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Settore Giovanile Brescia CF, i risultati del fine settimana

Sono scese in campo questo fine settimana la Primavera, le Giovanissime e le Esordienti del Brescia Calcio Femminile: la formazione di mister Mondini era impegnata nella seconda giornata del Campionato Primavera e sul campo dell’Orobica è arrivata una sconfitta per 1-0 maturata nei minuti finali; allenamenti congiunti per Allieve, Giovanissime ed Esordienti: le prime con il Monterosso, le altre due entrambe con l’Accademia Bergamo, e terminati tutte con una partitella. Di seguito i risultati:

CAMPIONATO PRIMAVERA FEMMINILE – 2a giornata
OROBICA – BRESCIA 1-0
OROBICA: Imperatori, Lorenzi, Fumagalli, Madaschi (80′ Zucchinali), Ravasio, Covelli, Galimberti (74′ Birolini), Limonta, Galli, Corvago, Cortesi. All: Vangeri, Paleari, Giardelli, Valtorta. All: Aresi.
BRESCIA: Gilardi, Nicoli, Olivini, Zonca (38′ Prederi), Canobbio, Ragnoli, Tengattini, Panza (75′ Mombelli), Stirati, Lumina (68′ Noris), Paris (75′ Piatti). A disp: Bibe, Marcandelli, Sonzogni, Belli, Plodari. All: Mondini.
ARBITRO: Dell’Oro di Sondrio.
MARCATRICE: 80′ Cortesi (ORO).
AMMONITI: Madaschi (ORO), Cortesi (ORO), Prederi (BRE).

ALLIEVE – Allenamento congiunto
Brescia-Monterosso 8-1

GIOVANISSIME – Allenamento congiunto
Brescia-Accademia Bergamo 5-0 (2 Zambelli, Bertoloni, Roselli, autogol)

ESORDIENTI – Allenamento congiunto
Brescia-Accademia Bergamo 5-2 (2 Cividati, Delbarba, Crotti, Frassine)

Professionismo Femminile: Istituito un fondo triennale alle federazioni sportive. AIC: “ringraziamo il Governo”

Nella giornata di ieri il Senato della Repubblica ha approvato un emendamento inerente al “Decreto agosto” a firma del senatore del Partito Democratico Tommaso Nannicini. La norma istituisce un fondo triennale a sostegno delle federazioni sportive prossime al passaggio al professionismo. Il tutto legato ovviamente al femminile. Tra queste c’è ovviamente anche la FIGC Femminile. Secondo una nota emessa dalla AIC “si tratta di un intervento di circa 11 milioni di euro detratti dalla legge di bilancio passati”. L’emendamento faceva parte del “Testo unico dell sport” redatto dal Ministro dello sport Vincenzo Spadafora.

L’approvazione è arrivata con gran sorpresa ed è stata accolta con entusiasmo. L’AIC, nelle persone di Sara Gama e Umberto Calcagno, ha rilasciato una nota ieri. I due esponenti dell’Assocalciatori hanno ringraziato il Senatore Nannicini, il Ministro Spadafora e il Ministro dell’economia Roberto Gualtieri. Si tratta di un provvedimento – prosegue la nota – che traccia la strada verso il professionismo femminile. Questa operazione consentirà di non disperdere quelle risorse messe a disposizione dal Governo. La decisione del Presidente Federale Gabriele Gravina di raggiungere il professionismo nel 2022 non è a rischio. Resta solamente da progettare il futuro nell’attesa che il provvedimento trovi una rapida esecuzione.

Biancocelesti inarrestabili, 7 gol al Perugia e primo posto in classifica

Un’altra trasferta ricca di gol, un messaggio forte e chiaro a tutte le squadre del torneo. La Lazio Women asfalta il Perugia e vola in testa al campionato di Serie B femminile, a parimerito con Pomigliano, Cittadella e Brescia.

Protagonista, ancora una volta, Adriana Martin, sempre più capocannoniere della squadra di Seleman, che sale a quota 7 punti in classifica.

Questo il tabellino dell’incontro:

PERUGIA-LAZIO WOMEN 1-7

Marcatrici: 16′ Asta (P), 31′ Pezzotti (L), 37′, 77′ Martin (L), 50′, 57′, Visentin (L), 59′ Lipman (L), 90′ Cianci (L)

PERUGIA: Bayol, Serluca, Orsi, Piselli, Massa, Di Fiore, Timo, Asta, Tola, Federiconi, Angori. A disp: Accettoni, Bortolato, Franciosa, De Monaco, Urso, Cerasa, Dominici, Gwiazdowska. All. Mancini.

LAZIO WOMEN: Guidi, Colini, Pezzotti, Lipman, Cuschieri, Martin, Castiello, Pittaccio, Di Giammarino, Gambarotta, Visentin. A disp.: Natalucci, Savini, Palombi, Cianci, Santoro, Mattei, M. Berarducci, Clemente, Falloni. All: Seleman

Credit Photo: Instagram Lazio Women

Cristiana Girelli, Juventus: “È tempo di andare in scena”

Stasera c’è l’appuntamento con la storia. Per la prima volta San Siro accoglie il match tra Milan e Juventus. Una prima volta storica per il coefficiente delle squadre in campo e per il periodo che stiamo attraversando. Cristiana Girelli, attaccante e simbolo della Juventus, ha voluto suonare la carica con un post su Instagram.

“Luci a San Siro di quella sera
che c’è di strano siamo stati tutti là”

Un’altra prima volta per il calcio femminile, un’altra prima volta per noi.
Le luci del teatro del calcio si accenderanno per noi, ma starà a noi accenderci per brillare più forte, ancora una volta, perché non dovrà essere più strano vederci tutte là.
È tempo di andare in scena.

Milan – JUVENTUS 🔥⚪️⚫️
Domani ore 20.45 stadio San Siro
Diretta @skysport @juventustv @tim.vision”

Credit Photo: Andrea Amato

Maria Sole Lulli, Arezzo Calcio Femminile: “Voglio far bene all’Arezzo. Il ritiro in prima squadra non me l’aspettavo”

Dalla Fiorentina Femminile all’Arezzo Calcio Femminile. Maria Sole Lulli, vent’anni, è il nuovo astro nascente del calcio femminile. Nel corso dell’estate ha partecipato alla preparazione estiva a Montecatini assieme alla prima squadra: “mai mi sarei aspettata di effettuare il ritiro con loro – ci racconta – mi sono sentita orgogliosa e non vedevo l’ora di ricominciare”. Dalla prima squadra alla Serie C, la giovane attaccante di proprietà viola ha scelto di rimettersi in gioco in un’ambiente che lei stessa definisce “molto sereno”.

Come hai vissuto il periodo del lockdown a causa del Covid? Che effetto ti ha fatto tornare in campo?

Non potendo far nulla ci siamo ritrovate tutti i giorni con la preparatrice della Fiorentina Primavera facendo allenamenti di tipo muscolare e aerobico. Ho avuto comunque modo di giocare a calcio nel giardino di casa che è molto grande. Il ritorno in campo è stata una ventata di positività.

Come sta procedendo la tua avventura all’Arezzo e quali differenze ci sono tra le due compagini?

Mi sento fortunata, mi trovo molto bene. Sono convinta della mia scelta visto che mi consente sia di studiare che di giocare. La squadra è molto unita pur se dobbiamo ancora conoscerci tutte meglio, tuttavia mi sento a mio agio. Lo staff è molto preparato e produttivo, sono sempre disponibili per aiutarci tutte, dall’allenatore fino ai magazzinieri. Io sono la più giovane del gruppo perciò confrontarmi con ragazze più grandi di me è uno stimolo per imparare da tutte. Gli allenamenti sono differenti, a Firenze c’era un altro livello dato dalla presenza di giocatrici che affrontavano la Serie A mentre qui sono comunque preparati bene e si lavora al dettaglio. Noi comunque ci prepariamo sempre al meglio per affrontare ogni gara.

Qual è l’obiettivo dell’Arezzo?

L’obiettivo è far meglio in un campionato comunque di livello. Ce la giocheremo fino in fondo partita per partita.

Grandi sportivi come Ronaldo o Kobe Bryant ci hanno insegnato che il talento conta tantissimo ma non è tutto. Serve anche passione, dedizione e sacrificio. Basandoti su questa osservazione quali sono i tuoi obiettivi futuri?

Al momento voglio proseguire i miei studi e concludere il mio percorso universitario. Sono una studentessa di infermieristica dell’università di Firenze. Cerco di crearmi un piano B qualora nel calcio non riuscissi a sfondare. Diventare una calciatrice di grande valore resta comunque il mio sogno e lavoro affinché possa realizzarsi. Se riuscirò ad arrivare in alto vuol dire che ce l’avrò fatta. Ritengo comunque importantissimo studiare ed è un passaggio della vita che non va assolutamente tralasciato.

Come riesci a conciliare sport e studio? Come ti organizzi le giornate?

Dipende dagli allenamenti. Solitamente mi alleno il pomeriggio. Mi alzo presto così da poter seguire le lezioni online da casa. Poi pranzo, studio un paio d’ore e infine vado agli allenamenti. In questo periodo è anche più complicato dovendo eseguire il tirocinio quindi subentrano anche i turni lavorativi. La società però mi ha concesso la massima disponibilità ad organizzarmi inviandomi, qualora non possa partecipare alle sedute, un programma da seguire privatamente.

La prossima dovrebbe essere la stagione dell’avvento del professionismo…

Finalmente verremo riconosciute anche noi per quello che siamo. Sono anni ormai che viviamo e ci comportiamo come delle professioniste senza ricevere quasi nulla. Per noi è una grande soddisfazione ma bisogna vedere in che modo esso sarà introdotto. Oltretutto è anche una motivazione per le bambine che sognano di diventare calciatrici; in questo modo hanno la possibilità di crearsi veramente una carriera e un futuro roseo.

Come ti sei trovata con Antonio Cincotta come coach?

Molto bene, mi ha trasmesso subito un’impressione positiva. Umanamente e fuori dal campo non ho avuto modo di conoscerlo a fondo, ma dal lato calcistico lo ritengo veramente il numero uno. Durante le sessioni con lui ho cercato sempre di rubargli qualcosa dei suoi insegnamenti. Ha una visione calcistica incredibile. Merita davvero di stare in squadre di alto livello; spero tanto di riuscire a convincerlo la prossima stagione a tenermi in rosa.

Cosa ne pensi del caso Goldoni-Tiki Taka?

Non ho avuto modo di vedere la trasmissione quindi mi sono poco informata sull’accaduto. Penso però che alla stupidità di certi soggetti non ci sia fine. Mi dispiace per Eleonora che si è ritrovata in questa situazione ma non essendo a conoscenza dei particolari di quanto accaduto posso solo solidarizzare con lei sperando che non ricapitino più situazioni del genere.

C’è un calciatore, o una calciatrice, a cui ti ispiri?

Ora come ora la mia ispirazione è Giulia Orlandi che tra l’altro è mia compagna di squadra qui ad Arezzo. E’ come se non invecchiasse mai. Ad ogni allenamento puoi imparare molte cose da lei. Mi sento fortunata a poter crescere con lei accanto.

Cosa diresti alle bambine che sognano di diventare calciatrici?

Non smettete mai di crederci! E non pensate mai di non potercela fare! Non devono mai ascoltare le critiche degli altri ma semmai prenderle come insegnamento. Se la loro volontà è quello di giocare a calcio ed è quello che sognano di fare, che continuino senza farsi influenzare negativamente dalle malelingue.

Qual è il tuo ricordo più bello come calciatrice? E quale quello più brutto?

Il ricordo più brutto e senza dubbio quando mi sono rotta la caviglia, Non avevo mai subito brutti infortuni quindi quell’episodio mi ha segnato molto. In generale comunque per ora non ho mai vissuto episodi brutti. Il ricordo più bello è stata la vittoria del Torneo Arco di Trento subito dopo la morte di Davide Astori. Eravamo parecchio scosse dalla sua morte ma è come se in un certo senso ci avesse trascinato alla vittoria. Abbiamo dedicato la vittoria del trofeo a lui.

 

Report medico Martina Piemonte, lieve trauma cranico. L’attaccante rassicura: “pronta a rialzarmi”.

Martina Piemonte rassicura i tifosi della Fiorentina e i suoi conoscenti. Nonostante lo spaventoso infortunio accadutogli nel corso della gara col Sassuolo, la calciatrice emiliana sta bene. Dopo l’uscita in campo in barella e immobilizzata, la numero diciotto viola è stata trasportata all’ospedale e tenuta in osservazione. L’attaccante viola è tornata a casa per la notte per poi tornare ad effettuare un controllo il giorno dopo. Gli esami hanno evidenziato un lieve trauma cranico commotivo. La calciatrice ha comunque voluto comunque rassicurare tutti. “Sto bene, sono pronta a rialzarmi”, parole estrapolate da una sua storia sul social Instagram. Piemonte è quindi fuori pericolo ma è difficile che possa prendere parte alla trasferta di Torino.

La dinamica dell’infortunio è stata piuttosto terribile. Al 53esimo minuto della gara e con la squadra sotto di tre goal, Piemonte ha tentato di impattare un cross dall’out di destra. Nel corso della ricaduta la sua testa è andata pericolosamente a sbattere sul palo della porta difesa da Lemey. Il colpo è stato talmente duro che, dalle riprese televisive, sembrava che Martina avesse perso i sensi. Le stesse calciatrici del Sassuolo hanno chiamato a gran voce lo staff sanitario viola che si è precipitato a soccorrerla. In seguito sono entrati sul campo i paramedici del 118 che l’hanno immobilizzata a trasportata fuori in barella. Da lì, la corsa in ambulanza fino al pronto soccorso.

Questo infortunio deve farci riflettere. Poteva scaturirne una tragedia; fortunatamente non è stato così. Speriamo nell’avvento del professionismo e di tutte le relative tutele mediche nei confronti delle calciatrici. Frattanto auguriamo a Martina Piemonte il più caloroso augurio di pronta guarigione.

D1 Arkema, primo posto in solitaria per il Lione, PSG e Montpellier all’inseguimento

È ancora il Lione a comandare la classifica del campionato francese che non vuole fermare la sua corsa verso il quindicesima scudetto. Non stanno a guardare però le inseguitrici che tentano di tenere il passo delle marziane. Paris Saint Germain ed un rinato Montpellier sono in agguato per sfruttare un eventuale ed alquanto improbabile sbandamento della capolista.

Le Havre vs Soyaux 0-1: Camille Collin (S, 79’)
Dopo un inizio di campionato sottotono da parte del Soyaux, sembra venir fuori il potenziale inespresso delle ospiti di casa. Dall’altro lato c’era un Le Havre che da neopromossa sta disputando un avvio di stagione eccellente. Partita molto combattuta quella contro Thorvalsdottir & co che hanno dato filo da torcere fino all’ultimo alle vincitrici. Partita che viene risolta solo grazie ad un guizzo in solitaria della classe 2000 Collin.

Fleury 91 vs Olympique Lione 0-3: Melvine Malard (L, 69’), Wendie Renard (L, 79’), Nikita Parris (L, 85’)
Un Lione che anche quest’anno appare una corazzata imbattibile: 4 partite giocate, 12 goal segnati, 1 subito ed en plein di punti. Leonesse che non hanno avuto vita facile contro la rivelazione di questo inizio di stagione ovvero il Fleury. Squadra che si è rafforzata molto con il mercato ed anche contro le campionesse d’Europa non hanno disilluso le aspettative. Grande prestazione di sacrificio per le padrone di casa che hanno eretto un muro invalicabile che ha resistito per quasi 70 minuti. Lione che ha attaccato ininterrottamente e che trova il vantaggio solo al 25’ della ripresa grazie alla rete di Melvine Malard, ex della partita (fino alla scorsa stagione è stata in prestito proprio al Fleury).  Dopo il goal, le rossonere hanno staccato la spina ed hanno concesso prima il goal di capitan Renard e nel finale arriva anche la marcatura di Parris.

Stade de Reims vs Issy 7-1: Sonia Ouchene (SDR, 21’, 30’, 93’), Melissa Ferrerira (SDR, 40’), Selma Zemzem (I, 41’), Kessya Bussy (SDR, 54’), Melissa Herrera (SDR, 65’, 67’)
Straripa il Reims che conquista la sua prima vittoria stagionale dimostrando una sete di vittoria mostruosa. Issy che non può niente di fronte ad un avversario che ha disputato un match impeccabile. Protagonista Sonia Ouchene che trova la doppietta già nel primo tempo. La prima frazione di gioco si è conclusa con il rigore finalizzato da Ferreira e l’unico gol dell’Issy messo a segno dal neoacquisto Zemzem. Il copione nel secondo tempo non cambia e Kessya Bussy trova il suo primo gol con la maglia del Reims. Nel giro di due minuti anche Herrera deposita in rete la sua doppietta. A tempo ormai scaduto arriva anche la rete per la tripletta di Ouchene. Pallone e tre punti a casa.

Bordeaux vs EA Guingamp 1-0: Julie Dufour (B, 60’)
Un match tra due squadre che sono in una condizione mediocre. Dopo una stagione a dir poco sorprendente, il Bordeaux in questo inizio di campionato sta battendo la fiacca. Il mercato aveva portato aspettative ben più alte, ma così non è stato. Tralasciando aspetti extra campo, le Girondins portano a casa tre punti contro un Guingamp che sta attraversando un periodo difficile. Ancora zero punti per le rossonere che, nonostante le poche partite disputate, sono tra le principali indiziate per la retrocessione. Un primo tempo soporifero manda le squadre negli spogliatoi con un pareggio a reti bianche. Il risultato verrà sbloccato dall’ex Lille Julie Defour. Rete che sarà decisiva per il risultato finale.

Montpellier vs Paris FC 2-1: Evelyne Viens (P, 52’), Mary Fowler (M, 79’), Lena Petermann (M, 90’)
Un rinato Montpellier ha messo il turbo in questo primo mese di stagione. Si trova a parimerito con il PSG ed è alla consueta rincorsa del Lione. Il mercato aveva portato giocatrici di esperienza da tutta Europa e ciò che ci si aspettava dalla squadra è stato rispettato. La gara interna contro il Paris poteva rappresentare una minaccia, ma le biancoazzurre hanno arginato bene la minaccia. Un primo tempo a porte inviolate ha fatto da preludio per una seconda frazione di gioco scoppiettante. Ad aprire le marcature è Evelyn Viens che porta in vantaggio le ospiti. Risultato che sembra chiuso, ma le giocatrici di casa riescono a ribaltare il tutto. Negli ultimi dieci minuti, prima Fowler e poi Petermann regalano al Montpellier tre punti fondamentali.

Dijon vs Paris Saint Germain 0-3: Luana (P, 54’), Sandy Baltimore (P, 59’, 90’)
Chiude la giornata l’ottima vittoria convincente del Paris Saint Germain che prova a tenere la corda tirata dal Lione. Grande prestazione di sostanza per le parigine che riescono a limitare il gioco avversario. Altro primo tempo poco offensivo in questo match con il Dijon che regge bene gli urti delle avversarie. Nel giro di cinque minuti, le ospiti mettono a segno un uno due micidiale che le fa mettere il risultato in cassaforte. Luana e Baltimore le protagoniste della partita. Quest’ultima riuscirà a siglare anche la rete della doppietta.

Risultati:
Le Havre vs Soyaux 0-1
Fleury 91 vs Olympique Lione 0-3
Stade de Reims vs Issy 7-1
Bordeaux vs Guingamp 1-0
Montpellier vs Paris FC 2-1
Dijon vs Paris Saint Germain 0-3

Classifica:
Lione 12
PSG 10
Montpellier 10
Fleury 7
Soyaux 6
Dijon 6
Bordeaux 5
Le Havre 4
Paris FC 4
Stade de Reims 4
Guingamp 0
Issy 0

Nella terza giornata vincono le prime della classe Lazio, Brescia, Cittadella e Pomigliano

Al termine della terza giornata di Serie B vincono Brescia, Riozzese Como, Cittadella, Cesena, Pomigliano e Lazio; unico pareggio quello tra Ravenna e Orobica. Nella prima sfida domenicale, disputata alle 14.30 da Tavagnacco e Brescia, si impongono 1-0 le Leonesse di Simone Bragantini, che grazie all’incornata vincente del difensore centrale Galbiati sul primo calcio d’angolo del match conquistano i tre punti in trasferta e mantengono il primo posto in classifica a quota sette insieme a Cittadella, Pomigliano e Lazio.

Vince ancora la formazione biancoceleste, che rifila un pesante 7-1 al Perugia in trasferta. Le undici di Seleman si aggiudicano il match con le doppiette del neoacquisto Martin e di Visentin, e con le reti di Pezzotti, Cianci e Lipman.

Successi, nella parte più alta della classifica anche per il Cittadella, che supera 2-0 nel derby il Vicenza (a bersaglio Ponte al 52’ e Cacciamali in pieno recupero), e per il Pomigliano, capace di imporsi 2-1 in casa della Roma CF (Tudisco e Ferrandi le marcatrici della sfida, insieme a Glaser per le capitoline). Tre punti li conquista anche la Riozzese Como sul campo del Pontedera: le lariane vincono grazie alla rete di Vivirito e alla doppietta di Pellegrinelli – inutile il gol di Iannella a inizio ripresa – ma restano ferme a sei punti e al secondo posto in virtù del 3-0 a tavolino deciso in settimana dal Giudice sportivo.

Nella terza giornata del torneo cadetto centra i primi tre punti stagionali il Cesena: le romagnole, grazie alla doppietta di Beleffi e alla marcatura di Nagni, espugnano lo stadio del Chievo Verona e si staccano dall’ultimo posto in graduatoria, occupato ora solo dal Pontedera, che ha rimediato tre sconfitte su tre. Unico pareggio di giornata quello tra Ravenna Women e Orobica: in casa delle romagnole l’incontro termina 2-2 (Ligi e Filippi a segno per le padrone di casa, Antolini e De Vecchis per le ospiti).

Risultati della 3a giornata di Serie B femminile 2020-21

Chievo Verona Women – Cesena 1-3
33’ Beleffi (C), 63’ Mascanzoni (CV), 66’ Nagni (C), 75’ Beleffi (C)

Cittadella Women – Vicenza Calcio Femminile 2-0
52’ Ponte (C), 90’+2’ Cacciamali (C)

Perugia – Lazio Women 1-7
16’ Asta (P), 31’ Pezzotti (L), 37’ Martin (L), 50’ Visentin (L), 57’ Visentin (L), 59’ Lipman (L), 77’ Martin (L), 90’ Cianci (L)

Pontedera – Riozzese Como 1-3
18’ Vivirito (RC), 53’ Pellegrinelli (RC), 54’ Iannella (P), 63’ Pellegrinelli (RC)

Ravenna Women – Orobica Bergamo 2-2
6’ Ligi (R), 29’ Antolini (O), 38’ De Vecchis (O), 78’ rig. Filippi (R)

Roma CF – Pomigliano Women 1-2
32’ Tudisco (P), 64’ Ferrandi (P), 88’ Glaser (R)

Tavagnacco – Brescia Calcio Femminile 0-1
2’ Galbiati (B)

Programma della 4a giornata di Serie B femminile 2020-21

Domenica 11 ottobre

Brescia Calcio Femminile – Chievo Verona Women
Cesena – Perugia
Vicenza Calcio Femminile – Pontedera
Lazio Women – Riozzese Como
Orobica Bergamo – Tavagnacco
Pomigliano Women – Cittadella Women
Ravenna Women – Roma CF

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Santa Sabina Femminile: le parole di Angela Barcaccia e Nicole Tulipani

Il Santa Sabina femminile è un team umbro che prenderà parte al prossimo campionato di Eccellenza regionale. La squadra del presidente Cristian Gatti, guidata da Valentina Belia, proverà a ben figurare nel torneo come fatto lo scorso anno. Le rossoblu annoverano tra le loro fila Angela Barcaccia, ventinovenne difensore e capitano, e Nicole Tulipani, ventitreenne portiere. Abbiamo raggiunto le due calciatrici di Perugia che da 8 anni vestono la casacca rossoblù.

Come vi siete avvicinate al mondo del calcio?
ANGELAIl primo ricordo di me con un pallone tra i piedi risale ai tempi dell’infanzia, quando giocavo con i miei fratelli nel campetto di cemento sotto casa. Tra risate e ginocchia sbucciate stava nascendo una delle mie passioni più grandi, nella maniera più semplice e genuina. Il mio cammino nel calcio femminile vero e proprio è iniziato giocando nella primaverile del Perugia Calcio Femminile. Poi sono approdata nella stagione 2012/2013 al Santa Sabina, dopo aver parlato con il capitano e la fondatrice Francesca Tienduri. L’incontro avvenne davanti ad una chiesa e lei mi disse Angela, firmare il contratto qui davanti è come firmare un legame in eterno!”. Ancora sorrido al pensiero di queste parole”.
NICOLEMi sono avvicinata al mondo del calcio grazie a mio padre. Ero piccola e inconsapevole di tutto quello che questo sport può dare. Cosi ho iniziatoa a muovere i primi passi in questa che ormai è diventata più di una forte passione. Sono ormai 9 anni che sono con il Santa Sabina ed ogni stagione mi ha permesso sempre di crescere di più. Sia umanamente che calcisticamente”.

Il passato campionato come è andato per la squadra e voi siete soddisfatte della vostra stagione?
ANGELADopo un inizio un po’ complicato, viste le novità in panchina e i nuovi innesti da amalgamare alla squadra, abbiamo disputato una stagione,  per quanto interrotta dall’emergenza sanitaria, che mi rende particolarmente fiera per i progressi fatti come singoli e come squadra. Penso si sia creata una coesione incredibile tra noi giocatrici, allenatori e società, difficile da trovare. La stagione scorsa si è conclusa con una semifinale al cardiopalma disputata contro la Ternana femminile e vinta dopo aver raggiunto i calci di rigore. Il Santa Sabina era così approdato alla tanto ambita finale di coppa umbra di eccellenza, che avremmo dovuto disputare in una data emblematica per noi donne: l’otto marzo”.
NICOLE  “Siamo partite con il massimo dellì’entusiasmo e con la voglia di fare bene partita per partita. Il nostro organico è compatto ed unito sia in campo che fuori e questo spesso aiuta. Pur non avendolo concluso il precedente campionato ci stava andando molto bene. Eravamo molto soddisfatte dei risultati sia come singoli che come squadra”.

Quanta voglia avete di tornare in campo dopo un lungo stop e cone con quali ambizioni si prospetta la vostra stagione?
ANGELADopo tanti mesi passati a sognare i ciuffi d’erba, la voglia di tornare a preparare il borsone, ad allenarsi, a disputare una partita è veramente indescrivibile. Non vediamo l’ora di poter correre felici e spensierate su quel rettangolo verde, essendo consapevoli di aver davanti a noi molti aspetti da migliorare, per continuare nell’ambizioso progetto di crescita come giocatrici e come persone“.
NICOLELa voglia di tornare in campo è sicuramente tanta. Come tanta è la voglia di sudare su un manto erboso insieme alle mie compagne e a tutto lo staff. Lo stop è stato difficile da affrontare, ma le ambizioni per la nuova stagione sono alte e spero di poter raggiungere gli obiettivi prefissati“.

Come si sta sviluppando il calcio femminile in Umbria?
ANGELAQuando ho iniziato a giocare in federazione le squadre erano poche e noi ragazze amanti del pallone venivamo guardate come un’entità a parte. Ora devo dire che, grazie anche alla nazionale di calcio femminile e all’ottimo mondiale 2019 che ha disputato in Francia, il movimento ha avuto un boom pazzesco, con tante nuove adesioni da parte di bambine nelle scuole calcio e una visibilità che è aumentata enormemente, in tutte le diverse categorie. Non ultima, in Umbria si è iscritta al campionato di Eccellenza 2020-2021 una nuova compagine: il Gualdo Calcio femminile, nuova realtà che porta ad una ulteriore crescita del movimento anche all’interno del nostro territorio“.
NICOLE “Il calcio femminile, da qualche anno ormai, in generale sta prendendo piede. Su tutto il territorio anche il movimento rosa sta riscuotendo successi e soprattutto più visibilità. Questo è sicuramente importante per incentivare le più giovani all’avvicinamento a questo sport. In Umbria il tutto viaggia ancora un po indietro, c’è da lavorare ma si vedono segnali positivi”.

Quale è il momento più bello che collegate a questo sport?
ANGELA “Il momento più bello che lego a questo sport, è la gioia e la soddisfazione negli occhi della mie compagne e di tutta la società quando raggiungiamo gli obiettivi prefissati”.
NICOLESicuramente i momenti più belli che lego a questo sport sono gli incontri che poi mi hanno portato ad avere legami di amicizia veri e duraturi. Poi quando raggiungi degli obiettivi calcistici le emozioni sono impagabili“.

Il Como Women si impone in trasferta a Pontedera: al gol Vivirito e doppietta di Pellegrinelli

Buone nuove dell’ultima ora per il calcio femminile lariano. Il Como Women infatti è tornato alla vittoria nel 3° turno del campionato di Serie B femminile.

Ieri pomeriggio il team di mr Pablo Wregifker è sceso in campo ospite del fanalino di coda Pontedera e ha rispettato il pronostico della vigilia andando a vincere per 1-3. Chiuso il primo tempo avanti 3-0 il team comasco ha poi chiuso i conti grazie all reti di Vivirito e la doppietta della giovane Pellegrinelli.

Con questo successo il Como Women sale a quota 6 in classifica e domenica prossima 11 ottobre sarà di scena ancora in trasferta a Roma contro la Lazio Women (ore 15).

Photo Credit: Como Women

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