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Haley Bugeja, Inter: “Champions? Competizione importante, non sarà facile ma daremo tutto per l’obiettivo”

credit photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

Inizia con una vittoria nella prima gara ufficiale la stagione 2025/26 dell’Inter Women. Le nerazzurre giocano una partita di grande personalità e qualità in casa del Genoa, conquistando tre punti fondamentali nella prima giornata della neonata Serie A Women’s Cup. All’impianto sportivo “La Sciorba” le ragazze di Piovani vincono per 1-2: i gol di Bartoli e Bugeja nel primo tempo bastano all’Inter per avere la meglio delle rossoblu, che nel finale dimezzano lo svantaggio con la rete di Mele.

Le prime firme della stagione dell’Inter Women sono quelle di Bartoli e Bugeja, a segno nel successo per 2-1 contro il Genoa nella gara di esordio nella Serie A Women’s Cup. Al termine del match, l’attaccante maltese ha raccontato le emozioni del gol e la prestazione della squadra.

“Sono molto soddisfatta per il gol ma ancora di più per la nostra prestazione e per la vittoria. Sapevamo che non sarebbe stato facile ma abbiamo dato il massimo e messo in campo quello che avevamo preparato. Volevamo iniziare con il piede giusto e siamo riuscite a farlo, la preparazione è stata molto positiva e adesso guardiamo avanti. La Champions è una competizione importante per noi, sappiamo che non sarà facile ma abbiamo delle qualità per inseguire questo obiettivo e daremo il massimo. ”

Serie A Women’s Cup, quante reti spettacolari: Bonansea, Pirone e Curmark sul podio della prima giornata

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminilie Italiano

Sono state diciotto le reti siglate nella prima giornata della Serie A Women’s Cup 2025/26: diverse sono state le siglature di pregevole fattura viste nelle prime sei gare della stagione. Sul podio le marcature di Bonansea, Pirone e Curmark.

Una delle reti più belle arriva al venerdì con la Juve che espugna il Tardini di Parma per 0-2. Dopo il colpo di testa di Girelli, a tempo quasi scaduto Bonansea riparte portando palla in area dal settore sinistro e, braccata da Cissoko, supera l’avversaria con una serie di finte e con un colpo morbido si inventa una rete, con una giocata apprezzabile, che lascia di sasso Ceasar.

Grappoli di reti in Ternana Women-Roma, giocata sempre venerdì. Dopo il doppio vantaggio giallorosso Pirone accorcia momentaneamente le distanze con una conclusione favolosa. L’esperta punta campana, classe ’88, tra le protagoniste della promozione in A delle umbre, al 24′, calcia di prima intenzione, in maniera potente e precisa di collo, dai 25 metri mettendo fuori causa, nonostante il tuffo, Baldi.

In Fiorentina-Como Women, chiusa 2-0 per le padrone di casa al sabato, al 22′  Curmark si inventa una traiettoria velenosa dal limite, che sigla il momentaneo 1-0. La centrocampista svedese classe ’95 delle toscane, arrivata a gennaio dall’Häcken, mette di destro una palla all’angolino che non lascia alcuno scampo all’incolpevole Gilardi.

Tante altre le marcature degne di nota. Impossibile poi togliere lo sguardo, ad esempio, dalla punizione velenosa di Alice Regazzoli che al minuto 82 fissa il risultato sul 2-4. La centrocampista classe ’99, con il numero 23 sulle spalle, pennella una traiettoria da posizione defilata, dai 30 metri circa, che nessuno tocca depositandosi sul palo più lontano. Apprezzabile anche la conclusione di Rieke, centrocampista centrale tedesca arrivata in estate, che insacca, appena dall’interno dell’area, angolando il suo potente destro.

Al minuto 35′ di Lazio-Napoli Women in evidenza si mette Fløe Nielsen, punta partenopea, che percorre oltre 20 metri palla al piede, mostrando velocità e potenza, finalizzata con un tiro sul palo più lontano dove Durante non arriva. La gara viene ribaltata nel finale dal guizzo di Visentin che entra in area come un missile calciando sul palo più lontano per il 2-1 che porta l’intera posta in palio alle biancocelesti. L’ala classe 2000 supera un’avversaria prima di entrare nei sedici metri conduce palla e prima della pressione della retroguardia napoletana, all’altezza dell’area piccola, scaglia il pallone alle spalle di Beretta.

La prima giornata della Serie A Women’s Cup si è conclusa domenica sera con il Sassuolo che ha battuto il Milan in trasferta. Il definitivo 0-2 porta la firma di Dhont, La punta belga, classe ’98, nel finale, in contropiede con un Milan sbilanciato, si presenta in area trafiggendo Giuliani sul secondo palo con un tiro potente indirizzato all’angolo più lontano.

Il nuovo format della UEFA Women’s Champions League

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Con il nuovo format, le squadre non affronteranno più tre avversarie due volte, in casa e in trasferta, ma affronteranno sei squadre diverse nella fase campionato giocando metà delle partite in casa e metà in trasferta. Per determinare le sei avversarie, le squadre saranno suddivise in quattro fasce in base al coefficiente del club all’inizio della stagione. Per garantire un calendario equilibrato, ogni squadra verrà quindi sorteggiata contro due avversarie per fascia, di cui una in casa e una in trasferta.

I risultati di ogni partita decideranno la classifica generale del campionato, con tre punti per una vittoria, uno per un pareggio e nessuno per una sconfitta. Il nuovo formato, con tutte le squadre che faranno parte di un’unica classifica, comporterà che le partite saranno decisive sino alla serata finale della fase campionato, quando tutte le partite inizieranno alla stessa ora. Le prime quattro in classifica si qualificheranno automaticamente per i quarti di finale, mentre le squadre classificate dal 5° al 12° posto si sfideranno in spareggi con gare d’andata e ritorno per i rimanenti posti ai quarti. Le squadre classificate dal 13° al 18° posto saranno eliminate.

I quattro club che prevarranno negli spareggi per la fase a eliminazione diretta, passeranno ai quarti di finale, dove affronteranno ciascuno una delle prime quattro classificate, che sarà testa di serie e giocherà in casa il ritorno dei quarti di finale. Dai quarti di finale in poi, la competizione seguirà il suo attuale formato a eliminazione diretta che porterà alla finale in una sede neutrale scelta dalla UEFA.

Chi si qualificherà per la nuova fase campionato della UEFA Women’s Champions League e come funzionerà il format?

A partire dalla stagione 2025/26, 18 squadre parteciperanno alla fase campionato, ovvero due in più di quelle che attualmente partecipano alla fase a gironi. Oltre alla vincitrice della Women’s Champions League della stagione precedente (Arsenal) e alle campionesse nazionali delle tre federazioni più in alto nel ranking, che si qualificano direttamente già nel formato attuale, le campionesse delle federazioni classificate dal 4° al 6° posto e le seconde classificate delle federazioni prima e seconda accederanno direttamente alla fase campionato. Per il 2025/26, ciò significa che le campionesse e le vice campionesse di Francia e Germania accederanno direttamente alla fase campionato, insieme alle campionesse di Spagna, Inghilterra, Portogallo e Italia.

Altre quattro squadre accederanno attraverso il percorso di qualificazione Campioni e cinque dal percorso Piazzate, che viene ampliato per la prima volta per includere due nuove squadre: la seconda classificata della federazione al 17° posto nel ranking e la terza classificata della federazione al 7° posto nel ranking. La riforma della lista di accesso, pur garantendo la partecipazione alla fase di campionato a un maggior numero di squadre, comporterà anche che otto squadre giocheranno due partite di qualificazione in meno.

Mister Rossettini è pronto per la Champions: “C’è molta strada da fare, ma sono soddisfatto”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

“Bene, ma si può migliorare”: questo il riassunto delle parole di Mister Luca Rossettini alla sua prima ufficiale da allenatore della Roma. Il nuovo tecnico giallorosso non ha nascosto che nella prestazione messa in campo dalle sue ragazze sono venuti alla luce degli aspetti su cui c’è ancora tanto da lavorare, ma si ritiene soddisfatto dell’insieme.

Anche in vista della Women’s Champions League, in programma il prossimo mercoledì, era però importante vincere la prima gara: «Le sensazioni sono positive, siamo un cantiere aperto e c’è molta strada da fare. Oggi ho trovato grande impegno all’interno di una partita dove ci aspettavamo delle difficoltà, visto che siamo a inizio stagione e veniamo da carichi di lavoro importanti. Ne siamo uscite con la compattezza e un aiuto reciproco. Vincere fa sempre bene, ma sappiamo che dobbiamo migliorare ancora» ha esordito il tecnico giallorosso, soddisfatto dell’atteggiamento delle ragazze e dell’impegno dimostrato una volta scese in campo, prima di aggiungere: «Alleno una squadra giovane, con un gruppo voglioso di emergere. Alcune ragazze vengono da periodi difficili e quindi hanno tanta voglia di mettere minuti nelle gambe.» 

Il gruppo squadra della Roma si è ringiovanito parecchio rispetto a quello dello scorso anno. Al momento la squadra giallorossa è un’orchestra piena di elementi nuovi che devono ancora coordinarsi e interpretare meglio le partite, qualcosa che arriverà col tempo: «Dobbiamo interpretare meglio le situazioni della partita, oggi abbiamo forzato un po’ troppo il centro. Dobbiamo sfruttare di più le fasce laterali perché sono una risorsa e abbiamo qualità. Davanti siamo coperti, abbiamo tanto talento e potenza di fuoco. Concediamo qualcosa ma creiamo molto.»

«Il centrocampo per me è il cuore della squadra, stiamo ancora assimilando i meccanismi giusti durante gli allenamenti ma deve essere la nostra arma. Il centro del campo è il fulcro, è fondamentale per dettare i ritmi del gioco. Lavorando, possiamo toglierci grandi soddisfazioni», ha poi dichiarato Rossettini. Il centrocampo giallorosso è il reparto che ha guidato il gioco della squadra, con Giada Greggi a dettare legge e la nuova arrivata Annalena Rieke fondamentale anche in posizione più avanzata.

Il tecnico si dichiara soddisfatto di quanto fatto dalle ragazze, nonostante ci siano ancora alcune calciatrici fuori e in recupero. In aggiunta, il nuovo allenatore ha proposto delle idee diverse rispetto a quelle interiorizzate nel corso dell’ultima stagione, servirà tempo per abituarsi: «Sono soddisfatto, abbiamo cambiato molto rispetto all’anno scorso anche a livello di modulo. Stiamo recuperando Valdezate, il lavoro ci aiuterà molto a crescere per eliminare gli errori. Lavoriamo anche sulla fase di possesso, ma per arrivare a sistemare i particolari c’è ancora tanta strada da fare.»

«Ci tenevamo a partire bene, io innanzitutto e le ragazze per coronare al meglio questo periodo di preparazione con tante novità per il gruppo. Non era scontato, le ragazze hanno fatto una partita giusta. La Ternana è stata un osso duro, abbiamo rischiato qualcosa, ma con tante occasioni», ha poi reso gli onori alla squadra di casa, mai del tutto fuori partita e pronta a riaprire la gara in momenti chiave. Qualche rimpianto potrebbe esserci in fase realizzativa, dove le giallorosse hanno avuto occasioni a pioggia concretizzandone solo alcune.

Serve maggiore cinismo sottoporta, ma arriverà con il tempo. In vista della Champions, infatti, si darà inizio a un altro test molto importante che la formazione di Rossettini dovrà passare per tenere vivo il sogno dell’Europa che conta. L’approccio è quello giusto, la carica c’è, serve solo scendere in campo nel modo giusto: «Quello che mi è piaciuto di più è stato l’approccio, e tutte hanno dato il loro contributo. Per noi oggi era importante fare una partita vera per arrivare alla settima prossima pronti, non ancora rodate perché siamo un cantiere aperto, ma con note positive.»

Alessandro Spugna: “Felici per il successo, visti segnali di ripresa. Ora ci sarà un’amichevole e due settimane di lavoro”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Sassuolo regola per 2-0 il Milan in trasferta nella prima giornata della Serie A Women’s Cup. Al termine del match Alessandro Spugna, tecnico delle emiliane, ai microfoni del club ha affermato: “È stata una partita che ci aspettavamo. L’avevamo impostata così, sapendo di giocare contro una squadra che in questo momento ha più qualità di noi. Loro sono più propense a palleggiare e dovevamo difendere bene, fare una gara di sacrificio. Le ragazze sono state bravissime in questo in particolare le esterne d’attacco”.
Il trainer ex Roma ha poi analizzato cosi il match: “Nella ripresa abbiamo sfruttato meglio quelle che erano le nostre situazioni favorevoli. Nel primo tempo ne avevamo avuto qualcuna, ma giocato con troppa fretta e sprecando tanto. Invece, nel secondo tempo abbiamo sfruttato meglio queste situazioni e così abbiamo fatto i due gol e abbiamo vinto questa partita”.

Mister Spugna ha poi ammesso: “Forse nel primo tempo il Milan meritava qualcosa di più, però noi abbiamo difeso molto bene, con molto ordine e tanto sacrificio, quindi abbiamo portato a casa questo risultato che ci dà sicuramente morale e voglia di lavorare ancora di più e adesso pian piano dobbiamo crescere. Le ragazze hanno applicato alla lettera quello che in settimana abbiamo chiesto. Quando giochi contro squadre che hanno questa qualità, soprattutto nelle giocatrici offensive, devi prestare tanta attenzione, non devi praticamente sbagliare nulla. Le poche volte che abbiamo concesso qualcosa Durand è stata molto brava in due o tre circostanze e se vado a vedere grosse occasioni, il Milan poi non ne ha avute.  Abbiamo difeso molto bene e questa è una cosa molto importante. Il fatto di non prendere gol a me piace molto, quindi sono anche contento di questo”.

Il coach ha quindi concluso: “Adesso dobbiamo lavorare in funzione del migliorarci, del mettere ancora benzina, perché abbiamo bisogno ancora di alzare anche il livello fisico, quindi saranno due settimane, soprattutto questa, di lavoro importante. Faremo un’amichevole a Genova, cercheremo di dare spazio magari a giocatrici che hanno giocato poco oggi per renderle tutte, metterle tutte più o meno allo stesso livello. Poi giocheremo in casa con la Ternana, davanti anche al nostro pubblico, sarà sicuramente una bella cosa. Arrivarci con questa vittoria è sicuramente un motivo di soddisfazione e di voglia di poter arrivare magari all’ultima gara e giocarci anche qualcosa”.

Sophia Poor dopo la firma con le London City Lionesses: “Voglio sfondare nella WSL al 100% e voglio giocare per questo club”.

Il London City Lionesses fa sapere, tramite un comunicato sulle pagine della società e sui suoi social che il talentuoso estremo difensore diciannovenne Sophia Poor ha firmato con il club un contratto con scadenza nell’estate del 2028. Poor è un volto familiare a Cobdown Park dopo aver trascorso la seconda metà della scorsa stagione in prestito al London City dall’Aston Villa.

La classe 2006 ha un curriculum impressionante per una diciannovenne tra l’esperienza nella WSL e la medaglia da campionessa della BWSL2.
I suoi esordi si sono svolti nell’accademia WSL del Leicester City, dove ha disputato 12 partite. Successivamente è passata all’Aston Villa: lì stata convocata in prima squadra contro il Chelsea. Ha esordito nella partita successiva contro il West Ham e le sue prestazioni sono state sufficienti a farle ottenere la nomination per il premio di “Giocatrice del Mese” della WSL. A livello internazionale ha giocato per l’Inghilterra con la maglia delle U17 e U19.

Il promettente portiere diciannovenne, dopo la firma del contratto con le Leonesse si è espressa in questo modo: “È una bella sensazione [firmare]. Voglio sfondare nella WSL al 100% e voglio giocare per questo club. Penso che sia una grande squadra, vedo qui il suo e il mio futuro. Voglio davvero farne parte“.

Il periodo passato da Poor in  prestito la scorsa stagione, ha chiaramente impressionato Jocelyn Prêcheur, allenatrice della prima squadra: “Come portiere, Sophia ha probabilmente il più grande potenziale che abbia mai visto. Volevo davvero continuare a far evolvere le sue capacità perché ha tutte le carte in regola per diventare il miglior portiere inglese nel giro di pochi anni. Credo molto in lei e sono grato che si fidi di noi. Rappresenta bene quello che stiamo cercando di fare al London City“.

 

La Real Sociedad annuncia le cinque nuove capitane della prima squadra femminile

Nerea Eizagirre continua a essere la giocatrice simbolo della Real Sociedad ma ora sarà affiancata nel guidarne le sorti come capitana da Lucía Rodríguez, dalla nuova arrivata da San Sebastian Ainhoa Moraza, dalla giovane Apari e dalla veterana Lavogez.

La società della squadra che milita nella massima serie del campionato spagnolo è vicina ad avviare un nuovo progetto femminile sotto la guida del nuovo allenatore Arturo Ruiz. Mentre le ragazze continuano la loro preparazione dopo aver battuto l’Alavés nella semifinale della Euskal Kopa, sono attese a disputare anche la Copa Sentimiento (a Tajonar) e la finale della Euskal Kopa (a Laguardia). Prima di questi importanti appuntamenti il club ha ritenuto importante annunciare le nuove cinque capitane che guideranno la squadra di Txuri Urdin.

Ci sono alcuni cambiamenti dovuti alla partenza, quest’estate, di giocatrici importanti come Elene Lete, Amaiur Sarriegi e Ane Etxezarreta. Nerea Eizagirre continuerà a essere la capitana principale della squadra, ma  avrà al suo fianco nuove e sorprendenti compagne. La nuova arrivata da San Sebastian, Ainhoa Moraza, con un passato nel club, la veterana Claire Lavogez e la giovane giocatrice di casa, Apari, si uniscono a Nerea in questo compito che è ricco di responsabilità ma, allo stesso, tempo è un grande attestato di stima. C’è anche Lucía Rodríguez. Come confermato dal club a Mundo Deportivo che per primo ha riportato la notizia, l’ordine è il seguente: Nerea Eizagirre, prima; Moraza, seconda; Apari, terza; Lucía, quarta; e Lavogez, quinta.

Serie A Women’s Cup: diciotto reti in sei gare, promosse le ‘piccole’ al cospetto delle big

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si è conclusa la prima giornata della Serie A Women’s Cup 2025/26, manifestazione alla prima edizione con le sei gare in programma spalmate su tre giorni. Diciotto le reti complessive siglate, nessun pareggio con quattro successi in trasferta e due interni. Le gare del primo turno hanno sottolineato un equilibrio sostanziale tra le varie formazioni, con gare combattute sui vari campi, nonostante il debutto stagionale, ed un gap ridotto rispetto al passato tra le big e le piccole del torneo.

Nella Serie A Women’s Cup da registrate l’assenza di goleade nelle sei sfide, nonostante i tre incroci tra le neopromosse delle scorso anno e le migliori tre squadre dell’ultima Serie A. Segnale che chi è salito dalla cadetteria si è attrezzato sin da subito per provare a restare concretamente in massima serie. Stesso segnale è giunto dal Napoli Women che nelle ultime annate ha sempre lottato per la salvezza e, nonostante la sconfitta, sino a 10′ dal termine era in vantaggio sul campo della Lazio. La Serie A Women, nonostante una Juve favorita, si preannuncia quindi interessante su tutti i fronti, senza squadre già condannate alla retrocessione o dislivello pronunciato tra testa e coda.

Ad aprire la Serie A Women’s Cup sono state Roma ed Inter che in trasferta hanno regolato Ternana e Genoa. Per le nerazzurre doppio vantaggio a cavallo della mezzora con Bartoli e Bugeja mentre Mele nel finale ha accorciato le distanze per le rossoblù. Più scoppiettante la sfida di Narni con la Roma avanti grazie a Pilgrim ed il rigore di Corelli e Pirone a siglare il momentaneo 1-2. Le giallorosse allungano ancora con Pilgrim mentre nella ripresa Rieke chiude i giochi con Regazzoli ad accorciare nuovamente le distanze fissando il risultato sul defintiivo 2-4. In serata la Juve, invece, si impone con una rete per tempo al Tardini con Girelli e Bonansea in rete sul calare delle due frazioni.

Al sabato discorso simile per la Fiorentina che, al Viola Park, regola 2-0 il Como Women con Curmark in rete nel primo tempo e Færge nella ripresa mentre il Napoli Women spaventa la Lazio, tra le mura amiche, con il vantaggio di Fløe Nielsen giunto al 35′ con Karczewska e Visentin a ribaltare le sorti del match nei dieci minuti finali. A chiudere la prima giornata della Serie A Women’s Cup è stato il successo in trasferta del Sassuolo sul Milan. L’equilibrio della gara cade al quando Clelland porta avanti le ospiti con Dhont a consegnare definitivamente i tre punti alle neroverdi.

Risultati della 1ª giornata di Serie A Women’s Cup 2024/25

Girone A
Parma-Juventus 0-2
42’ Girelli (J), 92’ Bonansea (J)
Lazio-Napoli Women 2-1
35’ Fløe Nielsen (N), 81’ Karczewska (L), 85’ Visentin (L)

Girone B
Genoa-Inter 1-2
25’ Bartoli (I), 38’ Bugeja (I), 88’ Mele (G)
Fiorentina-Como Women 2-0
22’ Curmark (F), 75’ Færge (F)

Girone C
Ternana Women-Roma 2-4
17’ e 27’ Pilgrim (R), 21’ rig. Corelli (R), 24’ Pirone (T), 57’ Rieke (R), 82’ Regazzoli (T)
Milan-Sassuolo 0-2
71’ Clelland (S), 87’ Dhont (S)

Il futuro dello Strasburgo è adesso – Definita la rosa, tra conferme, addii e nuovi arrivi

Il Racing Club de Strasbourg Alsace, noto come Strasburgo, compete nel massimo campionato francese. La società per la stagione 2025/26 ha deciso di provvedere all’allestimento di una rosa di livello, utile ad attutire il più possibile i colpi delle avversarie.

Come per qualsivoglia tipologia di mercato, il club ha preso una decisione ben precisa, quella del rinnovo, della conferma e del saluto: a proposito dell’ultimo spunto, a lasciare la squadra francese sono Pauline Moitrel (estremo difensore), i contributi difensivi Pauline Dechilly, Fanny Hoarau, Emmy Jezequel ed Eve Périsset, le centrocampiste Morgane Duporge, Emily Evels, Emma Loving, Maéline Mendy, Chloé Neller e le attaccanti Lorena Azzaro, Kenza Chapelle, Liana Joseph e Pilar Khoury. Tre, invece, i nuovi volti ad arricchire la formazione; annunciate, infatti:

Manssita Traoré (ex Paris SG), è una calciatrice tutto cuore e talento, lo stesso che le ha permesso di vincere il “Titi d’Or” alla fine della stagione 2021/2022, premio riservato ai giovani talenti più promettenti del club della capitale. È così che la carriera della stessa ha preso il via in Arkema Prime League e in Champions League dal 2022; conosciuta nella scena continentale, ha potuto misurarsi con le migliori avversarie quali Chelsea e Wolfsburg.

L’arrivo di Manssita dimostra l’ambizione del club! Ha affiancato le migliori giocatrici al Paris SG ma è un’attaccante molto incisiva con la palla al piede, che ama l’uno contro uno, e che può fare la differenza contro qualsiasi avversario. Può occupare la punta o un corridoio”, ha spiegato Vincent Nogueira, allenatore del Racing.

Traoré ha già totalizzato 30 presenze nelle diverse squadre giovanili di Francia ed avuto modo di prendere parte in particolare a EURO U17 nel 2019 ed alla Coppa del Mondo U20 femminile nel 2022.

Célia Bensalem (a completare il centrocampo); la giovanissima, baciata dalla fortuna con l’acquisizione del titolo di campionessa di Francia con il suo club di formazione nel 2021/2022, ha poi posato i propri bagagli in Messico dove ha giocato 30 giornate  con i colori del Deportivo Toluca in compagnia di Amandine Henry, noto capitano della squadra francese. Forte di questa esperienza, si è poi unita a Lille nel gennaio 2025, movimento che ha segnato il suo definitivo ritorno in territorio transalpino.

Su quest’ultima il tecnico ha riferito: “Célia è una centrocampista molto intelligente che corrisponde perfettamente allo stile di gioco che vogliamo mettere in atto per la prossima stagione“.

Grace Kazadi (che chiude la parentesi innesti); originaria della regione parigina, è stata rapidamente individuata dall’OL Lyonnes dove ha firmato il suo primo contratto da professionista. In prestito all’Atlético Madrid (2020-2021) e poi all’FC Siviglia (2021-2022), la laterale di ruolo ha potuto così arricchire la sua esperienza scoprendo la Champions League e vincendo la Supercoppa di Spagna. Tornata a Lione, ha poi vinto la più prestigiosa delle competizioni europee nel 2021-2022.

Buone notizie per Manon Le Page e Manon Wahl (portieri), la capitana Amanda Chaney, per le centrocampiste Élise Bonet, Anaëlle Tchakounté, Clémence Mairot,  Mégane Hoeltzel, Laurine Hannequin, i terzini Amandine Béché e Marème Babou, Sierra Enge e Vincent Nogueira le quali sono state protagoniste di un prolungamento del legame con l’attuale club di appartenenza.

Face à face da 3-2: il Bologna supera il test contro l’Arezzo

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un test amichevole positivo quello sostenuto questa domenica dal Bologna: la formazione rossoblù, impegnata tra le mura domestiche contro l’Arezzo, compagna di categoria, ha lasciato il campo con un 3-2 sudato e voluto con forza.

Dopo i primi 45 minuti terminati col vantaggio avversario, ottimo è stato il secondo tempo che ha offerto la possibilità prima per l’1-1 ad opera di Lahteenmaki, poi per Marengoni e Lindfors, intervallate dal 2-2 opposto. Un quadro di carattere che dimostra quanto le ragazze di mister Pachera puntino alla massima serie con l’atteggiamento di chi sa rialzarsi anche quando la fatica si fa sentire.

Per staff e giocatrici rimane una serata dal bel sorriso, che ha offerto sicuramente importanti indicazioni sulla forma dell’insieme, sempre più vicino a tagliare il nastro di partenza della nuova stagione.

Sconfitta davanti al Parma a parte (consumatasi martedì 13 agosto al “Bonarelli”), i dati attuali sembrano piuttosto incoraggianti e, pur nella difficoltà, stimolanti in vista di una nuova annata per una compagine che – l’ha più volte dichiarato – si addentra in un tunnel di grande competitività con l’intenzione e la speranza di trovare alla fine la giusta luce, quella che solo la promozione può mostrare.

L’appuntamento ora è tutto per il quarto match prestagionale del 30 agosto contro il Cesena che anticiperà di quasi due settimane la prima giornata di campionato; l’avversario? Il Como!

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