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Serie A Femminile, Gravina: «Triste per lo stop, ma non si riparte da zero»

Gabriele Gravina, intervenuto ai microfoni di Radio Rai, ha parlato dello stop della Serie A Femminile. Ecco le sue parole in cui si capisce la tristezza del numero uno del calcio italiano.

«Non si ripartirà da zero l’anno prossimo. Mi è dispiaciuto molto per lo stop. Il 25 al Consiglio Federale parleremo a lungo del calcio femminile e spero ci possa essere una bellissima sorpresa».

Credit Photo: Facebook FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Maria Alves rinnova fino al 2021!

Approdata alla Juventus la scorsa estate, Maria Alves vestirà i colori bianconeri anche la prossima stagione, dopo aver firmato il rinnovo del contratto fino al 2021.

Classe ’93, ha colpito tutti fin dal suo arrivo per la sua voglia di migliorarsi e ritagliarsiun ruolo importante nella squadra e, ovviamente, per le sue qualità. Una su tutte la sua straordinaria velocità, che l’ha presto trasformata in un incubo per le avversarie.

Proprio dopo uno scatto che le ha permesso di sfuggire alla difesa avversaria, Maria ha trovato il suo primo gol con la nostra maglia. Era la terza giornata di campionato e, a Vinovo, le Juventus Women centravano la terza vittoria di fila, contro la Florentia. Per lei è stato il primo dei cinque gol messi a segno in stagione: dopo la Florentia ha colpito Verona, Roma e Tavagnacco  in campionato e Fortitudo Mozzecane in Coppa Italia.

Il suo primo anno in bianconero l’ha vista anche conquistare un trofeo, la SupercoppaItaliana, e la prossima stagione potrà inseguirne altri. Come sempre, a tutta velocità!

 Congratulazioni, Maria, il campo ti aspetta!

Credit Photo: Elia Caprini

Charlie Dobres, Marketing Director Lewes: “C’è la possibilità di fare un cambiamento nel calcio femminile”

Le campagne 2019-20 nelle prime due leghe femminili inglesi, la Women’s Super League e il Championship, si sono formalmente concluse.
In risposta, la Football Association ha dichiarato che la decisione è stata presa nel migliore interesse del calcio femminile e che consentirebbe alle squadre di prepararsi e concentrarsi sulla prossima stagione.

Non è ancora noto quando inizierà la nuova stagione, a seconda dei consigli del governo.
Parlando prima dell’annuncio della conclusione del campionato, Charlie Dobres, Marketing Director del club Lewes ha dichiarato:
“C’è la possibilità di fare un cambiamento nel calcio femminile.
Se tutte le partite della prossima stagione fossero a porte chiuse, all’improvviso tutto dipenderebbe dalla trasmissione.
Possiamo già vedere dalla ripresa della K-league e della Bundesliga, c’è un forte appetito tra gli appassionati di sport in generale a guardare il calcio perché non possono andare a vederlo dal vivo. Quindi quello che abbiamo ora è un campo di gioco inaspettato per il calcio, quando si tratta di trasmissioni. Facciamo gli investimenti necessari per posizionare la Women’s Super League e il Championship su un’adeguata trasmissione televisiva.”
Per le partite di campionato, BBC Sport e BT Sport attualmente trasmettono una selezione di partite WSL, con le rimanenti partite WSL e Championship trasmesse in streaming sul FA Player.

La prospettiva di tutto il calcio a partire dalla prossima stagione a porte chiuse offre alle partite femminili un’ottima opportunità finanziaria. Dobres ha chiesto che tutte le partite WSL e Championship della prossima stagione vengano trasmessi in televisione, per far crescere il pubblico per il calcio femminile.

“Potresti quindi avere un grande pubblico per il calcio femminile e quindi la possibilità di vendere spazi pubblicitari, spazio per le magliette e potrai più che recuperare gli investimenti che hai investito”.
Se hai messo tutto in atto per organizzare in sicurezza le partite di calcio nelle sedi maschili di Premier League o Campionato, nello stesso giorno, potrebbero essere a ore di distanza, utilizzando gli stessi protocolli e la stessa infrastruttura, potresti organizzare anche una partita di calcio femminile.
Possiamo anche provare a riportare il calcio femminile nel luogo in cui ci trovavamo prima che venisse bandito nel 1921. Contrassegniamo il 100° anniversario del divieto nel 2021 potendo dire che, questa volta, le autorità hanno fatto la cosa giusta nel calcio femminile”, ha infine aggiunto Dobres.

Speciale calciomercato: il resoconto della giornata

Giornata piena di trattative e di voci destinate a cambiare gli equilibri nella Serie A che verrà. Partiamo dal Florentia San Gimignano. La squadra del parton Tommaso Becagli ha ufficializzato i rinnovi di Giulia Bursi e di Sara Nilsson, entrambi biennali. La squadra neroverde però sembra destinata a perdere l’estremo difensore Katja Schroffenegger vicinissima a vestire la maglia della Fiorentina Women’s.

Proprio a Firenze, la notizia del probabile arrivo del portiere della nazionale ha portato un po’ di buon umore alla piazza viola. Tuttavia la squadra gigliata potrebbe perdere due elementi di caratura. La spagnola Paloma Lazaro sembra nel mezzo di una trattativa ben avviata con la Roma Femminile di Elisabetta Bavagnoli. L’altra voce riguarda Ilaria Mauro; l’attaccante friulana non sembra voler rinnovare il contratto con la società toscana. Per lei si profila all’orizzonte un duello tra Inter Women e Juventus Women’s. In entrata, per il club di Viale Fanti, potrebbe esserci l’attaccante ventunenne danese Caroline Møller del Fortuna Hjørring, ma la concorrenza è forte (Inter e Roma sono alla finestra). Più vicina la cessione in prestito all’Empoli Ladies di Francesca Durante.

Capitolo Milan Femminile: la notizia clamorosa, diffusa oggi, pare essere la messa alla sbarra di dieci calciatrici pronte a lasciare Milano. Al momento le uniche ad aver fatto intendere di non restare in maglia rossonera sono Nora Heroum e Monica Mendes. Entrambe però sono molto appetite in Italia. La finlandese è seguita con attenzione dall’altro club milanese, l’Inter Women, e dal Sassuolo Calcio Femminile. Anche la portoghese ha mercato italiano, pertanto potrebbe rimanere nel nostro campionato.

La Roma Femminile non rinnoverà l’accordo con Eleonora Cunsolo. Per lei, in pole, ci sono Lazio Women e Chievo Verona.

Debora Novellino in una recente intervista ha affermato di voler cercare un accordo per restare in Puglia alla Pink Bari. Per lei si profila il rinnovo in biancorosso.

Maria Alves ha ufficializzato il prolungamento di contratto con la Juventus Women’s fino al 2021.

Chiudiamo con la nostra esclusiva secondo la quale le trattative tra Fiorentina Women’s e Davina Philtjens per il rinnovo contrattuale, si sono nuovamente riavviate. La belga potrebbe restare in riva all’Arno.

Milena Bertolini, CT Nazionale: “La stagione si sarebbe potuta concludere”

Milena Bertolini, ct della Nazionale e coinvolta in prima linea nella situazione che sta colpendo il movimento calcistico femminile, è intervenuta nella trasmissione Tutti Convocati di Radio 24 parlando della possibilità di ripresa del campionato e della crescita che poteva rappresentare.

Il tecnico inizia esprimendo la sua opinione sulla decisione di interrompere il campionato: “Credo che la stagione si sarebbe potuta concludere, mancavano solo sei partite e c’era tutto il tempo, ma se arrivi a fine maggio con solamente due squadre che hanno fatto allenare le ragazze tutto diventa complicato…è la volontà forte di chiudere l’anno”

Ripresa che poteva rappresentare un’ulteriore crescita secondo il tecnico:“Era importante continuare il percorso iniziato nel 2017 e che era accelerato fortemente con il Mondiale del 2019, bisogna dare continuità. L’Italia è indietro rispetto ad altri paesi, ecco perché era fondamentale finire la stagione. Le nostre atlete sono professioniste di fatto e un patrimonio per il nostro calcio. Lasciarle a riposo per tutti questi mesi è una mancanza di rispetto e questo lungo stop creerà un gap importante con le altre nazioni.”

Decisione che sicuramente non ha entusiasmato le giocatrici: “C’è molta delusione tra le ragazze, ma c’è anche grande passione. Ora andranno giustamente in vacanza dopo essere arrivate un po’ esasperate a questo momento. Poi ripartiranno con motivazione, ma dovranno fare più fatica: un destino comune alle donne.”

Chiude parlando della ripresa del campionato prossima: “È stato bello rivedere le squadre in campo in questi giorni, è mancata qualcosa nel ritmo e credo che abbia pesato l’aspetto psicologico. Il lockdown ha inciso, ma credo che in poche partite si tornerà ad avere un calcio più intenso.”

Jack Sullivan, AD West Ham Women: “La decisione di concludere il campionato è stata giusta ma dispiace per il Liverpool”

Jack Sullivan, AD del West Ham Women e l’amministratore delegato più giovane d’Inghilterra, ha rilasciato un’interessante intervista ai microfoni del Guardian parlando della decisione del non ripartire del campionato inglese, degli obiettivi futuri delle Hammers e dell’importanza di avere l’appoggio di un club maschile dietro.

Sullivan parte rispondendo ad una domanda difficile ovvero, “Meglio la sostenibilità economica del club o un trofeo?  Idealmente, mi piacerebbe entrambi, ma non sarò avido. Spero nel prossimo anno, o nei prossimi due, che entrambi possano essere raggiunti. Non vorrei giudicarli l’uno contro l’altro” afferma l’amministratore delegato. “Ma penso che sia incredibilmente importante crescere in modo sostenibile. L’ultima cosa che vogliamo vedere è che il gioco cresce troppo rapidamente e quindi non è in grado di tenere il passo con se stesso. “

La domanda sorge spontanea; quanto dista il West Ham Women dal raggiungimento di questa sostenibilità? “Non siamo molto vicini, ma non siamo molto lontani”, spiega Sullivan. “È fantastico avere il supporto della tua squadra maschile. Se le squadre maschili vogliono investire? Certamente, è geniale. Se possiamo essere autosostenibili e essere un po’ sostenuti dalla squadra maschile, allora possiamo guardare e iniziare davvero a usare i soldi extra con saggezza.”

Poi continua andando ad esprimere il suo parere riguardante la decisione della FA sul campionato femminile riservando qualche parola per gli altri campionati che hanno deciso di ripartire: “In primo luogo, penso che i discorsi con la FA siano davvero aperti con noi. Abbiamo avuto un dialogo settimanale e hanno ascoltato i club. Idealmente, tutti volevamo finire o giocare, ma penso in realtà, che è la decisione migliore e più pragmatica di finire la stagione come hanno fatto. La Germania e l’America sono in fasi molto diverse della pandemia, in particolare la Germania, sono molto più avanti di noi. Quindi penso che tu debba guardarlo diversamente. “

Però la revoca del campionato ha portato ad un sacrificio importante sia per Sullivan che per il campionato in generale: “Mi sento il cuore spezzato per il Liverpool”, dice l’amministratore delegato. “È stata la decisione corretta di finire il campionato ma, per me, e l’ho detto anche alla FA, non sono sicuro che sia stata la decisione corretta a far retrocedere il Liverpool. Nel calcio può succedere di tutto, siamo in un clima in cui molto può cambiare in un breve periodo di tempo. Quindi penso solo che retrocedere con un numero così piccolo di partite giocate sia difficile. ”

Ora però è tempo di programmare il futuro della squadra: “La prossima stagione è un anno importante per noi, l’accordo sui diritti TV sarà concluso ed è un’enorme opportunità per noi di vendere il campionato dentro e fuori dal campo. Non stiamo solo investendo di più nel gioco femminile. Tutti investono continuamente. Quindi siamo in una corsa costante, che alla fine è ciò che vuoi vedere. “

Il Cortefranca si unisce con l’Orsa Iseo 1946: si chiamerà Orsa Iseo Cortefranca

E’ notizia di poche ore fa dell’accordo tra l’Orsa Iseo 1946 e il Cortefranca che, dopo la scissione avvenuta nel 2015, hanno deciso nuovamente di riunirsi.

Questo è un fatto molto importante, poiché la prima squadra femminile giocherà col nome di Orsa Iseo Cortefranca. Le ragazze di Mauro Predari, che parteciperanno il prossimo campionato di Serie C,  disputeranno le partite allo stadio “Giuseppe De Rossi” di Iseo.

L’organigramma societario e la ripartizione dei singoli ruoli operativi sono in via di definizione e verranno comunicati nelle prossime settimane.

Nella foto a destra il presidente del Cortefranca Umberto Canfora, a sinistra il numero uno dell’Orsa Iseo 1946 Vittorio Coradi.

Photo Credit: Facebook Orsa Iseo 1946 

Dream Team, Mister Aielli lascia: “Grazie! Un’esperienza bellissima”

Qualche giorno fa ha lasciato il Dream Team, squadra che ha allenato per quasi dieci anni. Mister Elio Aielli, tecnico campano, ne ha vissute tante di emozioni sulla panchina del club e spera di viverne di nuove, dopo aver salutato la società. Queste emozioni le ha raccontate oggi, intervenendo in esclusiva ai microfoni di IlCalcioFemminile con un occhio al passato e uno al futuro, ma ben saldo sul presente.

L’INTERVISTA

Come è nato, ai tempi, il progetto ‘Dream Team’?
“Mi piace dire che non fui io a scegliere il Dream Team, ma, semplicemente, fu il Dream Team a scegliere me. L’idea è nata una decina di anni fa, quando con degli amici organizzavamo un campionato di calcetto femminile scolastico. Avevo appena smesso di giocare, avevo voglia di aiutare il calcio femminile trasmettendo la mia esperienza, quindi, con altri, decisi di fondare questo club: è un progetto che è nato con me. Allora abbiamo selezionato le migliori giovani del campionato e le abbiamo messe in squadra. Cosa mi ha convinto? La solarità di quelle ragazzine!”

Sull’esperienza al Dream Team…
“Abbiamo fatto nove stagioni. Il primo anno iniziammo a giocare dopo soli tre allenamenti, contro il Real Arienzo che stravinse il campionato. Dopo così poco tempo, ricordo che ci ritrovammo su un campo di fango; la voglia di giocare delle ragazze era talmente alta che, con l’altra società, abbiamo spalato via l’acqua dal campo e cercato di drenare. Perdemmo 10-0, ma fu una bella esperienza che ancora tengo con me. Da lì in poi abbiamo cominciato un ciclo in Serie C regionale, culminato nel 2014 con la vittoria del campionato e la promozione nella vecchia Serie B, dove abbiamo giocato per due anni. L’ultimo di questi è stato l’anno della fusione con il Napoli, ma poi ci siamo subito separati. Poi siamo ripartiti dalla C. Quest’anno, purtroppo, non abbiamo potuto finire. Le emozioni sono state tante; sottolineo con orgoglio che molte ragazze erano ancora quelle che avevamo selezionato al tempo. Porto con me ancora grande soddisfazione.”

Quali sono le motivazioni che ti hanno spinto a lasciare il Dream Team? Cosa hai provato nel momento del distacco?
“I cicli nel calcio finiscono. Io nella vita voglio fare l’allenatore ed allenare una squadra che è tua da un lato ti fa crescere e ti offre una visione d’insieme, ma dall’altro non ti fa convivere con determinate pressioni: questo mestiere implica alcune dinamiche che percepisci solamente quando sei in bilico. L’allenatore deve vivere con la pressione addosso, e in questa maniera non la avevo del tutto. In questi anni mi sono occupato di ogni cosa: campo, amministrazione, scouting e chi più ne ha più ne metta. Ora credo sia arrivato il momento di utilizzare il mio tempo sul campo ed in una realtà diversa, per riaccendere la fiamma che avevo un po’ perso.”

Che piani hai per il futuro?
“Ancora non te lo so dire, perché ancora non ho deciso nulla. Ho avuto qualche telefonata, ma è ancora tutto da scoprire. Aspetto senza fretta perché sceglierò con calma e valuterò tutti i pro ed i contro delle offerte. Non so se sarà nel maschile o nel femminile, voglio tenere aperte tutte le porte. Spero di essere preso in considerazione per un progetto serio e interessante. Il calcio femminile sta avendo un’evoluzione, ma sarebbe ancora prematuro per fare un grande salto. Quindi valuterò.”

Credit Photo: Facebook Elio Aielli

Simona Sodini: “Sono felice di svelarvi il mio futuro”

Ha giocato più 400 partite in Serie A realizzando un totale di 200 goal, Simona Sodini nonostante il suo costante impegno nel calcio giocato ha sviluppato un progetto per il futuro come testimoniato da un post sul proprio profilo Facebook:
“Sono felice di svelarvi il mio futuro.
Dopo aver ponderato e riflettuto con molta attenzione penso di essere arrivata a una bellissima ed emozionante decisione di ciò che definisco PROGETTO .
Ho deciso di creare una #ScuoladiPerfezionamento così da poter dare il mio contributo a tutti coloro che ne avranno necessità o avranno il piacere di condividerlo con me.
Ciò che mi ha contraddistinto nella mia carriera con molta modestia spero di trasmetterlo a chi ha voglia di apprendere.
Sarà decisamente un nuovo modo di poter affinare le qualità tecniche , calcistiche , mirate al perfezionamento del singolo attraverso allenamenti specifici , situazionali , applicati e tecnici
Vi presento quindi ufficialmente la: “ A.S.D SIMONA SODINI “
Nei prossimi giorni sarà attivo il nuovo sito laddove scoprirete il valore etico, morale, di competenza e professionalità di tutti i miei collaboratori che hanno creduto sin da subito in questo progetto .
La nostra pagina Facebook : @sodiniscuoladiperfezionamento
Instagram : @sodiniscuoladiperfezionamento
Vorrei precisare che La mia voglia sul campo a 11 e’ ancora tanta , attendo e valuterò“.
Credit Photo:Pagina Facebook Simona Sodini

Olga García lascia l’Atletico Madrid

Con un comunicato ufficiale sulla sua pagina Twitter, Olga García, 29 anni, ha annunciato che l’anno prossimo non giocherà con la maglia dell’Atletico Madrid. Tutto lascia presagire che l’attaccante spagnola indosserà la maglia del Real Madrid nella prossima stagione.

Ecco il suo messaggio dal suo Account Twitter:
“É terminata la Liga Iberdrola con anticipo e non nel modo che ci sarebbe piaciuto ma le circostanze hanno fatto precipitare tutto.
Voglio comunicarvi che il prossimo anno non giocherò nell’Atletico Madrid. É stata una decisione meditata per molto tempo e difficile ma per me la migliore. É arrivato il momento di inaugurare una nuova tappa che mi emozioni e dove spero di tornare a divertirmi di nuovo. Durante questi due anni ho goduto di molti bei momenti e perché negarlo, di qualche brutto momento. Il mio ottimismo naturale mi ha portato a cercare di imparare da ogni momento che ci tocca vivere. Per me la cosa più importante è lavorare ogni giorno in modo professionale e non arrendermi mai. E questo, incluso nei peggiori momenti, l’ho fatto con tutto il cuore. In quest’ultimo campionato non ho avuto tante opportunità e perciò me ne vado con un sapore agrodolce.
Mi sarebbe piaciuto potere dare qualcosa di più a questo club. Senza dubbio mi porto dietro amicizie che dureranno tutta la vita e che ho coltivato in questo club e insegnamenti che mi hanno fatto più matura e forte. Porto con me il tempo che ho condiviso con giocatrici eccezionali, tutti i tecnici, medici, allenatori, fisioterapisti e lavoratori incredibili dell’Atletico Madrid. Gente che non esce sotto i riflettori che curano ogni dettaglio e fanno funzionare le squadre.
A breve vi comunicherò il mio nuovo progetto professionale, dove voglio tornare a fare ciò che più mi appassiona: essere felice giocando a calcio. Grazie a tutti. Aupa Atleti!

La giocatrice non ha avuto tante opportunità quest’anno con solo 13 partite giocate e meno di mezz’ora a match. L’anno scorso invece aveva giocato ben 28 volte con 12 reti messe a segne sotto la guida del coach José Luis Vera che quest’anno era stato sostituito da Dani González.

La grande delusione della mancata partecipazione ai Mondiali 2019 l’anno scorso era stata parzialmente sostituita dalla vittoria della Liga con l’Atletico Madrid, la terza personale.
Infatti Olga è una canterana del Barcelona con cui giocò dal 2011 al 2018 segnando ben 82 reti e vincendo altri due campionati spagnoli e quattro Coppe della Reina nel 2011, 2013, 2017 e 2018.

Rappresentata da Ita Agency, giocò due campionati anche con il Levante, grande forza della Liga, segnando 17 goal in 60 partite tra il 2013 e il 2015 prima di tornare a vincere con la maglia blaugrana del Barcelona.
Con la Nazionale spagnola ha giocato l’Europeo 2017 arrivando ai quarti di finale e ha vinto la Copa Algarve e la Coppa di Cipro nel 2017 e 2018. Tra le migliori giocatrici catalane dell’ultima generazione, vuole lasciare una nuova impronta nel suo nuovo club.
Andrà al Real Madrid o tornerà al Barcelona? Florentino Pérez potrebbe formalizzare il primo grande acquisto della sua nuova avventura nel calcio femminile.

Ecco il suo messaggio in spagnolo dal suo Account Twitter:
“Se terminó la liga Iberdrola anticipadamente y no de la manera que nos hubiera gustado, pero las circunstancias mandan y todo se ha precipitado.
Quiero comunicaros que la próxima temporada no jugaré en el Atlético de Madrid. Ha sido una decisión meditada durante mucho tiempo y difícil, pero para mí, la mejor. Llega el momento de abrir una nueva etapa que me hace mucha ilusión y donde espero volver a disfrutar de nuevo.
Durante estos dos años he gozado de muchos buenos momentos y, para qué negarlo, alguno malo. Mi optimismo natural me ha llevado a intentar aprender de cada momento que nos toca vivir. Para mí lo más importante es trabajar cada día profesionalmente, y nunca bajar los brazos. Y eso, incluso en los peores momentos, lo he llevado a rajatabla. En esta última temporada no he tenido muchas oportunidades y por eso me voy con sabor agridulce. Cartel de la final del GamHer Sheila García aplasta a Olga García en la final del ‘GamHer’, el torneo benéfico de la Primera Iberdrola
Me hubiese gustado poder dar más por este club. Sin duda me llevo conmigo amistades de por vida que he cultivado en este club y aprendizaje, que me ha hecho más madura y más fuerte. Me llevo conmigo el tiempo que he compartido con jugadoras excepcionales y el calor de la magnífica afición que tiene este club. Gracias a mis compañeras, a todos los técnicos, médicos, entrenadores, fisios y trabajadores increíbles del Atlético de Madrid. Gente en la sombra que están pendientes de cada detalle y que hacen funcionar los equipos. En breve os comunicaré mi nuevo proyecto profesional, donde tengo la ilusión de volver a hacer lo que más me apasiona: ser feliz jugando al fútbol. Gracias a todos. Aúpa Atleti!”

Credit Photo: Pagina Instagram Olga García

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