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Sara Gama: “La Juventus Women cresce, è più internazionale e motivata”

Intervenuta sulle pagine de La StampaSara Gama, difensore della Juventus Women, ha parlato della crescita del movimento del calcio femminile e di molti altri temi. Le sue parole.

VISIBILITA’
«Il Covid è arrivato proprio quando eravamo appena entrare nell’immaginario comune, è dispiaciuto a tutti non riuscire a finire l’ultimo campionato, l’ennesima lezione: si deve programmare di più».

PROTOCOLLO
«Si può solo pensare a tutte le ipotesi possibili, difficile avere un protocollo che regga a ogni situazione, ma va mantenuta una uniformità di giudizio.
Con l’unità di intenti, quasi inedita, il calcio è tornato in campo. Scomporsi adesso è follia».

DUBBI
«Ci sentiamo tutelate. Essere trovate positive è una possibilità e bisogna saperlo. Il virus è lì e noi siamo vulnerabili. Ci vuole la massima allerta e anche la massima collaborazione».

BIOGRAFIA
«Un libro per ragazzi, la scrittura snella e accessibile, mi ha aiutato a essere diretta. Le emozioni sono un linguaggio trasversale, arrivano».

LIBRO
«L’idea di questo diario nasce proprio per dare un riferimento. Se vedi qualcosa, è più semplice desiderarla. Penso che guardandoci le ragazzine si sentano meno sole. Il libro non ha genere, svela un percorso, con le sue difficoltà».

MONDIALE
«Non si può smettere di spingere, ma va bene fino a che si avanti, negli ultimi 5 anni abbiamo fatto tanta strada. Deve essere chiaro che con questa crisi vanno aumentati, non diminuiti, gli sforzi per il calcio femminile».

PROFESSIONISMO
«È stato annunciato per la stagione 2022-23, ora va preparato. Esiste un fondo salvacalcio, le risorse ci sono e si devono usare. Urge sistemare la posizione di chi non ha tutele, non chiediamo che il nostro stipendio sia uguale a quello degli uomini, ma lo status sì: facciamo la stessa professione».

CHAMPIONS
«Lavoro, sudore e credo. Bisogna averlo. Il primo anno eravamo acerbe, il secondo il sorteggio non ha aiutato, però la Juve cresce, è più internazionale e motivata».

RAZZISMO
«Nella nostra società c’è un problema da affrontare con degli imperativi. Il razzismo non riguarda chi lo subisce, riguarda il nostro Paese, è ignoranza da estirpare e fino a che c’è resta una zavorra per tutti».

SPEEDY
«Sì, il soprannome mi è rimasto addosso. Io magari vado meno veloce, ma in campo Sara non lo sento dire mai».

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

La Juventus a San Siro si prende tutto: vittoria 1-0 sul Milan e primato in classifica

La Juventus si aggiudica 1-0 il big match contro il Milan e alla quarta giornata della Serie A TIMVISION guadagna la vetta solitaria a punteggio pieno. A San Siro, davanti a mille spettatori sugli spalti, la gara si sblocca al 12’, quando Cernoia viene atterrata in modo falloso da Conc nei pressi di Korenciova e rimedia un calcio di rigore. Dal dischetto Girelli non sbaglia e mette a segno il quinto gol nelle prime quattro giornate. Le ospiti vanno vicino al raddoppio con Pedersen al 23’ e con Girelli al 31’, ma i colpi di testa delle due bianconere non vanno a buon fine e all’intervallo il punteggio resta invariato. In avvio di ripresa le padrone di casa guadagnano campo: al 53’ Tucceri Cimini calcia un pallone avvelenato dalla trequarti ma l’arbitro ferma tutto per il fuorigioco di Giacinti e Dowie. Proprio l’attaccante inglese due minuti più tardi elude la difesa torinese e si addentra nell’area di rigore, ma al momento del tiro viene anticipata dall’intervento puntuale di Boattin. Al 74’ e al 77’ le occasioni per pareggiare le hanno Bergamaschi e Giacinti, ma nessuna delle due riesce a eseguire di testa la stoccata vincente. Ancora più nitida la chance sul piede di Salvatori Rinaldi a due minuti dal 90’, ma nemmeno l’attaccante del Diavolo, appena entrata dalla panchina, trova lo specchio della porta. Soffre la Juve di Rita Guarino, ma nel recupero sfiora il raddoppio con Galli e al triplice fischio festeggia i tre punti e la leadership a quota 12. Al termine della quarta giornata infatti la Vecchia Signora è l’unica formazione a punteggio pieno, ma tra meno di una settimana le prime della classe sfideranno la Fiorentina – scottata dal ko col Sassuolo – mentre al Milan di Ganz toccherà vedersela con l’insidioso Empoli.

Risultato del posticipo della 4a giornata di Serie A TIMVISION 2020-21

Milan – Juventus 0-1
12’ rig. Girelli (J)

Programma della 5a giornata di Serie A TIMVISION 2020-21

Sabato 10 e domenica 11 ottobre

Florentia San Gimignano – Napoli Femminile
Empoli Ladies – Milan
Hellas Verona – Pink Bari
Inter – AS Roma
Sassuolo – San Marino Academy
Juventus – Fiorentina

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Super League Women; straripa l’Anderlecht, Gent e Brugge all’inseguimento

La terza giornata della Super League Women ha regalato una vera valanga di goal ed emozioni. I pareggi del Brugge e del Gent hanno lasciato una prateria per il primato in solitaria dell’Anderlecht. Nei bassifondi c’è l’Eendracht Aalst ancora a quota zero e lo Sporting Charleroi con un solo punto.

Sporting Charleroi vs Anderlecht 0-7: Sarah Wijnants (A,13’), Tessa Wullaert (A,33’,63’88’), Stefania Vatafau (A,66’), Jarne Teulings (A,72’), Mariam Toloba (A,79’)
Continua la cavalcata verso il titolo dell’Anderlecht che conquista lo status di capolista con l’ennesima imbarcata inflitta. La vittima questa volta è stato lo Sporting Charleroi, team fermo ancora ad un punto in classifica. Partono forti le campionesse in carica con le reti di Wijants e con l’ex Manchester City Tessa Wullaert. Nella seconda frazione di gioco, le ospiti mettono a segno un quarto d’ora di fuoco con ben quattro palloni messi alle spalle dell’estremo difensore avversario. Vanno in rete ancora una volta Wullaert, Vatafau, Teulings e l’ex Gent Toloba. Nel finale arriva anche la rete della tripletta per l’attuale capocannoniere del campionato Wullaert.

Gent vs Femina White Star 1-1: Imani Prez (G,62’), Marie Bougard (F,92’)
Brutto pareggio per il Gent che non riesce a tenere il passo della capolista ed abbandona il primo posto. Risultato insperato che invece fa comodo per la neopromossa Femina, parità che porta una ventata di fiducia in quel di Bruxelles. Primo tempo molto combattuto con le padroni di casa che sbattono più volte sul muro eretto dalle avversarie. Match che si sblocca con la rete del giovane talentino locale Imani Prez, attaccante classe 2003. Cercano l’assedio le biancorosse che riescono a pareggiare a tempo ormai scaduto con l’ex Liegi Bougard.

Standard Liegi vs Genk 4-0: Noèmie Gelders (S,9’,91’), Davinia Vanmechelen (S,26’), Sanne Schoenmakers (S,71’)
Cala il poker lo Standard Liegi che trova la seconda vittoria in questo avvio di stagione. La vetta dista solamente tre punti ed il ruolo di outsider per le rosso oro è assicurato. Dopo la vittoria alla prima giornata, il Genk non riesce a carburare e subisce un’altra pesante sconfitta. Ad aprire le danze è la giocatrice scuola Anderlecht Noèmie  Gelders. Si va negli spogliatoi sul 2-0 per le padroni di casa grazie alla rete di Davinia Vanmechelen. Nella ripresa il Liegi non cala d’intensità e mette all’angolo le ospiti. A mettere il risultato in cassaforte è Schoenmakers. Come lo ha aperto, Gelders chiude lo spettacolo con un rigore capitalizzato al massimo.

Club Brugge vs Zulte Waregrem 0-0
Partita a reti bianche quella tra le nerazzurre del Brugge e le verdi rosse del Waregrem. Le padrone di casa partivano con tutti i favori del pronostico grazie all’ottimo inizio di campionato disputato fino ad ora. Le ragazze di Leo Van der Elst sono scese in campo disputando un match troppo superficiale e sotto valutando le avversarie. Il Waregrem in campo ha dato tutto ed ha dimostrato di essere perfettamente in grado di mantenere il livello. Una prestazione sontuosa che ha fatto si che le ospiti portassero a casa un punto insperato ma fondamentale.

OHL vs Eendracht Aalst 2-1: Tine Schryvers (O,14’), Anke Venhooren (E,58’), Estee Cattoor (O,86’)
Vittoria sofferta più del dovuto quella dell’OHL che porta a casa tre punti importanti per il posto al Championship Round. La lotta per la fase successiva del campionato si fa sempre più dura e di lasciar perdere questo obiettivo le padrone di casa non ne vogliono sapere. Le difficoltà dell’Eendracht sono innegabili e gli zero punti all’attivo ne sono la conferma. Schryvers sblocca le marcature e segna il suo primo goal con la maglia delle Oud. Il risultato verrà pareggiato dal difensore Vanhooren con una bella inzuccata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. A chiudere il match sarà la rete nel finale di Catoor che regala alle sue compagne l’esito della sfida sperato.

Risulati:
Sporting Charleroi vs Anderlecht 0-7
Gent vs Femina White Star 1-1
Standard Liegi vs Genk 4-0
Club Brugge vs Zulte Waregrem 0-0
OHL vs Eendracht Aalst 2-1

Classifica:
Anderlecht 9
Gent 7
Club Brugge 7
Standard Liegi 6
OHL 6
Zulte Waregrem 4
Genk 3
Femina White Star 2
Sporting Charleroi 1
Eendracht Aalst 0

La Juve vince a San Siro!

Un’altra prima volta storica con protagonista le Juventus Women: la prima partita di Serie A Femminile a San Siro. E come spesso accade le bianconere accettano l’appuntamento con il grande evento e si fanno trovare pronte vincendo con il rigore di Girelli al 12′. Nella partita di San Siro c’è tutto: la qualità, la grinta e la capacità di soffrire.

LA PARTITA

Le emozioni restano fuori dal campo, la Juventus che corre sul prato dello stadio rossonero è la solita: concentrata, attenta, affamata. Le bianconere combinano benissimo negli spazi, si cercano con costanza e soprattutto si trovano e al 12′ passano in vantaggio. Azione di Cernoia che semina avversarie e viene sgambettata in area di rigore, proiettando sul dischetto Cristiana Girelli, che non sbaglia.

Il vantaggio non rallenta la Juve che, anzi, continua a spingere. Bonansea impegna Korenciova al 17′, poi al 23′ è Pedersen, di testa, a sfiorare il raddoppio. La sua girata, però, non trova lo specchio. Trova la porta, di testa, Girelli al 31′, su una pennellata di Cernoia, ma Korenciova risponde presente. La reazione rossonera è solo nella punizione di Agard respinta con i pugni da Giuliani.

La ripresa parte con un Milan più aggressivo e pericoloso, che tiene maggiormente il possesso e riesce ad arginare le azioni della Juve, che comunque spaventa le rossonere con Bonansea. La più grossa occasione del Milan arriva al 75′: Bergamaschi devia di testa da ottima posizione, ma non trova lo specchio. La Juve mostra di saper soffrire, HyyrynenSalvaiSembrant e Boattin chiudono tutti gli spazi e sfiora il raddoppio in due occasioni con un colpo di testa di Pedersen e con una discesa incontenibile di Galli, che semina avversarie come birilli, ma viene bloccata al momento del tiro.

Minuto dopo minuto il cronometro diventa amico e lo spavento più grosso arriva all’89’ con la conclusione da ottima posizione di Salvatori Rinaldi, che spara alto. Al triplice fischio sorride la Juve, capace di mettere in campo tutto. Con la testa che ora va già al prossimo impegno. Domenica arriva la Fiorentina.

I COMMENTI POST-GARA

«Siamo molto contenti per il risultato perché venire qui a Milano, alla prima di San Siro e vincere era esattamente quello che ci auspicavamo – il commento di Coach Rita Guarino -. Oggi sapevamo che avremmo affrontato una squadra che fa della fisicità e dell’agonismo il punto di forza quindi dovevamo saper soffrire. Siamo partite bene nel primo tempo, non abbiamo sfruttato tutte le occasioni, nel secondo abbiamo sofferto un po’ all’inizio, poi è emersa la voglia di chiudere questa partita con i tre punti in tasca. Siamo state brave fino alla fine».

«Siamo partite con i piedi di piombo, giocavamo contro una grande squadra, poi abbiamo carburato e fatto quello che ci ha chiesto la coach, poi abbiamo tenuto duro quando serviva – l’analisi di Galli -. Il campionato è di un equilibrio pazzesco, era importante fare tre punti, settimana prossima c’è una partita molto importante e finita questa pensiamo alla prossima».

«L’emozione quando giochi in questi stadi c’è sempre e da juventina vincere in questo stadio ha un altro sapore – così Lisa Boattin -. Abbiamo vinto tra l’altro contro il Milan, una squadra forte da affrontare con la mentalità giusta. Era importante vincere oggi».

IL TABELLINO

Milan – Juventus 0 – 1
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 4° Giornata Girone di Andata.
Stadio “San Siro” – Piazzale Angelo Moratti snc – Milano (MI)

Marcatori: 12’ pt Girelli Rig. (J)

Milan: Korenciova, Fusetti, Bergamaschi (43’ st Spinelli), Giacinti (Cap), Dowie, Grimshaw (43’ st Salvatori Rinaldi), Jane (43’ st Vitale), Conc (17’ st Longo), Tucceri Cimini, Agard, Mauri. A disposizione: Piazza, Rask, Rizza, Kulis, Tamborini. Allenatore: Ganz Maurizio

Juventus: Giuliani, Hyyrynen, Galli, Cernoia (30’ st Staskova), Rosucci (30’ st Caruso), Girelli (36’ st Hurtig), Bonansea (36’ st Souza Alves), Boattin, Pedersen, Salvai (Cap.), Sembrant. A disposizione: Bacic, Tasselli, Skovsen, Zamanian, Giordano. Allenatrice: Rita Guarino

Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova (Assistenti: Santi Francesco di Prato, Dario Garzelli di Livorno).

Ammonite: 8’ st Hyyrynen (J)

Prossimo impegno:
Juventus – Fiorentina
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 5° Giornata Girone di Andata.
Domenica 11 ottobre 2020 ore 17:00
Campo Ale&Ricky – Via Stupinigi, 182 – Vinovo (TO)

Credit Photo: Juventus Women

Serie B, la Top 11 della terza giornata: Galbiati totem difensivo, ritorna Martín, Beleffi piacevole sorpresa

Con la terza giornata di Serie B andata in archivio, andiamo a scoprire la Top 11 di questo turno.

MODULO: 4-2-4

PORTIERE

Giulia Meleddu (Brescia CF)
Nel precedente turno è rimasta in panchina per lasciar spazio a Gilardi, ma se il Brescia ha confermato un portiere di livello come Giulia lo ha fatto per un solo motivo: perché è un muro invalicabile, e quando bisogna salire in cattedra, la ventitreene bresciana si mette in mostra, mantenendo inviolata la porta.

DIFENSORI

Elisa Galbiati (Brescia CF)
La dirigenza biancazzurra ha deciso di puntare su un elemento difensivo come la calciatrice di Treviglio, che a 28 anni ha visto nel Brescia l’occasione della sua vita. Ed Elisa come l’ha ripagata questa fiducia? Facile, con prestazioni di livello, e soprattutto è stata decisiva nel match contro il Tavagnacco. Certi treni passano, e Elisa lo ha preso al volo.

Emma Lipman (Lazio)
Saremo ripetitivi, ma la Lazio vuole la A. Ha rinforzato attacco e centrocampo. Ma ha fatto acquisti in difesa, prendendo dalla Florentia San Gimignano il difensore maltese classe ’89. Emma ovviamente non solo sta dietro, ma si fa notare anche davanti, partecipando alla sagra dei gol contro il Perugia.

Federica Parsani (Brescia CF)
Federica lo scorso anno ha dovuto lasciare l’Orobica, per provare a rilanciare una carriera che doveva e poteva ancora dire tanto. Il Brescia gliel’ha concesso, e la calciatrice bergamasca ha detto grazie non a parole, ma coi fatti. Una delle protagoniste del colpo esterno a Tavagnacco, ergendosi come un Ministro dell’Interno: difendendo il territorio con sicurezza.

Paola Cuciniello (Cesena)
La giocatrice sta trovando al suo terzo anno a Cesena quella stabilità che mancava dagli anni di Napoli. Anche se ha 23 anni Paola può essere ufficialmente il faro della difesa cesenate, e contro il Chievo la calciatrice di Napoli ha fatto bene, tenendo le gialloblù le più lontane possibili dalla loro area.

CENTROCAMPISTE

Giulia Ferrandi (Pomigliano)
Il Pomigliano ha ridato luce a quelle giocatrici che nell’ultimo anno non hanno brillato: Riboldi, Pinna, Schioppo e adesso Giulia, una che conosce molto bene il campionato cadetto, visto che l’ha vinto nel 2018 con la Florentia. Suo il gol che ha deciso il match con la Roma. Piacevole ritorno parte “non lo so”.

Marika Beleffi (Cesena)
Una vita con la maglia del Castelvecchio, poi diventato Cesena, a 22 anni ha dimostrato di essere decisiva, realizzando due reti in una sola gara. E non era un match qualunque, perché contro il Chievo le cesenati dovevano vincere. Può essere la ripartenza bianconera, e Marika deve essere uno di questi punti.

ATTACCANTI

Adriana Martín (Lazio)
La bomber biancoceleste, dopo una “pausa forzata” contro il Cittadella, è tornata nuovamente a dare sfogo, e contro il Perugia sono arrivate due reti pesantissime nell’economia del match. Ora per Adriana serve una sola parola: continuità.

Giorgia Pellegrinelli (Como)
Giorgia è dovuta ripartire lo scorso anno, dopo la fine dell’Atalanta Mozzanica, andando al Como, adesso la 21enne sta nuovamente dimostrando il valore che ha in attacco. Per informazioni rivolgersi al portiere del Pontedera, che ha dovuto raccogliere dalla rete due suoi palloni finiti alle sue spalle…

Isabel Cacciamali (Cittadella Women)
La granata classe ’99, dopo un anno difficile, sembra nuovamente riveder la luce, e lo ha fatto piazzando nei minuti finali quel colpo che serviva a mettere inizialmente ko il Vicenza. Speriamo che per Isabel sia solo l’inizio…

Noemi Visentin (Lazio)
Ha vent’anni, ma in campo sembra averne quasi trenta. Una sicurezza in quello che fa, e quello che tocca diventa oro: per Noemi è la sua seconda doppietta in questo campionato. Chi ben comincia è a metà dell’opera.

Damallsvenskan: il Göteborg FC sorpassa il Rosengård in vetta alla classifica

Djurgården-Växjö (2-1)
Dopo due sconfitte consecutive in campionato, il Djurgården ha cercato di ritrovare la ‘pista vincente’. E questo sabato ha ospitato il Växjö in casa sua, lo Stockholm Stadium. Al decimo minuto, l’attaccante del Djurgårds Linda Motlhalo ha subito un fallo in aerea di rigore da parte di Jennie Nordin, che è stata espulsa. La centrocampista olandese Sheila van den Bulk è arrivata sul dischetto e ha portato la sua formazione in vantaggio per 1-0. Il secondo gol è arrivato con Van den Bulk solo un quarto d’ora dopo. Olivia Schough ha liberato l’olandese in profondità, che smarcando il portiere ha portato il Djurgårds sul risultato di 2-0. Il risultato è rimasto invariato fino all’inizio del secondo tempo, quando Ini-Abasi Umotong ha accorciato le distanze e il portiere del Djurgårds, Katherine Larsen, non ha potuto fare nulla sul gol. Nonostante questa scintilla iniziale, il Växjö non è riuscito a segnare il gol del pareggio e la partita è terminata con il risultato di 2-1 per il Djurgården. Nella prossima giornata il Djurgården incontrerà il Kif Örebro in trasferta, mentre il Växjö affronterà il Piteå in casa.

Vittsjö-Piteå (0-0)
Il Vittsjö aveva bisogno di una vittoria per agganciare le squadre al vertice, ma lo scontro con il Piteå (al decimo posto in classifica) si è concluso con un pareggio senza gol. Dopo un’inizio di Damallsvenskan da incubo, il Vittsjö ha giocato le sue carte correttamente avvicinandosi sempre più alla vetta della classifica. Prima della trasferta con il Piteå, la squadra svedese aveva vinto ben quattro degli ultimi cinque incontri. Ma la buona forma delle ospiti non è bastata, e il primo tempo è finito a reti inviolate. Durante i restanti 45 minuti, nessuna delle due squadre è stata in grado di segnare ed aggiudicarsi i 3 punti così la partita è finita 0-0. Questo pareggio significa che il Vittsjö, che è ancora al quinto posto, ha perso ulteriori punti nei confronti delle squadre in cima alla classifica. Mentre per quanto riguarda il Piteå, la squadra ha preso le distanze da Växjö e Uppsala.

Kristianstad-Örebro (4-2)
La scorsa settimana, il Kristianstad è caduto in modo inaspettato contro il Växjö, ultimo in classifica. Ma durante l’ultima giornata giornata di Damallsvenskan, la squadra si è ricattata dalla precedente prestazione e ha vinto 4-2 (segnando tutti e quattro i gol nel primo tempo). E’ stato proprio il Kristianstads ad essere una delle grandi sorprese della stagione 2020 di Damallsvenskan. AL gol Già Maja Bodin, che ha aperto la strada verso la vittoria, la norvegese Therese Sessy Åsland, Anna Welin e Jutta Rantala. Alla fine del primo tempo, il risultato della partita è stato 4-1. Nei restanti 45 minuti, l’Örebro ha accorciato le distanze con un gol di Frida Skogman e la partita è finita 4-2. Il Kristianstad, terzo in classifica, incontrerà le campionesse del Rosengård nel prossimo turno di campionato. L’Örebro, invece, affronterà Djurgården in casa.

Umeå IK-Kopparbergs/Göteborg (0-2)
Già dopo 11 minuti è arrivato il vantaggio del Göteborg FC, Rebecka Blomqvist ha attraversato la linea di fondo ed è riuscita a segnare l’1-0.  La squadra ospite ha dominato il primo tempo, ma non sono è più riuscita a segnare, il che significa che i primi 45 sono finiti 1-0. Il secondo tempo non ha accresciuto il ritmo della gara, e anche se l’Umeå ha giocato un secondo migliore rispetto al primo tempo, la squadra di casa è arrivata nello specchio della porta con pochi tiri. Filippa Angeldal del Göteborg ha quindi sfruttato un buon fallo e ha portato la sua formazione sul 2-0 con un rigore all’89’ che ha definitivamente chiuso il match. La partita è finita 2-0 per Kopparbergs/Göteborg, che con questa vittoria inizia a spaventare il Rosengård. La squadra ha ora 41 punti in 17 partite, un punto in più delle campionesse del Rosengård (al secondo posto).

Linköping-Rosengård (2-2)
Dopo aver portato a casa un frustrante 0-0 contro l’Umeå la scorsa settimana, il Rosengård si è arrestato nuovamente in questa giornata ottenendo un secondo pareggio contro il Linköping. Con queste due giornate “sprecate”, le avversarie del Göteborg hanno sfruttato la situazione e hanno preso il comando del campionato. Nonostante le ragazze ospiti abbiano dominato il primo tempo alla Malmö Arena, creando il maggior numero di occasioni, è stato Linköping a passare in vantaggio poco prima dell’intervallo. Su un corner,  il difensore Nilla Fischer ha segnato l’1-0 per la squadra di casa. E a soli cinque minuti dall’inizio del secondo tempo, il Linköping ha allungato il proprio vantaggio. Uchenna Kanu ha trovato Alva Selerud in profondità, che è ha portato il risultato sul 2-0. Il Rosengård ha poi dominato il resto del secondo tempo e ha creato il maggior numero di occasioni, e poco più di nove minuti dopo il 2-0 le campionesse in carica sono riuscite ad accorciare le distanze. Quando Mimmi Larsson del Rosengård si è liberata, il portiere del Linköping Cajsa Andersson è andata troppo oltre, e Fiona Brown ha colto l’occasione del rimpallo per segnare il 2-1. All’81’, Anna Anvegård ha segnato il gol del pareggio su cross di Jelena Cankovic. Nella prossima giornata il Rosengård incontrerà le promesse del Kristianstad, mentre il Linköping incontrerà Eskilstuna in trasferta.

# LAG   M V O F GM IM +/- P
1 Kopparbergs/Göteborg FC
 
17 13 2 2 38 8 30 41
2 FC Rosengård
 
17 12 4 1 47 9 38 40
3 Kristianstads DFF
 
17 10 3 4 33 25 8 33
4 Linköpings FC
 
17 9 3 5 25 24 1 30
5 Vittsjö GIK
 
17 7 3 7 24 25 -1 24
6 Eskilstuna United DFF
 
17 6 2 9 28 28 0 20
7 Djurgårdens IF FF
 
17 5 5 7 16 23 -7 20
8 KIF Örebro DFF
 
17 5 4 8 18 29 -11 19
9 Umeå IK FF
 
17 5 4 8 17 28 -11 19
10 Piteå IF DFF
 
17 4 4 9 17 28 -11 16
11 Växjö
 
17 4 3 10 12 29 -17 15
12 IK Uppsala Fotboll
 
17 3 1 13 19 38 -19 10

Photo Credit: Fotbol Skanalen

Antonietta Castiello, Lazio Women: “Non vogliamo fermarci”

Antonietta Castiello, centrocampista della Lazio Women, è intervenuta ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Ieri abbiamo regalato il primo gol al Perugia, poi per fortuna ci siamo scatenate. Loro si sono chiuse ma hanno lasciato qualche spazio e ne abbiamo approfittato. Adesso testa alla prossima, quando avremo la Riozzese in uno scontro diretto per il primo posto.

Poi avremo la Coppa Italia, dove affronteremo una squadra di Serie A come l’Inter. Ovviamente però puntiamo più sul campionato, che è il nostro vero obiettivo. Siamo ancora amareggiate per l’epilogo dell’ultima stagione ecco perché siamo concentrate su quello che dobbiamo fare”.

Credit Photo: Lazio Women

L’Arezzo calcio femminile raggiunge gli ottavi di Coppa Italia per la prima volta

L’Arezzo Calcio Femminile batte il Filecchio Women e si conquista per la prima volta il pass per gli ottavi di Coppa Italia.

La partita si accende fin dai primi minuti, al sesto del primo tempo infatti è Ceccarelli che spinge in rete una respinta poco efficace del portiere avversario, Bigalli. Basta però pochissimo e sugli sviluppi di un corner il Filecchio conquista un calcio di rigore. Caucci riporta dunque il risultato in parità. Vicino al quarto d’ora di gioco l’Arezzo concretizza il suo possesso palla e ritorna in vantaggio. Doppietta per Ceccarelli, che vede il portiere avversario leggermente fuori posizione e da posizione siderale lascia partire un sinistro imprendibile. Sul finire del primo tempo arriva il tris firmato dall’Arezzo: Orlandi stacca di testa su una buona punizione di Zelli. 3 a 1 è il punteggio a metà gara, con l’Arezzo che avrebbe potuto essere più avanti se solo avesse finalizzato altre due potenziali occasioni.

Il secondo tempo il Filecchio Women prova a raddrizzare la gara e la squadra alza il baricentro. Si costruisce due buone occasioni ma le conclusioni verso la porta sono preda del portiere dell’Arezzo. Il Filecchio paga la scarsa lucidità sotto porta e l’Arezzo punisce segnando il quarto gol della partita. Una verticalizzazione di Paganini premia lo scatto sul filo del fuorigioco di Razzolini, che mette il pallone in rete. Al triplice fischio il punteggio è di 4 a 1 per l’Arezzo.

FILECCHIO WOMEN: Bigalli, Gargan, Cantini, Lehmann, Nellini, Bengasi, Manganiello, Caucci, Moni, Cirillo, Fenili.
A disposizione: Angeli, Caccamo, Franchi, Marchetti, Motroni, Paoli.
Allenatore: Passini.

ACF AREZZO: Valgimigli, Zelli, Costantino, Orlandi, Cosi, Ferretti, Cirri, Verdi, Razzolini, Ceccarelli, Lulli.
A disposizione: Trezza, Mencucci, Casini, Esperti, Teci, Tuteri, Paganini, Fanciulli, Gnisci.
Allenatore: Bonci.

Credit Photo: Pagina Instagram ACF Arezzo

Loredana Paolella, Vis Sora: “Spero di tornare il prima possibile al fianco delle mie compagne”

Il Vis Sora 07 è un club presieduto da Giulio Abbate, che annovera  formazioni maschili e femminili di calcio, pallavolo e futsal. La formazione femminile di calcio ad 11 del team laziale prenderà parte alla prossima stagione di Eccellenza regionale. L’undici guidato da Simone Decorsi Persichini e Marco Fava, capitanato da Serena Cicchini, annoverà ,pe il secondo anno tra le sue fila Loredana Paolella. Abbiamo raggiunto, per una breve intervista, l’estremo difensore venticinquenne.

Loredana, come ti sei avvicinata a questo sport? 
“Dopo diversi anni passati a fare vasche in piscina volevo cambiare sport, e grazie a mio  fratello abbiamo proposto a nostra madre di fare calcio e lei ha tranquillamente accettato. Avevo 12 anni in tv ho sempre guardato il calcio e collezionavo album Panini. Rimanevo incantata a guardare Totti che toccava un pallone ed ho vissuto il Mondiale del 2006 attaccata allo schermo, quindi diciamo che non era così lontana questa decisone. Ho iniziato la scuola calcio, purtroppo solo per un annetto, poi ho cercato squadre femminili ma non ne trovavo”.

Quali sono state le tue esperienze precedenti a questa stagione?
“Ho iniziato, a 16 anni, nel Caira, squadra appena formata che militava nella vecchia Serie C. Da lì non ho più smesso di giocare a pallone, anche se le persone negli anni me ne hanno dette di tutti i colori sulle donne che giocano a calcio. Io penso che abbiamo una marcia in più nella vita. Vincemmo il campionato  rimasi per altri due anni in B, alternandomi tra primavera e prima squadra. Successivamente ho giocato sempre in Serie C. Ho indossato le maglie di Pro Calcio San Giorgio 2008 e Real Sanvittorese. Nel mezzo ho avuto anche un  passaggio  nel calcio a 5,  un anno in  Serie D ed uno in quello amatoriale”.

Per te anche un’esperienza in panchina nella scorsa stagione vero?
“Si, l’ultima esperienza non mi vede calciatrice ma allenatrice nel Frosinone Calcio. Credo che di aver dato e ricevuto tanto, capendo quali responsabilità si provano dall’altra parte. Nonostante mi sia piaciuto molto allenare penso di riaprire questa parentesi più in la, adesso vorrei solo giocare e divertirmi per tornare in panchina con più esperienza da dispensare”.

Per te nella scorsa stagione l’approdo al Sora, come è andata?
“Lo scorso campionato siamo partite con la consapevolezza di essere una squadra nuova, costruita da zero. Il nostro obiettivo era quello di creare un bel gruppo e confermarlo in blocco per la stagione successiva con qualche nuovo innesto. Obiettivo raggiunto. Con i mister Dercosi Persichini e Fava si punta a crescere, in campo e fuori, certe che quest’anno riusciremo a toglierci qualche soddisfazione in più rispetto a quello scorso. Lo stop dei campionati nel momento in cui si cominciavano a vedere i frutti degli allenamenti in partita ci ha un po’ frenato l’entusiasmo. Lo staff Vis, in quarantena, non ci ha fatto perdere però d’animo per farci arrivare carichissime al primo giorno di preparazione per questa nuova stagione”.

Per te invece stagione un poco sfortunata giusto?
“Per me la stagione scorsa agonisticamente parlando è finita troppo presto. Mi sono infortunata nei minuti iniziali della terza partita di campionato, ancora ne ho di strada da fare per poter tornare a giocare a pieno regime. E’ passato quasi un anno ma la voglia non è cambiata, anzi è aumentata. Spero di poter aiutare le mie compagne in campo il prima possibile. Siamo pronte e cariche per la nuova stagione forti delle nostre potenzialità e dei valori in cui crediamo, speriamo di rifletterli in campo. Ci stiamo allenando in preparazione con grande entusiasmo nell’attesa dell’inizio dellì Eccellenza laziale, è un anno particolare ma sicuramente tutte abbiamo voglia di rimetterci in gioco”.

Come giudichi la crescita del calcio nel Lazio?
“Rispetto a quando ho iniziato io a giocare, diverse società si sono inserite nel panorama femminile, il movimento sta crescendo per fortuna in tutto il territorio laziale, anche nei paesi più piccoli. Quest’anno ho visto che nel Lazio stanno nascendo diverse squadre. Spero che le società continuino di questo passo dando alle ragazze che non abitano nella capitale l’opportunità di coltivare la propria passione, così come ha fatto con noi la Vis Sora 07. Le bambine e le ragazze di oggi possono ben sperare di poter arrivare a fare le calciatrici di professione. C’è un cambio culturale in corso anche nelle società più piccole, la strada è lunga ma fa bene sperare”.

Quale emozione ti viene in mente grazie al calcio?
“Me ne vengono in mente diverse, legate a qualche mia prestazione individuale. Le parate fondamentali nelle partite importanti non si dimenticano, però se devo scegliere direi l’anno in cui ho giocato nella primavera del Caira femminile. Lì sono cresciuta molto caratterialmente e anche tecnicamente. Ero una ragazza introversa, a volte timida, l’allenatrice Laura Masia è riuscita a tirar fuori la mia personalità e quella di tutte le altre giocatrici formando un gruppo fantastico, difficile da eguagliare. E’ merito suo anche il mio cambio di ruolo da difensore a portiere, nonostante io non abbia accettato subito e di buongrado. Mi sono innamorata di questo ruolo successivamente quando nell’anno del San Giorgio ho trovato un preparatore dei portieri che mi ha trasmesso la passione, la motivazione e la perseveranza nell’andare sempre oltre i miei limiti”.

Pistoiese Femminile super in amichevole il Centro Storico Lebowski

La Calcio Femminile Pistoiese venerdì ha disputato un allenamento congiunto a Tavarnuzze contro il Centro Storico Lebowski vincendo per 6-0, Primo Tempo 2-0.

Nella prima frazione sono scese in campo (4-3.3): Italiano, Franchi, Diamanti, Zanini, Pini, Valoriani, Gangi, Mannucci, Nigro, Naldoni, Cocco. Nella ripresa (4.3.3): De Marchi, Franchi, Diamanti, Zanini, Pini, Valoriani, Gangi, Cocco, Toppi, Morell, Mariani. I due portieri si sono alternati a difesa della porta del Lebowki. Le reti sono state firmate dalle doppiette Mariani (in splendida forma) e Valoriani e dai goal di Morell e Cocco, pure quest’ultima molto ispirata e sempre più fulcro della manovra.

Arancioni in campo in entrambi i tempi con lo stesso sistema di gioco, però con una disposizione tattica leggermente diversa nelle due frazioni, ovvero con Naldoni come terminale offensivo nel primo tempo e con tre attaccanti in linea nella ripresa.

Non hanno preso parte alla seduta: Baroni (presente ma non utilizzata) e Pompignoli, per problemi fisici, Bonaiuti e Brundo per ragioni personali.

Domani alla ripresa della preparazione per la settimana che precede in debutto in campionato (in casa saranno accertate le condizioni delle prime due, mentre è certo il recupero delle seconde, salvo verificare lo stato di forma di Bonaiuti che si è aggregata al gruppo da poco tempo dopo una lunga inattività.

La buona notizia è che da domani tutte le squadre della Calcio Femminile Pistoiese dovrebbero fissare il loro quartier generale al Campo Sportivo di Bonelle 80. Manca l’ufficialità attesa dal Comune in queste ore.

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