto riguarda la lotta alla salvezza rimane invariato il distacco tra Isera, sconfitto in casa dell’Unterland Damen, e Portogruaro, battuto in rimonta dalla Triestina.

RISULTATO RECUPERO 9ª GIORNATA GIRONE A: Caprera-Independiente Ivrea 2-4.

CLASSIFICA GIRONE A: Pro Sesto 38, Pinerolo 30, Genoa e Torino Women 29, Real Meda 26, Azalee 24, Campomorone Lady 20, Independiente Ivrea 19, Speranza Agrate 16, Caprera* 13,  Spezia 7, Alessandria 3. (Alessandria un punto di penalizzazione)

RISULTATI 18ª GIORNATA GIRONE BPadova-Cortefranca 1-3, Portogruaro-Triestina 1-2, Spal-Brixen Obi 0-7, Trento-Atletico Oristano 3-3, Unterland Damen-Isera 4-1, Venezia-Le Torri 4-0. Riposa: Permac Vittorio Veneto.

CLASSIFICA GIRONE B: Cortefranca 47, Trento 39, Brixen Obi 37, Venezia 35, Padova 31*, Triestina 29, Permac Vittorio Veneto* 26, Unterland Damen 24, Atletico Oristano 13*, Isera e Spal 8, Portogruaro* 7, Le Torri 4*. (* una partita in meno)

Olivier Echouafni, coach PSG: “Conquisteremo la finale anche fuori casa”

Entra nel vivo la UWCL pronta a regalarci una nuova squadra vincitrice dopo l’eliminazione del Lione per mano del PSG. Proprio le parigine dovranno vedersela con il Barcellona per l’accesso ad una finale che manca dal 2015. L’andata delle semifinali ha restituito l’equilibrio che si si aspettava: Jennifer Hermoso la sblocca, Alana Cook la pareggia. Il verdetto è rimandato tutto alla prossima settimana con il leggero vantaggio a favore delle blaugrana. Dopo la partita, Olivier Echouafni, allenatore del PSG, è intervenuto ai microfoni societari. 

“È stata una partita di altissimo livello”, afferma l’ex giocatore del Marsiglia“le squadre hanno due stili diversi, ma mi aspettavo questo tipo di prestazione. Il punteggio è più o meno equilibrato, anche se trovo che abbiamo avuto delle occasioni nitide non sfruttate. Quello che mi rammarica soprattutto è il nostro inizio di partita prima di prendere il goal. Dopodiché, dobbiamo continuare a seguire i nostri principi, i nostri progetti. Ma sapevamo che davanti a noi c’era una squadra di alto livello. C’era molta intensità ma anche molti duelli molto atletici. La partita di ritorno?  Stiamo già facendo meglio che contro il Lione in casa, e poiché siamo una delle migliori squadre in trasferta, andremo a dimostrare di essere in grado di qualificarci fuori casa”. 

Sull’argomento è intervenuta anche la marcatrice delle padrone di casa, Alana Cook“Sapevamo che con il Barca sarebbe stata difficile. Ovviamente analizzeremo questo risultato e utilizzeremo questa settimana per preparare il match di ritorno. Il gol subito? Come nella precedente partita contro il Lione, mostra la nostra forza mentale e il nostro coraggio. Dimostra che quando siamo toccate, siamo pronte a lottare per un risultato. Vogliamo scrivere la nostra storia, quindi ora è importante dimenticare i quarti perché ora siamo qui e abbiamo un nuovo obiettivo da raggiungere”. 

Catania: arriva il terzo successo per le isolane nel torneo di Eccellenza siciliano

Terzo turno archiviato nel torneo d’Eccellenza siciliana femminile, campionato con sette squadre al via. In testa a punteggio pieno il Catania primo con nove punti seguito dallo Junior Sport Lab a quota sei ma con una gara in meno delle rossazzurre La squadra catanese nella giornata di sabato ha superato, al “Torre del Grifo Village”,  il Santa Lucia con il risultato di 7-1. Questa la cronaca della gara diramata dall’ufficio stampa delle isolane, prime della classe.

Il Catania femminile centra la terza vittoria consecutiva con un’altra goleada (ben 19, le reti realizzate nei primi 270′ di questo torneo) e mantiene la vetta del girone A del campionato regionale di Eccellenza: dopo un primo tempo combattuto, con la rete del vantaggio giunta dopo più di mezz’ora e firmata da Beatrice Vitale, le rossazzurre dilagano nella ripresa e chiudono sul 7-1. Vitale sigla una doppietta, a segno anche Finocchiaro, Pennisi, Di Stefano, Di Mauro e Pietrini, Giuliana per le ospiti.

Mister Peppe Scuto osserva“Grazie allo staff medico abbiamo recuperato Beatrice Vitale e Maria Di Stefano, il loro impiego era incerto fino a ieri. Abbiamo giocato in modo aggressivo, eravamo sbilanciati in avanti avendo provato un nuovo sistema di gioco, com’è giusto fare periodicamente: tutto sommato è andata bene, anche se nella prima frazione abbiamo sprecato troppo. Potevamo chiuderla prima. Nel secondo tempo abbiamo mantenuto alto il baricentro, abbiamo pressato e abbiamo trovato più volte la via del gol. Abbiamo fatto cinque cambi per dare spazio a tutte. Per ora va tutto bene, il valore della squadra si vede, in questo senso non ci siamo mai nascosti. Oggi le ragazze sono cresciute sul piano collettivo, la gara con il Cus è stata vinta grazie alle giocate personali ma tra la sfida con il Marsala e quella odierna si sono visti miglioramenti sul piano del gioco corale. Adesso ci attende la sosta e poi, sabato 8 maggio, affronteremo il Brolo, indicata da tutti come la squadra da battere”.

Il tabellino: Catania-Santa Lucia 7-1
Reti: pt 34° Vitale; st 4° Finocchiaro, 10° Vitale, 25°Pennisi, 31° Giuliana (S), 33° Di Stefano, 39° Di Mauro, 41° Pietrini.

Catania: Viola; Pietrini, Chiricò (40°st Zuppelli), Romano (40°st Fazio), Signorelli (20°st Fiorile), Finocchiaro, Di Mauro, Di Stefano (35°st Villani), Vitale (31°st Sarao), Pennisi, Migneco. A disposizione: Conticello. Allenatore: Scuto.

Santa Lucia: Lanzalotta; Consolino (37°st Maccora), Guardo, Verdibello, Zappulla, Lanteri (10°st Mouddih), Limpido, Fortuna (28°pt Giuliana), Arigò (23°st Ferraro), Barbarino, Alibrio (39°st Ranno). A disposizione: Dell’Aquila, Ragona, Tagliata, Baiardo. Allenatore: La Rosa.

Arbitro: Castelletti di Caltanissetta. Recupero: pt 0′; st 1′.

Tre rinnovi per il Washington Spirit: Aubrey Bledsoe, Emily Sonnett e Andi Sullivan

Il Washington Spirit ha rinnovato il contratto al portiere Aubrey Bledsoe ed esteso i contratti al difensore Emily Sonnett e alla centrocampista Andi Sullivan fino alla stagione 2023.

Il coach dello Spirit, Richie Burke ha affermato sui rinnovi: “Avere queste tre giocatrici internazionali di livello mondiale per impegnarsi con il nostro club per accordi pluriennali è stato enorme per me. Sono il futuro del club e componenti chiave per dove vogliamo che la nostra squadra vada nei prossimi anni. Una gioia assoluta lavorare sul campo di allenamento con ognuna di loro e tutte hanno un approccio incredibilmente professionale alla loro preparazione, che offre alle nostre giovani professioniste esempi a cui aspirare. Sono al settimo cielo per questi tre accordi e credo che questo sia un altro esempio di come stiamo portando questo club in una direzione molto positiva“.

Bledsoe è entrata a far parte dello Spirit nel 2018 dopo essere stata scambiata dall’Orlando Pride e si è affermata come uno dei migliori portieri della NWSL. Nel 2019, Bledsoe è stata nominata Goalkeeper of the Year nella NWSL che nella W-League australiana. Bledsoe è stata convocata in diversi allenamenti della Nazionale Femminile USA alla fine del 2020 e all’inizio del 2021.

Sonnett è stato acquisita dall’Orlando Pride alla fine di dicembre 2020. La giocatrice ha 10 presenze nel 2020 con il Kopparbergs/Göteborg nella lega svedese Damallsvenskan dove ha aiutato la squadra svedese a vincere il suo primo titolo. Per l’USWNT, Sonnett ha giocato finora cinque partite nel 2021 e ha vinto la FIFA Women’s World Cup 2019.

Sullivan, selezionata con la prima scelta assoluta nel Draft NWSL 2018, è stata una figura chiave nel centrocampo dello Spirit sin dal suo arrivo nella capitale della nazione. Nel 2020 è stata limitata dal giocare per un infortunio al menisco lacerato. Conta 16 convocazioni con le stelle e strisce.

Il CEO di Spirit e Direttore delle operazioni sportive Larry Best ha detto questo sulle estensioni di contratto: “Oggi si segna una nuova era nel nostro club annunciando la firma dei contratti per Andi, Aubrey ed Emily. Queste giocatrici veterani portano un livello di standard professionale sia dentro che fuori dal campo che sarà fondamentale nel percorso verso il successo del club. Non solo tutti e tre giocatrici sono di altissima qualità per la loro professione, sono anche persone migliori che siamo orgogliosi di avere che rappresentano il nostro club come ambasciatrici del calcio”.

Credit Photo: https://www.nwslsoccer.com/

Giulia Visalli, Nuovo Latina Lady: “Ricominciare è stato come vedere la prima luce dopo mesi di pioggia”

Tra i team ad essere ripartiti nell’Eccellenza laziale presente è il Nuovo Latina Lady. La formazione nata nell’estate del 2019, inserita nel girone B, è guidata da mister Marco Pupatello.  La società, cara ai dirigenti Giampietro Bordignon e Serafino Cordoma, nelle scorse ore, tramite i suoi canali ufficiali ha intervistato una delle sue calciatrici, ovvero, Giulia Visalli, classe ’99 al secondo anno con il team latinense.

Le parole di Giulia Visalli
Una gara giocata e una sospesa per pioggia e tre allenamenti a settimana. Giulia Visalli al Nuovo Latina Lady è una delle protagoniste di questo mini campionato Eccellenza Femminile Girone B definito di interesse nazionale.

Giulia quali sono le tue aspettative per questo mini campionato Eccellenza femminile con il Nuovo Latina Lady?
“Impegnarsi sempre, con costanza e affrontare ogni partita con l’aspettativa certa che i risultati arriveranno. Io credo nella forza delle mie compagne“.

Il calcio femminile sta acquisendo sempre più importanza quali secondo te le conseguenze positive e negative?
“Vedo solo positivo: sta crescendo la consapevolezza che anche il calcio femminile è interessante, bello e sa regalare spettacolo. Finalmente le bambine, le ragazze, le donne si sentono libere di seguire il proprio sogno senza paura di un giudizio negativo e anacronistico”.

Come è stato tornare a fare i primi allenamenti e le prime partitelle con amiche e compagne dopo questo lungo stop?
“Meraviglioso ritrovarsi insieme nell’amicizia, nella fatica, nella crescita e nel conseguimento dei comuni obiettivi. Dopo un periodo difficile per tutti, ricominciare è stato come vedere il primo Sole dopo mesi di pioggia continua”.

Qual è il tuo giudizio sul livello del campionato d’Eccellenza laziale?
Il livello è ottimo, le squadre che ne fanno parte non sono da sottovalutare. Ovviamente, come in ogni ambito, si può sicuramente dare di più e migliorare sotto tutti gli aspetti“.

Come valuti la crescita del movimento femminile in Italia e nel Lazio?
Molto molto positiva. È un qualcosa di bello che piano piano, ma con insistenza, sta finalmente venendo fuori. Ormai ha preso il via. Sta riscontrando anche un discreto successo mediatico. La strada è ancora lunga e in salita, anche se molto già è stato fatto. Occorre giusto cambiare l’immagine piena di luoghi comuni che si è creata intorno al calcio femminile. Speriamo che finalmente anche noi ragazze possiamo avere l’attenzione che meritiamo e che i sogni di tutte si trasformino in qualcosa di concreto“.
E infine aggiunge “Noi del Nuovo Latina Lady stiamo dando il nostro contributo. Grazie all’impegno di noi ragazze e a quello del mister Pupatello, che lavora con noi e per noi senza pause e con tanta grinta e determinazione, sono sicura che vedremo arrivare le nostre soddisfazioni“.

Melania Martinovic, Florentia San Gimignano: “Daremo il massimo per tirare fuori ancora di più da ognuna di noi”

Momento difficile per la Florentia San Gimignano, la formazione neroverde ha subito delle battute di arresto che ne hanno condizionato classifica e rendimento. L’attaccante Melania Martinovic sul proprio profilo Instagram ha ribadito il proprio ottimismo e il maggiore impegno della squadra per il prosieguo della stagione.
 

“Si gioisce da squadra e si soffre da squadra.
Il periodo che stiamo vivendo è uno dei più difficili e questa maglia e questi tifosi non lo meritano. Daremo il massimo per tirare fuori ancora di più da ognuna di noi.
INSIEME, DA SQUADRA”
🖤💚

Credit Photo:Pagina Instagram Melania Martinovic

Serie A Femminile, semi Final Eight: le dichiarazioni delle protagoniste

Atto di forza della Lazio, che batte con sorprendente facilità il più quotato Statte e vola in finale di Coppa Italia per la terza volta nelle ultime cinque stagioni. L’imbattuto Città di Falconara vince di rimonta, domando un coriaceo Montesilvano. Queste le voce delle protagoniste delle semifinali della Final Eight di Rimini.

LAZIO-ITALCAVE REAL STATTE 5-1 (3-0 p.t.)
Daniele Chilelli (allenatore Lazio): “Non siamo più una cenerentola e lo abbiamo nuovamente dimostrato. Stiamo bene e questo successo contro lo Statte conferma che siamo venute a Rimini per vincere la Coppa Italia: la Lazio è una squadra forte. Terza finale in cinque anni? Questa è diversa, mi aspetto di vincere”.

Denise D’Angelo (giocatrice Lazio): “Fiducia e determinazione, così abbiamo battuto anche lo Statte. Più del risultato mi è piaciuta la prestazione di tutta la squadra”.

Renatinha (giocatrice Italcave Real Statte): “Niente scuse per la tenuta fisica, loro avevano il sangue agli occhi, noi siamo scese in campo senza la giusta grinta: prendiamoci le nostre responsabilità. Come ci si rialza? Grinta e motivazioni. E’ una questione di testa: da queste sconfitte, si può imparare tanto”.

CITTÀ DI FALCONARA-MONTESILVANO 3-1 (1-1 p.t.)
Massimiliano Neri (allenatore Città di Falconara): “La chiave della nostra vittoria è stata il miglioramento avuto con il passare dei minuti. Abbiamo sofferto all’inizio come normale che sia visto che non abbiamo giocato i quarti, ma poi siamo cresciuti, disputando un grande secondo tempo. Grande soddisfazione per la finale, alleno ragazze bravissime”.

Taty (giocatrice Città di Falconara): “Partita difficile, ma abbiamo mantenuto l’imbattibilità. Per noi non è un peso, sappiamo che prima o poi arriverà, ma siamo fin qui contente del nostro percorso. La finale? La Lazio vorrà essere la prima squadra a batterci, sarà un incontro duro, dobbiamo concentrarci sul gioco di gioco, poi vediamo come andrà a finire”.

Gonzalo Santangelo (allenatore Montesilvano): “E’ stata una partita molto bella, decisa purtroppo da episodio che hanno condizionato il risultato, come quel rigore. Nulla da dire alle mie giocatrici, hanno dato tutto: match equilibrato ma nel primo tempo abbiamo avuto tante occasioni”.

Ersilia D’Incecco (giocatrice Montesilvano): “Sapevamo che i dettagli avrebbero fatto la differenza, se non fischiano quel rigore sono sicura che non sarebbe andata a finire così. Non abbiamo mai sofferto, ci è mancato solo il gol. Il primo obiettivo ormai è andato, da domani testa al campionato”.

Eccellenza calabrese: l’Eugenio Coscarello supera il Cosenza di misura

Nella giornata di ieri è sceso in campo il torneo di Eccellenza calabrese con cinque squadre al via. Nel secondo turno, che vedeva il Rende osservare la sua giornata di riposo, la Cittanovese ha superato di misura il Borgo Grecanico per 0-1. Successo in trasferta di misura anche per l’Eugenio Coscarello che batte 2-3 il Cosenza.  La classifica vede attualmente in testa l’Eugenio Coscarello con 6 punti seguita da Cittanovese e Cosenza a 3 e da Rende e Borgo Grecanico a 0.

La capolista nella gara di ieri parte con uno sprint che al primo giro di lancette porta in rete Simona Vigna che al 9′ di gioco raddoppia mettendo in discesa il match per le biancazzurre. Al dodicesimo arriva il tris firmato da Maria Siciliano che sembra chiudere definitivamente la partita. Le padroni di casa invece non demordono e al 26′ e al 34′ con l’ex Roma Lucia Conte riaprono la sfida. Nella ripresa le rossoblù provano a pareggiare la gara senza trovare più il guizzo vincente.

Il tabellino

MARCATRICI: 3′ pt e 8′ pt Vigna (E), 12′ pt Siciliano (E), 26′ pt e 35′ pt Conte (C).

COSENZA: Fumo, Cariati, Puntillo, Gallo (1′ st Perfetti), Pietrucci, Eusebio, Caruso, Cinque, Esposito (23′ st Paura B.), Conte, Mauro. A disposizione: Valente, Otranto, Romano, Bellotti, Commisso, Spizzirri. All. Orlando.

E. COSCARELLO: Greco, Sacco, Zelesco (30′ st Pascuzzo), Curcio, Donato, Rizzatello, Siciliano, Vigna, Facchineri (23′ st Fortino), Orefice, De Luca (45′ st Tramacere). A disposizione: Sirangelo, Cavaliere, Marrone, Rizza. All. Greco.

ARBITRO: Carmelo Ramundo di Paola.

 

 

Un anno senza Joe: tutto il Permac ricorda il DG Giovanni Bolzan

Dodici mesi dopo, la pioggia di commozione e brividi rintocca sulla finestra dei ricordi con il ritmo incessante dei primissimi giorni, madidi di dolore, sgomento e grande, grandissima, immensa incredulità.
Il 26 aprile 2020 il nostro Direttore Generale Giovanni “Joe” Bolzan concludeva prematuramente e inaspettatamente la propria parabola terrena, lasciando dietro di sé una scia rossoblù fatta di emozioni indelebili, momenti storici e istantanee dense d’affetto ed empatia, figlie di sei stagioni vissute con i colori del Permac Vittorio Veneto tatuati dentro il cuore e oltre l’epidermide.

Difficile spiegare fino in fondo il vuoto lasciato nella nostra società da Joe, figura carismatica e appassionata, legata in primis da un rapporto di sincera e affettuosa amicizia con la famiglia Fattorel. Proprio dalla scintilla empatica tra lui e Sergio, figlio del “Baffo” Franco, era nato il desiderio di supportare con passione e dedizione la missione del calcio femminile a Vittorio Veneto.

Obiettivo che Joe aveva sposato sin da subito in modo totale, apportando la propria esperienza e professionalità al servizio dei colori rossoblù, ma soprattutto supportando in modo viscerale e in ogni situazione le sue Tose. Come un costante gaussiana, gli abbracci erano l’ingrediente fondamentale dopo il triplice fischio finale: sia nella buona che nella cattiva sorte, sia per una vittoria in rimonta sotto il diluvio che per un successo sfumato a pochi millimetri dalla linea del traguardo. Dall’incommensurabile gioia per la storica conquista della promozione in Serie A alle stagioni di lotta e ricostruzione a cavallo di B e C.

Non è un caso, né routine, che nel corso di questa stagione gran parte delle senatrici della Prima Squadra, da capitan Karin Mantoani a Gaia Maria Sovilla e Giada Tomasi, abbiano a più riprese dedicato le loro marcature personali all’indimenticato Direttore Generale rossoblù. Un indice e uno sguardo al cielo compendio di più di mille parole, un tributo silenziosamente roboante, con tutta la potenza dei crismi del linguaggio non verbale.

Dopo averlo ricordato con diversi omaggi negli ultimi mesi, compreso lo splendido tributo in collaborazione con l’Unterland Damen in occasione della trasferta di campionato dello scorso febbraio, tutto il popolo rossoblù torna a stringersi forte alla famiglia Bolzan in questa giornata densa di commozione e gratitudine.

Grazie Joe,
per sempre con noi!

Credit Photo: Permac Vittorio Veneto

In finale di Coppa Italia femminile va la Roma

Le Juventus Women, a Vinovo, vincono 3-2, ma il successo non basta per accedere alla finale di Coppa Italia. Alla luce del 2-1 per la Roma dell’andata, infatti, sono le giallorosse a passare il turno. Il vantaggio bianconero porta la firma di Sofie Pedersen, poi le ospiti la ribaltano con Thomas e Lazaro. I gol nel finale di Girelli e Gamaservono a evitare la sconfitta interna, ma non cambiano il discorso qualificazione.

LA PARTITA
Visti gli ultimi confronti tra Juve e Roma, è lecito aspettarsi una grande partita. E i primi minuti confermano le attese: subito bianconere pericolose con Hurtig, lanciata a tu per tu con Ceasar da Cernoia, risposta giallorossa con una doppia occasione avviata da Serturini: decisiva la chiusura di Boattin. Le bianconere spaventano ancora la Roma con Hurtig, ma nessuna arriva sul suo cross in mezzo, e Cernoia, e al 18′ trovano il vantaggio. Bellissima azione di Caruso e cross per Pedersen che, di testa, scrive l’1-0 per la Juve.

Il gol dà ulteriore energia e arrivano diverse occasioni per il raddoppio. La più grande, al minuto 42, è targata Linda Sembrant: colpo di testa a botta sicura e straordinaria risposta di Ceasar. Negli spogliatoi si va sull’1-0, che qualificherebbe la Juve. Il secondo tempo parte su ritmi più lenti rispetto al primo, ma con il passare dei minuti la Roma comincia a crederci di più, alzando il suo baricentro.

Al 78′ Thomas segna l’1-1, spingendo in rete la sponda di Linari sugli sviluppi di un corner. Ancora da corner, all’82’, Lazaro segna l’1-2, capovolgendo completamente non solo la gara, ma anche il discorso qualificazione. Alla Juve, ora, servirebbero tre gol. Ne arrivano due. Il primo lo segna Girelli al 92′, il secondo Gama al 95′, all’ultimo pallone della partita. Finisce 3-2, con un successo amaro che non basta: la finale di Coppa Italia sarà tra Roma e Milan. Le bianconere ora si concentreranno sul campionato: due vittorie, a prescindere dai risultati avversari, per il quarto titolo consecutivo.

IL TABELLINO
Coppa Italia Calcio Femminile. Semifinale – Gara di Ritorno

Juventus – Roma 3-2
Campo “Ale&Ricky” – Via Stupinigi, 182 – Vinovo (TO)

Marcatori: 17’ pt Pedersen (J), 32’ st Thomas (R), 37 st’ Lazaro Torres (R), 46’ st Girelli (J), 50’ st Gama (J)

Juventus: Giuliani, Hyyrynen, Gama (Cap), Boattin, Sembrant, Cernoia, Rosucci, Pedersen, Caruso (18’ st Souza Alves), Girelli, Hurtig (37’ st Staskova). A disposizione: Bacic, Soggiu, Lundorf, Salvai, Giordano, Bonansea, Zamanian. Allenatrice: Rita Guarino

Roma: Ceasar, Bartoli (Cap), Swaby (40’ st Pettenuzzo), Linari, Soffia (42’ st Erzen), Bernauer, Giugliano, Serturini, Thomas, Bonfantini (32’ st Banusic), Lazaro Torres. A disposizione: Pipitone, Ghioc, Corrado, Severini, Corelli, Massa. Allenatrice: Bavagnoli Elisabetta

Arbitro: Andrea Colombo di Como (Assistenti: Cosimo Cataldo di Bergamo, Marco Ceccon di Lovere – Quarto ufficiale: Mattia Caldera di Como).

Ammonite: 27’ pt Hurtig (J), 31’ pt Swaby (R), 40’ st Rosucci (J), 42’ st Girelli (J)

Roma in finale (maggior numero di reti segnate in trasferta).

Prossimo impegno di campionato:
Juventus – Florentia
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 8° Giornata Girone di Ritorno.
Domenica 2 maggio ore 12:30
Campo Ale&Ricky – Via Stupinigi, 182 – Vinovo (TO)

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

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