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Serie A TIMVISION, Riepilogo 4° giornata: tre punti a San Siro per la Juventus, prima vittoria in Serie A per il San Marino

Giornata di prime volte la quarta di Serie A. Il primo punto in campionato per il Napoli, la prima vittoria del San Marino nella massima serie. Aggiungiamo poi la prima partita di calcio femminile della storia a San Siro. Tante emozioni al rientro dalla pausa per le Nazionali.

Napoli Femminile vs Inter 1-1: Eva Bartonova (I, 12’), Jenny Hjolman (N, 52’)
Arriva il primo punto in Serie A per il Napoli Femminile che vede ripagati tutti gli sforzi fatti in questo avvio di stagione. La pausa sembra aver fatto bene alla squadra di Marino. Inter che invece rimane con l’amaro in bocca per il pareggio. La continuità stenta ancora ad arrivare. Nerazzurre che sbloccano il match con la rete di Bartonova che sfrutta un ottimo cross di Lisa Alborghetti. Pareggio con un altro colpo di testa, stavolta di Jenny Hjolman, che la mette alle spalle di Aprile. Dopo il goal, le partenopee la fanno da padrone con una Chatzinikolau sugli scudi che scheggia la traversa. Nel finale, le ragazze di Sorbi attaccano più insistentemente ma la retroguardia azzurra regge bene le avversarie.

Roma vs Hellas Verona 2-0: Annamaria Serturini (R, 41’), Paloma Lazaro (R,46’)
Per la quarta giornata si affrontano due squadre visibilmente spuntate in attacco. La Roma ha raccolto solamente quattro punti sin qui, risultato molto deludente. L’Hellas Verona è ancora a secco di punti e, se non vuole retrocedere, necessita di una riflessione. Le venete non entrano in partita e le capitoline approfittano per assediare la difesa avversaria. Unico baluardo delle gialloblu è Francesca Durante che salva le sue compagne dall’imbarcata im più occasioni. Non può nulla l’ex viola sui due gol subiti nel finale di primo tempo; prima una grande diagonale di Serturini e poi un tapin di Lazaro. Dopo la ripresa il copione è lo stesso. Solo il palo nega la gioia della doppietta ad Annamaria Serturini.

Fiorentina vs Sassuolo 1-3: Kamila Dubcova (S, 39’,47’), Haley Bugeya (S,46’), Stephanie Breitner (F,87’)
La situazione Fiorentina è esplosa del tutto. Dopo l’annuncio dell’addio di Tatiana Bonetti direzione Atletico Madrid, le ragazze di Cincotta sono scese in campo con il morale a pezzi e con scelte di formazione forzate. Il Sassuolo non è rimasto a guardare ed ha schiacciato la viola. La rete del vantaggio è siglata dalla solita Dubcova su rigore dopo l’intervento in area di Neto su Pirone. A primo tempo scaduto, Bugeya mette a segno il terzo gol in due partite; fulminea la sua ripartenza. Due minuti dopo la ripresa, Dubcova con un tiro al volo mette in rete il pallone dello 0-3. Brutta botta per Piemonte che nell’intento di colpire la palla di testa centra in pieno il palo con la tempia. Il gol della bandiera lo segna Breitner da calcio piazzato.

Pink Bari vs Empoli 0-3: Aurora De Rita (E, 20’), Elisa Polli (E,45’), Arianna Acuti (E,89’)
Arriva a Bari la rivelazione Empoli Ladies con il morale alto. Dopo la convocazione delle toscane in Nazionale, tutto l’ambiente respira aria positiva. Dall’altro lato però c’è una Pink Bari che si è dimostrata difficilmente remissiva. La formazione di casa nel primo tempo non riesce a venir fuori dalla propria metà campo lasciando spazio libero alle avversarie. Splendido il goal con il quale Aurora De Rita viola la porta avversaria: un tiro a giro magnifico sugli sviluppi di un calcio di punizione. Raddoppio che arriva allo scadere del primo tempo con la consueta Elisa Polli. A chiudere il match ci pensa Arianna Acuti che mette in cassaforte i tre punti.

San Marino Academy vs Florentia S.G. 1-0: Yesica Menin (S, 56’)
Ritorno in casa fortunato per il San Marino che conquista la prima storica vittoria in Serie A. Una partita gestita magnificamente dalle Titane che trovano una meritata vittoria. Molte le occasioni create dal Florentia che evidenziano una palese  difficoltà in avanti. A decidere la partita è un tiro al volo di Yesica Menin sugli sviluppi di un calcio piazzato.

Milan vs Juventus 0-1: Cristiana Girelli (J, 12’)
Una partita a dir poco storica, la prima volta a San Siro per il calcio femminile. Milan-Juventus ha rappresentato un grande palcoscenico per tutto il movimento. Visibilità sfruttata dalle due formazioni che partono intimorite nei primi minuti. Risultato che viene cambia grazie al rigore concesso alla Juventus: Conc atterra Cernoia in area e l’arbitro concede il penalty. A capitalizzare ci pensa Girelli che segna il quinto goal stagionale. Un primo tempo opaco di emozioni manda le squadre al riposo con il vantaggio ospite. Ripresa che evidenzia una forte crescita delle rossonere. Seconda frazione di gioco dominata a larghi tratti dalla truppa di Ganz. Le padrone di casa impattano su Laura Giuliani che mantiene il vantaggio e il primato in classifica per le piemontesi.

La Torres Femminile asfalta l’Oristano e si qualifica agli ottavi di Coppa Italia

Seconda vittoria in altrettante uscite stagionali per la Sassari Torres Femminile. Sul campo del Centro Federale “Tino Carta” di Sa Rodia, a Oristano, le rossoblù hanno sconfitto le padrone di casa con il rotondo punteggio di 7-2. Grazie a questa affermazione, le ragazze di mister Salvatore Arca ottengono il passaggio del turno nella Coppa Italia di Serie C, avendo vinto entrambe le gare del triangolare tutto sardo che ha preceduto la fase a eliminazione diretta.

La partenza della Torres è stata tutt’altro che semplice. Dopo la prima palla gol, non trasformata da Ladu al 10’, arriva il vantaggio dell’Oristano grazie a un rigore trasformato da Quidacciolu e originato dal fallo di Gardel su Mattana. Le rossoblù accusano il colpo e, al 20’, è ancora Mattana a far male alle sassaresi, siglando il 2-0 al termine di una bella triangolazione con Raspitzu. Le ospiti reagiscono e accorciano le distanze con Ladu, imbeccata da Bassano. Al 40’, è la stessa coppia protagonista in occasione dell’1-2 a riequilibrare la partita: l’attaccante di Sarule viene atterrata da Meloni in area, la siciliana trasforma la massima punizione che manda le squadre negli spogliatoi in parità.

La Torres rientra in campo con il piglio giusto: al 47’, calcia De Biase e para Deiana. Questa occasione è il preludio al vantaggio sassarese che arriva grazie al secondo gol di giornata di Ladu, abile a raccogliere la ribattuta della traversa colpita dal tiro-cross di Marenic. Le rossoblù sentono l’odore del sangue e azzannano l’Oristano: al 60’ Borg e Marenic dialogano sullo stretto e la centrocampista maltese insacca sotto la traversa. Nell’ultimo quarto di gara sale in cattedra Marenic, subentrata a Lombardo in avvio di ripresa, con una doppietta: al 65’ sugli sviluppi di una punizione calciata da Congia e, al 75’, trasformando il terzo rigore della partita. All’86’ c’è spazio anche per la doppietta di Borg, assistita da Newcomb.

Le parole di Martina Borg. “Dopo una brutta partenza, siamo riuscite a sfruttare la nostra maggiore esperienza per rimettere in piedi una gara che si stava pericolosamente complicando. L’approccio alla ripresa è stato decisamente migliore, abbiamo preso in mano la partita portandola a casa con un ampio margine. Sono contenta per la doppietta personale, ma aver passato il turno è ciò che più conta. Siamo una squadra nuova, dobbiamo migliorare l’intesa ma c’è fiducia per l’esordio in campionato”.

Oristano-Torres 2-7

ORISTANO: Deiana, Meloni, Raspitzu, Quidacciolu, Casula, Catte (Marras), Senes, Mattana, Podda (Filippo), Solinas, Scalas (Faggio). A DISPOSIZIONE: Piga, Simula, Carta, Galdiero, Peddes, Belloi. ALLENATORE: Luigi Avellino

TORRES: Raicu, Tumane, Congia, Gardel, Newcomb, Aliaj (De Biase), Lombardo (Marenic), Borg, Ladu, Bassano, Peddio. A DISPOSIZIONE: Russu, Kapareli, Tamburini. ALLENATORE: Salvatore Arca

MARCATORI: 10’ rig. Quidacciolu (O), 20’ Mattana (O), 32’ e 54’ Ladu (T), 40’ rig. Bassano (T), 60’ e 86’ Borg (T), 65’ e 75’ rig.Marenic (T)

Photo Credit: Sassari Torres Femminile

Roberto Amore, mister Res Women:”“Merito delle ragazze e di tutto lo staff che lavora in modo professionale con passione e coesione”

La Res Women sommerge di gol la Roma XIV e chiude a punteggio pieno il girone di qualificazione validi per il primo turno di Coppa Italia: tutto facile per le giallorosse che chiudono il discorso vittoria nel primo tempo, chiuso sul tre a zero, e dilagano nella ripresa.

Mister Amore manda in campo dal primo minuto Caporro tra i pali, Romanzi, Liberati, Cunsolo e Mosca in difesa, Coluccini, Simeone e Fracassi a centrocampo, con Spagnoli, Graziosi e capitan Nagni in attacco.
Il match inizia bene per le giallorosse che al sesto minuto passano già in vantaggio con Simeone, che firma il gol che sblocca il match; al diciottesimo cambio obbligato in casa Res: dentro Checchi e fuori la dolorante Romanzi.
Qualche minuto dopo il raddoppio griffato Spagnoli, in gol al ventiduesimo.
Nel finale di frazione sale in cattedra capitan Nagni che prima colpisce una traversa e poi realizza il tre a zero con cui si chiude il primo tempo.

Nella ripresa valzer di cambi per le giallorosse: prima Lommi e Rossi prendono il posto di Cunsolo e Fracassi, poi tocca a Camilli e Lanna subentrare a Caporro e Graziosi.
Tra un cambio e l’altro, la Res dilaga: Coluccini firma il poker ad inizia ripresa per poi ripetersi al minuti sessantacinque; Simeoneal ventesimo sigla la quinta rete, Spagnoli buca la porta avversaria in occasione del settimo gol e nel finale di gara ci pensa Rossi a fissare il risultato sul definitivo otto a zero per la Res Women.

Ovviamente soddisfatto il tecnico della Res Women RobertoAmore: “Il risultato di oggi è il frutto del lavoro che stiamo svolgendo da ormai un mese e mezzo: il merito è ovviamente delle ragazze ma anche di tutto lo staff, che lavora in modo professionale con passione e coesione. Ci tengo a dare a tutti loro il giusto merito perché lavorano tutti davvero bene: ovvio che il nostro lavoro porta i frutti grazie all’alto livello delle nostre ragazze, che dimostrano di gara in gara una crescita continua ed esponenziale. Raggiunto l’obiettivo qualificazione, adesso concentriamoci sul difficile esordio in campionato che ci attende domenica prossima contro il Chieti.”

Credit Photo: Giorgio Della Rocca

Seleman, Lazio Women: “Quella di ieri è stata una delle nostre migliori partite”

Ashraf Seleman, allenatore della Lazio Women, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“La partita di ieri è stata fantastica, le ragazze sono state brave a rimontare. Penso che sia stata una delle migliori prestazioni dell’anno, seppure contro un avversario in lotta per la salvezza. Ci serviva una prova così, dopo due partite non al massimo contro Cittadella a Brescia.

Domenica prossima avremo uno scontro importante contro la Riozzese, servirà la massima concentrazione per vincerlo. Sono più fisiche di noi, dovremo quindi metterla sul piano tecnico, dove siamo sicuramente superiori.

Stiamo lavorando bene, non dobbiamo però correre il rischio di sentirci superiori. Le ragazze ci stanno mettendo voglia ed entusiasmo”.

Credit Photo: Lazio Women

Caso Bonetti-Atletico Madrid. Ultime indiscrezioni: La Fiorentina respinge l’offerta e trattiene la calciatrice. Furia della numero dieci

Altro risvolto che riguarda l’intreccio Bonetti-Fiorentina-Atletico Madrid. Secondo alcune voci raccolte nella notte, i dirigenti viola avrebbero convinto l’Atletico Madrid a ritirare temporaneamente l’offerta. La calciatrice però non sembra averla presa bene andando su tutte le furie. La numero dieci viola aveva già dato assenso positivo per trasferirsi nella capitale iberica e si era anche sottoposta al tampone necessario per effettuare il viaggio. La sua decisione è scaturita anche dalla possibilità di ottenere un contratto da professionista. Le modalità con le quali ha comunicato il suo addio però non sono andate giù a Joe Barone ed Elena Turra.

I due membri della governance viola pare abbiano contattato immediatamente la dirigenza madrilena proponendo uno stop a questa trattativa. Dalla Spagna sembra che i pari posto biancorossi non si aspettassero una reazione così rabbiosa dai colleghi italiani e, per ora, si sono fatti da parte. Tale mossa è scaturita anche dalla volontà di non compromettere i buoni rapporti costruiti a seguito della cessione di Alia Guagni. Tatiana Bonetti quindi rimarrà in viola fino a gennaio? Difficile a dirsi. L’esterno offensivo per il momento, seguendo la direttiva di mister Cincotta, resta fuori rosa.

Ma ora potrebbe aprirsi uno scenario abbastanza complicato. Tatiana Bonetti potrebbe intentare una causa legale contro il club di Commisso, coinvolgendo il tribunale del lavoro. La situazione italiana, che lo ripetiamo si basa ancora sul dilettantismo, le offre un vantaggio significativo. In Spagna l’attaccante avrebbe ottenuto lo status di professionista, quindi un contratto di lavoro a tutti gli effetti, cosa che in Italia le calciatrici non hanno. Per quanto strano e ingiusto possa essere, visto anche il rinnovo appena firmato, è l’atleta ad avere il coltello dalla parte del manico. Staremo a vedere come si evolverà la situazione. Per ora, attorno all’ambiente fiorentino, si respira un’aria pesante. E alla prossima gara si va in casa della Juventus.

Le rossonere cedono di misura a San Siro: 0-1 Juve

La prima a San Siro è amara per le rossonere. Un rigore al 12′ di Girelli sentenzia la prima sconfitta stagionale per la formazione di Mister Ganz che, dopo un inizio difficile, cresce alla distanza ma non riesce a concretizzare le occasioni create, specialmente nel finale di partita. Le rossonere meritano comunque un applauso per la grande reazione al cospetto di una Juventus in ottima forma. Nell’ordine, Bergamaschi, Giacinti e Salvatori Rinaldi vanno molto vicine al pareggio: qualche rimpianto, dunque, al termine di un match che in ogni caso resterà nella storia. La sconfitta lascia il Milan al terzo posto in classifica con 9 punti, al pari di Empoli e Fiorentina. Sarà proprio l’Empoli la prossima avversaria in campionato, sabato alle 15.00 in trasferta.

LA CRONACA

L’inizio sorride alla Juventus che trova il vantaggio su calcio di rigore al 12′: fallo di Čonč su Cernoia, dal dischetto Girelli spiazza Korenčiova per lo 0-1. Il primo tiro delle rossonere arriva al 17′ con una punizione di Tucceri, che finisce tra le braccia di Giuliani. Gioca meglio la Juventus, però: al 31′ la girata di testa di Girelli su cross di Cernoia è centrale e facile per Korenčiova. Qualche segnale rossonero verso la fine della prima frazione: al 36′ Giuliani libera con i pugni su una punizione di Agard, al 41′ il tiro a giro dal limite di Dowie esce non di molto. Le rossonere chiudono all’attacco: nel recupero, fuga di Bergamaschi a destra, cross per Dowie che sul secondo palo da posizione defilata non riesce a concludere.

Diverso l’approccio alla ripresa della formazione di Mister Ganz: le rossonere sono più reattive, più aggressive e costringono le bianconere sulla difensiva, specialmente nelle situazioni da calcio piazzato. E si sbilanciano anche, con l’ingresso tra le linee di Longo al 63′. Occasionissima Milan al 75′: cross di Tucceri Cimini per Bergamaschi, che di testa anticipa Giuliani ma mette alto. Ancora Milan al 78′: lancio lungo di Mauri, sponda di Dowie e colpo di testa in corsa di Giacinti, ancora alto. Rimpianto finale all’89’, con l’occasione più ghiotta della partita creata da due neo entrate: sponda di Spinelli, destro da pochi metri di Salvatori Rinaldi che termina sopra la traversa.

IL TABELLINO

MILAN-JUVENTUS 0-1

Milan (4-3-1-2): Korenčiova; Bergamaschi (43’st Vitale), Fusetti, Agard, Tucceri Cimini; Mauri, Jane (43’st Spinelli), Čonč (18’st Longo); Grimshaw (43’st Salvatori Rinaldi); Giacinti, Dowie. A disp.: Piazza; Rizza; Kuliš, Rask; Tamborini. All.: Ganz.

Juventus (4-3-3): Giuliani; Hyyrynen, Boattin, Salvai, Sembrant; Pedersen, Galli, Rosucci (31’st Caruso); Cernoia (31’st Staskova), Girelli (37’st Maria Alves), Bonansea (37’st Hurtig). A disp.: Bacic, Tasselli, Skovsen, Zamanian, Giordano. All.: Guarino.

Arbitro: Marcenaro di Genova.
Gol: 12′ rig Girelli (J).§
Ammoniti: 7’st Hyyrynen (J).

Credit Photo: Fabrizio Brioschi 

Esordio e vittoria col botto per il Novara: 5-1 contro la Carrara 90 Femminile

Il primo match del campionato non si scorda mai e le ragazze di Mister Ruocco festeggiano l’esordio in Eccellenza Femminile con un 5-1 in casa contro la Carrara 90 Femminile.

Si parte subito con un un gol di Lucrezia Lupi, pareggiato da Poltronieri su rigore; è sempre Lupi a segnare però il gol del vantaggio, seguita dalla doppietta di Martina Ambrosi, che porta le Azzurre in vantaggio 4-1 a fine primo tempo.

A Novarello le emozioni non sono mancate fino agli ultimi minuti del match: sotto il diluvio le nostre ragazze hanno lottato, portando il risultato finale a 5-1 grazie alla rete di Vanessa Lavarone su rigore.

Decisamente un ottimo esordio per la Prima Squadra Femminile, che incontrerà il Romagnano Calcio il prossimo 11 ottobre per la prima trasferta della stagione.

Photo Credit: Novara Calcio

Report medico Martina Piemonte

Nella serata di ieri sono stati eseguiti accertamenti diagnostici all’atleta Martina Piemonte, in seguito all’infortunio occorso durante la partita Fiorentina – Sassuolo. Gli esami hanno evidenziato trauma cranico lieve commotivo.
La giocatrice è già rientrata presso la propria abitazione, è in buona salute e nei prossimi giorni sarà sottoposta a controllo di routine.

Credit Photo: Alessio Boschi

Vince e convince il Cesena

Vince il Cesena “e che bel Cesena”, si sbarazza di un volenteroso e rognoso Chievo Verona e guadagna i primi tre punti x cancellare lo zero in classifica.

Al 5’ Beleffi ruba palla al limite dell’area di rigore appoggia a Porcarelli che gli restituisce palla, para Olivieri. Un minuto dopo Porcarelli riceve da Delfrancia e tenta di sorprendere il portiere ma il pallone è corto para l’estremo. 8’ caterpillar  Cesena; sempre Porcarelli servita da Petralia da buon attaccante cerca di piazzare il pallone al sette ma finisce fuori. Le ragazze di Mister Rossi avanti al minuto 11’; atterrata a centrocampo Casadei, sulla palla Pastore mette un pallone in area di rigore dove si avventa Cuciniello ma arriva con un attimo di ritardo. Grossa occasione per le padrone di casa al 15’ se ne va sulla fascia sinistra Martani cross in area, questa volta è Boni ad arrivare in ritardo e sfiora il pallone. Opportunità per le bianconere al 18’, brava Delfrancia a rubare palla al limite, entra in area si beve un difensore ma non il portiere che di piede mette in angolo. Primi venti minuti di pressing da parte delle Romagnole poi, si scatena Beleffi; 33’ minuto lancio a centrocampo prende palla Beleffi la fa rimbalzare e sferra un missile da oltre 30 metri con la palla che si infila sotto la traversa di Olivieri, incredula. 40’ altra azione Cesenate; Petralia conquista palla cede a Casadei alza la testa e lancia Porcarelli, scambio con Georgiou, entra in area palla al piede appoggia a Delfrancia che si avventa sulla palla ma ritarda a calciare, libera la difesa. Cesena scatenato al 42’ con tre calci d’angolo consecutivi; sul primo salta Cuciniello palla deviata in angolo, sul secondo gran tiro di Georgiou devia portiere, sul terzo angolo riceve Casadei appoggia a Porcarelli in area scarta il difensore calcia e para Olivieri. Al terzo minuto di recupero atterrata al limite dell’area Porcarelli, sulla palla Petralia calcia e manda il pallone a sbattere sulla traversa. Finisce il primo tempo con il risultato di Chievo Verona 0 Cesena 1.

Ripresa la sfida rimane viva, Chievo in avanti al 56’ Boni tenta di sorprendere Pacini ma il portiere è pronto e blocca. Le venete al 63’ pervengono al pareggio con Pecchini; riceve libera sulla sinistra, entra in area e da posizione defilata conclude mettendo in rete sul secondo palo di Pacini. Raddoppio Cesenate al 66’; Petralia va via palla al piede, lancia in area Nagni che mette il turbo, fa altri due metri e la staffilata finale non perdona, palla in rete. La partita è combattuta specialmente a centrocampo con molte occasioni verso la porta veneta, le romagnole trasformate sono più pimpanti continuano a premere la squadra di casa al limite della loro area. Terza rete del Cesena al 75’ tutto molto bello; Pavana per Pastore gran lancio smarcante per Costi, prende palla e serve Nagni assist per Beleffi  che gonfia la rete. 80’ momento favorevole alle venete, calcio di punizione battuto da Boni a cinque metri dal limite dell’area, la palla si stampa sulla traversa. 82’ lancio di Cuciniello per Georgiou questa vede libera Nagni e la serve, assist al limite per Beleffi che si gira calcia ma questa volta la palla finisce fuori.

Termina la gara, oggi abbiamo visto un gran bel Cesena; tutti in palla con Beleffi alla sua prima doppietta in serie B, un gradino su tutte.

CHIEVO VERONA – CESENA FC  1 – 3

Marcatori: 33’ e 75’ Beleffi (C), 63’ Pecchini (CV), 66’ Nagni (C) .-

Ammonita 48’ Salaorni (CV).

Arbitro Signor  Djurdjevic Aleksander della Sezione di Trieste

Assistenti Signor Mamouni Badreddine della Sezione di Tolmezzo

e Signor Della Mea Simone della Sezione di Udine.

CHIEVO VERONA:Olivieri Tunoaia, Peretti (46’ Caliari), Carraro, Martani (61’ Dellagiacoma), Boni, Pecchini, Salaorni, Tardini (86’ Botti), Zanoletti (46’ Mascanzoni), Bartoletti (72’ Prost). A disposizione Galloni, Carleschi, Bonfante, Salimbeni. Allenatore Moreno DALLA POZZA

CESENA FC:Pacini, Pavana, Carlini (46’ Nagni), Casadei, Petralia, Porcarelli (87’ Gallina), Beleffi, Cuciniello, Georgiou, Pastore, Delfrancia (61’ Costi). A disposizione Siboni, Orlando, Paolini, Simei, Cotrer. Allenatore Roberto ROSSI

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Il Barça vince il primo Clásico 4-0!

Real Madrid-Barcellona 0-4
Real Madrid-Barcellona 0-4

Il Barcellona non dà scampo al Real Madrid e alla presenza dell’allenatore della Nazionale spagnola Jorge Vilda, del Presidente della RFEF Luis Rubiales e della Presidentessa del CSD Irene Lozano, vince nettamente la sfida con le blancas.
A Valdebebas, solo pochi giornalisti, i Presidenti e le massime autorità del calcio femminile tra cui Maria Tato, ma grande spettacolo in campo. Il Barcellona mantiene il possesso palla mentre il Real fatica a tenere la palla, forse per le poche apparizioni delle blancas in questo precampionato. Ad aprire le danze è Patri Guijarro che batte Misa.
Nella prima frazione la grande protagonista è stata la numero 1 del Real Madrid ma nel secondo tempo, Graham Hanses mette un pallone in mezzo, che dopo una serie di rimbalzi finisce su Misa e va in rete. Il Real Madrid non si riprende più e il Barça con i cambi trova il terzo goal con Lieke Martens. Entra anche Jakobsson per il Real Madrid, stranamente in panchina, ma a trovare il goal sono ancora le catalane con Alexia Putellas al 75°. Lluis Cortés può proseguire con i cambi facendo esordire anche Codina e Crnogorcevic in questa stagione.
Le catalane restano sempre le numero 1, l’Atlético Madrid è avvisato, il Barcellona è sempre il rullo compressore visto nel 2020 che hanno vissuto da grandi dominatrici.

Formazioni:

Real Madrid: Misa; Kenti, Babbet, Ivana, Marta Corredera; Maite Oroz, Kaci, Tere Abelleira; Cardona, Asllani (Lorena, 83′) e Olga Carmona (Jakobsson, 70′).

Barcellona: Paños; Marta, Pereira (Codina, 80′), Mapi León, Leila; Alexia Putellas, Aitana (Martens, 55′), Patri Guijarro; Graham Hansen (Crnogorcevic, 80′), Jenni Hermoso (Oshoala, 70′) e Mariona Caldentey (Vicky Losada, 70′).

Marcatrici: Guijarro (18’), Misa (p.p., 55’), Martens (66’) y Alexia Putellas (75’).

Photo: Barcelona Femenino, Instagram

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