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Rinnovi importanti per il Torino Women: Jennifer Serna, Annalisa Favole e Giada Nicco rimangono in granata

Il Torino Women, dopo la stagione al di sotto delle aspettative dello scorso anno, vuole affrontare la prossima con il miglior spirito possibile e con una rosa adeguata. Dopo il primo colpo di mercato costituito da Erika Di Lascio, arrivano i rinnovi delle giocatrici che più hanno convinto nello scorso campionato: Jennifer Serna, Giada Nicco ed Annalisa Favole hanno rinnovato il proprio contratto con la squadra granata.

Dopo i quattro gol, spesso decisivi, Serna era diventata una pedina fondamentale per lo scacchiere di mister Petruzzelli. Veloce e finalizzatrice ha dato un enorme apporto al reparto offensivo granata garantendo sostegno ed alzando il livello di pericolosità delle ripartenze e dei contropiedi. Sicuramente farà comodo al Torino Women avere una giocatrice come lei anche nella prossima stagione.

Dal lontano 2005 Giada Nicco indossa la maglia granata ed il suo rinnovo era solo una formalità. Un amore senza fine quello tra il Torino Women ed il difensore centrale. Solidità e precisione le caratteristiche che le hanno permesso di rimanere così a lungo nella squadra torinese. Proprio con il Torino nel 2012 esordì in Serie A ed ora, nonostante la terza serie, Giada giura eterna fedeltà alle granata.

Ultimo ma non meno importante, è il rinnovo di Annalisa Favole. La centrocampista ex Pinerolo nella scorsa stagione ha costituito un perno fondamentale del centrocampo granata dimostrando sicurezza e personalità in campo. Tutto ciò arricchito dagli 8 gol che le hanno permesso di mettersi al secondo posto delle marcatrici del Torino Women, seconda solo a Simona Sodini. Quindi grandissima stagione quella scorsa per Annalisa che si è più che meritata questo rinnovo.

Credit Photo: Torino Women

Ricomincia la Primera Iberdrola: il 5 settembre la data fissata per la ripartenza

La non conclusione dell’ultimo campionato ha portato a più di qualche polemica soprattutto da parte delle Colchoneros dell’Atletico Madrid che hanno visto trionfare le colleghe del Barcellona dopo tre titoli consecutivi.

Il prossimo campionato si preannuncia a di poco rovente con le due corazzate già citate Atleti e Barca che da pronostici dovranno lottare per il titolo ma con le varie outsider a darle filo da torcere a partira dal  nuovo Real Madrid Femenino appena nato ma che già sta sbaragliando la concorrenza sul mercato fino al Siviglia che vuole riscattare la scorsa stagione anonima passando per il Deportivo Abanca, la rivelazione dell’ultimo campionato. L’ampliamento della lega a 18 squadre a causa della cristallizzazione delle retrocessioni e la promozione dell’Eibar e del Santa Teresa  potrebbe essere un altro motivo per seguire con un occhio di riguardo il campionato spagnolo nella prossima stagione.

Il calendario della stagione 2020/2021 della Primera Iberdrola è stato deciso mercoeldì scorso dal Comitato Nazionale e la prima giornata è stata fissata per il 5 settembre con l’ultimo match che si disputerà il 20 giugno 2021. Comitato che ha dovuto aggiungere anche 4 giornate rispetto alle altre stagioni proprio per la crescita del numero delle squadre partecipanti al campionato.

Per quanto riguardo la Copa de la Reina, l’intenzione della Federcalcio spagnola è quella di concludere il percorso della scorsa stagione, bloccato alle semifinali, ma le squadre arrivate a questa fase del torneo (Barcellona, Athletic Bilbao, Logrono, e Siviglia) stanno attendendo una data precisa. Il consiglio sembra essere propenso ad un atto finale a Malaga ad ottobre se le condizioni sanitarie lo consentiranno. Mentre per l’edizione 2020/2021 la finale si giocherà il 30 maggio 2021. Decisione presa anche per la Supercoppa femminile che si terrà nel gennaio 2021.

Credit Photo: Atletico Madrid

Rocco Galasso, vicepresidente Collaboratori Gestione Sportiva ADiSe: “Il calcio femminile in Italia sta facendo passi da gigante”

Il calcio femminile italiano sta crescendo sempre di più, e per renderlo più professionistico la FIGC ha reso obbligatorio all’interno di ogni squadra il direttore sportivo e il collaboratore della gestione sportiva, due figure molto importanti per il mondo del calcio. Per questo abbiamo raggiunto Rocco Galasso, vicepresidente Collaboratori della Gestione Sportiva dell’Associazione Italiana Direttori Sportivi.

Che cos’è l’ADiSe?
«L’ADiSe, quale acronimo dell’Associazione dei Direttori e dei Segretari delle società sportive, oggigiorno sintetizzato in Associazione Italiana Direttori sportivi, è stata costituita il 15 novembre 1976, per iniziativa di un gruppo di Direttori sportivi e Segretari di società di calcio, allo scopo di favorire la crescita di queste categorie professionali ed ottenere il pieno riconoscimento da parte delle istituzioni. I collaboratori della gestione sportiva, figure manageriali formate per contribuire allo sviluppo ed alla professionalizzazione delle società e associazioni sportive dilettantistiche, nacquero nel 2008 con l’introduzione nel Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti dell’art. 43bis (rubricato ‘i collaboratori della gestione sportiva’). Il riconoscimento della nuova figura dirigenziale nel Regolamento dell’Elenco Speciale dei Direttori Sportivi è avvenuto invece solo nel 2010».

Come si evoluta la figura del direttore sportivo in questi anni?
«Intanto professionalizzandosi, al passo con il sistema calcio in esponenziale crescita negli ultimi anni, al DS spettano compiti di presidiare e coordinare l’intera organizzazione societaria, nelle sue diverse aree (area amministrazione e controllo, area tecnica, area segreteria generale e organizzazione gare, area marketing e relazioni esterne) Deve poi gestire le risorse umane ed economiche a disposizione, curando le relazioni con l’ambiente esterno e gli organi istituzionali, in linea con gli obiettivi concordati con la proprietà. Come si può ben capire non è solo l’uomo a caccia di talenti, magari a buon prezzo, come si ipotizzava negli anni pionieristici».

Quanto è importante avere al proprio interno di ogni club il Collaboratore della Gestione Sportiva?
«Anche il calcio dilettante ha gradualmente lasciato quell’impostazione solo passionale che animava presidenti e generosi collaboratori. Spesso notiamo che anche l’improvvisazione gestionale ed organizzativa sta man mano cedendo il passo a sistemi più organizzati in cui trovano spazio le figure adeguatamente preparate e capaci. I nostri CGS sono preparati proprio per offrire competenze nella gestione oculata delle società».

A partire dal prossimo anno la Divisione Calcio Femminile della FIGC ha reso obbligatori questi due ruoli: qual è la sua opinione?
«Che il calcio femminile stia facendo passi da gigante ormai è chiaro a tutti. Ed ha necessità di strutturarsi professionalmente in ogni ambito, soprattutto in quello gestionale. Per questo le figure dirigenziali di cui abbiamo parlato dovranno assolvere anche in questo ambito al loro peculiare ruolo».

Come si sta muovendo l’ADiSe riguardo al supporto del calcio femminile?
«Credo che gran parte del merito dell’obbligatorietà dell’utilizzo delle figure dirigenziale vada ascritto proprio all’ADiSe e alle frequenti interlocuzioni che l’Associazione ha con la Federazione.  È ora più che mai necessario sviluppare una proficua collaborazione con il Dipartimento del Calcio femminile per avviare una specifica azione formativa di figure appositamente preparate a svolgere mansioni gestionali-organizzative in tale ambito».

Secondo lei quali possono essere le prossime mosse per far crescere il movimento calcistico in rosa anche in Italia?
«Ritengo che sia ormai una tendenza che va da sé: vedo strutturate molte scuole calcio in tale direzione, molti club ormai sono dotati di squadre femminili che stanno sempre più muovendo interesse per quest’attività. Le scuole calcio sono le prime realtà che vedrei determinanti per affermare maggiormente la cultura del calcio in rosa. Anche la scuola, soprattutto la primaria, è necessario che venga sensibilizzata perché faccia conoscere alle bambine questa meravigliosa opportunità di crescita».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ADiSe e Rocco Galasso della disponibilità.

Giorgia De Vecchis approda all’Orobica

L’Orobica ha raggiunto l’accordo con Giorgia De Vecchis centrocampista classe 1993 proveniente dall’Empoli Ladies.
Cresciuta calcisticamente tra Roma, Bologna e Empoli, Giorgia va a rinforzare la mediana rossoblù, e date le sue ottime caratteristiche tecnico tattiche e la spiccata visione di gioco potrà essere decisiva anche in fase offensiva.
Dopo aver conquistato la Serie A con l’Empoli e averla sfiorata diverse volte con la Roma ora porterà esperienza e qualità a Bergamo.
Anche a Giorgia va il nostro più grande in bocca al lupo per la stagione 2020/21 rossoblù, anno in cui indosserà la maglia numero 18.

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

Speciale Calciomercato: il tabellone delle ufficialità in Serie A

Manca sempre meno alla ripartenza della Serie A femminile e il mercato sta ormai impazzendo. A partire dal primo luglio sono decine gli affari già chiusi e quelli prossimi alla conclusione. Le squadra si attrezzano per affrontare un campionato che ha tutta l’aria di diventare ancora più competitivo e interessante. Un torneo pronto ad accogliere due nuove reclute come Napoli Femminile e San Marino Academy ma che ha dovuto salutare Tavagnacco e Orobica Bergamo scese in Serie B. In attesa del riavvio datato 22 agosto eccovi l’elenco delle ufficialità, in entrata e in uscita, di tutte le squadre di Serie A.

Empoli Ladies
Acquisti ufficiali: Elisa Polli (Tavagnacco), Giorgia Miotto (Tavagnacco), Alessia Capelletti (Tavagnacco), Eleonora Binazzi (ACF Fiorentina Femminile), Benedetta Glionna (Juventus Women), Martina Toniolo (Juventus Women), Margherita Brscic (Juventus Women), Melissa Bellucci (Juventus Women), Anna Knol (VV Alkmar), Chantè Dompig (VV Alkmar), Silvia Leonessi (Carey), Marta Morreale (ACF Fiorentina Femminile)
Cessioni ufficiali: Francesca Papaleo (Hellas Verona Women), Giulia Cotrer (contratto scaduto), Varin Ness (contratto scaduto), Emily Garnier (contratto scaduto), Maria Palama (contratto scaduto), Giorgia De Vecchis (contratto scaduto), Federica Anghileri (fine prestito Juventus Women), Paola Boglioni (fine prestito Juventus Women), Alice Lugli (fine prestito Sassuolo Calcio Femminile), Flaminia Simonetti (fine prestito AS Roma Femminile), Rachele Baldi (AS Roma Femminile), Jenny Hjohlman (Napoli Femminile)

ACF Fiorentina Femminile
Acquisti ufficiali: Isotta Nocchi (fine prestito Florentia San Gimignano), Danila Zazzera (fine prestito Sassuolo Calcio Femminile)
Cessioni ufficiali: Paloma Lazaro (AS Roma Femminle), Lisa De Vanna (contratto scaduto), Ilaria Mauro (Inter Women), Laura Agard (Milan Femminile), Alia Guagni (Atletico Madrid Femenino), Alice Parisi (mancato rinnovo), Davina Philtjens (mancato rinnovo), Isotta Nocchi (Napoli Femminile), Alice Parisi (Sassuolo Calcio Femminile)

Florentia San Gimignano
Acquisti ufficiali: Sofia Cantore (Juventus Women), Luisa Pugnali (Sassuolo Calcio Femminile), Elena Pisani (East Tenneessee University), Federica Anghileri (Juventus Women)
Cessioni ufficiali: Katja Schroffenegger (cessione), Boralda Aliaj (Torres), Emma Lipman (Lazio Women), Carolina Cosi (contratto scaduto), Ginevra Costantino (contratto scaduto), Evelyn Vicchiarello (ritirata), Lois Roche (contratto scaduto), Dessi Dupuy (contratto scaduto), Isotta Nocchi (fine prestito ACF Fiorentina), Chiara Abati (ritirata)

Hellas Verona Women
Acquisti ufficiali: Francesca Papaleo (Empoli Ladies), Ana Jelencic (Sporting Huelva), Francesca Durante (Fiorentina Women’s), Asia Bragonzi (Juventus Women), Eleonora Oliva (Cesena), Silvia Vicenzi (Lazio Women), Irene Santi (Hellas Verona Women)
Cessioni ufficiali: Sofia Cantore (fine prestito Juventus Women), Benedetta Glionna (fine prestito Juventus Women), Valeria Pirone (Sassuolo Calcio Femminile)

Inter Femminile
Acquisti ufficiali: Alessia Rognoni (fine prestito Riozzese), Ilaria Mauro (ACF Fiorentina), Flaminia Simonetti (AS Roma Femminile), Caroline Moller Hansen (Fortuna Hjorring)
Cessioni ufficiali: Silvia Pisano (contratto scaduto), Eleonora Goldoni (Napoli Femminile), Elisa Carravetta (Pink Bari), Roberta D’Adda (ritirata), Laura Capucci (Ravenna Women), Irene Santi (Hellas Verona Women)

Juventus Women
Acquisti ufficiali: Federica Anghileri (fine prestito Empoli Ladies), Paola Boglioni (fine prestito Empoli Ladies) Benedetta Glionna (fine prestito Hellas Verona Women), Matilde Lundorf (Brighton & Hove Albion)
Cessioni ufficiali: Aleksandra Sikora (d. Kleppe Elite), Michela Franco (contratto scaduto), Beatrice Beretta (Tavagnacco), Ludovica Silvioni (Pink Bari), Sofia Cantore (Florenia San Gimignano) Benedetta Glionna (Empoli Ladies), Martina Toniolo (Empoli Ladies), Margherita Brscic (Empoli Ladies), Melissa Bellucci (Empoli Ladies), Martina Lenzini (Sassuolo)

Milan femminile
Acquisti ufficiali: Natasha Dowie (Melbourne Victory), Laura Agard (Fiorentina Femminile), Selena Babb (Sporting Club de Huelva), Giorgia Spinelli (Reims), Carolina Rask (Fortuna Hjorring), Christy Grimshaw (Metz), Carolina Morleo (Primavera Milan), Maria Vittoria Nano (Primavera Milan)
Cessioni ufficiali: Berglind Thorvaldsdottir (Breidablik) Francesca Zanzi (contratto scaduto), Pamela Begic (contratto scaduto), Nora Heroum (Brighton and Hove Albion) Marta Carissimi (ritirata), Sandra Zigic (Orobica Bergamo), Monica Mendes (contratto scaduto), Raffaella Manieri (contratto scaduto), Adriana Martin (Lazio Women), Stine Hovland (contratto scaduto), Lady Andrade (Deportivo la Coruna)

Napoli femminile
Acquisti ufficiali: Federica Di Criscio (AS Roma Femminile), Flavia Mota (Iranduba), Eleonora Goldoni (Inter Women), Isobel Dalton (Brisbane Roar), Sofieke Jansen (Sassuolo Calcio Femminile), Emmeline Mainguy (Lione), Emma Errico (Sassuolo Calcio Femminile), Livia Capparelli (Ravenna), Isotta Nocchi (ACF Fiorentina), Jenny Hjolman (Empoli Ladies)
Cessioni ufficiali: Emanuela Schioppo (contratto scaduto), Alessia Parnoffi (contratto scaduto), Giulia Asta (contratto scaduto), Alessia Cutillo (contratto scaduto), Azzurra Massa (contratto scaduto), Camilla Pavana (contratto scaduto), Marta Longoni (contratto scaduto), Anita Coda (Lady Granata Cittadella), Federica Cavicchia (contratto scaduto), Tatiana Georgiou (contratto scaduto), Pato Jerzak (contratto scaduto), Martina Gelmetti (contratto scaduto), Sara Sibilio (ritirata), Vivien Beil (San Marino Academy)

Pink Bari
Acquisti ufficiali: Elisa Carravetta (Inter Women), Danielle Lea (London Bees) Ludovica Silvioni (Juventus Women), Gabriela Matoušková (Sparta Praga), Emelie Helmvall (Fart)
Cessioni ufficiali: /

AS Roma femminile
Acquisti ufficiali: Flaminia Simonetti (fine prestito Empoli Ladies), Paloma Lazaro (ACF Fiorentina), Serena Landa (Roma CF), Rachele Baldi (Empoli Ladies)
Cessioni ufficiali: Federica Di Criscio (Napoli Femminile), Amalie Thestrup (Liverpool), Valentina Casaroli (ritirata), Eleonora Cunsolo (Res Roma), Petronella Ekroth (Hammarby), Flaminia Simonetti (Inter Women), Emma Guidi (Lazio Women), Manuela Coluccini (Res Roma), Benedetta Lommi (Res Roma), Marika Graziosi (Res Roma)

San Marino Academy
Acquisti ufficiali: Shino Kunisawa (Tavagnacco), Camilla Labate (Sassuolo Calcio Femminile), Vivien Beil (Napoli Femminile), Karin Muya (Orobica Bergamo), Melissa Nozzi (Bologna), Azzurra Corazzi (Fiorentina Femminile), Fabiana Vecchione (Pomigliano)
Cessioni ufficiali: Martina Bianchi (mancato rinnovo), Simona Innocenti (mancato rinnovo), Alessandra Piergallini (mancato rinnovo), Francesca Larocca (mancato rinnovo), Ylenia Deidda (mancato rinnovo), Simona Petkova (mancato rinnovo).

Sassuolo Calcio femminile
Acquisti ufficiali: Alice Lugli (fine prestito Empoli Ladies), Valeria Pirone (Sassuolo Calcio Femminile), Martina Lenzini (Juventus), Alice Parisi (Sassuolo Calcio Femminile)
Cessioni ufficiali: Heleen Jaques (Gent),  Emma Errico (Napoli Femminile), Camilla Labate (San Marino Academy), Giada e Sara Novelli (Cittadella), Danila Zazzera (fine prestito ACF Fiorentina)

Pinerolo: torna in biancoblu Angelica Armitano, Debora Civalleri nuovo acquisto

In attesa che il Torino FC decida come entrare nel calcio femminile, con la conseguente “lista della spesa” tra le calciatrici, anche le altre squadre iniziano a muoversi sul mercato.

Il Pinerolo del Presidente Fortunato, infatti, piazza un colpo interessante nel pacchetto difensivo: si tratta di Angelica Armitano, ex Cuneo che nell’ultima stagione ha vestito la maglia del Canelli Sds. Per il difensore classe 1991 si tratta di un ritorno nel pinerolese dopo la stagione 2018/2019. Ago della bilancia nella scelta la presenza, nel ruolo di nuovo Direttore Sportivo, di Monica Magnarini suo ex capitato ai tempi della Serie A a Cuneo ed anche nella prima esperienza a Pinerolo di Armitano.

Un nuovo innesto per il Pinerolo Femminile che si sta preparando ad una stagione da protagonista in Serie C.

La nuova DS, nonchè giocatrice, Monica Magnarini, infatti, si sta muovendo molto sul mercato e dopo aver piazzato il colpo Armitano mette a segno un altro acquisto di rilievo. Dalla Juventus Torino, infatti, arriva la saluzzese Debora Civalleri che andrà a ricomporre con Emanuela Bianco la mediana che ha bene ha fatto nella Musiello Saluzzo per tre anni. La centrocampista classe 1994 giunge alla corte di mister Zummo dopo le esperienze a Pro Polonghera, Musiello Saluzzo, Saviglianese e Juventus Torino.

Credit Photo: Pinerolo

 

Sandy Iannella è una nuova giocatrice del Pontedera

Siamo orgogliosi e felici di annunciare che Sandy Iannella è una nuova calciatrice dell’U.S. Città di Pontedera CF. Il suo nome parla da solo, Sandy ha fatto la storia del calcio femminile. Ha vestito le maglie di Livorno, Torres, Mozzanica, Cuneo e Sassuolo. Nel suo palmares vanta 4 campionati italiani, 2 Coppe Italia, 5 Supercoppe italiane, 1 Italy Women’s Cup; con più di 100 gol segnati in Serie A. Inoltre è stata per anni perno della nazionale italiana, disputando anche gli europei del 2017.
Benvenuta Sandy!

Credit Photo: Facebook U.S. Città di Pontedera CF

Cancellata l’assegnazione del Pallone d’Oro 2020

In circostanze eccezionali dovute alla pandemia del COVID-19, la France Association ha comunicato la cancellazione per l’assegnazione del premio Pallone d’Oro 2020 (Ballon d’Or 2020) per mancanza di condizioni eque sufficienti.

L’award nasce nel 1956 ma rimane destinato solo per gli uomini fino al 2018, quando viene creato il Ballon d’Or Féminin che vede come prima vincitrice storia la norvegese Ada Hegerberg. L’anno successivo, il premio viene consegnato alla vincitrice della World Cup, Megan Rapinoe.

Perché niente Ballon d’Or 2020?
– Perché un anno così unico non può – e non dovrebbe – essere trattato come un anno normale. In caso di dubbio, è meglio astenersi che persistere.
– Perché il trofeo Ballon d’Or trasmette valori – come esemplare, solidarietà e responsabilità – diversi dalla sola eccellenza sportiva.
– Perché l’equità che prevale per questo titolo onorario non poteva essere preservata, in particolare a livello statistico e anche della preparazione poiché tutti gli aspiranti alla ricompensa non potevano essere messi sullo stesso piano, alcuni avendo visto la loro stagione interrotta radicalmente altri no. Quindi, come possiamo confrontare l’incomparabile?
– Perché non si voleva mettere un asterisco indelebile nella lista dei premi come “trofeo vinto in circostanze eccezionali a causa della crisi sanitaria di Covid-19”. Si preferisce sempre una piccola distorsione (alla storia) che ad una grande cicatrice. Proteggere la credibilità e la legittimità di un tale premio significa anche garantire che sia irreprensibile nel tempo.
– Perché solo due mesi (gennaio e febbraio), degli undici generalmente richiesti per formarsi un’opinione e decidere tra i migliori, è troppo poco per valutare e giudicare. Non si può fare affidamento su stagioni bloccate, con così tanti arrangiamenti speciali, per eleggere il meglio. Il migliore di cosa, a proposito? Non sarebbe degno della storia del trofeo.
– A causa dei circa 220 giurati (uomini e donne simili) sparsi in tutto il mondo, alcuni potrebbero essere stati distratti o deviati dalla loro missione di osservazione a causa di altre priorità ed emergenze da gestire.
– Perché la storia del Ballon d’Or è troppo preziosa per correre il rischio di danneggiarla con un esercizio traballante. In questi tempi frenetici, fare una pausa è un lusso oltre che una necessità inestimabile. In modo che il calcio, nel suo insieme, riacquista slancio e slancio, passione ed emozione.

Credit Photo: Pagina Twitter di France Football

Una metodologia in rosa: variabili di cui tenere conto e consigli pratici

Con la disciplina femminile sotto i riflettori, capita spesso di affrontare temi riguardanti le differenze con il calcio maschile. Sicuramente è necessario concentrarsi sugli aspetti fisiologici e morfologici che differenziano la donna dall’uomo e che sono centrali nel momento in cui si va a stendere un programma di allenamento.
Sebbene a livello tecnico una ragazza non abbia nulla da invidiare ad un ragazzo, la struttura ossea e, quindi, quella muscolare sono invece molto diverse e, se non viene impostato un lavoro specifico, la donna è più soggetta ad incorrere in infortuni anche di entità importante.
Oltre a questo, va considerato il ciclo mestruale: questa variabile importante comporta delle alterazioni fisiologiche tali che una giocatrice si ritrova ad essere maggiormente esposta ad alcuni tipi di lesione, in particolar modo all’articolazione del ginocchio (soprattutto nella fase premestruale).
A proposito del periodo mestruale, invece, è da tener presente che può esserci anche un’alterazione dell’umore, oltre al sopraggiungere di dolori al seno, all’addome e di una stanchezza generale, il che spesso si trasforma in frustrazione per una ragazza perché può capitare che non riesca ad esprimersi al meglio delle proprie possibilità.
Ed ecco che in poche righe sono emerse già tante differenze tra il calcio maschile e quello femminile, a proposito delle variabili da tenere in considerazione per la scelta della metodologia di allenamento da adottare, anche se in realtà ce ne sarebbero tante altre.

Esiste un metodo “universale”?
Come per la parte tecnica e quella tattica, anche per la componente atletica è importante conoscere bene la rosa a disposizione. Non c’è una metodologia che si sposi alla perfezione con tutte le squadre, ma sicuramente ci sono dei parametri base che dovranno essere personalizzati e cuciti su misura tenendo conto delle caratteristiche delle proprie giocatrici.
Indubbiamente, dato che, se non in fase post mestruale, i livelli di testosterone nella donna non sono equiparabili a quelli dell’uomo, ma al contrario sono significativamente più bassi, non è sbagliato, anzi, è addirittura consigliabile prevedere una componente di forza in ogni seduta di allenamento, anche in prossimità della partita.
Inoltre, la struttura del bacino, che è più largo rispetto a quello maschile, rende il femore più inclinato e, di conseguenza, sottopone ad uno “stress” maggiore l’articolazione del ginocchio (non è un caso che l’incidenza degli infortuni a questa articolazione sia tra le più diffuse a livello femminile). E’ fondamentale, a questo proposito, proporre settimanalmente un allenamento di propriocezione e di core stability, utili anche a migliorare l’equilibrio, soffermandosi a lavorare in particolare su glutei e quadricipite femorale.

 

 

 

 

 

Linari: dettagli, contratto, motivi. Le ultime sul passaggio al Bordeaux!

La giornata di ieri è stata decisiva per il futuro di Elena Linari: la giocatrice dovrebbe lasciare l’Atletico per accasarsi al Bordeaux. La trattativa è ai dettagli e, come già riportato, sono già state fissate le visite mediche, che arriveranno entro fine settimana. Concretizzati dunque i primi contatti, avviati tre mesi fa, in una trattativa da subito interessante.

La redazione di IlCalcioFemminile.blog, prima a parlare di un possibile addio del difensore, fa ora il punto e spiega tutti i dettagli della trattativa. L’accordo sarebbe stato raggiunto sulla base di un ricco triennale. Linari dovrebbe divenire, quindi, l’italiana più pagata. Ma non è solo una questione di denaro.

Anzi, tutt’altro. I soldi passano in secondo piano di fronte ad un’offerta così lauta dal punto di vista progettuale. Il Bordeaux sta infatti costituendo una squadra ambiziosa per provare a strappare l’egemonia di Lione e PSG nei primi due posti. In entrata sono in chiusura grandi colpi e Linari sarà la ciliegina sulla torta. Il centro di un bel progetto. Il cardine su cui poggerà la squadra.

Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, l’entourage della stella azzurra sarebbe già in viaggio verso la Francia e dovrebbe arrivare a destinazione nelle prossime 12 ore. Lì verranno definiti gli ultimi dettagli, ad accordo di massima ormai trovato. Poi visite e firma, se i controlli medici saranno a posto.

Credit Photo: Instagram Elena Linari

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