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Manchester United, Christen Press: “Ho scelto il numero 24 in onore di Kobe Bryant”

Il nuovo acquisto del Manchester United parla della sua “mentalità implacabile” e della sua voce nella lotta per la giustizia razziale.

Per l’attaccante statunitense Christen Press ci sono state “tonnellate di vantaggi” nel periodo di isolamento che la due volte vincitrice della Coppa del Mondo e la sua compagna di nazionale Tobin Heath hanno dovuto affrontare al loro arrivo al Manchester United.

“Abbiamo avuto il tempo necessario per essere in grado di adattarci emotivamente e prepararci, per essere in grado di mangiare cibo inglese e per dormire nel fuso orario giusto”, dice: “In realtà, durante la mia prima sessione di allenamento, qualche giorno fa, ho sentito che ero molto più preparata di quanta sarei stata se fossi scesa da un volo il giorno prima.”

Christen Press, che ha dato agli Stati Uniti la vittoria nella semifinale contro l’Inghilterra ai Mondiali del 2019, dice che “non stava pensando di venire in Europa”, ma quando il calcio è stato chiuso negli Stati Uniti “tutte le scommesse erano finite, e si potevano aprire nuovi orizzonti”.

Il Manchester United si è lanciato verso Press e Heath, desiderosi di aggiungere veterani di livello mondiale a una linea di attacco giovane e inesperta. E ‘stata una dichiarazione di intenti della squadra della Super League femminile, che ha disputato una sola stagione nella massima serie. La mossa non era solo conveniente, anche se nello United, Press ha visto un club giovane che ha “nuova fame e vitalità” e in Casey Stoney un’ allenatrice che è “apprezzata e rispettata”.

Press e Heath arrivano sperando di iniettare la tanto applaudita “mentalità vincente” implacabile della squadra nazionale femminile degli Stati Uniti nella squadra di Stoney.

“Accetto con riluttanza di essere una giocatrice veterana e che ora sono una delle giocatrici più anziane della squadra, ma più giovane di Tobin”, ride Press. “Siamo qui per vincere e siamo qui per lottare per i titoli. Penso che quello che saremo in grado di portare è solo una mentalità implacabile verso questo fantastico gruppo, e non mettere mai in dubbio o dubitare se è per questo che siamo qui e se questo è lo scopo della squadra“.

Per i fan che hanno fatto a gara per acquistare magliette della Press con il suo solito 23 sul retro, c’è stata una certa delusione quando l’attaccante ha selezionato il 24 come numero (23 non era disponibile) ma ha un suo significato.

“Non sono qualcuno che ha troppa fortuna o importanza per un numero. Ma quando non ero in grado di indossare il mio numero normale, ho scelto questo con un piccolo cenno a Kobe Bryant, perché sono una ragazza di LA”.

Credit Photo: The Guardian

Delegazione neroverde al talk show “Ripartire dopo il covid: storie di calcio”

Sabato 26 Settembre alle ore 21, presso Piazza Martiri del 7 luglio di Reggio Emilia, si è tenuto il talk show “Ripartire dopo il Covid: storie di calcio”. Sul palco allestito al centro della piazza, la madrina della serata Federica Masolin ha ospitato grandi protagonisti del calcio come il CT della Nazionale Femminile Milena Bertolini, la leggenda dell’AC Milan Demetrio Albertini, l’allenatore ed il capitano dell’AC Reggiana Massimiliano Alvini e Paolo Rozzio, con le divertenti incursioni del comico Gianfranco Butinar. La serata è l’occasione per parlare anche delle prospettive relative al tema della ripartenza del calcio. Dalla Serie A alla Serie B arrivando a come ripartire con il Calcio per le tante associazioni presenti sul territorio.

In platea presente una delegazione del Sassuolo Femminile (Prima squadra e Primavera) composta da Haley Bugeja, Giovanna Coghetto, Nicole Da Canal, Greta Dalla Pria, Francesca De Bona e Mary Clare Petrillo.

Le iniziative rientrano nel programma di rilancio dello Sport curato e promosso dalla Regione Emilia-Romagna – LA REGIONE SCENDE IN CAMPO, RIPARTIRE DOPO IL COVID, ed è organizzato da Master Group Sport in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia.

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Anche LaLiga appoggia la professionalizzazione del calcio femminile dal 2021

Valencia-Levante
Valencia-Levante

Finalmente dopo tanto tempo, dopo le parole della Presidentessa del Consiglio Superiore dello Sport (CSD) Irene Lozano ai Premi Lilí Alvarez 2020, il Governo ha annunciato l’impegno di far diventare la Primera Iberdrola un campionato professionistico.
Anche LaLiga mostra l’appoggio a questa decisione come storica, necessaria e giusta. Si tratta di un riconoscimento storico e meritato del ruolo della donna nello sport dato che è la prima competizione femminile che viene definita professionistica nella storia dello sport spagnolo.
LaLiga, si legge nel comunicato stampa sul sito ufficiale del massimo campionato spagnolo maschile, spinge per l’impulso e lo sviluppo del calcio femminile oltre a riconoscere il ruolo delle calciatrici visto che con la professionalizzazione si permetterà la crescita di tutte le categorie del calcio femminile.
Inoltre questa decisione legittima anche la scelta dei Club e delle giocatrici di portare il calcio femminile ai massimi livelli. LaLiga non organizza la Primera Iberdrola, ma appoggia la decisione del Governo per far sì che il calcio femminile arrivi finalmente al livello che merita.
Calcio maschile e femminile assieme per uno sviluppo globale del calcio e per il giusto riconoscimento del calcio femminile in Spagna, in Europa, nel Mondo.

Photo: Primera Iberdrola, Instagram

 

La CF Pistoiese perde col Filecchio e saluta la Coppa Italia

La CF Pistoiese è uscita sconfitta nel derby di Coppa Italia Serie C contro il Filecchio Frates, nella gara interna disputatasi sul sintetico del Brizzi di Margine Coperta, per 2-0.

Prima occasione per le gialloverdi al 14′ quando Fenili colpisce la traversa, alla mezz’ora si vedono le orsette con Toppi che non è riuscita a calciare all’ultimo, e poi sugli sviluppi calcio d’angolo Cocco calcia alto. Nella ripresa arriva il vantaggio ospite: Zanini interviene in area su Cirillo e dal dischetto Bengasi segna il vantaggio del Filecchio. La Pistoiese prova a reagire, ma su un corner la difesa arancione non è riuscita ad evitare uno svarione Nellini piazza una diagonale che ha permesso alle gialloverdi segnano il definitivo 2-0.

L’avventura in Coppa si conclude per la Pistoiese con due sconfitte. Adesso testa al campionato che inizia l’11 Ottobre in casa contro il Riccione.

Questo è il commento dell’allenatore pistoiese Mario Nicoli: “Purtroppo non siamo state in grado di giocare come abbiamo fatto con l’Arezzo, forse a bocce ferme meglio che sia successo oggi che nelle gare successive. Tutti noi oggi non siamo stati all’altezza dell’impegno. Dobbiamo rimboccarci le maniche e ripartire da quelle non sicurezze e certezze di gioco avute contro il Filecchio“.

Photo Credit: CF Pistoiese 2016

La Sassari Torres Femminile debutta in Coppa Italia con una vittoria sul Caprera

La Sassari Torres Femminile batte il Caprera nella prima gara della stagione 2020/21. Sul sintetico di Ittiri, le ragazze di mister Arca s’impongono con il punteggio di 2-0, grazie alle reti messe a segno da Flavia Lombardo e Giusy Bassano. In seguito a questa affermazione, le rossoblù si guadagnano la possibilità di giocarsi il passaggio del turno nella sfida che si disputerà, tra sette giorni, contro l’Oristano.

La Torres, in campo con la maglia che richiama alla campagna sociale #KickViolenceAway, parte con il 4-3-3, Lombardo e Russo affiancano il centravanti Bassano, in mezzo al campo il terzetto è composto da De Biase, Borg e Aliaj, mentre davanti a Raicu hanno agito, da terzini, Tumane e Newcomb, e i centrali difensivi Congia e Gardel. Le rossoblù impongono il loro ritmo alla partita e, al 14’, arriva la prima ghiotta occasione con Newcomb, il cui tiro arrivato al termine di una bella azione manovrata, viene parato da Gancedo.

Nella fase centrale della prima frazione, la Torres si rende ancora più pericolosa: tra il 24’ e il 27’, Borg, Bassano e Aliaj vanno vicino al gol. L’appuntamento con la rete che sblocca la partita è solo rimandato: ci pensa Lombardo, al 29’ su calcio di punizione, a siglare l’1-0. Nel finale di frazione, è la stessa centrocampista siciliana ad essere costretta ad abbandonare il terreno di gioco per un infortunio alla mano, al suo posto entra Peddio.

Nel secondo tempo, non cambia il canovaccio: la Torres fa la partita, il Caprera prova a contenere le sfuriate rossoblù. Al 4’, Aliaj impegna severamente il portiere avversario con un destro incrociato diretto all’angolino, nove minuti dopo arriva la rete che, di fatto, chiude la partita: sugli sviluppi di un corner, la difesa ospite non riesce a liberare e Bassano la mette sotto l’incrocio. Nonostante il doppio vantaggio, Congia e compagne continuano a premere e, al 18’, arriva la traversa di De Biase. Il destro a lato di Martina Borg, al 33’, è l’ultimo highlight di una gara ben controllata dalle sassaresi.

Photo Credit: Sassari Torres Femminile

Serena Cortesi è una nuova giocatrice del Milan

Tramite il proprio profilo Twitter, il Milan ha reso noto l’approdo di Serena Cortesi in maglia rossonera.

Diavolo dunque che si assicura le prestazioni di uno dei talenti più importanti del nostro panorama. Serena, in forza all’Orobica, ha giocato qualche sprazzo di partita nella scorsa Serie A facendo già vedere qualcosa.  L’attaccante classe 2002 rimarrà ancora un anno in prestito alla squadra bergamasca per crescere e misurarsi con un campionato importante come la Serie B.

Questo il comunicato milanista:

Emanuela Melis, Jem’s Soccer Academy: “Prossimo campionato? Vogliamo continuare a migliorare”

La Jem’s Soccer Academy è una società, laziale, nata dagli sforzi coesi del presidente Gianluca Caruso e dei vicepresidenti Simone Perrotta e Max Tonetto. Il settore femminile del club è nato proprio lo scorso anno, ed è stato diretto dal tecnico Gabriele Grossi. La squadra capitanata da Giorgia Fiaschi e Arianna Sparapani ha visto tra le sue fila Emanuela Melis. Abbiamo raggiunto la venticinquenne calciatrice, originaria di Roma, difensore alla sua seconda stagione con le biancorosse.

Emanuela come ti sei approcciata a questo sport?
Da piccola ero un piccolo uragano, che amava passare i pomeriggi al parco giocando a pallone. Il mio avvicinamento al mondo del calcio è stato del tutto naturale, i miei genitori hanno visto in me la felicità nel vivere la quotidianità con un pallone in mezzo ai piedi e mi hanno iscritta alla Totti Soccer School all’età di 7 anni”.

Come è seguito il tuo avvicinamento al calcio femminile?
“Dopo aver frequentato il settore giovanile, e aver mosso i primi passi nel femminile nella Totti Soccer School, sono stata chiamata dalla S.S. Lazio calcio femminile che al tempo militava in Serie A. Ho iniziato nella Primavera per poi, nel tempo, passare in prima squadra. Nel frattempo arrivavano le prime convocazioni in Nazionale Under 17 e poi Under 19. Successivamente sono passata alla Roma Calcio Femminile in Serie B. Tutte queste esperienze le ho svolte tra i pali, essendo io portiere. Finita la stagione alla Roma mi sono trasferita e Padova per gli studi e lì ho voluto provare a giocare fuori dalla porta. Alla Virtus Padova mi sono trovata a mio agio nelle vesti di difensore, ruolo in cui continuo a giocare alla JEM’S”.

La scorsa stagione hai sposato questo nuovo progetto come è andata per voi?
“Il settore femminile della JEM’S è nato la scorsa stagione, è una squadra nuovissima composta da ragazze giovani che hanno voglia di imparare e mettersi in discussione. Lo scorso campionato è stato un anno di prova che ha regalato molte soddisfazioni per la veloce crescita del gruppo. Abbiamo concluso il campionato posizionandoci più in alto di quanto non ci aspettassimo, questo ci ha fatto capire l’importanza di continuare a prepararci con il giusto atteggiamento e motivazione”. 

Quindi puntate a crescere nel prossimo campionato?
“Si , è proprio su questa base che stiamo preparando la nuova stagione. Siamo motivate a crescere come singoli e come gruppo, a imparare i concetti di base fino al punto di esprimerli con disinvoltura e naturalezza in campo. Non siamo focalizzate sulla posizione in classifica, il nostro obiettivo è crescere quanto più possibile con grinta e motivazione, consce del fatto che i risultati saranno il frutto del nostro impegno”.

Come vedi il movimento femminile oggi nel Lazio?
“Ad oggi il Lazio conta diverse società professionistiche, che stanno investendo nel settore femminile. Tutto questo 10 anni fa era impensabile. Queste annessioni consentono una maggiore visibilità e un conseguente accrescimento di interesse delle bambine. Finalmente si iniziano a vedere numeri interessanti nelle scuole calcio a vantaggio di un sistema che sta crescendo rapidamente e nella giusta direzione. Oggi le bambine possono sognare di giocare nelle grandi squadre e possono investire in una carriera da professioniste. C’è ancora molto su cui lavorare ma osservando la rapida crescita degli ultimi 4 anni siamo fiduciose di un progresso su tutti i livelli”. 

Dalla tua hai una carriera fatta di tappe importanti. Quale momento ti piace ricordare?
“Di ricordi ne ho una montagna, un misto di episodi successi di gruppo e individuali che rendono difficile sceglierne uno in particolare. Facendo uno sforzo direi che l’emozione più grande vissuta su un campo di calcio è stata quando in Nazionale, abbracciata alle mie compagne, ho sentito per la prima volta l’inno d’Italia riecheggiare nello stadio. Ricordo che tremavo dall’emozione, un misto di ansia e adrenalina che non avevo mai provato prima. La cosa bella è che non ero l’unica a tremare, eravamo tutte particolarmente emozionate, un’emozione esplosa e così scaricata tutte insieme nell’urlo finale”.

L’australiana Emily van Egmond è entusiasta dalle possibilità che la WSL le sta offrendo

L’australiana Emily van Egmond sta iniziando a intraprendere la sua prima stagione di Super League femminile al West Ham United. Ed è stata una delle ultime stelle delle Matildas a fare della Women’s Super League la sua nuova casa e come molte sue connazionali, “importate” dalla NSWL, rimane in prestito dal suo ex club, l’Orlando Pride.

Tuttavia il futuro di quei prestiti sembra essere permanente – se i club WSL le vorranno trattenere – altrimenti molte Matildas e superstar statunitensi se ne andranno semplicemente gratuitamente alla scadenza dei loro contratti.

Il fascino di un calendario completamente professionale è una cosa troppo bella per lasciarsela sfuggire, ma come illustra Van Egmond, che ora milita in uno dei club più importanti al mondo, ogni cosa si sta dimostrando un passo avanti rispetto a quello che si aspettava.

“La percezione del calcio femminile in Inghilterra ora è che i club maschili stiano cercando di investire molto in noi, il che è davvero piacevole da vedere”, ha detto a WHU. “Le strutture sono irreali e lavorare con Matt Beard [l’allenatore] e la squadra è fantastico, spero che avremo una stagione di successi”.

“Il campionato sta attirando alcune delle migliori calciatrici professioniste del mondo, quindi sono entusiasta di essere qui a fare il mio mestiere. Cerco sempre di dare il 100% e di fare del mio meglio. Ho una mentalità vincente e voglio solo fare il meglio che posso”.

Il West Ham è stato il terzo club WSL a presentare un trio australiano (Arsenal e Bristol sono gli altri) fino a quando Jacynta Galabadaarachchi non è partita per il Napoli Femminile, ma ospita ancora, insieme a Van Egmond, l’australiana Mackenzie Arnold.

Entrambe hanno giocato entrambe le partite nel campionato degli Hammers finora e mentre la prima ha visto Van Egmond e Arnold affrontare la connazionale Alanna Kennedy nell’1-1 del West Ham contro il Tottenham Hotspur, la successiva ha visto la coppia essere battuta per 9-1 dall’Arsenal.

È stato un campanello d’allarme per il West Ham, date le dimensioni della loro squadra nella Premier League e il notevole investimento che è stato fatto nella formazione.

Van Egmond ha commentato la sconfitta dicendo: “Il campionato sta diventando sempre più competitivo, quindi, se possiamo competere con le migliori squadre dobbiamo mostrare di cosa siamo fatte veramente in questo club, e non ho dubbi che avremo successo”.

Photo Credit: Emily van Egmond Instagram

Primavera, Brescia Calcio Femminile battuto in casa 3-0 dalla Juventus

Non poteva esserci avversaria più ostica per le Leonessine della Primavera del Brescia Calcio Femminile in questa prima giornata del campionato di categoria: a Paratico è arrivata la Juventus fresca vicecampionessa d’Italia e ancora serissima candidata per la vittoria del titolo finale.

Le ragazze di mister Alessandro Mondini si sono battute con grande grinta e generosità in campo e hanno pagato probabilmente l’emozione dell’esordio in un campionato nazionale di altissimo livello, arrendendosi così per 3-0 con i gol che sono arrivati tutti nel primo tempo ad opera di Beccari (doppietta) e Arcangeli.
Nella ripresa, scrollata di dosso appunto l’emozione, le Leonessine biancoblu hanno dato battaglia in ogni zona del campo alle più esperte bianconere cercando anche una rete che sarebbe stata meritata.

A fine gara ecco le impressioni di mister Alessandro Mondini: «Siamo partiti contro una corazzata che non ha punti deboli. Parlando di noi, usciamo sicuramente a testa alta perché siamo riuscite a contenere e siamo state castigate solo nei dettagli. Voglio sottolineare che non era per niente semplice tornare dagli spogliatoi sotto 3-0 e giocare un secondo tempo di ottimo livello meritando sicuramente di segnare il gol della bandiera. Tutte le ragazze che sono scese in campo hanno dato il massimo, abbiamo pagato sicuramente la comprensibile emozione nel primo tempo che non ci ha dato modo di far vedere quello di cui siamo capaci, ma ci sta assolutamente, non posso rimproverare niente alle mie giocatrici. Ho visto la grinta giusta, siamo sulla strada buona senza dubbio. Ora, dopo aver rotto il ghiaccio con la Juventus ci rimettiamo al lavoro e pensiamo alla partita di domenica prossima contro l’Orobica».

BRESCIA: Gilardi, Zamblera, Olivini, Zonca, Canobbio, Sonzogni (45’ Ragnoli), Tengattini, Panza (65’ Mombelli), Algisi (71’ Belli), Lumina (59’ Stirati), Paris (71’ Plodari). A disp: Bibe, Nicoli, Prederi, Noris. All: Mondini.
JUVENTUS: Sargenti, Giachetto (65’ Verna), Bertucci, Talle, Caiazzo, D’Auria, Arcangeli (59’ Scarpelli), Candeloro (65’ Giai), Beccari (76’ Gianesin), Carrer, Pfattner (59’ Eletto). A disp: Serafino, Nava, Distefano, Soggiu. All: Piccini.
ARBITRO: Esposito di Bergamo.
MARCATRICI: 23’ Beccari (JUV), 27’ Beccari (JUV), 45’ Arcangeli (JUV).
AMMONITE: Canobbio (BRE), Giachetto (JUV), Arcangeli (JUV).

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Hellas Verona Women, in Coppa è buona la prima!

Le gialloblù battono a domicilio il Cittadella e guadagnano i primi tre punti del mini-girone

Comincia con una vittoria il viaggio in Coppa Italia dell’Hellas Verona Women: le gialloblù in quel di Tezze sul Brenta si sono infatti imposte per 0-2 sul Cittadella Women grazie all’incornata di Motta e alla rete in mischia di Bragonzi.

Le gialloblù volano quindi momentaneamente in testa alla classifica del mini-girone, mentre le granata restano a quota zero al pari della Florentia SanGimignano, oggi a riposo.

Credit Photo: Hellas Verona Women

 

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