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La FIGC istituisce una Commissione per il professionismo nel calcio femminile

Il Consiglio Federale nella riunione del 9 novembre 2020;

 – preso atto che l’art. 12 della Legge n. 126 del 13 ottobre 2020 ha previsto la istituzione di un Fondo per il professionismo negli sport femminili;

– tenuto conto della finalizzazione delle risorse rivenienti dal Fondo;

– considerata la necessità di sviluppare le progettualità di attuazione e programmazione del passaggio al professionismo sportivo nel calcio femminile;

– ritenuto opportuno a tal fine costituire una Commissione con il compito di supportare la Federazione nella fase di progettualità e in ogni attività finalizzata all’utilizzo delle risorse disponibili, la loro distribuzione e rendicontazione;

– visto l’art. 27 dello Statuto Federale h a d e l i b e r a t o di costituire la Commissione per lo Sviluppo del Calcio Professionistico Femminile, così composta:

 Coordinatrice Ludovica MANTOVANI

Componenti: Sara GAMA

Renzo ULIVIERI

Umberto CALCAGNO

Fabio APPETITI

Stefano BRAGHIN

Rebecca CORSI

Segretario: Francesca SANZONE

PUBBLICATO IN ROMA IL 12 NOVEMBRE 2020

Maurizio Ganz, Milan: “Boquete e Simic colpi importanti. Credo allo scudetto”

Maurizio Ganz è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la partita vinta dal Milan femminile contro la Roma. Queste le parole del tecnico rossonero:

Sulla partita
«Partita difficile, sapevamo di incontrare una Roma in salute. Il primo tempo non è andato per il meglio, ma nel secondo tempo la storia è cambiata. Con l’espulsione poi le cose sono andate ancora meglio. Giacinti è stata brava a crederci su quella palla

Su Veronica Boquete
«La società tiene anche ai risultati del femminile e sono molto attenti. Non dimentichiamoci anche Simic: sono due colpi di mercato importanti. Ci darano una mano per aggiungere qualità in mezzo al campo. Noi non molliamo, ma se la Juve continua così è impossibile»

Sul sogno scudetto
«Ci credo sempre, ma dobbiamo pensare partita per partita. Oggi intanto sono contento, abbiamo ottenuto tre punti importanti. Ora ci aspettano due gare fondamentali contro Fiorentina e Sassuolo. Non dobbiamo mollare».

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

 

 

FA Women’s Super League: riepilogo della settima giornata

Sabato e domenica la FA ha tenuto il secondo “Weekend di calcio femminile” annuale per celebrare la Super League femminile e il Campionato femminile, mentre i principali campionati nazionali maschili sono in attesa per la pausa nazionali di novembre; mentre il Chelsea ha registrato l’ennesimo sold-out da 4.790 posti.

Bristol City – Tottenham 2-2
Il Bristol City ha avuto un paio di settimane da incubo oltre ad un inizio di stagione. I Robin sono stati costretti a giocare contro il Manchester City la scorsa settimana, nonostante abbiano perso cinque giocatrici a causa delle norme sull’isolamento del coronavirus, e poi anche l’allenatore Tanya Oxtoby è risultato positivo.
L’interruzione in corso e il personale impoverito hanno ulteriormente accatastato le probabilità dei Robins, ma hanno preso il comando nel loro scontro con il Tottenham e in seguito si sono fatti raggiungere chiudendo il risultato sul 2-2.
Gli Spurs erano la squadra più dominante in termini di possesso palla, ma le occasioni cadevano su entrambe le parti e gli ospiti hanno concluso la partita con 10 giocatrici quando Rianna Dean è stata espulsa per uno scontro il portiere del City Sophie Baggaley.

Il Bristol resta ultimo e senza vittorie, ma date le circostanze è stato un risultato enorme. La grande domanda è se Alex Morgan ha abbastanza tempo per tornare alla piena forma fisica della partita al fine di avere un impatto per gli Spurs prima che il suo accordo a breve termine scada.

Aston Villa – Birmingham City 0-1
È stato il secondo anno consecutivo in cui ci sono state una serie di partenze chiave e poco in termini di sostituzioni, ma le Blues stanno sfidando le probabilità e hanno continuato quella corsa battendo l’ Aston Villa nel primo “Second City Derby” della WSL. Il Birmingham aveva solo 13 giocatrici disponibili per la partita dopo essere stati devastati da infortuni e protocolli di coronavirus, rispetto alla squadra completa di 20 giocatrici dell’ Aston Villa che si schierava contro di loro. Ma è stato il Birmingham ad avere la meglio in una partita al Villa Park, anche se a porte chiuse, che generalmente mancava di qualità, con Claudia Walker che ha segnato l’unico gol.

Arsenal – Chelsea 1-1
Dall’inizio della stagione 2020/21 in piena forma e con una media di quasi sei gol a partita nelle prime cinque partite, l’ Arsenal ha ora perso due partite dopo aver affrontato i rivali per il titolo del Manchester United e del Chelsea nelle settimane successive.
I Gunners hanno avuto la possibilità di tornare in cima alla classifica domenica se fossero riusciti a infliggere la prima sconfitta in campionato del Chelsea della stagione ed erano così vicini a farlo.
Il Chelsea è riuscito a strappare un pareggio per 1-1 senza mai forzare una parata del portiere dell’Arsenal Manuela Zinsberger, tranne l’ultimo cross che le è passato sopra la testa per il gol del pareggio al 90′. Il Chelsea rimane imbattuto, ma entrambe le parti hanno perso l’occasione di salire in testa alla classifica WSL.

Manchester United – Manchester City 2-2
Il Manchester United è andato in testa alla WSL lo scorso fine settimana dopo una storica vittoria contro l’Arsenal. Questo fine settimana è stata la loro occasione per dimostrare nel derby di Manchester che non è stato semplicemente un caso unico e sono seri contendenti al titolo in questa stagione. Ma era un test che inizialmente la squadra di Casey Stoney stava fallendo.
Rimanendo in testa, lo United, avendo ora affrontato tutte e tre le squadre più grandi della WSL, rimane imbattuto. Solo il Chelsea può vantare quel record e ci è voluto uno strano autogol per preservarlo.
La grande vergogna in corso è che non ci potranno essere tifosi nello stadio ad assistere a una partita elettrizzante tra due squadre di alta qualità, o addirittura a nessuna delle gare di tutto il campionato.

Credit Photo: The Guardian

Beatrice Merlo, Inter: “Sapevamo sarebbe stata una sfida impegnativa, peccato per il rigore”

“Vedo una crescita sia a livello personale sia a livello di gruppo”: così commenta Beatrice Merlo ai microfoni societari dopo il pareggio nella trasferta empolese. Una buona gara giocata dall’Inter che certifica il buon percorso che sta facendo Sorbi e la sua squadra. “Ora dobbiamo concentrarci sulla prossima settimana, visto che avremo due partite importanti in Coppa Italia, contro Brescia e Lazio”.

Conclude riservando qualche commento sulla partita. “Sapevamo che sarebbe stata una sfida molto impegnativa. Nel primo tempo è stato difficile anche trovare degli spazi, ma nella ripresa siamo rientrate in campo consapevoli del fatto che questa partita avremmo dovuto portarla a casa in qualche modo. Peccato non esserci riuscite avendo subito il rigore del pareggio”, afferma il terzino.

Bonansea racconta: “In quel momento capii che sarei diventata calciatrice”

Barbara Bonansea, attaccante della Juventus Women, ha raccontato i primi passi della sua carriera in una diretta Instagram con Alia Guagni sul profilo di Lierac Italia.

«Ho iniziato a giocare a calcio perché lo faceva mio fratello. Non avevo una calciatrice modello a cui ispirarmi. Ho giocato tanto coi maschi e all’inizio non conoscevo neanche l’esistenza del calcio femminile. Ma penso che tutte le calciatrici della nostra età abbiano iniziato così. Mi è capitato di dover andare a fare la doccia nelle lavanderie. Ma agli inizi ci sono state anche tante cose belle: anche se era uno sport considerato per maschi i miei genitori, vedendo che mi divertivo, mi hanno appoggiato tantissimo. Nonostante anche loro abbiano subito qualche pregiudizio. Vorrei dare un consiglio a tutti i genitori: non frenate le passioni sportive dei vostri figli, a prescindere che sia una bambina che vuole fare calcio o un bambino che vuole fare danza. Io sono passata dal chiedermi se ne valesse veramente la pena a dirmi che era stata la scelta giusta per me. Quando sono andata da Torino a Brescia a 21 anni ho capito che sarei voluta diventare una calciatrice. Prima giocavo solo perché mi piaceva».

Credit Photo: Fabio Vanzi

Antonella Formisano, DS Hellas Verona: “Ci abbiamo provato, ma era difficilissimo. Felice per le giovani”

Le principali dichiarazioni del Direttore Sportivo gialloblù Antonella Formisano al termine di Sassuolo-Hellas Verona, 8a giornata della Serie A TIMvision.

Nonostante il risultato si è visto lo spirito? Lo spirito si è visto, ovviamente è mancata un po’ di quell’adrenalina che avevamo messo in campo la settimana scorsa, perché ci siamo un po’ ‘abituate’ alla situazione. Abbiamo ragionato di più, provando a fare bene e lo abbiamo fatto, almeno fino al 2-1 e fino all’espulsione di Meneghini. L’inerzia della gara dopo il gol di Papaleo? Ero convinta che la partita, dopo il nostro gol, si sarebbe potuta riprendere, ma già siamo decimate, figurarsi dopo aver tolto un perno importante difensivo come Sofia. Dopo abbiamo fatto ancora più sacrifici, ma era difficilissimo. Una sconfitta dopo tre risultati utili? Ci può stare, ma volendo sempre giocarsela fino all’ultimo. In questi momenti è giusto approfittarne per far giocare le più giovani. Ci prendiamo questa soddisfazione: vedere in campo le ‘piccoline’. Non solo noi, anche il Sassuolo ha messo in campo alcune giovani interessanti. Speriamo faccia bene ai nostri settori giovanili. Noi abbiamo avuto in queste ultime due partite titolari Zoppi e Mancuso, che si sono comportate benissimo, e poi sono entrate anche altre ragazze. Su nessuna di loro avevo dubbi, hanno qualità anche se ovviamente non hanno esperienza. Devono ‘approfittare’ di questo tipo di situazioni, ma siamo felici che possano ricevere questo come premio per i sacrifici che fanno“.

Simona Guardo, Santa Lucia Siracusa: “Sospensione duro colpo, speriamo di tornare presto in campo”

 Nel panorama di Eccellenza siciliana il Santa Lucia Siracusa si sta ritagliando uno spazio importate. La società sicula, cara al presidente Simone Di Stefano, è nata nell’estate del 2019 raggiungendo subito un livello competitivo. La squadra neroverde, allenata da Luigi La Rosa e Luciano Burgio, è capitanata da Simona Guardo, centrocampista classe 1984 di origini catanesi, che abbiamo raggiunto per qualche battuta.

Simona come ti sei avvicinata al mondo del calcio?
Ho cominciato a giocare all’età di 14 anni maturando esperienze nel calcio a 5. Sono partita, quindi, dalla Serie C regionale ad Augusta. Per parecchi anni, ho maturato delle esperienze in Rappresentativa e negli ultimi anni da capitano siamo arrivate in semifinale al torneo delle regioni.”

Come e proseguita la tua carriera?
“Dopo Augusta ho giocato a Siracusa, con le formiche. Abbiamo vinto il campionato regionale salendo in Serie A di calcio a 5 sono stati i 3 anni più belli ed importanti della mia carriera calcistica se cosi si può chiamare. Fallendo la società sono ritornata ad Augusta, in Serie C regionale di calcio a 5. Abbiamo vinto nuovamente il campionato salendo di nuovo in A, ma la società ha deciso di non iscriversi”.

Poi è arrivato il tuo passaggio nel calcio ad 11 giusto?
“Si da li varie proposte tra cui lo scorso anno quella del Santa Lucia Woman. Per me si tratta di una nuova esperienza perché non avevo mai giocato ad 11 in pratica. Era in realtà un passo che volevo fare da anni, anche se non avevo trovato mai la possibilità. Ho accettato anche per questo vogliosa di fare questa nuova esperienza”.

Primo anno nel calcio ad 11 con risultati discreti. Vi aspettavate di stare nei piani alti della classifica?
Sicuramente è andato bene sul lato sportivo. Nessuno si aspettava di stare tra le prime tre della graduatoria essendo noi un gruppo nuovo Abbiamo lavorato tanto per cercare di essere subito competitive in campo. Peccato per l’interruzione che ci ha fermato in un periodo positivo”.

Come avevate preparato questo campionato?
“Dopo il fermo di marzo quest’anno abbiamo cominciato un bel progetto ambizioso. Entusiaste di riuscire a fare bene, dato i buoni presupposti, sicuramente la voglia di tornare in campo era tanta e soprattutto di fare bene infatti, con dei nuovi innesti importanti, la squadra sicuramente è molto competitiva”.

Come avete metabolizzato la sospensione dei campionati?
“La sospensione dei campionati è stato un duro colpo, anche perché è da un mese che ci alleniamo e sicuramente le cose fatte non vogliamo perderle. Abbiamo organizzato con i mister allenamenti a livello individuale, sarà dura ma spero che si riapra prima possibile”.

Come valuti il campionato di Eccellenza?
“Per me essendo una novità il calcio a 11 non pensavo potesse essere così competitivo. Ci sono delle belle realtà in Sicilia e spero che più si vada aventi e più ce ne saranno”.

Grande prova delle azzurre: pareggio casalingo contro l’Inter

Dopo la sconfitta nel derby, l’Empoli ospita l’Inter a Monteboro.

Nel 4-3-3 di mister Spugna, Acuti torna esterno d’attacco sulla fascia sinistra. In panchina è presente Angela Caloia, la nuova attaccante azzurra classe 2001.
L’inizio della gara è equilibrato e vivace. Al 16′ c’è la prima grande occasione: Polli colpisce il palo alla destra del portiere e sfiora il gol del vantaggio. Al 34′ l’arbitro assegna una punizione a due in area a favore dell’Inter: Capelletti respinge il tiro di Marinelli e disinnesca il pericolo.
Inizia la ripresa. Al 51′ entra Caloia al posto di Acuti. Subito dopo il cambio, l’Inter riesce a segnare in contropiede grazie a Marinelli. Le azzurre mantengono la concentrazione e cercano con grande determinazione il pareggio. Al 58′ l’arbitro fischia un calcio di rigore a favore dell’Empoli per fallo di Auvinen su Prugna, che va, come sempre, a battere dal dischetto: la numero 7 azzurra spiazza Marchitelli e mette la palla in rete. Risultato di parità. Al 60′ Caloia prova la conclusione, la palla finisce di poco a lato. L’Empoli acquisisce la padronanza del gioco e si porta spesso in attacco: al 81′ Bellucci calcia una splendida punizione, che il portiere dell’Inter riesce a respingere. Il finale è molto intenso e combattuto: la squadra di mister Spugna dà prova di grande qualità e forza e porta a casa 1 punto importante.
Risultato finale: Empoli Fc – Inter 1 – 1
Marcatori: 51′ Marinelli (I), 58′ Prugna (E) su rig.
Empoli Fc: Capelletti, De Rita, Giatras, Binazzi, Di Guglielmo, Prugna, Bellucci, Cinotti, Acuti (51′ Caloia), Polli, Dompig
A disp. Fedele, Brscic, Varriale, Knol, Caloia, Glionna, Toniolo, Morreale, Miotto
All. Alessandro Spugna
Inter: Marchitelli, Bartonova (85′ Catelli), Marinelli, Regazzoli, Merlo, Sousa Feitoza, Moller Hansen, Pandini (75′ Brustia), Simonetti, Auvinen, Mauro (75′ Tarenzi)
A disp. Aprile, Quazzico, Brustia, Baresi, Debever, Catelli, Tarenzi, Vergani, Rincon Torres
All. Attilio Sorbi
Ammonizioni: Simonetti (I), Auvinen (I), Polli (E), Prugna (E), Binazzi (E), Caloia (E)
Arbitro: Gabriele Scatena (Avezzano)
Assistenti: Ivan Catallo (Frosinone), Franck Loic Nana Tchato (Aprilia)
Credit Photo: Empoli Ladies

North Carolina Courage: annuncio della squadra della prossima stagione

Il North Carolina Courage ha annunciato la squadra per la prossima stagione in National Women’s Soccer League con le rispettive opzioni di esercizio o nuove offerte di contratto delle giocatrici.

Rylee Baisden, Danica Evans, Kristina Maksuti, Peyton Perea e Arianna Romero hanno concluso i contratti a breve termine ma non vi è stato rinnovo. La giocatrice della Nazionale Femminile Abby Dahlkemper rimarrà nel roster come giocatrice della Federazione assegnata per il 2020.

Lo stato delle giocatrici del roster 2020
Opzione di esercizio (8)
– Lindsay Agnew, Kaleigh Kurtz, Jessica McDonald, Addisyn Merrick, Sinclaire Miramontez, Cari Roccaro, Katelyn Rowland, Meredith Speck

Estensione dell’offerta di un nuovo contratto (9) – Hailey Harbison, Stephanie Labbé, Merritt Mathias, McKenzie Meehan, Casey Murphy, Samantha Murphy, Havana Solaun, Ryan Williams

Sotto contratto (8) – Jaelene Daniels, Debinha, Abby Erceg, Kristen Hamilton, Hailie Mace, Lauren Milliet, Denise O’Sullivan, Ally Watt, Lynn Williams

Federazione (1) – Abby Dahlkemper

Credit Photo: https://www.nccourage.com/

Giacinti ancora da tre punti: 1-0 alla Roma

Nell’ottava giornata della Serie A Femminile arriva un successo pesante e fondamentale per il Milan. Al Vismara, sotto gli occhi anche della dirigenza, 1-0 alla Roma grazie al gol su rigore al 70′ di Valentina Giacinti. Un successo di misura, sofferto, ma davvero importante per il cammino delle rossonere. Dopo un primo tempo opaco, dove le avversarie hanno fatto di più e meglio, il Diavolo si è acceso nella ripresa e ha colpito nel momento decisivo, quando le giallorosse sono rimaste in dieci per l’espulsione diretta del portiere Baldi. Le nostre ragazze ne hanno approfittato subito, conquistandosi l’episodio del calcio di rigore. Dal dischetto, glaciale, ha segnato il capitano, che dopo Napoli ha firmato ancora una volta le reti e i tre punti per la squadra milanista. Trascinatrice. Da sottolineare l’esordio ufficiale del nuovo acquisto Verónica Boquete. Questa vittoria permette alle rossonere di tornare seconde incampionato, a quota 21, restando in zona Champions League a -3 dalla Juve capolista. Ora il prossimo appuntamento si giocherà in Coppa Italia: giovedì 19 novembre, alle 14.30, in programma la trasferta di Cesena nel secondo turno del Gruppo F

LA CRONACA

Si lotta fin dalle prime battute. Roma più feroce e offensiva, in avvio tentativi di Bartoli di testa e Giugliano dalla distanza però Korenčiová blocca senza problemi; al quarto d’ora, conclusione alta di Thomas. Milan sottotono e quasi mai pericoloso, al 33′ Dowie prova a suonare la sveglia girando debole. Brivido al 41′, quando il destro in diagonale dell’ex Giugliano va molto vicino al palo. È una gara intensa ma povera di grandi chance. Duplice fischio.
Battaglia vera anche a inizio ripresa, dove aumentano le emozioni. Le rossonere cambiano faccia e al 55′ si avvicinano al vantaggio: Giacinti raccoglie un pallone vagante e, dal limite, calcia di poco a lato. Episodio-chiave al 56′: Baldi pasticcia in un rinvio corto ed è costretta a toccare due volte la sfera, vietato da regolamento e punito dall’espulsione diretta per chiara occasione da gol. Tucceri Cimini a un passo dal vantaggio nell’immediata punizione seguente con un mancino potente, in area piccola, deviato dalla barriera. Al 70′ il Diavolo la sblocca su rigore, guadagnato da Dowie (fallo di Pettenuzzo) e realizzato alla perfezione da Giacinti che allarga il piatto spiazzando il portiere. Le giallorosse, in dieci, rispondono comunque: al 75′ Giugliano la piazza senza inquadrare lo specchio. Passato lo spavento, Pipitone nega la gioia a Vero e Giacinti; nel recupero, Dowie si divora il raddoppio. Triplice fischio.

IL TABELLINO

MILAN-ROMA 1-0

MILAN (3-5-2): Korenčiová; Spinelli, Fusetti, Agard; Rizza, Grimshaw (26’st Mauri), Jane, Vero (43’st Čonč), Tucceri Cimini; Dowie, Giacinti (44’st Salvatori Rinaldi). A disp.: Piazza; Nano; Morleo, Premoli, Rask, Simic. All.: Ganz.

ROMA (4-3-3): Baldi; Soffia (30’st Ohale), Swaby, Pettenuzzo (35’st Corelli), Bartoli; Ciccotti (30’st Bonfantini), Giugliano, Andressa; Thomas, Lázaro, Serturini (13’st Pipitone). A disp.: Corrado; Bernauer, Hegerberg, Severini; Landa. All.: Bavagnoli.

Arbitro: Perenzoni di Rovereto.
Gol: 25’st rig. Giacinti (M).
Ammonite: 24’st Pettenuzzo (R), 28’st Vero (M), 38’st Mauri (M).
Espulsa: 11’st Baldi (R).

Credit Photo: Andrea Amato

 

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