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Vittoria Minella, Salernitana Femminile 1919: “Sogno la C con questa maglia”

Nel prossimo torneo di Eccellenza regionale la Salernitana 1919 Femminile sarà ai nastri di partenza del campionato. La squadra guidata dal tecnico Mariano Turco, e capitanata da Stella Olivieri, avrà tra le sue fila Vittoria Minella, punta di 23 anni originaria di Roccadaspide. Abbiamo raggiunto l’attaccante granata, cara alle dirigenti Rosa Punzo e Rosaria Saggese, per una breve intervista a poche settimane dall’inizio della nuova stagione.

Vittoria Minella come si è innamorata del gioco del calcio?
“Mi sono avvicinata a questo sport perché da piccolina volevo copiare mio fratello in tutto quello che faceva. Ho inziato a seguirlo anche nei pomeriggi un cui andava a giocare in strada con gli amici. Dopo aver provato qualsiasi sport, spinta dai miei, sono riuscita a convincere i miei genitori ad iscrivermi alla scuola calcio del mio paese fino all’età di 16 anni”.

Quale sono state le tue esperienze nel mondo femminile?
“Prima di andare a Salerno ho giocato nel Real Marsico, squadra lucana che militava nel campionato di Serie B e mi sono così trasferita in Basilicata. Dopo un anno di esperienza li sono tornata nel mio paese, perchè non riuscivo a far conciliare calcio e studio. E così mi sono avvicinata alla Salernitana nel 2016. Ho partecipato alla Rappresentativa Campania Under 15, e due anni nell’Under 23. E nel campionato 2018/19 sono stata premiata nella top 11 del campionato. Nel mezzo la stagione in Sardegna con l’Oristano, formazione che giocava in Serie B”.

Lo scorso anno siete arrivate terze. Soddisfatte della stagione?
“Lo scorso anno eravamo partite con l’intenzione di vincere il campionato concedendoci al massimo la chance dei pleyoff. E’ andata bene e sono soddisfatta del gruppo che si è creato. Credo che fino a quando c’è stata data la possibilità abbiamo disputato un buon campionato, anche se ci mancava qualche scontro diretto per provare a scalare la classifica”.

Per Vittoria Minella invece che stagione è stata?
“Sono contenta anche del campionato che ho disputato. Credo di aver fatto bene anche se preferisco che venga valutato sempre da seconde persone, purtroppo ho dovuto saltare qualche gara anche abbastanza importante come quella con Il Benevento vincitrice del torneo. Sono stata ferma le prime tre giornate per una squalifica presa in Rappresentativa e che ho dovuto scontare poi in campionato. Inoltre ho perso quasi due mesi per infortunio alla spalla, subito nell ultima gara prima dello stop natalizio.. Sono comunque soddisfatta perché nonostante abbia saltato molte gare sono riuscita a far 18 goal, piazzandomi seconda nella classifica capocannori, essendo la migliore marcatrice della squadra”.

Poi è arrivato lo stop delle attività. Come l’avete vissuta?
“Il campo durante la quarantena mi è mancato come aria. Essendo la mia valvola di sfogo ho iniziato sin da subito ad allenarmi in casa, cercando di rimanere il più possibile in contatto con le mie compagne di squadra. Avevo la possibilità di seguire allenamenti fisici mirati, cercando di toccare il pallone, o qualsiasi cosa gli somigliasse, durante l’arco della giornata”.

Ora si avvicina l’avvio della stagione 2020-2021. Come la state preparando?
“L’entusiasmo iniziale è stato alle stelle, a tutte era mancato sia il campo che la squadra. Per quest’anno stiamo affrontando una buona preparazione, siamo ancora in attesa di notizie sull’inzio della coppa e del campionato, le ambizioni sono le stesse dell’anno scorso cioè quelle di vincere il campionato”.

Ti stai confermando una calciatrice di categoria superiore. Speri nel salto in terza serie in maglia granata?
“Si ci spero ovviamente. Ho giocato in categorie maggiori, ma credo che farlo con la propria squadra del cuore e per una maglia che ami sia totalemente differente. Speriamo di poter centrare questo obiettivo già da quest’anno”.

Come credi che il calcio femminile si stiamo muovendo in Campania?
“Credo che il calcio femminile nell’ultimo periodo abbia subito un evidente cambiamento e miglioramento. Basta pensare che quando ho inziato a giocare io a Salerno ancora non avevamo una squadra giovanile. Oggi invece posso dirti che un sacco di ragazzine si sono avvicinate al calcio, forse perché qualcosa è variato, in primis nel genitori più aperti con le proprie figlie: Credo che il gran percorso fatto dalla Nazionale ai Mondiali, in cui ha fatto parlare molto bene di sé, sia servito molto per aprire un po’ il pensiero delle persone. Ora a Salerno abbiamo molte categorie dalle più piccoline, che fanno parte dell’ under 12, sino a noi che siamo la prima squadra”.

Quali sono i ricordi più belli in questo sport per Vittoria Minella?
“Tra i miei più bei momenti che il calcio mi ha regalato indubbiamente ricordo tutti i chilometri fatti in macchina con mio padre, che da 5 mesi non c’è più. Mi ha accompagnato ovunque ad inziare dai primi provini fatti da piccolina e a tutti gli allenamenti. Poi ricordo un goal fatto in Serie B con l’Oristano, secondo me il più bello fatto fin ora, siglato contro il Como”.

Serie A TIMVISION, il pagellone della 6° giornata: modulo tattico azzecato per il Milan, ottima la Juventus, da sistemare l’Inter

Prosegue con la sesta giornata questa splendida Serie A, ricca di sorprese, suspense e grandi conquiste. Come sempre però, il calcio dà sia promossi che bocciati. Questo speciale pagellone va dal piazzamento più basso (l’uno) al più alto (il dieci). Per ogni piazzamento verranno messi uno o più elementi della giornata in questione, squadre, giocatrici, allenatrici/allenatori ecc. Il dibattito è sempre aperto,  diteci nei commenti quale sarebbe il vostro pagellone ideale.

Uno: Pink Bari
La qualità della Juventus può essere un’abili, troppo più forti delle baresi, ma la Pink Bari è così in basso nel pagellone non per la partita. La parabola discendente delle biancorosse sembra inesorabile: cinque sconfitte consecutive dopo la bella vittoria alla prima. La debacle contro l’Hellas Verona ha fatto male, devono riprendersi al più presto per scongiurare una retrocessione che incombe da anni. Ora la truppa di Mitola si ritrova ad affrontare difficoltà che potevano essere evitate.

Due: Florentia
Per caso il Florentia è sceso in campo? Che il Sassuolo sia una delle maggiori potenze di questo campionato è indubbio, ma una prestazione del genere non è concepibile in alcun modo. Le neroverdi sono sempre state fuori dalla partita e, se non con qualche ripartenza, hanno evitato la possibilità di mettere in difficoltà le avversarie. Assenza completa di gioco e carattere remissivo che ha lasciato campo libero alle emiliane. Se le toscane vogliono evitare di finire in una situazione spiacevole, deve sfruttare la sosta per rimettersi in carreggiata.

Tre: Inter
Premessa: non è tutto da buttare. L’esplosività di Gloria Marinelli e le azioni offensive ben progettate sono dei miglioramenti sostanziali rispetto alla partita contro la Roma. Ma per tutto il resto, c’è un’enormità da lavorare. Sicuramente così non si può continuare. La squadra di Sorbi ha degli evidenti problemi in difesa e la coperta corta in panchina peggiora le cose. La pausa per le nazionali cade a fagiolo per provare a risolvere i numerosi problemi che affliggono le nerazzurre. Se non si cambia regime, l’Inter rischia tanto.

Quattro: Fiorentina
Di più non si può dare. La Fiorentina ha buttato all’aria tre punti preziosi per provare a riprendersi e questa sconfitta può compromettere tutto. La sfida contro l’Hellas non è stata disastrosa dal punto di vista tattico, anzi. Le viola hanno fatto vedere un bel gioco fluido ed all’altezza del proprio nome. La batosta potrà essere pesante per il morale della squadra, già a terra per la questione Bonetti. Le discrepanze stanno cominciando ad essere importanti  e, se non so si vuole incappare in qualcosa di peggiore, bisogna mettere un freno fin da subito.

Cinque: San Marino Academy
Ancora una volta in purgatorio ed ancora una volta il cinque in pagella. Il San Marino fa sempre tanto: corre, combatte, spende tanto e riesce anche ad essere incisivo sotto porta. Però manca sempre quel qualcosa che non permette alle Titane di fare risultati importanti. Un pareggio sarebbe stato giusto e farlo contro la Roma poteva rappresentare il punto di svolta della stagione. Ora, con la Barbieri sbloccata, le cose potrebbero farsi più facili, ma Conte dovrà trovare questa falla. Sicuramente potrà partire sulla bontà del gioco che le sue ragazze stanno esprimendo.

Sei: Empoli e Roma
In classifica le dividono un solo punto, ma qui nel pagellone si trovano appaiate. Tutte e due i club hanno ottenuto delle vittorie sofferte contro le due neopromosse. Come ammesso da mister Spugna, l’Empoli non ha disputato una delle sue migliori partite. La vittoria allo scadere contro il Napoli ha fatto rimanere con il fiato sospeso i tifosi empolesi. La superiorità numerica dopo l’espulsione di Cafferata ha aiutato le empolesi che con Cinotti conquistano una vittoria sudata. Storia simile per le giallorosse: il combattivo San Marino ha messo in difficoltà ed un pareggio non sarebbe stato nulla di rubato. Con un guizzo di Serturini, la Roma riesce a reagire alla prestazione sottotono della scorsa settimana ed a rimettersi in corsa per l’Europa. C’è ancora molto da fare, ma le vittorie fanno sempre bene.

Sette: Hellas Verona
Per la prima volta entrano nella parte alta del pagellone, e questa volta se lo meritano tutto questo sette. Una partita da vera squadra quella contro la Fiorentina che ha regalato emozioni senza precedenti in quel di Verona. Bragonzi e Durante hanno messo tanto in questi tre punti, ma il merito è di tutta la squadra che ha saputo soffrire e ripartire. Molto sacrificio e carattere per le gialloblù che si tolgono da una posizione scomoda e, volando sulle ali dell’entusiasmo, possono andare lontano.

Otto: Asse Dubcova-Pirone-Bugeja
L’intero Sassuolo sta dando grandi soddisfazioni alla governance e il secondo posto ne è la conferma. Ma queste tre giocatrici hanno quel qualcosa in più rispetto a tutte. In primis un’intesa spaventosa che fa diventare improvvisamente il gioco più fluido del solito. Un meccanismo ben oliato che sta dando tanto alla formazione emiliana. L’asse Dubcova-Pirone-Bugeja è impossibile da interrompere, e contro il Florentia ha dato prova di ciò che è capace. Finchè ci sarà il triangolo neroverde, la squadra può dormire sonni tranquilli.

Nove: Il 3-5-2 del Milan di Ganz
Nella scorsa settimana, questo nuovo modulo tattico delle rossonere aveva sorpreso tutti regalando dei punti importanti. Confermato anche per il derby, il 3-5-2 continua a dare gioie al Milan che sembra rivitalizzato da questo cambio. La difesa a tre permette una superiorità numerica in fase di non possesso che sta dando più di qualche grattacapo alle avversarie. Le due quinte di centrocampo, solitamente Bergamaschi e Tucceri Cimini, hanno trovato il modo di mostrare le loro splendide qualità in fase offensiva. Una grande intuizione di mister Ganz.

Dieci: Juventus
Ancora una volta si ritrovano sul gradino più alto del pagellone. Vi diamo solo qualche numero: 18 punti su 18 disponibili, 17 goal fatti e solamente 3 subiti. Chi diceva che la Juventus non è la favorita per questo campionato, si sbagliava di grosso. Ancora una volta hanno offerto una prestazione impeccabile sotto ogni punti di vista schiantando un impotente Pink Bari. Chiunque entra in campo, sia titolari che panchinare, danno tutto. Sanno quanto vale indossare quella maglia e non mollano di un centimetro, mentalità da vere vincenti. Il quarto scudetto è ancora lontano, ma le juventine stanno facendo di tutto per prenderselo il primo possibile. Sicuramente il game point del post sosta contro il Sassuolo ci darà qualche delucidazione.

Carolina Mariani, Fiammamonza: “Noi gruppo giovane, sono sicura che faremo bene”

Nel torneo di Eccellenza lombarda, cosi come la scorsa stagione, a giocare nel torneo dilettantistico regionale presente è lo Juvenila Fiammamonza. Il team biancorosso, caro al patron Carlo Milva, è guidato dall’allanatrice Samanta Ceroni e vede come capitano Gaia Dadati elemento out per infortunio che ha ceduto la fascia a Carolina Mariani. Abbiamo raggiunto, per una breve intervista, la centrocampista classe 2000 originaria di Milano che milita nel Fiammamonza dal lontano 2012.

Carolina come ti sei avvicinata a questo sport?
“Ho sempre avuto la passione per il calcio fin da bambina. In terza elementare ho cominciato a giocare nella squadra dell’oratorio della Bicocca come attaccante e sono stata poi reclutata dal Bresso Calcio, dove ho militato fino alla categoria esordienti. Nella stagione 2012/2013 ho dovuto passare al calcio femminile facendo il provino alla Fiammamonza che allora militava in Serie A. Ho giocato nelle categorie giovanili e nel finale di stagione 2015/2016 ho esordito in prima squadra segnando 5 gol. La mia carriera calcistica è stata segnata da due gravi infortuni con la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro nella stagione 2014/2015 e del ginocchio destro nella stagione 2017/2018”.

Sei una delle bandiera di questa squadra. Come è andata la passata stagione?
“Per due anni di fila la squadra è ripartita da zero, confermando solo 4 ragazze dalle stagioni precedenti. Lo scorso anno siamo state la squadra più giovane del campionato di Eccellenza, e probabilmente lo siamo anche quest’anno. Eravamo partite con l’obiettivo della salvezza, ma dopo un inizio con prestazioni alterne abbiamo iniziato a macinare un ottimo gioco risalendo la classifica. L’insorgere del Covid e il blocco del campionato ci ha impedito di proseguire un girone di ritorno che ci avrebbe sicuramente portato grandi soddisfazioni. Ho vestito con grande soddisfazione per tutta la stagione la fascia di capitano e partecipavo stabilmente alla Rappresentativa regionale con la quale mi sarebbe piaciuto partecipare al Torneo delle Regioni che non si è mai disputato”.

Parlavi del blocco del campionato, che periodo è stato per voi?
“Inevitabilmente è stato difficile stare lontane dai campi di gioco. Durante il lockdown siamo state molto motivate dalla nostra allenatrice Samanta Ceroni e dal nostro preparatore atletico Fabio, con allenamenti via web e challenge di freestyle da svolgere all’interno della propria abitazione che poi abbiamo condiviso con dei video. Abbiamo ripreso con molto entusiasmo gli allenamenti a luglio, per poi riprendere ad agosto con l’inizio della stagione ufficiale con tanto impegno e tanta voglia di ricominciare e continuare con il lavoro che non avevamo potuto portare a termine durante la stagione precedente”.

Eccellenza lombarda già iniziata. Cosa vi aspettate da questo campionato?
“Abbiamo preparato questa stagione con grande attenzione e voglia di fare bene. Purtroppo la stagione è cominciata con numerosi infortuni, fortuiti e accidentali e non certo dovuti all’ottima preparazione fisica. Abbiamo affrontato le prime partite di campionato con qualche ingenuità di troppo ma abbiamo allo stesso tempo un grande pregio e un grande difetto: non buttiamo mai via la palla, cercando sempre un gioco offensivo ma questo a volte fa perdere qualche punto, ma sono sicura che sia sempre e comunque la strada giusta. Siamo una bella squadra, giovane, molto unita e spregiudicata e affrontiamo insieme ogni partita per vincerla. Sono convinta che insieme possiamo toglierci grandi soddisfazioni”.

Come valuti il livello del campionato?
“il campionato di Eccellenza in Lombardia è sempre un campionato molto competitiv. Lo scorso anno è stato molto equilibrato, e nessun risultato si poteva dare per scontato. Quest’ anno siamo solo all’inizio ma credo che il divario tra le ultime e le prime si sia allargato per le numerose ragazze provenienti da categorie superiori che hanno infoltito le fila delle squadre più competitive”.

Qual è la tua opinione sul movimento del calcio rosa in Lombardia?
“Da sempre il calcio femminile in Lombardia è all’avanguardia , grazie anche alle 10 squadre lombarde che militano nei campionati nazionali di A, B e C. Quest’anno oltre al nutrito gruppo di Eccellenza e Promozione, numerosissime sono anche le squadre presente nelle categorie giovanili. Indubbiamente il movimento del calcio femminile in questi anni sta crescendo, ma è ancora parecchio lontano dal mondo maschile”.

Quale emozione particolare ti ha regalato questo sport?
“Penso che il ricordo più bello che ho sia legato alla stagione 2018/2019 malgrado la retrocessione. Eravamo un bel gruppo affiatato, dentro e fuori dal campo nonostante tra di noi ci fosse un grande divario di età. Questa unicità ci ha permesso di affrontare ogni ostacolo insieme, anche grazie alla mister, con la quale si era creato un vero e proprio rapporto di amicizia e rispetto reciproco”.

Natasha Dowie e Dominika Čonč esaltano la prestazione collettiva del Milan: “Grande prestazione di squadra”

Al Vismara il Milan vince anche il derby femminile rifilando un sonoro 4-1 all’Inter. Non hanno demeritato le nerazzurre, ma la squadra di Maurizio Ganz ha fatto valere esperienza e fisicità: gol del vantaggio rossonero segnato da Natasha Dowie, ancora Dowie e Valentina Giacinti chiudono il primo tempo sul 3-1. In apertura di ripresa Dominika Čonč  sigla il 4-1 finale. Grazie a questo successo le rossonere salgono a 15 punti, uno in meno del Sassuolo.L’attaccante inglese autrice di una doppietta ha festeggiato cosi’ su Instagram il suo primo vittorioso derby.

“Vittoria per 4-1 contro l’Inter 💪🏽 … così felice di aver realizzato una doppietta nel mio primo Derby di Milano. Grande prestazione di squadra”.

tatsdowie

“Milan is Red and Black 🔴⚫️ @acmilan
4-1 win v Inter 💪🏽… so happy to get a brace in my first Milan Derby. Great team performance”. 👏🏽 #forzamilan #followtherossonere #derbywin
 
La centrocampista slovena Dominika Čonč autrice del sigillo finale ha ribadito l’ importanza della grande prestazione di squadra.
 

“Condividi la gioia. È molto più divertente. Dovresti provarlo”.

“Share the joy. It’s way more fun. You should try it”. 😉

#happiness #joy #win #team #goal #forzamilan

 
Credit Photo: Fabrizio Brioschi

D1 Arkema: poker del Lione, rincorre il PSG, sconfitta a sorpresa per il Bordeaux

Tenta la fuga il Lione che cala il poker nell’anticipo di giornata. Resta nella scia il PSG che schianta il Soyaux. Dopo il rientro in corsa per un posto in Europa, arriva una cocente sconfitta per il Bordeaux che rischia di allontanarsi dalle prime.

Lione vs EA Guingamp 4-0: Amandine Henry (L, 37’), Amel Majri (L,70’,81’), Sara Gunnarsdottir (L,73’)
Non accenna a fermarsi la corazzata Lione. Sta dominando ancora una volta il campionato indisturbata verso il quindicesimo titolo. Guingamp impotente di fronte ad una squadra nettamente non alla loro portata. Contro ogni pronostico, il primo tempo si rivela equilibrato ed il goal arriva solo nei minuti finali con Henry, giocatrice al centro dello scandalo in nazionale. Si difendono bene le ospiti che però subiscono un notevole calo fisico e mentale nel finale di gara. A scombussolare i piani rossoneri c’è la prima rete di Majri. Doppio vantaggio che verrà sugellato dalla prima marcatura con la maglia delle Leonesse di Gunnarsdottir, centrocampista arrivata dal Wolfsburg. A chiudere il match è ancora Majri che mette a segno la doppietta personale. Lione che continua la sua striscia di 21 vittorie consecutive contando coppe e campionato: monumentali.

Dijon vs Le Havre 2-1: Sh’nia Gordan (D,25’), Solene Barbance (D,56’), Berglind Thorvalsdottir (LH,87’)
Dopo una buona partenza, il Le Havre aveva bisogno di punti. Ma il Dijon non era della stessa opinione: un piazzamento europeo per le padrone di casa sarebbe un qualcosa di storico. Apre le marcature la ormai solita Gordan, terzo goal in questo campionato, che sfrutta un filtrante al bacio di Khelifi, ex PSG. Nella seconda frazione di gioco, Barbance spiazza il portiere avversario e mette in cassaforte. Nel finale, Thorvalsdottir prova a riaprire il match, ma la rete dell’ex Milan si rivelerà inutile. Il Dijon adesso si ritrova a ridosso della zona Champions dietro a -4 dal Montpellier terzo.

Stade de Reims vs Montpellier 0-1: Iva Landeka (M,16’)
Un rinato Montpellier continua la sua corsa verso un posto in Europa e spazza via anche lo Stade de Reims. Le padrone di casa si confermano una squadra ostica da affrontare con una difesa molto solida. A bucare la difesa avversaria è Iva Landeka. Con una pennellata da calcio piazzato mette il pallone alle spalle dell’estremo difensore e porta in vantaggio le sue. Tutte e due le squadre producono molto in fase offensiva con anche un salvataggio sulla linea di Petermann per il Montpellier. Partita molto fisica che rischia di prendere una piega spiacevole per le ospiti dopo l’espulsione di Torrent. Le ragazze di Reims non riusciranno a sfruttare la superiorità numerica e tornano a casa con l’amaro in bocca per quella che poteva essere una ghiotta occasione.

FC Fleury vs Paris FC 1-1: Clara Matèo (P,13’), Celeste Boureille (F,28’)
Pari e patta: un punto che in chiave salvezza fa comodo a tutti e due i club che si ritrovano appaiati a quota 8 punti. Un match pieno di emozioni e capovolgimenti di fronte con il pareggio che si rivela il risultato più giusto. Partono forti le parigine che prima del quarto d’ora di gioco passano in vantaggio grazie al loro bomber Matèo. Non si fa attendere la reazione avversaria: Boureille, sugli sviluppi di una punizione, sfrutta un’uscita sbagliata del portiere e ristabilisce la parità. Molta vivacità in campo con un Fleury più pragmatico ed un Paris molto estroso. Le ospiti troveranno anche il goal del successo con Fernandes che verrà pescata in fuorigioco.

Issy vs Bordeaux 3-1: Katja Snoejs (B,32’), Laurie Teinturier (I,47’,63’), Mbakem-Niaro (I,88’)
“Il calcio è strano” e mai affermazione fu più giusta per questa partita. Un Issy fanalino di coda a 0 punti riesce a battere con un sonoro 3-1 il Bordeaux arrivato terzo nella scorsa stagione. Almeno per il momento, le Girondins devono  scordarsi la Champions. Rientro in corsa salvezza per l’Issy. Si mette subito male per le ospiti che perdono Cascarino: non ha dubbi l’arbitro che estrae il rosso. Katja Snoejs illude le sue compagne e mette dentro la quarta rete in campionato. In pieno recupero del primo tempo, Teinturier sorprende Moorhouse e riporta l’equilibrio. La marcatura allo scadere sembra aver rivitalizzato le padrone di casa che scendono in campo con un piglio migliore. È ancora Teinturier a firmare la rete del 2-1. Chiude il risultato Mbakem –Niaro che regala tre punti preziosi alle padrone di casa.

Soyaux vs PSG 0-3: Signe Brunn (P,55’), Grace Geyoro (P,60’), Jordyn Huitema (P,80’)
Non molla il PSG che rimane agganciata al secondo posto nonostante qualche rischio di troppo. La capolista Lione è difficile da provare a sorpassare, ma tentar non nuoce. Non può nulla il Soyaux contro l’enorme tasso tecnico delle avversarie. I primi 45 minuti sono un assedio delle parigine che sbattono sul sostanzioso muro difensivo delle ospiti. La retroguardia viene abbattuta con lo stacco imperioso di Signe Bruun. Si sblocca il reparto offensivo delle rossoblù ed arriva il goal di Greyoro. A congelare la sfida è Huitema che mette in cassaforte i tre punti.

Risultati:
Lione vs EA Guingamp 4-0
Dijon vs Le Havre 2-1
Stade de Reims vs Montpellier 0-1
FC Fleury vs Paris FC 1-1
Issy vs Bordeaux 3-1
Soyaux vs PSG 0-3

Classifica:
Lione 18
PSG 16
Montpellier 13
Dijon 9
Bordeaux 8
Paris FC 8
FC Fleury 8
Stade de Reims 7
Soyaux 6
Le Havre 4
Guingamp 3
Issy 3

Alessandro Spugna, Empoli: “La nostra forza è il gruppo, sono contento delle nostre ragazze in nazionale”

Un avvio di stagione di questa entità era difficile da pronosticare per l’Empoli. Invece, la rivoluzione apportata da mister Spugna, sta portando i suoi frutti. Le azzurre sono in piena lotta per un posto in Europa ed il miglior attacco del campionato fa presagire per il meglio. Proprio l’allenatore ex primavera Juve è intervenuto ai microfoni societari dopo la vittoria sofferta contro il Napoli.

“Vale doppio questa vittoria”, esordisce Spugna. “Complimenti al Napoli perché è venuto a giocarsi la partita con un atteggiamento bellissimo. È una squadra che non merita assolutamente la classifica che ha. Mi sento di fargli un grande in bocca al lupo”. Elogi che sicuramente faranno piacere alle partenopee.

Empoli non brillante come sempre, ma che è riuscito a fare un buon risultato. “È stata una partita difficile e complicata. Noi abbiamo fatto qualcosa in meno rispetto alle altre prestazioni. Il qualcosa in meno credo sia merito del Napoli che ha fatto una partita importante. Poi la superiorità numerica negli ultimi 20 minuti ci ha dato un leggero vantaggio. Siamo riusciti a segnare anche se avevamo avuto altre occasioni. Quando vinci queste partite è un grande merito al carattere delle ragazze”.

“Mi piace pensare che la nota positiva è la forza del gruppo incredibile perché anche chi era fuori ha incitato le ragazze”, afferma il mister. “Chi ha giocato e chi ha sostituito le assenti hanno dato tutti. Quando vinci partite in cui non giochi benissimo significa che il gruppo è importante”.

Bisogna iniziare a programmare anche il futuro post pausa. “Adesso diamo qualche giorno di riposo meritato. Riprenderemo normalmente preparando la partita di Coppa Italia contro il Chievo cercando di dare spazio a chi ha giocato meno. Poi ci sarà l’impegno con la Florentia, altra partita importante”.

Pausa che metterà in mostra anche tre delle ragazze empolesi. “Un’altra nota positiva del nostro inizio di stagione è la conferma di tre nostre ragazze in nazionale a fronte di una partita decisiva per la nostra nazionale. Quando vengono convocate per noi è sempre un onore ed un piacere. Auguro alle ragazze ed alla nazionale di fare bene”.

Credit Photo: Empoli Ladies

Michela Ledri, Hellas Verona Women: “Vittoria di squadra che dedichiamo a noi stesse”

La capitana dell’Hellas, chiamata ad analizzare la sfida di Firenze, non contiene la propria felicità

È una Michela Ledri che sprizza gioia da tutti i pori quella che dopo la vittoria sulla Fiorentina si è presentata davanti ai microfoni di Hellas Channel

«Direi che è stata una vittoria di squadra e molto importante. Abbiamo messo in campo un grande spirito di sacrificio e abbiamo dimostrato di essere toste. Sicuramente è stata una partita impegnativa, ma abbiamo conseguito un risultato davvero importante.

A chi dedico questa vittoria? Alla noi stesse, al lavoro che facciamo in settimana e alla squadra in generale».

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Il difensore gialloblù, così come Michela Ledri, sprizza gioia da tutti i pori dopo i tre punti presi al Bozzi

Così come Michela Ledri, anche Sofia Meneghini è stata chiamata da Hellas Channel ad analizzare la grande vittoria riportata questo pomeriggio sulla Fiorentina.

Senza perdere tempo andiamo quindi subito a vedere le principali dichiarazioni della numero 6 gialloblù:

«Abbiamo battuto una squadra davvero importante: un successo del genere è davvero tanta roba.

È stata una sfida impegnativa, ma quando si vince la fatica è sempre relativa. A chi la dedico? Alla squadra, ce lo meritiamo».

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Calcio a 5 Serie A2 Femminile, maxi Bitonto. Poker Romagna, Cometa e Best

Dopo i successi in Sardegna di Top Five e Pero negli anticipi del sabato del girone A, la Serie A2 Femminile regala le prime emozioni in una giornata, la prima, caratterizzata da tanti successi esterni e da i rinvii di cinque incontri a data da destinarsi: Perugia-Atletico Chiaravalle, Futsal Orione-TikiTaka Planet, Progetto Futsal-FB5, Virtus Ciampino-Coppa d’Oro e Taranto-Sangio.

SALTA IL FATTORE CAMPO Nel girone A solo la Cometa vince in casa, Thiene e Padova imitano Top Five e Pero imponendosi in esterna; un solo pari, quello fra Duomo Chieri e Audace Verona. Nel girone B salta completamente il fattore campo: blitz per Virtus Romagna e Polisportiva 1980, Atletico Foligno e San Giovanni. Nel girone C zero vittorie casalinghe: buona la prima per Futsal Osilo, Frosinone e Best. Nel girone D big match alla Vigor Lamezia Women, in vetta con Rionero, New Cap 74 e un super Bitonto da clean sheet;Irpinia Centro Medico Athena e Team Scaletta da pari e patta.

Credit Photo: Pagina Facebook di Vigor Lamezia Women

6 numeri da San Marino Academy-Roma

Ecco 6 statistiche dalla vittoria per 3-2 della Roma in casa del San Marino Academy.

3
Le doppiette di Paloma Lazaro in Serie A. Le prime due le aveva segnate contro il Chievo con la maglia della Pink Bari e contro la Florentia nell’anno alla Fiorentina.

3
Le partite consecutive in cui Annamaria Serturini è andata a segno. È la seconda volta che la numero 15 riesce in questa impresa in maglia giallorossa. La prima volta risale al novembre 2018.

 

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I gol di Paloma Lazaro nei primi 6 turni di campionato. La spagnola ha già superato il suo bottino di reti ottenuto in tutta la scorsa Serie A (4)

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La Roma ha vinto tutte le 8 sfide di Serie A contro squadre neopromosse, segnando almeno due reti a incontro. Due successi con la Florentia e altrettanti con l’Orobica nel 2018-19; due vittorie contro l’Empoli nel 2019-20; vittoria nell’unica partita contro l’Inter nel 2019-20 e infine il successo sul San Marino Academy di sabato.

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l primo gol di Lazaro, realizzato al 10’ minuto di gioco, è la rete più rapida segnata dalla Roma in questa Serie A.

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La doppietta di Paloma Lazaro è la decima totale segnata da una calciatrice della Roma. Le precedenti 9 erano state segnate da Annamaria Serturini (3), Lindsey Thomas (2), Andressa, Bonfantini, Greggi ed Hegerberg.

Credit Photo: Marco Montrone

Il Real Madrid femminile celebra la prima vittoria

Maite Oroz festeggiamenti Real Madrid
Maite Oroz festeggiamenti Real Madrid

Finalmente arriva la prima vittoria del Real Madrid femminile alla terza giornata. Dopo la dura sconfitta contro il Barcellona e il pareggio contro il Valencia, le blancas trionfano contro il Rayo Vallecano. Nel primo tempo due goal annullati al Real Madrid per fallo d’attacco e fuori gioco alle giocatrici Ivana Andrés e Jessica Martínez. Maite Oroz riesce a realizzare il primo goal dopo una respinta con un gran tiro che finisce in rete dopo aver colpito la traversa. Il Real è avanti all’intervallo nonostante una buona prova delle franjirrojas.
Nella ripresa, Asllani raddoppia di testa ma Bulatovic accorcia le distanze. Poco dopo Jessica Martínez regala il terzo goal al pubblico di casa chiudendo di fatto le ostilità. Nella ripresa entrano per le blancas Abelleira, Ubogagu e Lorena. Il Rayo cerca di cambiare con Aedo, Zaira Flores e Tere Morató. Nei minuti finali spazio anche per Patri e Catalá ma non c’è più tempo e finalmente il Real Madrid può festeggiare i primi tre punti.

Le formazioni dell’incontro:

Real Madrid: Misa; Kenti, Ivana Andrés, Peter, Corredera; Jakobsson (Lorena, 81’), Kaci, Maite Oroz; J. Martínez, Asllani (Abelleira, 62’), Cardona (Ubogagu, 88’).

Rayo Vallecano: Patri Larqué; Iris (Tere Morató, 69’), Auñón, Andújar (Zaira Flores, 65’), Sáez, Chule (Catalá, 88’); Paula Fdez., Pilar García, Sheila (Patri, 88’); ADT (Aedo, 65’), Buli.

Da segnalare che le giocatrici del Real Madrid hanno indossato sotto una maglia per la Giornata Mondiale contro il cancro alla mammella che si celebrava ieri 19 ottobre. Campionesse in campo e fuori per questa importante battaglia

Foto: Maite Oroz, Instagram

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