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Il Real Madrid femminile celebra la prima vittoria

Maite Oroz festeggiamenti Real Madrid
Maite Oroz festeggiamenti Real Madrid

Finalmente arriva la prima vittoria del Real Madrid femminile alla terza giornata. Dopo la dura sconfitta contro il Barcellona e il pareggio contro il Valencia, le blancas trionfano contro il Rayo Vallecano. Nel primo tempo due goal annullati al Real Madrid per fallo d’attacco e fuori gioco alle giocatrici Ivana Andrés e Jessica Martínez. Maite Oroz riesce a realizzare il primo goal dopo una respinta con un gran tiro che finisce in rete dopo aver colpito la traversa. Il Real è avanti all’intervallo nonostante una buona prova delle franjirrojas.
Nella ripresa, Asllani raddoppia di testa ma Bulatovic accorcia le distanze. Poco dopo Jessica Martínez regala il terzo goal al pubblico di casa chiudendo di fatto le ostilità. Nella ripresa entrano per le blancas Abelleira, Ubogagu e Lorena. Il Rayo cerca di cambiare con Aedo, Zaira Flores e Tere Morató. Nei minuti finali spazio anche per Patri e Catalá ma non c’è più tempo e finalmente il Real Madrid può festeggiare i primi tre punti.

Le formazioni dell’incontro:

Real Madrid: Misa; Kenti, Ivana Andrés, Peter, Corredera; Jakobsson (Lorena, 81’), Kaci, Maite Oroz; J. Martínez, Asllani (Abelleira, 62’), Cardona (Ubogagu, 88’).

Rayo Vallecano: Patri Larqué; Iris (Tere Morató, 69’), Auñón, Andújar (Zaira Flores, 65’), Sáez, Chule (Catalá, 88’); Paula Fdez., Pilar García, Sheila (Patri, 88’); ADT (Aedo, 65’), Buli.

Da segnalare che le giocatrici del Real Madrid hanno indossato sotto una maglia per la Giornata Mondiale contro il cancro alla mammella che si celebrava ieri 19 ottobre. Campionesse in campo e fuori per questa importante battaglia

Foto: Maite Oroz, Instagram

La Torres Femminile sigla la prima vittoria stagionale: doppietta di Bassano al Jesina

La Sassari Torres Femminile batte il Jesina e ottiene la prima vittoria nel campionato di Serie C. 2-0 il punteggio finale in favore della formazione sarda, al termine di una partita ben controllata da Congia e compagne per tutta la sua durata. Le reti sono state segnate da Bassano, autrice di una doppietta. Ottenuti i primi tre punti stagionali, le ragazze di mister Arca possono guardare con fiducia al prossimo impegno, in trasferta, contro il Riccione.

Arca sceglie il 4-3-3: Raicu tra i pali, linea a quattro con Tumane, Gardel, Congia e Newcomb, Lombardo, Peddio e Borg a centrocampo, il nuovo acquisto Caccamo e Ladu ai lati della punta centrale Bassano. Il primo tentativo è delle ospiti, ma il tiro di Laface, al 9’, termina ben distante dai pali. Due minuti più tardi arriva il vantaggio rossoblu, firmato da Bassano, brava a pizzicare Generali fuori dai pali. La Torres gestisce il vantaggio e cerca il raddoppio con Caccamo e Tumane.

Al 23’, altro tiro impreciso della Jesina, stavolta a firma Crocioni. Al 34’, arriva un’altra occasione per la Torres: Bassano, ben imbeccata da Caccamo, calcia su Generali, la palla rimane lì ma il secondo tentativo termina alto. Al 36’, arriva il 2-0, al termine di una bella azione iniziata da Ladu, rifinita da Tumane e finalizzata da Bassano. Le rossoblù rientrano negli spogliatoi con il rassicurante doppio vantaggio, arrivato al termine di un primo tempo gestito con maturità.

Nei primi minuti della ripresa, la Jesina fatica a prendere campo. Al 12’, Crocioni prova a impensierire Raicu che, in qualche maniera, se la cava. Un minuto dopo arriva il tiro, a lato, di Newcomb. Al 15’ fuori Borg e dentro De Biase, protagonista di un tentativo da fuori appena entrata. Torres vicina al colpo del ko al 28’ quando Newcomb mette dentro un bel pallone, velo di Caccamo e conclusione alta di Bassano. L’ultima palla gol per la Torres capita a Kapareli, il cui colpo di testa al 43’, viene neutralizzato da una gran parata di Cantori.

Torres: Raicu, Tumane, Congia, Gardel, Newcomb, Lombardo, Borg (60’ De Biase), Peddio, Ladu, Bassano(92’ Russu), Caccamo (78’ Kapareli). A DISPOSIZIONE: Fraghì, Tamburini, Marenic. ALLENATORE: Salvatore Arca

Jesina: Generali (83’ Cantori), Coscia, Crocioni (83’ Mosca), Verdini (66’ Iacchini), Zambonelli, Modesti, Rossetti (77’ Guidobaldi), Gambini, Tamburini, Laface, Ventura (66’ Oleucci). ALLENATORE: Emanuele Iencinella

Marcatori: 11’ e 36’ Bassano
Ammoniti: Ladu (T)

Photo Credit: Sassari Torres Femminile

L’Arezzo travolge la Pistoiese: 6 a 2 nell’esordio casalingo

Le ragazze amaranto ottengono la seconda vittoria in campionato nell’esordio casalingo contro le orange della Pistoiese. La partita comincia subito in salita per la squadra di mister Bonci che al 6′ va sotto, complice la rete di Toppi che sfrutta al massimo un contropiede e batte Valgimigli da pochi passi. Le amaranto non si demoralizzano e rialzano subito la testa con Ceccarelli che all’11’ inizia a prendere le misure con la porta. E’ proprio la numero 10 amaranto a pareggiare i conti al 15′: approfitta di una respinta corta di De Marchi e batte a rete dopo un’azione devastante di Razzolini.

Le amaranto continuano a macinare azioni pericolose e al minuto 28 passano in vantaggio con la rete di Ceccarelli trovata perfettamente in area da Orlandi. La numero 10 amaranto è instancabile e segna la sua tripletta personale con una bella girata bassa in area che non lascia scampo al portiere avversario. Prima del riposo arriva la quarta rete amaranto grazie al pendolino Costantino che con un piattone chirurgico trova l’angolino più lontano da De Marchi.

Nella ripresa mister Bonci mette in campo forze fresche. Al 71′ grande occasione per le ospiti che trovano una chiusura monumentale di Valgimigli. Passano due minuti e Paganini dopo un’azione in solitaria segna il 5-1. La partita regala emozioni fino agli ultimi minuti, al 45′ la Pistoiese segna il secondo gol grazie a Nardone. Chiude definitivamente il match in pieno recupero bomber Razzolini che con un colpo di testa da due passi fissa il risultato sul 6-2.

La squadra amaranto resta a punteggio pieno. Prossimo avversario il Ducato Spoleto.

ACF ArezzoCF Pistoiese : 6-2

Marcatori: 6′ Toppi (P), 15′, 28′, 36′ Ceccarelli (A), 42′ Costantino (A), 73′ Paganini (A), 90′ Nardone (P), 91′ Razzolini (A).

ACF Arezzo: Valgimigli, Zelli, Costantino, Orlandi, Cosi, Ferretti, Paganini, Verdi, Razzolini, Ceccarelli, Cirri.
A disposizione: Trezza, Mencucci, Avendato, Esperti, Tuteri, Gnisci, Bove, Fanciulli, Gonzi.
Allenatore: Luca Bonci

CF Pistoiese: De Marchi, Franchi, Viggiano, Cocco, Baroni, Zanini, Toppi, Mannucci, Diamanti, Valoriani, Mariani.
A disposizione: Giglio, Giangi, Naldoni, Martinez.
Allenatore: Maurizio Pieri

Credit Photo: Pagina Facebook Acf Arezzo 

Calcio a 5 Serie A Femminile, Kick Off e Lazio a gonfie vele. Derby allo Statte, tris Città di Falconara

Aspettando Montesilvano-Città di Capena, Lazio e Statte, Kick Off e Città di Falconata cominciano nel migliore dei modi la regular season della Serie A Femminile, quest’anno trasmessa tutta in diretta streaming su PMG Sport Futsal. Nessun pareggio in una prima giornata equamente divisa fra successi interni ed esterni.

DOPPIO BLITZ – Lazio e Statte vincono in trasferta. Le biancocelesti sbancano il PalaScandicci dilagando nella ripresa e complice a una prova maiuscola del duo Gaby Vanelli-Taninha; Duco e Teggi servono a poco, debutto con rosso per la pluridecorata Pamela Preto. Molto più sudato il successo dell’Italcave. Che ha bisogno di un guizzo last minute di Mansueto per domare definitivamente il Bisceglie nel derby pugliese: inutile la rete nel finale di Federica Marino, il 3-2 è a tinte rossoblù.

LARGI SUCCESSI casalinghi per Kick Off e Città di Falconara. Le All Blacks di Riccardo Russo mostrano i muscoli: strepitosa Debora Vanin (cinquina) contro la neopromossa Granzette. Le Citizens segnano di meno delle lombarde, ma non subiscono reti: Pereira e Pato Dal’Maz calano il tris vincente con il Futsal Femminile Cagliari. Rinviata a data da destinarsi Montesilvano-Città di Capena, a causa della sospetta positività in seno al club delle Leprotte.

Credit Photo: Pagina Facebook di Kick Off C5 Femminile – Marco Dughetti

Le Sharks tornano da Como con la prima vittoria in B

Nonostante le difficoltà incontrate durante i 90 minuti e la fisicità riscontrata nella gara, l’Orobica agguanta goal e vittoria con grande determinazione e consapevolezza dei propri mezzi.

Primo tempo in grande equilibrio con le Squadre che si studiano ma con nessuna delle due che affonda nonostante le buone trame di gioco da ambo le parti e con palloni giocati in maniera ordinata da entrambe le compagini. Rognoni, Cascarano e Fusar Poli ci provano dalla distanza così come Antolini e De Vecchis ma è capitan Zigic che rompe gli indugi con un gran mancino da fuori area che coglie Russo impreparata per l’1-0 delle ospiti.

Nell’intervallo esce Antolini ed entra Foti e l’Orobica si riversa in avanti alla ricerca del raddoppio ma è Nardi che effettua la parata che vale un goal su Pellegrinelli permettendo alle Sharks di rimanere in vantaggio. Dopo una girandola di cambi (Airola, Mandelli, Cortesi in e Galli, Kalasic, Magni out) diverse occasioni per l’Orobica che riattacca bene un Como che si fa trovare scoperto ma che si salva sempre in extremis. Ecco il forcing finale del Como che però non sortisce grandi pericoli ma crea un’apprensione che dura fino al 98′ minuto (per infortunio a Cortesi che deve essere sostituita nonostante fosse entrata al cinquantaseiesimo) quando finalmente l’arbitro sancisce la fine della gara.

Prima vittoria rossoblu e prossima gara in casa con il Chievo.

COMO: Russo, Vergani, Cavicchia (57’ Ambrosetti), Cascarano, Fusar Poli, Pellegrinelli, Roventi (67′ St Cama), Segalini (56′ Dubini), Rognoni, Rizzon, Franco. A disp.: Agosta, Badiali, Vivirito, Gomez, Ferrario, Bettineschi. All: Vergifker.
OROBICA CALCIO BERGAMO: Kiamou, De Vecchis, Zigic, Nardi, Poeta, Magni (51′ Mandelli), Galli (56′ Cortesi, 93′ Redolfi), Visani, Hilaj, Kalasic (51′ Airola), Antolini (45′ Foti). A disp.: Salvi, Rossi, Lugli, Bertazzoli. All: Marini.
MARCATRICE: 43′ Zigic (Orobica).
AMMONITE: Fusar Poli (COM), Franco (COM), Rizzon (COM).

Photo Credit: Twitter Orobica Calcio Bergamo

Seconda vittoria su due partite e primo posto in classifica a punteggio pieno per il Chieti Calcio Femminile

Per il Chieti Calcio Femminile due vittorie su due partite, punteggio pieno e primo posto in classifica nel Girone D del Campionato di Serie C insieme al Palermo: continua il “magic moment” delle neroverdi che battono 1-0 in trasferta il Sant’Egidio Femminile confermando l’ottimo stato di forma.

Per la squadra di casa invece arriva il secondo stop consecutivo e dunque un inizio decisamente negativo in questa stagione 2020/2021.

Vittoria meritata per le teatine che, dopo i primi trenta minuti di partita che sono stati equilibrati, hanno preso decisamente in mano le redini del match conquistando tre punti importantissimi su un campo difficile viste anche le brutte condizioni del terreno di gioco che ha penalizzato non poco le manovre di Vukcevic e compagne.

Il Sant’Egidio si schiera con l’abituale 4-3-3, mentre il Chieti, che deve fare a meno del capitano Giada Di Camillo squalificata per un turno, mette in campo dal primo minuto Carnevale e una formazione offensiva con il trio d’attacco Vukcevic, Dibenedetto e Stivaletta.

La partita si apre nel segno delle padrone di casa che al primo minuto vanno al tiro con Olivieri, ma la sua conclusione viene bloccata con sicurezza da Falcocchia.

Il Chieti comincia ad imporre il suo gioco con manovre che chiudono spesso le avversarie nella  loro metà campo. Al 20′ è Ferrazza a sfiorare la rete colpendo il palo interno di testa su calcio d’angolo. Al 34′ è invece Stivaletta che si vede respingere il suo tentativo sulla linea di porta. Non succede più nulla fino al termine della prima frazione di gioco che si conclude sullo 0-0.

Nella ripresa è tutta un’altra storia con il Chieti che comincia a chiudere bene gli spazi alle avversarie e ad avanzare decisamente il baricentro della manovra attaccando a spron battuto. Al quarto d’ora è Giulia Di Camillo ad impegnare severamente Pascale con una gran botta al volo sulla quale è pronta l’estremo difensore di casa a deviare il pallone. Qualche minuto più tardi è ancora Pascale ad esaltarsi sul tiro di Stivaletta. Le neroverdi pressano e su un cross di Neofytou c’è un tocco sospetto in area di un difensore del Sant’Egidio, ma il direttore di gara lascia proseguire. Il match sembra avviarsi verso il pareggio a reti inviolate quando a cinque minuti dal termine  Giulia Di Camillo colpisce di testa, Pascale riesce a deviare sulla traversa, il pallone torna in campo con Gangemi che prova a farlo suo, ma viene atterrata in piena area. L’arbitro indica il dischetto del rigore senza esitazione: il penalty viene trasformato con freddezza da Giulia Di Camillo. È il gol partita. A due minuti dal termine Vukcevic sfiora il raddoppio colpendo in pieno il palo.

Finisce il match con il Chieti che trova dunque un successo prezioso. Prossimo impegno per le neroverdi domenica 25 ottobre in casa contro il Crotone.

TABELLINO DELLA GARA:

SANT’EGIDIO FEMMINILE – CHIETI CALCIO FEMMINILE 0-1

Sant’Egidio Femminile: Pascale, Di Palma, Paolillo, Mazza, Severino, Boccia, Sabatino, Petrosino (13′ st Cozzolino), Gorrasi (33′ st D’Aquino), Olivieri, Di Martino (22′ st Aprea).

A disp.: Malvoni, Donnarumma, Calvanese, Esposito.

All.: De Risi Valentina

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Ferrazza,  Benedetti, Vukcevic, Cutillo, Dibenedetto (41′ st Colavolpe), Di Camillo Giulia, Stivaletta, Gangemi, Carnevale (29′ st Di Lodovico), Neofytou.

A disp.: Seravalli, De Vincentiis, Di Sebastiano, D’Intino.

All.: Lello Di Camillo

Arbitro: Ferrara di Roma 2

Assistenti:  Martello e Desiderio di Torre del Greco

Marcatrici: 40′ st Giulia Di Camillo (c.d.r.)

Ammonite: Di Lodovico (C) e Mazza (S)

Credit Photo: Chieti Calcio Femminile

Milan femminile: tre punti per un weekend da sogno

Un weekend fantastico quello rossonero. Ieri, il team di Stefano Pioli ha battuto 2-1 l’Inter, partendo da sfavorito sulla carta. Oggi il Milan femminile, a parti inverse, non ha seguito la novità, anzi, ha letteralmente spazzato via la squadra di Attilio Sorbi, con un roboante 4-1.

La squadra di Maurizio Ganz in vantaggio dopo soli quattro minuti grazie alla quarta rete di questo campionato di Serie A femminile di Natasha Dowie, viene rimontato immediatamente da Gloria Marinelli: una spina nel fianco delle rossonere (quarta rete in carriera al Milan). Sembra l’inizio di una gara bollente ed equilibrata, come in sponda maschile

Tutto il contrario, Korenciova e compagne non si perdono d’animo e vanno a segno ancora con Dowie (5° rete stagionale) e poco dopo con Valentina Giacinti(2° gol consecutivo, dopo Empoli). Inter in ginocchio e Sorbi infuriato con le proprie ragazze. Ripresa in discesa per il Milan, che chiude la partita con la ritrovata Dominika Conc, che, come Marinelli a sponda rossonera, raggiunge quota quattro sigilli al team nerazzurro… ma lei è centrocampista…

Da notare una solidità difensiva straordinaria, sino a questo momento: migliore di tutto il campionato, viaggiando di pari passo a quella maschile. Un caso? Vedremo più avanti… ma intanto, quel che conta più di qualsiasi altra cosa, è che oggi si può parlare di momento rossonero e che momento! Se durerà? Ganz e Pioli lavoreranno per presentarlo anche a maggio.

Nel frattempo occorre osservare il presente e attualmente il tempo sottolinea che il Milan femminile è terzo in classifica, con la miglior difesa e secondo attacco della Serie A. In chiave Europa le rossonere possono guardare in alto: ebbene si! La sconfitta della Fiorentina contro l’Hellas Verona, ha portato Agard e compagne a sei lunghezze, con la Roma a quattro punti di distanza e un nuovo rivale da spodestare: il Sassuolo di Gianpiero Piovani.

Dopo la sosta della Nazionale, Ganz dovrebbe ritrovare Julia Simic prima di affrontare in Coppa Italia Cesena e Orobica, in campionato il Napoli e la Romadi Betty Bavagnoli. Successivamente, di nuovo sosta e doppio big match, forse già decisivo per la qualificazione alla prossima Champions League (Fiorentina e appunto Sassuolo).

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

Campionato, i risultati della seconda giornata in attesa di due recuperi

Non sono mancati gol (59) ed emozioni nella seconda giornata di campionato, aperta dal successo del Caprera sullo Spezia nel match delle 11. In attesa dei recuperi di Aprilia Racing-Roma XIV (C) e Res Women-Apulia Trani (D), l’ultimo turno di Serie C ha confermato l’ottimo stato di forma di Pro Sesto, Real Meda, Brixen Obi, Cortefranca, Bologna, Arezzo, Filecchio Fratres, Palermo e Chieti, tutte a punteggio pieno. Primo punto del Genoa al debutto in casa, Torino Women e Pinerolo si annullano a vicenda nel big match del Girone A. Padova straripante in casa della SPAL con una super Stefanello.
Prossimo turno di campionato
domenica 25 ottobre alle ore 14.30.

RISULTATI 2ª GIORNATA

Girone A
Caprera-Spezia 3-0
Azalee-Pro Sesto 0-1
Genoa-Alessandria 2-2
Independiente Ivrea-Campomorone Lady 1-0
Speranza Agrate-Real Meda 1-2
Torino Women-Pinerolo 0-0

Finisci a reti inviolate il derby Torino Women-Pinerolo, delle granata l’unica vera occasione del match con Ponzio. Il derby brianzolo tra Speranza Agrate e Real Meda lo portano a casa le ragazze di Reggiani, in vetta alla classifica insieme alla Pro Sesto corsara sul campo delle Azalee. Gol e spettacolo tra Genoa e Alessandria. Succede tutto nel primo tempo: in vantaggio le padrone di casa con Spotorno, poi le grigie ribaltano il risultato con Di Stefano e Bergaglia su rigore ma si fanno riprendere nel finale da Giuffra. Ancora uno stop per le altre due liguri: Campomorone Lady sconfitto di misura dall’Independiente Ivrea (gol di Grassino), Spezia ko col Caprera.

Girone B
Le Torri-Atletico Oristano 4-4
Accademia SPAL-Padova 0-6
Trento-Triestina 2-1
Permac Vittorio Veneto-Isera 1-0
Unterland Damen-Cortefranca 1-3
Venezia-Brixen Obi 0-1

Altro colpo del Brixen Obi che, dopo il Permac Vittorio Veneto, mette ko il Venezia grazie alla rete di Stefanie Reiner. Successo in trasferta anche per il Cortefranca (doppietta di Picchi), ma il risultato più clamoroso è quello del Padova sull’Accademia SPAL, tripletta personale per Vanessa Stefanello. Un colpo di testa di Zilli su corner di Mella consegna i primi tre punti al Permac salvato in più occasioni dall’estremo difensore Bonassi. Riscatto del Trento che supera la Triestina con le reti di Rosa e Tonelli, da applausi il pallonetto dal limite di Paoletti per il momentaneo pareggio rossoalabardato. Emozioni a non finire tra Le Torri e Atletico Oristano: dal 3-1 le vicentine ribaltano il risultato sul 4-3 prima di farsi raggiungere in pieno recupero dalle sarde, ieri all’esordio in campionato.

Girone C
Sassari Torres-Jesina 2-0
Aprilia Racing-Roma XIV (rinviata)
Arezzo-Pistoiese 6-2
Riccione-Bologna 1-2
Filecchio Fratres-Cella 2-0
Vis Civitanova-Ducato Spoleto 1-1

Seconda vittoria in campionato per il Bologna: le ragazze di Galasso concedono il bis sul campo del Riccione grazie alle reti di Mastel e Magnusson, di Piergallini il gol del momentaneo pareggio per le romagnole. Contro la Pistoiese l’Arezzo conferma tutto il suo potenziale offensivo, tripletta per Martina Ceccarelli. A punteggio pieno anche la sorpresa Filecchio Fratres, in gol Fenili sugli sviluppi di un corner e Manganiello su punizione. Una doppietta di Bassano vale il primo successo della Sassari Torres, Vis Civitanova e Ducato Spoleto conquistano il primo punto della stagione.

Girone D
Monreale-Ternana 1-0
Pescara-Formello 2-1
Res Women-Apulia Trani (rinviata)
Lecce Women-Palermo 0-2
Sant’Egidio-Chieti 0-1

Nel big match di giornata il Palermo sbanca Lecce con la solita Dragotto e un’autorete di De Benedetto. In vetta con le rosanero c’è il Chieri che supera il Sant’Egidio con un rigore trasformato da Giada Di Camillo, Vukcevic sfiora il bis nel finale colpendo il palo.  Un gol di Viscuso basta al Monreale per piegare una Ternana ancora a secco di punti. Vittoria in rimonta per il Pescara al debutto in campionato contro il Formello: ospiti in vantaggio con Angelone, poi Romani e Giuliani ribaltano il risultato.

Credit Photo: Andrea Amato

Serie A TIMVISION, la top 11 della 6° giornata: Durante saracinesca, bomber Lazaro, Bugeja superstar

È stato ricca di goal, considerazioni e risposte questo sesto turno di Serie A. Con uno sguardo verso il match della Nazionale, andiamo a vedere la Top 11 di questa settimana. Una sola riconfermata rispetto alla scorsa formazione con molte sorprese ed alcune certezze.

Modulo: 4-2-4

Portiere
Francesca Durante
: Ritorna a difendere i pali della Top 11 uno dei portieri più in forma del nostro campionato. Se l’Hellas pian piano sta risalendo la china, in gran parte è merito suo. Nel match contro la Fiorentina, ha dovuto fare l’impossibile per evitare la sconfitta ed ha portato le sue ad una vittoria insperata. Argina tutte le offensive avversarie confermandosi uno dei punti di forza di questo Verona. Francesca Durante è imprescindibile per questa formazione.

Difensori
Elisa Bartoli
: Con lei potresti andare ovunque, ti convincerebbe anche ad andare in guerra. La partita “dell’Acquaviva” in un certo senso è stata proprio una battaglia. Elisa Bartoli è il perfetto esempio di leadership ed attaccamento alla maglia. Non ha mai abbassato la guardia in difesa ed è stata preziosa in avanti fornendo l’assist per il primo goal. Sottovalutare l’avversario era facile, ma il capitano non ha fatto calare la pressione sulle sue e le ha incitate fino all’ultimo minuto. Un gladiatore vero.

Tuija Hyyrynen: Dal momento della fondazione, è sempre stato un punto cardine della Juventus ed uno dei terzini più forti della Serie A. Tuija Hyyrynen è insostituibile per coach Guarino e nella gara di Bari ha dato il suo solito apporto. Scorrazza per tutta la fascia dando compattezza alla retroguardia e spingendo quando serve: l’assist per il goal di Girelli è una cioccolatino solo da scartare.

Benedetta Orsi: È stata poco utilizzata in questo avvio di stagione da Piovani, ma, con un prestazione eccellente, entra di diritto in questa top. Impiegata come centrale di difesa, ruolo insolito per lei, Benedetta Orsi ha offerto uno spettacolo da far vedere alle scuola calcio. Interventi sempre precisi e puliti che hanno lasciato le attaccanti del Florentia senza spazi da sfruttare. Grande senso della posizione ed ottima personalità per la ragazza classe 2000. Nello splendido scenario neroverde, sta emergendo un nuovo diamante.

Linda Tucceri Cimini: Confermata dalla scorsa giornata, ha ben figurato anche nel derby. Il cambio di modulo ha valorizzato alla perfezione Linda Tucceri Cimini. Da quinto di centrocampo può mostrare tutte le sue qualità in zona offensiva lasciando saldo il ruolo in difesa. Sulla sua fascia non passa mai niente e mette in ombra una gigante come Caroline Moller. La ciliegina sulla torta arriva da calcio d’angolo, dove mette su un piatto d’argento la palla del 2-1 a Dowie. L’intuizione di mister Ganz si sta rivelando ottima.

Centrocampo
Haley Bugeja
: La stellina si riconferma. Una prestazione esemplare impreziosita dalla rete del tris al Florentia. Il gioco del Sassuolo si adatta perfettamente alle caratteristiche della maltese che ha già gli occhi puntati di mezza Europa. L’ambiente neroverde si sta rivelando il migliore per lei, da sempre famoso per la sua ottima gestione dei giovani. Fondamentale in fase di impostazione ed inserimenti sempre con il tempo giusto: Haley Bugeja è essenziale per mister Piovani.

Arianna Caruso: Partita dopo partita sta conquistando il centrocampo bianconero guadagnandosi la fiducia del tecnico. Quando è chiamata in causa è sempre in condizione e raffigura il futuro juventino ed azzurro. Arianna Caruso ha messo a segno un goal magnifico, stop e tiro a regola d’arte, che ha scongelato il risultato. Per tutto l’incontro ha rappresentato un perno della squadra dimostrando personalità e padronanza.

Attaccanti
Raffaella Barbieri
: Finalmente è arrivato il primo goal. Il bomber che ha portato San Marino in Serie A era ancora a secco nella massima serie. La rete è stata messa a segno ed è stata addirittura implementata: la doppietta stava per regalare un punto importante alle Titane. Ora che si è sbloccata, le azzurre hanno una potente arma tra le mani e la salvezza con una Barbieri in più può essere abbordabile.

Cristiana Girelli: Questa settimana era impossibile non metterla: sei goal in sei partite ed ennesimo record messo in bacheca. Cristiana Girelli is on fire, ed averla con questa forma in nazionale può essere micidiale.  Nell’ultimo turno, ha disputato la sua più classica delle partite; goal (ormai imprescindibile), tanto movimento in avanti e sostanza al reparto offensivo. CG10 sta trascinando la sua Juve al primato in solitaria ed il quarto scudetto, con lei, è un obiettivo alla portata.

Natasha Dowie: Arrivata con grandi aspettative, le sta rispettando in pieno. Mette un’impronta ben calcata sul suo primo derby indirizzando il Milan verso il quinto successo nella stracittadina. Natasha Dowie si è integrata bene con la squadra rossonera ed ha migliorato la sua intesa con capitan Giacinti. Oltre a trovarsi sempre pronta sotto porta, aiuta molto la squadra, scende a prendere la palla e spesso torna anche in difesa. Un elemento come lei serviva come il pane alla squadra di Ganz, mister che ora si gode la sua punta.

Paloma Lazaro: Prima presenza in Top 11 per l’attaccante giallorossa. Dal suo arrivo ha avuto un impatto devastante, cinque goal in sei match e capocannoniere della Roma. Paloma Lazaro è stata la protagonista della vittoria ottenuta al Centro Sportivo di Acquaviva con una doppietta fondamentale. L’ex Fiorentina ha corso con un ritmo martellante per tutta la gara rimanendo sempre lucida e serena. Dopo una gara sottotono come quella contro l’Inter, la spagnola si è riscattata la massimo tornando ad essere il fulcro delle offensive capitoline.

Allenatore
Rita Guarino
: Un’allenatrice cha non ha bisogno di presentazioni. Con la Juventus sta dominando il panorama italiano, strizzando l’occhio a quello europeo. Contro la Pink Bari era facile diminuire le difese, ma la torinese, con le dichiarazioni prepartita, ha mantenuto l’attenzione alta delle sue. L’euforia della vittoria ai danni della Fiorentina poteva offuscare la sfida delle bianconere, ma l’ex ct dell’Under 17 ha saputo chiarire la visione delle juventine.

Il Caprera esulta per la prima volta: tre reti allo Spezia

Nella match che ha aperto la seconda giornata del Girone A di Serie C il Caprera vince la sua prima gara casalinga, battendo lo Spezia CF col punteggio di 3-0.

Le biancoverdi di Vito Laudani passano in vantaggio all’ottavo minuto con il pallonetto della centrocampista Aitana Montesiño, l’attaccante Federica Prencipe realizza al 55′ il raddoppio casalingo, mentre a quattro minuti dalla fine il terzino Debora Lòpez chiude definitivamente i giochi.

In classifica le sarde salgono al quinto posto con tre punti: un buon inizio per una società che ha completato la rosa circa un mese fa.

Nel prossimo turno il Caprera andrà in casa del Pinerolo.

Photo Credit: Caprera Calcio

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