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Milan-Juventus, non sprecate quest’occasione

Un classico come Milan-Juventus suscita sempre grandi emozioni nei cuori di tutti i calciofili italiani. Rossoneri e bianconeri hanno sempre offerto spettacoli mozzafiato nelle loro centinaia di partite. Sensazioni riflesse anche nel calcio in rosa. Le due formazioni negli ultimi anni si sono sempre scontrate per lo scontro scudetto.

Le occasioni da sfruttare sono molteplici e di diversi punti di vista. Quest’anno Milan-Juventus arriva alla quarta giornata dopo la sconfitta dolorosa della Fiorentina. Le viola, visibilmente scosse dalla notizia dell’addio di Tatiana Bonetti, hanno subito un netto 1-3 contro il sorprendente Sassuolo. Insieme alle toscane, il Diavolo e la Vecchia Signora erano le uniche squadre ancora a punteggio pieno e, sulla carta, le tre maggiori pretendenti per la lotta al titolo. Ora piemontesi e lombarde si ritrovano subito a battagliare per un primato in solitaria che a questo punto del campionato sarebbe importante. Nonostante ci troviamo solo alle prime battute di stagione, un primo posto darebbe fiducia e morale alla formazione consapevolizzando le interpreti.

La seconda, e forse più importante occasione, è quella di San Siro che per la prima volta nella sua storia apre le porte al calcio femminile. La Scala del calcio accoglie per l’ennesima volta questo grande classico del nostro calcio, ma stavolta con Gama e Giacinti a scambiarsi i gagliardetti invece che Chiellini e Donnarumma. Un’esposizione del genere la si ha avuta solo nella famosa premiere tra Juve e Fiorentina nel 2019. Purtroppo questa volta i quaranta mila spettatori dell’Allianz Stadium saranno solo un’utopia. Causa Covid-19, saranno solo mille i tifosi ammessi all’interno della struttura. Ciò lascia un po’ l’amaro in bocca, aspetto che sicuramente non mina alla straordinaria atmosfera che ruota attorno a questo grande evento. Un palcoscenico così importante non va sprecato. Bisogna rendere onore ad un monumento del calcio europeo ed offrire uno spettacolo all’altezza della situazione.

I presupposti per un match infiammato ci sono tutti, e noi possiamo solo sederci sul divano e goderci questa bella vetrina. Milan e Juventus, ora tocca a voi!

La Florentia San Gimignano si ferma a San Marino

La Florentia San Gimignano si ferma a San Marino.
Dopo le buone prove delle ultime settimane, le neroverdi fanno un passo indietro non riuscendo a capitalizzare le numerose occasioni del primo tempo. San Marino più cinico, nell’unica occasione creata nella ripresa passa in vantaggio grazie alla veterana Menin. Non basta il forcing finale della Florentia San Gimignano, troppo confusa negli ultimi 20 metri.

Primo tempo che parte subito con la Florentia San GImignano in avanti. Le neroverdi sono troppo imprecise in due occasioni, prima con Martinovic, il suo pallonetto esce di poco a lato, e poi con Cantore che incrocia troppo il sinistro.
San Marino si chiude e prova a ripartire in velocità soprattutto sulla fascia destra con una ispirata Baldini che al 5’ impegna Tampieri.
Il pallino del gioco è però sempre nelle mani delle ospiti che ci provano con Pugnali e Boglioni, ma la sfera non vuole entrare. La furia neroverde si placa per qualche minuto per poi tornare ad abbattersi sulla difesa di San Marino negli ultimi 15 minuti del parziale, ma manca la precisione sotto porta. L’ultima occasione del primo tempo è sui piedi di Barbieri, ma la n.45 biancoazzurra su punizione spara alto.
Nella ripresa riparte bene la Florentia San Gimignano, ma ancora imprecisa Martinovic davanti alla porta sul cross di Bursi.
Al 55’ sull’unica vera occasione, San Marino passa in vantaggio grazie a Menin brava a mettere il pallone in porta su un batti e ribatti.
Le neroverdi si riversano in avanti, ma sono troppo imprecise negli ultimi passaggi e non impensieriscono mai realmente la difesa di casa che si chiude a riccio, senza lasciare spiragli.

Al fischio finale la festa è tutta delle azzurre, alla prima storica vittoria in Serie A.
Sabato prossimo subito l’occasione per il riscatto in una gara fondamentale e insidiosa contro il Napoli.


Serie A Tim VIsion, 4° Giornata, Domenica 4 Ottobre 2020, ore 17.45
San Marino Stadium – San Marino

San Marino Academy – Florentia San Gimignano 1 – 0 (0 – 0)

San Marino Academy: Ciccioli, Montalti, Nozzi, Baldini (73’ Labate), Rigaglia (46’ Menin), Brambilla, Venturini, Piazza, Corazzi (82’ De Sanctis), Chandarana (54’ Muya), Barbieri
All. Alain Conte
A disposizione: Salvi, De Sanctis, Menin, Vecchione, Muya, Labate, Sampson, Di Luzio, Constantini

Florentia San Gimignano: Tampieri, Bursi, Dongus (c), Boglioni (46’ Nilsson), Wagner (65’ Giacobbo), Lotti (65’ Kuenrath), Ceci, Bardin (88’ Dahlberg), Cantore (88’ Imprezzabile), Pugnali, Martinovic
All. Stefano Carobbi
A disposizione: Lonni, Rodella, Dahlberg, Anghileri, Nillson, Kuenrath, Giacobbo, Imprezzabile, Pisani

Direttore di gara: Sig. Kumara (Sez. Verona)
Primo Assistente: Sig. Catucci (sez. Pesaro)
Secondo Assistente: Sig. Voytiuk (sez. Ancona)

Tabellino: 55’ Menin

Note: 36’ giallo Boglioni, 63’ giallo Bardin, 69’ giallo Muya, 89’ giallo De Sanctis, 92’ Dongus

Credit Photo: Florentia San Gimignano

Prima sconfitta in campionato: a Tavagnacco il Brescia vince per 1 a 0

Decide una rete di Galbiati su calcio d’angolo dopo un minuto e mezzo. Le gialloblù creano, ma non riescono a concretizzare.

Finisce con le ragazze del Brescia a festeggiare davanti al gruppetto di tifosi ospiti giunti dalla Lombardia e appostati dietro la rete (a causa delle porte chiuse) per seguire il match. E’ una sconfitta che brucia per il Tavagnacco, sicuramente ha commesso errori ma non ha meritato di perdere. Resta l’amaro in bocca per aver sbagliato l’approccio come in occasione della sfida contro Pontedera. Per la terza gara consecutiva tra campionato e Coppa Italia, il Tavagnacco va sotto. Succede dopo un minuto e mezzo.

Primo tempo: Il Brescia si conquista un calcio d’angolo e il traversone di Cristina Merli è preciso per la testa di Elisa Galbiati che sfugge alla marcatura della difesa friulana e anticipa Beretta in uscita per l’1-0 ospite. La partita si fa subito in salita per le padrone di casa che reagiscono con un calcio di punizione di Marta Grosso su cui impatta di testa Caterina Ferin, ma il pallone termina a lato. Sfuma così l’opportunità di pareggiare subito i conti.  Beretta riesce a evitare il raddoppio bresciano in uscita su Luana Merli. Al 19’ le gialloblù tornano a farsi vedere in avanti con un traversone di Kato per Blasoni che sul secondo palo non riesce a impattare bene con il mancino e la conclusione termina fuori.

E’ un momento positivo per le ragazze di Chiara Orlando che si conquistano una serie di corner, ma le rondinelle difendono bene. Al 33’ un calcio di punizione di Caneo impegna Meleddu che blocca in tuffo; pochi minuti dopo il mancino di Ferin termina a lato. Il Tavagnacco crea, ma non riesce a concretizzare e l’occasione più clamorosa arriva al 35’, il traversone di Milan trova Kato che calcia di destro e sulla respinta di Meleddu, Grosso non riesce a correggere il pallone in porta. Al 40’ Chiara Orlando inverte i trequartisti spostando Kato a destra e richiamando a sinistra Milan e sul lancio di Caneo, Grosso a campo aperto salta un avversario e tira in porta debolmente. Si va così all’intervallo con i lombardi avanti 1-0.

Secondo tempo: Anche nel secondo tempo il copione è lo stesso: l’iniziativa è delle padrone di casa. Il Tavagnacco riparte correndo un rischio con un retropassaggio di Veritti troppo corto sul quale Parsani si invola e vince il contrasto con Beretta in uscita, ma il rimpallo fortunatamente termina a lato. Al 47’ su un disimpegno errato del portiere avversario, Milan appoggia per Blasoni che segna, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Con l’ingresso di Abouziane, le gialloblù continuano a creare, ma non finalizzano. Su cross di Donda, Milan calcia alto. Allo scoccare dell’ora di gioco, ci prova Grosso con un destro da fuori che termina alto. Al 68’ è ancora Tavagnacco che sale sulla sinistra con Toomey, il suo traversone è respinto e Ferin calcia potente con il destro che termina sopra la traversa.

Orlando cambia e inserisce tutto il potenziale offensivo, compresa Martinuzzi,  che impegna Meleddu con un tiro che il portiere del Brescia respinge in angolo. Inevitabilmente le ragazze friulane si espongono al contropiede lombardo e Berretta esce in tuffo di testa a sventare una minaccia. Il Brescia sfiora il raddoppio con una conclusione di Pasquali. Le speranze del Tavagnacco di pareggiare iniziano a spegnersi dopo che Martinuzzi va ancora vicina alla rete con un destro che finisce fuori all’88’. Al 90’ Ferin conclude ancora alto in seguito a una mischia. E’ mancato solo il gol. Il Tavagnacco proverà a ritrovarlo domenica prossima a Bergamo contro l’Orobica.

Tavagnacco: 
22 Beretta, 24 Toomey, 21 Dieude, 5 Veritti, 3 Donda, 23 Caneo, 41 Grosso, 20 Milan (72’ Martinuzzi), 25 Blasoni (65’ Devoto),18 Kato (45’Abouziane), 17 Ferin
In panchina: 22 Costanza, 4 Pozzecco, 8 Tuttino, 10 Liuzzi, 11 Dimaggio, 13 Martinelli
Allenatrice: Orlando

Brescia:
12 Meleddu, 5 Locatelli, 7 Brayda (65’ Brevi), 14 Galbiati, 16 Previtali, 17 Assoni (65’ Barcella), 18 Merli L, 19 Merli C (77’Ghisi), 21 Farina (65’ Pasquali), 23 Magri, 27 Parsani
In panchina: 1 Cogoli, 2 Verzeletti, 3 Massussi, 4 Ghisi, 11 Lazzari, 20 Ronca
Allenatore: Bragantini

Marcatori: 2’ Galbiati
Ammoniti: Dieude, Veritti, Caneo
Recupero: 1 e 3
Arbitro:  Zago (sezione Conegliano)

Credit Photo: Alessandro Inglese

Rita Guarino, coach Juventus: “Col Milan gara di cartello, le ragazze sono concentrate”

Intervenuta ai microfoni di Juventus TV, Rita Guarino ha presentato il match di domani sera contro il Milan, che si giocherà a San Siro.

GARA
«Mi aspetto una partita di cartello dove ci saranno due squadre che punteranno alla vetta della classifica. Mi immagino una gara agguerrita sotto l’aspetto tattico e agonistico»

EMOZIONE
«L’emozione sarà come quella di entrare in qualsiasi stadio che fino a qualche anno fa era impossibile per il calcio femminile. Giocare dentro uno stadio di rinomata importanza è un stadio e un piacere per tutti. La camminata per andare in panchina non l’ho immaginata, siamo focalizzati sulla partita e sul campo. Mi immagino l’espressione sui volti delle giocatrici: sarà una gara di alta concentrazione».

MOMENTO
«Direi che la pausa delle Nazionali ha dato parecchio tempo ai tecnici per preparare tutto. Abbiamo avuto una settimana tipo. Lo scontro arriva presto ma a differenza degli altri anni abbiamo qualche partita in più sulle gambe. Tutte le avversarie vanno affrontate, è una partita importante contro un avversario di tutto rispetto. Le partite precedenti hanno dimostrato quanto impegno ci voglia».

HURTIG
«Lina potrebbe essere estremamente utile. Il suo ruolo è abbastanza ben definito ed è in attacco».

CINQUE SOSTITUZIONI
«Arriviamo da un periodo di stop prolungato, è una stagione anomala, prima di ritrovare una condizione ideale ci vorrà del tempo. Le cinque sostituzioni sono una scelta azzeccata per spalmare le energie nel corso della gara. La nostra squadra è attrezzata per sostituire le giocatrici».

MILAN
«Si scontrano due squadre che sanno duellare, con giocatrici pronte a farlo anche dal punto di vista strategico».

APPEAL DEL MATCH
«Non c’è dubbio che sia una gara di cartello che attiri l’interesse di molti. Non sarà come la partita dell’Allianz perché non ci saranno migliaia di spettatori sugli spalti. Vederla dal vivo potrebbe fare la differenza ma avere l’opportunità di giocare di lunedì, quando tutto è fermo, dà l’opportunità di attirare l’attenzione del club».

SENSAZIONI
«Ho visto una squadra estremamente concentrata, che ha voglia di giocare questa partita, che ha grande rispetto per l’avversario. I loro occhi mi danno fiducia per un approccio alla gara positivo».

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

L’Empoli batte la Pink Bari e agguanta il secondo posto, prima vittoria per il San Marino

Nei posticipi domenicali della quarta giornata di Serie A TIMVISION vincono Empoli Ladies e Florentia San Gimignano.

Nella sfida delle 12.30 le toscane si impongono 3-0 sulla Pink Bari con i gol di De Rita, Polli e Acuti e si portano al secondo posto in classifica a quota nove punti insieme alla Fiorentina, sconfitta dal Sassuolo in questo turno. Dopo un avvio equilibrato in casa della formazione pugliese le undici di Spugna prendono le redini del gioco e al 20’ del primo tempo sbloccano il punteggio con la giovane De Rita. Prima dell’intervallo arriva il raddoppio firmato da Polli, a bersaglio già cinque volte nella competizione in corso e seconda dietro a Sabatino nella classifica marcatori. Le padrone di casa provano a reagire nel secondo tempo e a sfruttare la superiorità numerica dopo l’espulsione di Bellucci, ma all’89’ Acuti – subentrata dalla panchina – cala il tris e chiude il match.

Nella sfida delle 17.45 risultato sorprendente tra San Marino Academy e Florentia San Gimignano: le neopromosse di Conte vincono infatti – grazie ad una rete di Menin al 56’ – la sfida contro la formazione toscana, centrando i primi tre punti in Serie A e il primo clean sheet dopo le 17 reti subite nelle prime tre giornate.

Il quarto turno si concluderà con il big match di questa sera a San Siro tra Milan e Juventus (diretta TIMVISION e Sky Sport alle 20.45).

 Risultati degli anticipi della 4a giornata di Serie A TIMVISION 2020-21

Napoli Femminile – Inter 1-1 (giocata sabato)

AS Roma – Hellas Verona 2-0 (giocata sabato)

Fiorentina – Sassuolo 1-3 (giocata sabato)

Pink Bari – Empoli Ladies 0-3

20’ De Rita (E), 45’ Polli (E), 89’ Acuti (E)

San Marino Academy – Florentia San Gimignano 1-0

56’ Menin (SM)

Milan – Juventus

Questa sera ore 20.45 (diretta TIMVISION e Sky Sport)

Programma della 5a giornata di Serie A TIMVISION 2020-21

Sabato 10 e domenica 11 ottobre

Florentia San Gimignano – Napoli Femminile

Empoli Ladies – Milan

Hellas Verona – Pink Bari

Inter – AS Roma

Sassuolo – San Marino Academy

Juventus – Fiorentina

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Al Chievo non basta Mascanzoni. Vince il Cesena 1-3

Torna il campionato, con il ChievoVerona Women che va in scena per la terza giornata della stagione. L’avversario stavolta è il Cesena, che nelle prime due giornate ha conquistato zero punti, perdendo con il Pomigliano e Ravenna. Le locali invece hanno conquistato un punto, frutto di un pareggio maturato nella seconda giornata contro il Ravenna e di una sconfitta alla prima contro il Cittadella.

PRIMO TEMPO – Inizia lentamente la gara, con le due squadre che si studiano, lottando molto a centrocampo. La prima occasione per il Chievo arriva al 13′ con Martani, ma la sua conclusione si spegne debolmente tra le braccia del portiere.

Il vantaggio del Cesena: Al 33′ si sblocca la gara, con il Cesena che passa in vantaggio. Segna Beleffi,che riesce a sorprendere Olivieri con un destro da fuori area che finisce nell’angolino alto.
Al 43′ è ancora il Cesena a rendersi pericoloso con un tiro da fuori, ma Olivieri è attentissima e con una grande parata riesce a respingere in calcio d’angolo. Al 46′ si fa rivedere il Chievo in avanti con Bertolotti, ma la sua conclusione dalla distanza viene messa in corner dalla difesa ospite.

La traversa del Cesena: Al 47′ arriva un’altra grande occasione per il Cesena, con Petralia che direttamente da calcio di punizione prova la conclusione in porta, colpendo la traversa. Finisce così il primo tempo, con la squadra romagnola che si è portata in vantaggio al 33′, grazie a una rete di Beleffi.

SECONDO TEMPO –  Ritmi lenti anche all’inizio del secondo tempo, con il Chievo che prova a farsi vedere in avanti. Al 50′ ci prova Bertolotti, ma la sua conclusione è debole e non impensieriscePacini. Ancora le locali pericolose al 55′ con un gran destro dalla distanza della Pecchini, si salva in calcio d’angolo ancora una volta Pacini.

Il pareggio della Mascanzoni: Al 63′ arriva il pareggio del Chievo. Accelerazione a metà campo di Carraro che serve Boni, che pesca in area Mascanzoni. La numero 11 con un tocco delicato riesce a bucare la Pacini, riportando il risultato in parità.

Il nuovo vantaggio ospite: Al 66′ cambia però di nuovo il parziale, con il Cesena che si riporta avanti. Palla di Petralia per Nagni, che riesce a piazzare il pallone all’angolino, bucando Olivieri.

La terza marcatura del Cesena: Al 75′ la squadra ospite chiude virtualmente la gara, realizzando la terza marcatura. Segna ancora Beleffi, che su assist di Nagni deve solo appoggiare in rete quello che è un rigore in movimento.

La traversa della Boni: Al minuto 82 torna in avanti il Chievo alla ricerca del gol che potrebbe riaprire la gara. L’occasione capita sul piede della Boni, che direttamente su calcio di punizione prova la conclusione in porta, che però si stampa solo sulla traversa con Pacini battuta.
Dopo quattro minuti di recupero finisce la gara. Chievo sconfitto per la seconda volta in questo campionato. Le gialloblù restano a un punto in classifica, non riuscendo dunque ancora a conquistare la prima vittoria della stagione.

Il tabellino della gara:

ChievoVerona Women (1): Olivieri; Tunoaia, Salaorni, Zanoletti (46′ Caliari), Pecchini; Carraro, Tardini (87′ Botti), Bertolotti (73′ Prost); Boni, Martani (62′ Dallagiacoma), Peretti (46′ Mascanzoni).

Cesena (3): Pacini; Pavana, Carlini (46′ Nagni), Cuciniello, Pastore; Casadei, Beleffi, Georgiou; Petralia, Porcarelli (88′ Gallina), Del Francia (62′ Costi).

Marcatori: 33′ Beleffi (C); 63′ Mascanzoni (CV); 66′ Nagni (C); 75′ Beleffi (C).

Ammoniti: 47′ Salaorni (C).

Credit Photo: Chievo Verona Women F.M.

Roma Femminile, problema al ginocchio destro per Greggi

Una nota negativa in un giorno di vittoria per la Roma Femminile. Nel corso della sfida vinta contro il Verona al Tre Fontane (2-0 Serturini, Lazaro), Giada Greggi ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio destro. La centrocampista era subentrata al posto di Andressa nel corso della ripresa, rendendosi anche pericolosa con una conclusione dal limite terminata di poco a lato. Al termine della partita ha lasciato il Tre Fontane visibilmente scossa ed è stata accompagnata a Villa Stuart per un controllo immediato. Nei prossimi giorni sarà visitata nuovamente per valutare meglio l’entità del problema.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Martina Rosucci, Juventus Women non dimentica i tifosi: “Ci mancate…”

Juventus Women domani sera a San Siro: sfida al Milan per la vetta della Serie A femminile. Chi vince lunedì sera vola in testa al campionato
Martina Rosucci
, una dei pilastri della squadra sul proprio profilo Instagram, dedica un pensiero molto sentito ed emozionate a tutti tifosi bianconeri.

«Ci mancate…senza di voi non è la stessa cosa!🖤
Ma vi sentiamo» ✨
#tifosi #VOICONNOI❣️
 
Credit Photo: Pagina Instagram Martina Rosucci

L’Orsa Iseo Cortefranca si divora la Pro Sesto: 2-0 e ottavi di Coppa Italia

Seconda vittoria di fila per l’Orsa Iseo Cortefranca, che espugna il campo della Pro Sesto per 2-0: con questa vittoria le franciacortine vincono a punteggio pieno il Raggruppamento 14, avanzando così agli ottavi di finale di Coppa Italia di Serie C

A decidere la gara è l’attaccante Federica Asperti, che al 27′ permette alle ragazze di Salterio di portarsi in vantaggio, e al 46′ consente alle rossoblù di chiudere definitivamente la partita.

Ora testa al campionato: tra sette giorni il Cortefranca ospiterà, nella prima del girone B, il Trento CF.

PRO SESTO: Selmi, Dellacqua, Barletta (57′ Nascamani), Melodia, Seveso (70′ Ponti), Pasquali, Mauri (72′ Ettori), Scuratti (57′ Possenti), Mariani, Marasco, Carlucci (70′ Pedrazzani). A disp: Comizzoli, Polloni, Sonnessa, Tipaldi, . All: Ruggeri.
ORSA ISEO CORTEFRANCA: Ferrari, Gervasi (73′ Belussi), Vavassori, Sandrini (58′ Freddi), Belotti, Lacchini (85′ Valtulini), Asperti (85′ Giudici), Valesi, Picchi, Scarpellini, Sardi de Letto (47′ Riva). A disp: Ghio, Beltrami, Macchi, De Giglio. All: Salterio.
MARCATRICI: 27′ e 46′ Asperti (COR).

Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio

Takakura Asako, CT Nazionale giapponese: “Il calcio mi ha insegnato ad affrontare i momenti difficili”

Il movimento calcistico giapponese è uno dei più evoluti nel mondo. Hanno avuto un ruolo fondamentale i metodi innovativi con cui il governo locale ha deciso di investire nello sport. Una delle principali artefici è l’attuale ct della nazionale femminile giapponese Asako Takakura, ex stella del panorama calcistico del Paese del Sol Levante. Il tecnico ha rilasciato un’interessante intervista ai microfoni ufficiali della Federcalcio giapponese.

Come capitato a molte sue colleghe, Asako era l’unica ragazza della sua squadra. Aspetto che non l’ha abbattuta anzi. “Il fatto che fossi l’unica ragazza della squadra non mi dava fastidio, ma mentre continuavo a giocare, c’erano momenti in cui ero vista in modo diverso perché ero ragazza. Volevo ancora giocare a calcio, quindi ho continuato ad allenarmi anche se non avevo nessuno con cui allenarmi.”

Le possibilità a quel tempo per le ragazze nel calcio erano praticamente inesistenti: “Nonostante tutto, non c’erano squadre di calcio femminile, quindi non avevo altra scelta che smettere di giocare a calcio per un pò. Tuttavia, volevo ancora giocare a calcio, quindi ho deciso di unirmi a una squadra a Tokyo e fare la pendolare una volta alla settimana da Fukushima per allenarmi. I miei genitori hanno sostenuto la mia decisione, ma molte persone pensavano che fossi troppo ossessionata e spesso mi chiedevano: “per quanto tempo lo farai?”

Nonostante tutto, la passione ha prevalso e gli sforzi sono stati ripagati: “Sebbene non ci siano stati punti di svolta specifici nella mia carriera calcistica, ci sono stati eventi che mi hanno motivato, come l’inizio del campionato femminile, la Coppa del mondo femminile e le Olimpiadi. Mi sento estremamente fortunata che questi eventi siano iniziati lungo il mio percorso mentre procedevo nella mia carriera. Ho affrontato molte avversità, ma le ho sempre usate come motivazione, perché continuavo a ripetermi: “Non mi arrendo”. Ho sempre creduto che fosse importante agire quando si affrontano le avversità nella vita. Sento che il calcio mi ha davvero insegnato come comportarmi in quei momenti difficili.”

Credit Photo: JFA

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