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Margherita Monnecchi, Fiorentina Femminile: “Contenta per l’assist. Entriamo tutte in campo per lottare la massimo”

“Avevamo una grossa responsabilità oggi avendo giocato il derby”. Esordisce così ai microfoni societari Margherita Monnecchi. La giovane, classe 2001, ha disputato la gara da titolare ed ha fornito l’assist per il momentaneo vantaggio di Abi Kim. “Sono contenta per il goal di Abi nato da un mio passaggio. Siamo un gruppo di ventisei ragazze pronte sempre a scendere in campo per lottare con questa maglia”. Parole forti quelle delle diciannovenne viola che è stata una delle migliori in campo.

Ma non c’è tempo per gongolarsi. La Champions chiama: “ora andiamo in Repubblica Ceca per passare il turno. Vogliamo portarci a casa il risultato. Testa ed energia sono puntate su quel match”, conclude la numero diciassette viola.

La Riozzese batte 1-0 il Ravenna, successo del Pomigliano, 3-2 del Brescia col Pontedera

L’11a giornata di Serie B, la penultima in programma nel 2020, si chiude con i successi di Riozzese Como, Pomigliano, Brescia, Cittadella e Tavagnacco; unico pareggio domenicale quello tra Vicenza e Chievo Verona Women, rinviato invece il derby tra Roma CF e Lazio Women. Nell’anticipo delle 12.30 tra Pomigliano e Orobica passano di misura le campane, che in virtù di una rete di Pinna e una di Tudisco vincono 2-1 contro le lombarde (a bersaglio per le ospiti ancora Zigic).

Successo nel primo dei posticipi delle 14.30 per la Riozzese Como contro il Ravenna, che mette a segno la sesta vittoria nel torneo cadetto. Decisivo il gol di Cama al 67’. Finisce 1-0 anche il match del Cittadella contro il Cesena: alle padrone di casa basta la rete di Pizzolato al 78’. Spettacolare 3-2 del Brescia in casa del Pontedera: le toscane vanno in vantaggio con Iannella, una doppietta di Luana Merli e Ghisi ribaltano sul 3-1 il punteggio e al 72’ Tramonti accorcia ma non basta. Passano le Leonesse in trasferta. Goleada invece del Tavagnacco contro il Perugia: in casa delle friulane termina 5-0 grazie alle doppiette di Tuttino e Devoto e al sigillo finale di Gianesin. Si conclude infine 2-2 il derby veneto tra Vicenza e Chievo Verona: doppietta di Kastrati per le padrone di casa, doppietta di Dallagiacoma per le ospiti.

Rinviata a data da destinarsi la sfida tra Roma Calcio Femminile e Lazio. 

 

Risultati dell’11a giornata di Serie B femminile 2020-21

Pomigliano – Orobica Bergamo 2-1

18’ rig. Zigic (O), 27’ rig. Pinna (P), 88’ Tudisco (P)

Cittadella Women – Cesena 1-0

78’ Pizzolato (CI)

Riozzese Como – Ravenna 1-0

67’ Cama (R)

Vicenza – Chievo Verona Women 2-2

9’ Dallagiacoma (C), 17’ Dallagiacoma (C), 23’ Kastrati (V), 52’ Kastrati (V)

Pontedera – Brescia 2-3

24’ Iannella (P), 55’ Ghisi (B), 59’ L. Merli (B), 69’ L. Merli (B), 72’ Tramonti (P)

Tavagnacco – Perugia 5-0

27’ Tuttino (T), 38’ Devoto (T), 58’ Devoto (T), 70’ Tuttino (T), 77’ Gianesin (T)

Roma Calcio Femminile – Lazio

(rinviata a data da destinarsi)

  

Programma della 12a giornata di Serie B femminile 2020-21

Domenica 20 dicembre

Brescia – Pomigliano Women

Cesena – Orobica Bergamo

Chievo Verona Women – Roma CF

Lazio Women – Vicenza Calcio Femminile

Perugia – Pontedera

Ravenna Women – Cittadella Women

Riozzese Como – Tavagnacco

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Coach Ian McCaldon lascia Washington e vola all’Everton FC

Ian McCaldon, coach dei portieri del Washington Spirit lascia il club dopo due stagioni per raggiungere la squadra di Women’s Super League dell’Everton FC.

McCaldon afferma sull’addio allo Sprit e agli Stati Uniti: “Allenare per il Washington Spirit è stata una delle esperienze migliori e più appaganti della mia carriera. Lascerò lo Spirit con dei ricordi meravigliosi. È stato un privilegio lavorare con, ai miei occhi, il miglior portiere del mondo, Aubrey Bledsoe. Insieme a Devon Kerr e Katie Lund, il nostro lavoro insieme mi ha dato una gioia incredibile. Tutte e tre hanno una tale spinta contagiosa, passione e professionalità. Ispireranno le generazioni a venire nel corso della loro carriera”

Precedentemente ha allenato per 5 anni la Nazionale Femminile della Scozia, inoltre possiede una licenza UEFA B e due anni come capo allenatore dei portieri del National Performance Centre for Female Footballers per la Herriot Watt University di Edimburgo.

A Washington, ha contribuito fortemente al premio del portiere Aubrey Bledsoe come migliore portiere di NWSL nel 2019 ed inoltre 3 convocazioni in ritiro con la Nazionale Femminile USA.

Credit Photo: https://washingtonspirit.com/

Filippo Migani, coach Under 15 Femminile Riccione: “Le ragazze hanno bisogno di stare in gruppo”

In un comunicato stampa redatto dalla società Femminile Riccione è presente il punto della situazione nell’under 15,  affidata al mister Filippo Migani. Di seguito le due dichiarazioni.

“Mi ero riproposto, ad inizio stagione, di tornare alle origini, allenando il settore giovanile, carico di entusiasmo e rinnovate ambizioni; al di là del momento particolare che viviamo, l’esperienza sta procedendo in maniera positiva; le ragazze (classe 2006 e 2007) mi seguono attentamente, sono molto recettive, hanno tanta voglia di apprendere e di crescere; il gruppo a disposizione è disomogeneo, ci sono almeno 5-7 elementi di valore destinate a fare il salto di qualità in prospettiva, altre sulle quali ci sarà da lavorare ed alcune che si aggregano al gruppo per puro divertimento, senza particolari pretese; ho avuto conferma che le femmine sono molto più disciplinate e accortenel seguire gli insegnamenti rispetto ai maschietti, si predispongono sicuramente meglio nei confronti dell’istruttore; ci manca purtroppo la prova del campo, l’unica che ci garantirebbe di poter testare in maniera concreta l’avvenuta crescita delle nostre ragazze; a tal proposito sarebbe quanto mai confortante e liberatorio potersi confrontare con altre coetanee in gare ufficiali.

Stiamo continuando ad allenarci in osservanza delle disposizioni del Dpcm, mantenendo le distanze, evitando contatti fisici, evitando l’uso dei trasporti e dello spogliatoio, usando le dovute accortezze per limare quanto più possibile i disagi che l’osservanza di un simile protocollo può inevitabilmente procurare.

Le ragazze hanno bisogno di stare in gruppo, fa parte del loro istinto naturale socializzare; a livello psicologico permettere loro di svolgere attività fisica durante l’allenamento due volte alla settimana è di fondamentale importanza per la loro crescita; andiamo avanti con coraggio e determinazione, pur consapevoli che ci sono dei piccoli rischi a cui si va incontro, augurandosi di ritornare alla normalità quanto prima possibile”.

Credit Photo: Asd femminile Riccione

Giorgia Furlanis, Portogruaro: “Abbiamo le possibilità per disputare un buon campionato”

Credit: Portogruaro

Nel girone B di Serie C il Portogruaro è una di quelle squadre che venderà care la pelle per guadagnarsi la permanenza in terza serie. La società nata nel 2014, grazie al lavoro del presidente Giorgio Furlanis e del dirigente Sasha Gashi, è capitanata da Donatella Novellino e guidata in panchina da Alessandro Pedron. Nella rosa granata presente è, dal giorno della sua nascita, anche Giorgia Furlanis, punta classe 2000 di Portogruaro che abbiamo raggiunto per qualche battuta sulla realtà veneta.

Giorgia come ti sei avvicinata al mondo del calcio?
Fin da piccola il mio sport preferito è stato il calcio. Passavo le mie giornate dai nonni e loro avevano un campetto da calcio nel quale passavo i pomeriggi, giocando da sola. Pur avendo provato tanti altri sport la mia passione è rimasta quella del calcio, finché un compagno di classe alle elementari mi ha detto di andare a giocare con lui. Così dalla  quarta elementare non ho mai smesso. Ho sempre giocato con i maschi facendomi rispettare, senza sentire l’esigenza di passare al femminile.
Poi a 14 anni, non potendo più continuare a giocare con i maschi, ho abbracciato la causa del Portogruaro femminile nata proprio in quel periodo”.

Sei legata a questo club dai suoi primi passi, chi sono stati i promotori della nascita di questa società?
“Inizialmente mio padre Giorgio, grazie alla sua grande passione per il calcio, insieme all’aiuto di Sasha Gashi hanno dato vita a questa società, che ormai va avanti dal 2014. Sasha, attuale direttore sportivo, aveva contattato mio padre proponendogli di creare una squadra femminile in zona. Mio padre aveva conoscenze nel Portogruaro maschile e ha contatto, cosi, il presidente dell’epoca, ovvero, Antonio Tarlà. Da quel momento in poi fu integrata una squadra femminile nell’organico della società.
Non è stato facile al tempo creare l’organico partendo da zero, ma il lavoro di Sasha e mio padre sin da subito ricevette molti consensi”.

Quale momento reputi il più esaltante in questi anni per il Portogruaro?
“La società nel corso di questi anni è cresciuta molto. Abbiamo iniziato a giocare nel campionato di Promozione e siamo arrivate in serie C, inoltre ad oggi oltre alla prima squadra abbiamo tesserate che militano nell’Under 12 e 19.
Il momento più bello raggiunto con questa squadra risale al maggio del 2018, quando abbiamo disputato i play-off off vinti con il Lido di Venezia. Ottenemmo la promozione in Serie C, che ci fu negata visto il cambio di regolamento tra le varie categorie”.

Nella passata stagione per voi la stagione in Eccellenza. Come è andata per te e per la squadra? 
La scorsa stagione stagione è andata bene, sino allo stop delle attività eravamo seconde a un punto dalla prima. La mia sensazione è che senza lo stop dei campionati la prima posizione era veramente alla nostra portata.
Fermarsi è stato brutto, si è lasciato a metà un percorso che sarebbe dovuto terminare a maggio. Siamo sempre rimaste in contatto, cercando di allenarci da casa per mantenere la forma fisica sperando in una ripresa che purtroppo non c’è stata”.

A fine estate poi il ripescaggio in Serie C. Come sono cambiati i vostri equilibri interni visto che stavate preparando un nuovo campionato d’Eccellenza?
Il ripescaggio in Serie C è stato un fulmine a ciel sereno, è stata una notizia inaspettata e inizialmente c’è stato un minimo di spavento in quanto avevamo iniziato la preparazione da due settimane. Nella nostra rosa mancava  ancora qualche ragazze e a distanza di qualche giorno avremmo dovuto disputare la prima partita di Coppa. Abbiamo stretto i denti e ci siamo impegnate al massimo durante gli allenamenti per cercare di recuperare la forma fisica e non è stato facile ma ce la siamo cavata bene”.

Come è stato riprendere gli allenamenti in estate dopo il lungo stop?
Siamo ripartite dall’ossatura della rosa della passata stagione, quindi ci conoscevamo già tutte. Sono arrivate alcune ragazze nuove e soprattutto giovani, che avrebbero dovuto far parte del settore giovanile ma che invece sono rimaste a far parte del nostro organico.
È stato molto bello riprendere ad allenarsi, e allo stesso tempo faticoso ma la fatica veniva coperta appunto dalla felicità di poter riprendere a giocare.
Il gruppo diventa sempre più bello di anno in anno, siamo molto legate, affiatate e abbiamo grinta da vendere, grinta che portiamo sempre in campo uscendo a testa alta da ogni partita, non potrei desiderare un gruppo migliore, sono la mia seconda famiglia”.

Come sono andate le prime gare tra campionato e coppa?
“Abbiamo notato, premettendo che il nostro obiettivo è salvarci e rimanere in Serie C, che nonostante sia il primo anno in terza serie non abbiamo nulla da temere e possiamo disputare un bel campionato provando ad arrivare verso metà classifica. In Coppa Italia siamo riuscite ad ottenere due risultati successi su tre gare mentre in campionato abbiamo portato a casa solo un punto, con tanto rammarico perché indubbiamente meritavamo di più. Sono sicura che a rosa completa, in caso di ripartenza, porteremo a casa grandi soddisfazioni”.

Come state vivendo questo nuovo periodo di stop forzato?
“Purtroppo, dopo poche giornate, è giunto ancora uno stop e detto sinceramente me l’aspettavo vista la situazione sanitaria. Noi abbiamo ridotto gli allenamenti ma continuiamo a lavorare nel pieno rispetto delle regole, sperando di riprendere il prima possibile ovviamente in totale sicurezza”.

Come reputi il livello del campionato di Serie C? Il girone B che valori ha dato e quali potrà dare a tuo avviso?
Siamo al primo anno in Serie C quindi non mi sbilancerei troppo con dei giudizi. Sicuramente ci sono squadre ben attrezzate che punteranno al salto in Serie B. Dal canto nostro fin ora abbiamo incontrato poche squadre e reputo la squadra all’altezza del girone. Cercheremo sicuramente di imparare dalle squadre più preparate per poi migliorarci”.

Quale reputi il tuo più bel ricordo legato al mondo del calcio?
Il ricordo più bello è associato ai play-off del 2018, che abbiamo vinto, contro il Lido di Venezia. L’ultima emozione forte che ho provato, invece, è stata la vittoria per 1-0 contro il Vittorio Veneto, nella gara disputata quest’anno in Coppa Italia. Eravamo sfavorite ma siamo riuscite ad ottenere il successo con un gol negli ultimi minuti del secondo tempo. A prescindere per me ogni partita è importante, visto che mi provoca emozioni forti. Vale lo stesso per ogni gol segnato o ogni bella azione. Grazie al calcio, poi, ho potuto creare molte amicizie, che personalmente sono le più strette che mi tengo anche fuori dal rettangolo verde. Devo ringraziare molto il calcio, perché mi ha dato persone speciali che sono sicura faranno parte della mia vita anche in futuro”.

Credit Photo: Andrea Nicodemo

Serie A Femminile: Falconara di nuovo in testa. Kick Off-Lazio: pari

L’ottava giornata di regular season riporta, seppur momentaneamente, il Città di Falconara in testa al campionato della Serie A Femminile. Al PalaDolmen di Bisceglie sono le nerazzurre ad aprire il match. Ma la rete di Tres Villa sveglia le Citizens: Luciani, Marta e Taty capovolgono tutto prima del duplice fischio. Pato fa poker a inizio ripresa, Tres Villa accorcia le distanze, ma ancora Taty chiude anticipatamente i giochi. Il Falconara infila la sua sesta vittoria di fila in altrettanti incontri disputati, scavalcando un Montesilvano che ha visto rinviato a data da destinarsi il super match con lo Statte.

NELL’ALTRA SFIDA domenicale, pari e patta nel remake dell’ultima finale di Coppa Italia. Kick Off sempre avanti, prima con Aline Elpidio poi con Bettioli; ma la Lazio risponde in entrambi i casi con Vanessa e Beita, rimanendo in classifica davanti alle All Black.

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

Napoli Femminile: non basta la rete di Popadinova, brutta sconfitta contro il Verona per 1-2

Brutta sconfitta per il Napoli Femminile a Barra contro il Verona che fa un grande salto verso la salvezza. Decisiva la doppietta di Bragonzi mentre non basta alle padrone di casa l’orgoglio mostrato nel finale.

Marino ha schierato dal via le ultime due straniere arrivate in azzurro, vale a dire Arnadottir in difesa e Rjisdjik centravanti. Modulo 4-3-3 con Cafferata laterale basso per l’infortunio di Cameron e Di Criscio recuperata in extremis ma poi costretta ad uscire anzitempo. Nel Verona, causa Covid, appena 17 calciatrici in distinta. Modulo 3-5-2 con Bragonzi punta avanzata. Meglio le ospiti in avvio con il Napoli che appariva un po’ contratto forse per l’importanza della posta in palio. Poche emozioni nella prima mezz’ora, con solo un paio di uscite buone dei due portieri (Perez su cross di Colombo e Durante su Popadinova). Al 31’ vantaggio ospite con Bragonzi che scappa sulla linea del fuorigioco, salta Arnadottir con un pizzico di fortuna e trova l’angolo basso in diagonale. Reazione Napoli con un colpo di testa di Beil da ottima posizione sul quale è miracolosa la deviazione con la mano aperta di Durante. Sempre Beil, appena prima dell’intervallo, sfiora il bersaglio grosso dal limite mentre Durante si oppone a Popadinova nel recupero, ma si torna negli spogliatoi con il Verona avanti.

Triplo cambio per Marino dopo sei minuti della ripresa e Napoli con il 4-2-4 ma era il Verona, abile in contropiede, a procurarsi un rigore poco dopo: Bragonzi si invola dopo un errore di Huynh, trova le mani protese di Perez che la stende. Penalty che lo stesso attaccante ex Juve trasforma sicura. Le azzurre sono anche sfortunate quando Goldoni al 17’ devia il pallone da ottima posizione e Durante se lo ritrova in pratica bloccato tra le gambe. Pressione forte del Napoli e destro alto dell’esordiente Fusini al 22’. Al 27’ Popadinova accorciava le distanze di punta dai dodici metri approfittando di una incertezza della retroguardia ospite che lasciava lì il pallone. A quel punto forcing a tutta delle padrone di casa con un colpo di testa ancora di Popadinova che però finiva alto e sopra la traversa si spegnavano anche le speranze del Napoli.

Photo Credit: Napoli Femminile

Serie B, riepilogo 11a giornata: salda la vetta del Como, tornano a vincere Brescia, Pomigliano e Cittadella, pokerissimo Tavagnacco

Abbiamo messo in archivio l’undicesima giornata di Serie B, dove possiamo trarre nuovi spunti.

Il Como ha avuto la meglio sul Ravenna, anche se la rete della vittoria arriva al minuto 69, mantenendo ben salda la vetta del campionato.

Il Pomigliano ha avuto la meglio su un’Orobica deve rammaricarsi del fatto di non aver saputo mantenere il vantaggio iniziale.

Un altro match che ha visto il ribaltamento della situazione lo abbiamo visto in PontederaBrescia, con le biancoblù brave a mantenere i nervi saldi nei momenti che contavano e portarsi a casa tre punti fondamentali per la classifica.

Il Cittadella, dopo più di un mese, ha fatto il suo ritorno in campo, centrando un clamorosa, ma meritata, vittoria su un Cesena che alterna con grandi vittorie con sconfitte incredibili.

Il Tavagnacco non lascia scampo al Perugia che lo annienta con cinque reti e rilancia le sue ambizioni alla lotta per la Serie A.

Il Chievo Verona ha avuto in pugno l’incontro, ma non ha fatto i conti col Vicenza che prima l’ha riaperta, poi l’ha riacciuffata, conquistando un punto importante per la salvezza.

Napoli Femminile, esonerato il Mister Giuseppe Marino: a breve il nome del sostituto

Ribaltone in panchina per il Napoli Femminile: con una nota ufficiale, infatti, il club partenopeo annuncia che Giuseppe Marino non guiderà più la formazione azzurra.

Questo il comunicato:

“Il Napoli Femminile rende noto di aver sollevato dall’incarico il tecnico Giuseppe Marino. A Marino, che ha condotto due volte la squadra azzurra in massima serie e l’ha portata anche al quinto posto in A nel 2012-2013, vanno i più sentiti ringraziamenti della società per il lavoro svolto fin qui. Il presidente Carlino, legato da profonda stima ed amicizia a mister Marino, ha comunicato al tecnico in mattinata – con profondo rammarico – la decisione dell’esonero, dettata dai risultati poco soddisfacenti conseguiti dalla squadra in queste prime dieci gare di campionato. Nelle prossime ore verrà ufficializzato il nome del nuovo allenatore del Napoli Femminile”.

Photo Credit: Napoli Femminile

Al Chievo non basta Dallagiacoma: il derby col Vicenza finisce in parità

Dopo la sconfitta nel recupero infrasettimanale contro l’Orobica, il Chievo cerca riscatto nell’atteso derby veneto sul campo del Vicenza. Servono i tre punti per allontanarsi sempre più dalla zona retrocessione e non perdere il treno delle squadre vicine ai piani alti della classifica.
Dopo il doveroso minuto di raccoglimento in onore di Paolo Rossi, un mito per l’Italia intera che è sbocciato proprio da queste parti, si comincia.

PRIMO TEMPO

Parte subito forte il Chievo come una bella azione sviluppata sulla corsia di destra. Cross in area di Salimbeni a pescare l’inserimento di Salimbeni. Sponda della centrocampista per Botti, che però non riesce a dare forza alla conclusione di testa.
Al 6′ occasione clamorosa per il Chievo: Dallagiacoma si presenta indisturbata davanti alla porta vicentina, la numero 29 angola però troppo il diagonale che sfiora il palo.

VANTAGGIO CHIEVO – L’attaccante gialloblù stava solo prendendo le misure e al 10′ questa volta non sbaglia: Dallagiacoma è ancora lanciata in contropiede, questa volta sulla fascia sinistra. La giocatrice trentina la piazza con precisione al secondo palo e porta in vantaggio i clivensi!

ANCORA DALLAGIACOMA! – Continua il monologo gialloblù nel primo quarto d’ora di partita, le ragazze di Dalla Pozza non hanno sbagliato l’approccio e al 18′ allungano. Giocata di Martani sulla corsia di destra, l’attaccante arriva sul fondo e serve proprio Stefania Dallagiacoma che deve solo spingere a rete il più comodo dei tap-in. 2-0 per il Chievo!

Dopo pochi minuti Salimbeni ci prova da lontano di sinistro, ma il portiere blocca senza problemi.

GOL VICENZA – Al 24′ i padroni di casa accorciano le distanze. Dopo la ribattuta della difesa del Chievo, i vicentini ci riprovano con un tiro dal limite. Kastrati si ritrova il pallone fra i piedi a pochi metri dalla porta gialloblù e batte Pilato.

Il Chievo prova a ricomporsi e a ricominciare a produrre gioco. Al 27′ è ancora Dallagiacoma ad avere l’occasione di andare in rete, ma questa volta la numero 29 si fa ipnotizzare da Dalla Via.
Dopo il gol sfiorato, la squadra della Diga rischia di subire la rimonta: sulla punizione dal limite per il Vicenza è Maddalena a colpire di potenza, Pilato si salva grazie al palo.
La risposta del Chievo è affidata ancora a Dallagiacoma, che questa volta appoggia dietro per Tardini: bella la conclusione, ma non abbastanza angolata.
Finisce la prima frazione con il risultato di 2-1 per il Chievo.

SECONDO TEMPO
Inizia bene il Chievo anche nella ripresa: prima Botti conclude a lato dopo uno splendido lancio di Tardini, poi è Martani a sciupare di testa a due passi dalla porta. Gialloblù vicinissimi al terzo gol.

PARI VICENZA – La più classica di leggi del gol punisce la nostra formazione: dopo le opportunità sciupate, arriva la beffa. Kastrati riceve dalla sinistra dopo un’azione combattutta e firma la personale doppietta.

La squadra clivense prova a reagire e trovare nuovamente la rete del vantaggio e mister Dalla Pozza prova a rimescolare le carte con l’ingresso di Carraro, che si posiziona dietro le punte. E’ proprio la numero 8 che al 78′ pesca Dallagiacoma davanti alla porta in contropiede, sul sinistro dell’attaccante l’estremo difensore avversario compie una prodezza e sfiora quel tanto che basta per mettere in corner.

L’ultimo squillo è ancora del Chievo. Nei minuti di recupero Carraro colpisce bene di testa su corner, ma il portiere la blocca e nega alle gialloblù la gioia della vittoria.
Finisce in parità il derby veneto fra Vicenza e ChievoVerona Women. Alla formazione di Dalla Pozza non basta la doppietta di Dallagiacoma a cui risponde quella di Kastrati, tra primo e secondo tempo.
Resta il rimpianto delle tante occasioni sciupate nella prima frazione e quella clamorosa salvata dal portiere vicentino sempre in risposta all’ottima Dallagiacoma. Il prossimo appuntamento per le gialloblù è in casa contro la Roma.

Vicenza Femminile (2): Dalla Via; Fasoli, Ferrati, Missiaggia, Yeboaa; Kastrati, Basso (46′ Dal Bianco), Maddalena; Galvan, La Rocca, Cattuzzo (46′ Sossella).

CHIEVO WOMEN (2): Pilato; Pecchini, Tunoaia, Zanoletti, Bonfante;Tardini, Prost, Salimbeni (76′ Bertolotti); Botti (57′ Carraro), Martani, Dallagiacoma.

Ammoniti: Tunoaia (C), Missiaggia (V), Zanoletti (C), Carraro (C)

Marcatori: 10′ e 18′ Dallagiacoma (C), 24′ e 53′ Kastrati (V)

Credit Photo: Chievo Verona Women F.M.

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