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San Marino Academy: oggi lo scontro diretto con il Napoli sotto l’occhio di Sky Sport

In una domenica di prime volte, l’unico elemento non inedito sarà il confronto stesso. San Marino Academy e Napoli Femminile si erano incontrate anche lo scorso anno. A quel tempo la categoria di appartenenza era la Serie B, con le Titane che all’andata furono brave a raggiungere l’1-1 nei minuti finali, ma che al ritorno dovettero arrendersi alle Partenopee, capaci di imporsi 3-1 ad Acquaviva. Lo stesso impianto ospiterà domani questo scontro diretto che in ottica salvezza possiede un peso specifico considerevole. Le ragazze di Alain Conte ci arrivano con la voglia di riscattare uno 0-0 ritenuto non soddisfacente, mentre per le campane, ultime a -4 dalla quota salvezza (presidiata proprio dall’Academy), la necessità impellente è piuttosto quella di incamerare i primi punti per non rischiare di dover dire addio anzitempo alle ambizioni di salvezza.

Tante le prime volte, si diceva. Tra queste, il fischio d’inizio all’ora di pranzo e soprattutto la diretta su Sky Sport, a dare ancor più lustro ad uno scontro diretto che, per Gloria Ciccioli, andrà affrontato facendo soprattutto attenzione a non farsi prendere dall’ansia da risultato. “Tutte le partite sono importanti e a maggior ragione questa che mette in palio punti pesanti per la corsa salvezza. – il pensiero del portiere biancoazzurro, che in maglia Academy esordì lo scorso anno proprio in casa del Napoli – Sappiamo di avere una grossa opportunità, ma allo stesso tempo sarà bene scendere in campo con i piedi ben piantati a terra ed evitando di farci dominare dall’ansia. Il campionato è lungo e questa non è affatto una finale. Perciò sarà fondamentale la tranquillità.”

Parate importanti, finora, per Gloria. Decisiva anche nella gara di Verona, finita con uno 0-0 che ha lasciato piuttosto insoddisfatte le Titane: “Inutile nascondersi: contro l’Hellas Verona pretendevamo di più da noi stesse. Perché avevamo di fronte una squadra decimata dal Covid, ma non solo per questo. Avevamo lavorato bene in settimana, ma in campo non siamo riuscite ad esprimerci al meglio. Per questo motivo quel pareggio è stato così amaro per noi.”

Oggi servirà qualcosa in più. Ed una cassa di risonanza come Sky non potrà che aumentare gli stimoli. “La diretta di Sky darà un sapore speciale a questa sfida, già di per sé così importante. Dovremo essere brave a giocare divertendoci, cosa tutt’altro che facile. Tenere lontano le ansie ci aiuterà ad esprimere meglio il nostro potenziale. Sarà del resto un incontro ricco anche di temi personali. Uno su tutti: l’anno scorso non siamo riuscite a battere mai il Napoli. Ecco, anche questo desiderio di riscatto ci tornerà utile.”

In palio tre punti pesanti ma anche una certa dose di fiducia, che è un po’ il propellente principale di cui questa squadra ha bisogno per continuare la sua crescita. Ne è convinta Gloria: “Dal punto di vista della consapevolezza stiamo facendo progressi e lo stiamo dimostrando a suon di prestazioni. È vero, non sempre abbiamo avuto il conforto del risultato, però le prove con Sassuolo e Roma hanno detto che siamo una squadra diversa rispetto a quella degli esordi. Il gruppo c’è e vuole fortemente rimanere in Serie A. Se tutte noi daremo il massimo per questa squadra, potremo fare grandi cose. Ciò in cui dobbiamo ancora migliorare è il coraggio: dobbiamo iniziare a osare un po’ di più, perché siamo un gruppo che ha i mezzi per farlo. Non importa chi abbiamo davanti: dobbiamo sempre essere convinte di poter fare risultato.“

Come detto, sarà una prima volta anche dal punto di vista dell’orario. Oggi San Marino Academy e Napoli si esibiranno al lunch time, con fischio d’inizio fissato alle 12:30. Ci sarà la diretta TV di Sky Sport (canale 202), oltre a quella canonica di TimVision. La differita, come sempre, sarà fruibile su San Marino Rtv.

Credit Photo: FSGC – Federazione sammarinese giuoco calcio

Serie A femminile, Empoli- Inter 1-1

Finisce con un pareggio la sfida tra Inter e Empoli. Le nerazzurre non riescono a sfruttare il vantaggio iniziale, con il gol di Gloria Marinelli.

Il primo tempo inizia con buone giocate individuali, ma le nerazzurre faticano ad arriva al tiro. La prima azione da gol è per l’Empoli che al 15′ colpisce il palo. L’Inter prova a spingersi in avanti con Marinelli dalla destra, ma il pallone termina in fallo laterale. Al ’38 le nerazzurre hanno una buona occasione per sbloccare la partita con una punizione dal limite dell’area piccola: Marinelli calcia ma Capelletti respinge.

Al rientro dagli spogliatoi è l’Inter che sblocca il risultato con un’ottima azione corale in contropiede: Møller apre per Gloria Marinelli che, in corsa, batte Capelletti. Al 58′ l’Empoli pareggia con Prugna su rigore. Le nerazzurre ci provano alla mezzora con Møller, ma l’azione termina sul fondo. Al 88′ Marinelli si fa avanti dalla corsia sinistra e calcia rasoterra, ma la palla termina tra le braccia di Capelletti. Il match termina 1-1.

EMPOLI- INTER 1-1

Marcatrici: 51′ Marinelli, 58′ Prugna (R)

EMPOLI: 1 Capelletti, 3 Di Guglielmo, 7 Prugna, 9 Polli, 10 Cinotti, 14 De Rita, 17 Acuti (6’st Caloia 11), 19 Dompig, 20 Giatras, 23 Bellucci, 27 Binazzi.
A disposizione: 13 Fedele, 4 Brscic, 5 Varriale, 6 Knol, 18 Glionna, 24 Toniolo, 29 Morreale, 44 Miotto.
Allenatore:  Alessandro Spugna

INTER: 21 Marchitelli; 13 Merlo, 23 Auvinen, 14 Kathellen, 6 Bartonova (39′ st Catelli 22); 20 Simonetti, 10 Regazzoli, 18 Pandini (30’st Brustia 8); 7 Marinelli, 16 Møller, 29 Mauro (30’st Tarenzi 27).
A disposizione: 1 Aprile, 2 Quazzico, 9 Baresi, 17 Debever, 30 Vergani, 93 Rincón.
Allenatore: Attilio Sorbi

Arbitro: Gabriele Scatena (sez. Avezzano)

Recupero: 1, 2

Ammonite: 29′ Polli, 39′ Simonetti, 55′ Prugna, 57′ Auvinen, 71′ Binazzi, 89′ Caloia

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Opta Facts Serie A Femminile 2020/21: Milan – Roma

  • Il Milan ha vinto tutte le quattro sfide di Serie A contro la Roma, segnando sempre almeno due reti a partita (12 totali).
  • La Roma potrebbe diventare la prima squadra contro cui il Milan ottiene cinque successi in Serie A: al momento a quattro insieme a Pink Bari, Orobica e Tavagnacco.
  • Questa è la miglior partenza del Milan in Serie A con 18 punti in sette gare: le rossonere ne avevano ottenuti 17 in entrambe le precedenti due stagioni nel torneo.
  • La Roma ha vinto soltanto una delle ultime quattro trasferte di Serie A (2N, 1P), proprio la più recente contro il San Marino Academy (3-2).
  • La Roma è la squadra che finora ha registrato la miglior percentuale di possesso palla in Serie A (60.2%) – terzo in graduatoria il Milan, con il 57.6%.
  • Roma (131) e Milan (114) sono due delle tre squadre che hanno tentato più tiri in questa Serie A – tra loro la Juventus con 130.
  • Quattro degli ultimi sette gol del Milan in Serie A sono arrivati sugli sviluppi di calcio da fermo dopo che 10 dei precedenti 11 erano arrivati su azione.
  • Le prime due calciatrici per passaggi effettuati in questo campionato giocano al Milan: Laura Agard (412) e Laura Fusetti (409, al pari di Sembrant) – seguono nella classifica le giallorosse Manuela Giugliano (395) e Allyson Swaby (394).
  • Valentina Giacinti (34) e Annamaria Serturini (32) sono le due giocatrici che hanno effettuato più tiri nel campionato in corso. L’attaccante rossonera è a quota sei gol dopo le prime sette gare (nella Serie A precedente la sesta marcatura era arrivata a gennaio). Serturini invece (quattro centri) ha eguagliato il bottino del torneo 2019/20 con tre giornate d’anticipo (quattro reti alla 10°).
  • Paloma Lazaro ha segnato sei reti nella Serie A in corso, superando lo score dell’intero campionato precedente (quattro reti con la maglia della Fiorentina). Da quando è arrivata in Italia (gennaio 2019) è la marcatrice straniera più prolifica (16 bersagli).

Credit Photo: Marco Montrone

 

Contro la Florentia arriva l’ottava meraviglia delle Juventus Women

Inarrestabili. Mai dome.

Le Juventus Women continuano un cammino pazzesco in campionato e inanellano l’ottava vittoria in otto giornate, superando la Florentia in trasferta.

Ed è una vittoria sudata, in rimonta, al termine di un match ribaltato in una manciata di minuti dalle reti di Caruso e Girelli.

LA PARTITA
La Juve parte forte, decisa a far sua la gara fin dai primi minuti. La manovra funziona, il baricentro è alto: la Florentia trascorre quasi tutta la prima mezz’ora impegnata a difendersi. Le bianconere si fanno vedere in più di un’occasione dalle parti di Friedli ma non trovano la via della porta, nè con Rosucci pescata da Boattin dopo soli 3 minuti in area avversaria, e nemmeno successivamente con Bonansea, più volte insidiosa nel 18 metri della Florentia.

La squadra di casa verso la mezz’ora riassesta le fila e si alza: Sofia Cantore, in prestito in Toscana proprio dalla Juve, al 25′ chiama Laura Giuliani a un non complicato intervento, ma è un primo segnale. Wagner impensierisce al minuto 28 il numero 1 bianconero, ed è il preludio al gol, che arriva al 44′ proprio dal piede della tedesca, che disegna una traiettoria imprendibile dal limite.

Sotto di uno a zero, al rientro dagli spogliatoi per la ripresa, la Juve deve reagire, e subito: non passa nemmeno un minuto nel secondo tempo e Maria Alves, trovata col contagiri da Girelli, va vicina al pareggio.

Stanno però per arrivare i pochi giri di lancette che cambiano il volto del match.

Minuto 53: Caruso aggancia un pallone teso di Cernoia sottoporta e supera il portiere della Florentia con freddezza: è uno a uno.

Minuto 57: Girelli trasforma alla perfezione un penalty conquistato da Hurtig: è uno a due per le bianconere.

Il colpo è duro per la Florentia, che però non molla e, con mezz’ora di tempo, cerca a più riprese di arrivare al pareggio. La Juve però è solida, concreta e anzi, in più di una occasione potrebbe chiudere il match; un match che comunque le Campionesse d’Italia portano a casa, ed è una vittoria più importante che mai

I COMMENTI POST-GARA
«Abbiamo vinto su un campo difficile, sapendo soffrire e siamo state brave a sbloccarci dopo essere passate in svantaggio – l’analisi di coach Guarino -. La Florentia è una squadra molto organizzata e aggressiva, noi non siamo riusciti a sfruttare le occasioni del primo tempo poi fortunatamente abbiamo interpretato bene la seconda parte della gara. Continuiamo a lavorare partita dopo partita cercando di impegnarci per migliorare prestazioni e risultati».

IL TABELLINO

Florentia – Juventus 1 – 2
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 8° Giornata Girone di Andata.
Campo Comunale Santa Lucia – Loc. S. Lucia – San Gimignano (SI)

Marcatori: 44’ pt Wagner (F); 8’ st Caruso (J); 12’ st Girelli Rig. (J)

Florentia: Friedli, Ceci, Dongus (Cap) (45’ st Rodella), Pisani, Bursi, Re, Wagner, Bardin (45’st Imprezzabile), Pugnali (25’ st Dahlberg), Cantore (31’ st Nilsson), Martinovic. A disposizione: Tampieri, Boglioni, Kuenrath, Anghileri, Bolognini. Allenatore: Carobbi Stefano

Juventus: Giuliani, Hyyrynen, Cernoia (45’ st Galli), Rosucci (Cap.) (1’ st Souza Alves), Girelli (35’ st Staskova), Bonansea (1’ st Hurtig), Lundorf, Boattin, Pedersen, Caruso, Sembrant. A disposizione: Bacic, Zamanian, Caiazzo, Giordano, Tasselli. Allenatrice: Rita Guarino

Arbitro: Roberto Lovison di Padova (Assistenti: Antonio Marco Vitale di Ancona, Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona).
Ammonite: 26’ pt Pisani (F); 36’ st Caruso (J)

Prossimo impegno:
Pomigliano – Juventus
Gironi eliminatori Coppa Italia femminile.
Giovedì 19 novembre 2020 ore 15:00
Stadio Gobbato – Via Ravenna, snc – Pomigliano Darco (NA)

Prossimo impegno di campionato :
Napoli – Juventus
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 9° Giornata Girone di Andata.
Sabato 5 dicembre (orario da definire)
Campo “Barra-Napoli Caduti di Brema” – Via delle Repubbliche Marinare – Barra (NA)

Credit Photo: Juventus Women

 

Elisabetta Bavagnoli, Roma Femminile: “Contro il Milan serve coraggio”

Elisabetta Bavagnoli è intervenuta ai microfoni di Roma Tv in vista della gara contro il Milan. L’allenatrice delle Giallorosse ha parlato dell’importanza della gara che andrà in scena domani alle 14,30, cercando di dare la carica alle sue ragazze. Ecco le sue parole:

“Ci stiamo preparando molto bene per questa nuova sfida importantissima, come abbiamo fatto anche la scorsa settimana, perché siamo consapevoli di incontrare una grandissima squadra. La Roma dovrà riuscire a fare una gara equilibrata con il coraggio di sempre, provando ad aggredire. Per poterlo fare tutti i reparti dovranno essere pronti, dovremo essere una squadra corta, compatta, il centrocampo dovrà fare filtro e dovrà lavorare molto bene. Credo che dovremo fare una grande prestazione di squadra con tutti e tre i reparti e con tutte le prime giocatrici che scenderanno in campo”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Opta Facts Serie A Femminile 2020/21: San Marino Academy – Napoli Femminile

  • Questa sarà la prima sfida tra San Marino Academy e Napoli in Serie A.
  • Il Napoli ha un bilancio positivo contro squadre neopromosse in Serie A, grazie a sette successi contro quattro sconfitte – tre pareggi completano il parziale.
  • Il San Marino ha registrato un pareggio per 0-0 nell’ultima giornata, contro il Verona: con la Pink Bari è la squadra che non ha trovato il gol in più gare di questo campionato (cinque).
  • Il Napoli è ancora a zero punti dopo sette partite di campionato. Solo una squadra ha perso tutte le prime otto gare stagionali di Serie A dall’inizio dello scorso decennio: lo Jesina nel 2016/17.
  • San Marino Academy (21) e Napoli (16, al pari della Pink Bari) sono le due squadre che hanno subito più reti nel campionato in corso.
  • San Marino (34.2%) e Napoli (38%) sono due delle tre squadre con la più bassa percentuale di tiri nello specchio della Serie A 2020/21 – tra loro la Florentia (34.3%).
  • Il San Marino Academy è l’unica squadra di questo campionato che ha segnato tutte le sue reti in partite interne (tre su tre).
  • Nessuna squadra ha perso più punti da situazione di vantaggio del Napoli nel campionato in corso (sei).
  • Gloria Ciccioli del San Marino è il portiere che ha effettuato più parate in questo campionato (34).

Paola Di Marino resta l’unica giocatrice del Napoli capace di segnare un gol in trasferta in questa Serie A, rete di testa contro il Sassuolo all’inizio di settembre.

Credit Photo: Marco Montrone

Laura Verdi, Arezzo Calcio Femminile: “Sogno la A con questa maglia. Qui un progetto serio”

La centrocampista dell’Arezzo Calcio Femminile Laura Verdi è intervenuta alla trasmissione “Passione calcio” sulla rete televisiva di San Marino. La numero tredici della formazione toscana ha parlato di quelle che sono le sue aspettative. “Il sogno è di raggiungere la Serie A con l’Arezzo – sottolinea – adesso dobbiamo prima vincere il girone di Serie C e salire”. Al momento, la squadra toscana guida il raggruppamento C della terza serie nazionale. La sospensione causata dalla seconda ondata di Covid potrebbe rallentare i piani della società.

“L’Arezzo ha un progetto serio, ne sono profondamente legata – prosegue Verdi – ho un rapporto unico con questa squadra”. La centrocampista amaranto era stata corteggiata dal San Marino Academy nel corso dell’estate. L’affare però non è andato in porto per volontà della stessa atleta. “Il calcio purtroppo da solo non mi mantiene. Ho un altro lavoro da seguire e questo mi ha impedito di prendere in considerazione l’offerta delle Titane. Spero che l’arrivo del professionismo possa cambiare qualcosa nel percorso che intraprendono le ragazze nel mondo del calcio” conclude la ventottenne.

“20 centesimi a bacio”: gli inizi del calcio femminile in Nuova Zelanda

Quando la prossima FIFA Women’s World Cup™ prenderà il via nel 2023, si avvicinerà mezzo secolo da quando la Nuova Zelanda ha schierato la sua prima squadra nazionale femminile. Risaliva l’anno 1975, quando le Football Ferns hanno debuttato in quella che poi sarebbe diventata l’AFC Women’s Asian Cup.

Il primo capitano della Nuova Zelanda, Barbara Cox ripercorra con FIFA.com i primi passi dalla fondazione della New Zealand’s Women’s Soccer Association che ha incluso in un’unica istituzione le tre associazioni di Auckland, Wellington e Canterbury.

“Il nostro primo lavoro era raccogliere fondi. Un [metodo] era entrare nei pub dicendo ’20 centesimi per un bacio’, e un altro era letteralmente camminare su e giù per la strada con una scatola che diceva ‘potresti donare soldi per favore’. Eravamo circa quattro di noi che hanno raccolto un po’ di soldi in quel modo. Allora non c’erano così tante opportunità per raccogliere fondi. Abbiamo anche fatto il lavaggio delle auto“.

La Nuova Zelanda ad Hong Kong si è distinta bene vincendo il torneo. Difatti, al ritorno in madrepatria stampa, TV, radio erano presenti in aeroporto. Nonostante ciò, a livello culturale c’erano ancora molte barriere.

“Il calcio sta andando a ruba” o “Il calcio non è signorile per delle donne”, erano frasi molte comuni a quel tempo.

“Ma allo stesso tempo c’erano molti uomini che ci hanno aiutato. Questo è stato inestimabile perché ovviamente non c’erano donne che avevano esperienza di coaching. È stato fantastico, e quindi da una parte c’erano uomini che volevano davvero aiutare, e poi altri che non ci volevano da nessuna parte vicino a loro”, ha affermato Cox.

Il marito di Barbara Cox, Roy, che giocava a calcio giovanile per il Brentford e il Queens Park Rangers, ha contribuito a mettere insieme la prima squadra femminile nel suo club Mt Eden ad Auckland. Entrambe le figlie della coppia, Michele e Tara, hanno giocato per la Nuova Zelanda.

“L’Under 17 Women’s World Cup del 2008 tenutasi in Nuova Zelanda ha cambiato la mentalità delle persone – per lo più maschili – sul fatto che le giovani donne possono giocare così bene. E penso che [nel 2023] le persone rimarranno scioccate da quanto sia alto lo standard”.

“Il calcio femminile in Nuova Zelanda è stato uno sport in grande crescita negli ultimi 10-15 anni e per le ragazze e le donne vedere i loro modelli di ruolo dal vivo in azione significa che il 2023 è una fantastica opportunità per ispirarle e far crescere ulteriormente lo sport. Il calcio è ormai praticamente normalizzato come sport per le donne. Ci è voluto molto tempo, ma penso che la Coppa del Mondo lo porterà a un altro livello. Non sarei sorpresa se molti soldi arrivassero allo sport femminile, sia in Australia che in Nuova Zelanda, dopo questo Mondiale”.

Credit Photo: https://www.fifa.com/

Nuovo rinvio: Cittadella – Tavagnacco non si giocherà

Le nuove restrizioni in Veneto impongono un tampone a un massimo di 72 ore prima dell’evento sportivo.  La società ha provato a organizzarlo, ma non ci sono i tempi tecnici per avere gli esiti.

Un fulmine a ciel sereno. Cittadella-Tavagnacco è rinviata a data da destinarsi. Decisiva la circolare Zaia. Secondo questi recenti provvedimenti, vige l’obbligo di fare un tampone al massimo 72 ore prima dell’evento sportivo per coloro che si recano in Veneto a disputare una gara. L’unica data possibile per il Tavagnacco di effettuare il test sarebbe domani, ma gli esiti arriverebbero solo nella giornata di lunedì. Troppo tardi dato che la partita si sarebbe dovuta tenere domenica alle 14.30. Non ci sono i tempi tecnici per avere in mano i certificati prima della partenza per Cittadella quindi non si disputerà l’incontro.

Le ragazze di Chiara Orlando non giocano dal 25 ottobre in occasione della vittoriosa trasferta di Vicenza. Sembrava fosse tutto avviato verso il loro ritorno in campo, invece ci vorrà ancora un po’ di pazienza. “Abbiamo provato a organizzare un tampone oggi, ma non abbiamo trovato disponibilità. Non c’è stato niente da fare” fanno sapere i vertici della società gialloblù. Il punto interrogativo sul futuro di questo torneo è sempre più grande. Altre quattro gare verranno rinviate in questo weekend e ormai la classifica è ricca di asterischi. Questa seconda ondata di diffusione del virus ha messo in difficoltà l’intero movimento.  Così è difficile andare avanti. Anche nei giorni scorsi si era parlato di introdurre una regola che non lasciasse spazio a interpretazioni. Il ritorno in campo del Tavagnacco quindi dovrebbe avvenire in Coppa Italia contro l’AS Roma il prossimo fine settimana con data e orario ancora da definire ufficialmente.

Credit Photo: Upc Tavagnacco

La Nike per lo Sport Femminile

L’azienda statunitense è sin dalla sua fondazione molto legata agli aspetti sociali che riguardano le minoranze, la comunità e l’uguaglianza. Basti pensare che nel 2020 la nota azienda sportiva ha devoluto 15 milioni di dollari per aiutare la ricerca nella lotta al Covid-19. La Nike, inoltre, sostiene che tutti gli sport racchiudano il potere di sprigionare tutto il potenziale delle persone e di costruire delle comunità.

Da diversi anni sta utilizzando l’immagine delle più importanti atlete sportive, Serena Williams (tennis) Alex Morgan (calcio), per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle diseguaglianze sociali e di genere. La scelta di utilizzare l’immagine di atlete è motivata dalla forza che la loro storia può trasmettere alle generazioni più giovani. Essere ispiratrici, modelli e dare speranza di un cambiamento sociale.

Già nel 2019, Nike aveva lanciato la campagna “Just do it – Nulla può fermarci”, il cui obiettivo era ispirare le ragazze attraverso l’esempio delle atlete, in modo che l’attività sportiva diventi un’abitudine quotidiana che porti a vivere una vita sana.

Nel territorio italiano l’iniziativa che ha deciso di portare avanti la Nike insieme con la Fondazione Laureus Sport for Good si chiama “Made to Play”, il cui scopo alla base è “attivare i ragazzi attraverso il gioco e lo sport per vivere una vita più sana, felice e di successo”. L’obiettivo principale del progetto è valorizzare “l’inclusione di bambine e allenatrici e favorire l’accesso del genere femminile allo sport e ai suoi benefici”.

Questo nuovo nobile lavoro di Nike e la Fondazione Laureus Sport for Good è stato lanciato a Milano in una giornata non casuale ma durante la Giornata Internazionale delle Bambine, l’11 ottobre 2020. Questa giornata festeggia le giovani donne che sono esempi di forza d’animo e che hanno influito nel cambiamento generazionale. Gli sport presi in considerazione sono il Calcio, Basket e Sport Misti.

Con il progetto “Made to Play” si vuole rafforzare la figura della donna Leader e che, in quanto tale, è in grado di influenzare la società e migliorare la comunità.

Questa iniziativa partirà nei quartieri Gallaratese e Gratosoglio con l’obiettivo di coinvolgere 200 ragazze/i tra i 7 e 14 anni, con un occhio di riguardo sull’inclusione femminile.

Particolare attenzione è stata posta sulla figura degli allenatori ed allenatrici con l’obiettivo di incrementare le loro competenze relazionali, emotive e metodologiche con il fine di permettere loro di utilizzare lo sport come veicolo di inclusione di genere ed aggregazione sociale paritaria. La figura dell’allenatore è fondamentale per trasmettere passione ai ragazzi e per creare un’atmosfera in cui anche le ragazze si possano sentire parte del gruppo.

Oltre al programma “Made to Play”, l’azienda statunitense si impegnerà nel donare indumenti sportivi di genere femminile ad alcune associazioni sportive di Milano, dando così alle ragazze, che ne fanno parte, del materiale che le permetta di svolgere sport con sicurezza e successo, aiutandole a superare le barriere sociali che ancora esistono.

Ovviamente l’intero progetto sarà portato avanti anche in base all’evoluzione della Pandemia.  

Da questa descrizione del progetto “Made to Play” si evince come la Nike abbia, oramai da anni, una strategia societaria ben chiara e delineata: combattere per creare una società basata sull’uguaglianza di genere e sociale attraverso gli sport ed uno dei più utilizzati, data la sua grande visibilità, è il calcio. Dal punto di vista del marketing questa Mission rende la Nike uno dei Brand più influenti e potenti del Mondo Sportivo.

Per ulteriori informazioni Vi rimando al link nike.com/madetoplay.

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