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Antonella Formisano, Ds Hellas: “Noi dimezzate, ma più unite che mai. Con San Marino una bella sfida”

Le principali dichiarazioni del Direttore Sportivo gialloblù Antonella Formisano alla vigilia di Hellas Verona-San Marino, 7a giornata della Serie A TIMvision 2020/21, in programma domenica 8 novembre (14.30) presso il Sinergy Stadium di Verona.

La partita col San Marino? Nonostante la rosa sia dimezzata daremo il massimo. Le ragazze sono molto unite e giocheranno anche per quelle che non possono esserci. Una situazione che ci rende più forti? Assolutamente sì. In allenamento si vede la voglia di aiutarci a vicenda, tra staff e ragazze. Il segnale positivo di questi giorni è l’adrenalina che vedo in allenamento, non molliamo di una virgola. Il gioco? Anche quando abbiamo perso abbiamo sempre visto delle buone trame e un carattere alla pari di tutte le avversarie, che fossero la Juve, la Roma o chi altre. Non ci volevano le due settimane di stop e nemmeno la positività al Covid di alcune ragazze, ma andremo comunque in campo con coraggio, dandoci forza a vicenda. Il San Marino? Sta facendo bene, escono da due sconfitte, solo di misura, contro due squadre importanti come Sassuolo e Roma. Hanno definitivamente cancellato la sconfitta alla prima giornata che è stata solo un episodio. Stanno giocando bene, sarà una sfida stimolante. Cosa farà la differenza? La farà la voglia delle ragazze e dello staff. Negli allenamenti vedo lo spirito della squadra, sentiamo molto vicino chi manca e questo si vedrà anche in partita. Detto ciò, faremo la nostra gara e faremo di necessità virtù“.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Linda Giovagnoli, difensore Ravenna Women: “Orgogliosa di rappresentare questa città. Puntiamo ai i tre punti ogni domenica per fare qualcosa di grande”

Il Ravenna Women sfiderà domani il Pontedera, con l’obiettivo di rimanere ai vertici della Serie B. Mister Alessandro Recenti può contare su un gruppo giovane che può permettersi dori realizzative, ma non poteva immaginarsi di averne una anche dalle retrovie: si tratta di Linda Giovagnoli, difensore classe ’02, da anni punto di riferimento della difesa ravennate col vizio del gol, cisto che in questa stagione ha segnato due reti.

Linda come è iniziato l’amore per il pallone?
«Fin da piccolina sono sempre andata al parco con i miei amici a giocare a calcio, ma poi successivamente ho deciso di andare a giocare nella loro stessa squadra dove sono stata fino ai 14 anni per poi andare in una squadra femminile, il vecchio San Zaccaria».

Hai un giocatore o giocatrice di riferimento?
«Sinceramente non ho una giocatrice o giocatore di riferimento a cui ispirarmi, ma magari mi piace di più il modo di giocare di alcuni rispetto ad altri. Non sono una tifosa sfegatata di una squadra in particolare, ma simpatizzo per la Juventus sia maschile che femminile».

Da anni sei punto di riferimento del Ravenna Women: cosa significa per te indossare questa maglia?
«Per me indossare questa maglia rappresenta una grande responsabilità e posso dire di essere orgogliosa di avere la possibilità di rappresentare una città come Ravenna. Poterla indossare è come se fosse una ricompensa a tutti gli sforzi fatti fino ad ora».

Non solo hai doti difensive, ma anche realizzative: spiegaci il tuo segreto.
«Per quanto mi riguarda non esiste un segreto e tantomeno ne ho uno, ma cerco sempre di riprodurre al meglio ciò che proviamo in settimana insieme alla squadra perché mi è sempre stato detto fin da piccola che l’allenamento rispecchia la partita».

Sei contenta dell’attuale piazzamento del Ravenna?
«Penso che si possa sempre fare meglio, però sono contenta perché è un’ottima squadra, giovane e con tante qualità, che lavora duramente e non molla mai. Secondo me se continueremo così i risultati non tarderanno ad arrivare».

Come la valuti questa Serie B dopo sei giornate?
«Dopo sei giornate di campionato si può solo dedurre che è un campionato molto competitivo, con squadre molto valide e la classifica così corta ne è la conferma. Ora come ora è complicato fare previsioni su come andrà a finire. Per quanto riguarda il resto non posso aggiungere altro se non il mio dispiacere per il fatto che molte partite siano state rinviate. Spero solo che piano piano la situazione Covid-19 migliori».

Che cose ne pensi del calcio femminile italiano? E sull’imminente passaggio al professionismo?
«Sicuramente negli ultimi anni si sono fatti dei grossi passi in avanti per quanto riguarda il calcio femminile in Italia, ma certe persone ancora pensano che non sia un bello spettacolo e che non meriti di diventare professionistico, non essendo consapevole che per cercare di realizzare il nostro sogno dobbiamo fare sacrifici enormi e addirittura, in certi casi, fare un altro lavoro. Il passaggio al professionismo implicherebbe maggiori tutele e riconoscimento nei confronti delle giocatrici e di conseguenza ne sarei più che contenta».

Com’è Linda Giovagnoli fuori dal campo?
«Fuori dal campo sono una normale ragazza di 18 anni che frequenta il liceo scientifico sportivo a Cesena. Trascorro poco tempo con la mia famiglia e nel poco tempo libero esco con gli amici».

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?
«Personalmente cerco di crescere e migliorare il più possibile sotto tutti i punti di vista, ad ogni allenamento e partita; mentre a livello di gruppo il nostro obiettivo è puntare a portarci a casa i tre punti ogni domenica ed arrivare a fare qualcosa di grande che solo con il duro lavoro si può raggiungere».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Ravenna Women FC e Linda Giovagnoli per la disponibilità.

Photo Credit: Marco Montrone per Ravenna Women FC

Presa di posizione sul calcio femminile Svizzero

Le ultime decisioni prese dal Consiglio Federale dell’ASF prevedono l’interruzione della Coppa Svizzera Femminile. Per quanto riguarda 1° Lega femminile, 2°/3°/4° Lega femminile, Under 17 e altre categorie giovanili, i cantoni e le Lega Amatori prenderanno la decisione. Di conseguenza, attualmente i giovani fino ai 16 anni possono continuare ad allenarsi. Sospesi anche i campionati Under 19 e di NLB.

Prosegue però l’AXA Women’s Super League che rientra nelle disposizioni derogatorie del Consiglio Federale, in quanto lega parzialmente professionistica. Le partite continueranno senza tifosi. Per l’associazione è essenziale che la massima lega del calcio femminile prosegua, poiché importanti competizioni internazionali dipendono direttamente dallo svolgimento delle partite. Il 1° dicembre 2020 la nazionale disputerà in Belgio la partita di qualificazione decisiva per l’UEFA Women’s EURO 2022 in Inghilterra. A livello di club, le associazioni Servette FC Chênois Féminin e FC Zürich Frauen hanno in programma a metà dicembre le partite di andata e di ritorno dell’UEFA Women’s Champions League.

Dal punto di vista della ASF, l’attuale divieto Federale del calcio dilettantistico praticato da tesserati rappresenta un’interruzione (e non uno stop definitivo) della stagione in corso. Dato che mancano solo poche giornate alla fine dei gironi di andata, questa interruzione equivale a una pausa invernale anticipata. La ASF raccomanda pertanto ai dipartimenti e alle associazioni regionali interessate di rimandare le restanti partite di quest’anno alla primavera del 2021.

Credit Photo: https://www.awsl.ch/

Serie C: domani nei gironi C e D cinque le gare in programma

Si torna in campo in Serie C nei gironi C e D, dopo la terza giornata disputata lo scorso 25 ottobre. In questa domenica, infatti, è in programma il quarto turno della nuova stagione. Nei due gruppi sono 23 le formazioni impegnate dove però saranno in programma solo 5 delle  11 gare canoniche, la maggior parte fissate per le ore 14:30 di domenicaLe gare rinviate nel girone D saltano causa le restrizioni in vigore dopo l’ultimo Dpcm, che vedono coinvolte Puglia, Sicilia e Calabria.

Serie C gruppo C, il quarto turno
Quattro le partita in scena, con due gara rinviate.  Non si giocherà Aprilia Racing-Bologna, a causa della positività di una tesserata delle felsinee che hanno già provveduto all’isolamento fiduciario del gruppo squadra. Posticipata, al 6 gennaio, invece  l’intreccio tra Pistoiese e Sassari Torres. La Reggiana, nella zona bassa, ospita il Ducato Spoleto, mentre il Vis Civitanova attende la Jesina. Tra le squadre di testa l’Arezzo ospita il Riccione e il Filecchio riceve il Decimo Quarto Roma.

Le designazioni arbitrali delle gare in programmaReggiana-Ducato Spoleto (Mancini di Pistoia), Filecchio Fratres-Roma XIV Decimoquarto (Frizza di Perugia), Vis Civitanova-Jesina (Moretti di Cesena), Arezzo-Riccione (Andriambelo di Roma 1)

La classifica
Filecchio, Arezzo, Bologna 9, Pistoiese 6, Roma XIV **, Jesina, Sassari Torres * 3, Vis Civitanova, Ducato Spoleto 1,  Riccione *,  Reggiana *, Aprilia ** 0. *Una gara in meno, ** Due gare in meno.

Serie C gruppo D, il quarto turno
Ben quattro, sulle cinque in programma, le gare rinviate. L’unica partita in scena sarà, in pratica, quella tra il Sant’Egidio e la Ternana. La sfida, tra campane ed umbre, era già andata in scena nell’esordio stagionale in Coppa Italia con successo per le padroni di casa. Posticipati, invece, i seguenti match: Apulia Trani-Chieti, Crotone-Pescara, Lecce-Formello, Res Women-Palermo. Riposa il Monreale.

La designazione arbitrale: Sant’Egidio-Ternana (Spina di Barletta)

La classifica
Palermo , Chieti 9, Monreale 6, Formello 4, Lecce* , Res Roma *, Apulia Trani*,  Pescara * 3, Sant’Egidio 1, Crotone*, Ternana 0   – *Una gara in meno

 

Viste da vicino: Roma-Fiorentina, puro spettacolo al Tre Fontane: vince il Calcio Femminile

Il brutto di uno spettacolo teatrale che ci piace è quando cala il sipario e si dice “lo show è finito”. Nel caso dell’ultimo Roma-Fiorentina ci sentiamo di dire che siamo nella medesima situazione. Avendo avuto la possibilità di assistere al match al Tre Fontane (nonostante le porte chiuse), possiamo asserire di esserci trovati di fronte ad un meraviglioso spettacolo. 2-2 il risultato finale scandito dai goal di Daniela Sabatino e Tatiana Bonetti, per la Fiorentina, e di Paloma Lazaro e Annamaria Serturini per le capitoline. Nel mezzo una partita bellissima giocata a viso aperto. Da diversi anni, queste due squadre divertono il pubblico ogni qualvolta si incontrano. E’ un peccato che in quest’occasione il pubblico non fosse presente. Ultimamente, gli spettatori sugli spalti delle partite delle ragazze sono aumentati a vista d’occhio. E se la qualità di match sarà sempre alta e migliore, i numeri saliranno certamente.

Una giornata quasi estiva, più che autunnale, che ha regalato a quei pochi fortunati presenti allo stadio una gara estrosa. Capovolgimenti di fronte e ribaltamenti di risultato; non è mancato veramente nulla. Il pareggio, ci sentiamo di dire, è il risultato più che giusto. Persino il conto delle traverse è pari in questa partita spettacolare (Bonfantini e Sabatino ne hanno colpita una a testa). Le emozioni di chi era sugli spalti a lavorare, ma anche a tifare, salgono e scendono in una giocosa montagna russa che rispecchia l’andamento in campo di entrambe le compagini. Non è uscita nessuna vincitrice ma a vincere è stato tutto il calcio femminile.

Nella speranza che la pandemia scemi e che gli spalti tornino a riempirsi, diciamo con grande certezza che il movimento è sempre più in crescita. E anche se le interpreti in campo non sempre sono al 100%, dimostrano comunque una inesauribile voglia di crescere. Non esiste darsi per vinte. Anche quando le cose si fanno difficili c’è sempre un sussulto di orgoglio. Entrambe le squadre venivano da un periodo non facile, eppure in campo hanno visibilmente dato tutto. Al triplice fischio sono molte le atlete accasciatesi a seguito dell’immenso sforzo profuso.

Roma-Fiorentina è stata di nuovo un grande spot per il calcio femminile. A sottolinearlo è stato anche il tecnico della Fiorentina Antonio Cincotta a fine gara. Siamo contenti di aver potuto assistere ad un grande spettacolo come quello di oggi. E speriamo che più avanti nel tempo ci siano partite ancora più belle.

Credit Photo: Stefano Berardo

Il campionato riparte da Brescia-Orobica e Pontedera-Ravenna. Rinviate le altre 5 partite

L’emergenza Coronavirus, dopo aver rivoluzionato lo scorso fine settimana il programma della Coppa Italia TIMVISION, investe anche il campionato di Serie B. La Divisione Calcio Femminile, alla luce delle restrizioni imposte dal nuovo DPCM e considerata la Circolare del Ministero della Salute del 12 ottobre 2020 avente ad oggetto “COVID-19: indicazioni per la durata ed il termine dell’isolamento e della quarantena” ha infatti comunicato il rinvio a data da destinarsi di cinque delle sette partite della 7ª giornata.

Domenica alle 14.30, quindi, si giocheranno regolarmente solo Brescia-Orobica Bergamo e Pontedera-Ravenna, mentre è arrivato lo stop per Lazio-Pomigliano, Perugia-Cittadella, Vicenza-Roma Calcio Femminile, Tavagnacco-Cesena e Riozzese Como-Chievo, tutti match che dovranno essere recuperati – come quelli già rinviati in occasione della 5a e 6a giornata – non appena la situazione sanitaria e il calendario lo permetteranno.

Il programma della 7ª giornata

Domenica 8 novembre – ore 14.30
Brescia-Orobica Bergamo
Centro Sportivo Comunale – Rodengo Saiano (BS)

Pontedera-Ravenna
Stadio E. Mannucci – Pisa

Rinviate a data da destinarsi:
Lazio-Pomigliano
Perugia-Cittadella
Vicenza-Roma Calcio Femminile
Tavagnacco-Cesena
Riozzese Como-Chievo

Credit Photo: Marco Montrone

Alia Guagni continua la sua quarantena: “Nonostante qualche sintomo adesso sto bene, bisogna godersi ogni piccola cosa che la vita ci offre”

Momento delicato e di riflessione per Alia Guagni. L’ex capitano della Fiorentina ora in forza all’Atletico Madrid si trova ancora in quarantena causa Covid e tramite il proprio profilo Instagram ha espresso tutto il suo stato emotivo fatto di paure ma anche di forti speranze per il futuro.
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“La felicità non dipende da quello che ci manca, ma dal buon uso che facciamo di quello che abbiamo”
[ Arnaud Desjardins ]
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“Ieri é stata una giornata difficile, piena di ansia e rabbia! Ma é stato anche un buon momento per riflettere e per vedere le cose dalla giusta prospettiva!
SI, ho il #covid e sono ancora in #quarantena!
Ma la realtà é che mi ritengo una persona veramente fortunata: nonostante qualche sintomo adesso sto bene, la mia famiglia sta bene, ho un lavoro bellissimo che mi aspetta appena potrò tornare, ho la possibilità di fare la quarantena a casa, isolata, ma pur sempre vicino ai miei cari, ho chi veglia su di me ogni giorno con amore✨, ho tanto tempo a disposizione per fare tutto ciò che voglio!
Non tutti hanno questa fortuna e dovremmo ricordarcelo ogni giorno e cercare di godersi ogni piccola cosa che la vita ci offre!
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Tornerò a godermi altre passeggiate come questa nella città più bella del mondo quanto prima, ne sono certa!”☺️
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#positivevibes #pensieri #me #luckygirl #betrue #neusciremopiuforti #annodifficile #2020 #aforismi #felicità
Credit Photo:Pagina Instagram Alia Guagni

Alice Cama, Riozzese Como: “Obiettivi? Salire in A con le lombarde. Siamo pronte per il Chievo Verona Women”


Domenica scorsa siete state sconfitte per 6-1 in casa contro la Fiorentina. In generale come giudichi la vostra prestazione contro le ragazze di Cincotta?
“Contro la Fiorentina sapevamo fosse una sfida difficile, purtroppo ancora la differenza fisica e di preparazione è diversa tra serie A e B soprattutto in massima serie di alta classifica i ritmi sono diversi”.

Da quest’anno sei alla Riozzese Como, qual è stata la molla per accettare questa nuova destinazione? “Ho accettato la Riozzese Como, perché c’è un progetto ambizioso, vogliosi come tutti di conquistare la promozione in serie A. Senza contare che dopo diverse stagioni è anche l’occasione per tornare a casa mia. Due motivi importanti per fare bene e ottenere il massimo”.

Quali i tuoi obiettivi stagionali e le avversarie da tenere d’occhio per la promozione? “Questo inizio di stagione non è stato semplice, non avendo giocare tantissimo, purtroppo mi sono fatta male poco prima della prima tua giornata. Quindi ho fatto qualche sprazzo di gioco, ma ora grazie a Dio sta bene. Ti potrei dire il Ravenna, ma in generale sarà un campionato molto incerto e fare previsioni ad oggi non è semplice. Noi cercheremo di salire in A, ma come sempre è il campo a decretare chi saranno le migliori”.

Domenica sfiderete in casa il Chievo Verona Women’s, Covid-19 permettendo. Come vi state preparando per la gara contro il clivensi? “Come hai detto tu, se il Covid-19 non dovesse metterci lo zampino, domenica affronteremo il Chievo Verona Women’s tra le mura amiche. Per noi non sarà una sfida semplice, visto che le clivensi sono una squadra esperta, con elementi che possono fare la differenza. Noi certamente dovremo giocare la nostra partita, riscattare la sfida interna contro l’Orobica, dove disputammo una gara sotto tono, la peggiore da inizio stagione. Vediamo come si evolveranno i prossimi giorni, ma dovessimo scendere in campo, cercheremo di ottenere il massimo”.

Photo Credit: Il Napoli Online

Preview Serie C: stop alla A, nel B Venezia cerca di salire al vertice

In questo momento difficile per il nostro Paese dovuto all’epidemia da Covid-19 è difficile parlare di calcio, ma noi cercheremo di farlo, presentandovi la domenica di Serie C. O meglio di quello che resta.

Fino al 6 dicembre infatti non si svolgeranno le gare del Girone A, a causa delle numerose squadre presenti nella zona rossa del nostro Paese, ossia la Lombardia e il Piemonte.

Nel Girone B dovranno restare ferme per un mese Brixen Obi, Unterland Damen e Orsa Iseo Cortefranca, che dovrà restare ferma per circa un mese. Come se non bastasse hanno rinviata al 6 gennaio Atletico OristanoTrento.
Il Venezia tenterà perciò di mettere momentaneamente la freccia del sorpasso al vertice, ma prima dovrà battere in trasferta Le Torri che hanno bisogno punti-salvezza. Triestina contro Portogruaro sarà un altro incontro che metterà in palio un solo risultato: la vittoria utile per restare in C.

ELENCO GARE QUINTA GIORNATA GIRONE B DI SERIE C: Atletico Oristano-Trento (rinviata al 6 gennaio), Brixen Obi-Spal (rinviata), Isera-Unterland Damen (rinviata), Le Torri-Venezia, Orsa Iseo Cortefranca-Padova (rinviata), Triestina-Portogruaro. Riposa: Permac Vittorio Veneto

CLASSIFICA GIRONE B: Orsa Iseo Cortefranca*, Trento e Venezia 9, Padova* e SSV Brixen 7, Atletico Oristano* e Triestina 4, Permac Vittorio Veneto*, Isera e Unterland Damen 3, Portogruaro**, Spal e Le Torri** 1. (* una partita in meno, ** due partite in meno)

Salvatore Serges, vice coach Orobica: “Possiamo ancora crescere”

Salvatore Serges, dopo aver allenato la squadra primavera lo scorso anno, è approdato in prima squadra come secondo allenatore di Marianna Marini. Un valido supporto per il lavoro di squadra al fine degli obbiettivi societari.
Abbiamo scambiato qualche parola con lui in questo difficile inizio di stagione per vari motivi.

Ciao Salvatore e grazie per la disponibilità. Prima di tutto tanti auguri di buon compleanno anche a nome di tutta la società e speriamo sia di buon auspicio.Parliamo dell’arrivo in prima squadra: quali sono secondo te le differenze tra allenare la squadra primavera e una squadra di serie B comunque di giovane età?
Ciao Antonio, colgo con piacere questa domanda perché mi permette di ringraziare la società che ha voluto assegnarmi questo ruolo e salutare con affetto anche tutte le mie ex calciatrici della primavera, non avendo avuto modo di farlo ufficialmente dato che la situazione di cui tutti siamo a conoscenza ha interrotto tutto così bruscamente. A mio avviso le differenze più sostanziali stanno negli obiettivi: una primavera la si allena con quello di portare quante più giocatrici possibili in prima squadra, la vittoria deve essere solo consequenziale alla bontà del lavoro, meticolosamente programmato; mentre in prima squadra conta solo il risultato, a prescindere da tutto. Fermo restando che la nostra è una squadra che va allenata in funzione di una prospettiva, perché come sottolineavi è una rosa molto giovane, ma sono sicuro ne parleremo fra poco”.

Quali sono le difficoltà di allenare una squadra di calcio in questo periodo di pandemia?
Non vorrei cadere nella retorica e nel banale, ma è d’obbligo dire che non è un periodo semplice sotto tutti i punti di vista. Sono abituato a trovare sempre un lato positivo nelle cose, quindi al momento credo dobbiamo ritenerci molto fortunati nell’avere la possibilità di allenarci e giocare, fino a prova contraria, rientrando fra le categorie d’interesse nazionale”.

L’Orobica non ha iniziato bene ma ultimamente con le vittorie di Cesena in Coppa Italia, quella con la Riozzese Como ed il pareggio col Ravenna ha mostrato un certo miglioramento sia fisico che di gioco. Pensi che con il grande rinnovamento avvenuto quest’anno la squadra abbia bisogno di tempo per ambire in alto oppure nonostante ciò sia già pronta per grandi traguardi?
Ecco era esattamente quello che intendevo nella prima domanda. Credo che la nostra sia non solo una rosa molto giovane, ma anche quasi completamente rinnovata, quindi credo sia abbastanza naturale che passi del tempo prima che i meccanismi diventino fluidi e ampiamente consolidati. A questo va aggiunto il fatto di aver disputato solamente un’amichevole pre-campionato, e la partita è in assoluto la migliore forma di allenamento dal mio punto di vista. Quindi credo che siamo sulla strada giusta per iniziare a toglierci le nostre soddisfazioni, partita dopo partita”.

L’Orobica comunque unisce sia agonismo che tecnica, cosa pensi abbia bisogno per essere una squadra completa?
Di tempo, solo di questo. Abbiamo un mix perfetto di giovani molto interessanti e calciatrici d’esperienza con parecchi anni di Serie A alle spalle e dal mio punto di vista sono molto contento del materiale umano che la società ci ha messo a disposizione”.

In quali aspetti pensi di poter dare il tuo grande contributo alla squadra come completamento del lavoro di coach Marini?
Con Marianna e tutto il resto dello staff c’è molto feeling e non lo dico per circostanza, ci confrontiamo costantemente e a differenza mia, lei ascolta molto, anche se ovviamente l’ultima parola spetta a lei. Il mio contributo più grande è quello di tenerla “lucida” durante i 90 minuti perché in quegli attimi viene fuori tutta la sua passione per questo sport e per questa società”.

Domanda finale di rito: quali sono i tuoi obbiettivi personali e di squadra?
Quello di tornare insieme in serie A è in cima agli obiettivi, non sarà semplice ma ce la metteremo tutta e cercheremo di dare sempre il massimo affinché ciò accada. Personalmente oggi non riesco a guardare troppo in là, sono molteplici le incognite. Sicuramente voglio ancora dare e ricevere tanto dal calcio femminile e ad oggi sto bene qui in rossoblù“.

E con le parole ben auspicanti di Salvatore diamo appuntamento a tutti a domenica 8 novembre a Rodengo Sariano per la partita con il Brescia alle ore 14:30.

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo 

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