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Kansas City firma l’argentina Mariana Larroquette

Il Kansas City ha firmato un contratto biennale con la calciatrice argentina Mariana Larroquette per la stagione 2021 della National Women’s Soccer League (NWSL).

La calciatrice arriva dal Lyn Fotball Damer, club norvegese. Esperienze precedenti con i club riguardano 5 anni con River Plate in Argentina, due anni Universidad de Chile a Santiago in Cile e tre anni con UAI Urquiza a Buenos Aires in Argentina. Alla sua carriera si aggiungono a livello di nazionale le presenze ai FIFA Women’s World Cup U-20 del 2008 e 2012, inoltre quella della FIFA Women’s World Cup di Francia 2019. Dal 2014 fa parte della Nazionale maggiore dell’Argentina.

“Che sia in campo o fuori, il nostro obiettivo è riunire persone di talento per creare qualcosa di speciale”, ha dichiarato Huw Williams, Coach del KC NWSL. “Mariana è una giocatrice di talento che gareggia in modo creativo e tenace. Siamo felici di firmare Mariana come il primo free agent in assoluto del nostro team”.

Credit Photo: https://www.nwslsoccer.com/

Vero Boquete, AC Milan: “Volevo tornare a sentire la cultura calcistica dell’Europa”

Giocatrice di origine spagnola ma con una fama internazionale: si tratta della calciatrice Vero Boquete. Ora il Milan è la sua nuova casa, ma anche l’ottava nazione dove gioca e l’undicesimo club a godere delle sue qualità.

Durante le vacanze di Natale rilascia un’intervista a Marca dove racconta un po’ di più della sua carriera e primo impatto con il calcio femminile italiano.

Che ne dici di questi primi mesi in Italia?
Molto buoni, soprattutto perché i risultati sono molto positivi. Siamo nella situazione che volevamo: secondi a tre punti dalla Juventus, pronti a lottare per lo scudetto fino alla fine e con il resto dei rivali con una certa distanza, che ci permetterebbe di occupare un posto in Champions a fine stagione.

Hai giocato in in Spagna, Stati Uniti, Russia, Svezia, Germania, Francia, Cina e ora in Italia. Che livello hai trovato in Serie A?
Mi ha sorpreso positivamente perché è un campionato molto intenso, competitivo, dove non c’è molta differenza tra le squadre e i risultati serrati fin qui ottenuti ne sono la prova.

Hai ricevuto offerte da diversi paesi, ma hai optato per l’Italia. Perché?
Ho finito la stagione negli Stati Uniti ad ottobre e non volevo essere ferma per mesi perché il 2020 è stato abbastanza duro in questo senso. L’Italia mi ha dato l’opportunità di non dover aspettare l’apertura della finestra di mercato di gennaio. Anche il progetto Milan, dove potevo sentirmi importante e aiutare la società a crescere. Ho deciso di firmare fino al 30 giugno e da quel momento vedremo cosa succede.

Dopo la sua quinta tappa negli Stati Uniti, torna in Europa…
Volevo tornare a sentire la cultura calcistica dell’Europa. L’Italia è come la Spagna, l’Argentina, l’Inghilterra, dove il calcio è quasi una religione, lo sanno e pensano tutti. Volevo essere in un posto dove si respira il calcio. E in un club storico come il Milan.

È stata scelta nell’XI ideale della stagione per FIFPro ma ha detto che, sebbene grata per il riconoscimento, non se lo meritava quest’anno…
Il calcio femminile non è ancora accessibile come quello maschile e ci sono giocatrici che non si conoscono perché non si vedono. Comunque per me è un piacere essere in quella lista e apprezzo il gesto delle compagne, ma penso che ci siano altri centrocampisti che hanno fatto una stagione migliore della mia. Penso che dovrebbero esserci più donne spagnole tra quelle scelte. Ho votato per Jenni, Alexia, Irene … e anche Paños è tra i migliori.

Cosa chiedi del 2021?
Salute alla mia famiglia, ai miei amici ea me stesso. E una laurea in Italia. Sono molto competitivo e voglio vincere almeno uno dei tre titoli in palio (Campionato Italiano, Coppa e Supercoppa).

Massimiliano Avallone, YFIT Macerata: “Un grazie a queste ragazze, non vediamo l’ora di ripartire”

La YFIT di Macerata, squadra  capitanata da Marina Fiorentini, non vede l’ora di scendere in campo e affrontare tutte le avversarie nel campionato di Eccellenza del Comitato Regionale delle Marche.
Massimiliano Avallone, presidente del sodalizio marchigiano, a seguito dell’apertura alla ripartenza del campionato fissata il 14 febbraio 2021 da parte della FIGC LND MARCHE, si sente ottimista. Queste le parole che lo stesso Massimiliano Avallone ci ha rilasciato nei giorni scorsi.

Il presidente Avallone sull’ultimo periodo
Nonostante il periodo Covid, la squadra è cresciuta sia sotto il profilo tecnico che psicologico-caratteriale.  Mi sento fiducioso per il lavoro svolto dalla mia squadra e non vedo l’ora di sentire il primo fischio del calcio di inizio, dove l’adrenalina e cuore accenderanno la pura competizione tanto mancata.  Quello che conta in questa categoria è lo spirito di squadra, la crescita sia individuale che di squadra, il divertimento e l’aspetto umano. Tutto questo si realizza settimanalmente durante gli allenamenti e il dopo. Sentirsi a casa con le proprie compagne è il segreto dell’Eccellenza, con il desiderio di giocare a calcio e magari vincere pure”.

I segnali postivi da cogliere in questo finale di anno
Il mio compito è quello di curare la parte etico-sportiva, economica e organizzativa, non disgiunta dall’impegno più sorprendente che quello del rapporto umano con le atlete e il nostro staff, che sempre ci sostengono. Nonostante le difficoltà per le restrizioni dovute al COVID, tutti assieme siamo riusciti ad adeguarci con allenamenti individuali svolti sino ad oggi. Nonostante questo si è potuto vedere un grande miglioramento a livello tecnico. Noi grazie al lavoro dello staff, tra mille difficoltà, abbiamo fatto si che gli allenamenti proseguissero”.

II ringraziamento a staff e calciatrici
“Un grazie sincero e dovuto va alle atlete che hanno continuato a partecipare agli allenamenti, nonostante l’impossibilità di usare docce, spogliatoi e il doversi cambiare all’aperto. Da questa esperienza, in ogni caso, si è potuto constatare una maggior crescita psicologica e attitudinale da parte di tutte le atlete che da una situazione cosi complicata sono uscite più determinate a proseguire questo sport e, si spera, anche più forti per affrontare le vicissitudini della vita.  Ora la mia speranza  insieme alla sua squadra e che tutto ritorni nella normalità prima possibile. E che ciascuno per favorirlo faccia la sua parte nell’interesse comune”.

Apulia Trani: dalla Spagna altri due colpi in vista della ripresa

L’Apulia Trani è lieta di annunciare le acquisizioni dei diritti alle prestazioni sportive delle calciatrici spagnole Marta Ros Chico e Lidia Contreras Carbonell.

Marta, classe 1995, è nata a Cehegín, cittadina situata nella Comarca del Noroeste, all’interno della Región de Murcia.

Prevalentemente difensore centrale, Marta fa – comunque – della duttilità una delle proprie armi migliori.

Nel corso degli anni, infatti, essendo ambidestra, si è anche distinta come mediano ed esterno, sia basso sia alto, su entrambe le fasce, doti che le permettono di poter sfruttare al meglio la sua forza fisica nel gioco aereo e nell’anticipo tanto quanto quella tecnica nella visione di gioco e nel controllo della palla.

Cresciuta nei settori giovanili delle compagini di calcio a 5 di Las Tejeras De Valentín e Cehegín Atlético, dove vi è rimasta dal 2007 al 2013, ed è diventata la giocatrice più giovane della sua città a esordire in Prima Squadra nel 2008, ha trascorso i tre anni successivi con l’Asociación Deportiva Atlético Noroeste Femenino, in Autonómica Preferente Femenina nel calcio a 11, prima di firmare per il C.A.P. Ciudad de Murcia Femenino.

Con le rossonere, Marta ha vissuto gli anni migliori della sua carriera e raggiunto la piena maturità calcistica.

Diventata fin da subito un punto fermo del club, ha ottenuto un secondo posto in Autonómica Preferente Femenina nel 2017 e un primo l’anno seguente, decisivo per la promozione in Primera Nacional Femenina, categoria dove il C.A.P. Ciudad de Murcia Femenino prende parte al “Grupo 7”.

Attualmente, il C.A.P. Ciudad de Murcia Femenino è settimo in classifica, con 13 punti in nove gare disputate, ultima delle quali vinta per 2-1 contro il Discóbolo-La Torre Femenino.

Un incontro, decisamente, particolare per Marta poiché, non solo è stato l’ultimo con la maglia rossonera prima di arrivare in Puglia e onorato nel migliore dei modi, ma è stata anche omaggiata dal club, che le ha regalato una targa commemorativa per l’impegno, la lealtà e la professionalità mostrata nel corso degli anni trascorsi a Murcia.

Tuttavia, non solo calcio a 5 e a 11, in quanto – nel 2018 – Marta ha anche partecipato al campionato universitario spagnolo di calcio a 7 dove, con la formazione murciana universitaria, è diventata vice – campionessa del torneo.

Lidia, detta “Lii”, invece, classe 1989, è murciana come Marta, ma di Molina de Segura, in Vega Media del Segura.

Lii si destreggia, principalmente, sull’out di sinistra del reparto offensivo, come ala mancina, ma ricopre in modo egregio anche la posizione di prima punta, con caratteristiche più di movimento.

È dotata di una buona velocità e di una grande tecnica ma, nonostante gioca spesso più lontana dalla porta, nella sua carriera ha già vinto per otto volte la classifica marcatrici.

Ha mosso i primi passi nel mondo del calcio nella squadra maschile del Club Deportivo de Fútbol Molinense, dove vi è rimasta dal 1995 al 2001.

Dal 2004 al 2011, ha giocato a calcio a 5, prima con il team universitario di Murcia, poi con l’A.D.R. Espinardo e – ancora – con l’UCAM Murcia.

In quegli anni, con le sue squadre, ha conquistato un terzo e un secondo posto, tre volte un primo e un argento in coppa nazionale.

Nel 2012, Lii ha scelto di dedicarsi in pianta stabile al calcio a 11, dove ha firmato per l’Hércules Club de Fútbol de Alicante, in Segunda Regional Femenina, categoria che ha – successivamente – disputato anche con il Cartagena Féminas, nel 2015, e con lo stesso C.A.P. Ciudad de Murcia Femenino, dal 2017 al 2019, e, di conseguenza, già compagna di squadra di Marta, in quel periodo.

Nel 2014, ha disputato la Preferente Femenina con l’A.D. Glacée Ceutí Féminas, conquistando un secondo posto finale, e con l’Efesé, nel 2016.

Naturalmente, come Marta, anche Lii ha preso parte all’annata conclusa al secondo posto in Autonómica Preferente Femenina nel 2017 e al primo del 2018, con il C.A.P. Ciudad de Murcia Femenino.

In questa prima parte di stagione, antecedente all’arrivo in Puglia, Lii è stata al Club de Fútbol Molina.

Siamo certi che Marta e Lii dimostreranno tutte le loro enormi qualità tecniche anche in Italia e ci daranno un grande aiuto nel cercare di raggiungere gli obiettivi prefissati, così come si faranno apprezzare per il loro essere sempre professionali anche fuori dal campo, aiutandoci a vincere e aiutando loro stesse a compiere un ulteriore passo in più nelle rispettive carriere, affermandosi anche in Italia.

Diamo un caloroso benvenuto a Marta e Lii nella nostra città e nella nostra squadra.

#¡BienvenidaMarta! #¡Bienvenida Lii!

Photo Credit: Trani Viva

Valentina Colombo, Brescia Calcio Femminile: “Soluzione migliore per la mia crescita calcistica. Le mie nuove compagne sono fantastiche”

Valentina Colombo ha rilasciato sulle pagine de Il Giornale di Merate le sue prime parole da attaccante del Brescia Calcio Femminile.

La giocatrice classe 2003 ha cominciato spiegando la scelta di giocare a calcio: “Non ho mai praticato altri sport all’infuori del calcio, me ne sono innamorata fin da piccola. E’ iniziato tutto all’età di 5 anni, andavo ancora alla scuola materna e sono stati appunto i miei compagni ad avvicinarmi a questo sport. Vedendo la passione e la grinta che mettevo giocando, i miei genitori decisero di portarmi a provare nella società del mio paese che attualmente si chiama Polisportiva 2b e da quel giorno non ho più smesso“.

Sul significato di giocare per il pallone Colombo ha risposto così: ”Il calcio è la cosa più bella in assoluto. Vivo emozioni stupende e quando mi trovo davanti alla porta pronta per calciare, sale l’adrenalina e mi sento la persona più felice al mondo. Grazie a questo sport sono riuscita anche a superare tante mie piccola difficoltà“.

La bomber biancazzurra ha fatto una panoramica sulla sua carriera calcistica: “Con la Polisportiva 2b giocavo insieme ai maschietti fino all’età consentita. Poi sono andata al Tabiago che è una società di calcio femminile e sono rimasta lì fino a giugno 2018. A settembre dello stesso anno ho iniziato nelle Allieve dell’Atalanta e durante questa stagione sono stata convocata nell’U17 della Nazionale italiana per disputare l’europeo del 2019. A fine stagione ho lasciato l’Atalanta per far parte della Primavera dell’Inter, stagione che purtroppo è stata fermata dal Covid. L’Inter mi ha proposto, su richiesta del Brescia, di andare in prestito da loro a fare esperienza in Serie B e ho deciso di accettare“.

Sul perché ha scelto Brescia Valentina ha risposto: “Mi piace rimarcare, considerando che mi è stata data la possibilità di andare al Brescia solo poco tempo fa, che è la soluzione migliore per la mia crescita calcistica“.

Contro il Pontedera Colombo ha fatto il suo esordio con la maglia biancoblù: ”E’ stato bellissimo, ho provato emozioni indescrivibili, le mie nuove compagne sono fantastiche e sono molto contenta di aver vinto la mia prima partita con la mia nuova squadra“.

Como Women, Presidente Verga: “Un mondo senza sport è un mondo triste”

Riozzese Como, il messaggio di Natale del Presidente Verga:
“Voglio rivolgere i miei auguri a tutti i tecnici e i dirigenti del settore giovanile: so che è stato un anno difficile. Spero e mi auguro con tutto il cuore che i vostri allenamenti e le vostre partite possano riprendere nel più breve tempo possibile per ripagarvi del grande lavoro che sta facendo. Un mondo senza sport è davvero triste. La prima squadra sta andando bene e speriamo di raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati per creare beneficio a tutto il movimento. Tanti auguri di buon Natale, felice anno nuovo e FORZA COMO WOMEN!”

🎄💙🎅🏻
Photo Credit: Riozzese Como

Contributo-Covid ai club dei campionati nazionali LND: 6000 euro a società da risorse Sport e Salute

Il Consiglio Federale, che si è tenuto oggi a Roma, ha deliberato lo stanziamento di un contributo-Covid in favore delle Società che partecipano alle competizioni nazionali della Lega Nazionale Dilettanti di Serie D, Calcio a 5 Serie A Maschile e Femminile, per un importo pari a 6000 euro per singolo club, utilizzando le risorse messe a disposizione della FIGC da Sport e Salute. “Si tratta di un parziale rimborso per i costi sostenuti dalle Società per poter garantire lo svolgimento dei rispettivi campionati – ha commentato il Presidente Cosimo Sibilia, a margine del Consiglio – Per la Serie D, come già anticipato e compatibilmente con le risorse disponibili è previsto un ulteriore intervento da parte del Dipartimento Interregionale, entro il mese di gennaio”.

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Shelley Kerr si dimette dal ruolo di ct della Scozia

Shelley Kerr si è dimessa da coach della nazionale scozzese femminile dopo aver fallito la qualificazione per gli Europei del 2022, che si disputeranno in Inghilterra. Decisiva è stata la sconfitta maturata contro la Finlandia, sancendo la definitiva esclusione dalla prossima competizione europea.

Riporta l’annuncio la Federazione calcistica scozzese, che mette così fine ad una collaborazione che proseguiva dal 2017. La decisione è stata presa di comune accordo tra le parti.

Ian Maxwell, l’Amministratore delegato della Federazione scozzese, ha dichiarato: “Il nostro percorso verso gli Europei del 2022 finisce prima del previsto. Crediamo che sia il momento giusto per la nazionale di iniziare un nuovo ciclo in vista delle qualificazioni alla Coppa del Mondo 2023. Allo stesso modo anche Shelley Kerr è in cerca di nuove sfide e proseguire così la sua ambiziosa carriera.

L’obiettivo è dunque quello di dar vita ad un nuovo ciclo in vista del prossimo impegno internazionale, i Mondiali del 2023. Il calendario risulta così compresso a causa del covid-19: gli Europei si sarebbero dovuti giocare nel 2021, sono però stati posticipati a causa della concomitanza con il torneo maschile.

Dopo l’annuncio anche l’ormai ex coach ha rilasciato alcune dichiarazioni: ” Sono profondamente delusa per non essere riuscita a centrare la qualificazione. C’erano grandi aspettative attorno alla squadra, costruite grazie ai nostri recenti successi, per i quali non potrei essere più orgogliosa. Ringrazio la Federazione Scozzese e quanti mi hanno supportato nel raggiungere il sogno: portare il nostro paese a disputare la Coppa del mondo per la prima volta nella storia. (2019 – Mondiali di Francia).

Credit Photo: Pagina Facebook Scotland National Team

Classifiche a confronto: leggera perdita per l’Hellas, caduta libera Pink Bari

Come tutto il mondo calcistico, anche la Serie A femminile è stata sconvolta dalla pandemia. I cambiamenti rispetto alla scorsa stagione sono abissali, ma le squadre stanno mettendo tutto in campo per cercare di raggiungere i proprio obiettivi. Le sorprese in questa stagione sono state molte, come d’altronde le delusioni. In questo articolo metteremo a paragone la prima parte della scorsa stagione con quella attuale prendendo in esame le prime 10 giornate di entrambi i campionati. Le ultime classifiche a confronto riguarderanno Hellas Verona e Pink Bari.

Le venete hanno iniziato la stagione non nel migliore dei modi. I punti racimolati nelle prime cinque giornate erano appena tre e la situazione si faceva insostenibile. Dalla vittoria contro la Pink Bari, le gialloblù sono risorte inanellando una striscia di tre risultati utili. Attualmente le ragazze di Pachera hanno conquistato 10 punti, uno in meno rispetto allo scorso anno. Una leggera perdita che però diventa pesante nei goal fatti. Le giocatrici portate in rete dalle scaligere sono solamente tre ed hanno realizzato 7 reti. Il differenziale va in negativo confrontato con le 13 del passato periodo. Ci si risolleva con le marcature subite: le 14 odierne contro le 22 vecchie portano gli elogi alla retroguardia.

Di gran lunga peggiore la situazione in casa Pink Bari. Dopo l’acuto alla prima giornata contro il Napoli, le baresi non hanno più vinto perdendo tutti gli scontri diretti. Nelle ultime partite prima della pausa natalizia, stavano iniziando ad invertire la rotta senza però guadagnare punti, anzi. La sconfitta contro il San Marino è stata pesante e potrebbe condannare definitivamente le biancorosse. La truppa di Mitola registra il terzo downgrade più esteso del campionato: i punti persi sono ben 5. La questione non migliora a livello di reti dove quelle fatte sono passate da 13 a 6. Tra quelle subite si passa dalle 20 dell’ultima stagione alle 26 di quella in corso.

Si chiudono qui le classifiche a confronto dei gironi d’andata 2019/2020 e 2020/2021. Non sono presenti Orobica e Tavagnacco in quanto non avrebbero avuto un paragone con la stagione attuale. Le due squadra stanno disputando il campionato di Serie B. Processo inverso per San Marino Academy e Napoli, formazioni promosse dalla serie cadetta, che non avrebbero disposto del confronto con l’ultimo massimo campionato.

The 30 best female footballer of the world 2020: Nicole Billa

Seppur un anno da dimenticare, il 2020 ha dato spazio ai grandi talenti mondiali che meritano di essere celebrate. I campionati che sono stati interrotti e conclusi hanno rovinato l’atmosfera, ma non hanno perso l’occasione di dare spettacolo. Nonostante ciò, le assenze da questa speciale classifica sono molte e di grande spessore. Purtroppo per varie vicissitudini non potranno essere presenti Rapinoe (Covid), Morgan (gravidanza), Guagni (infortuni vari), Marta (Covid), Hegerberg (rottura crociato) e Lloyd (Covid). Hanno saltato gran parte della stagione, ma il loro talento rimane innegabile. Quindi vediamo insieme le migliori 30 giocatrici al mondo del 2020.  Al ventottesimo posto si trova Nicole Billa.

Quest’annata ha riservato molte soddisfazioni per l’attaccante. Con l’Hoffenheim è arrivata ad un passo dalla prima storica qualificazione in UWCL. A suon di goal stava trascinando le tedesche ad un risultato memorabile. Purtroppo il Bayern Monaco le ha fregate sul lungo approdando ancora un volta in Europa. Il Wolfsburg in estate proverà ad acquisire le prestazioni dell’austriaca che però giura eterno amore alla sua squadra. Rimane sulle sponde del Reno provando a riconquistare ciò le è stato tolto: la Women’s Champions League. Inizia la stagione a spron battuto e termina la prima fase con 16 reti all’attivo tra campionato e DFB Pokal. È già solamente a tre goal da quelli accumulati lo scorso anno: numeri mostruosi che confermano il grande potenziale della giocatrice. Ora con l’Hoffenheim si ritrova al terzo posto, questa volta valevole per la qualificazione europea. Il futuro è nelle sue mani.

Anche con la sua Austria la classe 96 non se la passa male. Sorteggiata nel girone G, è arrivata a soli 3 punti dalla corazzata francese. Il discorso qualificazione diretta è da ritenersi chiuso, ma l’ex St. Polten approderà ai playoff con una grande carica. Con due reti in cinque presenze, senza contare quelle nel 2019, ha trascinato le sue ad un ottimo score. Successo che le pone come una delle nazionali più promettenti del panorama europeo.

Il 2020 di Nicole Billa liofilizzato:
Frauen Bundesliga: 17 goal in 15 presenze
DFB Pokal: 3 goal 3 presenze
Women’s EURO Qualification: 2 goal in 5 presenze

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