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La Divisione Calcio Femminile ufficializza la sospensione del Campionato Primavera

Considerate le attuali condizioni di incertezza conseguenti all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e l’incremento del numero dei contagi tra le calciatrici, la Divisione Calcio Femminile ha disposto e ufficializzato la sospensione del Campionato Primavera.

Attraverso il Comunicato Ufficiale n. 44 la Divisione, in accordo con il Consiglio Direttivo, specifica che un numero rilevante di società è stato costretto ad interrompere la propria attività di allenamento settimanale a causa dei contagi tra i tesserati, trovandosi conseguentemente nelle condizioni di non poter disputare le gare come fissate dal calendario ordinario. Da qui la decisione di interrompere – fino a nuova determinazione – il campionato.

“È con molta consapevolezza e tanta, tantissima amarezza che stamattina, visto l’evolversi della situazione di emergenza sanitaria, comunichiamo la decisione di sospendere il Campionato Primavera – dichiara il presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani – In questo momento delicato, le calciatrici più giovani risultano molto esposte. Il susseguirsi di richieste di rinvio gare che ci sono pervenute in questi giorni ci ha quindi portato a questa decisione sofferta, ma che crediamo necessaria, con lo scopo di salvaguardare, in primis, il benessere fisico e psicologico delle atlete”.

Credit Photo: Federico Fenzi

Edona Kastrati: “Un onore rappresentare il mio paese, siamo una squadra giovane che sta migliorando”

Una Biancorossa in Nazionale! Edona Kastrati, classe ’99, new entry estiva nella rosa del Vicenza Calcio Femminile, ha rappresentato il suo paese natale, il Kosovo, in occasione delle ultime due partite della selezione balcanica valide per la qualificazione al Campionato Europeo Femminile di Calcio UEFA.

Edona ha disputato tutti i 120’ minuti, venerdì 23 contro la Turchia e martedì 27 contro i Paesi Bassi, squadre decisamente ostiche.

Due ottimi match per la numero 10 biancorossa, che da quest’anno è ormai presenza fissa nella selezione guidata da Afërdita Fazlija.

Ho avuto ancora la possibilità di essere stata convocata in nazionale – le parole di Edona Kastrati -. In queste ultime due partite abbiamo incontrato due squadre molto forti, la Turchia e l’Olanda.

Contro la Turchia abbiamo giocato da loro e siamo riuscite ad ottenere un pareggio, nonostante fossimo una in meno, dal minuto 30 del primo tempo. Abbiamo lottato tutte insieme e siamo riuscite comunque ad ottenere un risultato positivo.

La seconda partita è stata contro l’Olanda. Siamo uscite dal campo con una sconfitta ma a testa alta. Non servono tante parole per descriver la squadra avversaria. Loro sono vice campionesse del mondo, noi invece un piccolo paese che pian piano cresce e migliora ogni partita, sempre di più.

In queste partite abbiamo dimostrato di essere una squadra giovanissima, con tanta voglia di migliorare e fare bene nel futuro.

Voglio ringraziare la Mister e tutti i componenti dello staff per darmi queste opportunità. Rappresentare il mio paese per me è un onore. Mi porto a casa una grandissima esperienza, non andata a buon fine ma eravamo consapevoli di chi andavamo ad affrontare. Devo dire che giocare contro una delle squadre più forti del mondo ci ha aiutato ad essere più unite e più forti, semplicemente più Squadra”.

Credit Photo: Vicenza Calcio Femminile

Il Commissario Caridi ha incontrato le società del mondo femminile

Un lungo e positivo confronto fra il Commissario Straordinario della Divisione Calcio a 5 e le società del mondo femminile, con ampia partecipazione da parte dei rappresentanti della Serie A e della Serie A2, si è svolto questa pomeriggio in la modalità di videoconferenza.

Il Commissario Caridi, trovando un clima collaborativo da parte di tutti i presenti, ha esposto i prossimi passi e obiettivi del suo incarico, aprendo il dibattito con le Società con l’obiettivo di condividere le problematiche attuali.

Le società, evidenziando una serie di fisiologiche criticità inerenti in particolar modo alla situazione economico-sanitaria dovuta all’emergenza Covid-19, mostrando grande partecipazione e professionalità, hanno favorevolmente accolto la disponibilità del Commissario e confermato la volontà di proseguire il loro percorso all’interno della Lega Nazionale Dilettanti.

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

Torgiano: intervista alle calciatrici Yvonne Gagliardoni e Benedetta Chiocci

Il Torgiano è una squadra umbra pronta a partecipare al prossimo torneo di Eccellenza. Il club caro al patron Mario Mincigrucci e al dirigente Alessio Chiocci,  allenato in stagione da Riccardo Rossetti, ha ripreso le attività agonistiche nelle scorse settimane in attesa delle prime gare ufficiali. Nel team umbro da due anni, presenti sono Yvonne Gagliardoni difensore centrale ventottenne, originaria di Deruta, capitano delle gialloblù e la trequartista diciannovenne, di Perugia, Benedetta Chiocci. Abbiamo raggiunto le due calciatrici per conoscere meglio la realtà del Torgiano.

Ragazze come vi siete avvicinate a questo sport?
Yvonne: “Mi sono avvicinata a questo sport da bambina. Il sabato pomeriggio ci radunavamo con i miei amici e cominciai cosi a tirare i primi calci ad un pallone. Mi appassionai al calcio, seguendo anche le gare in televisione e diventando tifosa della Juventus. Ho iniziato a giocare a calcio a 13 anni con l’Aspi Marsciano. In passato mi sono avvicinata al futsal prima di tornare al calcio ad 11. Ho vestito, con il passare delle stagione, le maglie di Sa Marco e Deruta prima di approdare al Torgiano.Ho preso parte al Torneo delle Regioni del 2012, in Basilicata, con la Rappresentativa dell’Umbria”.
Benedetta: “Mi sono affacciata al mondo del calcio sin da piccola, grazie all’attaccamento di mio padre a questo sport. La mia famiglia ha sempre seguito il calcio, quindi mi capitava spesso di vedere le partite soprattutto quelle del Torgiano. Crescendo ho iniziato ad avere sempre più interesse, fino a quando ho deciso di provare a giocare. Il tutto di nascosto, perché mamma non voleva e c’è voluto parecchio prima di convincerla che il calcio è anche un sport da donna, ed ora non si perde mai una mia partita. Il mio percorso è iniziato con il Grifo Perugia dove ho giocato un paio di anni, poi ho giocato al Santa Sabina. Dopo l’esperienza nell’Imolese, in Serie C, che mi ha fatto crescere individualmente. Nel 2018 ho avuto il piacere anche di partecipare al Torneo delle Regioni con la maglia dell’Umbria“.

Benedetta ci parli della nascita di questo club?
“Il Torgiano femminile è un progetto nato nel 2019, anno del nostro primo campionato di Eccellenza. I nostri dirigenti hanno lavorato tanto per cercare di creare un ambiente ideale e solido in cui far crescere questa squadra. Credo ci siano riusciti e a distanza di poco più di dodici mesi siamo ancora entusiaste come il primo giorno”.

Yvonne come avete vissuto la lunga fase di stop in questo 2020?
Lo scorso anno è stato caratterizzato dallo stop delle attività, che ci ha tenuto lontano dai campi di gioco per diversi mesi. E’ stato un perido difficile, un poco per tutti, e nonostante la grande voglia di ricominciare iniziare non è stato comunque semplice. Dopo un periodo di lontananza cosi lungo dai campi di gioco tornarci mi è sembrato come quando si libera una tigre dalla gabbia”.

Benedetta come è andata invece la scorsa stagione?
La scorsa stagione è stato un campionato abbastanza duro per noi, in quanto molte di noi non avevano mai giocato assieme. Non avevamo, quindi, ancora quell’equilibrio che tutt’ora stiamo cercando di creare, siamo riuscite però a crescere molto, rispetto all’inizio, portando a casa anche qualche vittoria. Creare una squadra da zero necessita di molta pazienza e sacrificio, ci vuole tempo prima di creare un gruppo solido”

Yvonne sei il capitano di questa squadra, cosa vuol dire per te quella fascia?
E’ una ruolo importante quello del capitano a mio avviso. Sono una persona solare, mi piace far divertire le ragazze e cerco sempre di evitare discussioni probabili che possono succedere. Mi piace tirare la squadra e fare gruppo, anche se non è sempre semplice, l’importante è avere sempre buona volontà e passione verso questo sport. La fascia, che porto al braccio da due anni, la dedico a mia madre venuta a mancare proprio nel 2018. Sono motivata e ogni vittoria e goal sono dedicati a lei”.

Benedetta come reputi stia crescendo il calcio femminile in Umbria?
“Il calcio femminile in Umbria ha ancora molta strada da fare. Rispetto alla gran parte dell’Italia siamo ancora molto indietro, tuttavia credo che la nostra regione sia sulla strada giusta per incentivare questo sport. Spero che in futuro ci saranno molte più squadre femminili anche nella nostra zona”.

Yvonne quali sono gli obiettivi della prossima stagione?
“Gli obiettivi del campionato sono quelli di miglioraci, cercando di fare meglio della passata stagione. Qualche ragazza è andata via per motivi di studio, altre sono arrvate con la voglia di fare bene. Abbiamo anche un nuovo mister, che da qualche settimana sta plasmando, con carichi di lavoro importanti, il nuovo gruppo alle sue idee di calcio”.

Svizzera: vittoria con la Romania, l’Europeo è sempre più vicino!

La Svizzera trionfa 2-0 nella partita valida per le qualificazioni a EURO 2022 contro la Romania. Grazie alla 6a vittoria nella 7a partita, la squadra di Nils Nielsen mantiene il primo posto in classifica nel Gruppo H.

A segno nel match Coumba Sow (29° min.) e Ana-Maria Crnogorcevic (79° min.), in entrambi i casi grazie agli assist di Géraldine Reuteler.
È il 60° goal realizzato con la Nazionale Elvetica quello dell’attaccante del Barcellona Crnogorcevic.

Alla Svizzera basterà un punto e quindi un pareggio contro il Belgio il 1 dicembre per mantenere il primo posto in classifica nel Gruppo e di conseguenza di qualificarsi direttamente per l’Europeo del 2022 in Inghilterra. Alla fase finale in Inghilterra si qualificano anche le tre migliori seconde in classifica tra tutti i Gruppi.

Classifica Gruppo H
Svizzera 19
Belgio 18
Romania 9
Croazia 4*
Lituania 0

*Una partita in meno

Credit Photo: https://www.football.ch/

Serie C: tante reti nel terzo turno, la classifica delle bomber nei gironi C e D

Terzo turno archiviato, la scorsa domenica, nella Serie C femminile. Tante le reti siglate nelle gare disputate nei quattro gironi di terza serie: ben ventinove quelle marcate nelle  quattro gare giocate nel girone C, otto quelle messe a segno nei cinque match andati in scena in quello D. Andiamo ad analizzare la classifica delle bomber dei due raggruppamenti, che hanno visto rinviate due partite, nel gruppo C.

La situazione nel girone C

Il raggruppamento C vede in testa una calciatrice dell’Arezzo: tripletta personale domenica per Martina Ceccarelli, la seconda consecutiva, che sale a quota 7 reti in campionato dopo il primo sigillo nella gara d’apertura. Seguono l’amaranto le compagne di squadra Costanza Razzolini, a secco domenica, Giada Gnisci, tripletta nell’ultimo match, e Carolina Paganini, doppietta nella gara contro lo Spoleto. A quota quattro anche la bolognese Gaia Mastel, tre volte in rete nella terza giornata contro il Civitanova, e la calciatrice del Filecchio Benedetta Fenili, a segno nella trasferta contro la Jesina.

 Classifica Marcatori
7 Ceccarelli (Ar)
4 Razzolini (Ar), Gnisci (Ar), Paganini (Ar), Mastel (Bo), Fenili (Fi)
3  Magnusson (Bo), Bengasi (Fi), Fenili (Fi), Toppi (Pi), De Luca (Ro)
2 Tuteri (Ar), Sciarrone (Bo),  Caccamo (Fi), Moni (Fi), Zambonelli (Je), Fontana (Je), Mariani (Pi), Bassani (St)
1 Padovan (Ap), Verdi (Ar), Fanciulli (Ar), Esperti (Ar), Zeli (Ar),  Mencucci (Ar), Costantini (Ar), Minelli  (Bo), Arcamone (Bo), Hassanaine (Bo),  Lupi (Ds), Manganiello (Fi),     Tamburini, (Je), Rosetti (Je), Baroni (Pi), Gangi (Pi), Naldoni (Pi),  Brundo (Pi), Pederzani (Ri), Magnani (Ri), Piergallini (Ri), Gerardi (Ro), Pomponi (Ro), Lombardo (St), Poli  (Vc), Ranzuglia (Vc), Rastelli (Vc).

La situazione nel gruppo D

Meno prolifico al momento il raggruppamento D che vede due sole calciatrici in testa alla classifica, tutte con due centri. Dopo aver marcato il tabellino nelle prime due giornate turno di stop per la palermitana Maria Chiara Dragotto raggiunta in vetta alla graduatoria da Giulia Di Camillo, calciatrice del Chieti in rete contro il Crotone come successo sette giorni prima con il Sant’Egidio.

Classifica Marcatori
Giu. Di Camillo (Ch), Dragotto (Pa)
1 Sgaramella (At), Ventura (At), Sgaramella (At), Neofytou (Ch),  Di Benedetto (Ch), Vukcevic (Ch), Fabi (Fo), Sciarretti (Fo), Angelone, (Fo), Margari (Le),  Cazzato (Le), Chirizzi (Le),  Guido (Le), Viscuso N. (Mo), Priolo (Mo), Incontrera (Mo), Zito (Pa),Viscuso I. (Pa) Impellitteri 55′ (Pa), Romani (Pe), Giuliani (Pe), Nagni (Ro), Cunsolo (Ro), Graziosi (Ro) Rossi (Ro), Oliveri (Se),  Quirini (Te), Conti (Te), Proietti (Te)
* 2 autoreti (una un favore del Sant’Egidio, una Palermo)

Alexia Putellas: che inizio per la catalana!

Alexia Putellas Barcelona
Alexia Putellas Barcelona

La catalana Alexia Putellas sta facendo la differenza sia con la maglia del Barcellona che con quella della Spagna. Alexia sta segnando degli autentici golazos da fuori area, pallonetti, traiettorie imprevedibili…la ragazza nata a Mollet del Vallés, in provincia di Barcellona sta stupendo tutti.
Tra assist, goal e passaggi illuminanti, la numero 11 ha segnato nelle ultime tre partite che ha giocato e sta raggiungendo un livello internazionale al passo di altre stelle europee da Jenni Hermoso all’inarrivabile Ada Hegerberg.
Alexia l’anno scorso ha vinto quest’anno campionato e Coppa della Reina con la maglia del Barcellona. La catalana a 26 anni ha già vinto 3 volte la Primera Iberdrola, 3 Coppe della Reina e una Supercoppa Europea. Nell’ultima sfida contro la Repubblica Ceca, vinta 4-0 ecco ancora una magia di Alexia.

Ma tutti gli appassionati hanno sgranato gli occhi al goal fantastico contro lo Sporting Huelva. Ma Alexia non si ferma più e prima aveva segnato altre 3 reti con lo Sporting Huelva (doppietta per Alexia), Logroño e Real Madrid, match terminati 6-0, 6-0 e 4-0.
Alexia Putellas sta illuminando il calcio spagnolo con le sue grandi giocate, il Barcellona ne è felice assieme al suo allenatore Lluis Cortés. Vedremo Alexia anche all’Europeo in programma nel 2022 in Inghilterra ma prima godiamoci questa fantastica stagione della catalana che seguiremo per voi su Calcio Femminile Italiano.

Photo: Alexia Putellas, Instagram

Eugenie Le Sommer, Francia: “Renard è imprescindibile, dobbiamo fare di più”

“Siamo venuti qui per vincere, non ci siamo riuscite”: in una sola frase, Le Sommer ha riassunto la situazione disastrosa della nazionale francese. “Siamo dispiaciuti per i mancati tre punti, anche se è un pareggio e che non è un brutto risultato di per sé. È normale, siamo la Francia, dobbiamo fare di meglio. Le austriache hanno passato tutto il secondo tempo in difesa, noi abbiamo spinto, ma è comunque una squadra ben preparata fisicamente e tatticamente. È la parte più difficile nel calcio dover attaccare contro una difesa rinforzata, ancor di più contro una buona squadra. L’Austria è una delle buone nazioni europee, hanno dato tutto per agganciare la Francia, complimenti a loro, saremo pronti per il ritorno”.

Immaginare una Francia senza Renard è impossibile.“Wendie porta tutta la sua esperienza, per me è fondamentale per la difesa e non lo dico perché è la mia compagna di squadra nel Lione. È uno dei migliori difensori al mondo, non per niente. Abbiamo bisogno di Wendie, questo è certo”. Frecciatina al ct Diacre?

Il Bologna Femminile vola agli ottavi di Coppa Italia

Il Bologna Femminile vince e convince sempre di più. Dopo le tre vittorie su altrettante partite in campionato, le ragazze allenate da Michelangelo Galasso superano con un netto 3-0 l’Accademia Spal, qualificandosi per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Una vittoria che dà sicuramente fiducia a un gruppo che sta acquisendo consapevolezza e che si appoggia a un gioco di squadra totale, senza troppi individualismi e portato avanti con uno sviluppo di manovra interessante. Di certo, le due perle di Alice Magnusson hanno rubato l’occhio nella sfida contro le biancazzurre, che hanno subito la rete del raddoppio bolognese da Hassanaine, brava a respingere in porta un tiro di Mastel parato dall’estremo difensore spallino.

Al termine dei 90 minuti di una partita in totale controllo è partita la festa, con la speranza di poter continuare a stupire.

BOLOGNA (4-3-3): Sassi; Giuliano, Simone, Sciarrone, Becchimanzi; Cartarasa (58’ Hassanaine), Marcanti, Arcamone (76’ Shili); Magnusson, Mastel (80’ Filippini), Zanetti (58’ Rambaldi) (73’ Racioppo). A disp: Di Vincenzo, Patelli, Sammarco. All: Galasso.
ACCADEMIA SPAL (4-3-3): Rolfini; Carabelli, Esquilli (46’ Bizzo), Filippini (58’ Spinelli), Braga; Martello, Benetti, Grassi (85’ Melany); Fratini (81’ Braga), Pirani, Vannini (76’ Calabri). A disp: Sattin, Natilla, Merli. All: Malagolini.
AMMONIZIONI: 69’ Arcamone (BOL), 72’ Pirani (SPA), 76 Marcanti (BOL).
MARCATRICI: 21’ e 73’ Magnusson (BOL), 66’ Hassanaine (BOL).

Photo Credit: Bologna FC

La Svezia si assicura un posto ad Euro 2022 con una vittoria per 2-0 sull’Islanda

Martedì sera, la Svezia ha ospitato in casa l’Islanda nella finale del girone del Gruppo F e anche se inizialmente le ragazze sembravano un po’ nervose, alla lunga hanno dimostrato di essere superiori alle islandesi quando contava davvero, assicurandosi con una partita in anticipo la qualificazione agli europei.

La Svezia è scesa in campo con diverse esordienti, le sorprese più grandi sono state Olivia Schough e Anna Anvegård che hanno conquistato un posto da titolari in attacco davanti a giocatrici più esperte. La partita è iniziata intensamente ma le prime azioni della Svezia  sono sembrate un po’ traballanti. Nei primi 20 minuti sia la Svezia che l’Islanda hanno avuto mezze occasioni, la svedesi con l’esterno alto Jonna Andersson e l’attaccante Olivia Schough, ma anche Hanna Glas e Sofia Jakobsson, che hanno creato alcune occasioni.

Dopo i primi 20 minuti di battaglia, la Svezia ha trovato pace e ha iniziato a dominare la partita, proponendo tante belle combinazion. Questo cambio di marcia ha dato i suoi frutti e al 25′ Sofia Jakobsson ha segnato l’1-0. La Svezia ha poi continuato a impressionare a metà campo e ha trovato opportunità per attaccare da entrambe le parti e talvolta dal centro. Nonostante ciò, le svedesi non hanno creato altre situazioni pericolose, se non con Anna Anvegård.

Nel secondo tempo l’Islanda è tornata in campo grintosa e sembrava vicina a portare al pareggio la partita, infastidendo la difesa svedese con molte scosse di assestamento e duri corpo a corpo. Ma al 57′, Hanna Glas ha fornito un perfetto assist ad Olivia Schough che ha siglato il 2-0 in una fase importantissima della partita.

Al 69′ Anna Anvegård, è stata sostituita da Stina Blackstenius, dopo una partita di sforzi ma non troppo brillante. Mentre all’81’ Hanna Glas, sicuramente una delle migliori giocatrici svedesi in campo, ha preso un colpo sulla coscia ed è uscita dal campo, sostituita da Ilestedt.

Questo 2-0 è stato sufficiente per la Svezia per assicurarsi un posto agli Europei del 2022.

Photo Credit: FIFA

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