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Mister Fossati, uno schiaffo che brucia al mondo dello sport femminile…

La sconcertante notizia riportata sul Quotidiano “La Stampa” ci lascia tutti sgomentati, e con una punta di amarezza in bocca, perché la domanda che in molti si sono posti sicuramente è stata: ”ma come è possibile che, nella giornata della lotta contro la violenza sulle donne e di genere, l’ex mister della Novese ottiene un incarico tale?”

Nel giorno della lotta contro la violenza sulle donne la notizia ispira un sorriso amaro, come se non bastasse le accuse che pendono su di esso sono state definite ”ignobili” da chi le ha accolte è di conseguenza un dubbio turba la nostra giornata: “Che cosa commenterà il mister Fossati, come si porrà di fronte alle giocatrici nei suoi futuri commenti, scriverà di calcio oppure si baserà su aspetto fisico e orientamento sessuale?”

I fatti in questione ci riportano al mese di ottobre quando, dalle dichiarazioni delle giocatrici, emersero denunce e testimonianze che fecero scandalo a Novi Ligure, in cui il mister della Novese Fossati venne accusato di essersi reso protagonista di abusi, stalking e offese nei confronti delle sue giocatrici. Uno scandalo che ha provocato un terremoto, suscitato indignazione e perplessità nel mondo del calcio femminile. Una ferita davvero profonda soprattutto per chi si impegna socialmente per la crescita dello sport, per chi lotta per i diritti e parità delle donne e che nella giornata dedicata alla violenza sulle donne appare come uno schiaffo sulla faccia delle ragazze vittime degli abusi denunciati.

La procura federale, però deve ancora fissare l’udienza per ascoltare le ragioni che il mister Giuseppe Maurizio Fossati porterà a difesa della propria tesi e che il suo avvocato ha già ampiamente diffuso nei giorni, immediatamente, successivi allo scandalo. Le argomentazioni sono ovviamente che tutte le accuse sono state inventate e sono prive di fondamento.

L’uomo è libero e innocente fino a prova contraria e fino a che non venga emessa una sentenza di colpevolezza, dunque, il mister Fossati che al momento è solo indagato è un uomo innocente.
Resta solo da chiarire il piccolo dettaglio che le testimonianze hanno messo in luce sul comportamento del mister, accuse che gli sono state rivolte non solo dalle solo atlete.

Mister Fossati, in attesa di sentenza, ha avuto un nuovo ruolo nel mondo italiano del Calcio Femminile: è stato nominato commentatore della serie A per un sito on line.
In attesa di sviluppi legislativi: “ai posteri larga sentenza !”.

Corsa al titolo nella Toppserien

La 17esima giornata della Toppserien norvegese si è chiusa con alcuni risultati sorprendenti. Il Valerenga, primo, perde contro il Lyn, squadra di metà classifica. Dopo un primo tempo chiuso in vantaggio per il Valerenga, il Lyn rimonta nel secondo tempo e sigla il gol della vittoria finale all’89esimo: 3 a 2 il risultato finale.

Sarebbe un risultato pericoloso in ottica classifica se la seconda, il Rosenberg, avesse vinto la sfida contro il Sandviken. Un autogol per parte hanno fermato il punteggio sull’1 a 1. Ora dunque le prime due squadre in classifica si trovano a pari punteggio, 35 punti ciascuna.

Al terzo posto troviamo l’Avaldsnes, 34 punti dopo un 3 a 0 contro il Klepp. Una rete nel primo e due nel secondo senza mai rischiare nulla in fase difensiva, un’ottima partita che tiene viva la speranza di una vittoria finale del campionato.

L’ 1 a 1 è anche il punteggio della sfida tra Kolbotn e LSK Kvinner, pareggio che di fatto esclude il Kvinner dal podio. Pareggio senza reti infine per la sfida tra Arna-Bjornar e Roa, che resta in ultima posizione.

Credit Photo: Pagina Facebook Rosenborg BK Kvinner

Jenni Hermoso, una spagnola al premio The Best

Jenni Hermoso Barcellona
Jenni Hermoso Barcellona

Jenni Hermoso, tra le migliori giocatrici spagnole in attività, ha ricevuto una gradita sorpresa durante il raduno con la Nazionale Spagnola. Dopo la leadership come miglior giocatrice dell’anno per le lettrici e i lettori di AS, arriva la consacrazione con la nomination al premio The Best della Fifa, il più importante oltre al Pallone d’Oro.
Jenni così consacra la magica stagione del Barcellona: infatti oltre a lei c’è anche la compagna di squadra Graham Hansen, numero 10 della nazionale norvegese.
Jenni, impegnata con la Nazionale Spagnola nel raduno in preparazione all’importante match contro la Moldavia, ha sottolineato che è un premio al tanto lavoro ed ai tanti anni di allenamento. La bomber originaria di Madrid, 30 anni, ha mostrato il suo orgoglio per essere tra le migliori calciatrici a livello mondiale, dopo avere vinto per due anni di seguito il titolo di pichichi della Primera Iberdrola. Ad As commenta: “La nostra generazione non ha avuto punti di riferimento femminili. Io avevo un idolo ma tante di noi non sapevano a quale giocatrice ispirarci. Adesso, per fortuna le cose sono cambiate. É una grande responsabilità indossare la maglia della Selección, rappresentare il Barcellona e che ci siano bambine per cui sei un modello a cui ispirarsi ”. E allora avanti così Jenni, perché il tuo modello di lavoro, sacrificio, responsabilità, è proprio quello che devono seguire le bambine che vogliono giocare a pallone.

Candidate al Fifa The Best Player:
Lucy Bronze (Olympique Lyonnais – Inghilterra)
Delphine Cascarino (Olympique Lyonnais – Francia)
Caroline Graham Hansen (Barcellona – Norvegia)
Pernille Harder (Wolfsburg – Danimarca)
Jenni Hermoso (Barcellona – Spagna)
Sam Kerr (Chelsea – Australia)
Yi So-Yun (Chelsea – Corea del Sud)
Saki Kumagai (Olympique Lyonnais – Giappone)
Dzsenifer Marozsan (Olympique Lyonnais – Germania)
Vivianne Miedema (Arsenal – Olanda)
Wendie Renard (Olympique Lyonnais – Francia)

Il 17 dicembre a Zurigo ci sarà la cerimonia di premiazione. Ecco il link per votare.

Photo: Jenni Hermoso, Instagram

 

Riforma dello Sport, l’opposizione della Lega Nazionale Dilettanti alle norme su vincolo e lavoro sportivo

Una diga per opporsi alla catastrofe. È questa l’immagine che chiarisce la posizione della Lega Nazionale Dilettanti rispetto alla modifica per decreto legislativo del vincolo e all’introduzione di nuove norme in materia di lavoro sportivo. La LND, che rappresenta 12 mila società di calcio dilettantistico in Italia, si dichiara infatti totalmente contraria a qualsiasi variazione alle norme attualmente in vigore e che regolano questi due ambiti dell’attività sportiva.

“Le norme sul vincolo sportivo presenti nei decreti attuativi rappresentano una grave minaccia per l’esistenza del calcio dilettantistico a partire dalle scuole calcio, coinvolgendo l’intera filiera dell’attività giovanile, che è la vera risorsa del movimento unitamente all’attività delle prime squadre fondata principalmente sulla valorizzazione dei giovani – non usa mezzi termini il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia, nel commentare l’approvazione dei testi da parte del Consiglio dei Ministri – Il vincolo di tesseramento, invece, assunto con le tutele già presenti, costituisce un elemento essenziale di sussistenza per ogni singola società dilettantistica, pertanto va mantenuto nella sua attuale regolamentazione. Non esistono, in senso assoluto, forme d’indennizzo che possano surrogarlo. E poi come si può pensare, specie in questo particolare momento storico, di mettere sulle spalle delle ASD anche il fardello dei rapporti di lavoro, dimenticando completamente i sacrifici e gli oneri già pesantissimi che gravano su realtà che basano la loro opera sul volontariato?”.

Il decreto legislativo sul lavoro sportivo assesterà un duro colpo alle ASD e SSD che dovranno considerare i loro atleti dilettanti (in contrasto con le norme della FIGC) come lavoratori iscritti alla Gestione Separata INPS con aggravio di costi e incombenze di versamenti, registrazione, ecc., fermo restando che quei contributi non arriveranno mai ai destinatari in quanto la vita sportiva di un atleta si esaurisce nell’arco di pochi anni e la loro concorrenza ad una futura ipotetica pensione consterebbe di poche decine di euro.

Non solo, nella legge di bilancio, in corso di approvazione in Parlamento, è prevista l’abolizione della norma recata dall’art. 4 del DPRE n. 633/72 che stabilisce l’esonero dall’IVA delle attività rese dalle associazioni sportive nei confronti dei soci, tesserati e partecipanti. Dette attività, finora considerate non commerciali, con la norma che si sta introducendo con la legge di bilancio, verrebbero ricondotte nel campo IVA con obblighi di fatturazione e registrazione che renderanno sempre più difficile la vita dell’associazionismo sportivo.

La Lega Nazionale Dilettanti chiede quindi l’intervento deciso della Federazione Italiana Giuoco Calcio. “La FIGC, titolare in materia, deve attivarsi in totale opposizione a queste paventate norme che, se entrassero in vigore, decreterebbero l’estinzione di migliaia di Società affiliate alla stessa Federazione – dichiara Sibilia – Rispetto alla questione del vincolo la LND non si è mai sottratta al dialogo con tutti i soggetti coinvolti, a partire dall’AIC, coordinandosi con la FIGC”.

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Rita Guarino carica la Juve: “Lione? Per essere migliori sfidiamo le migliori”

La Juventus Women affronterà il Lione nel primo turno di Champions League, sorteggio sfortunato per le bianconere ma Rita Guarino carica la sua squadra.

«Cos’è peggiore di incontrare le penta campionesse d’Europa delle ultime cinque edizioni? Non avere l’opportunità di giocare certe partite. Se vogliamo essere migliori dobbiamo confrontarci con le migliori!» #finoallafine ⚪️⚫️ #juventus 🌪🔥 #liveahead #uwcl
Credit Photo:Pagina Instagram Rita Guarino

Denise Brevi, difensore Brescia Calcio Femminile: “Siamo riuscite a creare un bel gruppo. Professionismo? Sarebbe una bella cosa”

La giocatrice del Brescia Calcio Femminile Denise Brevi è stata intervistata nei giorni scorsi dal Giornale di Brescia.

Il difensore classe ’88 ha commentato il ripescaggio del Brescia in cadetteria: “Ci siamo trovate catapultate in Serie B senza quasi avere il tempo di metabolizzare la cosa, ma abbiamo saputo affrontare abbastanza bene la nuova realtà. Non era facile trovare subito una nuova identità, perché sono arrivate molte ragazze nuove ed il gruppo è abbastanza eterogeneo: si va dalle giovani di 18 anni alle veterane di 33-35. Siamo riuscite però a creare un bel gruppo anche fuori dal campo“.

La trantaduenne di Bergamo ha commentato la Serie B e sulla figura di calciatrice: “Il campionato è competitivo ed il fatto che molte di noi lavorino durante la settimana non ci aiuta. Con la passione che ci sostiene però riusciamo ad essere sempre presenti agli allenamenti e ad assolvere entrambi gli impegni. Certo, se venisse introdotto il professionismo anche nel calcio femminile sarebbe una bella cosa“.

Successivamente ha parlato dell’andamento attuale delle Leonesse: “Stiamo imparando sul campo e verificheremo i progressi di partita in partita. Cerchiamo di lavorare sugli errori per evitare che si ripetano nella partita successiva. Abbiamo ancora molta strada da fare, ma direi che dall’inizio abbiamo fatto dei passi avanti“.

Denise ha anche indossato la fascia di capitano delle biancoblù: “L’ho fatto con grande orgoglio, cercando di trasmettere alle compagne i valori di lealtà e sportività“.

Domenica il Brescia affronterà il Cesena e Denise commenta la prossima partita: “Troveremo un avversario di qualità e dobbiamo farci trovare pronte“.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile 

Napoli Femminile, si lavora in vista della Juventus

La serie A si ferma per far posto alle Azzurre di Milena Bertolini contro la Danimarca, vicecampione d’Europa in carica.

Capitan Paola Di Marino e compagne hanno ripreso ad allenarsi. Dopo il duplice pareggio con San Marino e Sassuolo, terminato con analogo risultato (1-1), pensiero primario per le ragazze allenate da Giuseppe Marino la super sfida di sabato 5 dicembre (ore 14.30) contro la Juventus. Si giocherà allo stadio Caduti di Brema a Barra la nona giornata di campionato. La prima della classe contro la neopromossa-Cenerentola.

Impegnate con le rispettive nazionali Zoubida El Bastali, convocata dal Marocco (la sua prima chiamata con la maggiore) per l’amichevole contro il Ghana, mentre l’estone Vlada Kubassova scenderà in campo contro Turchia e Slovenia, gare valide per le qualificazioni all’Europeo 2022.

Photo Credit: Napoli femminile

Rita Guarino candidata al premio The Best FIFA Women’s Coach

Un grande onore per Rita Guarino che entra nella lista dei candidati per i The Best FIFA Football Awards™ 2020 nella categoria The Best FIFA Women’s Coach.

L’allenatrice della Juventus Women è stata nominata tra i migliori coach della stagione. Merito della nomina la vittoria dello scudetto di Serie A dell’ultima edizione, oltre che essere il terzo consecutivo. Inoltre, la vittoria della Supercoppa Italiana del 2019. Grandi successi che hanno portato la squadra bianconera sotto gli occhi dei riflettori sul palcoscenico italiano e non solo.

I candidati con cui Guarino dovrà competere per aggiudicarsi il premio sono molto tosti e con tanta esperienza anche sul panorama europeo ed internazionale.

Candidati – The Best FIFA Women’s Coach:
– Lluís Cortés (Spain / FC Barcelona)
– Rita Guarino (Italy / Juventus Women)
– Emma Hayes (England / Chelsea FC Women)
– Stephan Lerch (Germany / VfL Wolfsburg)
– Hege Riise (Norway / LSK Kvinner)
– Jean-Luc Vasseur (France / Olympique Lyonnais)
– Sarina Wiegman (Netherlands / Dutch national team)

Credit Photo: https://www.fifa.com/

Vincenzo Spadafora, Ministro dello sport, presenta la sua Riforma: “Non è una riformina. I risultati si vedranno al termine della pandemia”

“Non chiamateli decretini. Non è una Riformina come molti dicono”. Parla chiaro diretto Vincenzo Spadafora nel corso della conferenza stampa. Il Ministro si è presentato ai media per mostrare i dettagli della Riforma dello Sport. Si è parlato di professionismo nel calcio femminile. “Ringrazio tutte le forze politiche – ha esordito il Ministro – è un percorso partito con una maggioranza diversa. Vorrei ringraziare Giancarlo Giorgetti, ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio con il quale abbiamo avviato tutto. Ringrazio le delegazioni di tutti i partiti politici con i quali abbiamo lavorato alla stesura del testo”.

Attese novità interessanti da questo provvedimento. Uno dei temi che sta maggiormente a cuore è l’inserimento del professionismo nel calcio femminile. Spadafora sottolinea: “ho avuto diverse conversazioni sul tema con Sara Gama e altre atlete”. Il terzo punto della Riforma contiene il decreto legislativo in questione. “Si passerà dal dilettantismo ad un professionismo. Verranno sottoscritte tutele lavorative, tutele sanitarie, legate a malattie, infortuni e maternità. Rompiamo – prosegue Spadafora – quelle barriere di cui le atlete mi specificavano l’esistenza. Il professionismo abbatterà anche le distinzioni di genere”.

Un lavoro che richiederà un esborso economico. A tal proposito, il Ministro ringrazia il collega all’economia Roberto Gualtieri. “Abbiamo istituito un fondo per questo percorso. Sarà un sentiero obbligatorio. Introduciamo inoltre delle norme per inserire persone di qualità in un settore in cui le competenze erano assenti. Le ASD e SSD potranno partecipare ad eventi esterni alla loro attività per raccoglierne finanziamenti. Entro due anni sarà abolito anche il vincolo sportivo”.

“Abbiamo avuto centinaia di confronti con le Federazioni – continua il titolare del dicastero – i colloqui sono stati molto cordiali. Abbiamo avuto un rapporto in cui ci sentivamo quotidianamente per sistemare al meglio le norme giuridiche da introdurre”. Spadafora ha inoltre voluto ringraziare tutti i colleghi Ministri con cui si è interpellato: Azzolina (scuola), Guerini (difesa), Catalfo (lavoro), Dadone (digitalizzazione) e Gualtieri (economia). In chiusura ha voluto ringraziare anche il Premier Giuseppe Conte il quale ha sostenuto dal principio all’epilogo la Riforma sportiva.

Non tutto però è andato per il meglio. “Purtroppo non abbiamo trovato un accordo su tutti i punti. Ma questa è un provvedimento che introduce norme interessantissime. E’ stato un lavoro di squadra”. Alcune delle risorse del Decreto Ristori non sono ancora state distribuite. “Mi vergogno del fatto che in Italia ci sia troppa burocrazia – attacca Spadafora – alcune SSD e ASD rischiano di chiudere. Bisogna muoversi nell’erogazione dei fondi”, conclude.

The Best FIFA Football Awards™ 2020: rivelati i nomi dei candidati

La FIFA ha rivelato i candidati selezionati per i premi individuali che saranno presentati alla cerimonia dei The Best FIFA Football Awards™ il 17 dicembre 2020. Tra le candidature come migliore coach dell’anno, si trova anche Rita Guarino.

Candidate – The Best FIFA Women’s Player:
Lucy Bronze (Inghilterra / Olympique Lyonnais / Manchester City WFC)
Delphine Cascarino (Francia / Olympique Lyonnais)
Caroline Graham Hansen (Norvegia / FC Barcelona)
Pernille Harder (Danimarca / VfL Wolfsburg / Chelsea FC Women)
Jennifer Hermoso (Spagna / FC Barcelona)
Ji Soyun (Corea del Sud / Chelsea FC femminile)
Sam Kerr (Australia / Chelsea FC femminile)
Saki Kumagai (Giappone / Olympique Lyonnais)
Dzsenifer Marozsán (Germania / Olympique Lyonnais)
Vivianne Miedema (Paesi Bassi / Arsenal WFC)
Wendie Renard (Francia / Olympique Lyonnais)

Candidate – The Best FIFA Women’s Goalkeeper:
Ann-Katrin Berger (Germania / Chelsea FC femminile)
Sarah Bouhaddi (Francia / Olympique Lyonnais)
Christiane Endler (Cile / Paris Saint-Germain)
Hedvig Lindahl (Svezia / VfL Wolfsburg / Atlético de Madrid Femenino)
Alyssa Naeher (USA / Chicago Red Stars)
Ellie Roebuck (Inghilterra / Manchester City WFC)

Candidati – The Best FIFA Women’s Coach:
Lluís Cortés (Spagna / FC Barcelona)
Rita Guarino (Italia / Juventus Women)
Emma Hayes (Inghilterra / Chelsea FC femminile)
Stephan Lerch (Germania / VfL Wolfsburg)
Hege Riise (Norvegia / LSK Kvinner)
Jean-Luc Vasseur (Francia / Olympique Lyonnais)
Sarina Wiegman (Olanda / Nazionale olandese)

Candidati – FIFA Puskás Award (premio al miglior goal dell’anno)
Shirley Cruz (CRC) – Costa Rica v. Panama [Concacaf Women’s Olympic qualifying] (28 gennaio 2020)
Giorgian De Arrascaeta (URU) – Ceará SC v. CR Flamengo [Brasileirão – Brazil] (25 agosto 2019)
Jordan Flores (ENG) – Shamrock Rovers FC v. Dundalk FC [League of Ireland] (28 febbraio 2020)
André-Pierre Gignac (FRA) – UANL Tigres v. Pumas UNAM [Liga MX – Mexico] (1 marzo 2020)
Sophie Ingle (WAL) – Arsenal WFC v. Chelsea FC Women [FA Women’s Super League – England] (19 gennaio 2020)
Zlatko Junuzović (AUT) – SK Rapid Wien v. FC Red Bull Salzburg [Bundesliga – Austria] (24 giugno 2020)
Hlompho Kekana (RSA) – Mamelodi Sundowns FC v. Cape Town City FC [South African Premier Soccer League] (20 agosto 2019)
Son Heungmin (KOR) – Tottenham Hotspur FC v. Burnley FC [Premier League – England] (7 dicembre 2019)
Leonel Quiñónez (ECU) – Universidad Católica v. CSD Macará [Serie A – Ecuador] (19 agosto 2019)
Luis Suárez (URU) – FC Barcelona v. RCD Mallorca [LaLiga] – Spain] (7 dicembre 2019)
Caroline Weir (SCO) – Manchester City WFC v. Manchester United WFC [FA Women’s Super League – England] (7 settembre 2019)

Il vincitore del FIFA Puskás Award sarà selezionato da una giuria internazionale composta da una giuria di FIFA Legends e dai fan di tutto il mondo registrati su FIFA.com. Ciascuno dei due gruppi di elettori all’interno della giuria ha lo stesso peso elettorale.

La votazione pubblica è aperta su FIFA.com e durerà fino al 9 dicembre 2020 (23:59 CET). La FIFA annuncerà i tre finalisti in ciascuna delle categorie l’11 dicembre 2020.

Credit Photo: https://www.fifa.com/

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