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Stefano Braghin, Juventus: “Dobbiamo crescere per coraggio. Tante cose ci fanno riflettere”

Ai microfoni di Juventus TV, Stefano Braghin ha commentato l’eliminazione della Juventus Women dalla Champions League per mano del Lione.

BILANCI
«Abbiamo fatto molto meglio all’andata. Oggi siamo state meno propositive, subendo le loro iniziative per merito loro che sono fortissime. All’andata sembravamo più vicine, oggi ho avuto la sensazione che la distanza sia abbastanza grande, magari non come un tempo, ma comunque da non concederci speranze in questo tipo di partite. Dobbiamo crescere per coraggio e approccio alla gara. Abbiamo fatto degli errori individuali che questo tipo di squadre non concede. Una buona esperienza ma tante cose che ci aiutano a riflettere».

CAMBIO FORMAT
«Per arrivare alla fase a gruppi bisogna passare due turni e noi non siamo teste di serie, non è scontato. Sarebbe un buon traguardo ma non l’abbiamo in tasca. E intanto dobbiamo qualificarci per la Champions in campionato: il cammino è lungo e ci sono tante cose da registrare e altre da tenere buone. L’amarezza di oggi non deve cancellarle, ma non dobbiamo illuderci».

COSA È ANDATO E COSA NO
«Di positivo ha lasciato il fatto che per larghi tratti dell’andata abbiamo giocato un calcio al livello della squadra più forte del mondo. Anche oggi siamo state brave come organizzazione difensiva. Ma la partita di oggi ha dimostrato che non siamo riuscite a fare entrambe le fasi. Se ci concentriamo sula fase difensiva non riusciamo ad essere pericolose in avanti. Mentre le squadre forti riescono a farlo. Contro questo tipo di squadre, per fortuna non sono molte così facendo quasi sempre si perde».

STIMOLI
«Gli stimoli ci sono dal 2017 e ci devono essere per sempre. Noi abbiamo un obiettivo in Italia che è quello di portare a casa tutte le competizioni. In Europa dobbiamo crescere e sperare in sorteggi migliori, siamo legati all’urna ad oggi. Sperando di alzare la qualità individuale pensando alla doppia fase. Oggi abbiamo tirato in porta per la prima volta al 87’. È un dato che fa riflettere: abbiamo concesso poco ma alla fine vince chi fa gol. Un plauso alle ragazze che sono state in partita sino al 88’ restando soffrendo. Brave loro e lo staff che ha preparato la gara. Continuiamo a lavorare, visto che siamo in un club che ci dà tutto e ce lo dobbiamo meritare».

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Ritorno sedicesimi UWCL: Fiorentina qualificata

Il Lione e la Fiorentina sono tra le squadre che approdano agli ottavi di finale. Quindici 15 sfide saranno decise entro giovedì, mentre quella tra Vålerenga e Brøndby si disputerà il 7 e 14 febbraio.

Ritorno

  • Il Lione ha battuto la Juventus per fare 24 vittorie su 24 nelle 12 stagioni ai sedicesimi (che verranno rimpiazzati da un nuovo formato dal 2021/22 con una fase a gruppi da 16 squadre).
  • Passa anche l’Atlético, che mette fine alla stagione d’esordio del Servette.
  • Daniela Sabatino segna nel recupero e regala alla Fiorentina la qualicazione contro lo Slavia Praga.
  • Il sorteggio degli ottavi è il 16 febbraio, con le partite in programma il 3/4 & 10/11 marzo.

Mercoledì 16 dicembre
BIIK-Kazygurt – WFC-2 Kharkiv 1-0 (tot. 2-2, BIIK vince ai gol in trasferta)
Slavia Praha – Fiorentina 0-1 (tot.: 2-3)
Paris Saint-Germain – Górnik Łęczna 6-1 (andata 8-1)
Manchester City – Göteborg 3-0 (andata: 5-1)
Barcelona – PSV Eindhoven 4-1 (andata: 8-2)
Bayern München – Ajax 3-0 (andata: 6-1)
Wolfsburg – Spartak Subotica 2-0 (andata: 7-0)
Rosengård – Lanchkhuti 10-0 (andata: 17-0)
LSK Kvinner – Minsk 0-1 (andata: 2-1)
Fortuna Hjørring – Pomurje (andata: 3-0)
Chelsea – Benfica (andata 5-0)
Glasgow City – Sparta Praha (andata: 1-2)

Martedì 15 dicembre
Lyon – Juventus 3-0 (tot: 6-2)
Atlético Madrid – Servette 5-0 (andata: 9-2)

Giovedì 17 dicembre
Zürich – St. Pölten (andata: 0-2)

Domenica 14 febbraio
Brøndby – Vålerenga

Andata

  • La Juventus due volte in vantaggio ma le campionesse in carica hanno ribaltato la gara di andata vincendo la 23esima partita su 23 dei sedicesimi.
  • Il Wolfsburg, finalista della passata edizione, ha vinto agevolmente in casa dello Spartak Subotica, squadra contro cui aveva pareggiato 0-0 in questa stessa fase di cinque anni fa.
  • Lo Sparta Praha, ai quarti l’anno scorso, ha vinto 2-1 contro il Glasgow City, club che nel 2019/20 è arrivato per la seconda volta ai quarti.
  • Col gol in casa del Benfica, Fran Kirby è diventata la miglior marcatrice di sempre del Chelsea.
  • La campionessa del mondo, Sam Mewis, ha esordito nella competizione segnando il gol della vittoria che ha permesso al Manchester City di ribaltare il risultato.
  • Le due squadre spagnole hanno vinto contro delle esordienti: il Barcellona 4-1 in casa del PSV, mentre l’Atlético 4-2 in rimonta col Servette grazie anche alla rete di Deyna Castellanos, seconda calciatrice venezuelana a giocare nella competizione.
  • Il Paris ha eguagliato le altre semifinaliste della passata stagione, Lione, Wolfsburg e Barcellona, vincendo l’andata 2-0 in casa del Górnik Łęczna giovedì.
  • Anche il Bayern ha vinto giovedì – 3-1 in casa dell’Ajax.

Mercoledì 9 dicembre
Lanchkhuti – Rosengård 0-7
Minsk – LSK Kvinner 0-2
WFC-2 Kharkiv – BIIK-Kazygurt 2-1
Pomurje – Fortuna Hjørring 0-3
Spartak Subotica – Wolfsburg 0-5
Juventus – Lyon 2-3
Sparta Praha – Glasgow City 2-1
Benfica – Chelsea 0-5
Göteborg – Manchester City 1-2
PSV Eindhoven – Barcelona 1-4
St. Pölten – Zürich 2-0
Servette – Atlético Madrid 2-4

Giovedì 10 dicembre
Fiorentina – Slavia Praha 2-2
Górnik Łęczna – Paris Saint-Germain 0-2
Ajax – Bayern München 1-3

Domenica 7 febbraio
Vålerenga – Brøndby

La UEFA conferma che la gara di ritorno tra Brøndby (DEN) e Vålerenga (NOR), prevista per mercoledì 16 dicembre a Brøndby, è stata rinviata. Questa decisione segue l’annuncio della scorsa settimana sulla mancata disputa della partita tra le due squadre prevista il 10 dicembre a Oslo.

Le due squadre hanno chiesto che le gare di andata e ritorno in questione fossero rinviate nelle seguenti date: 7 febbraio 2021 Vålerenga – Brøndby; 14 febbraio 2021 Brøndby – Vålerenga. La UEFA ha acconsentito questa richiesta.

Guida

• Il Lione nella passata stagione è diventata la prima squadra a vincere sia sette titoli complessivi che cinque consecutivi.

• Lo stadio della Juventus ha ospitato la gara d’andata contro i campioni in carica del Lione in quella che sarà la prima gara di UEFA Women’s Champions League che si giocherà in quell’impianto. Lo stadio inoltre ospiterà la finale del 2022.

• Gli altri campioni del torneo in questo turno sono gli attuali vicecampioni del Wolfsburg. Barcellona, Fortuna Hjørring eParis Saint-Germain in passato sono arrivati in finale.

Brøndby, Lyon, Fortuna Hjørring hanno sempre partecipato ai sedicesimi sin dalla loro introduzione nel 2009/10. Sparta Praha e Zürich sono all’11esima partecipazione in 12 stagioni.

• Il Brøndby partecipa alla competizione per il record condiviso di 18 volte di fila ed è l’unica squadra ad essersi qualificato alla fase a eliminazione diretta in tutte le edizioni in cui ha preso parte.

• Il Wolfsburg ha battuto lo Spartak nei sedicesimi 2015/16 ma solo dopo uno 0-0 nell’andata a Subotica.

• Ai quarti di finale della passata stagione, il Glasgow City ha vinto entrambe le sfide di qualificazione ai rigori; con la vittoria sul Brøndby agli ottavi della passata stagione, è diventata la prima squadra a passare il turno nella competizione per tre volte ai rigori.

• All’esordio nei sedicesimi di finale: PSV Eindhoven, Servette.

• Esordienti passate delle qualificazioni: Benfica, Vålerenga, Lanchkhuti.

• Nel primo turno di qualificazione, il Lanchkhuti è diventata la prima squadra georgiana a vincere una partita nella competizione.

• Anche Górnik Łęczna e Kharkiv sono ai sedicesimi per la prima volta.

Calendario del torneo
Sorteggio ottavi di finale: 16 febbraio
Ottavi di finale: 3/4 e 10/11 marzo
Sorteggio quarti e semifinali: 12 marzo
Quarti di finale: 23/24 marzo e 31 marzo/1 aprile 2021
Semifinali: 24/25 aprile e 1/2 maggio
Finale: 16 maggio (Gamla Ullevi, Göteborg)

Credit Photo: Pagina Facebook di Fiorentina Women’s

Impresa viola! Al 95’ Sabatino regala alla Fiorentina la qualificazione agli Ottavi di finale

Una vittoria voluta, cercata e soprattutto meritata. Con un gol a tempo quasi scaduto la Fiorentina batte 1-0 le padrone di casa dello Slavia Praga e conquista la qualificazione agli Ottavi di finale della UEFA Women’s Champions League.

La rete della vittoria, che porta la firma della solita Daniela Sabatino, bravissima a raccogliere l’assist di Bonetti e a superare il portiere avversario con un preciso colpo di testa, arriva al termine di una gara che la formazione viola ha affrontato con un grande spirito di sacrificio, mettendo in campo fisicità – per contrastare l’agonismo, a volte eccessivo, della squadra ceca – tecnica e dimostrando una ottima organizzazione di gioco.

Un successo che consente alla Fiorentina di raggiunge nuovamente gli Ottavi di Champions, un’impresa che non è invece riuscita alla Juventus, eliminata dalle campionesse in carica del Lione, che dopo il sofferto 3-2 ottenuto nella gara disputata allo Juventus Stadium, ieri sera si sono ripetute battendo 3-0 le bianconere. Gama e compagne, nonostante il risultato, sono uscite dal campo a testa alta, dimostrando di poter competere e giocare alla pari anche contro le squadre più titolate d’Europa.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Sara Gama, Juventus: «Il divario con il Lione c’è. Siamo deluse per un motivo»

Sara Gama, calciatrice e capitano della Juventus Women, ha parlato sui social all’indomani del ko con il Lione che ha sancito l’eliminazione delle bianconere dalla Champions League.

IL COMMENTO
«La delusione c’è perché non siamo riuscite a replicare la prestazione dell’andata. E questo deve essere motivo di spinta per migliorarci. Ci arrendiamo ad un avversario che sui 180 minuti ha dimostrato che il divario ancora c’è, ma ora dobbiamo tornare a lavorare con rinnovata forza per stare a questi livelli sempre. Orgogliosa di noi comunque e con uno sguardo in avanti. #FinoAllaFine#OLJuve #LiveAhead».

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Pablo Wergifker, Riozzese Como: “Paolo Rossi? Ha lasciato un vuoto enorme. Ora testa al Tavagnacco”

Quest’anno è un campionato di serie B femminile, incerto, con diverse squadre che possono recitare un ruolo da protagonista. Tra candidate e le neo promosse, c’è più equilibrio. Si conferma ancora la Riozzese Como che ha vinto la terza gara di fila contro il Ravenna Women’s e ai nostri microfoni è stato intervistato il loro allenatore Pablo Wergifker.

Nei giorni scorsi purtroppo ci ha lasciati anche Paolo Rossi. Il “Pablito” Mundial, tu che ricordi hai di lui?
“Quando l’Italia vinse i mondiali dell’82 avevo nove anni e già si parlava in Argentina delle sue gesta tecniche. Lui non solo è stato un grande calciatore, ma era anche una persona eccezionale, colpiva anche per questo. Credo che come Maradona, abbia lasciato un vuoto enorme a tutti noi sportivi e perciò sono davvero rattristato per la sua morte”.

Domenica importante successo contro il Ravenna Women’s, conferma del primo posto in classifica. Che gara è stata?
“Sono contento, non solo del risultato, ma anche della prestazione. Le ragazze sono scese in campo con la carica giusta, creando occasioni da gol e la vittoria finale direi che è stata meritata. L’atteggiamento e lo spirito che mettono le calciatrici mi rendono fiero di loro, la strada è quella giusta, dobbiamo proseguire su questo percorso per centrare l’obiettivo che ci siamo prefissati”.

Facendo un passo indietro, importante vittoria in rimonta sul campo del Brescia. Un’altra prova di carattere dopo quella in casa contro il Pomigliano?
“A Brescia come con il Pomigliano, siamo andate in svantaggio, però avevo la sensazione che potevamo ribaltare il risultato. E’ successo contro l’undici campano, ci siamo ripetuti anche in terra lombarda. Anzi subito dopo il pareggio di Pellegrinelli, c’era la voglia di vincere la partita, così è stato grazie alla rete di Vivirito su punizione. Se analizziamo la classifica, dico che ci sono delle squadre che devono recuperare delle gare, perciò al momento non possiamo dire chi sono le favorite. Sicuramente noi vogliamo dire la nostra, con questo atteggiamento possiamo recitare un ruolo importante, perciò ora pensiamo alla sfida interna contro il Tavagnacco”.

Appunto il Tavagnacco, loro hanno giocato in serie A, quindi più esperienza rispetto a voi. Come pensate di affrontarla?
“Hai ragione sul fatto dell’esperienza, è un fattore da non sottovalutare. Sarà sicuramente una partita difficile, dovremo scendere in campo come sempre, con lo stesso spirito per ottenere il risultato pieno. Giochiamo la seconda gara di fila tra le mura amiche, cercheremo di sfruttarlo, l’importante sarà avere l’atteggiamento giusto per restare prime in classifica”.

Infine ti vorrei chiedere di Inter-Napoli. Mi dicesti della tua fede per i colori nerazzurri. Che gara ti aspetti e che ricordi hai delle sfide contro gli azzurri?
“Inter e Napoli sono ottime squadre, quindi può nascere certamente una gara interessante. I partenopei hanno nell’attacco il punto di forza, possono colpire in qualsiasi momento, i nerazzurri hanno sicuramente nella fisicità e nella tecnica, fattori da non sottovalutare. Che ricordi ho? Ne ho visto due a San Siro, una ci fu il gol del “Pampa” Sosa e c’era un clima meraviglioso allo stadio, la seconda volta il Napoli vinse per 0-3, con l’espulsione di Obi, vediamo come andrà questa partita, che sono certo sarà davvero avvincente”.

Credit Photo: Facebook Como Women

Il portiere Cosette Morché firma con l’OL Reign

L’OL Reign annuncia di aver trovato un accordo con il portiere Cosette Morché per la stagione 2021, con un’opzione di rinnovo per la stagione 2022. La calciatrice arriva dall’Eskilstuna United DFF, club del massimo campionato svedese della Damallsvenskan.

“Sono così grata di poter entrare a far parte di OL Reign. Sono un club eccellente e non vedo l’ora di essere sfidata dai miei nuovi allenatori e compagni di squadra”, ha detto Morché.

Nativa di Lawrenceville, in Georgia (USA), ha iniziato la sua carriera collegiale con i Louisiana Ragin ‘Cajuns, prima di trasferirsi in Texas A&M dopo la sua seconda stagione. Nelle 10 presenze nel 2020 in Svezia, ha mantenuto la porta inviolata. Stesso concetto di porta inviolata mentre giocava per l’Aggies in 20 partite.

“Siamo entusiasti che Cosette si unisca a noi per la prossima stagione”, ha dichiarato Farid Benstiti, allenatore dell’OL Reign. “Abbiamo seguito da vicino la sua carriera in Svezia e crediamo che abbia un grande potenziale e qualità”.

Credit Photo: https://www.olreign.com/

Monica Moling, Pfalzen: “Stiamo lavorando per la ripresa, un bacio ad Alina che rimarrà sempre nei nostri cuori”

Nel torneo di Eccellenza del Trentino Alto Adige una delle squadre che stava ben figurando, sino allo stop delle attività, è il Pfalzen. La società presieduta da Hitthaler Martin è allenata da Florian Oberhauser, mentre il capitano della rosa è Moling Monica. Abbiamo raggiunto la classe ’90, originaria della Val Badia, capitano della squadra di Falzes nella quale milita ormai da quattro anni.

Monica come ti sei avvicinata al mondo del calcio?
“”Ho iniziato a 9 anni a giocare a calcio con i ragazzi del mio paese. Dopo le medie sono andata a Bressanone per frequentare la scuola superiore dove ho avuto l´ occasione di giocare nella squadra femminile del posto. Sono cresciuta nelle giovanili del Brixen, società di Bressanone, per poi passare in prima squadra. Ho giocato con quella maglia per 8 anni, metà delle quali in Serie A2. Al termine della stagione 2014-2015 lasciai la società. Nell’estate 2015 firmai con il neopromosso Südtirol Damen Bolzano che mi offri l’opportunità di giocare in Serie A nella stagione entrante. Poi l’approdo al SSV Pfalzen”.

Poi il passaggio con il Pfalzen come è andata la scorsa stagione?
Dopo la stagione con il Südtirol, per motivi di lavoro, ho poi deciso di trovare una squadra più vicina al mio paese e con un campionato meno impegnativo. Cosi ho preso la decisione di andare a giocare con il Falzes. La scorsa stagione è iniziata bene e abbiamo proseguito sulla strada giusta. Purtroppo, non avendo potuto finire il campionato, non abbiamo avuto l´ occasione di dimostrare di aver meritato il primo posto, dove eravamo arrivate prima che venisse interrotto il campionato”.

Come avete vissuto la fase di stop della scorsa primavera e come state vivendo questa?
“La fase del lockdown è stata impegnativa. Non abbiamo mai smesso di sperare che il campionato riprendesse. Cosi ci siamo allenate 2-3 volte alla settimana tramite videochat. Peccato che alla fine non abbiamo potuto riprendere ,ma la salute di tutti va al primo posto. Speriamo che lo stop di adesso non duri troppo a lungo, siamo ripartite con la videochat e poi vediamo cosa succede in inverno. Sperando di poter riprendere a gennaio cerchiamo di restare tutte in buona salute”.

La vostra annata si è aperta purtroppo con una grave perdita vero?
Si purtroppo durante l’estate abbiamo avuto un lutto nella nostra squadra, visto che è venuta a mancare la nostra Alina Seeber. Una splendida ragazza che noi terremo sempre nel cuore e sappiamo che sarà sempre con noi in campo”.

Con quali ambizioni volevate affrontare il campionato?
“Il nostro obiettivo per il campionato è di dare il nostro meglio e di migliorare ogni allenamento ed ogni patita Già dai primi giorni di lavoro si è visto che il gruppo è compatto. .La rosa è rimasta più o meno quella della passata annata, siamo contente che Lea Messner sia ritornate a far parte del nostro organico”.

Come reputi il livello del campionato di Eccellenza della tua regione?
“Secondo me il campionato di Eccellenza ha ancora molta strada da fare, confrontando con i campionati che ho vissuto. Piano piano sta crescendo, ma c´è ancora tanto da lavorare. Però vedo con gioia, che con il passare dei anni, il calcio femminile diventa sempre più interessante per le ragazze e di conseguenza ci sono anche squadre molto giovani che si iscrivono al campionato. Quest´anno ci sono delle squadre molto giovani che partecipano al campionato. Una squadra è quella del SSV Pustertal e Niederdorf. Tutte ragazze molto giovani, brave e con tanta voglia di far bene. È bello vedere che nascano delle squadre cosi”.

Per concludere il tuo più bel ricordo legato al mondo del calcio?
“Nel mondo del calcio i bei ricordi sono infiniti. Ogni emozione che si sente dopo una vittoria, un rigore messo a segno. Le emozioni che provi quando entri di nuovo in campo dopo un lungo stop, la gioia per un gol di una tua campagna di squadra, non le dimentichi. Tutto quello che succede dentro e fuori dal campo, ti da una grande gioia che si trasforma in ricordi che non dimentichi. Per me i ricordi non si basano solo su un fatto accaduto, ma e tutto un insieme che ti apre il cuore e ti fa sorridere solo a pensarci”.

 

Cecilia Salvai, Juventus: “Orgogliosa delle mie compagne. Ecco cosa rimane dopo l’eliminazione”

Ai microfoni di Juventus TV, Cecilia Salvai ha parlato dopo l’eliminazione dalla Champions League contro il Lione. Ecco le sue dichiarazioni.

COSA RIMANE
«Un po’ di rammarico c’è vista l’andata, ma la squadra ha dato tutto quello che aveva. Oggi abbiamo patito a livello fisico, con loro che appena trovano uno spazio libero lo sfruttano. Rimpianti personalmente pochi, sono orgogliosa delle mie compagne».

ARRENDERSI
«Non è nel nostro spirito. Ce lo siamo dette anche tra noi di continuare a provarci e non mollare anche all’1-0 o al 2-0 che fosse. Dovevamo continuare a fare il nostro contro la squadra più forte. Abbiamo combattuto fino all’ultimo, abbiamo patito un po’ di stanchezza».

PERCORSO EUROPEO
«C’è più consapevolezza ora. Siamo partite il primo anno e siamo uscite contro una squadra molto inferiore, l’anno scorso ce la siamo giocata contro il Barcellona finalista e quest’anno abbiamo tenuto botta contro le pluricampionesse d’Europa e di Francia. Questa squadra ha tanta consapevolezza e lo sta dimostrando anche in campionato».

LA SUA STAGIONE
«Sono molto contenta quando vengo chiamata in causa, sono soddisfatta delle mie prestazioni. Non era facile riprendere una stagione dopo mesi di stop, e speriamo in un 2021 un po’ più sereno per tutti».

SUPERCOPPA
«Fosse per noi giocheremmo anche sabato… Gli obiettivi sappiamo quali sono».

Credit Photo: Andrea Amato

Antonio Cincotta, Fiorentina Femminile: “vittoria che può essere slancio per il futuro. Noi favoriti? Assolutamente no, e si è visto”

“Tutta Firenze è esplosa di gioa al goal di Sabatino”. Non trattiene la gioia Antonio Cincotta nel post gara. Il tecnico commenta ai microfoni societari la vittoria all’ultimo respiro contro lo Slavia Praga. “Le ragazze hanno dato tutto. Lo Slavia è una formazione coriacea. Ma la mia squadra ha tanto carattere e personalità. A volte abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo. Oggi abbiamo messo a posto i conti col destino. Siamo venuti qua per vincere e ci siamo riusciti nel modo più spettacolare”.

L’allenatore gigliato si scaglia contro chi presumeva che il turno fosse favorevole alla Fiorentina. “Non ci esaltiamo ma vogliamo che si dicano le cose come stanno. Lo Slavia è settima nel ranking Uefa. Forse poteva capitarci un sorteggio peggiore, ma le ceche, nelle ultime sei edizioni della rassegna europea, sono sempre arrivate o ai quarti o agli ottavi. Sono convinto che volessero ripetere questi risultati. Siamo giunti noi e abbiamo invertito il trend e quindi faccio un plauso alle mie ragazze per come hanno retto i centottanta minuti”.

Non si contiene il coach viola: “è una vittoria che dedico alla società. Siamo contenti di sentire i dirigenti ed il presidente Commisso così vicini. E’ una vittoria che può rilanciare le nostre ambizioni per il futuro”. Sulla prestazione: “le ragazze hanno macinato decine di chilometri. Non si sono risparmiate. Hanno tentato di sfondare un muro che sembrava impenetrabile. Segnare su palla inattiva, che ultimamente sono state il nostro punto debole in senso inverso, fa capire che mentalità stiamo sviluppando. Il merito è di tutti, soprattutto dei tifosi che ci spingono oltre i nostri limiti. Ci teniamo stretti coloro che ci supportano veramente in tutto e per tutto”.

Come mai tutto questo tempo per ottenere risultati? “Siamo una squadra nuova, l’ho detto e lo ripeto – prosegue Cincotta – questo non è un alibi ma pura verità. Una squadra deve fare esperienza. Quindi commettere anche degli errori, cadere, ma poi risalire. Tante volte nei periodi bui ci si lascia andare. Questa volta invece c’è stata una reazione fantastica e andiamo avanti con questa positività a testa alta”, conclude il tecnico.

Sarai Bareman: il calcio femminile è una grande opportunità di crescita

Sarai Bareman FIFA
Sarai Bareman FIFA

Sarai Bareman, nata in Nuova Zelanda, è la più importante carica nel calcio femminile a livello mondiale, dato è il responsabile per il calcio femminile nella Fifa dal 2016. Sarai, racconta ad As, che non aveva mai pensato di diventare una dirigente della Fifa, ma che vuole cambiare con il suo lavoro la vita di molte bambine nel mondo attraverso il calcio. “La pandemia ha danneggiato tutti gli sport ma la Fifa vuole continuare ad investire nel calcio femminile. Il calcio può avere un impatto positivo per le donne e le bambine, è una sfida che implica responsabilità e abbiamo molto lavoro da fare. La Fifa ha 211 Nazioni nel Mondo come membri, quindi ci adattiamo ai diversi contesti. Il calcio femminile conviene, bisogna cambiare la percezione. Come ogni investimento, bisogna renderlo prioritario e nutrire il calcio femminile. Per decenni si è investito solo nel calcio maschile ma in questo modo come ci si può aspettare che il calcio femminile sia un guadagno se solo si vedono i costi? Mi piacerebbe che il calcio femminile non avesse più bisogno del maschile per sopravvivere, che ci siano più sponsor, senza fare i soliti paragoni con il calcio maschile.

Il calcio femminile è la maggior opportunità di crescita per il calcio. Perciò continueremo ad investire, le donne e le bambine se lo meritano. Anche l’arrivo di club come il Real Madrid è molto importante, si garantiscono che le strutture che circondano il calcio femminile diventino fonte di guadagno.
Sarai Bareman parla al Leadership Congress for Women in Football (LWF), congresso che permette di condividere le sfide e le storie di successo nel calcio femminile, dibattendo le opinioni delle parti interessate. “Il calcio è sempre stato dominato dagli uomini e le donne sono state escluse per decenni da questo sport. Ora dobbiamo correggere questi errori storici e lavorare assieme per eliminarli.” Il calcio femminile è il futuro. Costruiamo tutti assieme questo futuro senza più disuguaglianze.

Photocredit: Cinco Dias

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