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Ora è ufficiale: all’Orobica arriva dalla Grecia Christianna Kiamou

Dopo Sandra Žigić, Alma Hilaj e Mia Kalasic ecco una nuova giocatrice straniera per l’Orobica, che conferma le proprie intenzioni ed ambizioni circa il prossimo campionato di Serie B.

Lei è Christianna Kiamou, classe ’95, difensore di nazionalità greca ma nata a Birmingham (Gran Bretagna). Giocatrice potente ed al tempo stesso elegante, andrà a rafforzare il già ottimo reparto difensivo bergamasco, con anche qualche velleità offensiva per il gran fiuto per il gol.

Christianna, giocatrice importante che ha grandi doti tecniche e di visione di gioco vanta presenze nelle Nazionali giovanili elleniche, arriva da due stagioni con la maglia dell’ungherese DVTK e sarà disponibile presto per lo scacchiere di Coach Marini.

Come sempre un grande in bocca al lupo anche a lei non solo per la stagione 2020/2021 ma soprattutto per la nuova esperienza italiana.

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

La Juve “passa” 2-0, Verona coraggioso e di carattere

Termina qui la prima partita della Serie A TIMvision 2020/21 tra Hellas Verona Women e Juventus Women: le bianconere espugnano il ‘Sinergy Stadium’ per 2-0 grazie alle marcature di Cristiana Girelli (8’st) e Arianna Caruso (12’ st).

Il primo tempo risulta abbastanza equilibrato offrendo con un’occasione per parte. Al 15’ la Juventus colpisce il palo direttamente da calcio di punizione – battuto da Boattin – da posizione defilata. Il Verona reagisce e tenta in più occasioni di ripartire velocemente per sorprendere la retroguardia bianconera. Al 36’ la prima vera occasione gialloblù con un colpo di testa di Jelenčić alta, di poco, sopra la traversa. La prima frazione termina con una provvidenziale parata di Durante dopo una conclusione pericolosa di Bonansea.

Nel secondo tempo emergono le principali caratteristiche della Juventus: solidità difensiva e cinicità in relazione alle occasioni create. Al minuto 8 della ripresa Cristiana Girelli sfrutta un’imprecisa uscita dell’estremo difensore gialloblù – Francesca Durante – e, di testa, realizza il vantaggio bianconero. Il Verona non trova la reazione e le bianconere trovano l’immediato raddoppio, al 12’ st, con Arianna Caruso grazie ad una conclusione al limite dell’area. Al minuto 36 il Verona ha la grande occasione per poter accorciare le distanze con un calcio di rigore, però, non realizzato da Rossella Sardu.

Hellas Verona Women che archivia questa sconfitta e si concentra ora sulla seconda giornata di campionato, nella trasferta contro il Florentia San Gimignano.

HELLAS VERONA-JUVENTUS 0-2
Marcatrici: 8′ st Girelli, 12′ st Caruso

HELLAS VERONA: Durante, Ledri (40′ st Oliva), Meneghini (22′ st Motta), Sardu, Papaleo (14′ st Nichele), Colombo, Bragonzi, Mella, Jelenčić, Santi, Ambrosi
A disposizione: Vicenzi, Perin, Solow, Marchiori, De Pellegrini, Zoppi
All.: Pachera

JUVENTUS: Giuliani, Hyyrynen, Gama (20′ st Skovsen), Galli, Rosucci (15′ st Pedersen), Girelli (15′ st Staskova), Bonansea, Boattin, Zamanian, Caruso (45′ st Berti), Sembrant
A disposizione: Bacic, Tasselli, Sciberras, Carrer, Giordano
All.: Guarino

Arbitro: Alessandro Di Graci (sez. AIA Como)
Assistenti: Davide Conti (Sez. AIA Seregno), Simone Biffi (Sez. AIA Treviglio)

NOTE. Ammonizioni: Santi

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

UWCL, Olympique Lione non delude: vola in semifinale battendo il Bayern

Un quarto di finale UEFA Women’s Champions League molto combattuto tra la campionessa in carica Olympique Lyonnais e la squadra tedesca del Bayern München, ma dove a spuntarla è proprio la squadra francese col risultato di 2-1.

La rete del vantaggio per il Lione arriva al 41′ con l’inglese Parris che supera in velocità Demann e piazza poi il tiro battendo tra i pali Benkart. Il goal del raddoppio invece arriva nella seconda frazione di gioco al 59′ con Majri che su punizione batte il portiere avversario. Il Bayern continua a lottare, concretizzando l’unico goal della partita con Simon sempre su punizione.

L’Olympique Lyonnais passa quindi i quarti per l’undicesima volta consecutiva e giocherà la semifinale contro l’Paris Saint-Germain mercoledì 26 agosto al “San Mames Stadium” di Bilbao alle ore 20.00, in un match tutto francese.

Olympique Lyonnais: Bouhaddi, Bronze, Renard, Kumagai, Henry, Majri, La Sommer, Marozsán, Parris, D. Cascarino, Buchanan. A disposizione: Talaslahti, Bacha, Gunnarsdóttir, Van de Sanden, Carpenter, Greenwood, Cayman, Taylor, Karchaoui, Malard.
Bayern München:
Benkarth, Demann, Glas, Beerensteyn, Gwinn, Hegering, Wallmann, Schüler, Lohmann, Magull, Simon. A disposizione: Grohs, Schlüter, Donhauser, Boys Sorensen, Damnjanovic, Ilestedt, Asseyi, Wenninger, Laudehr, Zadrazil, Corley.

Reti: Parris 41′, Majri 59′, Simon 64′

Credit Photo: Pagina Facebook di Olympique Lyonnais Féminin

Nella prima giornata di Serie A successi per Juventus e Fiorentina, oggi Milan e Roma

Nella prime tre gare della Serie A 2020-21 vincono Juventus, Fiorentina e Pink Bari. Le campionesse d’Italia in carica aprono la stagione con un 2-0 sul campo dell’Hellas Verona firmato da Girelli e Caruso e centrano il quarto successo in quattro stagioni alla prima giornata di campionato. Le scaligere resistono un tempo contro la formazione di Rita Guarino, ma al 53’ la 10 bianconera sblocca il risultato trasformando di testa il cross dalla bandierina di Zamanian. È l’undicesimo sigillo nelle sfide d’esordio degli ultimi 11 campionati per l’attaccante azzurra, che dopo appena 3’ serve a Caruso l’assist per il raddoppio, timbrato con un gran sinistro all’incrocio dei pali. Le padrone di casa hanno l’occasione per riaprire la gara all’80’, quando Giuliani travolge Bragonzi in area di rigore e l’arbitro concede il penalty. Sul dischetto va Sardu, ma il pallone finisce alto sopra la traversa. Termina 2-0 la prima trasferta della Juve nel torneo. Nell’altro anticipo del pomeriggio successo della Pink Bari contro il neopromosso Napoli Femminile: decisivo il gol dagli undici metri di Manno al 27’. Il big match del sabato sera tra Fiorentina e Inter se lo aggiudicano le viola con un netto 4-0. Le nerazzurre sfiorano il vantaggio con Tarenzi e Moller Hansen, ma al 37’ arriva il destro di prima intenzione di Sabatino a sbloccare il risultato su assist di Thogersen. Sei minuti più tardi l’ex Sassuolo raddoppia dal dischetto, realizzando la prima doppietta stagionale e andando a segno con la quarta squadra differente nelle ultime quattro stagioni. Le padrone di casa insistono in avvio di ripresa e tra il 60’ e il 61’ sigillano il poker: prima Mascarello cala il tris con un destro a giro imprendibile, poi Bonetti infila Aprile con un sinistro rasoterra. Domani in campo scenderanno il Milan di Ganz contro la Florentia San Gimignano, l’Empoli Ladies contro il neopromosso San Marino Academy e la Roma che chiuderà la giornata contro il Sassuolo alle 20.45.

Risultati degli anticipi della 1a giornata di Serie A femminile 2020-21

Hellas Verona – Juventus 0-2
53’ Girelli (J), 56’ Caruso (J)

Pink Bari – Napoli Femminile 1-0
27’ rig. Manno (B)

Fiorentina – Inter 4-0
37’ Sabatino (F), 43’ rig. Sabatino (F), 60’ Mascarello (F), 61’ Bonetti (F)

AC Milan – Florentia San Gimignano
Domenica 23 agosto, 17.45 (diretta Sky Sport)

Empoli Ladies – San Marino Academy
Domenica 23 agosto, 17.45 (diretta TIM Vision

Sassuolo – AS Roma
Domenica 23 agosto, 20.45 (diretta TIM Vision)

Programma della 2a giornata di Serie A femminile 2020-21

Sabato 29 e domenica 30 agosto

Florentia San Gimignano – Hellas Verona
San Marino Academy – AC Milan
Juventus – Empoli Ladies
Inter – Sassuolo
AS Roma – Pink Bari
Napoli Femminile – Fiorentina

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

San Marino Academy a tutt’Italia, con Salvi nel motore

Il progetto legato al settore femminile della San Marino Academy conferma il trend espansivo, che si riverbera nel e contestualmente muove dalla base del settore giovanile sammarinese. Una crescita non solo in termini di risultati e successi sul campo, culminati – a livello di prima squadra – con due promozioni consecutive che hanno portato il Titano sulla cartina geografica del calcio di vertice italiano, ma anche poco più sotto la punta della piramide.

La Primavera ad esempio ha sperimentato l’anno passato il suo primo campionato di livello nazionale, misurandosi contro formazioni del calibro di Roma, Fiorentina e Lazio tra le altre. Un’esperienza decisamente positiva, conclusa con un risultato di assoluto spessore seppur cristallizzato dal coefficiente applicato dalla FIGC ai tornei interrotti prematuramente per il Covid-19. Quest’anno toccherà all’U17 misurarsi con un campionato di livello apicale, segnando il debutto assoluto della San Marino Academy in questa categoria. La formazione sarà affidata a Katia Cerea, da anni tecnico del settore giovanile femminile del Titano, che sarà affiancata dal collaboratore Marco Pazzini. Confermato alla guida della Primavera Filippo Zaghini, al suo fianco Andrea Parlani. Entrambe le formazioni si avvarranno dello staff tecnico composto da Michele Medri (Preparatore atletico), Alessandra Brighi (Fisioterapista) e Giacomo Fattori (Nutrizionista).

Ad aprire la conferenza stampa di presentazione delle tre formazioni che rappresenteranno la San Marino Academy nei campionati nazionali, il Presidente Primo Toccaceli: “Sono ovviamente molto orgoglioso dei traguardi raggiunti in questi anni e credo ci toglieremo altre soddisfazioni, perché vedo grande voglia di fare risultati e crescere. Sia le ragazze che gli staff lavorano in maniera encomiabile. Per quel che riguarda la Serie A è di certo una nuova scoperta che faremo tutti insieme, ma credo altresì nel lavoro e nella volontà di raggiungere i risultati: se c’è questo massimo impegno sarà poi il campo a mostrare il valore delle nostre squadre e della nostra società”. Dopo due promozioni consecutive della prima squadra, il settimo posto al debutto per la Primavera e l’Under 17 pronta all’esordio, Toccaceli assicura che vi siano ancora altri sogni nel cassetto: “Sono un sognatore di nascita ed ho intrapreso questo impegno dirigenziale proprio perché avevo delle aspettative, confermate dai successi ottenuti in queste stagioni. Tanto le calciatrici quanto gli staff vogliono raggiungere i massimi risultati: questa è un’ulteriore occasione per tutti e tutte per mettersi in evidenza e crearsi un loro futuro in questo mondo. Il mio augurio e auspicio è che queste ragazze possano dare tutto in campo, poi il risultato sarà solo una conseguenza”.

Sul debutto assoluto a livello nazionale dell’Under 17, Katia Cerea – che nel settore giovanile femminile della San Marino Academy milita e lavora da tempo – assicura che quella all’orizzonte, anche per lei, “è una sfida in piena regola: l’obiettivo è far crescere le ragazze senza l’assillo della vittoria. Anche perché il gruppo è del tutto nuovo e da scoprire, certo noi ci poniamo fermamente di prepararle al meglio per un campionato impegnativo e per un loro futuro in Primavera, visto che quello dell’U17 è proprio lo step che ci mancava”. Un elemento concatenante che lega Under 17, Primavera e prima squadra, nuove opportunità che possono attrarre anche nuove ragazze verso il calcio femminile: “Ce lo auguriamo, questo è l’obiettivo principe come lo era cinque anni fa quando sono arrivata qui. In questo lasso di tempo la San Marino Academy ha fatto passi da gigante ed arrivare anche all’Under 17 è motivo d’orgoglio. Anche mio, in quanto primo allenatore dell’Under 17, io sono carica e contenta, così come l’ambiente che è sostenuto da una società e dirigenti importanti. È la base ideale per far crescere al meglio le ragazze in tranquillità e mettersi a disposizione della Primavera e prima squadra”.

Un ghiaccio – quello del debutto a livello nazionale – che la Primavera ha già rotto lo scorso anno, ottenendo anche ottimi risultati confermati dal settimo posto finale in seguito all’applicazione del coefficiente da parte della FIGC. Risultato ottenuto passando anche da un avvio shock, come ricorda mister Zaghini: “L’impatto non fu dei più felici contro la Roma, ma nonostante le nostre ragazze fossero anche più giovani rispetto alla media età delle nostre avversarie, non si sono abbattute ed hanno continuato a lavorare e migliorarsi. Credo abbiano raggiunto esperienza e risultati che devono essere motivo d’orgoglio: speriamo di confermarci, se non addirittura migliorare. In questo caso – assicura Zaghini – avremmo fatto qualcosa di esagerato. Quest’anno abbiamo un gruppo ancor migliore dell’anno scorso: numericamente siamo di più, le ragazze sono molto motivate, giovani e determinate. Il compito dello staff è chiaramente quello di far arrivare quante più ragazze alla prima squadra, un elemento che certificherebbe il buon lavoro svolto a tutti i livelli. L’auspicio è dunque quello di poter mettere a disposizione di Alain (Conte, ndr) quante più ragazze possibili in un campionato difficilissimo”.

Confermato in blocco lo staff tecnico della prima squadra e non potrebbe essere altrimenti alla luce dei risultati ottenuti in questi ultimi anni con Alain Conte in panchina. Domani la sfida in casa dell’Empoli (diretta TIM VISION ore 17:45 e differita sul profilo Facebook ufficiale della San Marino Academy) per segnare il debutto assoluto in Serie A Femminile. Un’altra volta una nuova volta: “Per noi è già domani, perché abbiamo davanti una montagna altissima e impervia da scalare. Abbiamo però la determinazione per difendere quanto abbiamo raggiunto con tanta fatica grazie alle ragazze qui presenti ed anche a quelle che non ci sono più, ma che hanno contributo in maniera determinante a raggiungere questo obiettivo che è motivo d’orgoglio per noi, per il settore giovanile, per lo staff tecnico e per le persone che lavorano con le ragazze più piccole. Faremo di tutto per partire col piede giusto – assicura Conte –, consapevoli di affrontare una trasferta impegnativa e una partita difficile; sono convinto che potremo fare bene, con tanto entusiasmo per battezzare una nuova prima volta in una categoria che non conoscevo e che non pensavo di conoscere così in fretta”.

Tra i capisaldi del sistema San Marino Academy c’è – forse ancor più di altri – la filosofia del gruppo: “Come ho sempre detto non siamo mai stati la squadra più forte, ma sicuramente il gruppo più forte. Questo ci ha permesso di raggiungere risultati fuori dal comune, vincere partite all’ultimo minuto, superare le difficoltà e uscirne sempre da squadra. La coesione è la parte fondamentale della vita per vincere, non solo nel calcio. Credo che quest’anno con tante ragazze nuove il lavoro è stato più difficile in questo mese e mezzo e non è certo finito: finalmente però arriva il campo e sa essere elemento di coesione quando si fa una corsa per una compagna, un sacrificio o stringere i denti tutti insieme. Sono curioso di vedere se questo grado di coesione sia a buon punto domani, credo sarà la chiave di volta per raggiungere una salvezza che per noi avrebbe il sapore di uno Scudetto”.

Per concludere l’ufficializzazione di un nuovo innesto nella rosa a disposizione di mister Conte: Margherita Salvi è un nuovo portiere della San Marino Academy e va a colmare la casella lasciata momentaneamente vuota da Francesca Montanari, infortunatasi al ginocchio un paio di settimane fa. L’estremo difensore romagnolo dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico.

Credit Photo: FSGC – Federazione sammarinese giuoco calcio

Presentato il nuovo acquisto Noemi Monetini: “Ho scelto il Riccione per la sua serietà”

Sesto colpo di mercato per la società biancoazzurra che ingaggia per la prossima stagione la calciatrice Noemi Monetini, classe 1996.

Terzino duttile e versatile, capace di giocare su entrambe le fasce con predilezione per la sinistra, si rivela assai utile sia in fase difensiva che offensiva, avendo nella corsa e nel cross le principali prerogative.

Cresciuta nel Lugnano in Teverina, ha maturato esperienze con l’Amerina, il Terni Est prima di consacrarsi a Perugia dove ha militato per nove stagioni.

Di seguito le prime dichiarazioni della neo arrivata in casa biancoazzurra :
“Per motivi legati allo studio ho deciso trasferirmi e di avvicinarmi alla mia facoltà universitaria di Urbino; ho scelto l’ASD Femminile Riccione perché mi è sembrata fin da subito una società seria, con un progetto molto interessante nel quale credo e per il quale sono pronta a dare il massimo. L’obiettivo con questa nuova maglia, è sicuramente quello di mettermi al servizio della squadra per fare bene e per riuscire ad ottenere i migliori risultati possibili tutte insieme; posso solo aggiungere che sono davvero entusiasta di iniziare questa nuova avventura, sicuramente piena di nuovi stimoli.

“Ringrazio il Perugia per il grande bagaglio di esperienze che ho maturato in questi nove anni di permanenza che mi hanno permesso di crescere molto come persona e come giocatrice, potendo disputare campionati importanti fino ad arrivare alla massima serie. Sono state stagioni di grande sacrificio, ma anche di grandi soddisfazioni, che porterò sempre con me“.

Credit Photo: Riccione Femminile

Speciale Calciomercato, il commento: il mercato ritardato dell’Hellas Verona e il dovere di salvarsi

Tra le società di Serie A che hanno operato con grande ritardo, c’è sicuramente l’Hellas Verona Women. Il club veneto ha avviato la sua sfilza di acquisti con troppo indugio. Soltanto la Fiorentina è stata ancora più tardiva ma in quel caso la qualità degli acquisti ha giustificato i mezzi. La società scaligera è andata comunque a puntare una serie di obiettivi con i quali puntare ad una salvezza tranquilla. Una formazione molto giovane spinta da una voglia matta delle sue stesse atlete di misurarsi sul campo con costanza. Gli acquisti dell’Hellas infatti provengono quasi tutti da situazioni in cui la ricerca di una continuità era il mantra. Con questo vettore, le gialloblu hanno costruito una squadra molto interessante, ma sarà sufficiente per salvarsi?

Il primo annuncio che ha spezzato il silenzio in casa Hellas è stato quello di Francesca Papaleo giunta dall’Empoli. Un’attaccante di razza che potrebbe essere molto utile nello scacchiere di mister Pachera. Tra l’altro, lo stesso coach è una novità dopo l’addio di Emiliano Bonazzoli. I veneti hanno intavolato numerose trattative con i club più forti. La capacità di dialogare con i club più blasonati ha consentito l’arrivo di calciatrici come Francesca Durante, dalla Fiorentina, Sofia Colombo e Irene Santi dall’Inter Women, Asia Bragonzi dalla Juventus e Silvia Vicenzi dalla Lazio. Un gruppo in cui si respira un’atmosfera molto giovanile. C’è stata anche l’occasione di inserire un po’ di esperienza estera con l’arrivo di Ana Jelencic, giocatrice croata.

I principali addii in casa Verona sono stati senza dubbio Camilla Forcinella e Sara Baldi. Entrambe hanno preso la via di Firenze. Giocatrici giovani e di prospettiva, cresciute molto in Veneto e pronte ad esplodere in un club che può valorizzarle. I prestiti di Glionna e Cantore non sono stati riconfermati e le due atlete hanno fatto ritorno alla Juventus. Le cessioni di Bianca Bardin al Florentia e Valeria Pirone al Sassuolo hanno chiuso un mercato piuttosto scarno.

Pochi acquisti, molti prestiti, diverse cessioni tra cui alcune eccellenti. La missione dell’Hellas Verona di restare nella massima serie parte molto in salita. I veneti non hanno saputo farsi valere sul fronte mercato forse anche per via dell’assetto societario che ha vissuto qualche cambiamento. La parola d’ordine per gli scaligeri è: salvezza. E dovrà essere raggiunta il più presto possibile per evitare il rischio di una scottante retrocessione.

Argentina: il 21 agosto è ufficialmente la giornata delle calciatrici

In Argentina, precisamente a Córdoba si è istituita la giornata della calciatrice, chiamata “El Día de la Futbolista” con data quella del 21 agosto.

Celebrata per il primo anno nel 2019, la Legislatura Provinciale di Córdoba ha ufficialmente approvato che venga celebrata ogni anno, con lo stimolo di dare visibilità al calcio femminile ed una giusta strategia per la sua promozione ed in ricordo del 21 agosto 1971 dove la Nazionale Femminile Argentina, denominata poi Las Pioneras, trionfò 4 a 1 contro la Nazionale Inglese ai “Mondiali” in Messico. Si trattò di un Mondiale non ufficializzato FIFA, ma creato dalla Federation of Independent European Female Football e di conseguenza venne poi denominato “Mondiale invisibile”.

La legislatrice e presidente della commissione di Equidad y Género della Legislatura, Carolina Basulado nel corso della presentazione del progetto ha citato una frase di Florencia Bonsegundo, nata a Córdoba, giocatrice della Nazionale e del Valencia CF: “Abbiamo sognato qualcosa del genere con le generazioni precedenti e oggi siamo riusciti a farlo. Lottare per i suoi sogni. Ho fatto un sacco di sacrifici per essere dove sono. L’importante è continuare a combattere”.

Inoltre, le commissioni Equity and Fight Against Gender Violence e Sports and Recreation hanno convocato alcune calciatrici, tra cui María Esther “Pelusa” Ponce, che proprio fece parte di quella squadra che nel 1971 batté l’Inghilterra.

Credit Photo: https://www.telam.com.ar/

Carmela Ciccarelli, Benevento Femminile: “Serie C, ci faremo trovare pronte”

Nella passata stagione il Benevento ha primeggiato nel torneo di Eccellenza campana. La società giallorossa, cara al patron Stefano Cerracchio, ha centrato infatti il primo posto del girone unico. Il club sannita, guidato dal tecnico Gerardo Zollo, è stato capitanato da Chiara Coccia e nel suo pacchetto offensivo ha visto l’arrivo di Carmela Ciccarelli. La classe 1995, originaria di Mugnano di Napoli, è una duttile calciatrice spesso impiegata come ala sinistra. Abbiamo raggiunto il jolly campano per conoscere meglio la realtà campana che giocherà la prossima stagione in Serie C.

Carmela quale sono stati i tuoi approcci con il mondo del calcio?
Ho iniziato a giocare ad 8 anni, come tante ragazzine per strada con i maschietti. Ho continuato a farlo, appassionadomi sempre più, sino ai 13 anni, quando approdai ad una squadra femminile del posto lo Sport Napoli.
Nella tua giovane carriera hai già maturato diverse esperienze sia nel calcio ad 11 che nel futsal giusto?
Si, ho alternato calcio ad 11 a futsal. Tutto e iniziato con lo Sport Napoli, dove ho giocato per 4 anni in Serie C. Poi il passaggio con la Domina, in Serie B, dove sono rimasta per due campionati. Successivamente ho vestito le casacche di Carpisa e Frattese,  tra B e C, prima di passare sul parquet dove ho difeso i colori di Ottaviano, in C, e Napoli femminile, in massima serie.
Come ti sei adattata al passaggio tra calcio a 11 a quello  a 5?
Direi che mi sono subito calata nella nuova esperienza, sicuramente le mie caratteristiche di calciatrice veloce e brevilinea hanno aiutato molto. Avevo scelto di cambiare per cimentarmi nel futsal, dove ho giocato in A. Avevo la possibilità di continuare, ma il richiamo del manto erboso è stato per me troppo forte.
Eri al tuo primo anno in giallorosso, come ti sei trovata?  Eravate partite con l’intenzione di vincere il torneo di Eccellenza?
Per me era la prima volta in Eccellenza e il primo campionato a Benevento. Siamo partiti con l’idea di vincere, questo mi ha spinto a sposare un progetto ambizioso. Mi sono sentita subito a mio agio con la nuova rosa, tutte le ragazze si sono dimostrate davvero disponibili e hanno facilitato il mio inserimento.
Gara dopo gara avete scavato il solco con le avversarie, cosa vi ha spinto per vincere il girone?
A spingerci a vincere il campionato ci sono stati i nostri tifosi, sempre presenti. Loro hanno creduto in noi  sostenendoci e dando sempre fiducia al gruppo. Anche la società ci ha stimolato molto dando la giusta linea guida al nostro team. Durante le gare è emersa la forza della rosa e di una società seria e competente. Siamo riuscite a primeggiare combattendo in tutte le gare, domenica dopo domenica.
Il prossimo torneo sarà in Serie C, vi sentite pronte? Quanto entusiasmo avete di misurarvi con la nuova categoria?
Non conosciamo bene la categoria e le nostre avversarie al momento. Abbiamo tempo per approcciare e approfondire il discorso Serie C. L’entusiasmo è alto e non vediamo l’ora di iniziare il campionato, per mettere sempre il meglio di noi in campo in ogni singolo incontro.
Quale, invece, è il tuo più bel ricordo legato al mondo del calcio?
Il mio più bel ricordo? Direi nell’anno disputato con la Frattese, quando facemmo una partita di beneficenza ed in campo per la causa scesero diversi calciatori famosi. Sono state emozioni che difficilmente potrò dimenticare.

Martina Zanoli, Fiorentina Femminile: “Firenze è un nuova sfida per me. Spero in un anno ricco di soddisfazioni”

Martina Zanoli, classe 2002, bergamasca, è uno dei gioielli prelevati dalla Fiorentina Femminile. La scorsa stagione, il difensore ha giocato quasi tutte le gare, siglando anche un goal, con la maglia dell’Orobica Bergamo. Di lei gli addetti ai lavori hanno parlato benissimo ed è questo il motivo per cui il club viola ha affondato il colpo. “Sono molto orgogliosa di essere qua, è un grande club nel quale ho trovato un ambiente sano integrandomi bene“.

Sul ritorno in campo, il nuovo terzino viola dice: “è stata dura ma ci stiamo allenando bene. Lavoriamo sodo“. Sulle sue aspettative: “punto a crescere tanto sia come calciatrice, sia come persona. E’ la prima volta che mi trovo a giocare lontano da casa. Per me è una sfida nuova“.

Su Firenze: “ho avuto modo di visitarla con la scuola l’anno scorso. E’ una bella città dove ho trovato un ambiente sano. Lo staff è molto organizzato e competente e anche le mie compagne mi hanno accolto bene“. Su cosa si aspetta in questa stagione, Zanoli è molto speranzosa: “spero che sia un anno nel quale ci regaleremo molte soddisfazioni“.

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